ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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venerdì 19 maggio 2017

ISLANDA: QUALCOSA STA SUCCEDENDO TRA IL BARDARBUNGA E ASKJA


In questi giorni si è assistito ad un aumento dei terremoti minori in tre aree sotto il Vatnajokull.
Bardarbunga, Hamariin e Grimsvotn.
L'attività sismica connessa a nuove intrusioni di magma nell'area di Hamariin ha iniziato ad apparire meno di 24 ore dopo che lo stesso fenomeno è apparso nell'area del vulcano Grimsvotn.

Questo è un fenomeno che di per se è interessante in quanto potrebbe significare che la camera magmatica di entrambi i vulcani a causa della crescente presenza di magma in profondità potrebbe aver iniziato a coincidere.
Di per se questa non è la notizia più importante, ma questo fatto potrebbe avere serie implicazioni sulla futura eruzione del vulcano Grimsvotn con la possibile formazione di nuovi centri eruttivi in direzione ovest.
La ragione come già spiegato in articoli precedenti è legata al processo di frautturazione (rifting) che lega la diffusione della Dorsale Nord Atlantica su cui siede l'Islanda.
Tale fenomeno provoca l'accumulo sempre maggiore di magma in diversi bacini magmatici sotto aree vulcaniche già precendentemente attive come il Bardarbunga dove nel 2014-2015 si assistette alla maggiore eruzione come emissione di lava dai tempi del Laki-Grimsvotn, tra il 1783-1784.Solo in seguito quando la pressione è ai livelli massimi avviene la formazione di una vasta sequenza di spaccature lunghe anche parecchi chilometri accompagnata da una sequenza di più o meno forti scosse di terremoto, il fenomeno che ne deriva è un processo eruttivo accompagnato da una vasta area dominata da fontane di lava e quindi la formazione di vasti campi lavici in avanzata.

Per evidenziare le aree di maggior attività tra fine aprile e maggio sono state sovrapposti 5 fotogrammi dell'attività sismica nell'area del Vatnajokull evidenziando così dove tale processo di rifting sta effettivamente continuando.
L'area in questione è abbastanza grande e segue direttamente la linea della Dorsale in superficie.

-Cerchio Blu.
L'area Herdubreid-Upptyppingar è stata soggetto della fusione di due bacini magmatici accumulatisi nel corso degli anni sotto due grossi complessi vulcanici che non producevano eruzioni dalla fine dell'ultima glaciazione, almeno 10.000 anni, in base alle datazioni.
Un'aumento dell'attività sismica so è avuto nel 2014 e anche nei mesi scorsi evidenziando come nell'area sotto Herdubreid si è composto un vasto bacino magmatico in aumento dalla quale i vulcanologi islandesi si aspettano un'eruzione nei prossimi mesi o poco oltre.
La capacità eruttiva di una simile area è simile o superiore a quella dell'eruzione del Bardarbunga nel 2014.
-Cerchio Rosso.
L'ultima eruzione di Askja è stata nel 1961.
La caldera principale del vulcano è occupata dal lago Öskjuvatn, quanto resta dell'ultima eruzione.
Negli ultimi anni l'attività sismica del vulcano è andata aumentando evidenziando che il sistema vulcanico si sta preparando per un nuovo processo eruttivo.
Tale conferma è avvenuta quando nel 2012 il lago che riempie la caldera si è liberato dal ghiaccio in pieno inverno, un fenomeno davvero insolito, evidenziando un aumento dell'attività geotermica sul fondale.
Le frecce all'interno del cerchio evidenziando sequenze di sciami sismici in tutto il perimetro della caldera, questo fenomeno è indice che risalite o intrusioni di magma stanno avvenendo lungo i bordi della caldera, molto probabilmente legate al fatto che l'area riempita dal lago si presenta più densa forse a causa di un collasso avvenuto in passato durante la sua ultima eruzione oppure durante l'eruzione del 1875.
E' tuttavia piuttosto evidente che anche l'area del vulcano Askja si sta preparando per una nuova eruzione.
-Cerchio Giallo.Una delle aree maggiormente attive è proprio l'area di Holuhraun-Dyngjujökull, le frecce indicano le aree dove sciami di attività sismica evidenziano la presenza di importanti intrusioni di magma, lo sciame sismico più a nord (escluso dalle frecce) evidenzia invece il sito dell'ultima eruzione 2014-2015, denominato appunto Holuhraun.
Tutti e tre gli sciami sismici rappresentano un'unica area di frattura formatasi appunto dal processo di fratturazione causato da un'importante risalita di magma su una vasta area dal Bardarbunga a Holuhraun.

L'area in questione è la stessa che ha accompagnato il potente sciame di terremoti di magnitudo tra 3.0 e 4.0 che precedette l'eruzione del 2014-2015.
La causa di questi sciami di terremoto è piuttosto semplice, nuove intrusioni di magma stanno avvenendo in tre distinte aree la più grande delle quali e quasi la più spesso attiva è quella più a sud, dove è piuttosto evidente l'accumulo ormai consolidato di un grande bacino magmatico lungo l'area della spaccatura.
In quella località c'è una formazione di una nuova camera magmatica che si sta costruendo negli ultimi anni con un leggero aumento dell'attività attorno a quell'area che sta facendo parlare di sé, creando piccoli terremoti sciami nel processo.

Ciò che è evidente dai dati dei terremoti negli ultimi anni è che è profonda, scende a una profondità di almeno 25 km.
Le dimensioni correnti suggeriscono che è già grande e contiene una grande quantità di magma.
L'importo è difficile da stimare, ma i dati suggeriscono che la quantità di magma in questa diga è già alta.
-Cerchio Verde.
Il Bardarbunga è ormai risaputo che si sta nuovamente espandendo sotto la crescente pressione di un sempre più grande sistema magmatico.
L'attività sismica di magnitudo 3.0 e altri sciami sismici minori sono legati in questo processo, tuttavia dopo il collasso della caldera con un'abbassamento della sommità del vulcano di oltre 35 metri sembra che la camera magmatica si sia spostata più a nord del sistema vulcanico, questo sarebbe confermato dal fatto che gli sciami sismici dell'area avvengono più nell'area settentrionale che in quella meridionale.
E' tuttavia evidente che il suo ciclo eruttivo è tutt'altro che concluso.
-Cerchio Nero.
L'area del vulcano Loki-Fögrufjöll-Hamarinn è estremamente fertile per una grande eruzione, specialmente dopo le ripetute intrusioni di magma che si sono registrate nel corso degli ultimi pochi anni.

L'area coperta da questi sciami sismici evidenzia la presenza di almeno due importanti camere magmatiche nell'area del Loki-Fögrufjöll-Hamarinn.
E' risaputo che il vulcano possiede una camera magmatica superficiale e già in passato si è assistito ad un'aumento dell'attività geotermica con crescente aumento del livello dei fiumi a causa dello scioglimento del ghiacciaio.
-Grimsvotn.
Il vulcano Grimsvotn rappresenta di per se un pericoloso innesco del processo di rifting.
Nel corso del periodo 2016-2017 l'attività sismica è tornata a crescere segno di nuovo processo di ricarica della camera magmatica.
Durante il periodo sismico che precedette l'eruzione del Bardarbunga nel 2014 il vulcano Grimsvotn ha subìto un estremamente rapido processo di inflazione legato ad una rapida crescita dal volume di magma in profondità, anche se successivamente tale inflazione si è calmata.

Ciò avvenne tra la fine di agosto e inizio settembre 2014, questo fenomeno potrebbe essere legato al fatto che in profondità il sistema magmatico di entrambi i vulcani potrebbe essere in qualche modo connesso.
Tuttavia se il vulcano Grimsvotn avesse oggi lo stesso processo di intrusioni magmatiche che possiede il Bardarbunga sarebbe in eruzione per diversi mesi all'anno.
Tuttavia questo processo di espansione della Dorsale Nord Atlantica non è inziato con il vulcano Bardarbunga, ma bensì più a nord durante i Fuochi di Krafla tra il 1975 e 1977.


Tra il 1975 e il 1984 c'è stato un episodio vulcanico all'interno del vulcano Krafla. Ha coinvolto nove eruzioni vulcaniche.
Durante questi eventi è emersa una grande camera del magma. Questo è stato identificato analizzando l'attività sismica.
La sua ultima eruzione risaliva tra il 1724-29.
L'attività che si è svolta è stata definita un episodio di rottura, dove una forte attività sismica accompagnò la formazione di una rapida sequenza di fratture dove avvennero gli episodi eruttivi.
Infine l'ultimo processo eruttivo di questo fenomeno di rifting avvenne nel 1996 quando una frattura si aprì sotto il ghiacciaio Vatnajokull tra il vulcano Grimsvotn e Bardarbunga producendo un breve ma intenso episodio eruttivo che sciolse grandi quantità di ghiaccio.

La questione più o importante tuttavia è che a nord si trova la fase attiva di questo processo di fratturazione che ha portato i sistemi vulcanici menzionati a diventare attivi e con sciami sismici perennemente attivi.
A sud invece si trova l'area di Loki-Fögrufjöll-Hamarinn che come evidenziato dai fotogrammmi nel corso degli anni ha evidenziato diverse intrusioni di magma in un'area corrispondente con la linea della dorsale oceanica.

C'è un concreto rischio che un'eruzione del vulcano Grimsvotn potrebbe accelerare il processo di fratturazione e creare una serie di ravvicinati episodi eruttivi proprio come avvenne durante l'eruzione del vulcano Laki-Grimsvotn nel 1783-1784.
Il punto interrogativo, vista la vicinanza di Gjalp che è legato al Bardarbunga è se tale processo di fratturazione si legherà al complesso vulcanico di Bardarbunga (in evidente stato di inflazione magmatica) oppure si propagherà direttamente a sud verso Loki-Fögrufjöll-Hamarinn, in un fenomeno eruttivo stile Laki.
I dati evidenziano tuttavia una sempre maggiore attività sotto il Vatnajokull di quanto non si sia assistito da parecchio tempo.
1)L'eruzione del vulcano Bardarbunga nel 2014 è stata la maggiore emissione di lava dal 1783.
2)L'eruzione del vulcano Grimsvotn del 2011 è stata la maggiore in 140 anni.

Questo indica una maggiore attività rispetto al recente passato.












venerdì 5 maggio 2017

ISLANDA: IL PROCESSO DI DIFFUSIONE DELLA DORSALE STA ACCELERANDO PROPRIO NELL'AREA DEL BARDARBUNGA

In un'area che comprende il vulcano Herdubreid fino al vulcano Bardarbunga si sta assistendo in questi giorni ad un notevole aumento dei terremoti minori, con magnitudo inferiore a 2.0, quello che si sta verificando non rappresenta un'imminente pericolo di eruzione in quanto l'aumento riguarda la frequenza di terremoti minori non l'intensità.
Rispetto a 8 mesi fa questa attività sismica era pressochè assente, ora si sta assistendo ad una presenza assai più diffusa di tale fenomeno legato ai movimenti del magma e del processo di rifting che dal Bardarbunga si sta diffondendo verso nord est fino al vulcano Herdubreid, coinvolgendo probabilmente anche il vulcano Askja.

Il Bardarbunga dopo l'eruzione del 2014-2015 in un processo di fratturazione che si è spinto fino all'area Holuhraun si sta nuovamente espandendo sotto la crescente pressione di una nuova massa magmatica e la stessa area coinvolta nel processo di fratturazione del 2014 sta manifestando altresi un'aumento dell'attività sismica legata a nuove intrusioni di magma.

Il cerchio rosso indica la presenza di un vasto bacino magmatico che si è accumulato nel corso degli ultimi anni evidenziato dalla presenza nell'area di diversi sciami sismici legati a diverse intrusioni magmatiche nel corso degli anni.

Il cerchio arancione evidenzia l'area di Holuhraun dove nel corso degli ultimi mesi l'attività sismica ha subito un'incremento della sua frequenza, evidenziando non solo un nuovo processo di espansione del bacino di magma sottostante ma bensi una continuazione del processo di fratturazione che si sta diffondendo in profondità fino all'area di Askja ed Herdubreid.
Il cerchio nero evidenzia invece la presenza di almeno due brevi sciami sismici legati a intrusioni magmatiche all'interno della caldera Askja.
Non ho coinvolto l'area di Herdubreid-Upptyppingar in quanto la sismicità è piuttosto bassa in questi giorni, ma è stato spiegato che anche quest'area si sta preparando ad un nuovo processo eruttivo simile a quello di Holuhuraun nel periodo 2014-2015 e si trova direttamente coinvolto nel processo di espansione della frattura di Bardarbunga-Holuhraun.
Come facciamo ad essere così sicuri che sia coinvolta una così vasta area?
Per tre diverse ragioni:
1) E' il medesimo processo di espansione delle dorsali oceaniche quando avviene la formazione di nuovo fondale marino, l'Islanda è sulla traiettoria della Dorsale Nord Atlantica e deve la sua formazione proprio a questo fenomeno di espansione, l'area del Bardarbunga fino a Herdubreid, è direttamente nel cuore della Dorsale.
2) Ci sono diversi sistemi vulcanici lungo l'area descritta che hanno manifestato importanti intrusioni di magma quanto un forte aumento dell'attività sismica.
Presi da se costituiscono dei casi isolati, presi nell'insieme mostrano una tendenza che è quella descritta.
3)Il tremendo sciame di terremoti che precedette l'eruzione del Bardarbunga nell'area Holuhraun nel 2014-2015 si diffuse con una sequenza di terremoti di magnitudo 3 o superiore dal Bardarbunga fino all'area del vulcano Askja ed Herdubreid, sottolineando l'inizio di un processo di fratturazione della roccia.

Il movimento delle placche vicine provoca stress a lunga distanza. Le due estremità si muovono in direzioni opposte.

Una volta che il processo di fratturazione inizia il nuovo magma riempie la crepa ad una velocità che - non accidentalmente - esattamente riempie il crescente divario.
Le fratture possono allargarsi per diversi metri in un anno e rimanere stazionarie per molti secoli dopo.
Più lontano dal centro di diffusione, a 50-100 chilometri di distanza, il movimento diventa liscio, non intermittente.
Il magma penetra in profondità raggiugendo l'area delle fratture formando cumuli nella crosta superiore, strati verticali.Questi episodi che formano le intrusioni a diga sono ciò che dà l'improvvisa diffusione, almeno in quel luogo.

Ovviamente il tasso medio su più episodi non può essere superiore al tasso reale di diffusione.
I monitor GPS mostrano non solo il movimento orizzontale della deriva.
Misurano anche lo spostamento verticale. Le camere di magma in crescita possono spingere il suolo al di sopra di esse, e abbiamo familiarità con l'inflazione come un segno per un'eruzione in arrivo.
Ma il modello GPS dell'inflazione mostra qualcosa di interessante in Islanda.

Velocità e accelerazioni da 62 stazioni CGPS ​​in Islanda. Il colore indica il valore e la dimensione dei cerchi indica la precisione (maggiore è migliore). I valori indicati sono per il 2014.
La stazione GPS è stata in Islanda per decenni. La tracciatura di tutti i dati mostra che c'è stato un modello generale di inflazione.
Questo è stato notato in numerosi documenti, recentemente da Kathleen Compton. La figura mostra a sinistra la percentuale di inflazione, in mm all'anno, a partire dal 2014.
Noti, eventi locali sono stati rimossi dalla tendenza, in modo che non troverai nulla dall'eruzione di Bardarbunga.

Da Compton, Bennett e Hreinsdóttir (2015). Inflazione GPS da tre stazioni. Sinistra: misurazioni. Medio: dopo la sottrazione di inflazione annuale e lineare (linea retta). Destra: dopo sottrazione di un termine di accelerazione.
Viene inoltre eliminata la significativa deflazione osservata nei siti in cui viene raccolta l'energia geotermica.
Il modello rimanente mostra l'inflazione generale nel centro e nel sud, e qualche deflazione al bordo settentrionale e Reykjanes.
E infatti l'inflazione sta accelerando. Il lato destro mostra l'accelerazione in ogni posizione, dal 1995 al 2015.
Stiamo assistendo ad un nuovo periodo di eruzioni islandesi.





venerdì 28 aprile 2017

ISLANDA: HERDUBREID E HOLUHRAUN IN MOVIMENTO

Nell'area di Holuhraun ed Herdubreid l'attività sismica nel periodo del mese di aprile è diventata più intensa, nessuna scossa di terremoto finora ha superato la magnitudo 3.0 ma rispetto ai periodi scorsi è piuttosto evidente che l'accumulo di magma nell'area dell'eruzione del 2014-2015 e nell'area di Herdubreid prosegue ad un ritmo maggiore.

Questo fenomeno è legato al processo di fratturazione causato dell'espansione di due grandi camere magmatiche.
L'area di Holuhuarun è legata al sistema vulcanico del Bardarbunga, il quale come si osserva nell'immagine ha manifestato di recente un nuovo sciame sismico tra cui una scossa di magnitudo 3.0, proprio a causa del fatto che la sua camera magmatica è nuovamente in espansione.
Tuttavia sembrerebbe che Holuhraun non si comporti più come un cratere secondario del vulcano come fece durante l'eruzione del periodo 2014-2015 quando un'intrusione magmatica a diga direttamente dal mantello si diffuse dal Bardarbunga fino all'area di Holuhraun, ma piuttosto sembrerebbe che i due sistemi vulcanici si comportino in modo indipendente.
L'aumento della massa di magma in questi tre sistemi vulcanici Bardarbunga-Holuhraun-Herdubreid è legata proprio a questo fenomeno di rifting che vale la pena riassumere proprio per il fatto che è difficile per chi non è addetto ai lavori.
I processi di Rifting è quando una grande parte di una frattura sull'Islanda si apre a grandi profondità e grandi quantità di magma si formano e sono spinte verso l'alto riempiendo il vuoto che è creato.Il vulcano Bárðarbunga ha avuto più della metà delle islandesi eruzioni rifting a fessura, e, naturalmente, i più grandi.
Le eruzioni di rift non sono particolarmente esplosive o pericolose, ma rilasciano straordinarie quantità di magma che provocano fessure nella litosfera.
Il magma sale e si accumula a 3 km di profondità.
I popoli islandesi possono essere fortemente colpiti dalle eruzioni a frattura perché l'Islanda è un'isola che fa parte della Dorsale Medio Atlantica, dove si verificano le eruzioni più grandi, tali sistemi di frattura possono propagarsi per decine di chilometri e innescare eruzioni sia in un'area sia in un'altra a decine di chilometri di distanza.
Una fase eruttiva di rifting avvenne nel 1783-1784 con la fase eruttiva del Laki-Grimsvotn, i Fuochi Skaftár che è accaduto nella sequenza di spaccature del vulcano Grimsvotn.

Nel corso degli otto mesi che hanno accompagnato la serie di vaste eruzioni, fu espulsa attraverso le spaccature qualcosa come15 chilometri cubi, sufficienti per seppellire l'intera isola di Manhattan fino alla cima del Rockefeller Center.

Un'altra fase di rifting in Islanda avvenne nel 1477 quando una frattura si propagò da Veidðivötn e si estese fino al Torfajökull (causando un'eruzione lì) e causando anche un'eruzione di categoria VEI-6 nella caldera del Bárðarbunga.
In questo periodo il vulcano Bardabunga, in Islanda, ebbe una colossale eruzione.
Nel febbraio del 1477, il Bárðarbunga eruttò con una combinazione catastrofica di una eruzione fessura regionale, con un'eruzione subglaciale esplosiva, un 'imponente flusso piroclastico, esplosioni freatiche e colate di lava che hanno inflitto gravi danni in Islanda. Con un indice di esplosivo di 6, questa è stata una delle eruzioni vulcaniche più grandi del mondo.
Questo evento ha prodotto la più grande conosciuta colata lavica durante gli ultimi 10.000 anni sulla Terra (più di 21 chilometri cubi di volume).

Nello stesso periodo avvenne l'eruzione del vulcano Torfajökull e consistette nell'emissione della più grande area di roccie effusive al silicio in Islanda.
Ma la madre di tutte le eruzioni islandesi di questo tipo avvenne invece nel 934 dell'Era Volgare.
Eldgja (Canyon di Fuoco) è un gigantesco canyon vulcanico in Islanda. Eldgja e il Katla vulcano sono parte dello stesso sistema vulcanico, nel sud del paese.
Situato tra Landmannalaugar e Kirkjubæjarklaustur, Eldgja è il più grande canyon vulcanico in tutto il mondo, 270 m di profondità e 600 m di larghezza al suo massimo.
La prima eruzione documentata nel 934 è stata la più massiccia emissione di lava basaltica nel tempo storico.
L'estensione areale della superficie lavica è di circa 800 km 2. Si stima che circa 18 km 3 di magma siano stati eruttati.
L'eruzione in Eldgja del è durata 3-8 anni e ha prodotto 19,6 chilometri cubi di lava, il che la rende la più grande inondazione basaltica di lava nel tempo storico.
La fessura era lunga circa 30 km. Si stima che circa 219 milioni di tonnellate di SO2 sono stati rilasciati nell'atmosfera durante l'eruzione.Tornando al sistema Holuhraun ed Herdubreid l'aumento della percentuale di attività sismica in queste due aree evidenzia che le camere magmatiche sono in espansione.
Herdubreid attualmente condivide un sistema magmatico comune con Upptyppingar ed ha il potenziale di innescare un'eruzione paragonabile o superiore a quella del Bardarbunga nel periodo 2014-2015 e l'aumento dell'attività sismica nell'area circostante Herdubreid denota chiaramente che il complesso vulcanico post-glaciale è collocato proprio sopra tale camera magmatica.
Impossibile determinare se l'eruzione avverrà in tale complesso, ma c'è la possibilità che si svilupperà in una serie di lunghe fratture verso sud che potrebbero anche coinvolgere il vulcano Askja, oppure propagarsi in direzione di Holuhraun.
In entrambi i casi non sarà un fenomeno eruttivo di breve durata e potrebbe anticipare addirittura un nuovo fenomeno nell'area del Bardarbunga.
Queste conclusioni arrivano dalla somma di dati sismici degli ultimi mesi ed anni.

venerdì 7 aprile 2017

ISLANDA: CINQUE SCIAMI SISMICI NELL'ASSE BARDARBUNGA-HERDUBREID


Grimsvotn
Negli ultimi mesi l'attività sismica nell'area del vulcano Grimsvotn, nel centro di Vatnajokull, è nuovamente aumentata, questo vulcano ha eruzioni con una periodicità di almeno 4 anni, l'eruzione del vulcano Bardarbunga nel 2014-2015 pare abbia temporaneamente rallentato tale processo, ma ora il vulcano sta nuovamente accumulando pressione di conseguenza è prevedibile che una nuova eruzione sia prossima, la sua ultima fase eruttiva è stata nel 2011 ed è stata la maggiore in 140 anni.

E' possibile che questo vulcano nei prossimi mesi possa nuovamente avere un'eruzione simile o almeno a metà di tale potenza.

Bardarbunga

Una forte sequenza di terremoti con i più forti di magnitudo 3.0 e 4.0 a meno di un chilometro di profondità ha scosso l'area centrale della caldera.
Questo fenomeno di per se non è preoccupante nel breve termine in quanto è legato al processo di espansione del sistema vulcanico a causa della crescente presenza di un cospicuo corpo magmatico in accumulo dal 2015.
Altri due sciami sismici sono concentrati nell'area di Holuhraun, uno all'interno del ghiacciaio e l'altro nel sito dell'ultima eruzione, la causa è legata anche cui all'accumulo di due intrusioni magmatiche nell'area, probabile epicentro di nuovi fenomeni eruttivi nel recente futuro.

Herdubreid

Come spiegato in questo articolo Herdubreid è in una fase di risveglio, dopo che la camera magmatica di questo vulcano è diventata tutt'una con un'altro sistema magmatico altrettanto grande facente parte di un sistema vulcanico chiamato Uppytingar, se il nome è giusto, questo porta questo vulcano post-glaciale ad aver accumulato nel corso degli anni una vasta riserva di magma molto simile a quella del vulcano Bardarbunga e con una capacità eruttiva pari o superiore a quella dell'eruzione Holuhraun 2014-2015.

Il processo che causa tali terremoti altro non è che la presenza di un corpo di magma che sta caricando verso la superficie, e questo fenomeno ormai è diventato la quotidianità dell'area finchè un nuovo processo eruttivo non prenderà posto nell'area.
Si tratta comunque di magma basaltico, proprio come quello del Bardarbunga.
Il fenomeno che causa questi sciami sismici è lo stesso che portò dal Bardarbunga l'inizio di un'eruzione nell'area di Holuhraun, un processo di rifting che ha causato una maggiore risalita di magma in diversi apparati vulcanici, portando a una sequenza di eruzioni fissurali.
Il Grimsvotn è indipendente finora da tale processo tuttavia i prossimi candidati per un'eruzione sono il Grimsvotn e Herdubreid.

martedì 28 marzo 2017

ISLANDA: AUMENTO SISMICO NELLA FRATTURA HOLUHRAUN-HERDUBREID


Dopo l'aumento dell'attività sismica nell'area di Herdubreid e nel settore settentrionale del vulcano Bardarbunga, osserviamo in questi giorni come da Herdubreid fino all'area meridionale di Holuhraun, dove avvenne l'ultima eruzione del vulcano Bardarbunga, e fino ad arrivare addirittura al cratere del vulcano Grimsvotn, una sequenza di attività sismica di bassa intensità segua quella che appare come una lunga area di frattura che collega le aree più attive dal punto di vista vulcanico.

Questa attività sismica ha una profondità variabile tra gli 8 e i 2 chilometri.
Non si tratta di un fenomeno di per se rilevante se non per il fatto che dimostra che l'area che va da Bardarbunga-Grimsvotn-Holuhraun-Heredubreid manifesta un chiaro tasso di ricarica delle camere magmatiche.
Dal momento che i fenomeni di rifting durano a volte ben oltre un decennio questo fenomeno dimostra che nuove aree di frattura si formeranno o amplieranno in diverse fasi eruttive.
Almeno tre eruzioni di forte intensità c'è da aspettarsele nei prossimi anni.
-Herdubreid.
-Bardarbunga-Holuhraun.
-Bardarbunga-Loki.
Queste conclusioni derivano dal fatto che queste aree sono quelle che fin da prima dell'eruzione del vulcano Bardarbunga 2014-2015 hanno manifestato un'elevata presenza di intrusioni magmatiche.
Il fenomeno più preoccupante potrebbe derivare da un'eruzione nell'area del vulcano Loki, a sud del Bardarbunga, in quanto l'area è coperta dal ghiacciaio Vatnajokull e una forte eruzione sotto il ghiaccio produrebbe una serie di esplosive eruzioni freato-magmatiche con potenziale emissione di cenere nell'atmosfera.
L'area di Herdubreid condivide ora un'unica vasta camera magmatica con il sistema Uppytingar con una capienza maggiore dell'eruzione di Holuhraun del 2014-2015 ma con un potenziale eruttivo simile a quello del Kilauea o del Mauna Loa alle Hawaii, emettere grandi quantità di lava, ma senza minacciare aree abitate oppure causare effetti climatici.
L'area di frattura Holuhraun-Bardarbunga potrebbe eruttare nella stessa area, ma un maggiore bacino magmatico si trova a metà strada tra il complesso di Bardarbunga e il sito dell'ultima eruzione, sotto il ghiacciaio, anche qui aspettarsi una serie di forti eruzioni freato-magmatiche è consono, ma l'area non possiede un potenziale a lungo termine più di quanto non lo possieda il vulcano Grimsvotn.
Sottolineiamo che si tratta di un'ipotesi, ma i dati suggeriscono questa tendenza.

mercoledì 22 marzo 2017

ISLANDA: LA FUSIONE DI DUE CAMERE MAGMATICHE


Dopo il rallentamento dello sciame di terremoti nell'area di Herdubreid, una ripresa notevole dell'attività sismica sottoforma di uno sciame magmatico si è originato a nord del complesso del vulcano Bardarbunga, indicando che la camera magmatica del vulcano ora è concentrata direttamente a nord del vulcano come ha indicato l'attività sismica degli ultimi tempi.
La causa di questi terremoti è causata direttamente dall'espansione del bacino magmatico contro gli strati di roccia superficiali, durante la cui inflazione la fratturazione della roccia provoca dei forti terremoti, detti vulcano-tettonici (Vt).
Almeno due terremoti nell'area hanno raggiunto la magnitudo 3.0 e 3.1 ad una profondità compresa tra 3 e 8 chilometri.
Un'altra trentina di terremoti di magnitudo tra 1.0 e 2.5 è avvenuta ad una profondità veriabile tra gli 11 e 1 chilometri di profondità, chiaramente un'impronta dell'origine magmatica.
Questa attività sismica è direttamente legata ai fenomeni sismici dell'ultima settimana avvenuti ad Herdubreid.
Altri non si tratta del medesimo processo di rifting che continua, quando la risalita di abbondanti corpi di magma provoca un'aumento delle eruzioni lineari lungo il margine tra due placche tettoniche.

Non ci saranno al momento nuove eruzioni sul settore del Bardarbunga ma il fenomeno è sulla strada nel breve termine in quanto l'accumulo di magma e l'inflazione del sistema vulcanico procedono a ritmo troppo rapido per aspettarsi un fenomeno di lungo termine.
Nonostante l'attività sismica di Herdubreid sia rallentata, a differenza del recente passato l'attività sismica nell'area di mantiene più estesa e anche l'intensità dei terremoti si è fatta più intensa.

I più forti terremoti di magnitudo 2.6 e 2.1 avevano una profondità massima di 2-3 chilometri, mentre almeno una decina di terremoti minori è collocato ad una profondità di solo un chilometro.
Questo significa che non solo a differenza di un giorno fa ma anche della scorsa settimana l'attività sismica si è spostata verso la superficie diventando sempre più superficiale.
Recentemente anche gli esperti islandesi hanno fatto riferimento alla possibilità di un'eruzione nell'area di Herdubreid.
Circa 500 i terremoti sono stati registrati nell'area di Herdubreid.
L'eruzione potrebbe essere un presagio di eruzioni che potrebbero verificarsi anche nelle prossime settimane.
Un'altra opzione è quella di terremoti che rilasciano la pressione dopo l'eruzione del vulcano. Lo afferma in una conversazione con Arman Gissur Höskuldsson vulcanologo islandese.
Il più grande terremoto dello sciame era di 3.0, ma si è ridotto significativamente.
"Da un lato c'è questa dinamica che penetrava da Álftadalsdyngju a est di Jökulsá alcuni anni fa e si sta espandendo lungo verso ovest", dice Ármann, aggiungendo che questo comportamento è molto strano.
"L'ultima volta sentito parlare era in questa zona dove questi terremoti sono ora. Si potrebbe quindi dire che da qualche parte nel sistema avremmo un'eruzione vulcanica nelle prossime settimane o mesi ".
Ármann dice che il magma si sta muovendo più vicino alla superficie e potrebbe esserci a breve un eruzione nella zona. Ármann conclude.
Herdubreid nel corso degli ultimi tempi ha accumulato una riserva di magma molto grande che all'inizio era iniziata nell'area di un'altro vulcano altrettanto remoto: Uppytingar.

Le Upptyppingar sono montagne di tufo vulcanico negli altopiani orientali in Islanda.
La loro formazione è dovuta a un'eruzione sub-glaciale in questa zona circa 12.000 anni fa.

Nel 2007 una sequenza di terremoti di sciami ha iniziato ad apparire nella zona di Upptyppingar.
L'attività sismica nella zona Upptyppingar hanno continuato da allora.
Il numero totale dei terremoti in questa zona a partire dall'anno 2007 è qualcosa di più di 6000 totali.
Il motivo per cui i terremoti stanno accadendo in questa posizione è perché il magma sta spingendo attraverso la superficie in questo settore.
Questo è stato confermato da misurazioni GPS a partire dall'anno 2007.
E' opinione che una maggiore attività del vulcano Askja potrebbe innescare un'eruzione nella zona Upptyppingar o nella vicina zona.
Questa è solo speculazione sulla base di dati osservati.
Ecco alcuni dati scientifici nella regione di Upptyppingar e il magma che si è accumulato a 15 km di profondità sotto le montagne Upptyppingar a partire dall'anno 2007.

Profondità dei terremoti nel 2007. Come si vede, il magma si è spostato verso l'alto con il tempo.

Il magma si è lentamente messa in comune sotto Herdubreid e Upptyppingar nell'ultimo decennio.
In sintesi le camere magmatiche di questi due vulcani preistorici (non eruttano da 12.000 anni) si sono fuse in un unico sistema centrale comune che ha trovato volume e pressione sufficienti per caricare verso la superficie in quella che sta evolvendo verso una nuova eruzione.








Fonti:
http://www.jonfr.com/volcano/?p=6735
http://expianetadidio.blogspot.it/2015/10/islanda-il-magma-sotto-le-montagne-di.html

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