ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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mercoledì 19 aprile 2017

ISLANDA: DUE SCOSSE DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 3.0 SUL VULCANO KATLA


Un modesto sciame sismico composto da oltre una decina di terremoti ha fatto tremare la sommità centrale del vulcano Katla.
Le scosse di terremoto maggiori di magnitudo 3.1 e 3.0 hanno avuto una profondità relativa di almeno 100 metri sotto la superficie, di conseguenza legata a variazioni della pressione geotermale, non di origine magmatica.
Lo sciame sismico è durato poco tempo di conseguenza il rischio di una possibile eruzione è ridotto al minimo, sono mesi che il Katla dopo un periodo di elevata instabilità sismica si è relativamente calmato, di conseguenza significa che dove prima la pressione del magma era eccessiva ora si è stabilizzata e diminuita.

mercoledì 12 aprile 2017

ISLANDA: TREMANO HOLUHRAUN E ORAEFAJOKULL


Una sequenza sismica ha interessato l'area che va dal Bardarbunga alla linea di frattura che ha determinato l'eruzione nell'area di Holuhraun nel 2014-2015.
Questo fenomeno è legato ad un'intrusione magmatica a diga che sta nuovamente coinvolgendo l'intero sistema Bardarbunga-Holuhraun.

Questo avviene dopo settimane che hanno visto un'intenso sciame sismico nell'area Herdubreid-Uppytingar, legato alla presenza di un vasto corpo di magma che si avvicina alla superficie.
L'evoluzione di una linea di frattura che lega i due sistemi è evidente ma non allarmante.
L'area Bardarbunga-Holuhraun non è ancora pronta per una nuova fase eruttiva, ma il tasso di ricarica è piuttosto evidente e un giorno potrebbe determinare una nuova eruzione sempre nella stessa area del 2014-2015, o più probabilmente in un'area sotto il ghiacciaio.
Oraefajokull
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è avvenuta nell'area sommitale del vulcano Oraefajokull, sul bordo sud orientale del Vatnajokull.
Questo terremoto, assieme a poche altre scosse minori è legata al fatto che il vulcano si sta avvicinando ad una nuova eruzione.
Completamente indipendente dal Bardarbunga, tale vulcano è in grado di produrre eruzioni esplosive con gravi danni al raccolto islandese.
Oraefajokull ha eruttato due volte in tempi storici. Nel 1362, il vulcano ha eruttato in modo esplosivo, con enormi quantità di tephra. Il distretto di Litla-Herad è stato distrutto dalle inondazioni e la caduta di tephra.(cenere)
Il nome significa letteralmente uno spazio senza porto, ma ha assunto un significato di terreno incolto in islandese.
Interessante però il fatto che la scossa di terremoto abbia avuto una profondità di soli 500 metri.
Dal momento che si tratta di un vulcano a magma riolitco, in grado quindi di produrre eruzioni pliniane, questo potrebbe significare che un'eruzione è sulla strada anche se al momento va presa come ipotesi molto remota, ma questo tipo di vulcani sono in grado di produrre improvvisi sciami sismici intensi nell'arco di pochi giorni o anche ore ed eruttare all'improvviso.
Ovviamente questa è sempre un'ipotesi.

ISLANDA: SCIAME SISMICO NEL VULCANO KATLA


Sulla sommita del vulcano Katla vi è stato un relativamente breve sciame sismico relativamente poco profondo, la cui scossa più forte ha raggiunto al massimo la magnitudo 2.1, a meno di un chilometro di profondità.

Questa attività è interessante per il fatto che attualmente le scosse di terremoto del vulcano pare si siano per la maggior parte stabilizzate a profondità inferiore al chilometro.
Quello che vale la pena far notare tuttavia è che l'intensità delle scariche di attività sismica e la loro frequenza è drasticamente diminuita rispetto al periodo estivo fino a gennaio, questo significa che la pressione interna è diminuita.
E' difficile stabilire se il fenomeno rimarrà costante in quanto tali cambiamenti avvengono spesso senza alcun preavviso.

venerdì 31 marzo 2017

L'INGHILTERRA INFIAMMA IL DESIDERIO DI INDIPENDENZA DA BRUXELLES

La partenza del Regno Unito dall'Unione europea sembra aver stuzzicato l'appetito dei numerosi scettici dell'UE. Un gruppo di politici, che rappresentano tutte le cinque nazioni nordiche, hanno scritto una condivisa opinione di pace affermando che era giunto il momento per la Scandinavia di "sganciarsi" si dalla struttura pan-europea.
A loro parere in un pezzo pubblicato sul giornale svedese Aftonbladet, i nordici scettici dell'UE hanno scritto che Bruxelles ha accumulato così tanto potere che in realtà c'è notevole dubbio se gli Stati membri sono ancora indipendenti.
"Come Washington, Bruxelles è diventata una Mecca per i lobbisti pesanti, in parte a causa della significativamente più bassa trasparenza e in parte a causa del vantaggio competitivo rispetto agli attori più piccoli (che non possono permettersi di pagare per i viaggi, gli avvocati e gli sforzi di pubbliche relazioni, al fine di influenzare il processo del processo decisionale)," gli scettici Nordici UE hanno scritto, invitando ad una "santa alleanza" nell'UE tra la situazione politica e i pezzi grossi del mercato del lavoro.
Gli scettici trovano "sorprendente" che le economie europee abbiano costantemente perso slancio e peso relativo, con l'impatto più pesante sui paesi che hanno sostenuto l'Unione Europea.
Con le proteste nazionali verso l'UE in costante carica, i disordini politici in tutta l'UE sono in aumento, rendendo l'ex "garante della pace" in realtà una fonte di conflitto.
Inoltre, gli scettici nordici europei si sono opposti contro il livello abissale dell'Unione Europea nel dibattito pubblico, che è caratterizzato da conformismi, auto-glorificazione e conflitto con la realtà.
"Oggi, non sembra esserci alcun limite di vergogna nel modo in cui vengono trattati i critici europei. Ora sentiamo elettori critici UE che sono definiti come semplici 'stupidi,' 'arcaici' 'isolazionisti' o 'ingannati da forze oscure,' chiunque essi potrebbe essere," gli scettici nordici dell'UE hanno scritto.
Secondo gli scettici nordici dell'UE, il progetto UE ha avuto la sua "età dell'oro" nel 1990. Successivamente, l'Unione Europea ha accumulato il livello critico di potenza necessaria per svilupparsi in una macchina di espansione. Oggi, il sistema è truccato a favore delle "persone della reception", cioè i "compila carte", i lobbisti e obbedienti accademici.
Infine, i critici nordici dell'UE dimostrano l'Unione Europea in realtà non ha promosso la diversità, ma piuttosto contribuisce all'uniformità attraverso i suoi tentativi internazionalisti per spremere tutto sotto un unico "ombrello".
In conclusione, gli autori hanno trovato che la Svezia, la Danimarca, la Finlandia, la Norvegia e l'Islanda devono liberare i propri legami politici ed amministrativi dall'UE.
Secondo loro, la Brexit dà alle nazioni nordiche un'occasione d'oro per sviluppare i propri accordi di cooperazione su misura con i partner principali, tra cui il Regno Unito.
Sarebbe ovviamente saggio mantenere i legami di stringa con il resto degli Stati membri dell'UE, ma senza la camicia di forza politica. "Niente farebbe di più per garantire sia la prosperità e la pace", hanno scritto gli autori.
L'articolo è stato firmato da Jan Erik Gustafsson, presidente della svedese fondazione dell'Unione europea, Lave Broch, membro del consiglio dell'Alleanza Europea dei Movimenti Critici sull'UE(TEAM), Helle Hagenau, membro del consiglio della norvegese all'UE, Ulla Klötzer, ex presidente di opzioni del movimento popolare per l'UE e membro del consiglio TEAM, e Erna Bjarnadóttir, membro del consiglio islandese No alla UE e capo economista della Associazione Contadini Islandesi.
Sorprendentemente, quasi 83 per cento dei lettori è d'accordo con l'articolo in una votazione successiva da Aftonbladet.
Allo stato attuale, la Svezia, la Danimarca e la Finlandia sono Stati membri dell'UE, mentre la Norvegia e l'Islanda godono di una forma di "semi-appartenenza" dall'accordo sullo Spazio Economico Europeo (SEE). Mentre gli ultimi due hanno più libertà in senso relativo, il controllo dei loro regolamenti interni è limitato.


Fonte:https://sputniknews.com/europe/201703311052151737-scandinavia-brexit-eu/

martedì 28 marzo 2017

ISLANDA: AUMENTO SISMICO NELLA FRATTURA HOLUHRAUN-HERDUBREID


Dopo l'aumento dell'attività sismica nell'area di Herdubreid e nel settore settentrionale del vulcano Bardarbunga, osserviamo in questi giorni come da Herdubreid fino all'area meridionale di Holuhraun, dove avvenne l'ultima eruzione del vulcano Bardarbunga, e fino ad arrivare addirittura al cratere del vulcano Grimsvotn, una sequenza di attività sismica di bassa intensità segua quella che appare come una lunga area di frattura che collega le aree più attive dal punto di vista vulcanico.

Questa attività sismica ha una profondità variabile tra gli 8 e i 2 chilometri.
Non si tratta di un fenomeno di per se rilevante se non per il fatto che dimostra che l'area che va da Bardarbunga-Grimsvotn-Holuhraun-Heredubreid manifesta un chiaro tasso di ricarica delle camere magmatiche.
Dal momento che i fenomeni di rifting durano a volte ben oltre un decennio questo fenomeno dimostra che nuove aree di frattura si formeranno o amplieranno in diverse fasi eruttive.
Almeno tre eruzioni di forte intensità c'è da aspettarsele nei prossimi anni.
-Herdubreid.
-Bardarbunga-Holuhraun.
-Bardarbunga-Loki.
Queste conclusioni derivano dal fatto che queste aree sono quelle che fin da prima dell'eruzione del vulcano Bardarbunga 2014-2015 hanno manifestato un'elevata presenza di intrusioni magmatiche.
Il fenomeno più preoccupante potrebbe derivare da un'eruzione nell'area del vulcano Loki, a sud del Bardarbunga, in quanto l'area è coperta dal ghiacciaio Vatnajokull e una forte eruzione sotto il ghiaccio produrebbe una serie di esplosive eruzioni freato-magmatiche con potenziale emissione di cenere nell'atmosfera.
L'area di Herdubreid condivide ora un'unica vasta camera magmatica con il sistema Uppytingar con una capienza maggiore dell'eruzione di Holuhraun del 2014-2015 ma con un potenziale eruttivo simile a quello del Kilauea o del Mauna Loa alle Hawaii, emettere grandi quantità di lava, ma senza minacciare aree abitate oppure causare effetti climatici.
L'area di frattura Holuhraun-Bardarbunga potrebbe eruttare nella stessa area, ma un maggiore bacino magmatico si trova a metà strada tra il complesso di Bardarbunga e il sito dell'ultima eruzione, sotto il ghiacciaio, anche qui aspettarsi una serie di forti eruzioni freato-magmatiche è consono, ma l'area non possiede un potenziale a lungo termine più di quanto non lo possieda il vulcano Grimsvotn.
Sottolineiamo che si tratta di un'ipotesi, ma i dati suggeriscono questa tendenza.

martedì 21 marzo 2017

ISLANDA: NUOVO SCIAME SISMICO SUL VULCANO KATLA


Un nuovo sciame sismico ha nuovamente fatto tremare la parte sommitale del vulcano Katla, in particolare l'area orientale.
In se questo fenomeno non rappresenta nulla di nuovo ne di particolarmente rilevante, il fenomeno è probabilmente causato dallo stress della roccia causato da fenomeni idrotermali surriscaldati alla base e a bassa profondità nel ghiacciaio.

Quello è ormai certo è che il magma si trova a bassa profondità sotto la superficie sommitale del vulcano.
Questo sciame di terremoti ha coinvolto almeno una decina di terremoti di magnitudo massima di 1.0 anche se collocati principalmente ad una profondità massima tra 6 e 1 chilometro, anche se la maggior parte era collocato ad una profondità massima di 1 chilometro.
L'attività sismica nel complesso ha rallentato notevolmente negli ultimi mesi, questo può significare che il sistema del vulcano è carico e la pressione magmatica non riesce a trovare uno sfogo, come molti pensano, oppure che semplicemente la pressione si è stabilizzata.
Quando si tratta del vulcano Katla da questo punto di vista si possono solo fare ipotesi in quanto la maggior parte dei segnali hanno indicato dalla scorsa estate che il vulcano era ormai prossimo ad un'eruzione, tuttavia prevedere con certezza l'inizio preciso di un'eruzione è semplcemente impossibile.
Si possono osservare le fasi che la precedono come i segnali e in base a questo fare un quadro dettagliato del comportamento del vulcano.
Nel corso di quest'anno il comportamento degli sciami sismici, la bassa profondità e l'aumento dei flussi da disgelo glaciale sono stati identici al comportamento del vulcano Eyafjallajokull nei mesi che precedettero l'eruzione del 2010.

lunedì 20 marzo 2017

ISLANDA: HERDUBREID PREPARA L'ERUZIONE


L'ultima settimana ha visto in Islanda un notevole aumento dell'attività sismica lungo l'area di rifting che dal vulcano Bardarbunga fino ad Holuhraun e Askja accompagnò l'eruzione del Bardarbunga nel settore Holuhraun nei sei mesi tra il 2014-2015.
Si osservi sotto l'andamento dell'attività sismica da agosto 2014 a gennaio 2015.




Quello che come descrivevo in precedenza sta avvenendo da oltre una settimana è stato un notevole aumento dell'attività sismica nell'area orientale del vulcano Askja, nei pressi del vulcano Herdubreid, il quale non ha una fase eruttiva dal periodo post glaciale 11.700 anni fa.
Si tratta di un vulcano Tuya, vale a dire la cui forma appare scavata e levigata dall'erosione glaciale.
L'attività sismica nel corso degli ultimi giorni ha superato i trecento terremoti con un'aumento anche nell'area di Holuhraun e Askja.

La causa di questo notevole aumento è innescata dal fatto che la pressione di un notevole corpo magmatico sta caricandosi attraverso gli strati superficiali che la separano dalla superficie ragione per la quale la fratturazione della roccia causata da questa massa di magna è la principale causa di questa notevole instabilità nell'area del vulcano.
La causa invece dell'aumento dell'attività sismica nell'area di Askja e Holuhraun altri non è che la presenza di intrusioni di magma di cui è responsabile il medesimo processo di rifting che ha causato l'eruzione del Bardarbunga, questo processo è destinato a durare e a continuare sia nell'area settentrionale del vulcano Bardarbunga sia in quella meridionale.
La quantità di magma accumulata nell'area sotto Herdubreid nel corso del processo di rifting è almeno pari o superiore a quella dell'eruzione Bardarbunga-Holuraun, il processo di accumulo ha iniziato e continuato da prima e anche in seguito all'eruzione di quest'ultimo e sebbene il fenomeno di rifting unisca diversi complessi vulcanici, il processo eruttivo non avviene nel medesimo periodo ma si tratta di diversi bacini magmatici che nel momento in cui il processo di fratturazione della crosta terrestre determina un elevato livello di instabilità iniziano una nuova fase eruttiva che può durare mesi o anche qualche anno.
Il magma basaltico confinato in quella vasta area è in grado di sostenere un lungo processo eruttivo per un lungo periodo ma, a meno che non avvenga in un'area coperta dal ghiacciaio, può solo dare luogo a eruzioni effusive non esplosive.
Un'ulteriore dettaglio legato al fatto che probabilmente nell'area si sta preparando un nuovo processo eruttivo è determinato che la profondità dei terremoti nell'ultima settimana sono diventati sempre meno profondi come a evidenziare il fatto che il magma si sta lentamente avvicinando alla superficie.
Prima i terremoti avvenivano ad una profondità tra 5 e 3 chilometri.
Ora il processo è diventato più esteso e superficiale con terremoti a soli 2 chilometri di profondità.
Si veda la differenza tra la settimana scorsa e oggi.

Quello che però si osserva nel frattempo è un leggero rallentamento dell'attività sismica quindi è probabile che il processo di intrusione magmatica al momento stia rallentando, anche se potrebbe accelerare di nuovo nei prossimi giorni.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti.




























BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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