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martedì 7 marzo 2017

ISLANDA: SEQUENZA DI TERREMOTI ANNUNCIA UNA RICARICA MAGMATICA A SUD DEL VATNAJOKULL


Una nuova intrusione di magma ha avuto luogo sul vulcano Thordarhyrna.
Si tratta di un vulcano a sud-ovest del vulcano Grimsvotn e sul sito del Global Programma Vulcanism è conteggiato con le eruzioni vulcaniche di Grímsvotn.
L'ultima eruzione del Thordarhyrna ha avuto luogo nel 1902, allo stesso tempo ci fu un'eruzione nel vulcano Grímsvotn (dimensione VEI = 4).
Prima dell'eruzione, in precedenza Thordarhyrnaha aveva eruttato il (15 agosto) 1887 per due anni (terminato nel 1889).

Il terremoto più forte in questo sciame ha avuto la grandezza di 2.5 e il seconda più grande terremoto di questo sciame ha avuto la magnitudo di 2.4.
Altri terremoti sono più piccoli. Non è possibile sapere come questo sta per evolversi in quanto vi è una mancanza di dati sul vulcano a causa del fatto che non erutta dal 1902.
Un'eruzione nel 3550 aC +/- 500 anni ha emesso 150.000.000 metri cubi di lava nella zona di Bergvatnsarhraun a sud di Thordarhyrna.
Si tratta letteralmente di una marea di lava.

martedì 19 aprile 2016

LA PROSSIMA ERUZIONE DEL BARDARBUNGA


Durante la fase eruttiva del vulcano Bardarbunga, la parte settentionale della calotta glaciale del Vatnajokull è stata ripetutamente scossa da forti crisi di attività sismica causate sia dai movimenti magmatici all'interno del Bardarbunga, sia dal processo di rifting che ha coinvolto lo stesso vulcano Bardarbunga, sia a causa del brusco collasso della caldera del complesso vulcanico.
Durante questo processo un'altro complesso vulcanico, il Tungnafellsjokull, che già in passato aveva manifestato segnali di attività vulcaniche, dopo oltre 10.000 anni dalla sua ultima fase eruttiva ha subìto un notevole aumento dell'attività sismica al punto da far temere una possibile eruzione.
All'inizio un nesso era molto improbabile in quanto l'aumento dell'attività sismica del Tungnafellsjokull era iniziato diversi anni prima del risveglio del Bardarbunga, senza calcolare che entrambi i vulcani e il loro stile eruttivo sono molto differenti anche nella composizione del magma.
Il Bardarbunga è un vulcano a magma basaltico derivante da magmi estremamentre caldi e in grado formare vasti laghi e fiumi di lava.(esempio il Kilauea, Hawaii)
Il Tungnafellsjokull invece è un magma a magma riolitico derivante da magmi estrememente densi e in grado di produrre eruzioni esplosive estremamente violente. (esempio Chaiten, Cile; Pinatubo, Filippine; Saint Helens, Stati Uniti).Prima di iniziare su cosa sta avvenendo sul vulcano Bardarbunga è interessante notare come una sequenza sismica avvenuta negli ultimi giorni si stia propagando dal vulcano Bardarbunga al vulcano Tungnafellsjokull.

Ormai è cosa risaputa che il Bardarbunga si sta nuovamente preparando per un'altra fase eruttiva in quanto l'area e il vulcano stesso si stanno nuovamente sollevando sotto un rapido accumulo di nuove masse magmatiche accompagnato da un progressivo aumento dell'attità sismica.
Quello che ha un po sorpreso è come negli ultimi giorni una rapida sequenza di scosse sismiche abbia iniziato a propagarsi in direzione del Tungnafellsjokull.
E' difficile sapere cosa sta avvenendo nella camera magmatica del Bardarbunga, ma c'è la possibilità che il bacino magmatico del vulcano Bardarbunga stia lentamente entrando in contatto con quello del Tungnafellsjokull.
Cosa succede quando il magma basaltico entra in contatto con il magma riolitico?
Non si sa ma se ciò sta davvero avvenendo non ci vorrà molto prima che si venga a saperlo.
Nel contempo, torniamo a parlare in particolare del Bardarbunga, negli ultimi giorni è stata fatta una sovrapposizione di diverse immagini ricavate negli ultimi 8 mesi 2015-2016 che evidenziano sequenze sismiche causate da intrusioni magmatiche nel settore del Vatnajokull.

L'attività sismica principale si concentra sulla caldera del Bardarbunga, ma altri punti neri si evidenziano anche nell'area del vulcano Hamariin e del Grimsvotn in una riga che fa sospettare chi scrive che con il passare del tempo l'accumulo di bacini magmatici porterà ad una vasta eruzione lineare, in stile come quella del Laki-Grimsvotn, oppure il vulcano Krafla.




La mappa sottostante evidenzia quali sistemi ci fessure e vulcano sono coinvolti.
Sovrapponendo le immagini di diversi mesi si può osservare come sotto la calotta glaciale del Vatnajokull, sommando ovviamente l'attività sismica del vulcano Bardarbunga che è così frequente da farlo apparire come un punto nero sulle immagini sovrapposte, si sta formando un'ampio sistema di intrusioni a diga.
Cos'è un'intrusione a diga?
E' un processo in cui il magma all'interno di un corpo ascende verso l'alto o si muove lateralmente all'interno della crosta superiore.
Distinte morfologie deformativi derivano dalla diga intrusioni, tra cui una sequenza di crateri eruttivi allineati basaltici, fessure, e, in alcuni casi, crepe di tensione, monoclinali, e piccole faglie.
Quando le dighe magmatiche intersecano la superficie, eruttano a formare coni, fessure eruttive, bassi vulcani a scudo, e flussi lavici.
Un'ulteriore area che non è stata sovrapposta all'immagine soprastante è in prossimità dell'area sotto la calotta glaciale dove avvenne la grande eruzione del 1783-84, Laki-Grimsvotn.

L'11 settembre 2015 uno sciame di terremoti si è nuovamente risvegliato sul vulcano Hamarinn.
Si tratta di un vulcano che si trova all'interno dello sciame di fratture del Bárðarbunga e potrebbe essere collegato ad esso, quale sia la connessione non è chiaro, ma i dati suggeriscono che una volta storica che il Bárðarbunga entra in eruzione viene talvolta seguito dal vulcano Hamarinn.
Quello di cui gli scienziati sono certi è che il Bardarbunga si trovi in uno dei suoi ciclici processi di rifting, che evolverebbero con il trascorrere del tempo in più fasi eruttive nell'arco di diversi anni e quello che sta avvenendo sotto il Vatnajokull, sembra essere proprio fare al caso nostro.
I processi di Rifting è quando una grande parte di una frattura sull'Islanda si apre a grandi profondità e grandi quantità di magma si formano e sono spinte verso l'alto riempiendo il vuoto che è creato.
Il vulcano Bárðarbunga ha avuto più della metà delle islandesi eruzioni rifting a fessura, e, naturalmente, le più grandi.
L'ultima volta che è successo al vulcano Bárðarbunga fu nel 1477, quando una frattura si propagò da Veidðivötn e si estese fino al Torfajökull (causando un'eruzione lì) causando anche un'eruzione di categoria VEI-6 nella caldera del Bárðarbunga.
La successiva volta che è successo era nel 1783, i Fuochi Skaftár (Laki) che è accaduto nella sequenza di spaccature del vulcano Grimsvotn.
Tuttavia è chiaro una cosa, una prossima grande eruzione nel settore del Bardarbunga è probabile, la spaccatura che si è formata durante l'eruzione di Holuhraun è sufficientemente vasta per l'eruzione di grandi quantità di magma.

Tuttavia resta interessante la vasta intrusione a diga che si sta formando a sud del Bardarbunga, luogo molto più probabile in cui avvenga la prossima fase eruttiva.


giovedì 31 marzo 2016

IN ISLANDA SI PREPARA UN NUOVO "LAKI"?

Quello che si è assistito in Islanda, nel periodo tra il 2014-2015, è stata un'eruzione legata al Bardarbunga la quale ha emesso la più grande quantità di lava dai tempi della grande eruzione islandese del Laki-Grismvotn, 1783-1784 il quale contribuì ad alterare il clima mondiale grazie all'eccezionale quantità di anidride solforosa (SO2) emessa nell'atmosfera che oscurò la radiazione solare per diversi anni, oltre al fatto che si trattava di un periodo di bassa attività solare.

L'eruzione del Bardarbunga fortunatamente è stata di intensità molto inferiore a quella del Laki, ma se fosse avvenuta sotto la calotta glaciale del Vatnajokull, avrebbe potuto andare molto peggio in quanto l'acqua a contatto con il magma è in grado di produrre eruzioni freato-magmatiche con forti emissioni di cenere nell'alta atmosfera, un fatto che invece avvenne durante la fase eruttiva del Laki-Grimsvotn.

Oggi a un'anno di distanza dalla fine della fase eruttiva del Bardarbunga, potrebbe sembrare che il vulcano si stia di nuovo stabilizzando e che per molto tempo non sentiremmo più parlare di questo strano nome, così simile al Bunga-bunga di Berlusconi, eppure questo è un'errore che non va sottovalutato.
L'immagine soprastante evidenzia come l'attività sismica nel corso dei mesi sulla caldera del Bardarbunga sia di nuovo in aumento quanto in rapido aumento è la massa e il volume di magma che il sistema vulcanico è in grado di contenere fino alla prossima eruzione.
Un'aumento dell'attività sismica e geotermica nell'arco degli ultimi mesi è stato osservato anche nei pressi della caldera del vulcano Grimsvotn e del vulcano subglaciale Hamariin.

Una chiara intrusione magmatica ha avuto luogo nell'area del vulcano Hamarinn il 17 Febbraio 2016, con terremoti alla profondità di 12 - 13 km.
Questa è la prima attività magmatica in questo vulcano da un po 'di tempo.
La massa magmatica è poco profonda nell'area di Hamarinn il che lo rende sensibile alle variazioni di pressione e soggetto a possibili eruzioni.
Il gennaio 2016 un'altra forte scossa di magnitudo 3.2 è avvenuta sempre nel settore del vulcano Hamariin, segnalando un chiaro aumento dell'attività.

Il terremoto di magnitudo 3.2 ha avuto luogo su di esso, non lontano dai calderoni Skaftárkötlum, a profondità era 0,7 km.
Hamariin, noto anche con il nome di Loki-Fögrufjöll vulcano è un vulcano complesso con camere magmatiche superficiali.

Dopo l'ultima imponente inondazione glaciale è chiaro che l'attività idrotermale dei calderoni Skaftárkatlar sta aumentando e le aree idrotermali stanno crescendo in dimensioni.
Ciò significa che c'è più energia che fluisce nei sistemi idrotermali e l'unico modo che spieghi tutto ciò l'afflusso di nuove masse magmatiche all'interno del vulcano. Questo sviluppo è preoccupante, sia nel breve e lungo termine. Questo aumenta il rischio di minore eruzione del vulcano Loki-Fögrufjöll notevole, a mio avviso. Rischio di grande eruzione in Loki-Fögrufjöll vulcano è anche aumentato. L'ultima eruzione del Loki-Fögrufjöll che era grande ha avuto luogo nel 1910 e durò da giugno a ottobre dello stesso anno.
Un'ipotesi su quanto sta avvenendo nel settore orientale del Vatnajokll è che il problema di base non è il fatto che il Bardarbunga si stia rapidamente preparando per una nuova fase eruttiva, ne tantomeno che possa iniziarne una nuova sul vulcano Grismvotn oppure sul vulcano Hamariin, piuttosto è preoccupante che tre grandi vulcani su un settore così vasto sotto il Vatnajokull, stiano manifestando di per se segnali di crescente inquietudine.
Tornando al fatto che il Bardarbunga ha recentemente eruttato una quantità di lava che non si vedeva dal 1783, questa fase eruttiva era stata preceduta da simili segnali a quelli che si osservano oggi sui vulcani Hamariin-Grismvotn e ovviamente il Bardarbunga.

Un'anno prima della fase eruttiva del Bardarbunga il sistema vulcanico Kverkfjöll ha manifestato un forte aumento dell'attività geotermica accompagnato addirittura da un'esplosione freatica e poco tempo dopo lo stesso fenomeno avvenne nella regione del vulcano Hamariin quando un'aumento dell'attività sismica e dell'attività geotermica portò alla fusione di grandi quantità di ghiaccio.

Secondo uno scienziato la fase eruttiva del vulcano Bardarbunga è tutt'altro che finita.
In tutto l'eruzione di lava ha eruttato 1400 miliardi di litri di lava che ora coprono 85 chilometri quadrati.
I problemi maggiori potrebbero persino ancora a venire, conferma Kristín Jónsdóttir, scienziato senior di IMO: Il vulcano non era stanco, di grandi quantità di magma soggette ancora in prossimità della superficie.
Ora probabilmente le masse di roccia fusa starebbero cercando un nuovo sfogo.
"Ci saranno probabilmente più eruzioni, di solito sono di serie", ha detto l'esperto della stazione televisiva "RUV" . E 'possibile un'eruzione sotto il ghiacciaio, che è vicino al precedente eruzione. Il contatto di lava e ghiaccio potrebbe esplodere grandi nubi di cenere -le conseguenze per il traffico aereo potrebbero essere gravi.
Che si stia preparando un'altra grande eruzione simile a quella del Laki-Grimsvotn?

venerdì 19 febbraio 2016

ISLANDA: TERREMOTI CAUSATI DA INTRUSIONI MAGMATICHE COINVOLGONO I VULCANI ASKJA, BARDARBUNGA, HAMARINN E TUNGNAFELLSJOKULL


Sabato 13 Febbraio 2016 19:32 un terremoto di magnitudo 3.6 ha scosso la caldera del vulcano Bárðarbunga.
La profondità di questo terremoto è stata registrata alla profondità di 1.1 km.
Un'altra sequenza di terremoti più piccoli ha accompagnato il terremoto principale con una profondità di circa 12 km.

Il 14 febbraio 2016 invece una sequenza sismica di origine magmatica ha scosso il vulcano Tungafellsjökull.

Non si sa con precisione la ragione per la quale due aree vulcaniche così vicine quanto differenti nella tipologia eruttiva si stiano attivano o come siano legate, l'idea più popolare (tra i geologi) è che i cambiamenti di stress del Bárðarbunga si traducono in attività sismica sul vulcano Tungafellsjökull.
Ci sono forti dubbi al riguardo in quanto l'attività sismica del vulcano Tungafellsjökull è iniziata diversi anni prima dell'eruzione del vulcano Bárðarbunga nel agosto 2014.
A partire dal 18 febbraio l'attività sismica è andata avanti anche su altri vulcani.
Askja

Da marzo 2010 il vulcano Askja sta avendo un periodo di insolita attività sismica.
Ciò suggerisce che intrusioni magmatiche profonde stanno avvenendo nel sistema del vulcano, ieri e oggi (vicino alla zona Dreka e al vulcano Herðubreiðartögl).
Nessuna di queste intrusioni sta per raggiungere la superficie.
Stanno andando a rimanere in profondità.
Esse indicano che dal 2010 l'attività magmaticha in profondità è in aumento all'interno del vulcano Askja.
Quando una eruzione potrebbe avvenire è impossibile sapere, ma potrebbe impiegare un sacco di tempo affinchè accada.
A meno che il vulcano Bárðarbunga non entri nella miscela e acceleri le cose.
La maggior parte di questa settimana il vulcano Bárðarbunga è rimasto tranquillo.
Questo potrebbe essere destinato a cambiare, dal momento che alcuni terremoto profondi sono apparsi nella parte settentrionale del vulcano.
Ciò suggerisce che la massa magmatica dalla camera magmatica profonda sta spingendo ora.
I terremoti risultanti sono dovuti al cambiamento di pressione all'interno del vulcano che frattura la roccia nel processo.
Una certa attività sismica è avvenuta anche nel settore della scorsa eruzione a Holuhraun sul bordo del ghiacciaio.
Non si sa perché.
Una chiara intrusione magmatica ha avuto luogo nell'area del vulcano Hamarinn il 17 Febbraio 2016, con terremoti alla profondità di 12 - 13 km.

Questa è la prima attività magmatica in questo vulcano da un po 'di tempo.
La massa magmatica è poco profonda nell'area di Hamarinn il che lo rende sensibile alle variazioni di pressione e soggetto a possibili eruzioni.
E' piuttosto chiaro che c'è un'aumento del volume di magma sotto la superficie coperta dalla calotta glaciale del ghiacciaio Vatnajokull in una regione che si spinge fino all'area del vulcano Askja.
E' piuttosto difficile spiegarne le ragioni di un così esteso aumento dell'attività vulcanica, nonostante non ci siano state nuove eruzioni al momento è innegabile però che i sistemi vulcanici in quest'area sono molto irrequieti.



Fonti:
http://www.jonfr.com/volcano/?p=6080
http://www.jonfr.com/volcano/?p=6085

giovedì 5 novembre 2015

ISLANDA: VATNAKOKULL MOLTO INSTABILE, SI PREPARA UN'ALTRA ERUZIONE

Sotto il Vatnajokull sta covando una forte attività di origine magmatica estesa in una vasta region.

Il 2 novembre un terremoto di magnitudo 3.0 ha avuto luogo nella caldera del vulcano Bárðarbunga.
Ciò suggerisce un aumento della pressione magmatica all'interno del sistema vulcanico.
Il 4 Novembre-2015 un sciame sismico è iniziato nuovamente sul sistema vulcanico del Bárðarbunga.

Questo è ormai quasi una rubrica settimanale nel sistema del vulcano Bárðarbunga. Questo suggerisce che la pressione del magma all'interno del Bárðarbunga è attualmente in aumento a fase piuttosto veloce. Se e quando questo potrebbe iniziare una nuova eruzione è impossibile saperlo. Il terremoto più forte in questo sciame ha avuto la grandezza di 3,1.
Sul vulcano Tungnafellsjokull l'attività sismica continua. Come prima tutti i terremoti che avvengono sono di piccola entità. Al momento l'attività sismica sembra essere centrato intorno alla parte sommità del vulcano, uno dei principali crateri. L'attività sismica è costante nel Tungafellsjökull a volte diminuendo, come è prevedibile quando il magma si muove all'interno del vulcano.

Una recente indagine dei calderoni Skaftárkatlar a sud del ghiacciaio Vatnajökull ha evidenziato che il calderone orientale è cresciuto di notevoli dimensioni.
Questo è ora pensato per essere il motivo principale per cui l'inondazione del calderone orientale è stata la più grande nella storia.
Il calderone è ora a 2,5 mq / km in termini di dimensioni e di 150 metri di profondità.


Fonti:
http://www.jonfr.com/volcano/?p=5865
http://www.jonfr.com/volcano/?p=5860

venerdì 2 ottobre 2015

ISLANDA: UN CONSIDEREVOLE AUMENTO DELL'ATTIVITA' TERMICA STA AVVENENDO SOTTO LA CALOTTA GLACIALE DEL VATNAJOKULL


C'è rapporto di un forte aumento del fiume Skaftá.
E 'considerato il più alto registrato nella stazione dal 1971 e potrebbe essere un record.
Alle ore 10 del 1 ° ottobre, era di 1.300m³ / sec.
Alle 03:30 GMT del 1 ° ottobre, un'alluvione è stata rilevata a Sveinstindur sul fiume Skaftá.

Il tasso di incremento di scarico presso Sveinstindur è il più alto osservato dalla stazione che è stata fondata nel 1971.

Confronto degli eventi jökulhlaup
Dalle osservazioni iniziali, il jökulhlaup in corso potrebbe essere il più grande che si è verificato dai calderoni Skaftárkatlar.
Il jökulhlaup probabilmente raggiungerà la portata massima nel corso inferiore del Skaftárdalur durante le prime ore di Sabato 3 Ottobre.

Il contatto radio esiste ancora con la stazione GPS nel calderone orientale del ghiacciaio ; le ultime misurazioni mostrano più di 66 m di cedimento dalle 18:00 GMT del 27 settembre.
Durante le ultime una o due ore il tasso di subsidenza è diminuito, il che suggerisce che il deflusso dal calderone ha raggiunto l'apice.
Il Skaftárkatlar è una vulcanica zona ad alta temperatura con i laghi subglaciali nel sud della dell'Islanda sotto il Vatnajökull.

Fonte:http://en.vedur.is/about-imo/news/nr/3207

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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