ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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mercoledì 11 gennaio 2017

AFFONDO DI ARIA FREDDA INVESTE LA GRECIA




Il tempo in Grecia dalla fine della scorsa settimana ha avvicinato il record di temperatura nelle zone settentrionali quando il termometro è sceso sotto il livello di 20 gradi sotto zero.
In alcune frazioni le comunicazioni sono rotte e non c'è acqua e luce. Inoltre, in questi giorni scuole e asili sono chiusi. Le autorità hanno imposto lo stato di emergenza in alcune regioni, l'altezza della neve a Eubea ha superato 1,5 m.
























Fonte:http://earth-chronicles.com/natural-catastrophe/in-greece-have-set-record-cold.html

venerdì 2 dicembre 2016

DOPO LE PESANTI INONDAZIONI NEI DESERTI ARABI ARRIVA LA NEVE


I deserti dell'Arabia Saudita erano coperti di neve alla fine di novembre 2016, portando gioia ai sauditi sorpresI che hanno segnato l'occasione costruire pupazzi di neve.
Tuttavia, il tempo è diventato presto molto grave e mortale. La prima nevicata nelle zone settentrionali del paese, è stato segnalato il 23 novembre.
La nevicata è arrivata dopo che le temperature sono scese al di sotto di 0 ° C (32 ° F) nelle regioni centrali e nord-ovest del paese, che tendono a vedere tutti i giorni alte temperature di circa 20 ° C (68 ° F), anche nel mese di novembre.

Nella città centrale di Shakra 'e la città nordoccidentale di Tabuk, sottili strati di neve hanno coperto la terra.
In Tabarjal, una città situata nella regione le temperature di Al-Jawf del nord ha raggiunto -3 ° C (26,6 ° F), e in Al-Quryat, una provincia del nord, la temperatura era -1 ° C (30,2 ° F), ha riferito AlArabiya il 27 novembre.
Per l'Arabia Saudita, la metà di ottobre è in genere la stagione di punta delle precipitazioni di breve durata.
Anche se questo evento insolito è stato inizialmente accolto con gioia, quando le temperature sono aumentate e le piogge hanno continuato, parti del paese sono state inondate, lasciando almeno 7 morti dal 29 novembre.
Secondo AlArabiya almeno sette persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite o intrappolate dalle forti piogge e inondazioni che hanno colpito varie regioni dell'Arabia Saudita.
Tra i morti tre giovani sauditi a Bisha, altri due in Baha e due espatriati che sono stati colpiti da un fulmine in Qunfudah.

Inondazioni torrenziali hanno distrutto anche un certo numero di case, bloccato le strade e veicoli rovesciati. La pioggia e le inondazioni in questi ultimi giorni hanno scoperto i sistemi di drenaggio inefficaci in molte parti del paese, dice il giornale. La pioggia ha inondato varie parti del governatorato Qunfudah e lavato via gran parte della strada che collega Jeddah e Jazan.
Bisha è stato frustata da una forte pioggia per più di tre ore, lasciando tre morti e altri due feriti in un incidente stradale in città.
La pioggia allagato ha Wadi Houran, nel sud-ovest del governatorato, causando crepe nella strada che conduce ad Arar nel nord del Regno.
La pioggia ha anche causato il rovesciamento di un numero di auto fuori delle strade.
Il professore di scienza del clima a Qassim University, Abdallah al-Musanad, ha detto che questa è "la seconda fase di precipitazioni in questa stagione", anche se sono passati 40 giorni dalla fine della stagione delle piogge.
Nel gennaio 2016, la neve è stato segnalato nella zona tra La Mecca e Medina per la prima volta in 85 anni.

Fonte:https://watchers.news/2016/11/30/snow-flood-saudi-arabia-november-2016/

venerdì 21 ottobre 2016

IN TUTTO IL CONTINENTE EURASIATICO LE TEMPERATURE SONO AL DI SOTTO DELLA NORMA STAGIONALE


Ieri le temperature del continente asiatico sono state dappertutto al di sotto della norma stagionale, come lo sono già da parecchi giorni.
Forse si tratta del segnale di una stagione invernale che quest’anno vuole essere “forte”, e questo lo vedremo nel proseguo dei giorni, comunque già si segnalano anomalie termiche di 10-12°C al di sotto della norma stagionale sulla Russia orientale e parte del Giappone settentrionale, ma il freddo insiste anche sulla zona del Kazakistan, dove le anomalie termiche raggiungono i 10°C in meno del normale.
Il freddo, in questa occasione, si sta spingendo anche in direzione del nostro Continente.
Secondo le notizie del hmn.ru, il manto bianco varia tra i 4 ed i 10 cm di spessore su tutto lo Stato (3 cm a Semipalatinsk, 4 cm ad Astana, la capitale, dove la temperatura è rimasta sotto zero tutto il giorno).

Fonte:http://www.freddofili.it/14701-neve-kazakistan-prosegue-loffensiva-del-freddo-sul-continente-asiatico/

mercoledì 5 ottobre 2016

IN ARRIVO ECCEZIONALE AFFONDO DI ARIA GELIDA SUL CONTINENTE EUROPEO


Naturalmente, siamo nel mese di Ottobre, quindi ogni paragone con le grandi invasioni fredde del lontano passato è improponibile.
Tuttavia il nostro continente Europeo sta per essere aggredito da un’ondata di freddo e di maltempo che rappresenterà sicuramente un evento raro per questo periodo stagionale di inizio Ottobre, e quello che meraviglia è proprio l’impianto barico di tale situazione meteorologica, più simile alle grandi configurazioni invernali che non a quelle di inizio Autunno.

Le mappe odierne del centro di calcolo europeo ECMWF, nella loro versione Ensamble (EPS), che sono più precise sul lungo termine, mostrano un Polo freddo retrogrado all’attacco dell’Europa Centrale ed Occidentale, che raggiungerà i suoi massimi effetti tra domenica e lunedì prossimi, quando le anomalie termiche dovrebbero essere di 10-12°C al di sotto della norma su gran parte del nostro Continente.
Anche buona parte del nostro Centro Settentrione dovrebbe essere nelle spire dell’ondata di freddo, con l’eccezione del Sud Italia che ne risentirà in modo più marginale.
La retrogressione del Polo Freddo verso l’Europa Occidentale potrebbe innescare una depressione sul Mar Ligure, in grado di apportare, oltre al freddo, anche una sensibile ondata di maltempo sulla nostra Penisola.
Questa situazione rappresenta un classico delle massime ondate di freddo sull’Europa nella stagione invernale, ed anche sulla nostra Penisola.
Simili eventi, come configurazione barica (Anticiclone di blocco sulla Scandinavia e depressione relativa sull’Europa Orientale), sono capitate durante eventi di freddo e di neve di carattere storico, come nel Febbraio del 1991, nel Dicembre 2001, per non parlare dei lontanissimi eventi del 1929 e del 1956.
Nel Gennaio 1985 invece il contributo del freddo sulla nostra Penisola spettò alle Regioni Artiche, ma anche nelle ondate di freddo di Ottobre dei decenni passati si trattò prevalentemente di eventi artici, groenlandesi o anche Scandinavi, ma quasi mai legati a retrogressione di un Polo Freddo da est.
Tuttavia, come detto all’inizio, siamo solo nella prima decade di Ottobre, quindi le isoterme ed il freddo ed il maltempo saranno di altro tipo, ma le temperature sotto la norma, anche di parecchi gradi, dovrebbero rappresentare una costante dei prossimi giorni a partire da giovedì.

Fonte:http://www.freddofili.it/14576-ondata-freddo-maltempo-arrivo-si-ricalcano-le-orme-grandi-invasioni-fredde-del-passato/

lunedì 3 ottobre 2016

AUMENTANO LA PROBABILITA' DI ONDATE DI ARIA FREDDA SUL NORD EUROPA


Uno degli indici che maggiormente viene utilizzato per la valutazione dell’andamento del tempo in Europa e Nord America durante la stagione invernale è quello dell’AO, Oscillazione Artica, la cui influenza è determinante nell’influenza del clima su queste zone nei mesi più freddi dell’anno.
L’AO, oscillazione artica, è sostanzialmente la differenza di pressione tra le latitudini Artiche e le latitudini medie dell’emisfero settentrionale (quelle tra il 37 ed i 45° di latitudine)
Quando l’AO è in fase positiva, il Vortice Polare è forte e tende a dirigere verso il nostro Continente correnti occidentali miti, con una stagione invernale complessivamente calda.
Se invece l’AO è in fase negativa, il Vortice Polare è debole e frammentato, tende a dividersi ed a portare forti ondate di freddo fino alle medie latitudini.
Ebbene, tale indice è visto crollare fino ad un valore di -4, nei prossimi giorni, che è un valore bassissimo e vicino ai limiti che vengono normalmente raggiunti.

Questo vuol dire anticicloni relegati alle alte latitudini artiche e depressioni invece alle latitudini più basse, e quindi ondate di freddo che potrebbero essere di lunga durata sul nostro Continente, visto che tale indice permarrà fortemente negativo almeno fino a metà ottobre.
Questo cambiamento del tempo è stato improvviso e piuttosto inaspettato, visto che sono molti mesi che tale indice oscilla attorno a valori in prevalenza positivi.
Sono queste le situazioni che determinano le massime ondate di freddo durature sperimentate in passato dalla nostra Penisola (in particolare l’inverno 1962-63), ma ora siamo nella prima decade di ottobre, quindi gli effetti principali consisteranno in un forte abbassamento termico e la probabile prima neve sulle cime appenniniche.

Fonte:http://www.freddofili.it/14566-indice-ao-crollo-verso-un-valore-4-ondate-freddo-arrivo-sulleuropa/

ESTREMAMENTE PRECOCE INVASIONE DI ARIA GELIDA NEI NEI PROSSIMI GIORNI


Per congelare la laguna veneta sono necessarie temperature ben al di sotto dello zero, si afferma che l’acqua salmastra della laguna congeli quando l’acqua raggiunge -4°C.
Di botto ecco che nel febbraio 2012 giunse un nucleo di aria gelida dalla Russia che paralizzò per vari giorni tante località italiane, con la neve che cadde sino nelle coste della Sardegna.
Gelò la laguna veneta come non succedeva da molti anni. In Val Padana si raggiunsero temperature di -15°C.
Anno 2016, Ottobre: una massa d’aria fredda autunnale, da giovedì 6 interesserà l’Italia, dove si avranno le prime gelate notturne in Val Padana e nelle conche alpine e appenniniche, nei e nei paesi di montagna di Alpi e Appennino.
Avremo un concreto e robusto crollo termico su buona parte d’Italia (sarà marginale solo in Sardegna), con maltempo diffuso al Sud e nelle regioni dell’Adriatico, mentre è atteso bel tempo al Nord.
Ma il fatto straordinario è la precocità con cui si realizzerà l’evento meteo, che porterà i termometri esageratamente sotto la media, specie per le temperature minime.
Ma ciò non avrà alcuna ripercussione diretta sull’inverno, anche se una riflessione è d’obbligo.
Se ai primi di Ottobre un’improvvisa sfuriata di freddo dalla Russia ci porterà così tanto freddo, questo vuol dire che simili fenomeni potrebbero succedere anche d’inverno.


Fonte:http://www.freddofili.it/14560-precoce-ondata-freddo-alle-porte-ripercussioni-su-inverno/

giovedì 29 settembre 2016

QUEST'ANNO IL FREDDO IN TURCHIA E' ARRIVATO ESTREMAMENTE IN ANTICIPO


E’ arrivato molto presto quest’anno il freddo sulla Turchia, che, nei giorni passati, ha visto anomalie termiche anche di 10-12°C al di sotto della norma.
E’ ben visibile dalla mappa seguente la circolazione fredda che ha investito l’Europa Orientale ed il Mar Nero, ma anche la nostra Penisola, che presenta temperature al di sotto della norma.
Nelle vallate abruzzesi la notte del 25 scorso si sono verificate delle importanti gelate: -2,7°C la minima misurata sull’Altopiano delle Cinque Miglia, -0,3°C a Rocca di Mezzo, zone aquilane a circa 1250 metri di quota.
Tornando alla Turchia, la neve ha ammantato la zona di Erzurum, sulla Turchia orientale, città situata a circa 1900 metri di quota, come mostrano le foto seguenti.
Nella provincia di Rize sono caduti oltre 40 cm di neve a 1700 metri di quota.
Il freddo si è esteso anche al Medio Oriente settentrionale.

Fonte:http://www.freddofili.it/14519-neve-freddo-turchia-erzurum-candido-manto/

martedì 26 aprile 2016

BRUTTA ONDATA DI FREDDO IN ARRIVO VERSO IL BRASILE


Non è affatto comune un’ondata di freddo così precoce nel Sudamerica, ma è quanto si sta prospettando per i prossimi giorni, quando, stando alle mappe di previsione del centro di calcolo statunitense GFS, un blocco di aria fredda proveniente dall’Antartide si dirigerà in direzione dell’Atlantico Meridionale, ma coinvolgendo anche buona parte del Sudamerica!
La mappa mostra le anomalie delle temperature al suolo che si dovrebbero verificare mercoledì prossimo, con valori termici inferiori alla norma anche di 10-14°C.

Si tratta con tutta probabilità dei primi “segnali” che accompagnano l’arrivo della Nina, unitamente ad un forte raffreddamento del Continente Antartico.
Si segnala anche che forti nevicate, con oltre un metro di neve fresca, hanno colpito varie zone argentine meridionali, come il Passo Pino Hachado, che risulta intransitabile.


Fonte:http://freddofili.it/13451-ondata-freddo-sudamerica-temperature-andranno-zero-al-brasile-meridionale/

mercoledì 3 febbraio 2016

HONG KONG: IL FREDDO PIU' INTENSO DA OLTRE MEZZO SECOLO


Continua l’inusitata ondata di freddo presente sulla parte meridionale della Cina, così come su altre zone come Thailandia, Laos, ma anche Giappone e Corea.
Ad Hong Kong la temperatura è scesa fino a +3° nelle zone urbane, e sotto zero nei sobborghi più elevati, portandosi così ai valori più bassi degli ultimi 59 anni!
Anche attualmente le temperature sono al di sotto dei dieci gradi sulle zone urbane, rimanendo su questi valori anche nei prossimi giorni, stando alle previsioni dei meteorologi.
La neve, rarissima e forse mai caduta prima, è precipitata anche nel Laos, nei giorni scorsi, in particolare nella provincia del Luang Prabang, zona montuosa che supera in alcune vette i 2000 metri, ma che ha un clima prettamente tropicale.

La foto, tratta da media.themalaysianinsider.com, mostra la rarissima nevicata del Laos.

Fonte:http://freddofili.it/2016/02/03/hong-kong-il-freddo-piu-intenso-da-59-anni-a-questa-parte/

lunedì 1 febbraio 2016

ISOLE BRITANNICHE: IN ARRIVO ENNESIMA VIOLENTA TEMPESTA


C’è il massimo allarme per l’arrivo della tempesta “Gertrude” sulle Isole Britanniche, e per i terribili effetti che potrebbe provocare sul territorio.
Al momento, infatti, sono previste raffiche di vento che potrebbero superare la velocità di 190 kmh, in particolare sul nord della Scozia, ma è previsto anche un rovesciamento di aria fredda dall’Artico, che potrebbe fare scendere il termometro fino a -15°C sempre in Scozia.
Il tutto accompagnato da piogge torrenziali, e possibili eventi alluvionali.
Precipitazioni che potrebbero però essere nevose sempre sulla Scozia, che sembra essere al centro del maltempo in arrivo, visto che potrebbe cadere fino ad un metro di neve fresca sulle alture.
Da notare anche il rischio delle mareggiate: le onde marine potrebbero infatti raggiungere un’altezza eccezionale di 14-16 metri, mettendo tutte le coste occidentali a rischio!

L’allarme è stato lanciato dal Meteoffice britannico, le foto sono tratte da mirror.co.uk.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/29/tempesta-gertrude-in-arrivo-sulle-isole-britanniche-venti-a-190-kmh-e-neve-fino-ad-un-metro/

CINA: FREDDO INTENSO E MARE GHIACCIATO BLOCCANO LE NAVI DA PESCA


Nella provincia orientale cinese di Shandong, è sita la città di Yantai, con il relativo porto che si affaccia direttamente sul Mar Giallo, il mare che separa la costa cinese, sul lato occidentale, da quella Coreana, sul lato orientale.
Le temperature tremendamente basse dei giorni passati hanno completamente gelato il porto intrappolando le navi da pesca, creando uno scenario assolutamente suggestivo.
Le fantastiche foto seguenti sono tratte da chinadayli.com.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/29/grande-gelo-sul-mar-della-cina-le-navi-intrappolate-nel-ghiaccio/

STATI UNITI: TENDENZA ALL'AUMENTO DELLE TEMPESTE DI NEVE E ONDATE DI FREDDO NELL'EST DELLA NAZIONE


C’è almeno una zona del mondo dove le tempeste di neve ed il freddo sono in netto aumento, negli ultimi anni, e questa è il settore nord est statunitense, dove il freddo invernale la sta facendo da padrone, negli ultimi anni, ed anche le notizie di cronaca confermano questo tipo di tendenza, con tormente di neve sempre più da record.
I grafici sottostanti sono stati elaborati dal climatologo Steve Goddard, e mostrano quelle che sono le temperature medie del periodo Gennaio – Marzo del nord est statunitense negli ultimi venti anni, con la forte diminuzione delle temperature.
Mentre, nel secondo grafico, viene mostrata l’incidenza del numero delle grandi tempeste di neve invernali per decennio, negli ultimi 60 anni.
E’ incredibile l’aumento del numero di queste tempeste che si è verificato nell’ultimo decennio, passando da una media di 6-7 ogni 10 anni, ad un numero di 25.
E’ forse responsabile di questo un decadimento delle temperature dell’Atlantico Settentrionale, ipotesi avanzata da alcuni studiosi?

Oppure si tratta di un vero e proprio cambiamento della circolazione invernale del Nord Emisfero, che previlegia le ondate di freddo su queste zone?


Fonte:http://freddofili.it/2016/02/01/aumentano-le-tempeste-di-neve-e-si-acuisce-il-freddo-invernale-sul-nord-est-degli-stati-uniti/

mercoledì 27 gennaio 2016

IL VIETNAM HA VISTO IN ALCUNE REGIONI LE PRIME NEVICATE DELLA STORIA


Impossibile, in questi giorni, non parlare delle grandi nevicate e dell’ondata di freddo che ha sconvolto la parte sud orientale dell’Asia: sulla Cina Orientale sono scese delle isoterme di -36°C ad 850 hPa, e le temperature al suolo sono scese al di sotto della soglia dei -40°C.
Nel Vietnam del Nord è nevicato ufficialmente per la prima volta su diverse località che non avevano mai visto la “dama bianca”.
Una minima di +7°C è stata misurata ad Hanoi, mentre sul Passo montano di Pha Din la temperatura è scesa fino a -4°C, ed una punta minima di -5°C si è registrata a Moc Chau.
Gravi i disagi per lo strato di ghiaccio sulle strade che ha raggiunto i 6 cm di spessore, bloccando la circolazione, mentre gravissimi sono stati i danni alle coltivazioni ed all’allevamento del bestiame, dove c’è stata una vera strage di bufali e mucche.

Fonte:http://freddofili.it/2016/01/27/vietnam-prime-nevicate-nella-storia-di-alcune-localita/

ABBONDANTI NEVICATE STORICHE IN GIAPPONE, TAIWAN, LAOS E THAILANDIA


Contemporaneamente ai giorni della Grande Tormenta di neve negli Stati Uniti, si è verificata questa ondata di freddo e di neve da record sul Sud Est asiatico, veramente non avvezzo a questo tipo di situazione.
Nell’Isola meridionale giapponese di Okimnawa, resa celebre da alcuni episodi della Seconda Guerra Mondiale, è caduta la prima neve da quando è stata abitata la prima volta dal 1901!
Ugualmente, la città cinese di Guangzhou, ha visto nevicare per la prima volta dopo ben 88 anni!
Sull’Isola di Taiwan la neve ha intrappolato centinaia di persone sulle montagne della zona di Hinschu County, dove sono caduti oltre 30 cm di neve!
Gravi sono le perdite causate all’agricoltura dal grande freddo susseguente alla nevicata.
Anche il nord est del Laos è stato pesantemente colpito dal freddo: una temperatura minima di +0,2°C si è misurata a Xieng Khuan,.
In Thailandia si sono purtroppo registrate numerose vittime a causa dell’ondata di freddo, 0°C si sono misurati nella provincia di Phu Thub Berk.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/27/neve-storica-in-giappone-a-taiwan-in-cina-laos-thailandia/

giovedì 21 gennaio 2016

UCRAINA: PESANTE NEVICATA A ODESSA PORTA A CASI DI IPOTERMIA E CONGELAMENTO


L'abbondante nevicata ha costretto l'aeroporto internazionale di cancellare oltre una dozzina di voli di questa settimana.
Una nevicata pesante sta devastando in città portuale ucraina di Odessa.
Almeno due persone senza fissa dimora sono morte dopo che una tempesta di neve ha colpito la città meridionale.

Altri tre sono in ospedale dopo aver sofferto di ipotermia e congelamento.

Fonte:http://iceagenow.info/snowfall-wreaks-havoc-in-ukraine/

GIAPPONE: A HOKKAIDO 50.000 FAMIGLIE EVACUATE A CAUSA DELL'ECCESSIVO MANTO NEVOSO

Sono precipitati 232 centimetri (7½ ft) di neve nella località termale Sukayu a Aomori.
Grandi quantità di neve è caduta sul nord del Giappone, togliendo l'elettricità a più di 50.000 famiglie e spingendo a un avviso di evacuazione per una parte di Hokkaido.

Fonte:http://www.japanbullet.com/news/more-than-50-000-lose-power-as-northern-japan-hit-with-heavy-snowfall

PUNGENTE ONDATA DI FREDDO NELLA COREA DEL SUD PORTA LA RICHIESTA DI ELETTRICITÀ AL PICCO PIU' ALTO DI SEMPRE

La richiesta di elettricità della Corea del Sud è salita al punto più alto di tutti i tempi quando il paese è stato colpito da una grave ondata di freddo, ha riferito il governo.
La domanda di elettricità ha colpito 82.12 milioni di kilowatt alle 11:00 di martedì, battendo il record precedente di 80.15 milioni di kilowatt impostato sul 17 DICEMBRE 2014.
Il picco è arrivato quando la temperatura media per tutta la Corea del Sud è sceso a meno 10 C°.


Fonte:http://iceagenow.info/south-korea-record-power-demand-because-of-cold/

LUSSEMBURGO: SERIE DIFFICOLTÀ' PER LE NEVICATE DI META' MESE

L’irruzione del fronte freddo di aria artica avvenuto nei giorni scorsi sui Paesi Bassi non è stato indolore per alcune zone, in particolare per le strade e le vie lussemburghesi.
Sono infatti caduti dai 5 ai 15 cm di neve, seguiti da un grande gelo.
Nella città di Luxembrug, la nevicata si è verificata tra il 14 ed il 15 Gennaio, e sono caduti oltre 10 cm di neve.
Le temperature poi sono scese costantemente, rimanendo sempre sotto lo zero, e toccando valori, il 19 Gennaio, di -9,7°C di minima e di -4,8°C di massima.
Numerosi alberi sono collassati sotto il peso della neve fresca, determinando la chiusura di numerose strade, tra cui anche quelle principali che attraversavano il Paese.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/20/lussemburgo-gravi-problemi-per-le-forti-nevicate-di-meta-mese/

IL VORTICE POLARE VERSO L'EUROPA PREOCCUPA I CENTRI METEO EUROPEI

Avevamo anticipato del possibile cambiamento strutturale del Vortice Polare, quale emergeva dalle mappe meteorologiche del centro di calcolo statunitense GFS.
Ed in effetti qualcosa sta succedendo in Stratosfera, visto che, con tutta probabilità, sta per verificarsi un grosso riscaldamento di circa 50°C nella zona della Siberia Centrale.
Tale riscaldamento, in atto tra la fine di Gennaio ed i primi giorni di Febbraio, avrebbe l’effetto di spostare il Vortice Polare dalla sua sede naturale in direzione del nostro Continente.
Questo, come detto, accadrebbe gli ultimi giorni di Gennaio.
L’allarme riguarda, come detto, alcune porzioni del nostro Emisfero che potrebbero subire gli effetti di una violenta ondata di freddo, con temperature molto basse e forti scarti termici negativi dalla norma.
Negli ultimi anni gli effetti di uno Stratwarming sono stati evidenti soprattutto negli Stati Uniti, interessati da forti ondate di freddo.
In realtà, questa volta la situazione nella sua evoluzione potrebbe favorire il Continente Europeo, donde un certo allarme dei centri meteorologici europei per questa evoluzione che potrebbe concretizzarsi nel corso del mese di Febbraio, quando la struttura stratosferica potrebbe irradiarsi agli strati inferiori troposferici.

Non ci resta che aspettare per verificare se si verifichino tali condizioni.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/20/riscaldamento-in-stratosfera-adesso-il-fenomeno-sta-preoccupando-i-centri-meteorologici-europei/

martedì 19 gennaio 2016

FREDDO PESANTE IN QUASI TUTTO IL CONTINENTE EUROPEO


Come era nelle previsioni di alcuni giorni fa, il Continente europeo si è risvegliato sotto zero, quasi tutto, comprese Francia, Inghilterra, (dove le minime hanno sfiorato i -6°C, ed i -10°C in Scozia).
Le minime più basse si sono registrate tra la Russia Europea e la Scandinavia, dove, in Finlandia, si sono raggiunti i -36,8°C a Joutsenio, e -36,5°C a Muonio, mentre in Svezia si sono toccati i -38°C a Nikkaluokta.
I -40,0°C si sono raggiunti a Lovozero, ad est della Finlandia.
Il gelo ha colpito anche la Germania, con ben -23,5°C ad Oberstdorf, e -18,4°C a Kempten, l’Olanda, con -9,6°C a Twente, e soprattutto il Belgio, dove si sono registrati -17,2°C ad Eisenborn, -11,9°C a Mont Rigi, -11,3°C ad Ernage.
Anche in Francia il “muro” dei -10°C è stato sfondato a Borgo St. Maurice, con -10,7°C.
La mappa delle anomalie termiche mostra valori di 24-25°C sotto la norma sul Nord Europa, ma con vaste anomalie negative di 8-10°C al di sotto del normale su gran parte del nostro Continente, Italia compresa.

Mappa delle temperature delle ore 6 di stamani, e delle anomalie termiche relative, da meteomodel.pl.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/19/mattinata-di-gran-freddo-su-tutto-il-continente-europeo/

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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