ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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lunedì 12 dicembre 2016

LA POTENZA IRANIANA AMMODERNA IL SUO ESERCITO


Gli elicotteri militari iraniani hanno sparato missili mentre mirano navi nemiche improvvisate, riferisce l'agenzia di stampa Tasnim.
Il missile fabbricazione di iraniana ha aggiornato la portata, precisione e lancio del sistema dei parametri.
I tre giorni di esercitazioni Muhammad Rasoulallah sono entrate nel loro secondo giorno.
I giochi di guerra sono in corso in una superficie di circa 220.000 chilometri quadrati (85.000 miglia quadrate).
Le frese hanno lo scopo di migliorare la prontezza al combattimento delle truppe di terra dell'Iran.
Le unità dell'aeronautica ne stanno prendendo parte.
Il missile Toophan è stato prodotto dal 2000. Ha visto una serie di aggiornamenti di aumento del peso testata e l'aggiunta di sistemi di guida laser.
La variante Qa'em viene usata contro gli elicotteri.
Dopo la risoluzione sul nucleare e il ritiro dalle umilianti restrizioni economiche di Washington, l'Iran ha iniziato un rapido processo di sviluppo economico ed energetico, in contemporanea con un ammodernamento del suo esercito e l'intenzione di espandere la sua influenza all'estero.
Il Generale Bagheri ha indicato che l'Iran si è trovata in un cerchio di minacce dal momento che il Pentagono ha occupato con basi militari o depositi di armi Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman e Arabia Saudita, afferma l'analista politico. "Inoltre, la leadership degli Stati Uniti ha ripetutamente minacciato di optare per uno scenario militare, per quanto riguarda le infrastrutture vitali dell'Iran", ha detto.
Ciò ha spinto la leadership iraniana a contemplare di rafforzare le capacità militari del paese, compresi i suoi mezzi navali.
Maggiore Generale Mohammad Hossein Bagheri, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Iran, ha recentemente dichiarato che a causa di minacce straniere Teheran potrebbe aver bisogno di creare basi navali in altri paesia alleati, in particolare Siria e Yemen.



Fonti:
https://sputniknews.com/middleeast/201612121048463417-iran-toophan-anti-tank-missiles/
https://sputniknews.com/middleeast/201612011048063267-iran-naval-bases/

martedì 23 agosto 2016

L'IRAN CONTINUA A MANIFESTARE LA SUA POTENZA BELLICA

Nell’ambito dell’esposizione dei prodotti dell’industria della difesa nazionale è stato presentato il sistema missilistico terra-aria “Bavar-373”, molto simile all’S-300 russo.

Oggi le forze armate iraniane dispongono di solo due tipi di sistema di difesa aerea: quello appena sviluppato in patria e quello russo. Sarà in grado di competere il "Bavaria-373" con l'S-300?
L'esperto di relazioni tra Iran e Russia Mahmud Shoori ha raccontato:
"Dal punto di vista tecnico è difficile valutare le differenze tra l'S-300 russo e il Bavar-373 iraniano, se possono essere utilizzati insieme per lo stesso scopo o meno. Ma la politica del settore militare e della difesa iraniana mira a soddisfare il più possibile le esigenze militari, in particolare, gli obiettivi strategici, il principale dei quali è rappresentato dalla difesa dei confini".
"L'Iran ha siglato un contratto per la fornitura degli S-300 con la Russia. Non vedo alcun problema nel fatto che l'Iran continui nell'ambito di questo contratto ad acquistare dalla Russia gli S-300 e lavorare in modo indipendente".
"È innegabile che in termini di qualità e funzionalità gli S-300 e i Bavier-373 sono significativamente diversi, ma possono integrarsi reciprocamente. Ecco perché penso che l'Iran stia anche creando un analogo nazionale del modello russo".
"Il nostro ministro della Difesa ha annunciato che nelle condizioni attuali l'Iran non ha la necessità di stipulare altri contratti per l'acquisto di nuovi sistemi missilistici. Personalmente, credo che la cooperazione tecnico-militare tra i nostri paesi debba andare avanti. L'oggetto delle transazioni future dipenderà da molti fattori, tra cui lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra la Russia e l'Iran".


Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160823/3296675/iran-s300-sviluppo.html

martedì 16 agosto 2016

I RUSSI S-300 IN IRAN SONO UNA GARANZIA PER LA SICUREZZA DELLO STATO

La Russia continua a rispettare i suoi obblighi con l'Iran in relazione alle forniture dei sistemi di difesa aerea S-300. La parte iraniana è soddisfatta dalla realizzazione del contratto.

Il rappresentante ufficiale della commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento iraniano Hossein Naghavi Hosseini ha dichiarato all'agenzia di stampa locale ISNA:
"tenendo conto che la Russia rispetta i propri impegni e le forniture avvengono in stretta osservanza con i tempi previsti, la Repubblica Islamica dell'Iran non vede ragioni per pretese legali."
Il deputato iraniano ha anche espresso la speranza che l'accordo verrà attuato completamente entro la fine di quest'anno, conformemente ai contratti.
Oggi l'Iran non può lamentarsi, ha detto in un'intervista con l'edizione persiana di Sputnik Ahmad Vakhshiteh, esperto iraniano sulle relazioni russo-iraniane e capo redattore del sito web del Centro di Ricerche di Teheran sull'Iran e l'Eurasia (IRAS):
"Sia l'Iran sia la Russia riconoscono l'importanza della cooperazione bilaterale. In passato l'Iran aveva espresso lamentele per il ritardo sulle consegne degli S-300. L'implementazione del contratto è stata ritardata per ragioni oggettive. Da un lato si facevano sentire gli effetti delle sanzioni internazionali contro l'Iran, dall'altro c'erano la pressione e le misure restrittive subite dalla Russia sulla scena internazionale. Ma è tutto ormai alle spalle. Circa 3 mesi fa la maggior parte delle batterie S-300 è stata consegnata all'Iran. Ci aspettiamo che avvengano le consegne successive. Le parole di Hosseini sono una prova.
Quando le consegne dalla Russia non potevano partire, l'Iran ha sviluppato un'arma analoga agli S-300 ed ha prodotto alcuni modelli. Ma era una produzione di test. Ora, dal momento che le forniture si realizzano secondo i piani, vedremo gli S-300 a disposizione dell'esercito iraniano e nelle parate militari. Con questa arma di difesa, l'Iran risolve 2 problemi in un colpo solo. In primo luogo dimostra il potenziale difensivo e la forza dell'esercito nazionale. In secondo luogo gli S-300 diventano il simbolo della forte amicizia tra Iran e Russia e di una cooperazione bilaterale efficace in campo militare".
"Nel corso degli anni la cooperazione tra la Russia e l'Iran nel campo militare è stata rafforzata ed ha raggiunto un nuovo livello. E' un esempio l'operazione militare congiunta in Siria.
La nostra cooperazione militare in Siria viene sviluppata non solo per aiutare un Paese amico a sbarazzarsi del terrorismo, ma anche perchè la sicurezza in Siria assicura la stabilità in Medio Oriente e in senso più esteso. La stretta cooperazione militare tra i nostri due Paesi è garanzia di stabilità e sicurezza non solo in Siria, Iraq e Medio Oriente, ma anche in Asia centrale".


Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160816/3271606/Russia-Medioriente-Siria-armi-geopolitica.html

mercoledì 20 aprile 2016

LA REPUBBLICA DELL'IRAN TESTA IL NUOVO VETTORE BALISTICO INTERCONTINENTALE

I media locali hanno reso noto che nel pomeriggio di martedì l’esercito iraniano ha effettuato il lancio di un missile balistico intercontinentale.

Secondo il Kommersant, non si conosce ancora il tipo preciso di vettore, tuttavia il lancio è stato registrato dalle stazioni di radiolocalizzazione russe del sistema di prevenzione di attacchi missilistici di Armavir e Orsk.
Il test del missile balistico intercontinentale iraniano ne hanno parlato è stato raccontato da alcune fonti dell'enoturage militare. Secondo le loro testimonianze, il lancio sarebbe avvenuto dal poligono missilistico di Semnan e, secondo i dati preliminari, ha avuto successo e la testata del razzo è caduta nell'Iran meridionale.
"Il lancio del missile balistico intercontinentale è confermato dai dati ottenuti attraverso la radiolocalizzazione", ha aggiunto una fonte, evidenziando che adesso gli specialisti russi saranno occupati a determinare il tipo di missile e le sue caratteristiche.
Questo è già il terzo test in tempi recenti. Prima di questi, l'Iran ha condotto un test di lancio di un missile balistico intercontinentale a marzo. Allora Teheran ha subito dure critiche da parte degli USA. Sullo sfondo di questi eventi, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha esteso ancora per un anno il regime sanzionatorio nei confronti dell'Iran.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160419/2512815/iran-missile-test.html#ixzz46NR023NZ

martedì 8 marzo 2016

L'IRAN TESTA I SUOI NUOVI MISSILI BALISTICI

I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune».

Martedì l'agenzia Mehr ha fatto sapere che l'aeronautica militare iraniane ha testato alcuni missili balistici nell'ambito della fase conclusiva dei collaudi di missili di propria produzione.
I test sono stati condotti dall'aeronautica militare iraniana, che fa parte del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica, sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell'unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune». L'obiettivo è la «prova di forza» e «la prontezza di tutti i settori dell'Iran Islamico di affrontare qualsiasi minaccia alla rivoluzione, all'ordine e all'integrità territoriale del paese».
In precedenza Hasan Firuzabadi, capo dello Stato Maggiore Generale delle Forze Armate iraniane, ha affermato che l'Iran ha intenzione di svolgere esercitazioni militari a febbraio-marzo di quest'anno, durante le quali testerà i missili di propria produzione.
Alla fine di dicembre il presidente iraniano Hassan Rouhani ha ordinato al ministero della Difesa di ampliare il programma missilistico in risposta alla potenziale incremento delle sanzioni USA. Il capo di Stato ha sostenuto che l'Iran ha il diritto di sviluppare missili, dal momento che non sono stati progettati per essere muniti di testate nucleari.
A metà gennaio, gli USA hanno imposto sanzioni contro un certo numero di individui e aziende in Iran e in Cina, così come le organizzazioni negli Emirati Arabi Uniti relative al programma di sviluppo di missili balistici.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KJxN9OA

lunedì 15 febbraio 2016

IL SUCCESSO DELLA RUSSIA E' EVIDENTE: I CITTADINI SIRIANI RINGRAZIANO


Solo circa due settimane fa, le due città di importanza strategica erano sotto il controllo di varie fazioni terroristiche ribelli, tra cui il Fronte al-Nusra.
Secondo quanto riferito da abitanti del luogo, per più di tre anni hanno dovuto vivere con la paura e imparare a sopravvivere senza aiuti a sufficienza, ma con il costante bombardamento.
L'esercito siriano, appoggiato dalle milizie filo-iraniane e la Russia, che ha condotto raid aerei mirati alle posizioni Daesh nel Paese, è stato accolto a braccia aperte da parte dei residenti che sostengono il governo siriano e Bashar Assad.
Le strade sono ora decorate con manifesti del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah e il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei insieme con fotografie del presidente siriano raggiante giù dalla parte anteriore del municipio in Nubl e appesi fuori la sua moschea principale.
"Grazie Russia! Grazie Hezbollah! Grazie Iran!" grida un residente in strada, come riportato dalla CNN.
Questa è una vittoria di grande importanza per l'esercito siriano, in quanto al-Zahra e Nubl si trovano tra il confine con la Turchia e le parti di Aleppo che sono controllate dai ribelli.
Questo lascia i terroristi nel nord di Aleppo, senza vie di approvvigionamento.
Le città diventeranno i centri principali per le operazioni militari delle forze governative nel nord della Siria.
Cosa altrettanto importante è la revoca degli assedi rafforzato il morale tra le forze filo-governative, che ora sono sicure di essere sono in grado di riconquistare i territori, occupati dall' opposizione.
La Russia continua a portare attacchi aerei contro obiettivi terroristici in tutta la Siria, compresi quelli nella provincia di Aleppo.


Fonte:http://m.sputniknews.com/middleeast/20160215/1034759184/residents-of-liberated-syrian-towns-thank-russia.html

venerdì 16 ottobre 2015

L'ESERCITO IRANIANO IN SIRIA


DAMASCO - Un alto funzionario iraniano ha annunciato la disponibilita' di Teheran ad inviare contingenti dell'esercito in Siria per sostenere il governo del presidente Bashar al Assad nel caso in cui quest'ultimo lo chiedesse. A dichiararlo e' stato Alauddin Brugradi, presidente della commissione Esteri del Senato iraniano, nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri a Damasco, dove e' in visita. Secondo ''al Jazeera'', sarebbero stati gia' dispiegati di fatto interi reparti delle Guardie della rivoluzione iraniana in Siria a supporto delle truppe di Assad. Fra le milizie straniere che combattono per Assad figurano la Guardia rivoluzionaria iraniana (Pasdaran), forte di almeno 7.000 combattenti dispiegati a rotazione nella provincia di Aleppo; Hezbollah libanesi, che secondo l'esperto Phillip Smyth vanta tra i 5.000 e gli 8.000 presenti su tutti i fronti principali e soprattutto belle zone al confine con il Libano (Qalamun, Zabadani e Qusayr); Abu al Fadl al Abbas, un gruppo di 3.000 volontari iracheni che difendono il luogo sacro sciita di Sayyida Zeinab, a sud di Damasco; Fatimids, composta da circa 3.000 afgani che hanno combattuto nella provincia meridionale di Daraa; le organizzazioni palestinesi filo-Assad attive nel campo profughi palestinese di Yarmuok a sud di Damasco.

Fonte:http://www.ilnord.it/i-2048_ESERCITO_IRANIANO_IN_SIRIA

giovedì 1 ottobre 2015

GLI ALLEATI DELLA SIRIA PREPARANO UN'OPERAZIONE DI TERRA


Centinaia di truppe iraniane sono arrivate ​​in Siria negli ultimi 10 giorni e presto si uniranno alle forze governative e ai loro alleati libanesi di Hezbollah in una grande offensiva di terra sostenuta dagli attacchi aerei russi, due fonti libanesi hanno detto a Reuters.
"Gli attacchi aerei russi saranno, in un prossimo futuro, accompagnati da progressi di terra da parte dell'esercito siriano e dei suoi alleati", ha detto una delle fonti vicine con gli sviluppi politici e militari del conflitto.
"E' possibile che le operazioni di terra saranno concentrate nelle campagne di Idlib e Hama", ha aggiunto la fonte.
Le due fonti hanno detto che l'operazione avrebbe lo scopo di riconquistare i territori perduti dal governo del presidente Bashar al-Assad.

Fonte:http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=12846

martedì 22 settembre 2015

IL CREMLINO E LA REPUBBLICA DELL'IRAN SOMMATI PER ELIMINARE LO STATO ISLAMICO


MOSCA - Russia e Iran stanno incrementando significativamente il loro coordinamento in territorio siriano a sostegno del presidente Bashar al Assad e della sua principale roccaforte, la regione costiera abitata dalla componente alawita.
Diplomatici, generali e strateghi dei due paesi hanno tenuto colloqui di alto livello a Mosca nel corso delle ultime settimane, riferisce il "Wall Street Journal", che cita anche una "visita segreta" a Mosca del comandante della Forza Qods (unita' d'elite delle Guardie della Rivoluzione islamica responsabile delle operazioni extraterritoriali), il maggiore generale Qasem Soleimani, lo scorso luglio.
Gli incontri sono culminati con la visita a Mosca del ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif, il mese scorso: un evento che "si e' inserito nel quadro di questo coordinamento (nell'ambito del teatro siriano)", come ha dichiarato la scorsa settimana il ministro degli Esteri siriano, Walid al Moallem.
Fonti governative statunitensi citate dal "Wall Street Journal" riferiscono che Washington non e' in grado di stabilire l'effettivo livello di cooperazione sul campo tra i due paesi; quel che e' certo, invece, e' che "gran parte delle attivita' condotte da entrambe le parti negli ultimi mesi ha riguardato soprattutto la regione costiera di Latakia".
Ieri funzionari del Pentagono hanno riferito che i droni da ricognizione russi hanno avviato missioni di ricognizione proprio da Latakia, uno sviluppo che pare preludere all'avvio di bombardamenti da parte dell'Aviazione di Mosca contro gli obiettivi dello Stato islamico e delle forze islamiste.
Stando al dipartimento della Difesa Usa, nel corso del fine settimana il Cremlino ha schierato a Latakia altre due dozzine di aerei da guerra, oltre a una ventina di elicotteri da trasporto e attacco: "un ostacolo formidabile" al progetto statunitense di abbattere il regime siriano, tanto che negli ultimi giorni Washington ha dovuto moderare i toni e aprire a una partecipazione di Assad alla transizione democratica della Siria.
La Russia, ora alleata dell'Iran, intende fare molto sul serio, contro l'isis.

Redazione Milano


Fonte:http://www.ilnord.it/c-4440_RUSSIA_E_IRAN_UNITI_NELLATTACCO_MILITARE_PER_DISTRUGGERE_LISIS_RIUNIONI_OPERATIVE_A_MOSCA_AEREI_E_TRUPPE_IN_SIRIA

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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