ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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mercoledì 19 aprile 2017

LA SORPRESA NORD COREANA PER DONALD TRUMP


La Corea democratica festeggiava il 105.mo anniversario della nascita del fondatore Kim Il Sung, o “Giorno del Sole”, il 15 aprile, con un’enorme parata militare a Pyongyang, dove sfilavano per la prima volta nuovi sistemi missilistici, tra cui missili balistici lanciati da sottomarini (SLBM) e missili balistici intercontinentali (ICBM). Gli SLBM erano i KN15 (Paekuksong-2), definiti anche missili balistici a medio-lungo raggio, destinati ad essere dotati probabilmente di testate nucleari, mente gli ICBM comprendevano i già noti KN-08 e KN-14, e un nuovo inedito missile balistico intercontinentale, molto simile al russo Topol. Choe Ryong Hae, numero due della Repubblica Popolare Democratica di Corea, nel discorso ai soldati prima della sfilata accusava Donald Trump di “creare una situazione di guerra” nella penisola coreana, promettendo che “Risponderemo a una guerra totale con una guerra a tutto campo e una guerra nucleare con un nostro tipo di attacco nucleare”. Inoltre, nei video della sfilata appariva sul palco Kim Won Hong, il capo dell’intelligence della Corea democratica che, secondo la CIA e i servizi segreti della Corea del Sud, sarebbe stato rimosso.

KN11
I nuovi missili svelati alla parata militare di Pyongyang impressionavano gli esperti. Vladimir Khrustalev, specialista del programma nucleare e missilistico della Corea democratica, esprimeva le sue impressioni. Prima di tutto menzionava i nuovi missili antinave (KN09), la cui esistenza fu confermata nel 2015. I sistemi renderanno la difesa costiera della Corea democratica molto efficace. Un’altra novità era un missile balistico derivato dall’R-17 Elbrus sovietico. “Nelle foto pubblicate ho visto gli elementi aerodinamici della testata. E’ difficile dire se sia guidato o meno. In ogni caso, è chiaro che questi elementi siano destinati ad aumentare la precisione del tiro e a neutralizzare le difese antimissile“. Notava inoltre come le piattaforme di lancio fossero cingolati, come nel caso del missile KN11. “Oltre a considerazioni di ordine pratico, i nordcoreani preferiscono i cingolati perché la Corea democratica è in grado di produrli e, in questo senso la dipendenza dalle importazioni è minima. Così possono aumentare le rampe di lancio nonostante i vari embarghi”. Un altro missile, la cui ogiva e ad altri aspetti richiamano il missile intercontinentale KN08, anche se montato su un autoveicolo di lancio dal passo più corto. Questo missile avrebbe una gittata di circa 14000 km, sufficiente a colpire qualsiasi punto degli Stati Uniti dalla Corea democratica. Gli altri missili balistici intercontinentali potevano essere dei KN14, altro missile capace di raggiungere il continente americano. Gli autocarri che trasportavano i contenitori per questi missili si basano su quelli cinesi venduti al Ministero delle Foreste della Corea democratica e mai esibiti nelle precedenti parate militari. “La sensazione principale è che questi sono i due ultimi modelli di missili balistici. Il primo è ovviamente in un contenitore trasportare-lanciatore montato su un semirimorchio, come le prime versioni dei missili cinesi DF-21 e DF-31. Il secondo è sempre in un contenitore per il trasporto e il lancio montato su un potente autocarro a più assi, a quanto pare dello stesso modello utilizzato per trasportare i missili KN08 e KN14. A prima vista, assomiglia ai missili sovietici SS-25 o cinesi DF-31 e DF-41. I nordcoreani hanno una buona probabilità di aver successo in questi programmi“.

KN15
Il portavoce del ministero della Difesa nazionale della Corea del Sud si rifiutava di commentare l’esibizione delle forze militari di Pyongyang, mentre l’esperto di armamenti della Corea democratica dell’Istituto di Studi Internazionali Middlebury di Monterey, Dave Schmerler, affermava che il nuovo materiale sembrava essere molto più avanzato di quanto previsto, “Siamo totalmente spiazzati in questo momento. Non mi aspettavo di vedere tanti nuovi progetti missilistici”. Tali nuovi missili possono aumentare le opzioni di Pyongyang nel costituire una forza di ICBM in grado di colpire gli Stati Uniti con testate nucleari, come il leader nordcoreano Kim Jong Un indicò a gennaio. Secondo Melissa Hanham, esperta del James Martin Center for Nonproliferation Studies della California, i nordcoreani “Indicano i loro progressi nello sviluppo dei missili a combustibile solido”, che a differenza di quelli a combustibile liquido, possono essere lanciati più velocemente, evitando il rilevamento dai satelliti-spia nemici. Gli analisti lavorano per identificare i nuovi missili esibiti nella parata, come già indicato, un nuovo missile a lunga gittata e i due nuovi tipi di veicoli lanciatori per missili mai visti prima, e che ospiterebbero missili più grandi di quanto mai mostrato pubblicamente, “Hanno nuovi carri armati e sistemi lanciarazzi di produzione nazionale, e missili a combustibile solido, il che significa che possono lanciarne molti di più e più rapidamente, senza doversi rifornire”.
E’ evidente che la parata militare del 105.mo anniversario della nascita di Kim Il Sung abbia impressionato, e probabilmente scioccato, il Pentagono e gli Stati vassalli degli USA nella regione, tanto che subito dopo si è diffusa la voce, ad opera del Comando del Pacifico degli USA e dello Stato Maggiore sudcoreano, del fallimento del lancio di un ‘missile non identificato’. Una notizia non confermabile diffusa proprio da coloro appena usciti mediaticamente a pezzi dalla sfilata militare nordcoreana, che riduceva a miti consigli proprio il Pentagono. Se non ci fosse stato una test missilistico nordcoreano fallito, andava inventato. E forse le parole di un ufficiale cinese sembrano indicare proprio questo, una manovra di propaganda per ridimensionare il successo nordcoreano e sollevare il morale scosso delle fazioni belluine atlantiste: “Forse gli USA e i loro alleati anche creato interferenze per interrompere il lancio e causarne il fallimento, ma la possibilità di ciò è molto bassa. Se il lancio avveniva in tempo di guerra, gli Stati Uniti avrebbero interrotto o addirittura distrutto immediatamente il sistema di lancio. Ma ora non siamo in guerra, e gli USA devono anche osservare fino a che punto la Corea democratica può arrivare. Gli Stati Uniti preferiscono lasciare che la Corea democratica termini i suoi test, piuttosto che interromperli, in modo da raccogliere informazioni utili monitorandoli, a patto che i missili non puntino su Stati Uniti e alleati“.Difatti, la capitale della Corea del Sud, Seoul, si trova a 40 km dal confine con la Corea democratica, ed è perciò vulnerabile alla risposta da Pyongyang. Sam Gardiner, ex-colonnello dell’Air Force, dichiarava che gli Stati Uniti “non possono proteggere Seoul almeno per le prime 24 ore di guerra, e forse per le prime 48”. E perfino l’ex-presidente degli Stati Uniti Bill Clinton affermava che l’intensità dei combattimenti contro la Corea democratica “sarebbe maggiore a qualsiasi altro il mondo abbia assistito dalla guerra di Corea”. La potenza militare nordcoreana incute timore, perché tutt’altro che finta come pretendono di far credere i vari media di regime e tanti media pseudo-alternativi. L’Esercito Popolare Coreano (KPA) conterebbe 1300000 effettivi, 1700000 riservisti e 5000000 di paramilitari, e disporrebbe di 4200 carri armati, 4200 blindati cingolati e ruotati, 13000 sistemi di artiglieria, di cui 5000 semoventi, e 11000 cannoni contraerei e altrettanti sistemi anticarro, organizzati su 20 corpi d’armata e diverse unità autonome corazzate, meccanizzate e per operazioni speciali. L’industria militare nordcoreana non solo provvede ai componenti di ricambio e alle munizioni, ma produce anche sistemi d’arma complessi come carri armati aggiornati T-55 e T-62 con corazze reattive e nuovi motori e sensori, e progetti originali basati su tecnologia russa e cinese, come i 500 carri armati Pokpung-Ho, dotati di un cannone da 125 mm, e 1000 carri armai Chonma-Ho, versione nazionale del carro armato sovietico T-62. L’industria nordcoreana produce anche i blindati M-2010, versione nazionale del veicolo trasporto truppe corazzato sovietico BTR-80; i veicoli da combattimento M-2009, basati sullo scafo del carro anfibio sovietico PT-85 con torretta del BTR-80, oltre alle versioni nazionali del cingolato cinese Type-63. Seoul e diversi centri industriali sudcoreani rientrano nel raggio dell’artiglieria nordcoreana, che arriverebbe a 100 km. I sistemi d’artiglieria semoventi più potenti sono gli M-1978 Koksan da 170mm, ospitati in caverne e tunnel assieme a depositi e centri logistici. Vi si aggiungono i sistemi lanciarazzi multipli M-1985 e M-1991 da 240mm, con gittata di 60 km, e KN09 da 300mm con gittata di 100 km. Il KPA dispone di diversi reparti speciali per le operazioni d’infiltrazione via terra, sottoterra, mare e aria e per le operazioni di sabotaggio e guerriglia nelle retrovie nemiche, violando la Zona Smilitarizzata del 38° Parallelo. Circa 200000 sono gli operatori delle forze speciali aviotrasportate, d’assalto e anfibie del KPA. Tale combinazione di forze, oltre all’arsenale strategico, è ciò che trattiene l’aggressività delle forze statunitensi in Corea del Sud.

KN08
Il 15 aprile è il giorno più importante in Corea democratica, anniversario della nascita di Kim Il Sung. Ma già due giorni prima Pyongyang inaugurava un quartiere con 40 grattacieli, “Ryomyong Street è un risultato che la RPDC vuole promuovere sul fronte economico“, dichiarava un funzionario di Seoul. Durante la parata, Pyongyang invitava Washington a finirla con la sua “isteria militare” e a riprendere “sensi”. L’11 aprile, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump chiedeva, in una conversazione telefonica con il Presidente cinese Xi Jinping, di far sapere a Pyongyang che il governo degli Stati Uniti dispone non solo di portaerei ma anche di sottomarini nucleari. Quindi la sfilata avveniva tra gli ammonimenti degli USA, che inviavano un gruppo d’attacco con portaerei al largo della penisola coreana, mentre il presidente Trump minacciava che se la Cina non faceva pressione sulla Corea democratica, gli Stati Uniti avrebbero agito da soli. Se i funzionari dell’amministrazione Trump non escludevano azioni, quelli del Pentagono, tuttavia, negavano di essere pronti a lanciare un attacco se la Corea democratica fosse stata in procinto di condurre un test nucleare.













Fonte:https://aurorasito.wordpress.com/2017/04/16/parata-nordcoreana-con-sorpresa-per-trump/

mercoledì 1 marzo 2017

DALLA GUERRA FREDDA ALLA GUERRA CALDA


 Contrariemente alle aspettative di molti russi il presidente americano Donald Trump ha ratificato una nuova politica di guerra dopo aver scelto di aumentare il budget americano per la Difesa ad un livello che non si vedeva dai tempi della Guerra Fredda.
 Nel corso di una riunione dei governatori degli Stati Uniti, Donald Trump ha descritto il suo progetto di $ 54000000000 di incremento della spesa per "difesa" come parte integrante di una "sicurezza pubblica e budget per la sicurezza nazionale".
La realtà dei fatti dimostra chiaramente che il presidente americano sta puntando su una nuova politica di guerra in modo decisivo avendo come obiettivo alcuni Paesi la cui influenza minaccia seriamente il ruolo americano all'estero.
Il Presidente chiede questo aumento da finanziare tagliando la spesa per altri programmi.
Questo rischia di essere impopolare in Congresso e non è affatto certo che l'aumento di spesa sarà approvato in pieno.
Tuttavia il rischio è che la spesa della difesa aumenterà in modo significativo e che l'aumento della spesa per la difesa non sarà accompagnato da tagli alla spesa per altri programmi corrispondenti. Il risultato è che, nonostante probabilmente una maggiore crescita economica nel breve termine, nel medio-lungo termine, sia per il deficit di bilancio degli Stati Uniti e il livello generale degli Stati Uniti il debito aumenterà.
Donald Trump ha più volte parlato del suo desiderio di un più forte budget militare degli Stati Uniti e ha costantemente criticato quello che lamenta essere stato un ridimensionamento inaccettabile delle forze armate degli Stati Uniti durante l'era Obama.
Con l'esercito statunitense - compreso il personale di servizio degli Stati Uniti e le loro famiglie - tra i suoi più forti sostenitori, le sue richieste di un grande aumento della spesa per la difesa è comprensibile.

Tuttavia su una valutazione oggettiva questo è eccessivo. Gli Stati Uniti già spendono di più per la difesa che le sette potenze militari più forti prossimo messi insieme, ed è difficile vedere quali ulteriori capacità questo enorme aumento della spesa possa raggiungere.
Nel frattempo l'esercito americano sta puntando su un rapido aumento di breve termine anche tra i membri del suo esercito.
L'esercito americano sta offrendo bonus per un valore fino a $ 40.000 o contratti di arruolamento più brevi di due anni nel tentativo di reclutare almeno 6.000 quest'anno di quanto non fosse previsto.
In un rovesciamento di un prelievo che è in corso da anni, l'esercito ha ora bisogno di aggiungere 16.000 altri soldati tra le sue fila in servizio attivo dal 30 settembre alla crescita, viene delineata la legge 2017 National Defense Authorization, che richiede anche al'l'esercito di mantenere 9.000 più soldati di quanto originariamente previsto.
Questo significa che due anni di nuovi arruolamenti sono sul tavolo per quasi 100 specialità militari professionali, e il reclutamento dello US Army Command è pronto a incanalare 300.000.000 $ in bonus di arruolamento, incentivi alle assunzioni e di marketing, secondo il suo vice comandante.
Il piano di reclutamento, che include l'aggiunta di circa 600 nuovi reclutatori e incrementare la loro paga, si combinano con il piano di conservazione dell'esercito - il servizio sta offrendo grandi bonus ai soldati già esistenti pure, tra $ 10.000 per una proroga di un anno - per mettere la componente attiva a 476.000 soldati entro la fine di settembre.
In tutto, l'esercito ha bisogno di crescere da 28.000 soldati nell'esercito attivo, l'Army National Guard e Army Reserve dal 30 settembre.
La scala delle operazioni militari statunitensi è notevole.
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha (come di un inventario 2010) possiede 4.999 strutture militari, di cui 4.249 sono negli Stati Uniti; 88 sono in territori oltremare degli Stati Uniti; e 662 in 36 paesi stranieri e territori stranieri, in tutte le regioni del mondo.
Non contati in questa lista sono i servizi segreti dei servizi segreti americani.
Il costo di gestione di queste operazioni militari e le guerre che supporto è straordinario, intorno $ 900.000.000.000 all'anno, o il 5 per cento del reddito nazionale degli Stati Uniti, quando si aggiunge il budget del Pentagono, le agenzie di intelligence, sicurezza del territorio, programmi di armi nucleari, Dipartimento di Energia, e veterani benefici i $ 900 miliardi di spesa annua sono di circa un quarto di tutte le spese del governo federale.
Dal momento che gli Stati Uniti hanno ulteriormente implementato questo aumento della Difesa si può dire che anche nel resto del mondo la tendenza generale di molti Paesi è stata quella di una conversione politica al nazionalismo e di corsa agli armamenti.

Da quando il presidente degli Stati Unitim Donald Trump si è insediato nel mese di gennaio, sia la Cina e gli Stati Uniti hanno dato il via una massiccia accumulo navale.
Secondo i media, la Cina è in procinto di ottenere un aumento del finanziamento enorme per la sua Marina, che cerca di bilanciare la minaccia degli Stati Uniti nel Mar Cinese Meridionale, in gran parte, ovviamente.
Questo è esattamente ciò che la US Navy sotto Trump circa di fare con piano per raggiungere un obiettivo di accumulare 350 navi per contrastare l'aggiornamento marittima della Repubblica Cinese.
"E 'un'opportunità in crisi," afferma un diplomatico di un paese asiatico a The Wire a Pechino. "La Cina teme che Trump si accenda verso di loro alla fine, con lui così imprevedibile, e sta diventando sempre pronto."
Mentre è quasi impossibile ottenere dati affidabili su quanto la Cina spende in realtà sulla sua flotta, la cifra ufficiale delle spese militari globali di $ 139.000.000.000 è ampiamente creduto di essere un eufemismo.
"Noi non sappiamo quanto spendono sulla marina, ma semplicemente estrapolando la quantità e la qualità delle cose che stanno venendo fuori dei loro cantieri, è piuttosto sorprendente", dice Richard Bitzinger, senior fellow e coordinatore del programma di trasformazioni militare alla S. Rajaratnam Scuola di Studi internazionali di Singapore.
Secondo i media ufficiali di Stato, nel 2016 la Cina ha commissionato 18 navi, tra cui distruttori di missili, corvette e fregate di missili guidati.
Secondo The Wire, la Cina ha messo un nuovo pezzo di tecnologia militare in servizio ogni settimana.
Nel suo articolo, O'Rourke mette in evidenza il continuo ammodernamento della marina della Cina e della Russia di aumentare le attività marittime nel Mediterraneo e l'Atlantico come ragioni per l'aumento del numero di navi da combattimento degli Stati Uniti.
Il rapporto Congressional Budget Office sottolinea che la Marina avrebbe bisogno di spendere $ 566.000.000.000 per costruire una flotta di 308 navi, rispetto alle attuali 274.
Il servizio può aspettarsi di spendere molto di più per raggiungere il nuovo obiettivo di 355 navi annunciate nel mese di dicembre.
Il rapporto delinea un paio di tattiche che potrebbero essere attuate per raggiungere l'obiettivo in termini di quantità, con omissione di qualità.
Una di queste tattiche è prolungare la vita delle navi attraverso la modernizzazione.
Mantenere navi più vecchie a galla più a lungo permetterà alla Marina di disarmare meno navi, permettendo numeri da costruire più velocemente.
"La Marina potrebbe anche costruire navi più velocemente di quanto ipotizzato in questa illustrazione ..." affermano gli autori del rapporto scritto.
Le probabilità sembrano buone che stiamo per vedere una nuova corsa agli armamenti, simile a quella del tardo 20 ° secolo tra gli USA e l'URSS.
In entrambi i Paesi, Pechino e Washington DC, le armi nucleari ed i loro sistemi di consegna sono diventati particolarmente di grande novità ultimamente. In Cina, il missile balistico intercontinentale DF-41 (ICBM) è già alla guida per le strade di Manciuria.
Ecco un breve sul riarmo dei sistemi nucleari di entrambi i paesi e che cosa stanno progettando di ottenere nei prossimi 25 anni:
Entrambe le nazioni hanno missili balistici intercontinentali (ICBM) sepolti dentro silos dei missili sotterranei fortificati.
In Cina un ICBM è il massiccio da 183 tonnellate DF-5, che ha una gamma di oltre 7450 miglia e la capacità di trasportare 3.2 tonnellate, come una bomba a idrogeno, o, più recentemente, da 3 a 8 testate nucleari MIRV (MIRV), che possono colpire individualmente un target diverso.
Mentre il DF-5 utilizza propellente liquido che richiede un processo di rifornimento lungo prima del lancio, rendendolo vulnerabile a un primo attacco.
L'ICBM LGM-30G Minuteman III degli Stati Uniti, di cui 440 sono collocati in silos del Midwest, è molto più piccolo e porta solo tre testate nucleari.
Tuttavia, i suoi motori a combustibile solido lo rendono molto più facile da sopravvivere, dal momento che può essere lanciato in pochi minuti.
L'ICBM DF-31A sono i missili nucleari più capaci della Cina, con una gamma di 11.2 mila chilometri e multi potenziale testata.
Gli ICBM mobili, trasportati su camion carrier, possono essere lanciati in qualsiasi spazio aperto; la loro mobilità li rende più resistenti e più difficile da trovare rispetto ai loro fratelli più grandi.
L'America non ha alcun ICBM mobile noti, ma la Cina ha due varianti a combustibile solido: il DF-31A e DF-41.
I tre stadi DF-31A, con una gittata stimata di oltre 6.835 miglia, ha un carico utile di tre a cinque tonellate con 150 testate MIRV, il che li rende abbastanza potenti per colpire la maggior parte degli Stati Uniti continentali dal territorio cinese.
Il DF-41 ICBM è uno dei missili più letali al mondo. Del peso di circa 80 tonnellate, che viene trasportato e lanciato da un camion e può anche essere lanciato dalla guida.
Il suo carico utile di 12 testate nucleari MIRV può essere aumentato con esche e disturbatori per confondere i sensori nemici, lasciando che le testate attuali scivolino tra le difese missilistiche. Attualmente, una forza missilistica a razzo dai 10-12 lanciatori si sta formando in Cina nord-orientale, vicino al confine con la Russia. (Ironia della sorte, il DF-41 costituisce poca minaccia per la Russia in quanto la sua gamma minima di grandi dimensioni rende impossibile colpire più territorio russo dalla sua posizione corrente)
In futuro, il Comando Strategico USAF spera che il Ground Based Strategic deterrente (GBSD) ICBM possa sostituire il Minuteman III.
La Cina è destinata a continuare con armamenti ​​avanzati dei missili DF-31 e DF-41.
Non dimentichiamo inoltre che come la Federazione Russa, la Repubblica Cinese ha iniziato lo sviluppo di armamenti con velocità ipersonica, vale a dire in grado di penetrare le difese degli Stati Uniti, i quali a loro volta nonostante i budget per la difesa sono ancora estremamente in ritardo nello sviluppo di tale tecnologia.
Nel 2015 è stato testato per esempio il DF-ZF, " è un missile ad altissima velocità in grado di penetrare i sistemi di difesa aerea degli Stati Uniti sulla base di missili intercettori," ha detto Bill Gertz del The Washington Free Beacon.
Il DF-ZF HGV è stato avviato presso il centro test missilistico Wuzhai nel centro della Cina nella provincia dello Shanxi.
È stato trasportato da un missile balistico vicino al bordo dell'atmosfera, dove separato dal suo avvio è poi scivolato a un intervallo di impatto a qualche centinaio di chilometri di distanza in Cina occidentale, secondo il The Washington Free Beacon.
"Il volo DF-ZF è stato rintracciato dai servizi segreti americani e volava a velocità oltre Mach 5, cinque volte la velocità del suono", ha osservato Gertz.
La testata DF-ZF è trasportata con mezzi pesanti al confine tra spazio e atmosfera terrestre, circa 100 km sopra la terra, da un missile balistico di richiamo.
"Una volta raggiunta quella altezza, comincia a scivolare in una traiettoria relativamente piatta eseguendo una manovra di pull-up (tirare in su) e accelera fino a velocità fino a Mach 10."
Il DF-ZF può presumibilmente raggiungere velocità tra Mach 5 e Mach 10, o 6.173 km (3.836 miglia) all'ora e 12.359 (7.680) miglia all'ora.
Lasciamo la Repubblica Cinese per sintetizzare come in generale in tutta l'area dall'Oceano Indiano all'Oceano Pacifico ci sia una generale corsa all'aumento degli armamenti.
Gli scienziati giapponesi avrebbero ricevuto 7,8 milioni di dollari dal ministero della Difesa negli ultimi otto anni. Secondo il portale cinese i soldi arriverebbero direttamente dal Pentagono. Questi rappresenterebbero una concreta minaccia alla pace nel Mar Cinese Orientale.
I cinesi temono che il Giappone possa venir meno a due vincoli legislativi. Questi impongono a Tokyo di “non impegnare la ricerca scientifica per scopi militari” e “non impegnarsi in ricerca militare”. Rispettivamente del 1950 e del 1967 questi due principi vennero imposti come “punizione” per la guerra intrapresa dal Giappone contro gli Stati Uniti. Secondo Pechino l’avvento al governo di Shinzo Abe avrebbe fatto venir meno questo vincolo e portato un maggior coinvolgimento dello Stato nei settori di ricerca e sviluppo a scopo militare.
Non sembrerebbe un caso che proprio in questi giorni il Giappone abbia incrementato un programma di costruzione di navi militari. Lo riportano diversi portali d’informazione asiatici, tra cui Channel NewsAsia e Asia Times. Il programma di Tokyo prevederebbe la costruzione di due fregate supplementari ogni anno. L’obiettivo, non dichiarato formalmente, è quello di far valere il proprio peso nel Mar Cinese Orientale.
L'India sta rapidamente armando e ammodernizzando le sue forze di difesa.
Recentemente, il governo fatto diversi progetti tra cui l'acquisto di aerei da combattim Rafel, navi da guerra, carri armati russi T-90, missili ed elicotteri da combattimento.
La preparazione della difesa dell'India è rivolta principalmente a difendere qualsiasi aggressione dalla Cina e Pakistan.
L'aumento della presenza militare cinese nell'Oceano Indiano orientale e la presenza dell'India nel Mar Cinese Meridionale attraverso imprese commerciali con il Vietnam ha anche aumentato la corsa agli armamenti nella regione.
Il bilancio della difesa annuo in India è di soli $ 51 miliardi di dollari.
Ma l'attuale governo è in un periodo di transizione della modernizzazione e aumenterà notevolmente la spesa militare nei prossimi anni.
Aggiungendo un enorme potenza di fuoco per la preparazione della difesa dell'India, il governo Modi ha finalizzato l'accordo di circa Rs 40.000 missili per sistemi missilistici di difesa aerea S-400 Triumf della Russia.
Il sistema missilistico S-400 Triumf è uno dei più formidabili al mondo, ed è opinione diffusa che gli Stati Uniti temono anche esso.
Inoltre, in mezzo alla crescente bonomia tra India e Stati Uniti, il più grande affare di difesa con la Russia in molti placherebbe tutti gli alleati dell'India.
Se l'affare passa attraverso, allora sarebbe un segnale forte al Pakistan.
Il sistema S400 Triumf è progettato per abbattere bersagli volanti aerodinamici.
Questo include bersagli anche con tecnologie stealth.
Il sistema missilistico S-400 eroga una potenza formidabile ed è in grado di distruggere i missili in arrivo, droni e velivoli ostili all'interno di una gamma di fino a 400 km.
L'S-400 è una variante del sistema missilistico S-300 della Russia, ma si dice che abbia un tasso di fuoco più veloce di 2,5 volte rispetto al suo predecessore.
Si dice che sia il sistema di difesa più moderno nell'arsenale di difesa della Russia, l'S-400 Triumf ha intimidito i Paesi occupati dalla NATO.
S-400 è dotato di radar a lungo raggio in grado di monitorare centinaia di obiettivi, allo stesso tempo e in grado di abbattere caccia stealth dell'America e jet F-35.
Allo stesso modo lo scorso Natale, l'India ha testato uno dei suoi missili balistici intercontinentali più potenti, Agni V.
Lungo 17 metri, due metri di larghezza, missile a combustibile solido a tre stadi si prevede aumentare la capacità di deterrenza nucleare indiana.
La testata da 50 tonnellate Agni V può trasportare un carico utile di 3.300 chili ed è in grado di colpire bersagli a una distanza di 5.500-5.800 chilometri.
La sua gamma è in grado di coprire la maggior parte delle zone della Cina, in Europa e in alcune parti dell'Africa.
Secondo il rapporto di Jane, il bilancio della difesa combinato nella regione Asia-Pacifico è probabile che diventi $ 533.000.000.000 entro il 2020 nella somma corrente delle spese militari dei vari paesi della regione.
A causa della maggiore minaccia marittima diversi paesi asiatici come l'Indonesia, Giappone, Singapore, Vietnam, Pakistan, Cina e India stanno assemblando o l'acquistando un buon numero di sottomarini. "L'Asia sta diventando il fulcro di potente attività economica. Ogni paese della regione sta cercando di aumentare la sua sfera di influenza. La strategia per salvaguardare i propri interessi in terra e in mare da Cina e India ha portato altri Paesi ad armarsi. "
Non viene esclusa da questa corsa agli armamenti l'antica capitale della civiltà persiana, dove probabilmente a causa della politiche ostili di Donald Trump, l'Iran sta aumentando molto rapidamente la sua influenza nella regione, per non parlare di un rafforzamento delle sue stesse forze armate.
Il Generale Bagheri ha indicato che l'Iran si è trovata in un cerchio di minacce dal momento che il Pentagono ha occupato con basi militari o depositi di armi Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman e Arabia Saudita, afferma l'analista politico. "Inoltre, la leadership degli Stati Uniti ha ripetutamente minacciato di optare per uno scenario militare, per quanto riguarda le infrastrutture vitali dell'Iran", ha detto.
Ciò ha spinto la leadership iraniana a contemplare di rafforzare le capacità militari del paese, compresi i suoi mezzi navali.
Maggiore Generale Mohammad Hossein Bagheri, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Iran, ha recentemente dichiarato che a causa di minacce straniere Teheran potrebbe aver bisogno di creare basi navali in altri paesi alleati, in particolare Siria e Yemen.
L'Iran ha appena tenuto massicce esercitazioni navali nei pressi dello strategico Stretto di Hormuz.
Il rapporto pubblicato dal Sipri – Peace Research Institute di Stoccolma –, un istituto indipendente specializzato nelle statistiche del settore bellico dagli anni Cinquanta, emerge che le importazioni di armamenti sono cresciute principalmente in Asia e in Medio Oriente. I maggiori acquirenti sono stati l’India e l’Arabia Saudita, con una quota del 13 e dell’8 per cento nel periodo che va dal 2012 al 2016, seguiti poi da Emirati Arabi Uniti, Cina e Algeria.
Un'altro Paese che sta facendo sempre più sentire la sua influenza dal Mar Mediterraneo all'Oceano Pacifico è la Federazione Russa.
La Russia sta espandendo la sua presenza militare nel Pacifico in un modo che non si vedeva dai tempi della guerra fredda.
Dalla California a Guam e l'Alaska, bombardieri russi a lungo raggio, aerei da guerra di ricognizione marittima e sottomarini armati nucleari sembrano essere ovunque.
L'aumento della presenza della Russia nel Pacifico è ben riassunta dalle parole del suo inviato a Washington.
Commentando il ritorno dell'America nella regione, l'ambasciatore Sergey Kislyak ha detto: "Si sta facendo perno in Asia, ma noi siamo già là".
Secondo la NATO, pattugliamenti aerei russi fuori dei suoi confini erano al loro livello più alto dal momento della dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991.
Nel mese di luglio 2015, due coppie di bombardieri intercontinentali russi Tupolev Tu-95 hanno volato lungo la West Coast degli Stati Uniti per diverse ore.
La US Air Force ha mandato alcuni jet F-22 Stealth in risposta a monitorare quei bei aerei.
Gli Aircraft vanno e vengono, ma sono i nuovi potenti sottomarini russi nel Pacifico che stanno scatenando il campanello d'allarme del Pentagono.
L'ammiraglio Viktor Chirkov, il capo della marina russa, ha recentemente dichiarato che le pattuglie sottomarine russe erano aumentate del 50 per cento dal 2013.
Nel settembre 2015 la Russia ha mandato 'Alexander Nevsky', il suo sottomarino nucleare mortale al teatro del Pacifico, con a bordo 16 missili balistici intercontinentali Bulava.
Ogni missile è armato da sei a 10 testate nucleari, il che significa che ogni missile può colpire fino a 160 città nemiche fino a 8300 km di distanza.
Questo è un sacco di potenza di fuoco per un sottomarino.
L'arrivo della Boreis segna il primo importante aggiornamento delle forze della flotta russa nel Pacifico in più di tre decenni.
In un affascinante rapporto, War is Boring, cita un esperto, che fa notare che la Russia è l'unico paese del pianeta, con la possibilità di costruire un sottomarino nucleare abbastanza tranquillamente in grado di eludere il rilevamento degli Stati Uniti.
A marzo 2015 un resoconto della testata giornalistica The Diplomat descrive il 'Alexander Nevsky' come "l'Ottobre Rosso di Putin" mentre la Russia oggi chiama il nuovo sottomarino SSBN-class il "più avanzato strumento di deterrente nucleare del pianeta".
Diversi Borei SSBN sono tenuti a seguire nei prossimi anni per sostituire i più anziani - potenti e ancora - Delta-III SSBN attualmente operanti nel Pacifico.
L'arrivo di queste navi sottomarine relativamente piccole ma super silenziose indubbiamente complicherà le operazioni della US Navy nel Pacifico.
Messaggio dietro l'accumulo
La tenaglia russa aria-mare combinata non necessariamente costituisce una minaccia per la US Navy nel Pacifico.
Il Pacifico è un vasto teatro e Mosca ha certamente il diritto di dotare le proprie forze con le armi necessarie per la difesa e la deterrenza.
Ma poichè i voli strategici dei bombardieri e delle pattuglie sottomarine sono costosi per condurli regolarmente, c'è più di un motivo per cui Mosca sta portando avanti tutto ciò.
Il primo, queste ronde sono un ottimo modo per testare le difese degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti così come i loro aerei alleati e le reti di difesa navale si illuminano come un albero di Natale ogni volta che bombardieri russi e mezzi navali passano vicino a loro.
I russi sistemi di raccolta informazioni, come aerei, navi e satelliti spia sono in grado di raccogliere ricchi dati dati durante tali occasioni.
Due, la Russia sta proiettando la sua potenza globale di nuova assertiva.
Nel mese di aprile 2015, l'ammiraglio Bill Gortney, il capo del NORAD, ha detto ai giornalisti che la Russia stava usando la sua flotta di bombardiere a lungo raggio per "avvertire" gli Stati Uniti sulle capacità militari internazionali di Mosca. "Ci stanno avvertendo. Ci stanno avvertendo che sono una potenza globale", ha detto Gortney, notando che gli Stati Uniti ha fatto "la stessa cosa" con la Russia in Europa.
In terzo luogo, aumentando la tensione nel Pacifico e costringendo gli Stati Uniti a concentrare la loro attenzione su questa regione, la Russia può fare in modo che gli Stati Uniti espongano la schiena in Ucraina e in Siria.
Secondo il generale Herbert Carlisle della US Air Force, "si tratta di una combinazione di cose". Egli collega il l'aumento del traffico russo per la situazione in Ucraina. "Abbiamo un sacco di rapporti su quello che sta succedendo in Ucraina," dice. Inoltre, egli ritiene che la Russia sta dimostrando le sue capacità e raccogliendo informazioni sulla esercitazioni militari americane.
Sul lato opposto del continente eurasiatico invece si osserva come il Mar Mediterraneo per la Russia stia diventando sempre più un'area sotto la sua influenza.
Negli ultimi anni, la Russia ha acquisito alleati che possono aiutare a rafforzare la sua influenza in Medio Oriente, tra cui la Siria, l'Egitto, l'Algeria, la Libia e il Marocco.
Tutti questi paesi sono partner di Mosca in una cooperazione militare e tecnica.
In cambio di forniture di armi, i paesi mediterranei sono pronti a concedere l'accesso ai loro porti alla marina russa, secondo il rapporto.
Inoltre, il Ministero della Difesa russo è in trattative su come ottenere l'accesso alle basi aeree navali, in particolare, un aeroporto nella città egiziana di Sidi Barrani.
Il rapporto non ha fornito informazioni dettagliate sulle condizioni proposte dalla Russia.
Secondo TTU, Mosca non vuole prendere basi sul contratto di locazione.
Le loro infrastrutture potrebbero essere utilizzato per il parcheggio e il rifornimento di carburante alle navi russe.
Tuttavia, se i colloqui avranno successo la Russia ha la possibilità di stabilire una presenza militare permanente nel Mar Mediterraneo.
Gli analisti francesi hanno detto che un tale scenario non può essere escluso.
L'eventuale successo militare e diplomatico è già solidificata da un buon rapporto tra il presidente russo Vladimir Putin e leader egiziano Abdel Fattah el-Sisi.
Allo stesso tempo, Mosca sta ricostruendo i legami con Tripoli.
TTU stima che la Russia e la Libia possono trovare $ 1600000000 di forniture di armi in affare, tra cui aerei, carri armati e difese missilistiche.
Ricostruire la presenza militare nel Mediterraneo è uno degli obiettivi scritti in una nuova edizione della dottrina marittima della Russia.
È interessante notare che la versione aggiornata del documento è stata presentata due mesi prima che la Russia lanciasse la sua operazione militare in Siria.
Durante la campagna, le navi da guerra russe forniscono copertura per le missioni aeree e conducono attacchi missilistici contro i terroristi.
Un altro compito importante è quello di monitorare i controversi movimenti delle forze navali della NATO.
Le forze navali della Russia sono schierati al largo della costa siriana a rotazione, quindi di fatto vi è una presenza navale russa permanente nel Mediterraneo.
Accordi preliminari con altri paesi per l'uso dei loro porti facilitano la preparazione per le lunghe operazioni navali, in particolare fornendo sostegno e assistenza in caso di una situazione di forza maggiore. Questo è il motivo per cui la Russia è ora in trattative con il Marocco, l'Algeria, Libia ed Egitto.
I quattro paesi del Nord Africa coprono il 90 per cento della costa sud del Mediterraneo.
Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, l'unica struttura della Russia nel Mediterraneo era una base di rifornimento della marina in Siria, Tartus.
Dall'inizio della campagna militare in Siria, la Russia sta trasformando la struttura in una moderna base navale.
Il 18 gennaio, Mosca e Damasco hanno firmato un accordo che consente la distribuzione di un massimo di 11 navi russe al porto.
Gli analisti dicono che la Russia userà la base Tartus come il fulcro delle sue attività militari nel Mar Mediterraneo.
L'anno scorso, i sistemi di guerra elettronica Krasukha e le difese missilistiche S-300V4 sono stati schierati vicino alla base.
Gli esperti suggeriscono che Mosca può anche distribuirli ai supplementari sistemi antiaerei della zona, così come i sistemi anti-nave costa a base di Bal e Bastion.
Il dilagare della componente offensiva e la distribuzione di navi da guerra russe ai porti del Mediterraneo giocherà il ruolo chiave per garantire la sicurezza per la forza navale della Russia nella regione.
La marina russa ha in servizio più di 30 grandi navi da guerra, 21 navi anfibie e oltre 50 sottomarini, di cui 16 sottomarini che trasportano missili balistici e 15 sottomarini armati di missili da crociera.
Tuttavia, la marina può implementare rapidamente al Mediterraneo fino a 20 navi e sottomarini, principalmente dalla Flotta del Mar Nero.
Ad esempio, ad una squadra del nord della flotta ci vogliono almeno due-tre settimane per recarsi nella regione.
In teoria, si può essere bloccati nel Mare del Nord o nel Canale della Manica.
Allo stesso tempo, il Mediterraneo è dominato dagli Stati Uniti una flotta di sei con sede a Napoli, Italia.
A rotazione, la regione è sorvegliata da portaerei uno-due, decine di navi da guerra e sottomarini.
Inoltre, a differenza della Russia, l'esercito americano può effettuare operazioni di sbarco nella regione.
Secondo l'esperto militare Vadim Soloviev, Mosca prende vantaggio significativo politico e militare della cooperazione con Cairo e Tripoli.
"L'Egitto e in particolare la Libia sono stati colpiti duramente dalla primavera araba approvata dagli Stati Uniti. Accolgono la cooperazione con la Russia per contrastare l'egemonia statunitense," spiega Soloviev.
L'esperto ha osservato che se i colloqui con i paesi del Mediterraneo hanno successo la Russia rafforzerà in modo significativo le sue posizioni nella regione.
Ha anche suggerito che questo può dare alla Russia leva sopra la NATO.
"La Russia non ha intenzione di costruire basi permanenti in Medio Oriente al fine di prevenire le tensioni che alimentano con la NATO.
Basi permanenti sono anche troppo costose per Mosca. Ma la marina russa vuole essere sicuro che la sua nave può sempre ricevere l'assistenza nei porti amichevoli, "ha detto Soloviev.
Terminiamo questo articolo tornando all'area dell'Oceano Pacifico con la Corea del Nord, dove oltre ad aver quasi raggiunto la capacità di colpire gli Stati Uniti, il governo coreano sembra ben intenzionato a costruire entro il 2020 una propria flotta di sottomarini oltre ad un generale ammodernamento delle potenzialità del proprio esercito, dove in un recente test balistico il Paese sembra aver sviluppato anch'esso una qualche forma di tecnologia e capacità, in grado di scagliare i missili a velocità ipersonica.
Capacità militari finora possedute solo dalla Cina a dalla Russia.
Questo rende il Paese un obiettivo ancora più difficileper un'attacco preventivo sia per i vicini Corea del Sud sia per gli stessi Stati Uniti.

















mercoledì 15 febbraio 2017

LA COREA DEL NORD COMPLETA UN TRIANGOLO DI SUPERPOTENZE MILITARI


Uno degli argomenti più discussi sulla Corea del Nord è quella dei test missilistici e atomici, riguardo le ripetute violazioni dei trattati ONU sulla non proliferazione nucleare.
Quello che ben poco viene discusso riguardo questo Paese che il solo nominarlo fa venire i brividi, è che la sue influenza nonostante gli inefficaci tentativi di isolarlo tramite le restrizioni economiche sta aumentando a vista d'occhio quanto la sua importanza dal punto di vista geopolitico.
La realtà nonostante di parli di un'intervento militare azzardato, è che la sua conformazione geografica e il vasto personale militare potrebbero rendere un'ipotetica guerra contro la Corea del Nord sia da parte della Corea del Sud, sia da parte degli Stati Uniti, uno dei peggiori fallimenti nella loro storia militare.
L'esercito.Il Paese può contare anche su uno dei più grandi eserciti del mondo: con circa 1,2 milioni di soldati (e più di 8 milioni di riservisti) di cui 180 mila membri scelti.
È un numero incredibile, circa 49 soldati ogni 1.000 abitanti, senza contare i riservisti. Negli Usa sono 5 su 1.000 per fare un confronto.
Si tratta indubbiamente del Paese più militarizzato in assoluto.
Non si sa con certezza il numero delle testate nucleari possedute dalla Corea del Nord ma quello che è certo è che sono almeno un centinaio, senza calcolare che recentemente è stato dichiarato dagli stessi scienziati nord coreani di aver testato con successo un prototipo della bomba all'idrogeno, decisamente più potente della bomba atomica.
Nella sua analisi, pubblicata dal sito web di notizie russa indipendente Svobodnaya Pressa, Sivkov, il capo della Accademia con sede a Mosca dei problemi geopolitici, prende un ampio sguardo alle capacità difensive e offensive delle due Coree.
"Nonostante sia dotato di attrezzature intermedie, le forze armate della Corea del Nord sono abbastanza potenti, con oltre un milione di soldati.
Con 4.5 milioni di forze di riserva addestrati rende possibile per militari e politici responsabili di implementare una forza composta da diversi milioni di uomini," ha notato l'analista.
"Le forze di terra hanno un livello abbastanza alto di capacità di combattimento.
Un numero significativo di armi anticarro e artiglieria da campo, in combinazione con una rete ben sviluppata di fortificazioni permetterebbe loro di condurre una campagna di difesa efficace contro un tecnologicamente superiore nemico, anche se il nemico avesse un vantaggio numerico 1.5-2 volte e totale superiorità aerea. "
"Tuttavia, le capacità offensive delle sue forze di terra nelle attuali circostanze sarebbero molto limitati, a causa della sua aerea superata", ha aggiunto Sivkov.
Allo stesso tempo, "il terreno montagnoso della Corea del Nord, rifugi preparati e scorte di armi permetterebbe al paese di condurre una massiccia campagna di guerriglia che potrebbe durare per anni, costringendo l'aggressore a dedicare forze di terra sostanziali per sopprimere insorti. Sulla base della [statunitense di recente ] esperienza in Afghanistan e Iraq, le forze necessarie potrebbe comprendere 200.000 uomini o più. "
La dimensione delle forze per operazioni speciali della Corea del Nord, Sivkov ha osservato, "permetterà loro di implementare una campagna diversiva efficace, con decine di gruppi sovversivi in ​​profondità operativa o addirittura strategico del nemico - cioè, in quasi tutto il territorio della Corea del Sud."
Sistemi missilistici operativi-tattici e tattici della Corea del Nord, nel frattempo, ciascuno armato con un massimo di 50 missili ",permetterebbe loro di colpire bersagli in profondità tattica e operativa."
Tenendo conto delle contromisure nemiche, Sivkov stima che questa potenza di fuoco permetterebbe alle forze di terra del Nord a inabilitare (disabilitare o distruggere) tra 10-15 oggetti nemici, tra cui aeroporti, posti di comando e centri di comunicazione.
La piccola superficie della Corea del Sud permette di fatto ai sistemi operativi-tattico del Nord a minacciare l'intera profondità in cui si trovano i gruppi nemici operativi.
La Corea del Nord ha un certo numero di missili Taepodong-1 e Taepodong-2 a medio raggio.
"Armati con testate convenzionali, la loro limitata accuratezza consentirebbe loro di provocare danni significativi ad un massimo di una base americana.
Le riserve di armi nucleari, nel frattempo, vuol dire che la Corea del Nord potrebbe lanciare tra uno e cinque attacchi su obiettivi militari in Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti, a seconda dell'efficacia del sistema di difesa missilistica degli Stati Uniti ".
In caso di guerra, la maggior parte della sua flotta bombardiere e attacco al suolo molto probabilmente potrebbe essere distrutta entro 2-5 giorni a seguito di attacchi aerei e missilistici nemici ".
"Le capacità di difesa aerea del paese, d'altra parte, sono significativamente più forti. Mentre i stazionari missili anti-aerei sarebbero probabilmente distrutti nei primi 3-4 giorni, sistemi di difesa aerea portatili sarebbero, per la maggior parte, in grado di mantenere la loro capacità di combattimento, costringendo il nemico a destinare ingenti risorse per sostenere i gruppi di attacco.
La presenza di un numero significativo di artiglieria antiaerea impedirebbe agli aerei nemici di volare a bassa quota per identificare e distruggere attrezzature e impianti da forze di terra della Corea del Nord. "

"Insieme con un Maskirovka efficace [camuffamento operativo], tutto questo comprometterebbe il buon esito dell'offensiva aerea nemica, anche con una significativa superiorità quantitativa e qualitativa dei loro velivolo." la topografia montagnosa del paese fornirebbe una sfida a parte, annota Sivkov.
In effetti, le stime degli analisti militari " per assicurare il successo della campagna aerea richiederebbe gali Stati Uniti, Corea del Sud e dei suoi alleati creare un gruppo di aviazione costituito da non meno di 800 aerei di varie classi."
"La Flotta della Corea del Nord potrebbe rappresentare una minaccia per la flotta nemica solo nelle zone costiere, soprattutto attraverso le miniere, le navi di missili e sommergibili.
Il terreno montagnoso del paese, insieme ad un sistema di fortificazioni, tunnel sotterranei e le strutture sotterranee profonde (oltre 100 metri tra le catene montuose), permetterebbe alla Corea del Nord di nascondere grandi forze, comprese le armi tattiche nucleari e persino armature, artiglieria da campo e lanciamissili e aerei da attacco nucleare.
Inoltre, gli "esperti militari confermano che l'esercito è ben addestrato, ed i suoi funzionari hanno un alto livello di formazione operativa.
L'educazione dei soldati e la politica 'mentalità denota una sensibilità molto basso per perdite e la volontà di lottare fino all'ultimo soldato."
In definitiva, "la valutazione delle forze armate della Corea del Nord nel suo complesso, si può dire che essi sono in grado di condurre una efficace azione di difesa anche contro un nemico high-tech con superiorità aerea totale.

Nel corso dell'ultimo anno tuttavia l'ammodernamento dell'esercito nord coreano e della sua capacità è cresciuta in modo tanto notevole da iniziare a costituire un forte punto di preoccupazione sia per il Giappone sia per gloi Stati Uniti.
-La Corea del Nord ha sviluppato un ICBM in grado di erogare un carico nucleare sulla terraferma degli Stati Uniti, secondo un anonimo funzionario militare degli Stati Uniti, che ha parlato con DefenseTech.com sulle condizioni di anonimato. Tuttavia, essi non hanno ancora risolto un problema dell'isolamento termico chiave, il che significa che la loro testata brucerebbe quando essa rientra nell'atmosfera sul suo bersaglio.
Ancora, " è la minaccia che mi tiene sveglio la notte," DefenseTech cita il detto dell'ufficiale.
All'inizio di quest'anno la Corea del Nord ha sostenuto che ha sviluppato un nuovo ICBM cellulare chiamato KN-14, e poi stato visualizzato su una parata militare nel mese di ottobre.
Pyongyang ha anche affermato che in qual mese che testato con successo materiali di isolamento termico per il missile, ma il funzionario degli Stati Uniti non ha potuto confermare che questa tecnologia è già in uso.
-I filmati satellitari rivelano che la Corea del Nord sta costruendo un nuovo sottomarino enorme ai fini della distribuzione di missili nucleari balistici con il governo del regime che sta continuando la sua marcia verso la piena capacità di difesa nucleare.
"Le immagini satellitari commerciali suggeriscono fortemente che un programma di costruzione navale è in corso presso la Corea del Nord a Sinpo Sud Shipyard, forse per costruire un nuovo sottomarino," afferma l'Istituto USA-Corea presso la Johns Hopkins University sul suo sito web 38 .
"Se questa attività è infatti quello di costruire un nuovo sottomarino, sembrerebbe essere più grande di quello di classe North Korea's GORAE, uno sperimentale sottomarino lanciamissili balistici della Corea del Nord, che ha un raggio di circa 7 metri", hanno riferito gli analisti con l'Istituto degli Stati Uniti-Corea.
Lo sviluppo si presenta quando Pyongyang ha fatto progressi incredibili nel suo programma di lanciare missili balistici da sottomarini (SLBM) superando di gran lunga le stime precedenti sulla capacità tecniche del governo e portando giù il conto alla rovescia fino a quando la Corea del Nord possiede la capacità di lanciare un attacco contro l'Occidente.
Nell'agosto del 2015 era stato riferito che oltre 50 sottomarini della Corea del Nord avevano lasciato le loro basi ed erano scomparsi dai radar della Corea del Sud.
"Il numero è quasi 10 volte il livello normale ... prendiamo la situazione molto sul serio",riferiva il portavoce del ministero della Difesa.
Inoltre in base alle previsioni la Corea del Nord, oltre al recente sottomarino, sta costruendo una propria flotta di sottomarini che sarà operativa entro il 2020.
-A settembre "La Corea del Nord ha raggiunto un notevole livello di miniaturizzazione e potenza delle armi nucleari", un portavoce del ministero l'ha confermato a RIA Novosti commentando la dichiarazione di Pyongyang per quanto riguarda il completamento della parte essenziale dello sviluppo di armamenti nucleari.
Il portavoce ha aggiunto che il Nord aveva rafforzato le sue capacità strategiche e stava continuando gli sforzi per sviluppare armi nucleari e biochimiche e missili balistici
Recentemente si è saputa una notizia che chi sta scrivendo giudica piuttosto insolita, quanto strana.
Sembra che in un recente test missilistico la Corea del Nord abbia raggiunto la tecnologia necessaria per scagliare missili a velocità superiori a quelle del suono, detti ipersonici.
In aerodinamica, una velocità ipersonica che è altamente supersonica fa riferimento a una velocità di Mach 5 e superiori.
L’intelligence sudcoreana ha rivelato che il missile balistico testato da Pyongyang il 12 febbraio ha raggiunto la velocità di 8,5 Mach e ha volato per oltre 2000 km. Lo ha riportato oggi l’agenzia Kiodo.
Il presidente della commissione parlamentare per la sicurezza della Corea del Sud Lee Cheol Do ha dichiarato che che la nuova tecnologia missilistica nordcoreana ha reso inutile il sistema di prevenzione degli attacchi, che dovrebbe rilevare e distruggere i missili nemici prima che sino lanciati.
Il 12 febbraio la Corea del Nord ha lanciato un missile balistico terra-terra "Pukkykson-2" in direzione del Mar del Giappone superando una distanza di 500 chilometri.
Gli Stati Uniti sono in ritardo nella corsa per sviluppare armi ipersoniche, gli esperti hanno avvertito.
Nel solo mese di settembre, sia la Cina e la Russia hanno effettuato numerosi test di successo con lanci a velocità ipersonica.
E secondo un nuovo studio dalla Air Force, il 'ritmo relativamente lento' dello sviluppo degli Stati Uniti in questo tipo di tecnologia li rende senza capacità di difesa.
I missili ipersonici si muovono a più di cinque volte la velocità del suono e possono eludere il rilevamento e tattiche difensive con manovre frequenti e viaggiando lungo il bordo della atmosfera terrestre.
Nel nuovo rapporto, realizzato da esperti per il consiglio Air Force studi presso la National Academies of Science, il comitato ha concluso che gli Stati Uniti non possono affrontare una minaccia di questa 'nuova classe di armi,' secondo il Washington Free Beacon
'La Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa sono già alle prove di volo ad alta velocità di manovra armi (HSMWs) che possono mettere in pericolo sia le forze statunitensi in avanti distribuiti e persino gli Stati Uniti continentali in sé, spiega una sintesi del rapporto.
'Queste armi sembrano operare in regimi di velocità e altitudine, con una manovrabilità che potrebbe vanificare costrutti di difesa missilistica e le capacità di armi esistenti.'
Sia la Federazione Russa che la Repubblica Cinese hanno già sviluppato le prime testate missilistiche in grado di viaggiare a velocità ipersonica, di conseguenza impossibili da essere intercettate dai sistemi di difesa americani.

Nel mese di marzo, l'industria della difesa russa ha iniziato i test del nuovo missile ipersonico Tsirkon 3M22, che è stato progettato per essere trasportato da navi da guerra e sottomarini avanzati e modernizzati.
La produzione del missile dovrebbe essere lanciata nel 2017.
L'Ammiraglio Nakhimov e gli incrociatori di missili a propulsione nucleare Pyotr Veliky saranno i primi a ricevere le nuove armi.
Il 25 ottobre, la Russia ha testato con successo una testata ipersonico per i missili intercontinentali avanzati.
Il veicolo ipersonico (noto con il nome in codice di sviluppo Izdelie 4202) è stato lanciato da una gamma nella regione di Orenburg e ha raggiunto alla gamma Kura in Kamchatka.
Vale la pena notare che i sistemi elettronici di bordo, attrezzature elettroniche e sistema di controllo della Izdelie 4202 sono stati sviluppati e realizzati in Russia, come parte di un piano di sostituzione delle importazioni industriale su larga scala.
In precedenza, Boris Obnosov, direttore del Tactical Missiles Corporation, ha detto che la Russia sta sviluppando veicoli volanti ipersonici.
La corsa agli armamenti ipersonici è poco parlato al di fuori di ambienti militari, ma dovrebbe esserlo. Il vincitore avrebbe presumibilmente un enorme vantaggio strategico rispetto ai suoi rivali.
I veicoli ipersonici sono generalmente definiti come coloro che viaggiano a velocità superiori a Mach 5, circa 3.840 miglia all'ora.
Essi sono più spesso immaginati come missili da crociera, o alianti potenziati da razzi. Potrebbero portare armi convenzionali, testate nucleari così come sensori.
Ognuno di questi veicoli potrebbero usare la loro velocità per evitare l'intercettazione e penetrare in profondità nel territorio nemico.
In caso di successo, gli esperti hanno detto che è una tecnologia che cambia il gioco e interromperà la guerra.
La corsa agli armamenti ipersonici è in corso e rischia di accelerare.
Gli Stati Uniti, Cina, Russia e India hanno già speso risorse significative per lo sviluppo di armi ipersonici e saranno in grado di distribuirli entro i prossimi cinque anni.
Una gara secondaria, che coinvolgerà i sistemi di difesa in grado di sconfiggere le armi ipersonico, è probabile.
Il costo di restare indietro è troppo grande per uno qualsiasi di questi Paesi.
Ognuno vede il vero valore strategico nella capacità di queste armi e un mezzo per soddisfare i propri obiettivi nazionali.
Una volta che le armi ipersonici vengono distribuiti, l'equilibrio globale del potere potrebbe cambiare radicalmente - a seconda di chi arriva prima - e il tempo di ritardo prima che un altro potere perfezioni il proprio sistema.
Dato l'interesse russo e cinese di armi ipersonico, è chiaro che entrambi i paesi li vedono come vie percorribili per contrastare l'influenza americana e sfidare l'egemonia americana.

Il problema è che mentre gli Stati Unito sono ancora esageratamente indietro, la Russia ha già pronte le prime testate come la Cina, e nel frattempo stanno accelerando sul programma di sviluppare i primi alianti ipersonici così come costruire un sistema di distribuzione missilistica di questo tipo entro il 2020.
Il punto interrogativo ora è come la Corea del Nord, sia riuscita a sviluppare capacità di raggiungere simili capacità in un pressochè così breve lasso di tempo.
Sembra anche che nonostante la carenza di dati reali l'economia della Corea del Nord, nonostante si parli di restrizioni economiche da anni, stia notevolmente migliorando.
C'è un consenso crescente che Kim Jong Un ha intrapreso un percorso di riforme per il miglioramento del Paese.
Queste riforme sono molto simili a quelle intraprese da Deng Xiaoping in Cina nei primi anni 1980, anche se la politica della Corea del Nord è molto più prudente rispetto al suo omologo cinese
Tale sistema di mercato ha prodotto risultati prevedibili: l'economia della Corea del Nord ha ripreso a crescere, gli standard di vita sono notevolmente migliorati, forse raggiungendo, se non superiori, a livelli che non si vedevano dal 1970, i dieci anni più prospero del paese a memoria d'uomo.
A causa della mancanza di statistiche affidabili, è praticamente impossibile misurare con precisione quanto velocemente l'economia della Corea del Nord è cresciuta negli ultimi anni.
Stime spesso sottostimate, fornite dalla banca centrale della Corea del Sud (Bank of Korea) sostengono che la crescita media annua del PIL nel Nord oscilla tra l'1% e il 1,5%.
Tuttavia, un numero significativo di osservatori a Pyongyang ritengono questi numeri spesso citati essere eccessivamente conservatrici, e stimano la crescita in Corea del Nord al 3-4% annuo.
Va ricordato che Pyongyang è rimasto in silenzio sul fatto molto sta conducendo riforme orientate al mercato
Senza dubbio, il miglioramento palpabile della situazione economica contribuisce ad un aumento della stabilità politica: le persone tendono a come i governi offrono la crescita economica, soprattutto dopo lunghi periodi di povertà.
Gli esperti non sanno prevedere cosa succederà dopo, quando Kim Jong Un entrerà nel suo sesto anno di potere.
La crescita sperimentata sotto la sua guida era vasta rispetto a suo padre, ma anche questo impallidisce in confronto ad altri paesi asiatici e l'infrastruttura economica resta debole.
I suoi successi nella capacità nucleari e balistiche hanno portato la Corea del Nord ben oltre le semplici teatralità e ha permesso di emergere come una vera e propria potenza militare, una tecnica di auto-conservazione che fa arrabbiare i nemici Corea del Sud e gli Stati Uniti e ha anche attirato le critiche della Cina .
























mercoledì 1 febbraio 2017

LA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN TESTA CON SUCCESSO IL SUO NUOVO MISSILE NUCLEARE


Il razzo Ababeel ("Rondine") gode in una gamma di 2.200 chilometri su una testata multipla in grado di attaccare bersagli multipli simultaneamente, afferma il servizio stampa delle forze armate pakistane. Visti i nuovi sistemi di difesa missilistica nella regione deve il nuovo missile rafforza il potenziale deterrente del Pakistan.
L'energia nucleare del Pakistan è in un conflitto permanente con il suo vicino orientale dell'India nella regione di confine settentrionale del Kashmir.
Nel settembre 2016 l'India ha confessato per prima volta in 45 anni di aver trasgredito i suoi soldati al confine. In scontri a fuoco tra soldati indiani e pakistani.

Fonte:https://de.sputniknews.com/politik/20170124314244869-pakistan-raketenstart/

giovedì 15 dicembre 2016

LA COREA DEL NORD HA ORA IL POTENZIALE DI COLPIRE GLI STATI UNITI

La Corea del Nord è ora in possesso di un missile balistico intercontinentale nucleare che può raggiungere la terraferma degli Stati Uniti, secondo un alto funzionario militare degli Stati Uniti.

La Corea del Nord ha sviluppato un ICBM in grado di erogare un carico nucleare sulla terraferma degli Stati Uniti, secondo un anonimo funzionario militare degli Stati Uniti, che ha parlato con DefenseTech.com sulle condizioni di anonimato. Tuttavia, essi non hanno ancora risolto un problema dell'isolamento termico chiave, il che significa che la loro testata brucerebbe quando essa rientra nell'atmosfera sul suo bersaglio.
Ancora, " è la minaccia che mi tiene sveglio la notte," DefenseTech cita il detto dell'ufficiale.
All'inizio di quest'anno la Corea del Nord ha sostenuto che ha sviluppato un nuovo ICBM cellulare chiamato KN-14, e poi stato visualizzato su una parata militare nel mese di ottobre.
Pyongyang ha anche affermato che in qual mese che testato con successo materiali di isolamento termico per il missile, ma il funzionario degli Stati Uniti non ha potuto confermare che questa tecnologia è già in uso.
Secondo il funzionario, gli Stati Uniti prende la minaccia nordcoreana abbastanza sul serio per trasferire alcune delle "autorità per contrastare le armi di distruzione di massa" da US Comando Strategico allo Joint Special Operations Command.
Non vi è quasi nessun dato disponibile sulle funzionalità del KN-14 afferma l'analista della difesa russo Vladimir Khrustalev scritto in Lenta.ru nel mese di ottobre.
Tuttavia, la maggior parte degli esperti concordano sul fatto che le affermazioni della Corea del Nord hanno una base alquanto solida. "Le stime più prudenti collocano la sua gamma massima teorica con un carico nucleare a 5,500-6,500 chilometri, con alcuni che dicevano che poteva viaggiare fino a 12.000", ha scritto Khrustalev.
Il programma missilistico della Corea del Nord potrebbe diventare un problema per il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo il generale Curtis M. Scaparrotti, un ex comandante delle forze in Corea e ora il comandante supremo alleato della NATO.
Egli ha ipotizzato che Trump dovrà prendere seriamente in considerazione un attacco preventivo contro la Corea del Nord prima che i coreani lancino il loro missile nucleare.
Khrustalev ha anche osservato che il programma missilistico della Corea del Nord ha un altro scopo, non collegato con testate nucleari. "C'è un programma spaziale piuttosto ambizioso", ha detto Khrustalev. "Gli analisti hanno spesso respinto come una fantasia, ma la realtà ci permette di dissentire."
Potrebbe essere che è il programma spaziale della Corea del Nord non riguarda in realtà gli Stati Uniti? Questo non può essere esclusa, a giudicare dai sentimenti di un altro ex comandante delle forze Usa-Corea, il generale Walter Sharp.
Sharp ritiene che gli Stati Uniti devono distruggere qualsiasi missile coreano su una rampa di lancio, perché gli Stati Uniti non possono sapere con certezza se il missile avrebbe portato un satellite o una testata nucleare. Un tale atteggiamento aggressivo è interessante, considerando che un singolo ICBM non dovrebbe essere un vero problema per le difese tanto pubblicizzate dagli USA dei loro missili, tra cui THAAD in Corea del Sud e Aegis, che possono essere installati su navi militari US attraverso l'Oceano Pacifico, se questi sistemi sono effettivamente in grado di vivere quanto la loro reputazione.

Fonte:https://sputniknews.com/asia/201612111048412314-north-korea-icbm-us-mainland/

mercoledì 14 dicembre 2016

NUMEROSE POTENZE ASIATICHE STANNO AMMODERANDO IL LORO ESERCITO


La situazione geo-politica in Asia in cui la Cina e l'India sono emersi come i principali concorrenti sta promuovendo una corsa agli armamenti nella regione.
Entrambi i paesi hanno aumentato la loro spesa militare considerevolmente.
Secondo il rapporto della consulenza della difesa di Jane, il bilancio della difesa annuale della Cina è di $ 146.000.000.000.
Si prevede un aumento del cinque per cento ogni anno per arrivare agli $ 233.000.000.000 entro il 2020.
La Cina è anche uno dei principali esportatori di armi a diverse nazioni asiatiche.
In realtà, è emerso come terzo fornitore di armi più grande al mondo.
Secondo l'Istituto internazionale di Stoccolma, Peace Research, Pakistan consuma circa il 35 per cento delle forniture di armamenti dalla Cina, mentre il Bangladesh consuma il 20 per cento.
Pertanto, l'aumento della spesa militare cinese e l'esportazione di armi ha alimentato la corsa agli armamenti nella regione asiatica.
In effetti, diversi paesi asiatici sono su un periodo di modernizzazione e armamento delle loro nazioni con armi moderne e sofisticate per tenere il passo con le esigenze di sicurezza in continua evoluzione.
Secondo l'Istituto Internazionale di Stoccolma Peace Research, il Vietnam ha aumentato la sua spesa militare del 7,6 per cento, Filippine del 25 per cento e Indonesia del 16 per cento.
L'India vuole diventare una forte potenza nella regione, non solo per contrastare la Cina, ma anche per aumentare la sua sfera di influenza nella regione.
L'India sta rapidamente armando e ammodernizzando le sue forze di difesa.
Recentemente, il governo fatto diversi progetti tra cui l'acquisto di aerei da combattim Rafel, navi da guerra, carri armati russi T-90, missili ed elicotteri da combattimento.
La preparazione della difesa dell'India è rivolta principalmente a difendere qualsiasi aggressione dalla Cina e Pakistan.
L'aumento della presenza militare cinese nell'Oceano Indiano orientale e la presenza dell'India nel Mar Cinese Meridionale attraverso imprese commerciali con il Vietnam ha anche aumentato la corsa agli armamenti nella regione.
Il bilancio della difesa annuo in India è di soli $ 51 miliardi di dollari.
Ma l'attuale governo è in un periodo di transizione della modernizzazione e aumenterà notevolmente la spesa militare nei prossimi anni.
L'India sta modernizzando il suo esercito in quanto la maggior parte dei suoi armamenti sono obsoleti e necessita di una tecnologia all'avanguardia.
E 'anche a breve nei numeri necessari per montare un deterrente credibile.
Secondo il rapporto di Jane, il bilancio della difesa combinato nella regione Asia-Pacifico è probabile che diventi $ 533.000.000.000 entro il 2020 nella somma corrente delle spese militari dei vari paesi della regione.
A causa della maggiore minaccia marittima diversi paesi asiatici come l'Indonesia, Giappone, Singapore, Vietnam, Pakistan, Cina e India stanno assemblando o l'acquistando un buon numero di sottomarini. "L'Asia sta diventando il fulcro di potente attività economica. Ogni paese della regione sta cercando di aumentare la sua sfera di influenza. La strategia per salvaguardare i propri interessi in terra e in mare da Cina e India ha portato altri Paesi ad armarsi. "

Fonte:https://sputniknews.com/asia/201612141048545714-race-india-cjina/

lunedì 12 dicembre 2016

LA FEDERAZIONE RUSSA HA FIRMATO ACCORDI MILITARI CON ALMENO CENTO PAESI


Il numero di partner della Russia in materia di cooperazione tecnico-militare ha superato i 100 Paesi, e 98 di loro hanno firmato con Mosca pertinenti accordi internazionali, lo conferma il presidente russo Vladimir Putin in una riunione della commissione sulla cooperazione tecnico-militare della Russia con l'estero.
"Vi ricordo che nel 2015 avanzato equipaggiamento militare russo è stato fornito a 58 paesi, e nel complesso, il numero dei nostri partner nel settore della cooperazione tecnico-militare ha superato i 100 paesi, con 98 di loro che hanno firmato con noi pertinenti trattati internazionali ", ha detto Putin.
"Il portafoglio ordini è a un livello costantemente elevato: più di $ 50 miliardi di dollari", ha detto.
La Russia mantiene posizioni di leadership sul mercato mondiale delle armi nonostante la forte concorrenza, secondo il presidente.
"Il nostro Paese continua ad occupare il secondo posto sul mercato globale delle armi, siamo davanti a Francia, Germania, Gran Bretagna tra i primi cinque leader, agendo in condizioni di forte concorrenza, e talvolta anche di fronte a un comportamento disonesto da parte di alcuni partner," descrive Putin.
La Russia è pronta a vendere armi per contribuire a contrastare il terrorismo globale come minaccia
La Russia è pronta a vendere attrezzature militari avanzate, compresi i sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento, a clienti stranieri per facilitare la lotta contro il terrorismo globale afferma Vladimir Putin.
"Il nostro paese offre un contributo significativo alla lotta contro il terrorismo internazionale ... con sempre più Paesi che si trovano ad affrontare l'ondata di violenza e crescente minaccia terroristica ... Siria, Libia, Iraq e in Afghanistan sono esempi ben noti", ha detto.
"Siamo pronti ad offrire ai nostri clienti le più avanzate armi anti-terrorismo ... tra cui aerei da combattimento, sistemi di difesa aerea, sistemi lanciarazzi multipli e veicoli blindati, tutto ciò che potrebbe facilitare la lotta contro i terroristi, che sono riusciti a formare grandi e ben organizzate unità armate, e spesso utilizzano servizi di specialisti ben preparati ... così come moderni armamenti ... ", ha sottolineato Putin.

Fonte:https://sputniknews.com/military/201612121048459340-putin-russia-military-cooperation/

LA POTENZA IRANIANA AMMODERNA IL SUO ESERCITO


Gli elicotteri militari iraniani hanno sparato missili mentre mirano navi nemiche improvvisate, riferisce l'agenzia di stampa Tasnim.
Il missile fabbricazione di iraniana ha aggiornato la portata, precisione e lancio del sistema dei parametri.
I tre giorni di esercitazioni Muhammad Rasoulallah sono entrate nel loro secondo giorno.
I giochi di guerra sono in corso in una superficie di circa 220.000 chilometri quadrati (85.000 miglia quadrate).
Le frese hanno lo scopo di migliorare la prontezza al combattimento delle truppe di terra dell'Iran.
Le unità dell'aeronautica ne stanno prendendo parte.
Il missile Toophan è stato prodotto dal 2000. Ha visto una serie di aggiornamenti di aumento del peso testata e l'aggiunta di sistemi di guida laser.
La variante Qa'em viene usata contro gli elicotteri.
Dopo la risoluzione sul nucleare e il ritiro dalle umilianti restrizioni economiche di Washington, l'Iran ha iniziato un rapido processo di sviluppo economico ed energetico, in contemporanea con un ammodernamento del suo esercito e l'intenzione di espandere la sua influenza all'estero.
Il Generale Bagheri ha indicato che l'Iran si è trovata in un cerchio di minacce dal momento che il Pentagono ha occupato con basi militari o depositi di armi Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman e Arabia Saudita, afferma l'analista politico. "Inoltre, la leadership degli Stati Uniti ha ripetutamente minacciato di optare per uno scenario militare, per quanto riguarda le infrastrutture vitali dell'Iran", ha detto.
Ciò ha spinto la leadership iraniana a contemplare di rafforzare le capacità militari del paese, compresi i suoi mezzi navali.
Maggiore Generale Mohammad Hossein Bagheri, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Iran, ha recentemente dichiarato che a causa di minacce straniere Teheran potrebbe aver bisogno di creare basi navali in altri paesia alleati, in particolare Siria e Yemen.



Fonti:
https://sputniknews.com/middleeast/201612121048463417-iran-toophan-anti-tank-missiles/
https://sputniknews.com/middleeast/201612011048063267-iran-naval-bases/

giovedì 17 novembre 2016

IL REGNO DI NORVEGIA AMMODERNA LA SUA FORZA ARMATA

Il futuro delle forze armate norvegesi è stato un argomento di dibattito per tutto l'autunno. Recentemente, tuttavia, i politici norvegesi sembrano aver raggiunto un consenso su quali modifiche apportare per la difesa della nazione.

Con la discussione sulle misure di difesa in arrivo non ancora formalmente finita, un accordo è stato raggiunto per la politica estera e i comitati di difesa in Parlamento, permettendo così una panoramica dei cambiamenti imminenti, afferma il quotidiano norvegese Aftenposten.
Forse i più drastici cambiamenti sono in serbo per la Marina Norvegese, che tradizionalmente è stata un pilastro della difesa nel paese nordico oblungo, che gode di alcune delle coste più lunghe del mondo crivellate di fiordi.
Oggi cinque fregate avranno equipaggi più grandi, migliorando le possibilità operative.
Sulle altre mani, sei torpedinieri saranno gradualmente eliminate e i controversi F-35 jet da combattimento, sono destinati a diventare la pietra angolare della difesa norvegese, diventando pienamente operativi.
In termini di corazzate puri, il futuro della Marina Norvegese sarà composto da cinque navi di superficie e quattro sottomarini.
Sebbene il numero di sottomarini sarà ridotto (da sei a quattro), riceveranno gli equipaggi più grandi per consentire l'uso quasi continuo.
Inoltre, il Ranger Comando Costiera non verrà solo mantenuto, ma la sua base ad Harstad sarà rafforzata.
Per quanto riguarda l'Air Force, l'ambizione della Norvegia di procurarsi 52 caccia F-35 come l'arma principale sembra persistere, nonostante le proteste di partiti di opposizione.
La maggior parte degli aerei da combattimento controversi sono attesi per essere collocati nella base Ørland vicino Trondheim.
Inoltre, la Norvegia è pronta a comprare aerei da pattugliamento marittimo di classe Poseidon dagli Stati Uniti come un sostituto per l'aereo Orion, che sono via via diventati superati.
Il numero esatto, non è ancora stato determinato.
Il velivolo Poseidon avrà sede presso Evenes, dove sarà di stanza una forza addizionale QRA costituita da un paio di F-35.
Inoltre, l'Air Force deve essere arricchita da 14 elicotteri NH90 navali, mentre tre aerei jet Falcon per la guerra elettronica saranno gradualmente eliminati entro il 2024.
Infine, un centro di formazione dell'Air Force sarà allegata alla base Værnes, dove 330 Marines degli Stati Uniti hanno accettato di essere di stanza in un tentativo di "impedire" un altamente improbabile aggressione russa, molto di moda negli ultimi anni.
Per quanto riguarda la Guardia Norvegese, il numero delle truppe sarà ridotto da 45.000 a 38.000, mentre 3.000 di queste continuerà come una "task force", che subisce una formazione più approfondita rispetto ai soldati regolari.
Sorprendentemente, le misure che vengono usate come un rafforzamento significativo della difesa, sono attese per salvare le casse dello Stato della Norvegia da 40 miliardi di corone norvegesi (circa $ 5 miliardi).
Il modo di operare norvegese nelle sue forze armate è stato criticato per la stravaganza e inefficienza.
La Norvegia non è allineato con la vicina Finlandia, che non dipende da Washington nella stessa misura come Oslo, mantiene una forza di mobilitazione di 160.000 e riesce a formare ogni anno 25.000 soldati di leva rispetto ai 7000 in Norvegia a metà del bilancio militare della Norvegia, riporta Aftenposten.
Allo stato attuale, la Forze Armate norvegesi contano un numero di 23.000 del personale, tra cui impiegati civili, e hanno una forza di combattimento a piena mobilitazione di 83.000.
La Guerra Fredda ha portato ad un marcato rafforzamento militare, in particolare nel Nord della Norvegia.
Dal momento che dal 2000, tuttavia, l'attenzione dei militari si è spostata dalla Difesa ad un'invasione di una forza mobile per le missioni internazionali.
Tra i membri europei della NATO, la Norvegia mantiene la più alta spesa militare pro-capite.


Fonte:https://sputniknews.com/military/201611161047496310-norway-defense-armed-forces/

martedì 15 novembre 2016

LA REPUBBLICA CINESE AUMENTA LA PRESENZA MILITARE LUNGO IL CON LA COREA DEL NORD

Dal mese di agosto, le persone che vivono a Kaishantunzhen nella città di Longjing sono state evacuate dai militari cinesi, come riferito per ospitare macchine scavatrici, in risposta allo sviluppo delle armi nucleari in corso di Pyongyang e i test di missili balistici.

La Corea del Nord ha risposto a questa attività con la costruzione di un posto di guardia sul confine per sorvegliare i progressi sugli impianti, nonché la distribuzione di circa 20 soldati.
UPI ha citato una fonte lungo il confine coreano-cinese dicendo: "La leadership cinese sembra prepararsi per il crollo del governo nord-coreano. "
Pechino rimane un alleato per la Corea del Nord, nonostante queste misure, difendendo il paese comunista contro le sanzioni portati dagli Stati Uniti, Corea del Sud e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Dopo la quinta e più recente detonazione nucleare sotterraneo di Pyongyang, la Cina ha chiuso il suo confine, riaperto nel mese di settembre. Una base è in fase costruzione a Kaishan Tunzhen a Sud della Comunità Montana.

Fonte:https://sputniknews.com/asia/201611151047438758-beijing-build-bases-dprk-border/

lunedì 17 ottobre 2016

SE MINACCIATA LA COREA DEL NORD EFFETTUERA' UN ATTACCO NUCLEARE PREVENTIVO VERSO GLI STATI UNITI

Secondo i media, le autorità nordcoreane effettueranno un attacco nucleare preventivo contro gli Stati Uniti se Washington mobilita le sue forze nucleari contro il paese.

Le autorità della Corea del Nord effettueranno un attacco nucleare preventivo contro gli Stati Uniti se Washington mobilita le sue forze nucleari contro il paese, hanno riportato i media citando un alto funzionario di Pyongyang.
"Gli Stati Uniti hanno armi nucleari al largo delle nostre coste, indirizzate verso il nostro paese, la nostro capitale e il nostro Caro Leader, Kim Jong Un. Non un passo indietro finché c'è una minaccia nucleare per noi dagli Stati Uniti," afferma Lee Yong Pil, direttore dell'Istituto del Ministero degli Esteri per gli Studi americano in un'intervista a NBC News.
"Un primo colpo nucleare non è qualcosa sulla quale gli Stati Uniti hanno il monopolio. Se vediamo che gli Stati Uniti vorranno farlo a noi, non lo faremmo per primi."
Egli ha aggiunto che la Corea del Nord potrebbe condurre "un sesto, un settimo o un ottavo" test nucleare. Tale politica si ispira anche alle "sempre più aggressive" esercitazioni congiunte svolte da Washington e Seul nella penisola coreana, ha continuato l'alto funzionario.
Lee Yong Pil ha avvertito che né sanzioni da parte delle Nazioni Unite, né pressioni provenienti dalla comunità internazionale insieme a Washington impedirebbero a Pyongyang di costruire la sua capacità nucleare. "Dobbiamo avere armi nucleari per proteggere il nostro paese, ed è la nostra politica per diventare una potenza nucleare", ha aggiunto.
La Corea del Nord è stata sotto pressione da parte della comunità internazionale, dal momento di un test nucleare e il lancio di un razzo a lungo raggio all'inizio di quest'anno.

Fonte:https://sputniknews.com/asia/201610171046408027-north-korea-nuclear-strike-us/

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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