ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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venerdì 7 ottobre 2016

DURO INVERNO ANTICIPATO IN CANADA, RAGGIUNTI NUMEROSI RECORD


Già dallo scorso mese di Agosto si profilava una situazione di Vortice Polare in discesa verso le zone dell’ovest canadesi.
Adesso, in questo inizio del mese di Ottobre, il Vortice Polare ha innescato un duro cambiamento del meteo nel Nord America, in particolare all’intero Canada, che sta vivendo l’arrivo del freddo e della neve in notevole anticipo rispetto alla norma stagionale.
Duramente colpito lo stato canadese del Saskatchewan, dove sono caduti 40 cm di neve in 24 ore a Cypress Hills Park, secondo le notizie della cbc canadese, mentre la città di Saskatoon, la principale dello Stato, ha visto 11 cm di neve, “doppiando” un precedente record di 5,6 cm che risaliva al 5 Ottobre 1916.
Nel New Brunswich, le temperature hanno raggiunto, lo scorso 04 Ottobre, un valore di -3,3°C a Grand Manan, la temperatura più bassa mai raggiunta in questo giorno dell’anno dal 1883 ad oggi.
Diversi altri record di freddo precoce in Ottobre sono stati battuti in Newfoundland, Labrador, ed altre zone canadesi.

Fonte:http://www.freddofili.it/14594-freddo-nevicate-canada-numerosi-record-abbattuti/

mercoledì 5 ottobre 2016

IN ARRIVO ECCEZIONALE AFFONDO DI ARIA GELIDA SUL CONTINENTE EUROPEO


Naturalmente, siamo nel mese di Ottobre, quindi ogni paragone con le grandi invasioni fredde del lontano passato è improponibile.
Tuttavia il nostro continente Europeo sta per essere aggredito da un’ondata di freddo e di maltempo che rappresenterà sicuramente un evento raro per questo periodo stagionale di inizio Ottobre, e quello che meraviglia è proprio l’impianto barico di tale situazione meteorologica, più simile alle grandi configurazioni invernali che non a quelle di inizio Autunno.

Le mappe odierne del centro di calcolo europeo ECMWF, nella loro versione Ensamble (EPS), che sono più precise sul lungo termine, mostrano un Polo freddo retrogrado all’attacco dell’Europa Centrale ed Occidentale, che raggiungerà i suoi massimi effetti tra domenica e lunedì prossimi, quando le anomalie termiche dovrebbero essere di 10-12°C al di sotto della norma su gran parte del nostro Continente.
Anche buona parte del nostro Centro Settentrione dovrebbe essere nelle spire dell’ondata di freddo, con l’eccezione del Sud Italia che ne risentirà in modo più marginale.
La retrogressione del Polo Freddo verso l’Europa Occidentale potrebbe innescare una depressione sul Mar Ligure, in grado di apportare, oltre al freddo, anche una sensibile ondata di maltempo sulla nostra Penisola.
Questa situazione rappresenta un classico delle massime ondate di freddo sull’Europa nella stagione invernale, ed anche sulla nostra Penisola.
Simili eventi, come configurazione barica (Anticiclone di blocco sulla Scandinavia e depressione relativa sull’Europa Orientale), sono capitate durante eventi di freddo e di neve di carattere storico, come nel Febbraio del 1991, nel Dicembre 2001, per non parlare dei lontanissimi eventi del 1929 e del 1956.
Nel Gennaio 1985 invece il contributo del freddo sulla nostra Penisola spettò alle Regioni Artiche, ma anche nelle ondate di freddo di Ottobre dei decenni passati si trattò prevalentemente di eventi artici, groenlandesi o anche Scandinavi, ma quasi mai legati a retrogressione di un Polo Freddo da est.
Tuttavia, come detto all’inizio, siamo solo nella prima decade di Ottobre, quindi le isoterme ed il freddo ed il maltempo saranno di altro tipo, ma le temperature sotto la norma, anche di parecchi gradi, dovrebbero rappresentare una costante dei prossimi giorni a partire da giovedì.

Fonte:http://www.freddofili.it/14576-ondata-freddo-maltempo-arrivo-si-ricalcano-le-orme-grandi-invasioni-fredde-del-passato/

lunedì 3 ottobre 2016

AUMENTANO LA PROBABILITA' DI ONDATE DI ARIA FREDDA SUL NORD EUROPA


Uno degli indici che maggiormente viene utilizzato per la valutazione dell’andamento del tempo in Europa e Nord America durante la stagione invernale è quello dell’AO, Oscillazione Artica, la cui influenza è determinante nell’influenza del clima su queste zone nei mesi più freddi dell’anno.
L’AO, oscillazione artica, è sostanzialmente la differenza di pressione tra le latitudini Artiche e le latitudini medie dell’emisfero settentrionale (quelle tra il 37 ed i 45° di latitudine)
Quando l’AO è in fase positiva, il Vortice Polare è forte e tende a dirigere verso il nostro Continente correnti occidentali miti, con una stagione invernale complessivamente calda.
Se invece l’AO è in fase negativa, il Vortice Polare è debole e frammentato, tende a dividersi ed a portare forti ondate di freddo fino alle medie latitudini.
Ebbene, tale indice è visto crollare fino ad un valore di -4, nei prossimi giorni, che è un valore bassissimo e vicino ai limiti che vengono normalmente raggiunti.

Questo vuol dire anticicloni relegati alle alte latitudini artiche e depressioni invece alle latitudini più basse, e quindi ondate di freddo che potrebbero essere di lunga durata sul nostro Continente, visto che tale indice permarrà fortemente negativo almeno fino a metà ottobre.
Questo cambiamento del tempo è stato improvviso e piuttosto inaspettato, visto che sono molti mesi che tale indice oscilla attorno a valori in prevalenza positivi.
Sono queste le situazioni che determinano le massime ondate di freddo durature sperimentate in passato dalla nostra Penisola (in particolare l’inverno 1962-63), ma ora siamo nella prima decade di ottobre, quindi gli effetti principali consisteranno in un forte abbassamento termico e la probabile prima neve sulle cime appenniniche.

Fonte:http://www.freddofili.it/14566-indice-ao-crollo-verso-un-valore-4-ondate-freddo-arrivo-sulleuropa/

ESTREMAMENTE PRECOCE INVASIONE DI ARIA GELIDA NEI NEI PROSSIMI GIORNI


Per congelare la laguna veneta sono necessarie temperature ben al di sotto dello zero, si afferma che l’acqua salmastra della laguna congeli quando l’acqua raggiunge -4°C.
Di botto ecco che nel febbraio 2012 giunse un nucleo di aria gelida dalla Russia che paralizzò per vari giorni tante località italiane, con la neve che cadde sino nelle coste della Sardegna.
Gelò la laguna veneta come non succedeva da molti anni. In Val Padana si raggiunsero temperature di -15°C.
Anno 2016, Ottobre: una massa d’aria fredda autunnale, da giovedì 6 interesserà l’Italia, dove si avranno le prime gelate notturne in Val Padana e nelle conche alpine e appenniniche, nei e nei paesi di montagna di Alpi e Appennino.
Avremo un concreto e robusto crollo termico su buona parte d’Italia (sarà marginale solo in Sardegna), con maltempo diffuso al Sud e nelle regioni dell’Adriatico, mentre è atteso bel tempo al Nord.
Ma il fatto straordinario è la precocità con cui si realizzerà l’evento meteo, che porterà i termometri esageratamente sotto la media, specie per le temperature minime.
Ma ciò non avrà alcuna ripercussione diretta sull’inverno, anche se una riflessione è d’obbligo.
Se ai primi di Ottobre un’improvvisa sfuriata di freddo dalla Russia ci porterà così tanto freddo, questo vuol dire che simili fenomeni potrebbero succedere anche d’inverno.


Fonte:http://www.freddofili.it/14560-precoce-ondata-freddo-alle-porte-ripercussioni-su-inverno/

giovedì 29 settembre 2016

QUEST'ANNO IL FREDDO IN TURCHIA E' ARRIVATO ESTREMAMENTE IN ANTICIPO


E’ arrivato molto presto quest’anno il freddo sulla Turchia, che, nei giorni passati, ha visto anomalie termiche anche di 10-12°C al di sotto della norma.
E’ ben visibile dalla mappa seguente la circolazione fredda che ha investito l’Europa Orientale ed il Mar Nero, ma anche la nostra Penisola, che presenta temperature al di sotto della norma.
Nelle vallate abruzzesi la notte del 25 scorso si sono verificate delle importanti gelate: -2,7°C la minima misurata sull’Altopiano delle Cinque Miglia, -0,3°C a Rocca di Mezzo, zone aquilane a circa 1250 metri di quota.
Tornando alla Turchia, la neve ha ammantato la zona di Erzurum, sulla Turchia orientale, città situata a circa 1900 metri di quota, come mostrano le foto seguenti.
Nella provincia di Rize sono caduti oltre 40 cm di neve a 1700 metri di quota.
Il freddo si è esteso anche al Medio Oriente settentrionale.

Fonte:http://www.freddofili.it/14519-neve-freddo-turchia-erzurum-candido-manto/

mercoledì 28 settembre 2016

PRECOCE AUMENTO DELL'ESTENSIONE DEL CONGELAMENTO MARINO DELL'OCEANO ARTICO


Probabilmente un Oceano Atlantico più freddo del normale, oppure un raffreddamento delle alte latitudini, stanno generando un incremento del congelamento del oceano polare Artico che è nettamente superiore a quello medio degli ultimi vent’anni.
Dal grafico del Servizio meteorologico Danese, si osserva che quest’anno la stagione del disgelo artico è finita notevolmente in anticipo rispetto alla norma degli ultimi anni, mentre il ghiaccio polare sta crescendo ad una velocità che non ha uguali, almeno dal 1998 ad oggi.

E’ stato superato il record che risaliva al 1987.
Questa velocità altissima di congelamento nei mare artico è semplicemente notevole.
Lo stesso fenomeno si era verificato anche nel periodo del settembre-ottobre 2015 quando l'Oceano Artico ha vissuto la sua più breve stagione di disgelo portando ad una precoce quanto superiore alla norma degli ultimi anni avanzata dell'estensione del congelamento della superficie del mare.

I grafici arrivano da sidads.colorado.edu e da dmi.dk.

lunedì 2 novembre 2015

TRA SETTEMBRE E OTTOBRE LA GROENLANDIA HA GUADAGNATO DUECENTO MILIARDI DI TONNELLATE DI NEVE E GHIACCIO


Accumuli record di ghiaccio e di neve, quest’anno, in Groenlandia forse grazie alle temperature estremamente basse nel Nord Atlantico.
Forse i cambiamenti della circolazione marina stanno favorendo gli accumuli di ghiaccio e di neve sulla grande isola di proprietà Danese, fatto sta che gli accumuli hanno raggiunto quasi 200 miliardi di tonnellate in Settembre ed Ottobre, che sono i primi due mesi della stagione fredda in queste zone artiche.
Questo rappresenta un vero record per la zona, non ci sono mai stati accumuli del 50% superiori alla norma in questi primi due mesi dell’anno, da quando si prendono questo tipo di dati.
Mappa del Servizio Glaciologico Danese.

Le alte latitudini si stanno raffreddando e dalla Groenlandia si sta osservando un forte aumento della massa glaciale, chiaramente un'indice di cosa ci sta aspettando preparando all'orizzonte del nostro futuro.




Fonte:http://freddofili.it/2015/10/31/accumuli-record-di-ghiaccio-in-groenlandia/

lunedì 26 ottobre 2015

L'ESTENSIONE DELLA COPERTURA NEVOSA AUTUNNALE E' IN COSTANTE AUMENTO DA CINQUANT'ANNI


L'estensione della copertura nevosa autunnale è in costante aumento per 50 anni, a causa delle invasioni di aria artica che vanno più a sud. L'anno scorso ha avuto la più grande misura di neve autunnale sulle registrazioni.

La coltre di neve è ben superiore al normale anche quest'anno.

E' sufficientemente chiaro che i nostri figli e nipoti cresceranno in un mondo molto più freddo di quello attuale, noi invece siamo testimoni dei suoi cambiamenti.


Fonte:https://stevengoddard.wordpress.com/2015/10/22/autumn-snow-extent-continues-to-set-records/

mercoledì 21 ottobre 2015

ECCEZIONALE ONDATA DI FREDDO SUL NORD EUROPA


Avevamo già parlato della rarità della situazione di gelo e di neve che ha interessato la Germania centrale nei giorni passati, ma i dati risultanti sfiorano l’eccezionalità anche per queste zone che spesso hanno sperimentato periodi di freddo precoci.
Alcune città come Colonia ed Essen, hanno sperimentato delle temperature massime di appena +5°C, che rappresentano un caso unico, le più basse misurate a metà Ottobre dal 1881 ad oggi!
Altre zone, specie tra Turingia, Sassonia e nord della Baviera, hanno avuto temperature massime di appena +1-3°C, secondo il rapporto appena emesso da Wetteronline.
La mappa NCEP delle anomalie termiche dell’ultimo mese e mezzo, tra il 01 Settembre ed il 16 Ottobre, propone delle notevoli anomalie negative autunnali soprattutto tra Francia orientale, Svizzera e Germania,, dove le temperature sono state oltre un grado e mezzo al di sotto della norma.

Da notare che le previsioni del DWD tedesco, e di altri modelli matematici stagionali, avevano paventato il rischio di forti ondate di caldo autunnali in Europa Centrale a causa della presenza del Nino, e di una estate decisamente calda.


Fonte:http://freddofili.it/2015/10/21/germania-e-francia-unondata-di-freddo-con-rarissimi-precedenti-nel-mese-di-ottobre/

mercoledì 14 ottobre 2015

FREDDO SETTEMBRE IN OLANDA E SVIZZERA


Ancora sempre più segnali di raffreddamento precoce del nostro Continente, in quest’autunno 2015, appaiono dal report delle temperature svizzere dello scorso mese di Settembre, dove, secondo il rapporto preliminare del Servizio meteorologico Svizzero, la media dello Stato è stata pari a -0,5°C al di sotto del normale.
Questo soprattutto grazie a due consistenti ondate di freddo che hanno interessato gli inizi del mese, quando la neve è caduta oltre i 1800 metri di quota, ed alla fine del mese, quando le temperature sono scese di oltre 7°C al di sotto della norma sulle Alpi, con la prima neve sopra i 1400 metri.
Interessanti anche i “segnali” inviatici dalla Natura: la fioritura di crochi autunnali è avvenuta infatti in anticipo di parecchie settimane, addirittura alla fine del mese di Agosto.
Anche il cambiamento in colori autunnali delle foglie è avvenuto in anticipo di alcune settimane.
Anche in Olanda ha fatto freddo, le temperature sono scese sotto la norma di circa -1,5°C, facendo del Settembre 2015 il più freddo degli ultimi 15 anni.
A De Bilt la temperatura massima assoluta è stata di appena +20,2°C in tutto il mese, e questo rappresenta la massima mensile più bassa mai registrata negli ultimi 50 anni.


Fonte:http://freddofili.it/2015/10/14/settembre-freddo-in-svizzera-ed-olanda-dove-il-mese-e-stato-il-piu-freddo-degli-ultimi-15-anni/

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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