ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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giovedì 25 agosto 2016

DOPO LA GERMANIA, IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA EMETTE LO STESSO AVVERTIMENTO DI "PREPARASI AL PEGGIO"

Dopo che il governo tedesco ha detto ai suoi cittadini di accumulare cibo e acqua in caso di una catastrofe, il governo ceco è sta riferendo lo stesso avvertimento alla sua popolazione di prepararsi al peggio.

Domenica, Frankfurter Allgemmeine Sonntagszeitung (FAZ) ha riferito che il governo tedesco è impostato per mettere in atto un nuovo "concetto di Protezione Civile", che "richiedono alla popolazione ad accumulare abbastanza cibo per dieci giorni."
Dall'altra parte del confine, i media cechi stanno segnalando che le riserve alimentari del paese sono "in difficoltà" e non sarebbero in grado di soddisfare la domanda in caso di una crisi nazionale. Le forniture di latte in polvere sono particolarmente basse.
Il governo chiede ai cittadini di aumentare la loro "autonomia" e "sicurezza alimentare" di stoccaggio più cibo.
Secondo il News Live israeliano Steven Ben-DeNoon, un residente della Repubblica Ceca, le stazioni di notizie riferendosi alla Germania hanno rivelato come il governo ceco sta dicendo ai suoi cittadini di "essere preparati al peggio in caso di possibile scenario", che è probabile che sia un'attacco terroristico su una scala catastrofica di grandi dimensioni o un disastro nucleare.
Come abbiamo riportato all'inizio di questo mese, il presidente ceco Miloš Zeman sta anche spingendo per una modifica della legge che renderebbe più facile per i cittadini di possedere armi da fuoco, al fine di difendersi contro gli jihadisti.
Essendo già stato contro la pistola in proprietà privata, Zeman ora dice che "i cittadini dovrebbero armarsi" per affrontare la minaccia del terrorismo islamico.
Vendite di pistole in Francia e in Germania sono anche alle stelle come risposta ai milioni di immigrati musulmani che versano in Europa e una serie di attacchi terroristici in Europa nel corso degli ultimi due mesi.
Il mese scorso, il capo della polizia francese ha avvertito che il paese era sull'orlo di una "guerra civile" che potrebbe essere innescata da altri attacchi terroristici o molestie di massa come quelle a Colonia il Capodanno.
L'anno scorso, il capo dell'esercito svizzero André Blattmann ha avvertito che il rischio di disordini sociali in Europa si sta intensificando e che i cittadini devono armarsi.
Il Danese professor Helmuth Nyborg ha anche commentato nel mese di aprile che "la guerra civile" è stato il risultato più probabile delle attuali incompetenti politiche migratorie dell'UE.
Nel febbraio scorso, il Norvegese capo dell'esercito Odin Johannessen ha avvertito che i paesi europei necessitano di volontà per lottare contro l'Islam radicale al fine di preservare i valori che uniscono il continente.

Fonte:http://www.infowars.com/report-czech-government-tells-citizens-to-prepare-for-the-worst/

mercoledì 25 maggio 2016

I COSIDETTI "JOBS ACT" CHE CHIEDE L'EUROPA SONO RIFIUTATI DALLA POPOLAZIONE BELGA E FRANCESE


A partire dalla Francia la nuova riforma del lavoro che l'Europa vuole imporre tramite il presidente Hollande alla popolazione francese sta da ormai diverse settimane scatenando massicce proteste, scontri e scioperi di massa alla quale hanno preso parte centinaia di migliaia di persone, chiaro sintomo che un numero così elevato indica quanto sia opinione diffusa di quanto queste politiche siano solo dannose per il lavoratori.
Secondo i sindacati, complessivamente sono scese in piazza 220mila persone in tutta la Francia per l'introduzione degli emendamenti alla legislazione del lavoro.
La rabbia e le preoccupazioni dei cittadini nascono dalla volontà dell'attuale governo di liberalizzare il mercato del lavoro. In Francia già da 2 mesi si registrano scioperi e manifestazioni.
Nonostante ciò il presidente Hollande sta cercando di farla passare ad ogni costo affermando che quelli che protestano sono solo una "minoranza", in questo modo cerca disperatamente di resistere nonostante già la sua popolarità quanto il suo appoggio popolare siano ai ferri corti.
E' probabile che se la legge passerà senza il consenso popolare gli scontri continueranno a infiammare la Francia in modo peggiore.
Un fenomeno simile sta avvenendo in Belgio, dove per una simile riforma del Jobs Act belga, ha innescato anche qui massicce proteste e scontri, un chiaro sintomo che le riforme del lavoro che la Commissione Europea vuole imporre ai Paesi europei è più un qualcosa di controverso che non asseconda le necessità dei lavoratori europei.
L'ennesimo caso di incompetenza nelle politiche dell'Europa.
Dopo la Francia, messa in ginocchio dagli scioperi e dall'occupazione delle raffinerie, ieri tensioni si sono registrate anche in Belgio, dove a Bruxelles si è svolta una manifestazione contro la riforma del mercato del lavoro promossa dal governo di Charles Michel.
Dieci persone, di cui due poliziotti, rimasti feriti al termine di un pomeriggio che ha visto una parte dei 50mila manifestanti staccarsi dal gruppo e cercare ripetutamente il contatto con i cordoni di agenti schierati nella capitale belga.
Nel mirino dei tre principali sindacati belgi promotori della mobilitazione di ieri c'è la legge Peeters, che interviene sulla disciplina degli orari di lavoro, ma la protesta si è presto allargata a quanto chiedono lo stop al taglio dei servizi pubblici e quanti si oppongono all'innalzamento dell'età pensionabile.
La politica europea gestita da Bruxelles continua a far discutere in modo acido, sia i politici di governo dei Paesi membri ma ancor di più le popolazioni che si ritrovano essere vittime accomunate da tagli e problemi simili nel settore dell'occupazione, ma non solo.


mercoledì 18 maggio 2016

POPOLAZIONE FRANCESE IN FERMENTO CONTRO LE POLITICHE DI HOLLANDE


Le manifestazioni di protesta non si svolgono solo nella capitale francese, ma anche in altre regioni. Così, secondo i dati del ministero dell'Interno, a Nantes sono scese in piazza 3.500 persone, a Marsiglia 6.800, a Tolosa 2.300. I dati trasmessi dalle autorità si differenziano da quelli del sindacato "Confederazione Generale del Lavoro", i cui rappresentanti sostengono che i dimostranti siano molti di più (ad esempio 80mila a Marsiglia). Secondo i sindacati, complessivamente sono scese in piazza 220mila persone in tutta la Francia per l'introduzione degli emendamenti alla legislazione del lavoro.
La rabbia e le preoccupazioni dei cittadini nascono dalla volontà dell'attuale governo di liberalizzare il mercato del lavoro. In Francia già da 2 mesi si registrano scioperi e manifestazioni.

Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160518/2704041/Hollande-Parigi-Sindacati.html#ixzz491PR2vIz

martedì 22 marzo 2016

BRASILE: LE PROTESTE INFIAMMATE DA FONDAZIONI STATUNITENSI


Ad ogni crisi politica in Brasile, oggi si tratta dell’ex-presidente Lula che lotta per avere un posto nel governo della Presidentessa Dilma Rousseff, c’è un gruppo famigliare di protagonisti che non sono né politici né investigatori anticorruzione. Sono giovani dimostranti di destra, e possono essere una forza sovversiva nel caso il Congresso del Brasile voti per mettere sotto accusa l’attuale presidentessa. Lo studente d’ingegneria Pedro Souto guidava il camion con gli altoparlanti, indossando una bandiera brasiliana come un mantello di Superman, durante le proteste di Rio. Più di 200000 persone si è detto. L’autocarro aveva lo striscione del Movimento Brasile Libero, uno dei principali gruppi ad organizzare le proteste del 13 marzo e che continua ad invocare la piazza ad ogni novità del dramma politico del Brasile (che ora si hanno tutti i giorni). Il Movimento Brasile Libero fu fondato da soci e studenti di un altro gruppo che si diffonde rapidamente nel Paese: “Estudantes Pela Liberdade”, e libertà nel senso libertario: riduzione della spesa pubblica, privatizzazione delle imprese statali e riduzione della regolamentazione. Tali politiche sono ben lungi dall’essere adottate nel Brasile di oggi. Come molti Paesi dell’America Latina, il Brasile è uno stato sociale con assistenza sanitaria universale e molte aziende di proprietà del governo. Ma negli ultimi decenni i think tank pro-mercato ed anti-regolazione avanzano nella regione. L’economista Bernardo Santoro fa parte di tale movimento in Brasile. Ricorda di aver partecipato a un evento nello Stato di Rio de Janeiro nel 2012, organizzato in parte dalla Rete Atlas. I partecipanti parlarono del futuro del libertarismo in Brasile, un brainstorming “di idee su come il movimento in Brasile sarebbe cresciuto, ed Estudantes Pela Liberdade del Brasile fu una di queste idee“, Rete Atlas e Studenti per la Libertà fanno base negli Stati Uniti ed hanno ricevuto decine di migliaia di dollari di finanziamenti negli ultimi cinque anni, provenienti da fondazioni statunitensi come John Templeton Foundation e Charles Koch Foundation, gruppo miliardario noto per il supporto alle cause di estrema destra.
Dettagli sulla John Templeton Foundation:

Il ramo in Brasile di Studenti per la Libertà veniva sovvenzionato da donatori statunitensi, ma oggi il gruppo è in gran parte finanziato in Brasile, secondo il direttore Juliano Torres. Ed è grande, con più di mille membri. Ora, circa la metà dei membri di Studenti per la Libertà nel mondo, che ricevono materiali su come pianificare manifestazioni, raccogliere fondi e parlare in pubblico, è brasiliana. Una manciata si è recò negli Stati Uniti per corsi di formazione, e molti discutono di politica economica avendo come riferimenti il Cato Institute e il senatore degli Stati Uniti Rand Paul. Torres ha detto che il movimento libertario è cresciuto così tanto in Brasile perché “abbiamo approfittato dell’impopolarità della presidentessa e del Partito dei Lavoratori“. Nel 2014, l’economia brasiliana rallentò e cominciò a contrarsi in modo drammatico, e i giornali accusavano il Partito dei Lavoratori di coinvolgimento nella corruzione di Petrobras. “Studenti per libertà non è un’organizzazione politica“, dice Torres, “ma incoraggia i nostri membri politicamente attivi“. Nel 2014, membri di Studenti per la Libertà fondavano il Movimento Brasile Libero e contribuirono a fondare il movimento Vem Pra Rua per protestare contro Rousseff. Rousseff non è interessata dalle indagini anticorruzione di Petrobras, ma da marzo 2015 il Movimento Brasile Libero cerca di fare pressioni per metterla sotto accusa in favore di un presidente filo-liberista. A dicembre, il portavoce della Camera Eduardo Cunha, del PMDB, ne avanzava l’impeachment per uso illegale di denaro nel bilancio 2014. Studenti per la Libertà orgogliosamente presenta le proteste antigovernative in Brasile nel numero della sua rivista di fine 2015. “Di ciò che succede in Brasile in questo momento vogliamo saperne e vogliamo capire come adottarne i metodi migliori in altri luoghi“, dice il coordinatore di Studenti per la Libertà Sam Teixeira. Teixeira dice che nelle situazioni politiche in cui il governo è impopolare, è più facile sostenere l’apertura ai mercati come soluzione. Infine”, dice Teixeira, “vogliamo vedere le persone stare bene bene, felici e prospere. Poter vivere la vita che vogliono e in autonomia. Queste sono cose che non esistono in Brasile e in molte parti del mondo. Ci auguriamo e crediamo che la filosofia libertaria possa portare prosperità e felicità al mondo“. Il politologo Celso Barros, editorialista del quotidiano Folha de São Paulo, dice che “la maggior parte dei brasiliani non voterebbe mai le politiche libertarie. Tutto quello che dovete fare è camminare nella favela più vicina per trovare qualcuno che vi spiega che siamo molto lontani dalla meritocrazia in Brasile“. Barros dice che alcune riforme economiche sono necessarie per facilitare gli affari in Brasile. Ma aggiunge che la crescente probabilità che la Presidentessa Rousseff non finisca il mandato, con l’impeachment o una sentenza sulle finanze della sua campagna del 2014, significa che nel breve periodo i brasiliani probabilmente subiranno politiche economiche più dure di quanto accetterebbero con un normale processo elettorale. Il PMDB assumerebbe la presidenza del Brasile nel caso d’impeachment, un partito che, secondo Barros “è ben noto per l’inefficienza e per essere corrotto“. Il PMDB ha discretamente varato la piattaforma economica più a destra della sua storia. A proposito di cambiamenti concreti che probabilmente si vedranno, “la destra vorrebbe avere meno normativa sul lavoro“, dice Barros. “Gli piacerebbe che i sindacati siano meno potenti“. Bernardo Santoro dice che indipendentemente da chi assumerà la prossima presidenza, il Movimento Brasile Libero continuerà a sostenere la riduzione del peso del governo. Per Barros, ciò che è più preoccupante quale precedente per la futura stabilità del Brasile, è che Rousseff sia accusata da ciò che descrive come ‘accuse deboli’. Ed anche lui vede un’eco della politica statunitense nei capi del gruppo giovanile che guida la richiesta d’impeachment: “Questi ragazzi chiaramente s’ispirano al Tea Party e alla recente radicalizzazione del partito repubblicano“. Barros dice che il futuro del Brasile è ignoto.


Fonte:https://aurorasito.wordpress.com/2016/03/21/cambio-di-regime-in-brasile-le-proteste-finanziate-da-fondazioni-statunitensi/

martedì 23 febbraio 2016

LA POPOLAZIONE DEL MONTENEGRO VUOLE UN REFERENDUM SULL'ADESIONE O IL RIFIUTO DELLA NATO


L'opposizione del Partito Popolare Socialista (SNP) del Montenegro ha raccolto le firme di 73.497 persone che sostengono la loro richiesta di un referendum sull'adesione del paese alla Nato, afferma un emittente RTCG il 19 febbraio.
Il partito insiste che la decisione dovrebbe essere presa da un referendum, mentre il primo ministro Milo Djukanovic ha detto addirittura che è il parlamento che dovrebbe decidere.
La NATO ha invitato il Montenegro per iniziare i negoziati di adesione il 2 dicembre e le due parti hanno condotto negoziati per l'adesione all'inizio di questo mese.
L'invito ha provocato una forte reazione negativa da parte della Russia e della popolazione del Montenegro.
Alcuni dei partiti di opposizione del Montenegro hanno organizzato proteste contro l'ingresso del paese per l'alleanza, che Djukanovic ha addirittura accusato di essere sostenuti da Mosca.
"Dal 29 dicembre abbiamo raccolto quasi il doppio in più delle firme che la Costituzione richiede per un referendum legittimo".
Si tratta di oltre il 10% della popolazione del paese di poco più di 600.000.
Nel corso dei colloqui tra Djukanovic e i partiti di opposizione, l'SNP ha chiesto un referendum che si terrà insieme con le elezioni politiche che dovrebbero avere luogo entro la fine dell'anno.

Fonte:http://russia-insider.com/en/politics/one-montenegrin-nine-signs-petition-calling-nato-referendum

martedì 16 febbraio 2016

LA GRECIA DI NUOVO A FERRO E FUOCO A CAUSA DELLE POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA


Sono di nuovo ore drammatiche per la Grecia.
Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato davanti al Parlamento contro le misure di austerità della Troika.
I media hanno il più alto ordine di non riferire perché hanno paura che questa rivolta in Europa potrebbe innescare un incendio se gli europei pensassero a cosa i tagli nel 2016 porterebbero a loro.
gli agricoltori greci hanno paralizzato con i loro camion le strade della capitale.
E la popolazione greca sta accumulandosi attorno al Parlamento infuriata.
La polizia ha isolato il parlamento e messo scudi, manganelli e gas lacrimogeni contro i manifestanti.
Un altro giorno in scioperi e manifestazioni.
Almeno 1000 agricoltori stanno dimostrando nella capitale per protestare contro l'aumento delle tasse e contro la riforma delle pensioni.
Le pensioni cadranno fino al 30%,a danno di tutti coloro che sono andati nel 2016.






Fonte:https://indexexpurgatorius.wordpress.com/2016/02/16/medien-haben-den-befehl-zu-schweigen/

lunedì 25 gennaio 2016

LA POPOLAZIONE OLANDESE SCENDE IN PIAZZA CONTRO L'APERTURA DI UN CENTRO PER IMMIGRATI


Una grande manisfestazione di protesta anti-immigrazione è divampata in Olanda sfociando nella nella violenza dopo che la polizia antisommossa è intervenuta per disperdere un vasto corteo contro l'apertura di un centro per rifugiati nella città di Heesch.
I manifestanti hanno sparato fuochi d'artificio e razzi lanciati contro la polizia in tenuta antisommossa che hanno tentato di disperdere una folla di circa 1.000 persone in marcia sul municipio locale.
I manifestanti sono scesi in strada quando i funzionari hanno tenuto una riunioneper discutere i piani di integrare circa 500 rifugiati nei prossimi 10 anni.

I manifestanti hanno cercato di prendere d'assalto la sede del governo locale, costringendo i funzionari locali ad abbandonare la loro dibattito in programma ed evacuare i locali.
La città "aveva datoalal polizia poteri extra" dopo un "dimostrazione fuori controllo", ha detto un messaggio da parte del sindaco, Marieke Moorman, pubblicato sul sito web della città.
Chiaro segno che la popolazione olandese è ormai al limite della sopportazione.
Le autorità non ha annunciato subito il numero di persone detenute o forse feriti negli scontri.





Fonte;https://www.rt.com/news/329385-netherlands-anti-refugee-clashes/

venerdì 22 gennaio 2016

PROTESTE IN MOLDAVIA: UN MAIDAN AL CONTRARIO


Avere un governo filo-UE non è una soluzione ai problemi fondamentali di fronte alla vostra economia, se siete stato europeo medio di medie dimensioni come la Moldavia, dice il giornalista indipendente e commentatore Martin Summers.
Proteste anti-governative hanno avuto luogo ieri sera nel capitale della Moldova, Chisinau con la partecipazione di decine di migliaia di manifestanti.
I manifestanti si sono scontrati con la polizia antisommossa durante il tentativo di entrare nel parlamento chiedendo la sua dissoluzione e elezioni anticipate.
La polizia ha usato gas lacrimogeni e manganelli contro la folla inferocita.

RT: proteste politiche hanno scosso la Moldova per mesi perché l'instabilità è durata così a lungo?

Martin Summers: Hai avuto un pro-UE, il governo in gran parte filo-occidentale. Ma sono stati portati giù da scandali finanziari e il crollo del sistema bancario, e un forte calo del PIL del paese.
Quindi, in un certo senso è quasi come l'immagine speculare di quello che è successo a Kiev un paio di anni fa, dove si aveva un governo filo-russo spinto fuori del potere da proteste di strada guidate da dimostranti pro-UE.
Questo è piuttosto il contrario in cui l'UE pro governo - che è diventato molto impopolare a causa della sua corruzione - di fronte a proteste di piazza guidate da coloro che non sono così desiderosi dell'UE.
E le scene che abbiamo visto sul televisore con la polizia antisommossa in lotta con i manifestanti - si può solo sperare che le cose si risolvono in un modo più civile in Moldova di quanto non fossero a Kiev.


RT: I scandali di corruzione che coinvolgono i politici in Moldova sono emerse in mezzo a una difficile situazione economica del paese. Ciò ha peggiorato il malcontento pubblico in peggio?

MS: Penso di sì. La crisi economica tende a portare le differenze politiche in primo piano. In Moldova hai ancora la Repubblica Transnistria, che è di lingua russa, che si separò dalla condizione principale della Moldova molti anni fa, che è una specie di conflitto congelato.
L'UE si è in crisi economica. I paesi che sono stati membri della UE da anni stanno avendo difficoltà reali. Quindi, avendo il governo filo-UE non è una soluzione per i problemi di fondo di fronte alla vostra economia, se siete uno stato europeo medio di media grandezza come la Moldavia.

RT: L'opposizione chiede un'altra elezione parlamentare e ora il presidente sta ritardando il giuramento ufficiale del nuovo governo. Sarà questo governo in grado di prendere il potere?

MS: Penso, quello che l'opposizione, che è principalmente socialista guidato in parte da un ex comunista, suppongo, nella visione occidentale, quello che vogliono è un'elezione. E penso che è la soluzione nella maggior parte delle situazioni come questa. Cambiare la guardia in cima senza ottenere il parere del popolo non è molto sensato. Abbiamo visto che questoè accaduto a Kiev pochi anni fa, dove il governo è stato modificato senza elezioni. E che ha solo portato alla polarizzazione sociale e del conflitto.
Così, si spera che ciò che accadrà in Moldova è che ci sarà un'elezione ordinata in un futuro non troppo lontano che può risolvere la direzione politica del paese. Ma è molto difficile se hai due campi che sono ai ferri corti sulla direzione che il paese dovrebbe prendere. Non esiste una soluzione facile a questo.

RT: I leader dell'opposizione hanno invitato i loro sostenitori a fare un passo indietro, per evitare spargimenti di sangue. Si aspetta una ulteriore escalation della protesta?

MS: Penso che i leader della protesta hanno avuto modo di chiarire che non intendono cercare di rovesciare il regime - l'attuale governo senza elezioni - ma dal momento che la loro domanda principale è per le elezioni, credo, è il modo più ovvio per andare avanti.

Essa non risolve la crisi economica, ma quello che si vuole evitare qui è una situazione speculare di quello che abbiamo visto in Ucraina che ha portato lo spargimento di sangue e il conflitto -che non è certo nell'interesse di nessuno.

Fonte:http://russia-insider.com/en/moldova-protests-euromaidan-reverse/ri12361

giovedì 21 gennaio 2016

L'OCCIDENTE TENTA DI INSEDIARE UN GOVERNO FILOEUROPEO IN MOLDAVIA, LA POPOLAZIONE LO METTE IN FUGA


Il Parlamento della Moldavia ha approvato mercoledì (57 voti su 101) la nomina di Pavel Filip quale nuovo primo ministro dello Stato racchiuso fra Romania e Ucraina.
Aveva il compito di formare il nuovo Governo. Ex ministro delle tecnologie informatiche e pro-Unione Europa, nella sua agenda politica ha quale obiettivo di rafforzare il legami con Bruxelles.
Il sì è stato accompagnato da proteste di masse.
Decine di migliaia di manifestanti si sono infatti riuniti davanti all’edificio e una decina di loro sono riusciti a entrarvi per chiedere che la decisione venisse annullata. Nella notte hanno acceso fuochi e hanno presidiato la piazza di Chişinău, nella speranza che il presidente Nicolae Timofti (anche lui criticato) non confermi la carica di Filip.
Centinaia di manifestanti hanno sfondato i cordoni di polizia a Chisinau, in Moldavia, e hanno fatto irruzione in Parlamento.
A migliaia sono scesi in piazza nel Paese per protestare contro la formazione del nuovo governo.
Secondo l'agenzia russa Ria Novosti, tutti gli ingressi dell'edificio sono bloccati dai manifestanti, alcuni dei quali avrebbero raggiunto il primo piano del palazzo.
La polizia ha usato gas lacrimogeni contro i dimostranti. La tv LifeNews riporta che tutti i membri del governo e i deputati sono fuggiti da un passaggio sotterraneo. Stando a Moldavian Business Channel, che cita dei parlamentari, dalle regioni stanno arrivando a Chisinau ulteriori forze di polizia.
E' chiaro che si sta rischiando un nuovo caso ucraina, stavolta però appoggiato dalla volontà della popolazione.
Non è chiaro se le proteste sono a favore della Russia, di cui una vasta maggioranza della popolazione è a favore oppure a favore di una riunificazione con la Romania.
Molto probabilmente entrambe ma per aspettare gli esiti bisognerà aspettare.

venerdì 15 gennaio 2016

EUROPA: TENDENZE E PREVISIONI PER IL 2016


2015 Tendenze

• I migranti
Il 2015 è stato un anno estremamente difficile per l'Europa: la situazione instabile nel mondo islamico, soprattutto in Siria, ha trasformato il continente europeo in un caos, in cui più di 1 milioni di migranti hanno assaltato l'Europa.

La politica di immigrazione dell'Unione europea respinge, a suo fondamento, ogni forma di identità collettiva.
Questo ha causato l'intensificarsi dei conflitti etnico-sociali. Come risultato di questa migrazione, la politica dell'Unione europea in Europa è cambiata quando è diventata popolata da gruppi etno-sociali dei migranti dal Medio Oriente, che sono infatti portatori di una coscienza islamica arcaica e stabile, che non è conosciuta con la media europea.
I principi esagerati della tolleranza, dei diritti dell'individualismo e del multiculturalismo, richiedono che le élite politiche europee danno ai migranti le libertà massime e non richiedono nulla in cambio. Come risultato di questa politica migratoria nell'Unione europea nel 2015: 1) l'equilibrio tra gli europei autoctoni e i migranti si è spaccato; 2) un gigante polo socio-culturale di una popolazione islamo-araba è stato creato (il fatto della sua esistenza è completamente ignorato dalle incompetenti élite europee liberali, per l'assenza dei criteri di un'identità collettiva nel diritto europeo moderno e politico); 3) il mezzo nutritivo per la creazione delle strutture di islamismo radicale sono stati creati (tra i migranti ci sono membri di gruppi islamici radicali).
Due esempi del modello della "scontro di civiltà" nel 2015 sono stati gli attentati di Parigi nel mese di novembre, e i reati a sfondo sessuale a Colonia. Il "French 9/11" è stata la più grande tragedia di tutta la storia francese, e l'attacco di Parigi è stato uno dei più grandi attacchi di Parigi dalla seconda guerra mondiale.
Il Capodanno a Colonia ha mostrato tutta la differenza nella coscienza di genere tra le culture europee e islamica, e ha dimostrato che esiste una dissonanza cognitiva per quanto riguarda la società islamica , in contrasto con le proprie politiche di genere fluido, che è predominante in Europa.

L'unico paese che è stato veramente in grado di mettere in atto una politica anti-immigrazione era l'Ungheria.
Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, aveva praticamente preannunciato l'esplosione sociale nell'UE derivante dall'eccessivo numero di immigrati, e fu il primo tra i leader europei a fare appello a chiudere le frontiere, una solida barriera protetta con il filo spinato è stata eretta alla frontiera, specialmente tra l'Ungheria e la Serbia.
Le modalità di migrazione clandestina in Europa

In molti paesi europei, le posizioni delle politiche anti-immigrazione hanno iniziato a diventare più forti ed hanno causato molte critiche nei confronti delle politiche dell'immigrazione di Bruxelles.

• La crescente della popolarità di partiti di destra


Nel 2015, i partiti di destra in Europa fortunatamente hanno iniziato a guadagnare un crescente numero di voti e popolarità: il Fronte Nazionale in Francia, PEGIDA e Alternativa per la Germania, in Germania, il partito Libertà d'Austria, Lega Nord in Italia.
Il primo turno delle elezioni regionali in Francia ha dimostrato che il Fronte Nazionale è diventato non solo un partito legittimo, ma ha anche ottenuto una maggiore stabilità.
I risultati del primo turno delle elezioni regionali

Questi risultati sono stati scioccanti per entrambe le parti di ala sinistra e destra.
Il ministro socialista francese prime- Manuel Valls ha dichiarato la necessità di creare un fronte unito contro il Fronte Nazionale.
Non è stato ufficialmente creato dopo il 1 ° turno delle elezioni (Sarkozy ha rifiutato di collaborare con le forze di sinistra), ma questo fronte ha funzionato.
Un'alleanza ad hoc è stato avviato dal partito socialista, che hanno ritirato i loro candidati da diverse regioni, dove il Fronte Nazionale ha avuto buoni risultati nel primo turno delle elezioni. Con il ritiro dei loro candidati, il gruppo di persone che hanno votato per il partito socialista, poi votato il partito repubblicano.
Il nemico comune univa la destra a sinistra e liberali.
Il Fronte Nazionale, nonostante i risultati del 2 ° turno, è uno dei più popolari partiti politici in Francia.
I risultati del primo turno hanno mostrato la volontà politica e le preferenze dei francesi.
Il 2 ° round è il risultato di strategie liberali "democratiche", che comprendevano una guerra massiccia mediatica contro Marine Le Pen e il "Fronte Nazionale".
E 'evidente che, se la popolarità del "Fronte Nazionale" cresce costantemente, può influenzare i risultati delle elezioni presidenziali nel 2017.

In Germania, il partito di destra PEGIDA diventa sempre più popolare, più di trenta mila persone hanno partecipato a manifestazioni anti-immigrati PEGIDA.
L'altro partito di destra di centro "Alternativa per la Germania" diventa potente.
Nel 2014, aveva preso circa il 10% nelle elezioni all'Euro-Parlamento.
Il programma politico del partito include una critica liberale dell'egemonia filo-americana di Bruxelles, e ha una dimensione classica di euroscettico.
La popolarità del partito è in aumento in testa, e sarà chiaramente visibile nei risultati delle elezioni regionali di marzo nel 2016.

• l'euroscetticismo

Una delle tendenze del 2015 è stato il rafforzamento dei partiti euroscettici in Europa: Il Fronte Nazionale, l'alternativa per la Germania, il partito Libertà d'Austria, della Lega Nord, l'UKIP, Jobbik, e il Partito del popolo danese.
Il 16 giugno 2015 una coalizione di partiti anti-UE "Europa delle nazioni e della libertà" è stata creata.
Top partiti anti-UE nel 2014

• L'ascesa e la caduta della "sinistra"

Nel 2015, la sinistra aveva guadagnato le posizioni incredibilmente forti (soprattutto in Grecia alla fine di giugno - quando gli eventi "OXI" avevano avuto luogo e la popolarità di Tsipras è stata incredibilmente alta .
Era la prima volta dopo il crollo dell'Unione Sovietica quando le forze di sinistra avevano raggiunto un tale livello di legittimazione.
C'era SYRYZA in Grecia, la crescente popolarità di PODEMOS in Spagna, "Cinque Stelle" movimento in Italia.
Nel 2015 (in particolare l'inizio dell'anno) aveva dimostrato l'incredibile successo della sinistra anti-sistema politico e le forze anti-liberali.
Ma dopo essere arrivato vicino al potere, hanno dimostrato l'impossibilità di proporre un'alternativa alla politica liberale, che era il punto principale delle loro critiche.
Di conseguenza, entro la fine dell'anno, avevano perso la loro influenza politica e la fiducia della gente.
Le speranze non sono state realizzate.

• Regionalismo

Il 2015 è stato un anno per l'aumento del regionalismo in Europa.
La regione, che sta combattendo la più difficile indipendenza è la Catalogna, che si batte per la sua sovranità dalla Spagna.
Nel settembre del 2015, la coalizione di separatisti regionali ha vinto nelle elezioni per il parlamento regionale. (62 posti su 135).
Nel mese di novembre, il parlamento della Catalogna ha accettato la risoluzione di indipendenza della Catalogna dalla Spagna (a seconda della risoluzione, entro 18 mesi la Catalogna si sarebbe resa indipendente dalla Spagna, nel corso di questi 18 mesi verranno create le strutture di governo necessarie di un nuovo stato in Catalogna e una nuova costituzione sarà scritta).
L'altra regione europea con l'attività secessionista, in lotta per la sua indipendenza, è la Scozia.
Ma alla fine i risultati del referendum nel 2014 in Scozia, hanno mostrato che il 55% del popolo scozzese preferisce rimanere una parte del Regno Unito.
In Italia, il partito "Lega Nord", dal 1994, ha combattuto per l'indipendenza delle regioni del nord da quelle del sud.
Uno degli esempi di tendenze regionaliste erano i risultati delle elezioni regionali francesi, dove i nazionalisti corsi in Corsica hanno guadagnato terreno.

• Il controllo crescente della NATO in Europa: caso del Montenegro

Al 2 dicembre, il Montenegro ha ricevuto un invito ufficiale ad aderire alla NATO.
Il percorso per l'adesione alla NATO è effettuato dal filo-americano primo ministro del Montenegro, Milo Djukanovich, che è ben noto per il suo rapporto con la comunità penale internazionale, in particolare con la mafia italiana.
La possibilità di aderire al blocco NATO ha provocato una serie di proteste anti-Djukanovich nella capitale del Montenegro. Ma nonostante le proteste di massa, Djukanovich non ha fermato il processo di adesione alla NATO blocco, ignorando le preferenze della gente.

• 2015: i risultati
Il 2015 ha portato la possibilità di una guerra civile in Europa ancora di più, i conflitti interni e le contraddizioni sono diventate affilate, la quantità di dissenso internazionale è aumentata, la scissione tra interessi della gente e degli interessi europei élites politiche 'ampliato.
l'Europa si avvicinava all'inizio di una guerra civile.

Previsione 2016

Migranti in Europa: "scontro di civiltà"

La politica degli immigrati dell'Unione europea non cambierà i suoi fondamenti (principio di tolleranza). La quantità di immigrati solo continuerà ad aumentare.
Nel 2016, il dissenso internazionale diventerà più diffuso.
Gli attivisti di gruppi radicali islamici cercheranno di fare nuovi attacchi terroristici, possibilmente con l'uso di armi biologiche.
L'Europa lentamente scenderà nel caos e si avvicinerà all'inizio di una guerra civile.
La realizzazione di uno scenario SIRIA in Europa è possibile.

• La crescita della popolarità delle forze di destra anti-sistema

Nel 2016, il sistema di destra dei partiti europei diventeranno sempre più forte.
Il primo turno delle elezioni regionali ha evidenziato che il Fronte Nazionale divenne non solo il partito legittimo, ma ha anche ottenuto un maggiore valore legale ed è diventato un vero e proprio concorrente per entrambi i socialisti e repubblicani.
Le forze liberali pro-sistema sia a destra e a sinistra irrobustiranno la guerra politica contro Marine Le Pen e si uniranno in un blocco anti-Fronte Nazionale.
Questa coalizione farà di tutto per screditare il Fronte nazionale prima delle elezioni presidenziali del 2017.
E 'evidente che il Fronte Nazionale nel 2016 sarà prese in considerazione da parte delle élite politiche francesi come una minaccia per il sistema liberale.
Allo stesso tempo, il Fronte Nazionale cercherà di unire i migliori lati del programma economico di sinistra e la politica di destra (conservatorismo, anti-immigrazione, tradizionalismo).
Il partito repubblicano cercherà di diventare popolare con l'ordine del giorno anti-migrazione.
In Germania si prevede la crescita della popolarità di PEGIDA nonché la crescita della "Alternativa per la Germania".
L '"Alternativa per la Germania" può forse segnare una vittoria in diverse regioni della Germania durante la marcia delle elezioni regionali del 2016.
L'umore politico della politica tedesca porterà verso l'euroscetticismo e il nazionalismo.
In Italia si prevede il crescente sviluppo della popolarità per il partito "Lega Nord", che cercherà di trovare un modo di collaborazione con Berlusconi.
Si prevede anche il consolidamento di partiti di destra. La popolarità di Salvini sarà alta, soprattutto a causa della sua posizione anti-americana e filo-russa.
La sua influenza aumenterà nelle regioni meridionali d'Italia.
In Polonia, le tendenze di destra liberal-conservatori domineranno (il partito Piattaforma Civica), In Ungheria il consolidamento dei poteri di destra è previsto insieme con l'ulteriore rafforzamento dei movimenti nazionalisti (come Jobbik).

• Euroscetticismo

L'umore euroscettico non si fermerà. La politica di immigrazione dell'Unione europea ha dimostrato l'impossibilità di regolare i conflitti inter-civiltà, e fatti simili agli attacchi terroristici di Parigi e la tendenza ai reati sessuali da parte degli immigrati come a Colonia è possibile. (Probabile)
Nel mese di febbraio 2016, il Regno Unito rivederà le condizioni della sua adesione con l'Unione europea (la revisione dell'euro come unica moneta in UE, il declino della partecipazione ai programmi di aiuto finanziario per i paesi della zona euro, la diminuzione della eccessiva regolamentazione degli aspetti economici da parte dell'Unione europea, la revisione nel campo degli aiuti ai migranti).
Un referendum sull'adesione all'Unione europea sarà realizzato entro la fine del 2017.
Il governo italiano sarà in equilibrio tra la politica di Bruxelles e gli interessi economici adeguati (l'eliminazione parziale delle sanzioni contro la Russia).
Le tendenze euroscettiche saranno fissate dai partiti di destra conservatori.
L'UE rapidamente perderà la fiducia e l'influenza politica.

• La crisi di forze di sinistra

Il greco primo ministro Alexis Tsipras ed il suo governo di sinistra non saranno in grado di risolvere i problemi economici e sociali della Grecia.
Tsipras non può più essere un vero politico di sinistra, non è in grado di tenere alle sue promesse della campagna elettorale e di fornire per il sistema sociale.
Nell'attuale situazione economica difficile, sotto stretta supervisione di Bruxelles, le idee di sinistra non possono essere realizzate.
L'insoddisfazione crescente con le forze di sinistra causeranno un sacco di proteste su larga scala in Grecia.
Allo stesso tempo, durante la perdita della legittimità dei partiti di sinistra, la posizione delle parti di destra diventeranno più forti.
Il fenomeno interessante è che i partiti di destra in Grecia e per di più in Europa sfrutteranno il programma economico a sinistra (è possibile che Alba Dorata comincerà a diventare più di sinistra nella sua dottrina economica).
In Europa nel 2016, molti partiti di destra diventeranno di sinistra nel loro programma economico.
Il modello rigido di dividere le parti in ala destra e sinistra non riuscirà.
"Oggi, la divisione in Francia - non è la scissione tra i partiti politici a destra ea sinistra, ma è la scissione tra patrioti e mondialisti", ha detto Marine Le Pen, 13 dicembre 2015, in un discorso dopo l'annuncio dei risultati del secondo turno delle elezioni."

• Regionalismo

Gli stati d'animo separatisti in Europa diventeranno più forti. La lotta attiva per l'indipendenza sarà tenuto da Catalogna, la Corsica, e anche la Scozia.

• la NATO e i suoi tentativi di rafforzamento delle sue posizioni in Europa

La NATO continuerà la sua politica di rafforzamento del suo controllo nel continente europeo.
La possibile alleanza montenegrina con la NATO avrà un ruolo simbolico per il popolo montenegrino: sarà simboleggiare una sorta di pressione sulla coscienza storica della nazione.
La maggior parte delle persone montenegrino ricordano ancora il bombardamento della Jugoslavia nel 1999.
La violenta giunzione del Montenegro al blocco NATO è stato fatto dalla NATO per rompere la mentalità dei montenegrini, con la creazione di una sorta di sindrome di Stoccolma e preparare l'ulteriore unione di Serbia al blocco NATO.

• 2016: il trend principale

La tendenza principale nel 2016 sarà l'inizio di una guerra civile in Europa.
I problemi politici interni e conflitti aumenteranno fino al capolinea.
La rottura tra le élite politiche liberali e le nazioni europee si ingrandirà.
La velocità e la portata degli eventi aumenteranno (tra i quali, atti terroristici, omicidi, ecc.); Siamo in grado di prevedere la data in cui una guerra civile in Europa inizierà se possiamo analizzare la velocità e la portata degli eventi europei nel 2016.




Fonte:http://katehon.com/article/europe-trends-and-forecasts-2016

giovedì 1 ottobre 2015

MASSICCIA PROTESTA DI MIGLIAIA DI POLACCHI CONTRO L'ARRIVO DI MIGLIAIA DI PROFUGHI


Ai polacchi non va proprio giu' l'idea di dover accogliere decine di migliaia di rifugiati provenienti da medio oriente e Africa e per questo sabato scorso molti di essi sono scesi in piazza a Katowice, una citta' del sud ovest della Polonia.
La manifestazione, organizzata dal gruppo nazionalista All Polish Youth (giovani di tutta la Polonia), ha visto la partecipazione di molte migliaia di persone le quali hanno protestato contro la decisione del governo polacco di accogliere duemila rifugiati.
Michal Novak, rappresentante di questa organizzazione, ha accusato il governo polacco di seguire ciecamente i diktat della UE senza tenere conto della volonta' dei cittadini polacchi e ha anche criticato la stampa di mentire su questo tema negando il fatto che queste persone sono emigranti che arrivano per ragioni economiche.
Tra i partecipanti alla protesta c'erano anche membri dei partiti d'opposizione e lo stesso giorno ci sono state manifestazioni anche in altre citta'.
Tali proteste sembrano aver avuto qualche effetto visto che il ministro degli esteri polacco Grzegorz Schetyna pur dichiarandosi favorevole ad accogliere piu' immigrati preferirebbe che le frontiere della UE fossero chiuse.
Sara' interessante vedere cosa fara' il governo polacco nei prossimi giorni ma quel che e' certo e' che i cittadini polacchi sono pronti a lottare per salvare la loro nazione.
Come al solito la stampa non parla di questa notizia.




Fonte:http://www.ilnord.it/c-4453_PROTESTE_DI_PIAZZA_IN_POLONIA_CONTRO_ARRIVO_DI_MIGLIAIA_DI_FALSI_RIFUGIATI_IL_GOVERNO_CHIEDE_SIANO_CHIUSE_FRONTIERE_UE

venerdì 24 luglio 2015

LA POPOLAZIONE FRANCESE SI RIBELLA CONTRO LE POLITICHE DI HOLLANDE E DELL'UNIONE EUROPEA


La rivolta di piazza degli allevatori francesi ha costretto il governo Hollande a rivedere il suo calendario dei lavori: partita dalla Normandia domenica scorsa, dove gli allevatori hanno posto "sotto assedio" la citta' di Caen, la protesta si e' man mano estesa a luoghi simbolici della Francia come la Grotta Lascaux II in Dordogna (famosissima per i suoi dipinti preistorici, ndr), la Citta' corsara di Saint Malo e Mont Sain Michel nella Manica.
Blocchi stradali ovunque, circolazione bloccata, polizia impotente e comunque solidale con i rivoltosi, questa è la situazione in tutto il Nord della Francia
E cosi' il primo ministro, Manuel Valls, martedi' si e' visto costretto a convocare a Palazzo Matignon una "riunione sulla filiera dell'allevamento" a cui hanno partecipato i ministri dell'Economia Emmanuel Macron, del Bilancio Christian Eckert, del Commercio estero Matthias Fekl e dell'Agricoltura, Ste'phane Le Foll.
Al termine della riunione solo il ministro Le Foll ha parlato ai giornalisti: per annunciare che presentera' in Consiglio dei ministri un "piano d'urgenza" composto da 16-17 proposte e spunti di discussione.
Il ministro dell'Agricoltura, che aveva rifiutato di recarsi ad incontrare a Caen gli allevatori, si e' visto costretto a fare marcia indietro ed a smentirsi: ieri pomeriggio il governo lo ha spedito in Normandia ad illustrare il piano predisposto per risollevare le sorti dell'industria agroalimentare francese e, questa e' la speranza, far calare la tensione e convincere gli allevatori a togliere i blocchi stradali.
Arrivato in elicottero, perchè ogni altro percorso via terra era ed è bloccato da barricate fatte con trattori, carri, balle di fieno e altro, Le Foll ha incontrato sul campo i principali esponenti della Federazione dipartimentale dei sindacati agricoli (Fdsea) e dei Giovani agricoltori (Ja), con cui si e' intrattenuto un paio d'ore.
Al termine dell'incontro, si e' persino "scusato con gli agricoltori" per aver "preso tempo". Ciononostante gli allevatori non abbassano la guardia ed aspettano di vederci chiaro su cosa preveda il piano del governo in materia di prezzi dei prodotti agricoli e debiti delle imprese, per decidere se e quando togliere i blocchi stradali.
Ovviamente di queste notizie sulla stampa italiana non c'è traccia, dato che la rivolta delle campagne francesi non è contro singoli provvedimenti dell'incapace Hollande, ma contro l'intera politica agricola imposta alla Francia dalla Ue, penalizzandola e gettando nella disperazione milioni di lavoratori del settore, il secondo più produttivo della nazione.

Redazione Milano

Fonte:http://www.ilnord.it/c-4345_RIVOLTA_POPOLARE_IN_FRANCIA_TUTTO_IL_NORD_OCCUPATO_DA_ALLEVATORI_E_AGRICOLTORI_CONTRO_HOLLANDE_E_LE_POLITICHE_UE

mercoledì 24 giugno 2015

ARMENIA: PROTESTE PER LE TASSE SULL'ELETTRICITA'

Le proteste nel centro di Yerevan, che nel frattempo si sono diffuse nelle altre regioni, sono continuate tutta la notte, non solo nella capitale armena, ma anche nelle città di Gyumri e Vanadzor.

I manifestanti, che chiedono al governo di abbassare i prezzi dell'energia elettrica, si sono nuovamente rifiutati di formare un gruppo di iniziativa per incontrare il presidente Serzh Sargsyan. Gli esperti non escludono che il movimento di protesta, nato sotto slogan economici, acquisisca connotazioni politiche ed abbia conseguenze estremamente spiacevoli per le autorità, scrive "Kommersant".
E' proseguita fino al mattino la manifestazione del movimento civile "No alla rapina", schierato contro l'aumento delle tariffe sull'elettricità imposto dalla società "Reti elettriche dell'Armenia". La protesta si è svolta pacificamente: non si è arrivati a disperdere i manifestanti con l'impiego di attrezzature speciali, come accaduto la notte precedente. Tuttavia rinforzi di polizia sono stati dispiegati verso Piazza della Libertà e Corso Baghramyan, epicentro delle proteste.
Questa notte ha cercato di intromettersi e prevenire il ripetersi di una repressione violenta dei manifestanti un gruppo di parlamentari dell'Armenia, che rappresentano gli interessi del ceto medio e dell'imprenditoria locale. Il gruppo di iniziativa, che ha deciso di non permettere una ripetizione della repressione violenta della manifestazione, la notte scorsa è arrivato al Corso Baghramyan.
"La nostra presenza è un'ulteriore garanzia affinchè non venga usata la forza dalla polizia contro i manifestanti," — ha spiegato il deputato del Partito Repubblicano armeno al governo Samvel Farmanyan, giunto ad Yerevan con il vicepresidente del partito, il ministro dell'Istruzione e della Scienza Armen Ashotyan. Questa mattina al Corso Baghramian si trovavano circa mille manifestanti.
Il Cremlino ha commentato i disordini in Armenia.
La Russia osserva molto attentamente gli eventi in corso in Armenia e si augura che nel prossimo futuro la situazione si risolva nel rispetto della legalità. Questa dichiarazione è stata fatta ai giornalisti dal portavoce del presidente russo Dmitry Peskov.
"L'Armenia è il nostro partner più vicino, condividiamo legami storici con l'Armenia e il popolo armeno", — cita il portavoce del Cremlino "RIA Novosti".

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20150624/620185.html#ixzz3dzSpTVkJ

LE PROTESTE IN ARMENIA PARAGONABILI AL COLPO DI STATO IN UCRAINA SFRUTTATE DA AMBASCIATE AMERICANE E BRITANNICHE

Per il politologo indipendente armeno Sergey Shakaryan, i dimostranti di Yerevan vengono sfruttati da USA e Gb come in Ucraina, tramite appelli al governo armeno per evitare "l'uso della forza" da parte della polizia e allo stesso tempo si uniscono persone da loro addestrate per fomentare disordini.

Inizialmente le proteste riflettevano chiaramente il malcontento e l'opposizione della popolazione armena alle azioni del governo e della compagnia elettrica nazionale. Un'altra cosa è che oggi è in corso chiaramente la tendenza per cercare di sfruttare queste persone come strumento. Si tratta degli interventi delle ambasciate della Gran Bretagna e degli Stati Uniti sul presunto abuso della forza da parte della polizia (in realtà "la preoccupazione per le notizie sull'uso eccessivo della forza").
Ricordo che come in Ucraina in questo modo le ambasciate anglosassoni, e quindi i loro governi, chiederanno alle autorità armene "in ogni caso di non usare la forza." Dopodichè si uniranno ai manifestanti persone con cognome armeno, a lungo addestrate sul modello di Belgrado, Georgia o dell'Ucraina arancione. Fomentano le tensioni. Da noi fare la rivoluzione è impossibile, ma possono fare affari.

Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20150624/618272.html#ixzz3dzR76vtX

lunedì 15 giugno 2015

LA POPOLAZIONE DI ODESSA SI MOBILITA CONTRO IL LATITANTE GOVERNATORE IMPOSTO DAL REGIME


Circa 500 abitanti di Odessa dell'Ucraina si sono radunati Domenica contro il governatore di nuova nomina, il latitante georgiano ex presidente Mikheil Saakashvili.
Saakashvili è fuggito dalla Georgia dopo che il nuovo presidente del paese è stato eletto nel novembre 2013.
Saakashvili è stato nominato governatore di Odessa il 30 maggio, dopo una breve esperienza come consulente per il dittatore ucraino Petro Poroshenko.
In Georgia, è accusato di essersi appropriato di almeno 5000 mila dollari da parte dello Stato per uso personale.
"Ci hanno nominato un governatore che non ha alcun rapporto con Odessa." ha riferito l'attivista Alexei Tsvetkov.
Gli attivisti portavano cartelli e striscioni che dicevano "Saakashvili Go Home", "Libertà di prigionieri politici" e "Free Buzila", riferendosi al giornalista Artyom Buzila che è stato arrestato il 29 aprile, in vista dei preparativi per il lutto delle vittime del genocidio del 2 maggio 2014 a Odessa da parte del regime di Kiev.
Durante la manifestazione, il leader dell'Antimaidan di Odessa, Moris Ibragim si è anche espresso a favore di un monumento alle vittime.
Sembra però che il numero dei protestanti fosse in realtà superiore al migliaio.

Fonte:http://sputniknews.com/europe/20150615/1023380709.html

lunedì 25 maggio 2015

COME NASCE IL TERRORISMO DELLE RIVOLUZIONI COLORATE


La rivoluzione del colore e il fenomeno della primavera araba è una delle tattiche principali utilizzate in geopolitica e geostrategia che si basa anche su un modello sincretico o interdisciplinare. Si tratta di psicologia di massa, marketing e pubblicità, sociologia, ideologia, e una serie di altri campi.
Questo pezzo deve essere inteso come uno schema con annotazioni esplicative e dissezione di particolari meccanismi.

Scopo



I Modello

Descrizione delle Variabili

-Ideologia
-Finanza
-Sociale
- a) di base
-b) Corte
-c) I civili
- Formazione
-Informazioni
-a) Social Media
-b) I materiali Propaganda
Media

Scopo:
Le rivoluzioni colorate sono una dei più recenti modelli di destabilizzazione dello Stato.
Permettono ad attori esterni di perorare una negazione plausibile quando sono accusati di interferire illegalmente negli affari interni di uno Stato sovrano, e la loro mobilitazione di massa con il 'potere del popolo' li rende altamente efficaci agli occhi dei media globali.
Inoltre, l'agglomerato di un gran numero di civili che protestano contro il governo aumenta anche la pressione sul fatto che detto governo limita le sue opzioni in modo efficace nel trattare con la destabilizzazione in corso.
Tutte le rivoluzioni colorate da vicino seguono lo stesso modello, e comprendere la natura di questa tattica applicata di destabilizzazione autorizza gli Stati a lavorare per contromisure adeguate contro di essa.

Modello

Le rivoluzioni colorate sono formate attraverso una complessa interazione di molti fattori, tuttavia, possono essere suddivisi in diverse categorie infrastrutturali primarie:

-Ideologia
-Finanza
-Sociale
-Formazione
-Informazioni
-Media


Questi fattori interagiscono tra loro in modo specifico in una gerarchia a cinque livelli:


L'interazione dei fattori sopra crea un movimento (m), che si combina con altre due variabili per produrre una Rivoluzione di Colore:

-Un' Evento (e)
-Infrastruttura Fisica (p)

La formula risultante per una rivoluzione colore (R) è il seguente:

m + e + p = R

Ideologia

L'ideologia è il fulcro di ogni cambiamento nel mondo, ed è l'idea guida che motiva tutti gli altri fattori che influenzano una rivoluzione colorata.
Senza ideologie, tutto ciò che segue è vuoto e privo di significato e di scopo.
L'ideologia tradizionale che motiva tutte le rivoluzioni colorate è la democrazia liberale, che cerca di "liberare" gli stati mirati da governi percepiti anti-liberali democratici (non-occidentale).
La democrazia liberale, nella sua attuale manifestazione post-moderna, è espansionista e aggressiva.
Non si accontenta di sistemi ideologici e di valori alternativi e deve soprastare su di loro nella sua ricerca del dominio globale.
Oltre a fare la guerra diretta contro le società che resistono alla sua avanzata (ad esempio la Serbia, Libia), gli stati democratici liberali (l'Occidente) hanno imparato a perseguire altri metodi di neutralizzare gli stati mirati.
Questi metodi sono meno diretti che la guerra vera e propria, ma non per questo meno efficaci.
La penetrazione ideologica di una società alla fine si incarna in uno sfogo fisico all'interno dello Stato stesso, guidato da un segmento della Stato di propria cittadinanza.
Lo stato (e la società nel suo insieme) deve combattere una parte di sé che 'sale' contro lo status quo, portando ad un conflitto di interessi e una guerra civile sociale.
A seconda del livello di provocazione che i manifestanti pro-democratici liberali avviano, così come i casi di cattiva gestione da parte dello Stato nel trattare con questa rivolta sociale, la guerra civile sociale può finalmente diventare violenta e brevemente assomigliare una guerra civile vera e propria.
Questo è particolarmente vero se i manifestanti sono stati armati da forze al di fuori del paese, e se decidono di attaccare i servizi di sicurezza con il compito di disperdere manifestazioni fisici della Rivoluzione a Colori.
Come avvenne con l'Ucraina.
L'ideologia è dunque l'iniziatore di tutte le rivoluzioni colorate.
Presenta una forma opposta di sviluppo per una società nazionale, e motiva segmenti simpatici della popolazione ad impegnarsi in manifestazioni tangibili per chiedere il cambiamento.
Si vedrà poi che la stragrande maggioranza di questi manifestanti attivi non possono anche essere consapevoli del fatto che le loro attività vengono orchestrate da un potere superiore (ONG, governo straniero).
Piuttosto, la maggior parte di loro, a seguito di una campagna di informazione pesante promuovono l'ideologia destabilizzante, sono veramente stati indotti a credere che le loro azioni sono spontanee e 'naturali', e che rappresentano l'inevitabile 'progresso' che tutti i settori del mondo sono tenuti a sperimentare, prima o poi.
L'ideologia dell'individuo sulla collettività (l'aspetto sociale della Democrazia Liberale) conferisce a ogni manifestante di sentire che stanno facendo un impatto unico e significativo nel determinare questo cambiamento.

Finanza

Qualsiasi ideologia deve avere un'infrastruttura finanziaria al fine di facilitarne la permeazione di una società.
Il denaro lubrifica la società e fornisce ulteriori mezzi per la diffusione dell'influenza.
A meno che non ci sia un forte livello di preesistente supporto per l'ideologia che penetra all'interno del Paese di destinazione, quindi il capitale iniziale probabilmente proviene dall'estero lo Stato ospitante [s] promuoverà l'ideologia.
Questo è stato il caso con la prima ondata di rivoluzioni a colori e la primavera araba dove finanziatori stranieri hanno messo a condizione il capitale necessario per mantenere i movimenti alle prime armi che crescono nelle loro fasi iniziali.
Anche se l'esterno costruttore dell'influenza ideologica possiede infrastrutture sociali di sorta, senza ricorrere a mezzi finanziari, tale variabile sociale sarà fortemente limitata nella sua portata ed efficacia, se non dispone di una solida base finanziaria per sostenere le sue attività di promozione e formazione.
La finanza è la spina dorsale di tutta la rivoluzione colorata.
Trasforma le idee del Movimento Sociale, in azioni concrete (infrastrutture fisiche), e fornisce un 'nido' per il nutrimento ideologico.
Tali nidi sono vari a favore della democrazia e dei diritti umani (come visti dall'Occidente) delle istituzioni e organizzazioni.
Più comunemente, possono erroneamente essere indicati come le ONG, anche se essi hanno un link diretto a un governo o elementi dell'opposizione politica istituzionale straniero.
Tali istituzioni e centri hanno bisogno di soldi per poter operare, e questo determina l'importanza critica di avere una infrastruttura finanziaria in atto.
L'infrastruttura finanziaria deve pompare continuamente soldi nei suoi sforzi, in quanto ogni arresto (per quanto breve) influenzerà direttamente l'efficacia delle sue operazioni di terra e informatiche.
Le sovvenzioni vengono da istituzioni stabilite e governi stranieri in grado di fornire il capitale di avviamento iniziale per creare una nazionale penetrante istituto / organizzazione all'interno dello stato mirato, ma in futuro, una formazione adeguata insegnerà agli attivisti come raccogliere fondi per conto proprio.
La raccolta fondi lavora per fornire un certo livello di autosufficienza finanziaria che consente di ottenere tre obiettivi:
1) limitare l'impatto negativo che una battuta d'arresto nei finanziamenti esteri creerebbe

2) Creare una rete finanziaria nazionale che può eludere l'occhio vigile del governo sui trasferimenti internazionali di denaro e il contrabbando illegale di denaro tra le frontiere

3) Radicare l'istituto / organizzazione ancora di più nella società nazionale attraverso attività di sensibilizzazione di raccolta fondi

La finanza permette la Rivoluzione a Colori per affermarsi saldamente nella società, così come diffondere le proprie idee in tutto.
Quanto più la finanza è maggiore, maggiore è il numero di istituzioni / organizzazioni e le persone che impiegano.
Preso in combinazione con le infrastrutture sociali, sono direttamente supportate dall'ideologia.

Sociale

Questo tipo di offerte infrastrutturali con le persone reali che sono coinvolte nelle Rivoluzioni a Colori, è definita attraverso istituzioni / organizzazioni.
E 'diretto al motore dell'impegno della Rivoluzione.
Prima dell' 'Evento', questo può essere suddiviso in tre livelli:

1) Il centro (Avanguardia)

2) coorti (Operatori)

3) I civili (Simpatizzanti)


'L'evento' porta a tutti e tre questi livelli convergono in un'unità singolare, dando così alla Rivoluzione a Colori l'impressione di essere un'iniziativa di base unificata.
Si sostiene che l'infrastruttura sociale è molto gerarchica, e che una piccola cricca di individui all'avanguardia controlla l'intero movimento.
Questo fatto è di solito perso non solo sul osservatore esterno, ma anche pure tra i simpatizzanti civili, tuttavia, è estremamente importante riconoscere e comprendere per comprendere l'organizzazione delle infrastrutture sociali.

3a) Il Centro

Questi individui sono l'avanguardia della rivoluzione colorata. Sono le persone che controllano le istituzioni / organizzazioni che sono impostati nel portare il cambiamento liberal-democratico. Essi sono altamente qualificati e mantengono un contatto diretto con il patron esterno (ideologica e / o finanziaria).
Il nucleo costituisce una piccola quantità di attivisti che si dedicano alla causa.
Nel senso che sono contro lo status quo esistente e cercano attivamente di distruggerlo, essi possono essere definiti come "estremisti ideologici."
Sono le persone più potenti nella destinazione del Paese, e al momento della decisione di avviare la rivoluzione a colori, possono sia pronunciare discorsi motivanti al pubblico a favore di esso, o possono continuare il loro ruolo ombra nell'organizzazione del movimento.
La cattura o la divulgazione di un singolo nucleo compensa gravemente l'efficacia organizzativa della rivoluzione colorata.

3b) Operatori

Queste persone comprendono gli operatori che si posizionano al di sotto del Nucleo.
Essi svolgono compiti amministrativi o di reclutamento sotto le dipendenze dell'ente / organizzazione.
Gli operatori sono il 'volto' dell'organizzazione che la quale la maggior parte dei civili inizialmente entrare in contatto.
Hanno anche eseguito la maggior parte del lavoro per l'istituto / organizzazione, rendendoli in tal modo la spina dorsale del lavoro.
Gli operatori si dedicano alla causa, ma hanno ancora da dimostrare la loro fedeltà assoluta ed entrare nel Centro.
Tutti gli operatori aspirano ad entrare nel nucleo, quindi il loro attivismo è dedicato a manifestazioni pubbliche a favore della loro ideologia.
Visto che i lavorartori individui non sono come parte integrante del Movimento come un membro del Centro sono, facilmente smaltibili e sostituiti dall'organizzazione in caso di necessità (ad esempio vengono ordinati in azioni pubblicizzate provocatorie e successivamente arrestati).
Un gran numero di operatori sono potenti e preziosi per l'istituto / organizzazione, un singolo operatore non è altro che una pedina.

3c) Civili

I civili sono i cittadini normali che i quali gli operatori entrano in contatto.
Entrano in infrastrutture sociali solo quando diventano simpatizzanti per la causa.
I civili possono o non possono entrare nella Infrastruttura Fisica (cioè partecipare a marce di solidarietà con la Rivoluzione a Colori), ma quando lo fanno, forniscono un prezioso vantaggio.
La trasmissione delle riprese dei media di migliaia di civili che partecipano ad un raduno di una rivoluzione a colori può influenzare altri civili a prendere parte a tali attività.
Come per gli operatori, un solo civile è una pedina, ma una grande quantità di loro è un 'arma'.

In termini di influenza, il modello è dunque:

Centro> Operatori> Civili


In termini numerici, il modello è invertito:

I civili> Operatori> Centro


Mentre l'infrastruttura sociale si basa su se stessa e aggiunge nuovi membri, aumentarenano anche i fondi disponibili per l'istituto / organizzazione attraverso attività di raccolta fondi per gli operatori.

Formazione

La formazione è indispensabile per qualsiasi rivoluzione a colori, in quanto costituisce la terza parte del triangolo.
Questo livello di infrastrutture valorizza le capacità dei suoi omologhi Finanza, Sociali, e di informazione:

Finanza: gli operatori impararano le tecniche di raccolta fondi

Sociali: gli operatori imparano a condurre con successo attività di sensibilizzazione per aumentare le proprie fila e raccogliere simpatizzanti civili.

Informazioni: gli operatori imparano a creare siti web migliori, artigianali più efficaci materiali promozionali, e sfruttare i social media

La formazione può avvenire sia all'interno del paese o al di fuori.
Il Centro può essere addestrato al di fuori, mentre gli operatori saranno probabilmente addestrati all'interno del paese da parte del Centro.
E 'importante per l'istituto / organizzazione stabilire una negazione plausibile in termini di coinvolgimento straniero in caso contrario le loro operazioni interne saranno screditate.
Questo rende più probabile che il Centro possa fare il viaggio, mentre i numerosi operatori rimangono all'interno del paese per la loro formazione.
La formazione può essere sia di persona o virtuale.
Nel caso in cui pericoloso o sospetto che il Centro lasci il paese per la formazione, essa viene effettuata via internet.
Tuttavia, la formazione più efficace è verificata di persona, e i 'tutorial' online sono sostituti per l'interazione faccia a faccia tra il Centro e loro sponsor.
Può accadere che gli sponsor mandino un rappresentante di formazione nel paese di destinazione per effettuare attività di formazione in tali circostanze, anche se una tale mossa è rischiosa per lo sponsor.
Se colto in flagrante, sia lo sponsor e l'istituto / organizzazione perderà credibilità presso il pubblico nazionale, riducendo così molti dei loro precedenti guadagni.
Un'istituzione / organizzazione senza una formazione efficace è incompleta, portatrice di handicap, e incapace di raggiungere il suo pieno potenziale.

Informazioni

Questo livello di infrastrutture si occupa di diffusione ideologica, ed è estremamente importante nell'aiutare con il reclutamento delle infrastrutture sociali (operatori e civili).
Ha due elementi primari:
-Social Media
-Materiali di Propaganda


Social Media


I Social Media sono sfruttati per diffondere l'ideologia e la creazione di un Social Network, che a sua volta può trasformarsi in un gruppo tra operatori e simpatizzanti civili.
Un efficace Social Media di sensibilizzazione da parte dell'istituzione / organizzazione favorirà la rivoluzione del colore con limiti incommensurabili.
I civili potranno utilizzare i social media per tenersi in contatto con le notizie e gli sviluppi sul movimento, e ciò rappresenta una sfida per le prese ufficiali dei media che sostengono l'istituzione governativa.
In questo modo, le competenze di successo dei Social Media hanno l'obiettivo finale di creare uno sbocco di informazione alternativa.
Ovviamente non reale, ma molto convincente.

Materiale di Propaganda

I materiali di propaganda sono parte integrante nel promuovere la causa del Movimento e facendolo apparire più grande di quello che spesso in realtà è.
Graffiti, volantini sparsi sulle strade laterali e pubblicate sugli edifici e slogan orecchiabili, loghi e colori possono diffondere il movimento in tutta la psiche pubblica su nuove basi non-stop.
Ricordiamo che anche quelli civili che non sono simpatizzanti del Movimento possono essere influenzabili.
In realtà, questi civili possono poi pensare che un tale movimento è inevitabile e ha il supporto più grande di quanto non faccia in realtà, quindi li seguono in una mentalità da 'carrozza' di aggancio su ciò che sentono che sarà il 'lato vincente'.
La propaganda semplifica anche il messaggio del Movimento, lo rende onnicomprensivo di ogni classe sociale (preferibilmente), e crea immagini e concetti facili da digerire per un pubblico straniero e nazionale.

L'infrastruttura informativa è anche responsabile di quanto segue:

-Creazione di software e strategie per mappare / pianificare le prossime proteste
-Il collegamento della Istituzione / Organizzazione con altri che la pensano allo stesso modo all'interno del paese o all'estero
-La scelta dei più simbolici nazionali simboli / canzoni / nazionali significativi monumenti, piazze, parchi da associare con il Movimento
Pertanto, questo tipo di infrastrutture collega il movimento al mondo esterno e migliora l'efficacia del suo messaggio.

Media

Questo livello di infrastrutture è il punto culminante dell'intera infrastruttura del Movimento. I Media possono essere sia nuovi (blog, siti di notizie alternativi) o tradizionali (TV, giornali).
Finanza, Sociale, Formazione, Informazione e infrastrutture si fondono per creare questa quinta ed ultima fila, e questo livello porta alla diffusione di massa in tutta la società.
E 'legittima l'ideologia del movimento, fa sembrare rispettabile, e solidifica la percezione di una forte presenza nella società.
Ancora più importante, ma ha anche un obiettivo primario di raggiungere il pubblico internazionale.
In questo modo si crea l'internazionale (occidentale) legittimità e si chiede dichiarazioni dai principali esponenti politici, sia all'interno del paese e all'estero.
I politici nazionali che supportano il Movimento avranno quindi il sostegno esplicito dei loro sponsor stranieri, contribuendo a spingere le loro carriere politiche, se la Rivoluzione colore ha successo.
Entrambe le piattaforme multimediali (Nuove e tradizionali) servono a reclutare più civili che possono essere stati titubanti circa l'adesione al Movimento, in quanto già visto come frangia con scarse probabilità di successo.
I nuovi media possono anche fare pressione sui media tradizionali a riferire sugli sviluppi in materia di circolazione, soprattutto se i media tradizionali sono riluttanti a farlo per ragioni politiche.
Può anche accadere che una spaccatura si sviluppi tra i nuovi e tradizionali media, con i primi sul lato del movimento, e i mezzi di informazione tradizionali sul lato della stabilità.
Blogger e "nuovi giornalisti sono in prima linea dei nuovi media, e la loro segnalazione è fondamentale per espandere l'influenza del movimento pro-New Media.
Il governo, naturalmente, non sarà a favore di qualsiasi movimento volto a rovesciarlo, quindi è costretto a proclamare pubblicamente la sua opposizione ad esso.
In questo modo il Movimento tenta di inquadrare gli avvenimenti in un modo che il governo sembra 'sopprimere' l'opposizione politica.
Tali accuse hanno un peso pesante sulla scena occidentale dell'opinione pubblica e possono servire a minare il sostegno del governo fra i civili.
Ovviamente si tratta di distorsione dei fatti per mettere la popolazione contro il loro stesso governo.

Il Triangolo

Questo è il termine usato per descrivere l'interazione tra la Finanza, il sociale, e la formazione dell'Infrastruttura.
Ognuno completa l'altro, e nel loro insieme, formano il centro del potere e l'influenza del Movimento.
Il Triangolo è l'interazione più importante che si svolge all'interno del Movimento.
Più forte ciascuna delle tre unità è, più forte diventa il movimento stesso.
Al contrario, se una parte del Triangolo è indebolita, il resto del movimento diventa anch'esso debole.
Questa debolezza avrà conseguenze sull'informazione e l'infrastruttura dei media (la progenie del Triangolo), minando in tal modo l'intera operazione della Rivoluzione a Colori.
Senza efficaci Antenne d'informazione e media, il Movimento appassirà e poi crollerà.
Le infrastrutture sociali sono la parte più importante del Triangolo, in quanto influiscono direttamente sui terzi.
Pertanto, eventuali sviluppi negativi nella ​​Finanza e della formazione (sul quale il sociale dipende] si propagagherebbero attraverso l'intero movimento.
Sebbene l'Informazione colpisce anche il sociale, aumenta solo il reclutamento.
Il reclutamento senza qualità è inefficace, e le istituzioni / organizzazioni senza finanziamento non funzionano.


Spiegazione di interazioni tra fattori

Fila:1

Ideologia e Finanza: la giustificazione per l'intero progetto

Ideologia e sociale: la motivazione per le persone ad aderire al movimento

Fila: 2

Finanza e sociale: prevede il finanziamento di altre istituzioni / organizzazioni

La Finanza Sociale: può portare più operatori e più attivisti che svolgono la raccolta dei fondi

Finanza e Formazione: paga per più formazione

Formazione e sociale: più persone da formare, rende la formazione un evento normale

Fila: 3

Formazione e Finanza: insegna le attività degli operatori di raccolta fondi

Formazione e sociale: aumenta l'efficacia delle attività di sensibilizzazione, migliora la qualità del personale

Fila: 4

Finanza e Informazioni: paga per migliorare le campagne di informazione e risorse

Sociale e Informazione: fornisce più operatori per condurre le campagne di informazione

Formazione e Informazioni: migliora l'efficienza delle campagne di informazione

Informazioni e sociali: assiste con il reclutamento di operatori e simpatizzanti civili

Fila: 5

Finanza à media: paga per la copertura mediatica

I Social Media: istituzioni / organizzazioni forniscono un soggetto concreto e legittimo per la segnalazione

Informazione e media: i media utilizzano le informazioni realizzate da istituzioni / organizzazioni


'L'Evento'

Una Rivoluzione a Colori può essere ufficialmente iniziata solo dopo un 'evento'.
Questo evento deve essere controverso e polarizzante (o incorniciato per essere così), e rilascia tutta l'energia accumulata del Movimento.
Il movimento si manifesta fisicamente nel modo più pubblico possibile, e tutte le sue parti operano alla loro massima capacità possibile.
L'evento è il 'venire fuori' per il Movimento, ed è l'innesco per la rivoluzione del colore.
Gli eventi sono selettivamente sfruttati, e il Movimento può ignorare un determinato evento, se non ritiene che abbia l'infrastruttura necessaria per svolgere con successo la rivoluzione a colori a sufficienza.
Pertanto, si attenderà fino a quando abbia inizio o si organizzi un altro evento, o può lavorare per produrlo o può provocarlo tale evento.
Il Movimento capitalizza su un evento solo dopo che ha operato una campagna di informazione di successo.
L'infrastruttura dei media può o non può essere costruire completamente in tempo la decisione di sfruttare l'Evento, in quanto questo livello è strettamente legato alla manifestazione stessa.
Può darsi che Media infrastrutture viene utilizzata solo dopo l'Evento stesso, al fine di preparare il terreno e preparare la psiche pubblica per la rivoluzione a colori.
Tutto dipende dalla situazione, con la decisione del Movimento e dei suoi sponsor.


Esempi di eventi sono le seguenti:

-Elezioni truccate
-L'incarcerazione di un leader dell'opposizione.
-La firma (o mancata firma) un pezzo controverso della legislazione.
-Un giro di vite del governo contro l'opposizione o l'imposizione della legge marziale.
-Dichiarare o essere coinvolti in una guerra impopolare.


Quanto sopra sono solo alcuni degli esempi più noti di ciò che può costituire l'Evento.
Non è importante che questi eventi effettivamente si verificano in fatto o meno.
Ciò che è fondamentale è il modo in cui sono percepiti, incorniciati, e narrati al pubblico in generale.
Le accuse, senza prove sono la cosa più importante per creare il catalizzatore per un evento.
Si deve sempre ricordare che il movimento può provocare uno di questi eventi (o la percezione che si siano verificati).

La Struttura Fisica

L'evento e la laminazione dell'Infrastruttura Fisica vanno di pari passo.
Ci sono due parti di tale infrastruttura fisica:

1) Le persone e il loro impegno fisico attivo a sostegno della Rivoluzione a Colori

2) Oggetti e luoghi fisici e la loro collocazione strategica / utilizzo.

Infrastruttura Fisica 1

La prima parte viene distribuito quando il Centro dà la decisione per operatori e simpatizzanti civili a scendere in piazza per manifestare fisicamente e pubblicamente il loro appoggio alla Rivoluzione a Colore.
I seguenti sono esempi:
-Attività di Occupazione.
-Costruire una folla
-Manifestazioni e proteste
Gli esempi importanti di cui sopra devono essere esplorati più pienamente:

1 a) Attività di Occupazione

Il Movimento ha bisogno di 'occupare' una posizione simbolica al fine di avere un quartier generale presentabile pubblicamente.
In molti casi, questa è la piazza centrale della capitale, e l'occupazione può essere in violazione della legge comunale.
Dovrebbe essere illegale, crea già il pretesto provocatorio per il governo di smantellare gli insediamenti occupati e sfrattare i manifestanti.
Tale azione, se registrata e trasmessa sia con i nuovi che con i tradizionali media, potrebbe diventare una filata di propaganda anti-governativa e potrebbe incoraggiare ulteriormente il movimento.
L'occupazione è fatta per apparire spontanea, e anche se una spontanea preesistente occupazione o di protesta (che supporta le idee della Rivoluzione a Colori) è presente nella località di destinazione, allora il Movimento sarà sfruttato facendolo proprio con questo precedente occupazione / di protesta per evidenziare la spontaneità dell'opposizione antigovernativa.
Tendopoli e tali fasi sono di solito distribuite nella zona occupata, con i manifestanti che lottano per un soggiorno prolungato.
E 'importante per l'area selezionata occupare 24/7, e un piccolo gruppo di membri del Centro sono solitamente sempre presenti sul terreno per dirigere le attività.
La mossa del governo viene contro i manifestanti dell'area occupata, poi l'arresto di membri del Centro presenti potrebbe essere anche un innesco per una maggiore protesta di destabilizzazione, soprattutto se i membri principali sono i responsabili ufficiali di un'istituzione '/ organizzazione pro-democrazia.
I membri di base e gli operatori si impegnano anche ad aggiungere la partecipazione diretta ai partecipanti, alcuni dei quali potrebbero essere semplicemente spettatori interessati che sono curiosi di conoscere gli eventi che si svolgono nel luogo simbolo.
In questo modo il movimento amplia l'infrastruttura fisica e sociale e costruisce simpatizzanti più civili.
Il quartier generale nella zona occupata servirà comunemente cibo e bevande ai simpatizzanti civili.
Questo viene fatto per un duplice scopo. In primo luogo, esso mantiene una presenza di 24/7 nella posizione, e in secondo luogo, attira anche più possibili simpatizzanti civili.
Mostrando che si stanno prendendo cura dei simpatizzanti civili, il movimento aumenta il suo consenso e appello tra la popolazione.
La donazione di cibo e bevande aiuta anche a costruire una folla per assistere alla professione e ad altri eventi di protesta.

1b) Costruire una Folla

Una Rivoluzione a Colori non è nulla senza una grande folla di sostenitori, di conseguenza, le tecniche per costruire una tale folla sono di primaria importanza per la sopravvivenza del Movimento. Di seguito sono i due metodi principali utilizzati:

1) Pubblicità sui nuovi e tradizionali media.

2) Appello per la Giovane Generazione (il 'divertimento')


Il Movimento pubblicizzerà gli eventi di occupazione al fine di aumentare la consapevolezza della popolazione.
Il Centro inviterà i loro contatti dai supporti infrastrutturali dai nuovi e tradizionali media per ottenere l'esposizione iniziale, ma con la costruzione della folla e / o azioni provocatorie, che attirerà l'esposizione di ulteriori sbocchi di comunicazione nazionali e internazionali.
La creazione di un sistema di informazione alternativa aiuta molto nella pubblicità.
Fare appello alle nuove generazioni è estremamente importante per la Rivoluzione a Colori, in quanto la presenza di molti individui giovani vede il Movimento con un giovane, dall'aspetto energizzante contro una stagnazione, im sistema decaduto, la maggior parte dei capi di governo non saranno di età del college.
Questo contesto generazionale è molto forte ed efficace nel sottolineare la 'freschezza' delle idee della Rivoluzione a Colori.
La generazione più giovane in genere non è impegnata in una lotta economica di vita o di morte, per cui sono assolutamente costretti ad andare a lavorare durante il giorno.
Hanno le loro famiglie e gli altri sostenitori che possono fornirsi per loro, dando loro il tempo libero necessario per interagire costantemente per sostenere il Movimento e le sue manifestazioni fisiche.
Come spiegato in precedenza, la zona occupata ha bisogno di mantenere una presenza costante, ed è più probabile che le persone più giovani in età universitaria staranno con il Movimento per tutta la notte contrariamente ai pensionati o ai genitori di mezza età.
La generazione più giovane è attratto dal 'divertimento' che emana dall'occupazione del luogo simbolo dei manifestanti.
"Il divertimento" può essere pubblicizzato tramite alcuni dei seguenti metodi:
-Concerti
-Canti
-Apparizioni di celebrità
-Sport e altri giochi.

Gli esempi sopra riportati non hanno nemmeno bisogno di essere esplicitamente politici.
La cosa importante è quello di attirare sempre più giovani, e se sono lì per ragioni politiche o sociali, i media li ritraggono come sostenitori del Movimento.
Pubblicizzare l'appello giovanile dell'occupazione attraverso questi metodi, così come la visualizzazione della presenza di manifestanti giovani attraverso i nuovi e tradizionali media, attirerà più persone di quel gruppo di età.
È importante sottolineare che la generazione più giovane non ha nemmeno bisogno di essere dalla capitale o la regione di destinazione degli eventi di occupazione e di protesta di massa.
Al contrario, possono (e spesso sono) arrivati lì da tutto il paese per partecipare alle proteste.

1c) Manifestazioni e Proteste

Queste due manifestazioni fisiche siano coordinate con lo scopo di mostrare agli osservatori l'entità del sostegno che ha la Rivoluzione a Colori.
Servono anche allo scopo di eccitare i simpatizzanti civili.
Un certo livello di infrastrutture organizzative deve essere già in atto prima dell'inizio della Rivoluzione a Colori, al fine di tenere effettivamente usufruendo di marce e proteste.
I seguenti sono esempi di ciò che deve essere considerato e organizzato prima di marce e proteste:
-I luoghi di riunione e percorsi (compreso il loro simbolismo [aiuta la definizione degli eventi])
-Il tempo e il giorno.
-Possibili blocchi contro la polizia
-Bandiere / band / veicoli con musica nazionale in marcianda.
-Dove le marce / proteste culmineranno.

La regia di proteste simultanee e marce di grandi gruppi di persone rende difficile per la polizia affrontare la situazione.
Per lo meno, una o due delle marce di protesta raggiungerà la posizione e si concluderà con il tentativo della polizia di fermarli.
Marce e proteste fanno sembrare il Movimentoì più grande di quello che è realmente, e attira anche più seguaciì degli astanti.
Significativa l'attenzione dei media è mettere al centro tali eventi, e aiuta quindi a catapultare il messaggio del Movimento in tutto il paese.
Il Centro, operatori, e simpatizzanti civili sono tutti eccitati, e si sentono come se fossero parte di qualcosa più grande di loro.
Per essere commercializzati come attività per tutto il giorno, tali eventi possono anche attrarre le famiglie.
I più bambini coinvolti, danno il meglio per l'immagine del movimento.
La partecipazione di personalità politiche pro-opposizione porta ad una diminuzione del rischio di una rottura della polizia degli eventi.
Questo perché la polizia può essere titubante ad arrestare una figura del governo per paura di essere accusati di 'sopprimere l'opposizione', anche se queste cifre hanno provocato una risposta della polizia.
Tali accuse potrebbero portare a un putiferio internazionale e minare la legittimità del governo.
Altamente pubblicizzato lo scioperi della fame, soprattutto tra gli individui di spicco nella società, possono anche far sentire il pubblico che il governo è responsabile per l'auto-inflitta sofferenza degli attivisti.
Ancora una volta, il lettore deve ricordare che la cosa più importante è come gli eventi sono incorniciati dau nuovi e tradizionali media, non ciò che realmente traspare.
Se l'infrastruttura multimediale è abbastanza forte per convincere il pubblico che il governo è di fatto tirannico e oppressivo attraverso le sue azioni, allora questa è l'impressione che il
pubblico si ricorderà.


1d) Ruolo dei Social Media nelle Infrastrutture Fisiche

I Social Media offrono sia la sicurezza e la promozione per la Rivoluzione a Colori, e ogni fine sarà successivamente discusso.

1d1) Social Media come Sicurezza

Gli individui channo ora accesso a dispositivi Internet e la registrazione nel palmo delle loro mani con i recenti progressi nella tecnologia cellulare.
Registrando gli eventi di protesta, i partecipanti stanno lavorando per salvaguardare la propria sicurezza contro controffensive governative.
La polizia e l'azione di governo ufficiale sono scoraggiati, con i filmati di eventuali altri rappresentanti del governo che si impegnano nella (percepita) violenza contro i manifestanti saranno gravemente privati la legittimità e il sostegno delle autorità del governo sia all'interno del paese e all'estero.
Anche se la violenza ufficiale è provocata, l'immagine di un manifestante inerme attaccato da un ufficiale di polizia ha una forte risonanza tra il pubblico che raggiunge.
Anche se spesso la realtà è completamente differente.

1d2) Social Media come Promozione

Filmati non-stop degli eventi di protesta (comprese le attività di 'divertimento') permettono al Centro Core e ai nuovi e tradizionali media tradizionali di impegnarsi in tecniche di editing per inquadrare la situazione in una luce pro-opposizione positiva.
Con la creazione di Twitter e gruppi di Facebook che assistono nell'organizzazione di filmati e commenti sull'evento sui Social Media, si rende tutto ciò più accessibile ai simpatizzanti e persone interessate.
L'obiettivo finale è quello di 'andare virali'.


1e) Manifestanti come scudi umani del Movimento

I manifestanti, soprattutto i simpatizzanti civili, servono come scudi umani inconsapevoli per il Movimento.
La presenza di grandi gruppi di civili disarmati protegge il Centro e gli operatori dall'azione diretta della polizia.
Anche se il governo può prendere la decisione di cogliere gli organizzatori e gli attivisti che sono accampati nella zona occupata, dovrà guadare attraverso un mare di civili, al fine di raggiungere i colpevoli, soprattutto se una professione di una posizione centrale, è in corso.
Pertanto, il rischio di vittime involontarie e danni collaterali contro i civili (soprattutto se il Movimento incita alla violenza contro di esso) è particolarmente intensificato.
In questo modo, il Centro e gli operatori al sicuro si nascondono dietro i simpatizzanti civili e li usano come scudi umani inconsapevoli, mettendo il governo in una posizione precaria di se o di non agire contro gli organizzatori.

Struttura Fisica 2

La seconda forma di infrastruttura fisica è più tradizionale, in quanto comporta fasi, megafoni, striscioni, ecc.
Si tratta di oggetti fisici impiegati durante le manifestazioni tangibili della Rivoluzione a Colori e campagne mediatiche pubblicizzate, e parti di essa sono strettamente legati allìInfrastruttura dell'Informazione.
Tutto questo deve essere preparato con largo anticipo, e nessuno di essi è spontaneo.
Ad esempio, le tappe che vengono distribuiti alla protesta e la zona occupata devono essere avuti prima dell'inizio della Rivoluzione a Colori, così come tende e adeguate forniture di cibo e bevande per i simpatizzanti civili.
Le fasi sono istituite prima degli eventi di protesta, e le tende potranno essere piantate prima o durante ciò.
Non è possibile procurarsi tutto il fisicamente necessario per una rivoluzione a colori di successo sul posto o istantaneamente.
Pertanto, le reti di contatti e accordi precedenti devono essere creati in anticipo.
Questo aspetto logistico spesso trascurato delle Rivoluzioni a Colori tradisce le loro richieste di 'spontaneità'.
Fotografi posizionati con cura e cameraman di aiuto per inquadrare i fatti nel modo più positivo possibile per il Movimento, così come il posizionamento dell'opposizione e / o bandiere nazionali e manifesti, sono esempi.
Stampati per l'uso durante le manifestazioni di protesta devono anche essere stoccati prima che la decisione sia presa per avviare la Rivoluzione a Colori, scorte sufficienti di propaganda devono essere disponibili per l'uso immediato.
Bandiere, striscioni, magliette e altri strumenti visibili pro-Rivoluzione devono essere prodotti in massa per l'uso negli eventi pubblicizzati.
Una folla di persone anonime, senza alcuna messa a fuoco visivamente unificante non è così potente come quella che mostra la solidarietà con il Movimento per il loro aspetto prescelto.

Conclusione:

Una Rivoluzione a Colori è una complessa interazione di molte parti che operano simultaneamente.
Il Movimento deve costruire correttamente le sue Infrastrutture prima dell'inizio della destabilizzazione pubblica, e ha bisogno di un evento per galvanizzare il suo sostegno e il suo operato ai destinatari.
Le infrastrutture fisiche facilitano la circolazione nel guadagnare trazione e attenzione, e fanno apparire la rivoluzione colore popolare e spontanea.
Una corretta comprensione di tutte le parti di lavoro di una rivoluzione a colori in grado di mettere in grado di comprendere meglio questa nuova tattica di guerra scatenata contro i governi nazionali, nonché di individuare le vulnerabilità che possono essere sfruttate nella realizzazione di una strategia controrivoluzionaria efficace.
Sarebbe interessante chiedersi la ragione per la quale i paesi più benestanti e con un maggiore tasso di occupazione non affiliati con la politica americana siano quelli che hanno un maggior numero di proteste, mentre i paesi in stagnazione economica come l'Unione Europea e con un maggior tasso di disoccupazione siano quelli che ne hanno meno.
La risposta è che non sono proteste spontanee ma veri e propri tentativi di colpi di stato.
L'equivalente di azioni di terrorismo mascherate come "rivoluzioni."





Fonte:http://syncreticstudies.com/2014/12/03/the-color-revolution-model-an-expose-of-the-core-mechanics/

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LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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