ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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venerdì 25 marzo 2016

IL FREDDO MARZO TEDESCO


Sta destando una certa sorpresa, mista a preoccupazione per l’esito sulle colture, il mese di Marzo decisamente freddo che ha colpito quest’anno lo stato tedesco.
Ripetuti afflussi di aria fredda artica hanno infatti mantenuto le temperature al di sotto della norma su gran parte dello Stato tedesco, tanto che i valori termici mensili sono al momento di circa -1,6°C rispetto al normale.
Nei prossimi giorni le temperature saranno piuttosto variabili, ma mediamente sotto la norma.
Il tutto però si inserisce in una tendenza di lungo periodo, che vede le temperature tedesche del mese di Marzo scendere costantemente negli ultimi 27 anni, a partire dal 1989.

Pur tra alti e bassi, caratteristica tipica di questo mese che vede alternarsi periodi freddi e caldi, notiamo come la linea di tendenza scenda costantemente verso il basso.
I mesi più freddi sono stati quelli del 1996 e del 2013.

Fonte:http://freddofili.it/2016/03/24/il-freddo-marzo-tedesco-del-2016/

martedì 22 marzo 2016

MONGOLIA: A CAUSA DEL PESANTE INVERNO CI SI ASPETTA UN'ECATOMBE DI ANIMALI MORTI


Più di 350.000 animali da fattoria sono già morti in un disastro naturale lento in Mongolia, ha detto che la Croce Rossa.
Mongolia è stata colpita da un "dzud" devastante - un periodo di siccità estiva calda seguita da un rigido inverno.
Durante un dzud, capre, pecore e mucche muoiono in massa, non essendo state in grado di trovare abbastanza da mangiare in estate per consentire loro di resistere a temperature invernali che scendono regolarmente a -50 C (-58 F).
Più di un milione di animali da fattoria ci aspetta mouoiano, secondo gli ultimi dati disponibili della missione delle Nazioni Unite nel paese, IFRC ha detto.
"Questo inverno è il più duro che ho vissuto", ha detto Bayankhand Myagmar, 50 anni, che ha già perso 400 dei suoi 700 animali.


Fonte:http://iceagenow.info/disaster-mongolia-million-farm-animal-deaths-expected/

mercoledì 3 febbraio 2016

STATI UNITI: FREDDO INTENSO E NEVICATE IN NEVADA


A dispetto del nome dello Stato, la neve è una rarità in questo Stato dell’America occidentale prevalentemente desertico, e che anche nella stagione invernale raramente vede forti nevicate e clima gelido.
Tanto più che freddo, neve e maltempo giungono dopo una lunghissima siccità che ha imperversato per ben tre anni su tutti gli Stati Occidentali.
Il sistema frontale che ha apportato la tormenta di neve sulle Great Plains, ha portato anche la pioggia a Las Vegas, evento decisamente raro, soprattutto perchè accompagnato da un clima decisamente freddo.
Sulla zona della Sierra Californiana è caduto un altro mezzo metro di neve fresca, specie nella zona del Lake Tahoe, confinante col Nevada.
I fiumi hanno superato ovunque i livelli di guardia, e presso Truckee, in California, si è raggiunto un livello stagionale di neve caduta pari a ben 762 cm, superando già la norma stagionale ad appena metà della stagione nevosa della zona.

Le foto seguenti riguardano la zona di Reno, nel Nevada, abbondantemente innevata, da newsok.com




Fonte:http://freddofili.it/2016/02/03/nevada-tanto-freddo-pioggia-e-ghiaccio-a-las-vegas-tanta-neve-sulle-vicine-montagne-californiane/

HONG KONG: IL FREDDO PIU' INTENSO DA OLTRE MEZZO SECOLO


Continua l’inusitata ondata di freddo presente sulla parte meridionale della Cina, così come su altre zone come Thailandia, Laos, ma anche Giappone e Corea.
Ad Hong Kong la temperatura è scesa fino a +3° nelle zone urbane, e sotto zero nei sobborghi più elevati, portandosi così ai valori più bassi degli ultimi 59 anni!
Anche attualmente le temperature sono al di sotto dei dieci gradi sulle zone urbane, rimanendo su questi valori anche nei prossimi giorni, stando alle previsioni dei meteorologi.
La neve, rarissima e forse mai caduta prima, è precipitata anche nel Laos, nei giorni scorsi, in particolare nella provincia del Luang Prabang, zona montuosa che supera in alcune vette i 2000 metri, ma che ha un clima prettamente tropicale.

La foto, tratta da media.themalaysianinsider.com, mostra la rarissima nevicata del Laos.

Fonte:http://freddofili.it/2016/02/03/hong-kong-il-freddo-piu-intenso-da-59-anni-a-questa-parte/

lunedì 1 febbraio 2016

CINA: FREDDO INTENSO E MARE GHIACCIATO BLOCCANO LE NAVI DA PESCA


Nella provincia orientale cinese di Shandong, è sita la città di Yantai, con il relativo porto che si affaccia direttamente sul Mar Giallo, il mare che separa la costa cinese, sul lato occidentale, da quella Coreana, sul lato orientale.
Le temperature tremendamente basse dei giorni passati hanno completamente gelato il porto intrappolando le navi da pesca, creando uno scenario assolutamente suggestivo.
Le fantastiche foto seguenti sono tratte da chinadayli.com.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/29/grande-gelo-sul-mar-della-cina-le-navi-intrappolate-nel-ghiaccio/

giovedì 28 gennaio 2016

FREDDO E NEVE RECORD IN GIAPPONE, IN ARRIVO ALTRE ABBONDANTI NEVICATE


La neve ha colpito duro le Isole Giapponesi, comprese quelle meridionali, come le Isole di Oshima ed Okinawa dove non era mai nevicato a memoria d’uomo.
Le pesanti nevicate hanno causato paralisi nei trasporti, ma anche, purtroppo, otto vittime ed oltre 600 feriti.
Una vittima si è verificata a Nichinam, a causa del crollo di un tetto causato dal peso della neve fresca.
Quelle che preoccupano sono le previsioni di prossime nevicate abbondanti: la mappa in esame mostra la neve prevista per i prossimi dieci giorni sul Giappone: si tratta di valori tra i 30 ed i 40 pollici (oltre un metro di neve fresca) su buona parte dell’Arcipelago, andando a peggiorare una situazione già piuttosto critica.
Abbondanti nevicate sono previste anche sui rilievi della Cina meridionale.
Proprio in Cina, sono ben 24 le stazioni meteorologiche che hanno misurato un record storico di freddo.
Nella mite Taiwan, nel frattempo, bersagliata da pesantissime nevicate, sono ben 85 le vittime causate dal freddo intenso ed inusitato.

Nella foto, la neve abbondante a Nichinam, e la mappa delle previsioni di neve a cura del centro di calcolo statunitense.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/28/freddo-in-giappone-con-nevicate-record-ed-ancora-neve-prevista/

mercoledì 27 gennaio 2016

STATI UNITI: A NEW YORK LA PIU' GRANDE NEVICATA IN UN SINGOLO GIORNO


Si è detto che la “Grande Mela” non è riuscita a superare il record storico di neve risalente al 2006, per solo mezzo cm.
Con 68 cm, infatti, è stata la seconda maggiore tormenta di neve che abbia colpito la città dal 1869 ad oggi.
In realtà, in un solo giorno, il 23 Dicembre scorso, sono caduti 67,5 cm di neve, che rappresenta il massimo quantitativo mai registrato in 24 ore su New York!
Infatti i 68,3 cm di neve caduti nel 2006 caddero in due giorni, 10-11 Febbraio.
Altri record storici della tempesta Jonas si sono misurati in Pennsylvania, dove ad Harrisburgh sono caduti 86 cm di neve, e ad Allentown 81 cm, che sono i massimi quantitativi di neve mai caduti su queste città.
Anche a Baltimora, Maryland, si è raggiunto un nuovo record di neve caduta, con 74 cm.
La massima quantità è stata misurata a Sheperdsville, in Virginia occidentale, dove sono caduti 102,9 cm di neve.
Tuttavia, sembra che anche l’aeroporto di Washington DC, Dulles, abbia misurato 29,3 pollici di neve, cioè 74,4 cm di neve, che sarebbero record storico per la Capitale, mentre l’aeroporto di Ronald Reagan non ha superato i 45,2 cm.
L’aeroporto di Duelles si trova 29 miglia ad ovest della città, ma sembra che la misura dell’aeroporto di Reagan sia stata viziata da un errore, in quanto è stata effettuata alle ore 20 locali, mentre la nevicata è proseguita intensa per altre quattro ore!
In realtà, presso la Casa Bianca, sono stati misurati 55,9 cm di neve, che potrebbe essere la misura reale della neve caduta in città!
Questo farebbe sì che la tormenta a Washington si piazzi al secondo posto di sempre dopo i 71,1 cm caduti nel 1922.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/26/new-york-stavolta-e-record-storico-la-piu-grande-nevicata-in-un-singolo-giorno/

giovedì 21 gennaio 2016

UCRAINA: PESANTE NEVICATA A ODESSA PORTA A CASI DI IPOTERMIA E CONGELAMENTO


L'abbondante nevicata ha costretto l'aeroporto internazionale di cancellare oltre una dozzina di voli di questa settimana.
Una nevicata pesante sta devastando in città portuale ucraina di Odessa.
Almeno due persone senza fissa dimora sono morte dopo che una tempesta di neve ha colpito la città meridionale.

Altri tre sono in ospedale dopo aver sofferto di ipotermia e congelamento.

Fonte:http://iceagenow.info/snowfall-wreaks-havoc-in-ukraine/

ECCEZIONALE MORTE DEL BESTIAME A CAUSA DELLE ABBONDANTI NEVICATE IN MONGOLIA

Il manto nevoso ha sepolto il 90 per cento della Mongolia con condizioni sempre più severe.
Il 20 gennaio 2016 - Il paese ha registrato temperature molto basse e abbondanti nevicate dall'inizio di novembre 2015, localmente chiamato dzud (o iuta, morti di massa di bestiame in inverno).
Sulla base l'ultimo rapporto del governo mongolo, 50 distretti in 16 province sono attualmente classificati in condizioni dzud, mentre 120 distretti di 20 province si trovano sul bordo di entrare in condizioni dzud.
Alcuni governi locali hanno già dichiarato dzud come parte delle misure di allerta e preparazione precoce.
Nevicate continue sono previste nelle prossime settimane, con temperature diurne in media al di sotto di -25 ° C (-13 ° F) e -38C (-36 ° C) durante la notte.
Queste condizioni influenzano ulteriormente più di 965.000 persone, soprattutto i pastori vulnerabili nei distretti colpiti.

Fonte:http://iceagenow.info/17683-2/

LUSSEMBURGO: SERIE DIFFICOLTÀ' PER LE NEVICATE DI META' MESE

L’irruzione del fronte freddo di aria artica avvenuto nei giorni scorsi sui Paesi Bassi non è stato indolore per alcune zone, in particolare per le strade e le vie lussemburghesi.
Sono infatti caduti dai 5 ai 15 cm di neve, seguiti da un grande gelo.
Nella città di Luxembrug, la nevicata si è verificata tra il 14 ed il 15 Gennaio, e sono caduti oltre 10 cm di neve.
Le temperature poi sono scese costantemente, rimanendo sempre sotto lo zero, e toccando valori, il 19 Gennaio, di -9,7°C di minima e di -4,8°C di massima.
Numerosi alberi sono collassati sotto il peso della neve fresca, determinando la chiusura di numerose strade, tra cui anche quelle principali che attraversavano il Paese.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/20/lussemburgo-gravi-problemi-per-le-forti-nevicate-di-meta-mese/

IL VORTICE POLARE VERSO L'EUROPA PREOCCUPA I CENTRI METEO EUROPEI

Avevamo anticipato del possibile cambiamento strutturale del Vortice Polare, quale emergeva dalle mappe meteorologiche del centro di calcolo statunitense GFS.
Ed in effetti qualcosa sta succedendo in Stratosfera, visto che, con tutta probabilità, sta per verificarsi un grosso riscaldamento di circa 50°C nella zona della Siberia Centrale.
Tale riscaldamento, in atto tra la fine di Gennaio ed i primi giorni di Febbraio, avrebbe l’effetto di spostare il Vortice Polare dalla sua sede naturale in direzione del nostro Continente.
Questo, come detto, accadrebbe gli ultimi giorni di Gennaio.
L’allarme riguarda, come detto, alcune porzioni del nostro Emisfero che potrebbero subire gli effetti di una violenta ondata di freddo, con temperature molto basse e forti scarti termici negativi dalla norma.
Negli ultimi anni gli effetti di uno Stratwarming sono stati evidenti soprattutto negli Stati Uniti, interessati da forti ondate di freddo.
In realtà, questa volta la situazione nella sua evoluzione potrebbe favorire il Continente Europeo, donde un certo allarme dei centri meteorologici europei per questa evoluzione che potrebbe concretizzarsi nel corso del mese di Febbraio, quando la struttura stratosferica potrebbe irradiarsi agli strati inferiori troposferici.

Non ci resta che aspettare per verificare se si verifichino tali condizioni.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/20/riscaldamento-in-stratosfera-adesso-il-fenomeno-sta-preoccupando-i-centri-meteorologici-europei/

martedì 19 gennaio 2016

FREDDO INTENSO E INTENSE NEVICATE IN KOSOVO E ALBANIA


A nord delle frontiere nazionali la neve ha superato circa 50 cm (quasi due piedi) di spessore
Come risultato le catene pesanti deve essere utilizzato nella città Korca, nella regione di Valona, ​​Llogara.
Lo spessore della neve sulle pianure del Kosovo è passato a più di 20 cm, mentre la polizia del Kosovo raccomanda tutti i guidatori di avere con loro le catene.
Entro 24 ore si sono verificati 79 incidenti.
Le temperature dovrebbero scendere a meno 20 gradi, indicando che vero inverno sta tornando nei Balcani.

Fonte:http://iceagenow.info/snowfall-hampered-traffic-in-kosovo-and-albania/

lunedì 18 gennaio 2016

GERMANIA: ECCEZIONALE MANTO NEVOSO SULLA FORESTA NERA

La Germania è stata particolarmente colpita dalle nevicate nella giornata di ieri, in seguito all’irruzione dell’aria fredda di origine artica.
Forti nevicate si sono abbattute nello Schwarzwaid (Foresta Nera, catena montuosa situata a sud ovest della Germania, in prossimità del confine con la Francia) , in particolare a Freudenstadt, a cui si riferiscono queste foto relative a questa notte, dove il manto di neve fresca supera abbondantemente il metro.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/16/tormente-di-neve-sulla-foresta-nera/

giovedì 14 gennaio 2016

GERMANIA: IN ARRIVO TEMPERATURE ECCEZIONALMENTE BASSE


Si moltiplicano gli avvisi ed i timori per il possibile gelo e le nevicate attese in Germania nei prossimi giorni, in seguito alla imponente discesa di aria fredda in arrivo.
Non sono solamente i disagi legati alle nevicate, ma anche al grande gelo che potrebbe colpire il Paese successivamente, alimentato dall’afflusso di aria fredda dalla Russia.
Come mostrato in questa mappa elaborata dal servizio meteorologico tedesco, la temperatura potrebbe crollare a valori di 13-17°C sotto lo zero.

In realtà, in questa elaborazione del centro di calcolo statunitense, prevederebbe valori minimi anche di 19-20°C sotto lo zero.



Fonte:http://freddofili.it/2016/01/14/timori-per-il-gelo-in-arrivo-in-germania-si-rischiano-temperature-sotto-i-20c/

IN ARRIVO LE PRIME NEVICATE SUL NORD ITALIA


La perturbazione sta arrivando rapidamente sulla nostra Penisola, provocando le prime abbondanti precipitazioni nevose sugli Appennini settentrionali.
Ma il radar Piemonte si è acceso nell’ultima ora anche sulle pianure del Nord Ovest.
Questo radar segnala anche il tipo di precipitazione in atto, anche se, ovviamente, non può essere del tutto preciso, da questo punto di vista.
Neve bagnata debole verrebbe comunque segnalata sulle pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia Occidentale.
Neve più intensa invece tra l’Alessandrino ed il Pavese.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/14/si-accende-il-radar-sul-nord-italia-primi-fiocchi-sparsi-anche-in-pianura/

IL VORTICE POLARE SI SPOSTA VERSO L'EUROPA


Molto movimento alla quota di 10 hPa nei prossimi giorni (circa 30 mila metri di altezza), legato ai movimenti in atto da parte del Vortice Polare, che è il grande protagonista delle alte quote atmosferiche nella stagione invernale.
Attualmente, il Vortice Polare è posizionato in modo da inviare aria fredda sugli Stati Uniti centro orientali (interessati infatti da un forte afflusso artico), ma nei prossimi giorni un riscaldamento in zona siberiana spingerà il Vortice Polare in direzione dell’Europa Settentrionale.
Il risultato sarà che la parte più fredda e più attiva del Vortice si posizionerà sul campo europeo, approssimativamente sulla Scandinavia, ed il VP investirebbe in pieno il nostro Continente, lasciando invece l’America con un clima più mite.
A questo punto, c’è la possibilità, come ha adombrato il Meteoffice britannico, che il prossimo mese di Febbraio sia caratterizzato da maltempo, freddo e neve.
Non sempre quella che è la circolazione nell’alta atmosfera si trasferisce al suolo, certo è che la posizione del Vortice Polare cambierà parecchio rispetto alla sua posizione attuale e tradizionale nella stagione fredda.

Fonte:http://freddofili.it/2016/01/14/novita-in-stratosfera-il-vortice-polare-si-trasferisce-in-europa/

lunedì 11 gennaio 2016

SECONDO IL MODELLO EUROPEO SVOLTA NEVOSA DA META' GENNAIO IN TUTTO IL NORD ITALIA


L’ultima uscita del modello europeo confermerebbe l’evoluzione fredda e nevosa del run mattutino.
Il centro di calcolo europeo segue con maggiore fedeltà le emissioni dei modelli ensamble, e, nell’odierno run serale, mostra l’ondata di freddo che prenderebbe piede nel nostro continente, coinvolgendo anche l’Italia.
La successiva discesa di una perturbazione dal Nord Atlantico attraverso il Rodano, scaverebbe una depressione sul Golfo Ligure, che si trasferirebbe poi sul Mediterraneo Occidentale.
L’arrivo di aria più calda ed umida a scorrere sopra il cuscino freddo della precedente irruzione, provocherebbe forti ed estese nevicate sul Nord e parte del Centro, tra il 18 ed il 19 Gennaio prossimi.
L’evoluzione è al momento solo una ipotesi del modello europeo, tuttavia seguirebbe le linee di tendenza dei modelli ensamble sul lungo termine.

Ecco una mappa della neve prevista dal centro di calcolo europeo.

Fonte:http://freddofili.it/2016/01/09/apoteosi-nevosa-per-ecmwf-nord-e-centro-italia-sotto-la-neve-dopo-meta-mese/

INGHILTERRA: IN ARRIVO L'INVERNO PIU' FREDDO DA CINQUANT'ANNI, DURERA' FINO A MARZO


Si tratta di una previsione effettuata dai meteorologi e climatologi inglesi, in vista dell’avvezione di aria Artica che sta per invadere la Gran Bretagna nei prossimi giorni.
In particolare, il Meteoffice, l’organismo ufficiale britannico, ha stabilito che il grande freddo potrebbe perdurare fino a Marzo inoltrato, stando alle sue previsioni a tre mesi.
Le temperature potrebbero scendere fino a raggiungere valori che riporterebbero le Isole Britanniche al ricordo di quanto accadde nel terribile inverno del 1962-63.
In particolare è dal mese di Febbraio in poi che la situazione sembra orientarsi per una persistenza di venti gelidi orientali o settentrionali che investiranno tutte le Isole.
Il ghiaccio e le nevicate potrebbero provocare condizioni di forte disagio su tutta la Gran Bretagna, è stato diramato un avviso relativo alle prossime settimane.
Il Meteoffice ha dichiarato che già nel corso della prossima settimana le Isole saranno interessate da un’ondata di venti freddi provenienti dall’Artico, le temperature potrebbero precipitare fino a valori di -13°C sulla Scozia, e di -2°C sul sud dell’Inghilterra.
Questa mappa mostra le previsioni delle precipitazioni nevose, con l’altezza dello zero termico, che è previsto praticamente al livello del mare, nei prossimi cinque giorni.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/10/inghilterra-in-arrivo-linverno-piu-freddo-degli-ultimi-50-anni-e-perdurera-fino-a-marzo/

RUSSIA: ALLERTA ARANCIO PER L'ARRIVO DI FORTI NEVICATE A MOSCA


E’ stato diramato ieri, nella Capitale della Russia, un “Allarme arancione”, per il possibile arrivo di pesanti nevicate e di condizioni di “blizzard”, per il forte vento.
L’allarme è stato lanciato dall’apposito Ministero della gestione delle situazioni di emergenza.

La tempesta, come visibile nella mappa in allegato, potrebbe infatti colpire in seguito all’ingresso di una depressione con un minimo di 978 hPa, in grado di provocare venti fortissimi e neve abbondante.
Viene raccomandato di fortificare le strutture, tenere lontane le auto dagli alberi, tenere sbarrate le finestre in tutte le case.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/10/allarme-arancione-dichiarato-a-mosca-per-larrivo-di-un-possente-blizzard/

lunedì 4 gennaio 2016

LA STORIA CHE SI RIPETE PER COLPA DEL RAFFREDDAMENTO CLIMATICO


Nel 1977, una "corrente a getto errante" ha portato neve epica e il freddo a est, mentre la California e l'Alaska erano caldi e asciutti.

Il Lewiston Journal - Google News Archive Search

Lakeland Ledger - Google News Archive Search
Il Governatore Jerry Brown ha avvertito di una siccità disastrosa.


Il National Geographic ha incolpato il raffreddamento globale per il clima selvaggio.

Ma poi arrivò la pioggia, e la California e Arizona rimasero allagate.

Nel 1980, la pioggia si era trasformata in una delle peggiori inondazioni in 500 anni.

Il modello di tempo identico si è verificato, solo che questa volta si ipotizza senza dati scientifici e nessuna esperienza storica che sia a causa di un riscaldamento globale, invece di raffreddamento globale - e il governatore Jerry Brown è di nuovo isterico della siccità.


Fonte:http://realclimatescience.com/2016/01/1977-deja-vu-over-and-over-again

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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