ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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mercoledì 16 dicembre 2009

I VULCANI PREMONITORI DELLA PICCOLA ERA GLACIALE



Nell'articolo precedente ho evidenziato http://expianetadidio.blogspot.com/2009/12/el-nino-e-il-nuovo-minimo-di-maunder.html in particolare i meccanismi che durante la Piccola Era Glaciale portarono ad un consistente raffreddamento del clima su scala globale portando ad un'avanzata dei ghiacci in particolare ho evidenziato come durante quel periodo avvenne un enorme aumento dell'attività vulcanica su scala globale che causò un riscaldamento delle acque oceaniche influenzando il fenomeno di El Nino e il clima su scala.
Ancor oggi alcuni scienziati negano nel modo più assoluto che non vi sia alcun aumento dell'attività vulcanica ma bensì solo un sempre maggior numero di strumenti che ne rileva più di prima.
Ebbene vorrei portare alla vostra attenzione il sempre più crescente numero di vulcani che negli ultimi anni sono entrati in eruzione e solo così si potra giudicare se essi hanno ragione o sono nel torto.
A mio parere l'evidenza parla da sola:l'attività vulcanica e sismica stanno continuando ad aumentare.



Yemen. Vulcano erutta, almeno 8 dispersi

20 ott 2009
08.25: Violenta eruzione vulcanica stamane in una piccola isola al largo dello Yemen, nel Mar Rosso, coperta da colate di magma e lava che si stanno riversando in mare. Almeno 8 le persone che risultano disperse. Non si sa esattamente quanta gente fosse sull'isola. Il governo yemenita ha chiesto aiuto alla Nato per le ricerche dei sopravvissuti.

Fonte:http://www.audionews.it/notizia.asp?id=1939


Colombia, erutta vulcano Galeras
Ma la popolazione rifiuta evacuazione


26/4/2009
Gli abitanti della zona circostante al vulcano Galeras, che è entrato in eruzione, ha rifiutato l'evacuazione d'emergenza imposta dalle autorità locali. Delle circa ottomila persone che vivono nelle zone considerate ad alto rischio, solo 66 famiglie hanno accettato di essere sfollate. "La gente si è abituata a vivere accanto al vulcano ed è convinta che non farà del male a nessuno", ha detto Antonio Navarro, governatore dello stato andino di Narino.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo447984.shtml

Erutta vulcano alle Galapagos
A rischio il delicato ecosistema
12/4/2009


Il vulcano La Cumbre nelle isole Galapagos (Ecuador) sta emettendo lava, gas e fumo sull'isola disabitata Fernandina. Secondo gli esperti del Parco nazionale delle Galapagos, l'evento eruttivo potrebbe compromettere il delicato ecosistema delle isole. Erano quattro anni che il vulcano non era attivo. Non ci sono invece rischi per gli abitanti della vicina isola Isabela.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo446774.shtml


Tonga, il vulcano sottomarino dà spettacolo

L’impressionante fumata si innalza a una decina di chilometri della costa dell’isola principale dell’arcipelago. Le autorità hanno assicurato che non c’è pericolo per la popolazione, ma un esperto avverte: "I vulcani sottomarini possono essere violenti e hanno un forte effetto sul clima"



Tongatapu, 19 marzo 2009 - Un vulcano sottomarino da giorni erutta nell’arcipelago di Tonga, mandando una spettacolare collana di fumo e ceneri a centinaia di metri nel cielo sopra l’Oceano Pacifico. L’impressionante fumata si innalza a una decina di chilometri della costa dell’isola principale dell’arcipelago, Tongatapu, non lontano dalle sue isole vulcaniche di Hunga Tonga e Hunga Hàapai. L’eruzione è visibile chiaramente dalla capitale, Nukùalofa, anche se i locali hanno riferito di aver cominciato a vedere colonne di fumo solo mercoledì, due giorni dopo quello che si ritiene l’inizio della spettacolare eruzione.
Le autorità a Tonga hanno assicurato che non c’è pericolo immediato per la popolazione che abitano i villaggi costieri della zona che ribolle; e non è stato emanato nessun allarme. Tuttavia, secondo un esperto interpellato dal quotidiano britannico 'Times', il potenziale di un’eventuale esplosione sarebbe devastante.
"I vulcani sottomarini possono essere violenti e hanno un forte effetto sul clima", ha spiegato il professor Simon Turner, geochimico alla Macquire University a Sydney, che però non ha voluto fare previsioni. Durante le ultime tre settimane a Nukùalofa sono stati avvertiti improvvisi tremori; e venerdì un terremoto con un’intensità pari a 4,4 gradi sulla scala Richter è stato registrato a circa 35 chilometri dalla capitale, a una profondità di 150 chilometri.
I vulcani sottomarini sono fessure sottomarine che si aprono sulla crosta terrestre e dalle quali il magma erutta; e sono spesso causati dallo slittamento delle faglie tettoniche. La gran parte delle eruzioni avviene nelle profondità degli oceani, ma a volte avvengono in acque meno profonde e allora il materiale viene immesso nell’atmosfera.
Tonga, un arcipelago composto da 170 isole a metà strada tra l’Australia e Tahiti, è situato proprio nell’'anello di Fuoco' del Pacifico, una zona a forte rischio sismico perchè vi collidono le placche continentali della crosta terrestre.

Fonte:http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/03/19/159348-vulcano_sottomarino_spettacolo.shtml


USA: IN ERUZIONE IL VULCANO MOUNT REDOUBT IN ALASKA


Il vulcano Mount Redoubt in Alaska, 180 chilometri a sud-ovest da Anchorage ha iniziato a eruttare. Lo riferisce il sito web della Fox News secondo cui l'evento e' iniziato alle 11,05 locali (le 8,05 in Italia). Le autorita' hanno innalzato il livello di allerta a "rosso" il piu' alto. Il pennacchio di cenere e fumo si innalza a oltre 15.000 metri. L'ultima spettacolare eruzione del Mount Redoubt, alto 3.108 metri, si verifico' tra il 1989 e il 1990 e duro' cinque mesi. Durante quel periodo dal vulcano, che ha l'aspetto di una normale montagna coperta di neve, si riversarono tonnellate di materiali piroplastici e le ceneri raggiunsero anche Anchorage. (AGI)
(23 marzo 2009 ore 10.07)

Fonte:http://firenze.repubblica.it/dettaglio-news/anchorage-(alaska)-10:07/3610142


Colombia, erutta vulcano Galeras
15/2/2009

Oltre 7mila persone sgomberate da case
Le autorità colombiane hanno ordinato lo sgombero delle circa 7mila persone che abitano nei pressi del vulcano Galeras, entrato in eruzione: attualmente non vi sono notizie di vittime o danni. Il vulcano è attivo da decenni e l'ultima eruzione, che non causò vittime, risale al gennaio del 2008: allora la maggioranza della popolazione si rifiutò di lasciare le proprie abitazioni per timore di saccheggi.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo441568.shtml

Due vulcani eruttano in Giappone

ASAMA

SAKURAJIMA

2/2/2009
Autorità: indossare mascherine in città
Due vulcani giapponesi sono entrati in attività nei pressi di grandi città del Sol Levante, e le autorità hanno consigliato di indossare mascherine nei centri urbani vicini. La cenere dell'eruzione del monte Asama, a 150 chilometri a Nord-Ovest di Tokyo, è giunta fin sulla capitale e su Yokohama. Nel sud del Paese sta invece eruttando il monte Sakurajima, vicino alla città di Kagoshima.
La Nhk, la tv pubblica, ha mostrato le immagini del vulcano Asama, con una colonna di fumo bianco dal cratere innevato. La Jma ha inoltre messo in guardia dalla possibile caduta di rocce nel raggio di 4 chilomteri dal monte Asama, anche se per ora è soprattutto la cenere vulcanica a creare problemi in un ampio raggio.Minori i disagi causati dal Sakurajima: "Gran parte della cenere è caduta in mare e non abbiamo constatato nulla di anormale", ha spiegato un responsabile del municipio di Kagoshima, Hiroyuki Ikenoue.
Il Giappone, situato sul punto di convergenza di quattro placche tettoniche, registra una forte attività vulcanica e sismica: i terremoti sono particolarmente frequenti così come le eruzioni vulcaniche, e queste ultime due in particolare erano state previste con largo anticipo dall'ufficio meteorologico nipponico.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo440315.shtml


Alaska, tutti in attesa dell'eruzione vulcanica del secolo

2 - 02 - 2009


Il vulcano Redoubt che si trova a circa 160 chilometri da Anchorage, in Alaska, sta diventando incredibilmente più "attivo" e si prepara ad eruttare da un momento all'altro nelle prossime settimane, giorni e persino ore. Peter Cervelli un geologo ricercatore dell'osservatorio sismico ha detto alla Cnn che "ci sono tutti i segnali che si sta accingendo ad una eruzione... e non sarei sorpreso se ciò avvenisse in qualunque momento".
L'osservatorio del vulcano dell'Alaska fornisce report aggiornati in tempo reale e le immagini di una web cam (che al momento è spenta a causa delle troppe connessioni) attraverso il loro sito.

Fonte:http://www.asylumitalia.it/2009/02/02/alaska-tutti-in-attesa-delleruzione-vulcanica-del-secolo/

Colombia, erutta vulcano: 10 morti



Migliaia in fuga, valanghe sui paesi
22/11/2008
Almeno 10 persone sono morte a causa dell'eruzione del vulcano Nevado del Huila, nel sud-ovest della Colombia. A renderlo noto è il ministro degli Interni di Bogotà, Fabio Valencia. L'ultima eruzione ha causato diverse valanghe e smottamenti gettando la popolazione che vive alle sue pendici nel panico. Migliaia di persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni.
Migliaia di sfollati e almeno sette ponti e una trentina di edifici distrutti a causa dello straripamento del fiume Paez ed alcuni suoi affluenti a causa di valanghe e smottamenti causate dall'eruzione del vulcano. Panico tra i circa 10.000 colombiani, per lo più indigeni, che abitano attorno alle sue pendici. Le autorità locali hanno dichiarato l'allarme rosso, in attesa dell'arrivo di una commissione del ministero degli Interni e dell'Istituto colombiano di geologia, incaricata di valutare la situazione.
Il Nevado del Huila è situato tra i dipartimenti di Huila, Cauca e Tolima ed è la vetta più alta della cordigliera centrale delle Ande (5.364 metri). L'attività sismica del vulcano sembra per il momento sotto controllo ma si temono altre valanghe, come già accaduto ad aprile. All'inizio di novembre hanno aumentato le loro attività anche i vulcani Galeras e Machfn, situati rispettivamente nel distretto di Narino, sempre nel sud-ovest, e Tolima.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo433901.shtml

Alaska, torna ad eruttare l'Okmok
13/7/2008

Il vulcano si risveglia senza preavviso
Dopo 11 anni di silenzio, il vulcano Okmok, in Alaska, è tornato a eruttare senza alcun preavviso se non una serie di scosse sismiche poche ore prima del risveglio. Dal cratere si innalza un pennacchio di fumo alto 10 chilometri, dieci volte più del vulcano che sorge su una delle isole Aleutine. Gli unici problemi segnalati sono realtivi al traffico aereo nello scalo più vicino, a un centinaio di chilometri dall'Okmok.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo421214.shtml

La paura vien dall’alto


2 mag 2008

Una colonna di fumo e cenere si alza nel cielo azzurro. Siamo in Cile e questa nube grigiastra è il prodotto dell’attività del vulcano Chaiten, in pieno fermento.
Il 2 maggio scorso infatti, dopo un “letargo” durato 9 mila anni, Chaiten si è risvegliato e ha cominciato ad eruttare lava, gas e materiali piroclastici (i "detriti" vulcanici che poi si trasformano in rocce, come per esempio il tufo).
Naturalmente i villaggi vicini sono stati evucuati ma il peggio doveva ancora venire. Sopra al cratere si è formato un “muro” di ceneri e fumo alto quasi 20 chilometri, che è stato spinto dai venti fino al vicino confine argentino. Ora gli esperti temono che la nube di fumo possa diventare molto più densa e diffondersi a dismisura nel territorio circostante, diventando pericolosa per l'ambiente e gli abitanti della zona.

Fonte:http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/La_paura_vien_dallalto.aspx


COLOMBIA; VULCANO HUILA IN ERUZIONE, OLTRE 13.000 SFOLLATI


Bogota, 15 apr. (Ap) - Il Nevado del Huila, il grande vulcano che domina la provincia di Huila, in Colombia, si è improvvisamente risvegliato nella notte ed ha cominciato ad eruttare cenere lavica e lapilli. Le autorità colombiane hanno dovuto dichiarare lo stato di allerta.
Secondo quanto riferito da Radio Caracol, almeno 13.000 persone che vivono nei dintorni del vulcano sono state evacuate, in attesa di ulteriori sviluppi.
Secondo l'istituto colombiano di geologia l'attività del vulcano, che si trova a circa 700 chilometri da Bogotà sulle ande colombiane, l'eruzione ha avuto inizio ieri notte alle 23, poco dopo le 7 di questa mattina in Italia. Per il momento non si segnalano danni.

Fonte:http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20080415_000085.xml

Santiago del Cile, 02-01-2008



Decine di turisti sono state evacuate dal sud del Cile, dove il vulcano Llaima ha dato il via ad una eruzione diffondendo nel cielo una enorme scia di fumo e coprendo il parco che lo circonda di cenere. Finora non ci sono notizie di danni a persone o a cose.
Il vulcano si trova nella regione di Araucania, nel sud del Cile, all'interno del parco nazionale del Conguillio e circa 82 cilometri dalla citta' di Temuco. "Abbiamo ordinato l'evacuazione di oltre 100 turisti presenti nella riserva, dove e' caduta molta cenere", ha detto la direttrice della protezione civile, Carmen Fernandez. Il vulcano ha cominciato ad eruttare ieri sera e una colata di lava e' uscita sul versante orientale della montagna. Gli esperti non sono stati in grado di prevedere se l'eruzione possa avere ulteriori sviluppi nelle prossime ore.
Il vulcano Llaima, uno dei piu' attivi del Cile, ha di frequente moderate eruzioni. L’ultima eruzione del genere è avvenuta nel ‘94.

Fonte:http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=77235

INDONESIA: VULCANO RISCHIA DI ERUTTARE MA I RESIDENTI NON SE NE VANNO
Circa 25 mila persone si rifiutano di lasciare le loro case






05/11/2007 18:01:12
Il vulcano potrebbe risvegliarsi da un momento all'altro ma loro non ne vogliono sapere di andarsene. Succede in Indonesia, nell'isola di Giava, dove circa 25 mila persone si rifiutano di abbandonare le loro case sulle pendici del Monte Kelud, nonstante il pericolo che stanno correndo. La temperatura del lago che si trova nel cratere è talmente alta che ha mandato in tilt gli strumenti di osservazione. Migliaia di abitanti si sono già trasferiti nelle tende allestite dal governo mentre gli altri continuano tranquillamente le loro attività.

Fonte:http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=5365&cat=esteri

Vulcano erutta e investe bivacco
2007-10-01 11:40



AUCKLAND, Nuova Zelanda -- Era notte fonda, quando il vulcano Ruapehu si è risvegliato ed ha eruttato con violenza. La cenere, le rocce e il fango del lago craterico investito il bivacco Dome, dentro cui dormivano due ragazzi poco più che ventenni. Sono salvi per miracolo, ma ad uno dei due è stata amputata una gamba.
Il tragico incidente è avvenuto nella notte di martedì scorso, quando il Ruapehu ha eruttato senza preavviso. I due ragazzi che stavano trascorrendo la notte nel bivacco, posto a soli 700 metri dal cratere principale, si sono trovati sotto una pioggia di massi, cenere e fango senza poter reagire in alcun modo.
Quando l'eruzione è finita, il bivacco era distrutto. Uno dei due ragazzi, William Pike, era intrappolato con la gamba sotto un enorme masso.
Il suo compagno, James Christie, ha tentato invano di liberarlo. E così si è precipitato a valle, correndo tra la neve e la cenere sulle piste da sci, verso il paese di Whakapapa. Si è imbattuto in un gatto da neve, e lo ha bloccato chiedendo aiuto.
Subito si è formata una squadra di cinque soccorritori che, mentre l'ambulanza arrivava dal più vicino ospedale, sono risaliti al bivacco Dome per liberare il ferito e portarlo a valle.
Pike aveva gravissime ferite alla gamba ed era ormai in grave stato di ipotermia: la temperatura corporea era scesa sotto i 25 gradi. I medici del pronto soccorso lo hanno giudicato ad un passo dall'arresto cardiaco e sono corsi il più velocemente possibile verso l'ospedale locale.
Con l' elicottero, il ragazzo è stato trasferito d'urgenza al Taumarunui Hospital e quindi al reparto terapia intensiva Waikato Hospital.
Purtroppo, le condizioni della gamba erano irrecuperabili e la mattina dopo i medici hanno proceduto all'amputazione sotto il ginocchio.
Nei giorni successivi Pike è stato operato più volte, sempre alle gambe. Solo ora, a distanza di giorni, le sue condizioni sembrano stabilizzarsi.
Il Mount Ruapehu (2.797 metri) è uno dei vulcani più attivi del mondo e il più grande della Nuova zelanda.

Fonte:http://www.montagna.tv/?q=node/6115


Allarme Stromboli: la lava arriva al mare
Italia Inserito da montagnatv il Mar, 2007-02-27 18:31


LIPARI, Messina -- Le sirene suonano d'allarme, la popolazione si allontana dalle coste, le petroliere sono state evacuate e i traghetti dirottati. Il vulcano dello Stromboli, nelle Eolie, si è risvegliato: nell'area sommitale si sono aperte due bocche da cui sta fuoriuscendo lava.
La frattura che ha originato le due bocche si sarebbe aperta oggi, intorno all'una e mezza, alla base del cratere Nord-Est (a 600 metri di quota).
Una delle due colate laviche ha già raggiunto il mare e l'altra starebbe per farlo. Non si sono fermate, come accade di solito, nella depressione della Sciara di Fuoco, sul versante nord-occidentale del vulcano. L'hanno superata e sono andate a finire direttamente in acqua.
Per ora il cammino della lava ha provocato dei micro-crolli che dagli esperti sono considerati irrilevanti. Ma l'eruzione sta iniziando a minacciare la sicurezza della popolazione dell'isola.
Tant'è che per precauzione, le autorità hanno fatto allontanare dalle coste non solo la gente di Stromboli, ma anche quella delle vicine isole di Lipari e Panarea. "Tutto ha funzionato perfettamente, come durante le esercitazioni" ha detto Mariano Bruno, sindaco di Lipari.
Lo Stromboli è il più attivo dei vulcani europei, in realtà erutta circa una volta ogni ora. Ma si tratta sempre di scoppi di media intensità: i materiali emessi ricadono nelle vicinanze e le eventuali fuoriuscite di lava vengono condotte, grazie alla morfologia del vulcano, all'interno della Sciara del Fuoco.
Ogni tanto, però, dà origine a fenomeni più gravi. Come quello che ha generato l'onda anomala del 30 dicembre 2002, causata da una frana di 2 milioni di metri cubi piombata nel mare proprio dalla Sciara del Fuoco. Oppure come ora.
Già da parecchi giorni il monitoraggio dello Stromboli aveva rilevato un preoccupante aumento dell'attività del vulcano. Gli esperti tenuto il fenomeno sotto stretto controllo e stamattina hanno fatto scattare il piano di emergenza, in via precauzionale.
Precauzionale perchè, per il momento, nulla fa pensare ad una nuova frana o ad un nuovo maremoto. Almeno queste sono le dichiarazioni del presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi. Ma la Protezione Civile è pronta ad intervenire in caso di necessità.

Fonte:http://www.montagna.tv/node/4315

CENTINAIA DI EVACUATI PER L'ERUZIONE DI UN VULCANO A MONTSERRAT

martedì, 19 dicembre 2006

Nell'isola britannica dei Caraibi centinaia di persone che vivono alla base del vulcano Soufriere Hills
sono state evacuate a causa dell'aumento di una cupola di lava cresciuta a livelli pericolosi.

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

PREOCCUPA IL "GIGANTE" DI YELLOWSTONE


venerdì, 18 agosto 2006
Alcune parti dell'inquieto vulcano di Yellowstone si stanno gonfiando più in fretta di quanto abbiano fatto prima.
"Siamo andati a verificare questo pronunciato sollevamento della caldera,e devo dire che questo è senza precedenti" ha dichiarato Bob Smith,un geologo deòllo UTAH.

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

ECUADOR: ERUTTA VULCANO


venerdì, 28 luglio 2006
Sessanta persone scomparse, 13 feriti. E' il bilancio dell'eruzione del vulcano Tungurahua, in Ecuador. Cenere, lapilli e una grande quantita' di lava hanno raggiunto diversi centri abitati alle falde del vulcano, che sono stati evacuati. Lo ha reso noto la radio Cre Satelital. (Agr)


Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

INDONESIA: ERUTTA VULCANO, EVACUATI


mercoledì, 19 luglio 2006
Il vulcano Karangetang, sull'isola indonesiana di Sulawesi, ha iniziato a eruttare lava e vapore. Lo hanno reso noto le autorita'. Gli abitanti di cinque villaggi, circa 4 mila persone, sono stati evacuati. (Agr)

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

ETNA SI FA SENTIRE
giovedì, 22 giugno 2006
L'Etna dà segnali di risveglio. Dalla tarda serata di ieri una piccola colata fuoriesce dal cratere di Sud-Est del vulcano dirigendosi verso la Valle del Bove, zona completamente desertica. Nell'ultimo periodo erano stati registrati una serie di terremoti in diverse zone del vulcano, ma gli esperti avevano notato che non era aumentato il livello del tremore vulcanico primo segnale che preannuncia una nuova eruzione.
I vulcanologi segnalavano comunque che il «sistema Etna» si stava ricaricando, cioè la lava stava risalendo nei condotti magmatici interni. L'ultima eruzione si è conclusa nel marzo del 2005. Al momento la nuova colata non crea alcun pericolo per i centri abitati.
Hanno percorso alcune centinaia di metri le colate laviche che dalla notte scorsa fuoriescono dalla frattura apertasi a quota 2.900 metri, nei pressi del cratere di sud est dell'Etna. Le due colate si congiungono dopo 200 metri per dirigersi verso la desertica Valle del Bove, considerata un serbatoio naturale. (STAMPAWEB)

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

FILIPPINE: VULCANO BULUSAN, A RISCHIO 20MILA PERSONE




giovedì, 22 giugno 2006
Il vulcano Bulusan, nelle Filippine, che da oltre 20 giorni ha ripreso a pieno la sua attivita', oggi fa ancora piu' paura: si teme infatti che una colata di lava possa finire in un lago vicino provocando un'inondazione della citta' costiera di Bulusan. E' a rischio la vita di circa 20mila persone. Per questo Gloria Arroyo, presidente delle Filippine, e' giunta nella provincia di Juban per visionare il piano di evacuazione - gia' pronto - della popolazione locale. (Agr)

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

ISOLE VANUATU: ERUTTA IL VULCANO IN UN ATMOSFERA IRREALE


giovedì, 08 giugno 2006
Sembra un enorme coppa di vino rosso o anche sangue.
Gli abitanti del villaggio di Ambae hanno fatto una sorprendente scoperta,lo specchio d'acqua verde-azzurro del vulcano attivo Manaro,a 1500 metri d'altezza,si è tinto di un intenso rosso sangue.
Per i geofisici le cause di tale tintura rimangono al momento un mistero.

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

INDONESIA:VULCANO MERAPI DI NUOVO PERICOLOSO



mercoledì, 07 giugno 2006
È di nuovo estrema emergenza sull'isola indonesiana di Giava in seguito a un'altra massiccia eruzione del monte Merapi. Migliaia di persone - oltre 15mila - sono state evacuate nelle ultime ore dalla zona circostante il grande vulcano, che tornato in attività alla metà di maggio dopo una breve fase di quiescenza, da una settimana ha ripreso in pieno le emissioni di lava e di gas.===>

MERAPI, UN VULCANO CATTIVO
Il motore principale che alimenta le continue eruzioni del vulcano Merapi, nell’indonesiana isola di Giava, è uno dei più mastodontici fra quelli che agitano il guscio solido del nostro pianeta e fa parte di quella complessa dinamica indicata dagli studiosi col nome di «tettonica delle placche».

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

ALTRI 2 VULCANI IN AGITAZIONE

NUOVA ZELANDA



martedì, 06 giugno 2006
Alle persone è stato detto di non avvicinarsi al cratere del vulcano Ngauruhoe,nel Tongariro National Park,a causa di un aumento dell'attività vulcanica da parte di quest'ultimo la cui ultima eruzione risale a 1975
Nell'ultima settimana invece vi sono stati notevoli cambiamenti nel numero e intensità dei terremoti.

FILIPPINE
BACOLOD CITY—Mountain climbers and other trekkers have been advised to defer any planned climbs at the Mt. Kanlaon park area until further notice after Mt. Kanlaon emitted smoke over the weekend.

The Philippine Institute of Volcanology and Seismology (Phivolcs), in an advisory released Monday, also reminded people that the four-kilometer permanent danger zone of Kanlaon Volcano on Negros Island remained off limits to the public, particularly at this time when sudden ash and steam explosions might occur anytime

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

GIAPPONE: VULCANO ERUTTA NEL SUD

domenica, 04 giugno 2006
Il vulcano Sakurajima,uno dei più attivi del Giappone è entrato in eruzione nei pressi nella città meridionale Kagoshima.
Fumo e ceneri si sono alzati ad un altezza di 1.117 metri mentre gli abitanti della città vicina,circa 600.000 persone,sono rimasti a guardare attoniti.

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

La furia del vulcano sottomarino

E' la prima volta che si può osservare da vicino questo fenomeno
di LUIGI BIGNAMI


SPAVENTOSE esplosioni di ceneri e polveri, nubi di zolfo che sembrano aggregarsi le une con le altre in nuvole mostruose, getti di lave rossastre come cannonate verso il cielo e poi gamberetti che si avventano sui pesci morti. Sono le immagini che regala un eccezionale filmato che riprende l'attività di un vulcano sottomarino dell'Oceano Pacifico occidentale. E' la prima volta in assoluto che un vulcano esplosivo delle profondità oceaniche viene ripreso da una telecamera.
I vulcani sottomarini esplosivi sono quelli che si formano là dove due zolle della Terra si scontrano tra loro e una si infila sotto l'altra, ovvero quando si dice che "subduce". Il magma che si forma dalla fusione della crosta subdotta risale verso l'alto e quando fuoriesce dà origine a vulcani estremamente violenti. Ne sono esempi il Pinatubo, il Saint Helens e lo stesso Vesuvio.
Questi vulcani si trovano anche sui fondali degli oceani, ma mai erano stati visti durante un'eruzione. Ci è riuscito un sottomarino senza uomini a bordo, nel corso di tre diverse spedizioni scientifiche al vulcano noto come Northwest Rota-1, nelle Isole Marianne Settentrionali, vicino Guam.
"Sono immagini di grande interesse, perché ci permettono di capire come eruttano i vulcani sottomarini", ha spiegato Robert Embley, un oceanografo dell'U. S. National Oceanic and Atmospheric Administration. Embley è un ricercatore che ha partecipato a tutte le missioni dirette al vulcano e ha contribuito a scrivere l'articolo che è uscito sull'ultimo numero di Nature.
Fino ad oggi i vulcanologi avevano potuto osservare colate laviche solo in prossimità delle dorsali oceaniche. Si tratta di lunghe fratture che dividono in due gli oceani della Terra da dove in continuazione esce lava proveniente direttamente dal mantello. Ma in questa area le eruzioni, emergendo da lunghe fratture, non sono mai esplosive e danno origine a colate di lava che si raffreddano quasi immediatamente al contatto con l'acqua fredda delle profondità oceaniche.
Northwest Rota-1 invece, è un vero e proprio vulcano con un diametro alla base di circa 16 km e che si innalza per 517 m dal fondo del mare. L'eruzione osservata proviene dal cratere centrale, chiamato Brimstone Pit che si trova a 560 m sotto il livello del mare. Il vulcano è attivo da almeno un paio di anni e stando ai dati raccolti potrebbe rimanere in eruzione per alcuni decenni. Un tempo nel quale gli scienziati potranno studiare da vicino questo tipo di eruzioni.
Ma come sono riusciti i ricercatori ad ottenere questo straodinario risultato? La pressione dell'acqua sovrastante contiene nell'area prossima al vulcano la ricaduta delle ceneri e delle "bombe vulcaniche". Proprio questo fattore permette di potersi avvicinare, almeno con i robot, a pochi chilometri dalla bocca eruttiva. Sulla terraferma questo non è possibile, perché la ricaduta di ceneri molto calde obbliga i vulcanologi a tenersi a decine di chilometri di distanza dalla bocca eruttiva.
Molto interessante è anche la vita che è sorta nel raggio di pochi chilometri di distanza dal vulcano. Gli scienziati, infatti, hanno osservato una grossa comunità di batteri microscopici e due specie di gamberetti che vivono in acque molto calde. I batteri inoltre, sono in grado di vivere in un ambiente ricco di acido solfidrico, un composto che tali organismi convertono in cibo. La presenza di questi batteri sta alla base della catena alimentare che vede organismi sempre più grandi, fino a pesci di una certa dimensione, popolare questo mondo oscuro e infernale.

(26 maggio 2006)

Fonte:http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/vulcani-futuro-energia/vulcano-sottomarino/vulcano-sottomarino.html

ISOLE COMORE: ERUTTA VULCANO

giovedì, 25 maggio 2006
(Adnkronos/Dpa)- Centinaia di persone sono in fuga alle Comore per l'eruzione del vulcano Karthala. Dalla cima del vulcano, con i suoi 2.300 metri uno dei piu' alti del mondo, scende una forte colata di lava che ha provocato panico fra la popolazione di Moroni, la capitale. Le forze militare sudafricane, giunte alle Comore per monitorare le elezioni del 14 maggio, stanno cercando di sorvolare il vulcano per valutare la situazione. Il Karthala si trova su Grande Comore, la principale isola di questo arcipelago a largo del Mozambico.

Fonte:http://multidimensione.splinder.com/

UPDATE ERUZIONE VULCANO MERAPI
CENERE A 10 KM. DI DISTANZA

sabato, 13 maggio 2006
I vulcanologi hanno comunque messo in guardia sul fatto che, sebbene l'attivita' del vulcano sia in pieno svolgimento e abbia gia' raggiunto il proprio picco, il proceso eruttivo potrebbe essere ancora lungi dall'essersi completato, e dunque non e' escluso che il peggio debba ancora venire. Nel '94, quando si registro' l'ultima emergenza e il Merapi miete' settanta morti, le nuvole di gas vulcanici giunsero fino a 6 chilometri dal cratere prima di cominciare a far piovere sul suolo sottostante masse di materiale lavico; adesso sono arrivate a 4 chilometri, e il pericolo pertanto e' che si spingano ancora oltre per poi precipitare, bruciando quanto trovassero sulla loro traiettoria.
Sabato il governo aveva innalazato lo stato di allerta al livello massimo, rispettato tuttavia soltanto da una parte limitata della popolazione. Domani a Solo, a 50 chilonmetri dal Merapi, e' atteso il presidente dell'Indonesia, Susilo Bambang Yudhoyono, che intende compiere un sopralluogo nelle aree a rischio. L'eruzione peggiore del vulcano giavanese risale al 1930, allorche' le vittime ammontarono a 1.

(REPUBBLICA.IT)


VULCANI

lunedì, 24 aprile 2006
Mentre in Indonesia un imminente eruzione del Monte Merapi minaccia migliaia di persone, al Monte St. Helens, negli Usa, spunta una nuova roccia che sfoggia nel suo cratere.

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RUSSIA: SI RISVEGLIA IL MONTE EBEKO

mercoledì, 19 aprile 2006
Il monte Ebeko,un vulcano collocato sull'isola di Paramushir,e appartenente alla catena dei Curili,a est della Russia ha cominciato a emettere ceneri e gas.
Il vulcano è stato messo sotto stretto monitoraggio.

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CILE E PERU': VULCANI SI SVEGLIANO
lunedì, 17 aprile 2006

SANTIAGO DEL CILE - Eruzione ieri del vulcano cileno Lascar. L'attivita' vulcanica e' osservabile a centinaia di chilometri dal cratere che, oltre al vapore bianco, espelle ceneri e particelle. (Agr)
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LIMA, Peru, April 18 (Reuters) - Officials urged a small farming town in southern Peru to evacuate on Tuesday after a volcano sent smoke and ash 2,600 feet (800 meters) into the air, but residents were reluctant to leave. "A yellow alert has been called, which means precaution due to emission of gases and steam," Armando Minaya, head of the geophysical institute in the southern city of Arequipa, told Reuters.

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INDONESIA: MONTE MERAPI RILASCIA LAVA E FUMO


mercoledì, 12 aprile 2006

Le autorita' indonesiane hanno decretato l'allarme arancione (il secondo per gravita') e stanno preparando un piano per l'evacuazione della popolazione che vive sulle pendici del vulcano Merapi, sull'isola di Giava, sovrastato da spesse colonne di fumo e dal cui cratere ha cominciato uscire lava. Da diverse settimane intorno al Merapi e' stata registrata un'intensa attivita', anche sismica, e i militari hanno preparato oltre 200 mezzi, tra autocarri e autobus, per un'eventuale evacuazione degli abitanti che hanno gia' partecipato a un'esercitazione. L'eruzione piu' distruttiva di questo vulcano avvenne nel 1930 quando 1.300 persone rimasero uccise. (Agr)
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NUOVA ZELANDA: ERUTTA VULCANO

martedì, 14 marzo 2006

Sei dipendenti del dipartimento Conservazione di un'isola della Nuova Zelanda sono state evacuate dopo l'eruzione di un vulcano. Secondo le autorita' locali, un dipendente del dipartimento e' disperso. L'uomo si stava recando al cratere per una missione di routine, proprio mentre e' sgorgata l'eruzione. (Agr) INFO

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Alaska, torna a eruttare vulcano Augustine

martedì, 24 gennaio 2006
ANCHORAGE, Stati Uniti (Reuters) - Dopo 10 giorni di calma relativa, in Alaska il vulcano Augustine ha ricominciato a eruttare in nottata, emettendo una nuvola di ceneri alta 12 chilometri.
E' stata la decima esplosione dal gennaio scorso, da quando cioè il vulcano, alto 1.260 metri, che si trova nel Golfo di Cook, è tornato attivo. Lo segnala l'Osservatorio vulcanico dell'Alaska, un organismo gestito congiuntamente dal governo federale e dall'amministrazione locale.
Per quanto riguarda l'ultima eruzione, non si segnala la caduta di ceneri su alcuno degli abitati vicini, anche se si prevede che una parte sia trasportata dal vento su Kodiak Island, a sud-est del vulcano, ha detto Janet Schaefer, una geologa in servizio presso l'Osservatorio.
L'Augustine si trova a circa 280 chilometri a sudovest di Anchorage, ed è il più attivo tra i vulcani del Golfo di Cook.
Nonostante i giorni di quiete, gli esperti avevano già previsto un'altra eruzione, ha spiegato Schaefer, a causa dell'attività sismica in corso. "Sapevamo che sarebbe accaduto qualcosa a breve", ha detto la geologa.
In precedenza, Augustine era tornato attivo nel 1986 e nel 1976.

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LA MINACCIA VULCANO DELLE ISOLE SAMOA

Un ricercatore americano vede come pericolo i due nuovi vulcani che giacciono nella profondita' del mare, a Manu'a nelle Samoa Americane.
Hubert Staudigel della Scripps Institution of Oceanography dice che il vulcano Nafanua in quattro anni e' cresciuto di 1.000 piedi.
E allerta che l'attivita' sismica puo' causare delle frane sottomarine e creare uno tsunami.

mercoledì, 18 gennaio 2006

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ISLANDA, UN ISOLA A RISCHIO

Immaginate un vulcano sotto un ghiacciaio: un eruzione potrebbe in brevissimo tempo sciogliere grandi quantita' di ghiaccio e creare un ampio effetto catastrofico.
E' il pericolo nelle pianure del sud della costa dell'isola, 800 miglia quadrate di ghiaccio.
In Islanda si conta che il 60% delle eruzioni vulcaniche avvengano al di sotto dei ghiacci che coprono un decimo dell'isola.
Questo e' quello che preoccupa gli scienziati.
Katla, uno dei piu' noti vulcani dell'Islanda, ha eruttato cinque volte dal 1721, ad intervalli che vanno da 38 a 78 anni.
L'ultima volta fu nel 1918, stando ai ritmi del vulcano si nota un ritardo di qualche anno e si teme una prossima eruzione.

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VULCANI: un piccolo sguardo

VULCANO MARTIN - Alaska, In aumento l'attivita' sismica del vulcano, si e' passato dalle 25 scosse di media, per mese, a 300 scosse in questi 2 ultimi giorni. Lo stato del vulcano e' passato dal verde al giallo.

VULCANO AUGUSTINE - Alaska, come leggete nel post piu' sotto, il vulcano si trova nel massimo stato d'allerta e ancora esplosioni e aumento dell' eruzione si aspetta nei prossimi giorni.Lo stato del vulcano e' sul rosso.

VULCANO ARENAL - Costa Rica, continua l' eruzione del vulcano che e' molto attivo dal 1968

VULCANO DUKONO - Indonesia, rimane sveglio uno dei vulcani piu' attivi dello stato, osservato un pennacchio dal satellite.

VULCANO METHANA - Grecia, il culmine dell' attivita' sismica nelle vicinanze del' isola-vulcano si 'e avuta qualche giorno fa, quando il forte terremoto si e' fatto sentire anche nel sud d' Italia.L'area dei vulcani Greci e' da tenere sotto controllo, l'attivita' sismica in questi ultimi anni e' in aumento.

VULCANO LOPEVI e AMBAE - Vanuatu, rimane attivo il vulcano Lopevi dopo essersi risvegliato nell'ottobre dell'anno scorso. Il vulcano Ambae si trova nello stato d'allerta 2, ritornano nelle loro case i residenti che erano stati fatti evacuare per pericolo di eruzione nelle scorse settimane.

VULCANO KILAUEA - Hawaii, rimane attivo uno dei maggiori vulcani del mondo, con fiumi di lava che ricostruiscono la zona costiera dell' isola in cui si trova.

VULCANO BELINDA - Isole Sandwich, continua l'eruzione del vulcano isola dopo forti scosse di terremoto negli ultimi giorni

mercoledì, 11 gennaio 2006

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ERUZIONE DEL VULCANO FUEGO IN GUATEMALA


Martedì si e' svegliato il Vulcano Di Fuoco che dista ad una sessantina di km. dalla capitale del Guatemala.
25.000 residenti nelle vicinanze del gigante di oltre 3.700 metri rimangono in allerta dopo la fuoriscita di lava,cenere e fumo.

venerdì, 16 dicembre 2005

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Messico: colonna di fumo dal vulcano Popocatepetl



venerdì, 02 dicembre 2005
(ANSA) -CITTA' DEL MESSICO- Il vulcano Popocatepetl, a 70 km da Citta'del Messico, ha emesso dal suo cratere un'altissima fumarola e una quantita' ridotta di cenere.Ramon Pena, direttore del Piano operativo Popocatepetl del Ministero dell'interno, ha reso noto che il vapore bianco ha raggiunto un'altezza di 4,5 chilometri. Nonostante la spettacolarita' del fenomeno, ha aggiunto Pena, non esiste alcun rischio per la popolazione per cui non e' in programma di trasformare l'attuale 'allerta gialla' in 'rossa'.
L'ultima grande eruzione della "montagna che fuma" – questo il significato del nome Popocatepetl – risale a cinquecento anni fa. Da allora silenzio, fino al 1994, quando si era registrata la ripresa dell'attività del vulcano e la fuoriuscita di lava. Poi, nel 1996, un altro incidente, un'esplosione a causa della quale erano morte cinque persone che si erano spinte ai margini del cratere.
Da una decina di anni il vulcano si fa sentire regolarmente a dicembre.

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UNA PARTE COSTIERA DELLE HAWAII E' CROLLATA



HONOLULU - Una sezione di 40 acri della parte costiera del parco nazionale dei vulcani e' sprofondata producendo un geyser a causa della roccia fusa.
Il crollo ha esposto la scogliera a getti di lava ed il flusso fuso si e' indurito rapidamente ed ha cominciato a formare un nuovo banco litoraneo di roccia raffreddata dalle acque del mare.
L'evento era iniziato martedi ed e' continuato per parecchie ore producendo esplosioni e getti di lava con un flusso pari ai quattro camion di magma al secondo.
E' il piu' grande collasso da quando il vulcano si e' svegliato, nel 1983.

sabato, 26 novembre 2005

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2 VULCANI SI FANNO SENTIRE



MORONI - Una spessa coltre di cenere copre oggi Moroni, la capitale dell'arcipelago africano delle Comore, in seguito all'eruzione durante la notte scorsa del vulcano Karthala., che si erge a una quarantina di chilometri dalla città. L'eruzione non ha fatto nessuna vittima.
Nella capitale la cenere ricopre le strade, i tetti, le automobili parcheggiate, e le persone che escono di casa si proteggono naso e bocca per evitare di respirare le polveri in sospensione nell'aria. Fino a metà mattinata, il sole era velato e i veicoli hanno dovuto marciare con i fari accesi.
Il vulcano Karthala si trova nell'isola della Grande Comora, una delle tre che formano l'Unione delle Comore, l'arcipelago situato all'imbocco settentrionale del Canale del Mozambico, al largo della costa orientale dell'Africa; era già entrato in eruzione lo scorso aprile, senza fare vittime.
La precedente eruzione del vulcano - un'eruzione freatica, che proietta l'acqua del lago del cratere - risale all'11 luglio 1991. Anche in quell'occasione non furono registrate vittime.

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(ANSA) - BOGOTA' - Il vulcano colombiano Galeras, che si trova al confine con l'Ecuador, ha avuto la notte scorsa una grossa eruzione. Le autorita' locali hanno decretato il livello 1 di allerta. Julian Villarroel, direttore dell'istituto vulcanologico statale, afferma che l'eruzione e' avvenuta alle 2.46 (le 8.46 italiane) con la produzione di lancio di cenere e lapilli. E' stata cosi' disposta l'evacuazione di 9 mila persone che vivono sulle falde del vulcano.

venerdì, 25 novembre 2005

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IL VULCANO GARBUNA IN NUOVA GUINEA HA INIZIATO AD ERUTTARE IL 17 OTTOBRE.



LA POPOLAZIONE DEL LUOGO E' IN PRE-ALLARME PER UN POSSIBILE AUMENTO DELL ATTIVITA' VULCANICA.

QUESTO VULCANO SI E' RISVEGLIATO DOPO 1700 ANNI.


martedì, 25 ottobre 2005

Secondo voi l'attività vulcanica è in aumento?
Questi sono al momento i vulcani che hanno eruttato negli ultimi anni.
Il numero si aggiornerà nei prossimi giorni.

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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