ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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martedì 24 gennaio 2017

LA COALIZIONE DEI MOVIMENTI NAZIONALI SI PREPARA PER LE ELEZIONI DEL 2017

I partiti euroscettici si sono riuniti nella città tedesca di Coblenza in una dimostrazione di forza in vista delle elezioni importanti in diversi paesi europei di quest'anno, afferma un politico di Alternative per la Germania, Hans Pretzell.

Sabato scorso l'Europa delle nazioni e Libertà (ENF), un gruppo dei movimenti euroscettici del Parlamento europeo ha tenuto una conferenza nella città tedesca di Coblenza .
I leader di molti movimenyi euroscettici dell'UE hanno preso parte indirizzando il forum, tra cui Freuke Petry di Alternative per la Germania, Geert Wilders del Partito olandese per la libertà, Matteo Salvini d'Italia di Lega Nord e la leader del Fronte Nazionale, Marine Le Pen.
Uno dei principali organizzatori della riunione, Alternative per la Germania, il politico Hans Pretzell, ha detto che il vertice è stato un successo sulla "presentazione di ciò che siamo."
I partecipanti "sono in grande accordo sul fatto che abbiamo bisogno di più libertà per gli Stati nazionali, abbiamo bisogno di auto-determinazione e abbiamo bisogno di meno dall'UE, ha detto Pretzell.
Il 2017 è un anno importante per tutte le parti presenti, ha spiegato Pretzell.
"Geert Wilders ha le elezioni di marzo, Marine Le Pen segue nel mese di aprile, in Germania ci sono tre elezioni regionali e poi l'elezione del Bundestag in autunno. E 'possibile che ci saranno anche le elezioni in Italia molto presto", ha detto.
Pretzell ha aggiunto che l'elezione di Donald Trump ha anche offerto impulso alla euroscetticismo in Europa.
"Abbiamo visto anche un nuovo presidente degli Stati Uniti ieri, che è destinata a cambiare il rapporto tra Europa e Stati Uniti. Si deve cambiare perché Trump ha già articolato chiaramente che darà agli europei maggiore responsabilità per se stessi e interferirà meno negli affari europei. "
I politici di destra sono uniti in un desiderio di maggiore indipendenza da parte dell'Unione europea, e in un desiderio di rafforzare le loro relazioni con la Russia, ha spiegato Pretzell.
"La Russia è parte dell'Europa, quindi abbiamo bisogno di un nuovo rapporto con la Russia.
Credo che questo avverrà in ogni caso sotto il nuova presidente Trump, perché la politica del confronto è stata fatta cadere. E l'Europa dovrà adattarsi a questo. La Germania ha una grande interesse per ridefinire il suo rapporto con la Russia, per ragioni del tutto ovvie. La Germania è un paese ad alta tecnologia, ha un grande mercato di vendita e la Russia è un paese ricco di materie prime ", ha spiegato.
Nonostante i suoi problemi con l'UE, la Germania non sta cercando di seguire il Regno Unito nel fare una brusca uscita dal blocco.
Piuttosto che lasciare l'UE del tutto, la Germania e gli altri membri dell'UE devono rinegoziare la fondazione dell'Unione, compresa l'area di Schengen e della moneta unica, ha spiegato Pretzell.
"Questo è il modo degli inglesi, ma di certo non è il modo tedesco. Ciò di cui abbiamo bisogno, perché siamo in una situazione politica molto diversa dal Regno Unito, è una rinegoziazione dei trattati (UE) nel corso di un periodo massimo di cinque anni, al fine di formare una nuova unione o comunità su una nuova base alla fine, abbiamo bisogno soprattutto di una cosa: cooperazione su base volontaria e la possibilità di ritirare dalle cose singolarmente. Vale a dire, qualcuno che si unisce la zona Schengen deve anche avere la possibilità di lasciare ".

Fonte:https://sputniknews.com/europe/201701221049891012-koblenz-conference-right-wing-parties/

lunedì 14 marzo 2016

LA LEGA NORD CHEIDE UN'INCONTRO CON I VERTICI DI "ALTERNATIVA ALLA GERMANIA"


MILANO - ''Per i giornali italiani in Germania ieri hanno vinto i razzisti, gli xenofobi, i fascisti, roba da matti...Dipingono l'Afd come qualcosa che assolutamente non e'...d'altra parte se non voti quelli che vogliono loro scatta il meccanismo; se qualcuno mette in discussione l'Europa attuale, l'euro e questa immigrazione e' razzista. Io chiedero' un incontro ai vertici dell'Afd gia' settimana prossima'': lo ha detto Matteo Salvini commentando a Radio Padania in diretta i risultati elettorali in Germania che hanno segnato una bruciante sconfitta di Angela Merkel grazie alla trionfante ascesa di ''Alternativa per la Germania'' che ha al suo primo punto del programma l'abolizione dell'euro e al secondo lo stop definitivo all'immigrazione.

Fonte:http://www.ilnord.it/b-8402_SALVINI_CHIEDERO_UN_INCONTRO_CON_I_VERTICI_DI_AFD_GIA_SETTIMANA_PROSSIMA

mercoledì 9 dicembre 2015

MATTEO SALVINI: ''PUTIN E MARINE LE PEN DUE DEI MIGLIORI STATISTI IN CIRCOLAZIONE''


''Il governo Renzi e' l'unico governo di cosiddetta sinistra che riesce a salvare le banche fregando i risparmiatori. Speriamo che la lezione della Le Pen arrivi presto a dare uno schiaffone politico a Renzi ed ai suoi''. Lo dice il leader della Lega Nord Matteo Salvini a Montecitorio. Parlando con i giornalisti, Salvini ha poi aggiunto: ''Putin e Marine Le Pen sono due tra i migliori statisti in circolazione. Noi siamo vicini a chiunque difenda un futuro pacifico per l'Europa''.


Fonte:http://www.ilnord.it/b-7724_SALVINI_PUTIN_E_MARINE_LE_PEN_DUE_DEI_MIGLIORI_STATISTI_IN_CIRCOLAZIONE

lunedì 27 luglio 2015

LEGA NORD, MATTEO SALVINI: EUROTASSA? MAI!


BRUXELLES - Un'eurotassa per creare e finanziare un bilancio comune dell'Eurozona: sarebbe questa l'idea che rimbalza in questi giorni tra Berlino e Bruxelles, secondo quanto riporta lo Spiegel online che cita fonti vicine al ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. ''A Bruxelles e Berlino prende forma il piano per creare un bilancio della zona euro con risorse proprie. Il ministro Schaeuble e' pronto a cedere una parte del gettito fiscale per farla finire in un bilancio separato dell'Unione monetaria'', scrive il giornale. Di bilancio comune si discute da mesi e fa parte anche del piano di riforma dell'Eurozona presentato dal presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker il mese scorso. Secondo lo Spiegel la 'cassa' comune potrebbe essere riempita attraverso una ''eurotassa'' ad hoc oppure cedendo una parte del gettito statale. Un passo su cui sarebbe d'accordo anche la Commissione Ue, scrive il giornale.''La Germania propone una TASSA EUROPEA per rafforzare l'Unione e l'Euro. A presiedere la Commissione che sta studiando la tassa c'e'... Mario Monti! Ma per favoreeeee!!! Con la Lega al governo, la risposta sarebbe solo no''. Cosi' il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, commenta l'ipotesi di un'eurotassa che sarebbe allo studio a Bruxelles.

Fonte:http://www.ilnord.it/i-1522_SALVINI_EUROTASSA_MAI

lunedì 29 giugno 2015

SALVINI: ''GRAZIE ALLA GRECIA UN PO' DI SPERANZA TORNA AD AFFACCIARSI''


MILANO - ''I media cercheranno di riempirci di paure, di timori e di palle. Forse è iniziata nuova era. Forse grazie alla piccola Grecia un po' di speranza torna ad affacciarsi. Lo ha detto il leader della Lega nord Matteo Salvini intervistato da Radio Padania Libera. ''Dobbiamo prendere un voto più degli altri - ha aggiunto Salvini - per liberarci da questa gabbia''. ''Senza montarci la testa, piedi ben piantati per terra, ora non dobbiamo fermarci: vincere si può!'' scrive su Twitter il segretario della Lega Nord commentando la fiducia al 36% nei suoi confronti (dato identico a quello relativo al premier Matteo Renzi) rilevata da un sondaggio pubblicato oggi sul ''Corriere della Sera''.

Fonte:http://www.ilnord.it/b-6248_SALVINI_GRAZIE_ALLA_PICCOLA_GRECIA_UN_PO_DI_SPERANZA_TORNA_AD_AFFACCIARSI

lunedì 1 giugno 2015

ANALISI DEL VOTO / LA LEGA HA OTTENUTO OLTRE IL DOPPIO DEI VOTI DELLE POLITICHE (+109,4%) MENTRE IL PD HA PERSO IL 50,2%

Il Partito democratico ha perso oltre due milioni di voti rispetto al 2014, ossia alle elezioni più vicine nel tempo (-2.143.003), ma la riduzione è significativa anche rispetto al 2013 (-1.083.557).

Questa diminuzione è anche attribuibile al calo generale del livello di partecipazione, ma principalmente alla fuga degli elettori dal Pd. I dati del 2015 vanno considerati in virtù di un livello di partecipazione che si è notevolmente contratto rispetto alle consultazioni precedenti. In termini percentuali questo spostamento in valori assoluti si traduce in una contrazione del 50,2% rispetto alle scorse elezioni europee del maggio 2014 e del 33,8% rispetto alle consultazioni politiche del 2013.
Dal punto di vista territoriale la riduzione del partito guidato da Matteo Renzi è stata significativa in tutto il territorio nazionale, ma accentuata soprattutto in Veneto (-65,8%), e in Liguria (-57,3%) e comparativamente meno sostenuta in Toscana (-42,6%) rispetto alle europee del 2014.
È quanto emerge dalle analisi dell'Istituto Carlo Cattaneo di Bologna, che ha effettuato alcune elaborazioni dei risultati, nelle 7 regioni chiamate alle urne, del voto appena conclusosi per determinare in che misura il Partito democratico (Pd), il Movimento 5 stelle (M5S), Forza Italia (FI) e la Lega Nord (LN) abbiano riscosso maggiori o minori consensi rispetto alle precedenti elezioni europee (2014) e politiche (2013, Camera dei deputati).
In particolare, questa analisi si concentra sul numero assoluto di voti ricevuti dai maggiori partiti. Questo risultato negativo del Pd può essere attribuito solo in parte al fenomeno delle cosiddette "liste del presidente", che, anche dove presenti, ottengono consensi molto disomogenei.
Il caso più rilevante è la Puglia, dove il Pd sconta probabilmente la forte affermazione della lista "Emiliano Sindaco di Puglia" (154.028 voti, pari al 9,2%), mentre in Veneto la prestazione della lista a sostegno del candidato Alessandra Moretti è poco significativa (3,8%).
Le liste del presidente sono del tutto assenti poi in Toscana, Umbria e Liguria, dove pure i democratici ottengono risultati deludenti rispetto al passato.
Il Movimento 5 stelle (M5s) ha ridotto i propri consensi di circa il 60% rispetto all'exploit delle politiche del 2013, ma anche rispetto alle europee del 2014 (-40,4%), quando già avevano fatto registrare un cospicuo arretramento.
In valore assoluto questa variazione si traduce in una contrazione di voti pari a (-1.956.613) rispetto alle politiche e -893.541 rispetto alle europee. Da un lato il partito di Grillo non riesce a capitalizzare le difficoltà degli avversari in alcuni contesti apparentemente favorevoli, ad esempio in Campania, dove il caso dei candidati "impresentabili" segnalati dalla Commissione Antimafia lasciava forse presagire un risultato più brillante.
Anche in Veneto, dove il Movimento ha perso il 75% dei voti del 2013, molti elettori del centro-destra sembrano essere stati riassorbiti dal partito di Salvini. Ciò detto, non deve essere sottovalutata la capacità del Movimento di consolidare la propria presenza nell'arena elettorale difficile delle regionali, in cui la presenza del leader Beppe Grillo è meno visibile.
Il risultto di Forza Italia alle regionali del 2015 invece segnala che la compagine guidata da Silvio Berlusconi ha complessivamente perso il 46,9% rispetto alle europee del 2014 e oltre i due terzi dei consensi avuti alle politiche del 2013 (-67,0%).
In termini assoluti si tratta di valori eccezionali, posto che Forza Italia ha perso quasi 2 milioni di voti sul 2013 (-1.929.827) e quasi 1 milione rispetto al 2014 (-840.148).
In questo quadro di generalizzata forte riduzione dei consensi, il partito di Berlusconi riesce a limitare le perdite soltanto in due contesti, la Campania e la Liguria. Come noto, nel primo caso il candidato era il presidente della Giunta uscente, nel secondo caso si trattava di un esponente azzurro di rilievo nazionale, a conferma che Forza Italia soffre l'assenza/debolezza di una leadership che ne è stata storicamente la guida.
La Lega Nord è l'unico grande partito che aumenta i propri consensi.
Il partito guidato da Matteo Salvini ha ricevuto un numero di consensi pari a oltre il doppio di quelli delle elezioni politiche del 2013 (+109,4%) (+402.584).
Similmente, se compariamo il dato del 2015 con quello delle europee del 2014 si evince una crescita in valori assoluti di quasi la metà (+50%) pari a oltre duecentomila unità (+256.803).
Ovviamente, trattandosi di un partito a forte connotazione geo-territoriale emergono variazioni tra le regioni considerate. La crescita maggiore si è avuta nelle regioni centrali ("rosse"), ossia le aree in cui in precedenza il partito era meno forte, al punto che in questa zona la LN nel 2015 ha raddoppiato (triplicato in Toscana e Umbria) i consensi delle europee.
Nel Veneto si registra l'unica contrazione rispetto al 2014 (-9,7%), plausibilmente spiegabile con il risultato eclatante della lista "del presidente" collegata al candidato Luca Zaia.
È da sottolineare il mutato rapporto di forze fra i due maggiori attori politici del centrodestra.
La Lega Nord è diventato il primo partito di quest'area politica (e della potenziale coalizione) in tutte le regioni in cui ha presentato una propria lista.
La crescita in voti assoluti ha consentito al Carroccio di superare Forza Italia: nel 2015 il peso delle camicie verdi è doppio rispetto a quello delle camicie azzurre (67% vs 33%). Un dato molto significativo se si considera che ancora un anno fa i rapporti di forza erano praticamente invertiti.

Redazione Milano

Fonte:http://www.ilnord.it/c-4261_ANALISI_DEL_VOTO__LA_LEGA_HA_OTTENUTO_OLTRE_IL_DOPPIO_DEI_VOTI_DELLE_POLITICHE_1094_MENTRE_IL_PD_HA_PERSO_IL_502

mercoledì 27 maggio 2015

SALVINI: SE L'UNIONE EUROPEA E' UNA ROVINA, ORGANIZZIAMOCI DA SE'


''L'Europa sta massacrando il lavoro e l'economia italiana. Ci chiede di tagliare le pensioni. Ci chiede di tagliare la sanita'. Ma si faccia un po' gli affari suoi''. Nuovo affondo contro l'Ue da parte di Matteo Salvini, ad Agora' su Rai 3. ''L'Europa - riprende il leader della Lega - ci dia una mano sull'immigrazione quando serve e non rompa... su tutto il resto''. E ''se l'Italia per l'Europa e' solo una solenne fregatura, allora - rilancia - facciamo da soli''.

Fonte:http://www.ilnord.it/b-5981_SALVINI_SE_LA_UE_PER_LITALIA_E_UNA_COLOSSALE_FREGATURA_FACCIAMO_DA_SOLI

lunedì 25 maggio 2015

SALVINI: ''RISULTATI DI SPAGNA E POLONIA E' L'OSSIGENO PER L'EUROPA DEI POPOLI''


MILANO - I risultati delle elezioni in Spagna e Polonia sono ''bellissimi'', ''una bella mazzata per i difensori dell'Europa della banche e per i servi di Bruxelles''. Lo ha detto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini parlando a Radio Padania. L'esito del voto in questi paesi è ''una boccata d'ossigeno per l'Europa dei popoli'' ha aggiunto osservando che ''la gente sta rialzando la testa vuol tornare a controllare i confini, le fabbriche, il lavoro'', ''è una sconfitta per Renzi, Monti, i vari burocrati di Bruxelles''.

Fonte:http://www.ilnord.it/b-5977_SALVINI_RISULTATI_DI_SPAGNA_E_POLONIA_E_LOSSIGENO_PER_LEUROPA_DEI_POPOLI

mercoledì 13 maggio 2015

SALVINI CONFERMA: ''L'ACCORDO UE SULL'IMMIGRAZIONE E' UNA CAGATA PAZZESCA''.


''Accordo europeo sull'immigrazione? Per dirla con Fantozzi, una ''cagata pazzesca''. Non una parola sui clandestini (che rimangono in Italia), sui respingimenti dei barconi, sulla difesa dei confini europei. Da domani altri sbarchi, altri clandestini da mantenere in albergo. Grazie Renzi, Alfano e Mogherini.....''. Cosi' il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook commenta il voto della commissione europea sull'agenda delle politiche per l'immigrazione.

Fonte:http://www.ilnord.it/b-5957_SALVINI_LACCORDO_UE_SULLIMMIGRAZIONE_E_UNA_CAGATA_PAZZESCA

mercoledì 8 aprile 2015

LEGA NORD: SALVINI REALISTA SUI CAMPI ROM

Le parole del leader della Lega: «Preavviso di sfratto di sei mesi, poi la ruspa. Diritti e doveri come tutti»

«Cosa farei io al posto di Alfano e Renzi? Con un preavviso di sfratto di sei mesi, raderei al suolo i campi Rom». Così Matteo Salvini a Mattino 5.
«Do un preavviso di sfratto di sei mesi e preannuncio la ruspa.
Nel frattempo i Rom, come tutti gli altri cittadini, si organizzano: comprano o affittano casa».
Più tardi, Salvini conferma le dichiarazioni anche L’aria che tira, su La7: «Radere al suolo i campi rom? I rom hanno il diritto e il dovere di vivere come gli altri e di mandare i figli a scuola, ma il campo in quanto tale è al di fuori della legge, col dovuto preavviso gli do la possibilità di vivere come gli altri, ma i campi rom non dovrebbero esistere». E ancora: «Integrazione solo per chi si vuole integrare e non per chi vuole campare alle spalle degli altri.
Non esistono i campi rom in altri posti d’Europa, i rom hanno gli stessi diritti e doveri degli altri, come pagare l’Imu», aggiunge. E poi, conclude: «a mio parere i campi rom sono un modello di segregazione, sfruttamento e isolamento».


Fonte:http://www.corriere.it/politica/15_aprile_08/salvini-campi-rom-radere-al-suolo-ef34a8bc-ddd0-11e4-9dd8-fa9f7811b549.shtml

mercoledì 25 marzo 2015

SALVINI PROPONE MILLE EURO AL MESE PER TUTTI PENSIONATI



Per tutti mille euro di pensione al mese per 14 mensilità, a prescindere dal reddito percepito durante la carriera lavorativa.
La "bomba" è di Matteo Salvini, il cui programma economico è stato pensato da Armando Siri, il leader del Partito Italia Nuova.
Il consigliere di Salvini ha in mente una radicale riforma del sistema pensionistico per i lavoratori dipendenti: si tratterebbe di una pensione di 14 mensilità di importo variabile in base al periodo contributivo: con 35 anni, scrive Il Tempo, si ha diritto a 800 euro al mese, con 40 anni mille euro. Il datore di lavoro paga 5mila euro fissi di contributi e il lavoratore il 10% l'anno (oggi è il 9,9%).
In pratica il versamento medio annuale previsto è di 7.500 euro: complessivamente in 40 anni si tratta di 300mila euro. Calcolando 20 anni di erogazione della pensione in base alle aspettative di vita, il quadro si delinea: il valore lordo è di 15mila euro l'anno, ossia 14mila euro netti.
Diverso il discorso dei lavoratori autonomi, la cui pensione viene così calcolata: 3.500 euro di versamento annuo per 35 anni danno diritto a 500 euro al mese; 3.500 euro l'anno per un periodo di 40 anni dà invece diritto alla cifra tonda, i "mille euro al mese". Nei progetti la riforma si applicherebbe a tutti i lavoratori a prescindere dal reddito e senza vincolo d'età: i soli parametri resterebbero il numero di anni e l'entità effettiva di contribuzione.


Fonte:http://www.today.it/rassegna/salvini-mille-euro-pensione.html

martedì 24 marzo 2015

IL NUOVO ASSE CHE STA RISANANDO FRANCIA E ITALIA


Il risultato delle elezioni in Francia sembra essere stata per molti, specialmente i media italiani una catastrofe per il Front National di Marine Le Pen, dove alle elezioni amministrative è stato faticosamente superato dal partito di Sarkozy unito ai partiti centristi.
Eppure la cosa non dovrebbe sorprendere in quanto dopotutto è naturale per le persone, scegliere un candidato che già conoscono, specialmente se si tratta nientemeno che dell'ex presidente della Francia.
C'è una realtà che però è venuta a mancare, Sarkozy è riuscito a superare il Front National solamente unendosi con i partiti centristi, in caso di mancata alleanza l'UMP dell'ex presidente della Francia, sarebbe letteralmente stato bruciato dai consensi del Front National che attualmente è diventato per consensi il primo partito della Francia.
Nelle settimane scorse gli avversari politici si sono preoccupati principalmente a contrastare l’avanzata del Front National descrivendo una palude di insulti quali: "xenofobo", "fascista" e qualcuno addirittura ha sconfinato il senso della realtà definendolo "nazionalsocialismo."
“Ho paura per il mio Paese, temo si fracassi contro il Front National” erano state le parole del premier francese Manuel Valls, socialista, che aveva timore addirittura che il Front National di Marine Le Pen poteese vincere le presidenziali già al prossimo scrutinio, quello del 2017.
Effettivamente l'avanzata di un Partito Progressista a questi livelli in Francia non può che certamente preoccupare quelli che prima erano la maggioranza, specialmente se si tratta di europeisti.
Il Fronte Nazionale di Marine le Pen è uno dei partiti che per primo combatte contro i danni portati dal sistema politico europeo e la moneta unica, oltre alla massiccia immigrazione che a spese dello stato continua a fluire in un fiume inarrestabile.
Non sorprende che l'avanzata del partito di Marine le Pen sia un segnale sempre più forte che il nazionalismo sta risanando poco alla volta il sistema politico europeo.
Attenzione: il nazionalismo è l'idea che difende i valori, l'importanza, la cultura e l'identità di un paese; il nazionalismo radicale è invece una politica estremista di esaltazione del proprio paese al punto da avvicinarsi allo sciovinismo, un sistema politico dannoso.
In Europa stiamo assistendo ad un'avanzata del primo che è una cosa positiva.
Sommandosi al Front National, in Francia, la nuova Lega Nord in Italia, dopo gli scandali legati al suo fondatore Umberto Bossi, sta ritrovando una nuova luce politica e una nuova e forte crescita dei consensi sotto la guida di Matteo Salvini, anche qui sottoposto ad attacchi politici che lo hanno definito come: "estrema destra", "fascista" ecc.

A differenza del suo predecessore ormai in un sarcofago, Matteo Salvini è riuscito a ottenere una crescita dei consensi sia al nord quanto al sud Ttalia, formando un fronte comune nella lotta ai temi comuni con il Front National di Marine Le Pen.
Fermare quest'immane inondazione di profughi che sta arrivando dalle coste della Libia, Tunisia, Marocco ed Egitto e stop alle politiche di austerità che stanno distruggendo la popolazione italiana, oltre che quella europea, in particolare si parla anche di un possibile ritorno alla lira, la moneta italiana.
I sondaggi danno il partito di Matteo Salvini a quota 14% e si conferma sempre di più primo partito di centro destra.
Matteo Renzi da una parte, Matteo Salvini dall'altra.
Il leader del Carroccio sta conquistando la scena politica: i sondaggi lo danno ormai da qualche mese in crescita continua e lui, in un'intervista a Libero ha messo le cose chiaro spiegando che il suo obiettivo è quello di riunire tutto il centrodestra.
Affaritaliani.it ha chiesto a Coesis Research che cosa accadrà nella sfida tra i due Matteo.
La risposta dell'Istituto demografico è stata chiarissima: dipende dalla data delle elezioni. Perché se si votasse a marzo, Renzi arriverebbe al 40% mentre Salvini si fermerebbe al 30%.
Il colpo di scena - Ma già se ci fosse più tempo, se si andasse al voto a giugno le cose potrebbero cambiare. Il Pd perderebbe consensi fermandosi al 38% mentre parallelamente continuerebbe l'ascesa di Salvini che arriverebbe al 34%. Ma la partita sarebbe vinta ancora dall'attuale premier. La grande svolta per Salvini ci sarebbe se si andasse al voto nell'autunno del 2015: il leghista arriverebbe al 40% mentre Renzi perderebbe per strada altri voti fino al 36%.
Recentemente il rifiuto di Matteo Salvini di allearsi con il partito defintosi Nuovo Centro Destra (NCD), di Angelino Alfano, ha suscitato numerose polemiche all'interno del partito portando alle dimissioni di Flavio Tosi, cha consapevole della propria sconfitta ha successivamente riempito il leader della Lega di insulti.
La ragione di non allearsi con il partito di Angelino Alfano è stata semplice: NCD si definisce come un partito di centro destra, ma nella realtà come ad esempio con le politiche sull'immigrazione sta portando avanti le medesime politiche europee e di sinistra, di conseguenza una simile alleanza sarebbe stata solamente una piaga.
Non per niente ma viene definito "Il Voltagabbana" .

Recentemente una manifestazione ha Roma ha visto migliaia di sostenitori della Lega Nord, accompagnati da un secondo corteo definitosi di Casapound, anche questi definiti "fascisti".
CasaPound Italia è un movimento politico italiano.
Originariamente CasaPound nacque in qualità di primo centro sociale fu fondato a Roma il 26 dicembre 2003 con l'occupazione di uno stabile nel rione Esquilino.
Successivamente il fenomeno, diffondendosi con ulteriori occupazioni, mobilitazioni e iniziative di vario genere, divenne un movimento politico.
Piuttosto che "fascismo", sebbene i militanti di questi movimenti tendano spesso a inneggiare e imitare il duce, si potrebbe definire il movimento di Casa Pound una Destra Radicale.
Le ragioni per la quale il termine denigratorio scelto dai media e da certi militanti sia "fascista" è così sbagliato, sta nel fatto che chunque avesse una minima cognizione di storia del Fascismo al tempo di Mussolini, scoprirebbe che troppo spesso di tende a definire la destra "il fascismo" anche se il nesso è abissale quanto la Valles Mariner di Marte.
Nemmeno le persone stesse che imitano Mussolini sanno in realtà perchè lo stanno facendo, quello che piace è solo la figura dell'uomo forte.

Intanto però, sempre in Italia, anche il partito progressista Fratelli d'Italia, di Giorgia Meloni, sta vivendo il suo boom dei sondaggi che ha guadagnato lo 0,3%, attestandosi al 3,6%.
Di una crescita dello 0,3% parla anche il sondaggio di Ixé realizzato per Agorà, secondo cui FdI sarebbe passato dal 3 al 3,3%.
Anche in questa rilevazione Forza Italia perde consensi scendendo al 12,9% dal 13,3% della rilevazione precedente.
Dopotutto sembra che abbiamo certamente a che fare con una nuova incognita la cui alleanza con la Lega Nord avrebbe sicuramente più esito positivo di quello che si ha avuto con il Partito Democratico europeista al governo.







Fonti:
http://www.fnitalia.it/?p=2290
http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-nel-mondo/170874-matteo-salvini-leader-del-centrodestra-il-30-degli-italiani-lo-voterebbe-il-sondaggio-piepoli-per-la-stampa/
http://www.huffingtonpost.it/2015/02/27/sondaggio-salvini-renzi_n_6766866.html
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11718048/Matteo-Salvini-Matteo-Renzi--se.html
http://it.wikipedia.org/wiki/CasaPound
http://www.secoloditalia.it/2015/02/gli-italiani-promuovono-fratelli-ditalia-giorgia-meloni-vola-i-leader/

lunedì 16 febbraio 2015

LEGA NORD: MATTEO SALVINI CONCORDA CHE GLI IMMIGRATI NON DOVREBBERO PIU' SBARCARE


L'instabilità in Libia e l'avanzata dei jihadisti dell'Isis fino a Sirte hanno spinto migliaia di disperati a prendere il mare per raggiungere le coste siciliane. Nonostante le centinaia di morti degli scorsi giorni, oggi sono stati soccorsi altri dodici barconi al largo di Lampedusa. La Marina Militare ha tratto così in salvo un migliaio di clandestini che nelle prossime ore verranno fatti sbarcare in Italia. "Fosse per me li aiuterei, li curerei e darei loro cibo e bevande - commenta il leader della Lega Nord su Facebook - li soccorrerei ma li terrei al largo e non li farei sbarcare. Ne abbiamo abbastanza". Una posizione netta che ha scatenato l'indignazione del Partito democratico e del Nuovo centrodestra.

Fonte:http://www.ilgiornale.it/news/mondo/lasciate-immigrati-largo-e-scoppia-bufera-su-salvini-1094448.html




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giovedì 5 febbraio 2015

GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI SI MOBILITANO INSIEME


Giorgia Meloni e Matteo Salvini: due voci fuori dal coro. Due outsider di lusso che ora, nel day after l’investitura di Sergio Mattarella al Quirinale – mentre Ncd, M5S, franchi tiratori di varia provenienza, frondisti interni al Pd e fuoriusciti dell’ultim’ora, provano a raccogliere i cocci della spaccatura verticale – possono godersi i frutti di una vittoria personale da declinare immediatamente alle prospettive future.
Così, da Twitter Giorgia Meloni riprende il dialogo rimasto in sospeso e lancia l’appello a Matteo Salvini per ripartire dal dopo election day presidenziale sulla strada della ricomposizione del centrodestra: un progetto ambizioso e futuribile.
E sempre via social, il leader del Carroccio, accoglie l’invito della numero uno di FdI – «lavoriamo per ricostruire il futuro. Matteo Salvini, proviamoci insieme» – e rilancia on line: «Io ci sono, noi ci siamo, riprendiamoci il futuro!».
Il comune denominatore tra i due schieramenti; il punto fermo da cui ripartire al di là di progettualità politica e strategie parlamentari, è sicuramente la coerenza: di idee, di strategie, e della loro concreta applicazione.
Esattamente il contrario di quanto dimostrato in questi ultimi quattro giorni di fuoco passati da Ncd e Pd alla ricerca di una convergenza sul nome del capo dello Stato.
Un accordo forzato che ha già cominciato a penalizzare il Nuovo centrodestra per ora al livello di equilibri interni al partito; come pure ha fatto vacillare gli assetti delle già precarie file democrat.
Una mancanza di fedeltà e di stile, quelle ostentate dal premier e dal suo alleato di governo, che molto probabilmente si ritorcerà loro contro alla prima occasione elettorale utile.
Un braccio di ferro interno alla maggioranza, praticato soprattutto con gli alfaniani, che ha già cominciato a penalizzare Pd e Ncd, come confermato anche dalle rilevazioni di un sondaggio di Swg per affaritaliani, riportato da Il Giornale, che registra con la veridicità della matematica percentuale una leggera flessione per il Partito Democratico, che dal 38% passa al 37,8 in una settimana, mentre l’Ncd di Angelino Alfano scende dal 4,3% al 3,8%. Non solo: lo stesso report rileva una perdita di posizione anche dei grillini, fuori dalla corsa presidenziale e consolatisi con l’attestazione del loro candidato, Imposimato, a primo dei non eletti. «Sul podio si piazza Forza Italia – illustra ancora il quotidiano diretto da Sallusti – che esce rafforzata dal week end quirinalizio e raggiunge il 16,1 per cento facendo registrare un incremento di 1,1 per cento in sette giorni, ponendosi nettamente davanti alla Lega di Matteo Salvini». Lega comunque in crescita: per l’indagine, infatti, il Carroccio raccoglie il 12, 1% dei consensi, crescendo dello 0,6%.
Un incremento che, unito alla tenuta di Fratelli d’Italia, e considerata la necessità di un cambio di passo di FI dopo l’inciampo nell’ultimo tradimento renziano, consente ai due giovani leader di Lega e FdI di ripartire di slancio.

Fonte:http://www.secoloditalia.it/2015/02/meloni-salvini-accelerano-proviamoci-insieme-sondaggio-rivela-che/

mercoledì 7 maggio 2014

SALVINI: STANNO MEGLIO GLI IMMIGRATI


Blitz di Matteo Salvini ed alcuni deputati della Lega al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria. Il segretario federale della Carroccio, accompagnato dai parlamentari Stefano Allasia, Emanuele Prateveria, Stefano Borghesi e Marco Rondini, ha appena fatto il suo ingresso nel Cie alla periferia di Roma. Così la Lega lancia la nuova campagna referendaria per reintrodurre il reato di clandestinità “cancellato dalla maggioranza ma con il pieno appoggio dei grillini” denunciano gli esponenti del Carroccio.
Al Centro di identificazione ed espulsione il segretario della Lega è giunto “per capire come lavorano gli italiani impiegati qui, quanti sono gli ospiti, quanto costa questa struttura e se davvero serve”. “Hanno vitto e alloggio, medici e infermieri 24 ore su 24. Dunque hanno quello che molti italiani non hanno. Non è un grand hotel ma mettono insieme il pranzo con la cena e se hanno mal di denti vengono curati, cose che a molti pensionati non capita di avere”, dice Salviini aggiungendo: “L’immigrazione incontrollata non è sostenibile e ormai da mesi stiamo assistendo a un vero e proprio disastro”. E rimarca “il diverso operato” tra l’attuale ministro dell’Interno Angelino Alfano e l’ex responsabile del Viminale Roberto Maroni.
Nell’ispezione al Cie di Ponte Galeria “abbiamo chiesto dei tempi e dei modi, visto cosa fa la gente che è qui impiegata. E abbiamo visto che ci sono tanti che fanno domanda di asilo senza averne diritto per potere uscire di qui. Anche da questo punto di vista ci prendono in giro. Ci sono tanti operatori che lavorano bene – riconosce il segretario del Carroccio – ma ci sono anche stranieri che non collaborano, che se ne fregano. Di questo chiederemo conto al ministro degli Esteri, chiederemo quali sono i Paesi che abbandonano come pacchi i loro cittadini e spingeremo affinché vengano presi dei provvedimenti”.
Salvini torna poi ad attaccare il ministro dell’Interno Angelino Alfano. “Se lo incontrassi – assicura – gli direi: ‘Dimettiti, non sei capace, non sei un ministro. Subiamo una invasione senza precedenti e ‘questo’ non riesce a controllare quello che succede fuori e dentro gli stadi. Cambi lavoro per il bene degli italiani”.

Fonte:http://www.imolaoggi.it/2014/05/07/immigrati-blitz-di-salvini-al-cie-di-ponte-galeria-stanno-meglio-che-italiani-fuori/

mercoledì 23 aprile 2014

SALVINI, LEGA NORD, IMPEDIRMI DI PARLARE E' FASCISTA


“C’è chi non vorrebbe farmi parlare: è gente che con la democrazia ha ben poco a che fare. Io sarò a Reggio per spiegare che, secondo la Lega, giovani, operai, artigiani e disoccupati sono le prime vittime dell’euro. Questo è il senso del nostro incontro”.
Così il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini commenta, sul Resto del Carlino reggiano, l’ipotesi di contestazioni alla sua presenza a Reggio Emilia venerdì. “E poi, sull’accusa di fascismo: è fascista impedirmi di parlare”.

Fonte:http://www.imolaoggi.it/2014/04/23/salvini-lega-impedirmi-di-parlare-e-da-fascisti/

ROMA SEDE LEGA NORD: BAGNO DI FOLLA PER MATTEO SALVINI


Roma - Evento unico nel suo genere. Ieri nelle prime ore del pomeriggio il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini ha inaugurato sotto i flash dei media la prima sede del partito a Roma Parioli. Claudia Bellocchi, attiva nel territorio nel Lazio già dal lontano 2009, ha messo a disposizione un locale dove continuerà le iniziative già avviate con i referendum e la raccolta firme. Un Salvini empatico, diretto e senza giri di parole ha tagliato questo nastro che già anticipa molti cambiamenti politici. I problemi roventi di questa stagione sembrano rivelatori di quel malessere generale che dovevano essere estirpati. Così a Roma come al sud, la Lega Nord è vista non più come folle secessionista e Salvini lo dice senza preamboli alla conferenza stampa in questa sede romana tinteggiata bianca e verde:”stiamo combattendo per liberarci dall’euro e riprendere speranza per tornare a controllare la moneta, il lavoro e per arginare quella che non è più un’immigrazione ma un’invasione clandestina, 4 mila sbarchi in 48 ore. E’ un tema a caldo a nord, che interessa le partita iva, imprenditori, giovani, ma caro anche a Roma, Catania, Taranto, Cagliari e Napoli, quindi saremo presenti col simbolo Lega Nord e BASTA €URO, perchè a differenza di Grillo, non abbiamo paura delle nostre battaglie in tutta Italia, e vediamo che ci sono al centro e al sud tantissime persone, associazioni culturali e movimenti sindacali che vogliono la Lega.”
Salvini continua il suo affondo su quel che rimane di un sindaco romano spesso presente sulle cronache di Roma per le sue scelte amministrative (ma anche politiche) controverse e opinabili:“Roma è amministrata in maniera pessima, ci mettiamio a disposizione dei cittadini romani, e questo sarà un punto di ascolto e confronto.”

Ad oggi la fotografia sulla situazione italiana non riesce proprio a dar torto alle battagli intraprese, questo senso di immobilità e rispetto delle regole sta facendo naufragare i diritti di chi su questo paese li ha per legge...provate a chiederlo a chi perdendo tutto, vive dentro una macchina, a chi non pensa al futuro perchè non ha neanche il presente. L’immigrazione non gestita ma solo subita sembra un danno che stanno pagando sulla propria pelle quegli stessi cittadini che per sgradita ironia non hanno una casa, lavoro, assistenza sanitaria e diritto alla pensione. Se i diritti devono essere tutelati, che li siano tutti. Su questo aspetto Salvini non cede di un passo e punta il dito su Renzi e Alfano che li accusa di gestire questa situazione in modo criminale, ricordando che i problemi non hanno confini o scomparti, ma riguardano tutti i cittadini italiani. Così, se finora la Lega sembrava un club della Padania, ora esiste ed è tangibile un elettorato moderato molto preoccupato dalla crisi, e che guarda con occhio benevolo questo vento del nord che ha messo ora radici ferme anche al centro Italia.

La padrona di casa, Claudia Bellocchi è stata presentata dallo stesso Salvini, come la futura canditata alle europee nel centro Italia assieme ad altri volontari, quindi non solo Roma, ma anche Viterbo e Frosinone. La sfida però ricorda Salvini, è la raccolta firme anche per abolire la legge Fornero (che dichiara scandalosa) e la legge Merlin perché occorre legalizzare, regolamentare e togliere dalla strada la prostituzione. Serviranno 500 mila firme ed entro il mese di maggio, affinché il prossimo anno tutti i sessanta milioni di italiani possano direttamente votare. In tre giorni sono state registrate 100 mila firme, un dato che la dice lunga se si pensa che molti di quelli che hanno votato sono del sud Italia. Prendono vita così i cinque referendum che rappresentano il senso della battaglia intrapresa con la nuova sede romana dove la Bellocchi sarà da supporto e ai microfoni de L'osservatore d'Italia conferma:“Non sono una marziana, a Roma i cittadini ci vogliono. Questa sede di Roma risponde ad un esigenza territoriale, dove inizieremo un nuovo percorso. Lo scorso 29 marzo a piazza Euclide abbiamo iniziato con i banchetti per la raccolta delle firme, dove ritorneremo anche il prossimo weekend.”

La lega Nord è in movimento e sembra che non si fermi solo a Roma. Stamattina Matteo Salvini saluta gli internauti anticipando i suoi prossimi appuntamenti: “Pronto a saltare in treno! Oggi incontro coi cittadini al mercato, e inaugurazione della Sede della Lega a Città di Castello, Perugia.”

Soffia forte il vento del nord...e sembra che sia colpa di chi non è stato in grado di ascoltare il grido degli italiani...la crisi, non conosce frontiere ed è giusto cominciare a capire che anche l’Italia è in default.

Fonte:http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=10107

martedì 18 marzo 2014

LEGA: AVANTI CON MARINE LE PEN

"Stiamo preparando un'uscita di sicurezza, una scialuppa di salvataggio per gli imprenditori, gli artigiani e i pensionati rovinati e massacrati dall'euro".




Oggi a Roma alla Camera dei Deputati Salvini ha annunciato l'apertura di una sede leghista nella Capitale entro il mese di aprile, ed è tornato a parlare del progetto di una federazione continentale con gli euroscettici francesi di Marine Le Pen, anche questa da formalizzare entro metà aprile.
"Sarà un'alleanza tra popoli liberi, con compagni di viaggio che ci dicono essere brutti e cattivi ma che preferisco ai fessi, la presenza di deputati no euro a Strasburgo, dal 26 maggio prossimo, sarà un incubo per gli eurocrati", spiega il leader del Carroccio. Che poi aggiunge: "La battaglia contro l'euro va combattuta dalle Alpi a Lampedusa, la lotta contro l'euro che massacra l'economia e contro l'immigrazione clandestina ci porterà a Roma, a Taranto, a Catania, a Napoli e a Cagliari. Proviamo a liberare le energie positive che ci sono in tutto il Paese. È una battaglia di giustizia, di salvezza e di futuro, non solo del nord ma di tutta Europa. C'è da ridiscutere una Europa folle e preparare l'uscita dall'euro che è morto, finito. È una moneta nata male e finita peggio.
Stiamo preparando un'uscita di sicurezza, una scialuppa di salvataggio per gli imprenditori, gli artigiani e i pensionati rovinati e massacrati dall'euro".
Insieme ad Alberto Arrighi, ex deputato di An, e ad associazioni culturali e politiche come Il Talebano, Salvini ha poi presentato l'associazione "Patriae", che al grido di "patrioti di tutta Europa unitevi!" si propone di portare avanti la battaglia contro l'euro e contro "l'omologazione mondialisti". Alle domande dei giornalisti che gli chiedevano dell'eventualità di un'alleanza con Grillo sui temi dell'euroscetticismo, Salvini ha risposto di essere disponibile a fare "un pezzo di strada con lui", ma di dubitare che ciò avverrà. Un giudizio ben più negativo è stato invece riservato a Mario Monti ("Quando lo vedo in tv rischio di spaccare il televisore") e a Matteo Renzi: "Lui e la Merkel sono due facce della stessa putrida medaglia", ha commentato il segretario del Carroccio intervenendo questa mattina ad Agorà su Rai3.

Fonte:http://www.ilgiornale.it/news/interni/salvini-avanti-contro-leuro-marine-pen-1002661.html

lunedì 17 marzo 2014

LA LEGA: STATI UNITI E UNIONE EUROPEA DEVONO RISPETTARE I DIRITTI DEL POPOLO DELLA CRIMEA

L’eurodeputato presenta un’interrogazione a Bruxelles: “I diritti e la democrazia non si usano solo quando fa comodo.”.

“Una vittoria del popolo, che si ribella ai dettami di Bruxelles e di Washington, autodetermina la propria indipendenza e sovranità e riabbraccia le sue origini e la sua identità. Un modello per chi come la Lega vuole l’Europa dei popoli e delle regioni”.
L’eurodeputato e capodelegazione a Bruxelles della Lega Nord Lorenzo Fontana commenta così il risultato referendario della Crimea, che ha visto i cittadini della ormai ex regione Ucraina esprimersi ad ampia maggioranza per l’indipendenza da Kiev.
Il “ministro degli Esteri” della nuova Lega salviniana oggi ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni alla Commissione circa la contrarietà dell’Ue al referendum e denunciare la “geometria variabile” di Bruxelles sul concetto di democrazia, che viene interpretato a seconda dei propri comodi da Paese a Paese.
Spiega Fontana: “In Ucraina in origine c’era un governo democraticamente eletto ma è stato spodestato, perciò la Crimea si é ribellata ed ha indetto il referendum. Eppure l’Ue e gli Usa sui mass media hanno fatto passare il concetto di una Crimea antidemocratica, perché non accettava la nuova situazione politica che piaceva a Obama e alla Merkel. Questo mette in luce, una volta in più, come i grandi potentati politici-economici vogliano sempre prevaricare la volontà popolare”.

Fonte:http://www.imolaoggi.it/2014/03/17/fontana-lega-usa-e-ue-devono-rispettare-la-volonta-del-popolo-di-crimea/

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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