ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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giovedì 22 dicembre 2016

L'INVERNO 2016-2017 NEGLI STATI UNITI E' GIA' PIU' FREDDO DI QUALUNQUE MOMENTO DELL'INVERNO PRECEDENTE


L'inverno non era ancora ufficialmente iniziato.
Ma i numeri dicono un fatto freddo e rigido: a partire dal 7 am EST della mattina, 18 Dicembre 2016, la temperatura media di 48 stati degli Stati Uniti è più fredda di qualsiasi momento di tutto l'inverno scorso.
Con questo appezzamento i dati evidenziano che la temperatura media è di 16 gradi F°, di 4 gradi più fredda di qualsiasi momento dello scorso inverno.
Quel che è peggio, è che la parte più fredda dell'inverno è ancora a sei settimane di distanza.

Il grafico dal sito meteorologico Weatherbell.com con h / t del Dr. Roy Spencer.

Fonte:https://wattsupwiththat.com/2016/12/18/u-s-average-temperature-16f-colder-than-any-time-last-winter-and-winter-hasnt-started-yet/

mercoledì 7 settembre 2016

LE TEMPERATURE POMERIDIANE DI SETTEMBRE E OTTOBRE NEGLI STATI UNITI SI SONO ABBASSATE DAL 1930


Nel 1930 Settembre era un mese caldo negli Stati Uniti, ma oggi non lo è più.
Le temperature pomeridiane di settembre dal 1930 si stanno abbassando sempre più progressivamente.


Le temperature di ottobre invece sono scesi ancora di più.


Lo stesso schema si sta verificando in tutto l'emisfero settentrionale, con la copertura autunnale di neve a livelli sempre maggiori.

Man mano che le temperature si abbassano tanto più precocemente e a livelli eccezionali si assiste ad un aumento delle nevicate.

Fonte:http://realclimatescience.com/2016/09/septemberoctober-afternoon-temperatures-plummeting-in-the-us/

LA MEDIA DELLE TEMPERATURE ELEVATE REGISTRATE L'8 SETTEMBRE NEGLI STATI UNITI SI E' RIDOTTA DAL 20 AL 2%


Attorno al 8 Settembre 1925 quasi il 20% delle stazioni registrava oltre 100 gradi F°.

Prima del 1960, tali temperature calde l'8 settembre erano abbastanza comuni, ma dal 1960, la media è stata circa il 2%.

L'8 Settembre 1925 Pine Bluff Arkansas era di 109 gradi F°, e diverse stazioni in Illinois erano a 105 gradi F°.

Fonte:http://realclimatescience.com/2016/09/september-8-used-to-be-a-very-hot-day-in-the-us/

venerdì 2 settembre 2016

STATI UNITI: FORTE AUMENTO DELLE NEVICATE SU NEW YORK E CHICAGO


Dopo che, negli ultimi inverni, si sono moltiplicate le notizie su eccezionali nevicate che hanno interessato vaste zone del nord est statunitense, è obbligatorio andare a vedere se si tratta di un nuovo trend, oppure di episodi sporadici di tempeste di neve straordinarie.
Osservando la nevosità complessiva di New York, Central Park, vediamo che c’è stata una forte diminuzione della neve invernale nel trentennio dal 1970 al 2000, con rare eccezioni (il 1996, l’anno più nevoso di tutti).

E’ nell’ultimo quindicennio, a partire dal 2001, che si sono verificate numerose annate con nevosità superiore alla norma, ed anche di parecchio in diverse annate.
La serie di New York è molto lunga, inizia dal 1865 e vede un altro periodo di scarse nevicate tra gli anni Trenta e Quaranta.
Più recente la serie di Chicago, che ha visto un periodo di grande nevosità tra gli anni Sessanta ed Ottanta, seguita da un ventennio di “normalità”, tra il 1985 ed il 2005.

Gli ultimi dieci anni hanno visto una nuova impennata delle nevicate, su valori medi molto alti!
Possiamo dunque concludere che negli ultimi 10 – 15 anni è effettivamente venuto fuori un trend crescente di stagioni fredde particolarmente nevose sul Nord Est statunitense.


Fonte:http://www.freddofili.it/14350-nevosita-chicago-new-york-ultimo-decennio-particolarmente-nevoso/

martedì 17 maggio 2016

STATI UNITI: NEVE DI MAGGIO NEL MAINE


Con Washington e la California soggetti a ondate di calore e la battaglia degli incendi infuria, le porzioni settentrionali del Maine hanno ottenuto fino a cinque pollici di neve questa mattina.
Il fenomeno è stato record per il mese in diverse città dello stato.
La neve questa fine di maggio non ha precedenti e ha lasciato molti meteorologi perplessi.
"Non mi aspettavo questo. Questo è l'ultima neve che abbia mai visto. " Ha detto un uomo che era appena tornato allo stato della Florida.
iL Futurista e Market Analyst Peter Temple afferma che i cicli solari mostrano che il mondo sta entrando in una Piccola Età del Ghiaccio di 500 anni e che il Dow Jones si blocca al 90% in termini di valore entro il 2020
Le dichiarazioni sono state fatte nel corso di un'intervista esclusiva con Rick Wiles di TRUNEWS, mentre si discute come di Attività Solare con Alessandro Chizhevsky , Affari di Edward R. Dewey, Mercato di Ralph Nelson Elliott, economia di Nikolai Kondratiev, e del clima di Raymond H. Wheeler.


Read more at http://www.trunews.com/snow-in-may-sets-record-for-maine/#F1rvs42EVkfVodtw.99

giovedì 5 maggio 2016

GENNAIO 2016: LA TORMENTA DI NEVE CHE HA INVESTITO NEW YORK E' STATA LA PEGGIORE DAL 1869


I dati relativi alla grande tempesta di neve che ha colpito New York lo scorso mese di Gennaio sono stati sottoposti a revisione, in particolare le rilevazioni effettuate in Central Park, nel cuore della città.
E’ così emerso che sono caduti 0,5 cm il 22 Gennaio 2016; 69,1 cm il giorno 23, e tracce di neve il giorno 24 Gennaio.
Il totale complessivo è stato così, per i giorni 22-24 Gennaio, di 69,9 cm, che rappresenta la massima tormenta di neve che abbia mai colpito la città di New York dal 1869 ad oggi.
L’errore è derivato da una mancanza di comunicazione tra le misurazioni esatte effettuate dal Central Park, ed il Weather Service di New York, che avevano sottostimato il dato.
Altri record, ma con database molto più corti di quello di Central Park, sono stati misurati ai due aeroporti Newyorkesi di Fiorello La Guardia e di JFK, nonchè in tre aree della zona di Washington DC.


Fonte:http://freddofili.it/13521-la-tormenta-neve-new-york-del-gennaio-2016-stata-la-maggiore-della-storia-dal-1869-mai-visto-niente-simile/

mercoledì 3 febbraio 2016

STATI UNITI: FREDDO INTENSO E NEVICATE IN NEVADA


A dispetto del nome dello Stato, la neve è una rarità in questo Stato dell’America occidentale prevalentemente desertico, e che anche nella stagione invernale raramente vede forti nevicate e clima gelido.
Tanto più che freddo, neve e maltempo giungono dopo una lunghissima siccità che ha imperversato per ben tre anni su tutti gli Stati Occidentali.
Il sistema frontale che ha apportato la tormenta di neve sulle Great Plains, ha portato anche la pioggia a Las Vegas, evento decisamente raro, soprattutto perchè accompagnato da un clima decisamente freddo.
Sulla zona della Sierra Californiana è caduto un altro mezzo metro di neve fresca, specie nella zona del Lake Tahoe, confinante col Nevada.
I fiumi hanno superato ovunque i livelli di guardia, e presso Truckee, in California, si è raggiunto un livello stagionale di neve caduta pari a ben 762 cm, superando già la norma stagionale ad appena metà della stagione nevosa della zona.

Le foto seguenti riguardano la zona di Reno, nel Nevada, abbondantemente innevata, da newsok.com




Fonte:http://freddofili.it/2016/02/03/nevada-tanto-freddo-pioggia-e-ghiaccio-a-las-vegas-tanta-neve-sulle-vicine-montagne-californiane/

lunedì 1 febbraio 2016

STATI UNITI: NEGLI ULTIMI NOVANT'ANNI LO STATO DEL KENTUCKY E' DIVENTATO SEMPRE PIU' FREDDO


I pomeriggi stanno diventando molto freschi a Bowling Green, Kentucky negli ultimi 90 anni.

E la frequenza di giorni caldi è scesa sempre più in basso.

Ennesimo stato americano che sta diventando sempre più freddo.


Fonte:http://realclimatescience.com/2016/01/kentucky-going-cold/

STATI UNITI: TENDENZA ALL'AUMENTO DELLE TEMPESTE DI NEVE E ONDATE DI FREDDO NELL'EST DELLA NAZIONE


C’è almeno una zona del mondo dove le tempeste di neve ed il freddo sono in netto aumento, negli ultimi anni, e questa è il settore nord est statunitense, dove il freddo invernale la sta facendo da padrone, negli ultimi anni, ed anche le notizie di cronaca confermano questo tipo di tendenza, con tormente di neve sempre più da record.
I grafici sottostanti sono stati elaborati dal climatologo Steve Goddard, e mostrano quelle che sono le temperature medie del periodo Gennaio – Marzo del nord est statunitense negli ultimi venti anni, con la forte diminuzione delle temperature.
Mentre, nel secondo grafico, viene mostrata l’incidenza del numero delle grandi tempeste di neve invernali per decennio, negli ultimi 60 anni.
E’ incredibile l’aumento del numero di queste tempeste che si è verificato nell’ultimo decennio, passando da una media di 6-7 ogni 10 anni, ad un numero di 25.
E’ forse responsabile di questo un decadimento delle temperature dell’Atlantico Settentrionale, ipotesi avanzata da alcuni studiosi?

Oppure si tratta di un vero e proprio cambiamento della circolazione invernale del Nord Emisfero, che previlegia le ondate di freddo su queste zone?


Fonte:http://freddofili.it/2016/02/01/aumentano-le-tempeste-di-neve-e-si-acuisce-il-freddo-invernale-sul-nord-est-degli-stati-uniti/

mercoledì 27 gennaio 2016

STATI UNITI: A NEW YORK LA PIU' GRANDE NEVICATA IN UN SINGOLO GIORNO


Si è detto che la “Grande Mela” non è riuscita a superare il record storico di neve risalente al 2006, per solo mezzo cm.
Con 68 cm, infatti, è stata la seconda maggiore tormenta di neve che abbia colpito la città dal 1869 ad oggi.
In realtà, in un solo giorno, il 23 Dicembre scorso, sono caduti 67,5 cm di neve, che rappresenta il massimo quantitativo mai registrato in 24 ore su New York!
Infatti i 68,3 cm di neve caduti nel 2006 caddero in due giorni, 10-11 Febbraio.
Altri record storici della tempesta Jonas si sono misurati in Pennsylvania, dove ad Harrisburgh sono caduti 86 cm di neve, e ad Allentown 81 cm, che sono i massimi quantitativi di neve mai caduti su queste città.
Anche a Baltimora, Maryland, si è raggiunto un nuovo record di neve caduta, con 74 cm.
La massima quantità è stata misurata a Sheperdsville, in Virginia occidentale, dove sono caduti 102,9 cm di neve.
Tuttavia, sembra che anche l’aeroporto di Washington DC, Dulles, abbia misurato 29,3 pollici di neve, cioè 74,4 cm di neve, che sarebbero record storico per la Capitale, mentre l’aeroporto di Ronald Reagan non ha superato i 45,2 cm.
L’aeroporto di Duelles si trova 29 miglia ad ovest della città, ma sembra che la misura dell’aeroporto di Reagan sia stata viziata da un errore, in quanto è stata effettuata alle ore 20 locali, mentre la nevicata è proseguita intensa per altre quattro ore!
In realtà, presso la Casa Bianca, sono stati misurati 55,9 cm di neve, che potrebbe essere la misura reale della neve caduta in città!
Questo farebbe sì che la tormenta a Washington si piazzi al secondo posto di sempre dopo i 71,1 cm caduti nel 1922.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/26/new-york-stavolta-e-record-storico-la-piu-grande-nevicata-in-un-singolo-giorno/

lunedì 25 gennaio 2016

I RECORD DEFINITIVI DELLA TEMPESTA DI NEVE JONAS NEGLI STATI UNITI ORIENTALI


Possiamo dare ora un’occhiata a quelli che sembrano gli accumuli definitivi di questa grande tempesta di neve, ben prevista ed annunciata dai centri di calcolo matematici, ma che ha riservato comunque delle sorprese.
Gli accumuli massimi erano infatti previsti nella zona di Washington, mentre stavolta sono giunti in quella di New York, che doveva rimanere più ai margini della tormenta.
Anche con gli accurati modelli LAM disponibili si verificano ancora delle sorprese, ed è questo, dopotutto, il bello della meteorologia, la sua imprevedibilità.
Osservando dunque i quantitativi, possiamo notare come vi siano degli accumuli record su diverse località, in particolare sulla città di New York.
Abbiamo detto di Washington, che ha registrato 51 cm di accumulo (anche se ancora non ufficiali), che porrebbe la Tempesta Jonas al 2° -3° posto nella classifica di sempre.
Il Ronald Reagan Airport ha misurato invece 46 cm di accumulo.
Stando ai dati ufficiali del NOAA, però, Washington IAD avrebbe misurato 59,7 cm di accumulo, pari quindi al secondo posto assoluto dopo i 72 cm del Gennaio 1922.
67,3 cm sarebbero invece la misura ufficiale del Dulles International Airport di Washington, come vediamo gli accumuli della Capitale variano moltissimo da zona a zona e da aeroporto ad aeroporto, a causa dell’esposizione differente e del forte vento che ha accompagnato la bufera.
Pochi dubbi invece sul record di New York: qui sarebbero caduti 71 cm di neve all’aeroporto Fiorello La Guardia, 68 cm a Central Park, nel cuore della città, e ben 77,5 cm all’aeroporto JFK di New York, che è la massima misura di sempre!
Anche città come Philadelphia ha misurato 57 cm di neve fresca, in West Virginia si sono superati i 40 inches di spessore (101,6 cm), nella città di Glengary.
Per la prima volta nella loro storia, si sono superati i 46 cm di spessore contemporaneamente sia a Washington che a New York, non era mai successo prima-

Nel filmato, un time lapse nel Maryland, il giorno 23 Gennaio scorso, che mostra i grandi quantitativi di neve caduti nella tormenta.


Fonte:http://freddofili.it/2016/01/25/la-tempesta-jonas-gli-accumuli-definitivi/

giovedì 14 gennaio 2016

FEBBRAIO 2015: UN'ECCEZIONALE ONDATA DI FREDDO E' STATA TRA I 10 PEGGIORI EVENTI CLIMATICI DEL 2015


L'impatto economico del record di freddo di Long Island a febbraio è stato calcolato uno dei 10 peggiori eventi meteorologici e climatici dal 2015, ciascuno dei quali ha provocato perdite stimate di oltre 1 miliardo di dollari, secondo Centri Nazionali del National Oceanic and Atmospheric dell'Amministrazione.
In tutto, una grande tempesta invernale ha influenzato negativamente circa 18 stati americani.

Fonte:http://www.newsday.com/long-island/noaa-last-year-s-record-cold-on-long-island-among-top-10-disastrous-weather-and-climate-events-1.11304341

martedì 29 dicembre 2015

2015: TRA L'OCEANO ARTICO E GLI STATI UNITI E' STATO DAVVERO FREDDO


Un paio di sicuri indizi sull'attuale tendenza termica del nostro pianeta è la maggiore estensione artica del ghiaccio marino in oltre un decennio, e il più freddo periodo gennaio-marzo registrato nel Nord-Est degli Stati Uniti.



Per finire si può dire che l'autunno 2015 è stato il più freddo mai registrato in Groenlandia a quale attualmente sta vivendo un'eccezionale apporto di ghiaccio grazie alla abbondanti tempeste di neve.

Fonte:http://realclimatescience.com/2015/12/hottest-year-ever/


martedì 1 dicembre 2015

L'ATMOSFERA DEL PIANETA NON SI RISCALDA DA DECENNI


L'atmosfera terrestre non si è riscaldato per decenni, come dimostrano entrambi i satelliti e dati di radiosonde.


Negli Stati Uniti le giornate e stanno diventando sempre meno calde e negli ultimi tre anni la tendenza è peggiorata verso il basso.

E' chiaro che la tendenza termica sta diventando molto negativa.

Fonti:
http://cdiac.esd.ornl.gov/ftp/trends/temp/angell/global.dat
http://data.remss.com/msu/graphics/TLT/time_series/RSS_TS_channel_TLT_Global_Land_And_Sea_v03_3.txt
http://realclimatescience.com/2015/11/biggest-fraud-in-history-perpetrated-by-tom-karl-and-gavin-schmidt/

LE PIANURE AMERICANE TEMPESTATE DA FREQUENTI TEMPESTE DI NEVE


Un avviso di “winter storm”, tempesta invernale, è stato emesso per la parte superiore del Midwest, entro la giornata di mercoledì prossimo.
Infatti, lo spostamento verso levante della massa di aria artica che ha colpito l’ovest statunitense, provocherà intense nevicate, che dovrebbero interessare in particolare le città di Minneapolis, Duluth , Sioux City, Watertown, come mostrato dalla mappa pubblicata da Weather Channel.
La seconda mappa, tratta da weatherbell, mostra gli accumuli nevosi che sono previsti nei prossimi due giorni sulla parte centrale degli Stati Uniti, sotto il mirino della Tempesta di neve!

Abbondanti nevicate sono previste anche sulla costa ovest canadese, e sulla British Columbia.


Fonte:http://freddofili.it/2015/12/01/ancora-tempeste-di-neve-sulle-grandi-pianure-statunitensi/

giovedì 19 novembre 2015

STATI UNITI: ECCEZIONALE NEVICATA IN KANSAS


Colorado, ovest statunitense, Kansas, sono gli Stati che sono stati colpiti dalle pesanti nevicate previste già da alcuni giorni.
Nella città di Colby, situata nel Kansas, ad una quota di 953 metri, la nevicata è stata eccezionale, e sono caduti ben 20 pollici di neve fresca (oltre mezzo metro di neve).

La quantità caduta è ben visibile dalle foto tratte da http://www.kwch.com

Fonte:http://freddofili.it/2015/11/19/forte-nevicata-a-colby-in-kansas/

A FINE MESE POTENTE INVASIONE DI ARIA GELIDA SUGLI STATI UNITI CENTRALI?


Gli Stati Uniti centrali stanno vivendo una significativa fase fredda,con forti nevicate tra Colorado, Texas, Kansas ed Oklahoma, mentre nei prossimi giorni la suddetta fase fredda colpirà anche le zone centro orientali, portando delle nevicate fino in pianura (fenomeni intensi attesi tra 22 e 23 del mese). Verso il 27/28 Novembre però per gli Stati Uniti centro-settentrionali si paventa il forte rischio di assistere alla prima eccezionale ondata di gelo della stagione.

Come possiamo vedere da questa carta, a cura di meteociel.fr, per fine mese potrebbe manifestarsi un’irruzione gelida a dir poco spaventosa sugli stati settentrionali come Montana, N Dakota, S Dakota e Wyoming. Il gelo colpirebbe anche tutta la zona dei Grandi Laghi, la West Coast centro-settentrionale, Texas, Oklahoma, Kansas e Missouri. E’ presto per parlarne, ma con carte del genere c’è il rischio dei primi -20°C in pianura su moli stati, oltre che di nevicate abbondantissime.

Fonte:http://freddofili.it/2015/11/19/a-fine-mese-clamorosa-irruzione-gelida-sugli-stati-uniti-centrali/

lunedì 9 novembre 2015

STATI UNITI: RECORD DI NEVE IN ARIZONA


La situazione meteorologica si sta evolvendo rapidamente, nel Nord America, secondo le indicazioni date dal NOAA, in base al quale la parte meridionale degli Stati Uniti avrebbe sofferto di precipitazioni abbondanti e di grandi nevicate quale anomalia climatica legata al Nino.
In questo caso l’afflusso di aria fredda ed umida proveniente da nord ovest ha provocato grandi nevicate in Arizona: sono caduti ben 25 cm di neve a Flagstaff, dove è stato battuto il record storico di nevosità giornaliera del mese di Novembre, risalente al 1925, mentre nel resort sciistico di Snowbowl, situato pochi km a nord della città, sono caduti oltre 60 cm di neve.


Fonte:http://freddofili.it/2015/11/08/record-di-neve-in-arizona-24-cm-caduti-a-flagstaff/

lunedì 2 novembre 2015

I GIORNI CALDI STANNO SCOMPARENDO DALLA VITA DEGLI AMERICANI



Sia la frequenza delle giornate calde e la copertura areale dei giorni caldi è rapidamente diminuita negli Stati Uniti.
L'anno scorso ha avuto il più piccolo di copertura areale sul record per 95 F° gradi giornalieri, con solo il 55% delle stazioni di US HCN che raggiungono 95 gradi durante l'anno.
Nel 1931, il 93% degli Stati Uniti ha raggiunto 95 gradi, quindi è chiaro che rispetto a quel periodo la superficie del continente americano si è significativamente raffreddata.
Questa è la tendenza che si prefigura sul lungo termine: il continente americano sta diventando sempre più freddo, probabilmente verso una glaciazione.

Fonte:http://realclimatescience.com/2015/10/hot-days-are-disappearing-from-the-lives-of-americans/

venerdì 30 ottobre 2015

IL CROLLO DELLA TEMPERATURE DEGLI STATI UNITI HA PORTATO A UNA DIMINUZIONE DEL NUMERO DI INCENDI


Prima del 1960, gli incendi bruciavano molta più superficie. Alla fine degli anni 1920 dieci volte tanta superficieè andata bruciando bruciata.

Questo calo nagativo degli incendi boschivi, dopo il 1950 corrisponde con il brusco calo delle temperature calde dopo il 1950 negli Stati Uniti.

Sarebbe curioso osservare come saranno ridotte la stagioni entro il 2050.

Fonte:http://realclimatescience.com/2015/10/massive-forest-fire-fraud-being-perpetrated-on-the-american-people/

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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