ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


Visualizzazione post con etichetta Indipendenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Indipendenza. Mostra tutti i post

martedì 7 febbraio 2017

LA RUSSIA HA SOSTITUITO LE IMPORTAZIONI ALIMENTARI DAL VALORE DI 4 MILIARDI DI DOLLARI


La Russia ha prodotto prodotti alimentari del valore di $ 4 miliardi in seguito all'embargo alimentare nel 2014 su alcuni prodotti originari di Stati dell'UE in risposta alle sanzioni anti-russe, afferma il russo vice ministro Evgeniy Gromyko,
"[La Russia] ha iniziato la produzione nazionale di generi alimentari del valore di quasi $ 4 miliardi a titolo del programma di sostituzione delle importazioni.
Questi alimenti sono formaggi di produzione interna, salsicce e altri prodotti, che erano stati precedentemente importati dall'estero e poi sostituiti con i prodotti nazionali", ha detto Gromyko ad una mostra sugli alimenti.
Nel 2014, la Russia ha imposto un embargo alimentare della durata un anno sui paesi occidentali che avevano sanzionato Mosca con il pretesto del suo presunto coinvolgimento nella crisi ucraina.
La Russia in seguito ha prolungato questa misura fino al 31 dicembre, 2017, dopo che le restrizioni sono state estese.
L'embargo del cibo copre salsicce, pesce, frutti di mare, frutta, verdura e altri alimenti.
Il governo russo ha dato un maggiore sostegno dei produttori impegnati nel programma di sostituzione delle importazioni.

Fonte:https://sputniknews.com/business/201702061050392305-russia-import-substitution-agriculture/

martedì 20 dicembre 2016

SINTESI DELLA GRANDE EREDITA' DI BARACK OBAMA


C'è stato al di là di ogni dubbio un debole tentativo da parte dell'amministrazione di Barack Obama e Hillary Clinton di fomentare una crescente tensione contro la Federazione Russa, paragonabile per certi versi al razzismo, in molti campi dello scenario internazionale che va dallo sport, al successo dell'operazione anti-terrorismo in Siria dove la liberazione di Aleppo è certi versi paragonabile come importanza alla liberazione di Stalingrado dai nazisti e la liberazione dell'Europa dal nazi-fascismo grazie all'URSS e in minima parte anche grazie agli americani.

Persino durante la campagna elettorale americana e dopo la vittoria del presidente Donald Trump, si è osservato un crescente tentativo da parte di più parti di accusare la superpotenza dell'est di aver intercesso con i risultati delle elezioni americane, naturalmente senza mai fornire una prova di qualsiasi tipo proprio per il fatto che contrariamente alla tremenda amministrazione Obama-Clinton, l'attuale Presidente americano non intende perseguire politiche autodistruttive verso la Russia ma preferisce ricostruire in modo solido i rapporti con la politica russa, contrariamente a chi in precedenza stava spingendo l'Europa ad una guerra con i loro alleati.
Fortuna vuole che Barack Obama ormai si è esposto troppo circa le sue reali intenzioni di defenestrare il legittimo presidente Donald Trump, e le sue posizioni chiaramente anti-russe hanno esclusivemente dimostrato quando profonda sia stata la sue incompenza a livello presidenziale, pari quanto al presidente della Comissione Europea, Claude Junker.
«Senza Putin in Russia non si muove una foglia», ha detto Obama.
Il presidente ha ricordato di aver avvertito Putin che potrebbero esserci serie conseguenze e di una risposta «proporzionale» degli USA agli attacchi hacker che secondo molti democratici avrebbero favorito la vittoria di Trump.
Obama ha anche manifestato sconcerto per gli elettori repubblicani e i loro esponenti che appoggiano Putin, osservando che «per ora Ronald Reagan si sta rigirando nella tomba». «I russi non ci cambieranno e non ci indeboliranno. Sono un piccolo paese; una nazione debole. La loro economia non produce nulla che qualcuno voglia comprare a parte petrolio, gas e armi. Non hanno fatto innovazioni. Ma possono influenzarci se perdiamo il senso di chi siamo. Possono colpirci se abbandoniamo i nostri valori», ha detto Obama.
L'espressione usata da Barack Obama in questo discorso ha sottolineato l'eco dei suoi numerosi fallimenti politici della sua politica estera e interna.

La foto di Obama che arriva a Hangzhou (Cina) per il G20 ha fatto il giro del mondo perché il presidente americano non ha ricevuto la tradizionale accoglienza che il protocollo riserva ai leader: niente scala mobile apoggiata all’aereo e nemmeno il tappeto rosso.
Obama è sceso dalla scaletta nascosta nell'Air Force One.
Secondo alcuni analisti la disattenzione non è casuale. Specie considerata l'importanza dell'appuntamento internazionale.
Non occorre molto per smentire le dichiarazioni dell'ex presidente americano, la Russia è diventata la nuova America che si vedeva ai tempi dell'URSS:
-Nel 2016 la Federazione Russa è diventata il principale esportatore agricolo di grano mondiale, grazie alle restrizioni economiche USA-UE che ne hanno favorito la produzione interna.
-Nel 2016 la Russia ha prodotto una nuova generazione di missili nucleari che non hanno uguali come tecnologia nemmeno negli Stati Uniti, nonostante il budget maggiore dell'esercito, in quanto tali missili viaggiano a cinque volte la velocità del suono e di conseguenza definiti ipersonici.
-Le restrizioni economiche USA-UE hanno scarsamente influito sull'economia russa, dal momento che persino il picco della "crisi economica" è già stato superato e anzi ha favorito la conversione dell'industria russa che presto diventerà fornitore autonomo di nuove tecnologie come tablet, cellulari e molto altro.
-Molte imprese europee, in particolare tedesche, hanno aggirato le restrizoni economiche europee trasferendosi direttamente sul territorio russo.
-La popolazione ucraina, dopo l'insediamento del dittatore ucraino, ha iniziato un forte esodo verso il territorio russo in particolare per lavorare e studiare nelle presitigiose università russe, e questo porta inevitabilmente ad un'aumento della popolazione russa in quanto oltre metà degli ucraini è di origini russe.
-La Crimea e nel 2017 anche l'Ossezia del Sud entreranno nel territorio russo grazie al consenso popolare.
-In Moldavia e Bulgaria le elezioni hanno portato al governo due Presidenti interessati a una distensione delle tensioni con la Russia e per il primo interessati a unirsi all'Unione Economica Eurasiatica.
-Nei sondaggi in Europa la maggioranza della popolazione europea è più favorevole alla politica e alla Russia di quanto lo sia per l'Unione Europea, ormai al tramonto quanto Barack Obama.
-Le restrizioni economiche UE verso la Russia hanno portato alla chiusura di migliaia di aziende in tutta la Comunità Europea, quelle della Russia hanno semplicemente incentivato la produzione interna al Paese e aperto mercati più vasti come India e Cina di oltre un miliardo di persone.
-La Thailandia e la Repubblica delle Filippine hanno allentato il loro interesse per la cooperazione americana e hanno stretto accordi di cooperazione militare ed economica nel settore degli armamenti.
-Dopo la Moldavia, anche Indonesia, Mongolia e Turchia hanno espresso interesse di unirsi all'Unione Economica Eurasiatica.
-Il governo della Georgia sta iniziando un processo di distensione delle tensioni con la Russia.
-Vietnam, Giappone, Ecuador e Serbia hanno rafforzato negli ultimi anni il commercio e la cooperazione in numerosi progetti con la Russia.
Forse su una cosa possiamo dare ragione a Barack Obama quando ha dichiarato "Senza Putin in Russia non si muove una foglia."

Dopo che il presidente russo è salito al governo il PIL della Federazione Russa è SALITO e il tenore di vita della popolazione russa è migliorato.
La Russia è l'eredità di Barack Obama.






venerdì 2 dicembre 2016

PUTIN DIVORZIA DALL'OCCIDENTE


Nel discorso annuale alla Duma russa, Vladimir Putin ha tratto le conclusioni presentando un rapporto e impostando le principali linee di sviluppo della Russia per il prossimo anno. In diverse occasioni, il discorso è stato interrotto da applausi spontanei: quando il presidente ha parlato dello stato economico del Paese e dello sviluppo del suo potenziale agroalimentare, sottolineando che la Russia è prima divenuta autonoma nelle materie prime agricole e adesso le fornisce ad altri Paesi.
Infine, i deputati hanno applaudito quando Putin ha citato l’operazione militare all’estero (senza pronunciare “Siria”) e quando si è rivolto direttamente alle Forze Armate, alla fine del discorso: “Voi siete i soldati della Russia! Portate in alto l’onore Vostro e del Vostro Paese!”
Detto questo, ci sono stati passaggi forti e veramente interessanti sulla situazione internazionale. Quindi, parlando degli Stati Uniti, Putin ha evitato di menzionare la vittoria di Donald Trump quale fattore di cambiamento nel rapporto tra i due Paesi. Ma non ha evitato di avvertire gli statunitensi dall’escalation sfrenata che porterà a conseguenze estreme. “Violare la parità strategica è molto pericoloso.
Porterebbe alla catastrofe globale”, ha detto il Presidente della Russia.
Altri Paesi, menzionati quali alleati nei principali assi di sviluppo, erano Cina e India, e il cruciale sviluppo dell’Oriente russo che Putin ha definito grande imperativo nazionale e snodo della situazione attuale.
Come programma nazionale, Putin ha suggerito l’attuazione dell'”integrazione eurasiatica su tutti i livelli”. La grande sorpresa sul capitolo degli “Affari Internazionali” di Putin sembra sia non attendersi nulla di positivo dall’Europa, non avendo pronunciato nulla su questa parte geografica, economica e strategica. L’Europa è scomparsa dal discorso, segnando la grande svolta che la Russia intende operare, riservandosi alla cooperazione con Asia e Oriente.
Un altro aspetto interessante è la sequenza temporale e l’ordine delle questioni sollevate. Così più della metà del discorso era dedicata alla politica interna. La cosa che ha sorpreso molti è l’evocazione della rivoluzione sovietica del 1917.
Sarebbe il momento della riconciliazione nazionale, sull’esempio francese, cioè, anche se il periodo fu crudele e sanguinario, incarna sempre il grande passo compiuto dalla società russa sulla via dello sviluppo sociale, politico ed economico.
Ma Putin ha avvertito i revisionisti dicendo letteralmente che qualunque fosse l’origine degli antenati dei cittadini russi, in quella tragedia, e su quale barricata fossero, la Russia rimane e rimarrà sempre un solo Stato e un popolo unito, fiero del proprio passato e delle proprie vittorie. Tale approccio equivale alla fine dell’espiazione degli errori politici e degli abissi sociali legati alla memoria dei grandi purghe del 1937.
Putin ha ripristinato il passato sovietico e, di fatto, voltato pagina mettendo i puntini sulle i e rifiutando di dimenticare le conquiste e le vittorie del periodo sovietico. Come è noto, allo stesso tempo, si è deciso di erigere un monumento in memoria di tutti i prigionieri politici. Sarà a Mosca, un muro (l’idea sarebbe il Muro dei lamenti), composto da corpi umani, in pietra rosa. L’idea generale dovrebbe essere il riconoscimento della memoria storica (a differenza della Francia, ancora alle prese con il compito di passare la spugna su Vandea e martiri della Bretagna), ma senza dimenticare di rendere omaggio ai grandi nomi dell’URSS; scienziati, ricercatori, soldati, artisti, ecc.
Un altro punto di forza menzionato sono i dati demografici. Cifre alla mano, il presidente russo ha dimostrato che il tasso di fertilità dei russi è più alto rispetto di quello in Portogallo e Germania: 1,7 Russia, 1,2 Portogallo e 1,5 Germania.
E questo tasso continua ad aumentare con 1,78 nel 2016. Dopo la demografia, le questioni più importanti venivano esaminate in ordine di citazione; sanità a tutti i livelli con massicci investimenti da effettuare, istruzione secondaria, autostrade ed ecologia. La componente economica, particolarmente dolorosa per la Russia dati dimissioni e arresto del Ministro dello Sviluppo Economico, dimesso in attesa di presentarsi all’Ufficio del Procuratore di Mosca, ha stupito su molti punti. Così, Vladimir Putin ha osservato il rallentamento della caduta del PIL della Russia. La caduta dello scorso anno fu di quasi 3,7%, meno 0,3% del previsto nel 2016. L’inflazione dovrebbe raggiungere il minimo storico in Russia (5,8%) contro il 12,9 % nel 2015. La crescita industriale è stata riavviata. Alcune cifre sono sorprendenti: le esportazioni agroalimentari hanno generato un reddito superiore a quello militare: 14,6 miliardi di entrate dai contratti militari contro i 16,9 miliardi dai prodotti alimentari. Allo stesso tempo, ricordiamo che la Russia è al secondo posto per vendite di armi nel mondo. Un’altra sorpresa, non da ultimo, è il culmine dell’esportazione di prodotti informatici russi.
“Un paio di anni fa“, ha detto il Presidente, “il livello era zero assoluto, ma ora l’informatica ha generato una plusvalenza di bilancio da 7 miliardi di dollari, quasi la metà del fatturato realizzato dal complesso militare-industriale“. Putin ha anche indicato l’obiettivo di una produzione avanzata in tutti i settori industriali, ed entro i prossimi 5 anni questi rami dell’economia dovrebbero essere pari al 30% del PIL (digitale, computer, neuro-tecnologia, spazio, nucleare, robotica, dispositivi quantistici, ecc).
In conclusione, si può anticipare che il prossimo periodo della Russia sarà caratterizzato da intenso sviluppo dei complessi militare-industriale, agro-alimentare ed informatico, quali settori di punta. Asia e oriente saranno i principali assi della cooperazione internazionale e dello sviluppo della Russia, e l’Oriente russo diverrà priorità nazionale. La Russia sembra definitivamente voltare le spalle all’occidente, da cui non si aspetta nulla di positivo.
L’idea di grande complesso eurasiatico, tanto cara alla Russia dal periodo dell’Orda d’Oro, sembra destinata ad agitare di nuovo le notti insonni degli strateghi della nuova amministrazione Trump alla Casa bianca.

Fonte:https://aurorasito.wordpress.com/2016/12/02/putin-definisce-la-futura-politica-della-russia-divorzio-dalloccidente/

giovedì 1 dicembre 2016

DA OTTOBRE L'ECONOMIA DELLA FEDERAZIONE RUSSA CONTINUA A PROGREDIRE

L'economia russa continua il suo ritorno dalla recessione nel mese di ottobre, anche se il ritmo della ripresa continua ad essere frenato dalla strategia di contrastare l'inflazione dura della Banca Centrale.

L'economia della Russia ha continuato a rafforzarsi nel mese di ottobre, con la produzione industriale del 5,8% rispetto a settembre (l'aumento più grande da aprile) e l'inflazione in calo a un tasso annuo del 6,1% (al di sotto delle aspettative di mercato).
L'inflazione alla fine del mese di novembre sarà probabilmente inferiore al 6%.
Sia il settore manifatturiero e i servizi PMI erano in territorio positivo 52.40 e 52.70 rispettivamente).
Nel frattempo la Russia continua ad essere in linea per una produzione agricola di grano record quest'anno di circa 106 milioni di tonnellate.
Ciò riflette un rafforzamento a tutti i livelli del settore agricolo in tutta la Russia, che sta crescendo a un tasso annuo di circa il 3%.
Il paese in pochi anni è riuscito a diventare autosufficiente nella carne di maiale e pollame dove era in precedenza un grande importatore, e dovrebbe presto essere autosufficiente nel settore delle carni e, a quel punto sarà diventato completamente autosufficiente in tutto prodotti a base di carne.
La trasformazione del settore agricolo della Russia ha permesso al paese di ridurre le importazioni alimentari del 10% quest'anno rispetto a quelli del precedente esercizio.
La Russia quest'anno per la prima volta nella sua storia è destinata a superare gli Stati Uniti per diventare il più grande esportatore mondiale di grano mondiale, ed è anche diventato un esportatore netto di alcuni altri prodotti alimentari come carne di pollo.
I giorni in cui i consumatori russi acquistavano cosce di pollo importate dagli Stati Uniti (conosciute localmente come "gambe di Bush") sono lontani.
Nelle parole del ministro russo dell'Agricoltura, Alexander Tkachev
"Per confrontare, dieci anni fa, l'importazione di cibo ha superato i volumi di esportazione quattro volte, e ora il volume delle esportazioni è solo 1,5 tempo inferiore volume delle importazioni. La crescita delle esportazioni è dovuto alla maggiore fornitura di frumento (32%) e olio di girasole (15%) ".
Tkachev ha previsto che se il sostegno del governo per il settore agricolo rimane ai livelli attuali, nel 2020 il valore delle esportazioni di prodotti alimentari del paese sarà uguale a quella delle sue importazioni alimentari.
Con il russo agro-business che sta ora investendo pesantemente nell'aumento degli alimenti e la produzione vegetale (i principali prodotti alimentari della Russia al momento sono ancora importati), il paese sembra destinato negli anni a 2020 a diventare un importante esportatore di prodotti alimentari, con il primo ministro russo Medvedev che prevede che le esportazioni di prodotti alimentari sarà presto per diventare il secondo più grande percettore di valuta estera della Russia dopo le esportazioni energetiche.
Il commento di Tkachev dal fatto che è necessaria l'importanza del sostegno del governo al fine di garantire la continua crescita del settore agricolo della Russia è senza dubbio ciò che sta dietro il commento di Putin di pochi giorni fa, che anche se le sanzioni occidentali sulla Russia sono sollevati, la Russia si trascinerà sui suoi tacchi a patto che prima che si sollevi il divieto di rappresaglia imposto sulle importazioni di prodotti alimentari provenienti dall'UE.
RT riporta Putin dicendo:
"Abbiamo davvero fatto in modo responsabile e, di fatto, abbiamo utilizzato le decisioni miopi che erano state applicate per quanto riguarda il nostro Paese dai nostri cosiddetti partner, che hanno introdotto le sanzioni."
In realtà per il settore agricolo le incompetenti restrizioni dell'UE della Russia sono state una manna senza riserve, con le restrizioni contro le esportazioni dal Paese che a una velocità che sembra avere sorpreso anche il governo russo, hanno fornito una spinta importante per la produzione nazionale.
Il settore agricolo del paese ha ormai acquisito una massa critica sufficiente che continuerà a crescere rapidamente anche una volta che le restrizioni vengono sollevate.
Inoltre vietando la crescita in Russia di alimenti geneticamente modificati le autorità russe stanno aiutando questo processo lungo, promuovendo con successo l'idea tra molti russi che il proprio cibo è più sano e mogliore di prodotti alimentari importati dall'Occidente.
La Russia ora ha anche la produzione di successo di sostituti ragionevoli per costosi formaggi importati come il parmigiano.
E 'convenzionale in Occidente pensare della Russia come una terra di cibo noioso, delle code di cibo e di scarsità di cibo, e questa immagine del paese una volta conteneva molto di più di un grano di verità .
Tuttavia quando si viaggia in Russia oggi l'impressione al contrario è di grande varietà di cibo e soprattutto di abbondanza.
Di gran lunga il più grande singola vincolo sulla crescita è il singolo fuoco della mentalità della Banca Centrale sulla politica per contrastare l'inflazione, che mirava a portare il tasso annuo di inflazione entro la fine del 2014 fino al 4%.
Che cosa questo ha significato, in pratica, è portare alle stelle i tassi di interesse reali - il più alto in assoluto di una grande economia - e il calo dei redditi reali, la crescita a breve termine è stata sacrificata per far scendere l'inflazione.
Con il governo ora impegnato per i prossimi tre anni, ad una politica di consolidamento fiscale volta a estinguere il deficit di bilancio entro il 2020, non vi è alcuna compensazione di stimolo fiscale per compensare l'accento della Banca Centrale sulla riduzione dell'inflazione.
Questo è lo stato dell'economia russa oggi.

Fonte:http://theduran.com/update-russian-economy-continues-strengthen-october/

IN RUSSIA "TSENKI" COSTRUIRA' STAZIONI PER LO STOCCAGGIO DI CARBURANTE SPAZIALE A VOSTOCHNY

Il Center for Operation of Space Ground-Based Infrastructure (TsENKI) della Federazione Russa prevede la costruzione di unità di servizio di carburante per veicoli spaziali del valore di circa 8 miliardi di rubli (122 milioni di dollari al tasso di cambio corrente) al Vostochny di Baikonur.

La compagnia dovrebbe firmare un contratto con la società di Stato Roscosmos, secondo i dati di approvvigionamento. Nel quadro del contratto TsENKI dovrebbe costruire unità di "alimentazione-e neutralizzazione" per il combustibile spaziale utilizzato in diverse modifiche di razzi spaziali e velivoli spaziali cargo con equipaggio Soyuz-2 .
Vostochny è in costruzione dal 2012 e si prevede ridurre la dipendenza della Russia sul centro spaziale di Baikonur in Kazakistan, che si trova sulla locazione in Russia fino al 2050.
La Russia ha effettuato un primo lancio nello spazio dal cosmodromo di Vostochny il 28 aprile si trattava di una Soyuz-2. 1a classe di razzo spaziale con tre satelliti di ricerca.

Fonte:https://sputniknews.com/science/201611301048026640-tsenki-vostochny-fuel-stations/

mercoledì 30 novembre 2016

NOVE RAGIONI PER LA QUALE IL CARBONE E' UN'OTTIMA FONTE ENERGETICA


1) Offerta della fonte di energia. È di gran lunga più economica del nucleare, gas naturale, petrolio. Hydro solitamente un po 'meno. Tuttavia, i problemi con idro includono: no a nuovi impianti a causa della protesta pubblica quando le valli fluviali sono arginate; e, problemi di tempo con la domanda di picco.

2)Il carbone fornisce anche una fonte stabile di energia (non embarghi petroliferi arabi, non la scarsità improvvisa come si verifica con il gas naturale) e c'è un rifornimento molto abbondante sia negli Stati Uniti e in altri paesi stranieri.

3)Il carbone non è altro che legno antico che è stato sotto pressione per milioni di anni. Non è sinistro come potrebbe si è indotti a credere da alcuni estremi attivisti.

3)Il carbone fornisce molti posti di lavoro. A differenza di altre forme di energia (nucleare, gas naturale, petrolio, idroelettrico), il carbone fornisce molti posti di lavoro nel rimuovere il carbone dalla terra, trasportandolo al programma di utilità, bruciandolo, e corretto smaltimento delle ceneri di carbone.

4)Il carbone è prodotto in America. Come lì non si deve importare questo prodotto in questo Paese.

5)Il carbone può essere estratto e bruciato con basso impatto ambientale. Ci sono stati passi da gigante nella responsabilità ambientale con l'estrazione del carbone e carbone ardente.

6)L'estrazione del carbone di bonifica può dare al proprietario del terreno superficiale molte più opzioni per sviluppare la sua terra. Nel terreno montagnoso, una rimozione chiamata processo di estrazione può creare terreni di grande valore e utilizzabili al livello per il proprietario di superficie. Il proprietario della superficie non solo ottiene la sua terra sviluppata, che di solito viene pagato 50 centesimi a tonnellata per l'inconveniente dell'uso della sua superficie.
La superficie mineraria non può avvenire senza il consenso specifico del proprietario di tale superficie.
Se il proprietario di superficie ha la fortuna di possedere i diritti di carbone, sta guardando altri $ 2,00 ton per pagamenti di canoni.
Nel 1977 la legge Federal Surface Mining è stata approvata che gli operatori del carbone necessari riportassero la terra cllo stato pari o migliore di come l'avevano trovata- Stiamo facendo un ottimo lavoro con i nostri sforzi di bonifica.

7)La prudenza del fatto di possedere vasti giacimenti di carbone permetterà agli Stati Uniti il ​​tempo necessario per sviluppare fonti di energia alternative valide --- principalmente la tecnologia solare e il carburante dal grano --- senza alcun impatto negativo sulla nostra economia nazionale.

8)Il carbone fornisce il 56% dell'energia elettrica utilizzata nella nazione ogni giorno. Esso fornisce il 95% dell'energia elettrica del Kentucky. Le tariffe elettriche in Kentucky sono le seconde più basse nella nazione a causa del carbone.

9)Il carbone è un bene per l'economia del Kentucky. L'industria del carbone del Kentucky ha portato 3100000000 $ in Kentucky durante l'anno fiscale 1996-1997 attraverso la vendita di carbone a clienti in 29 altri stati e 15 paesi stranieri.
In Kentucky, ha pagato oltre $ 800 milioni in salario diretto, che impiega direttamente più di 19.000 persone fornendo indirettamente ulteriori 60.000 posti di lavoro. In aggiunta a tutte le normali tasse per le imprese, l'industria del carbone in Kentucky ha pagato un supplemento di $ 160,000,000 in tasse di fine rapporto allo Stato.

Fonte:http://www.coaleducation.org/q&a/10_reasons_why_coal.htm

lunedì 21 novembre 2016

GLI INDIPENDENTISTI DELLO STATO DELLA CALIFORNIA VOGLIONO UN'AMBASCIATA SUL TERRITORIO RUSSO

Uno dei gruppi d'iniziativa sostenitore dell'indipendenza della California dagli Stati Uniti vuole aprire “un'ambasciata” in Russia, scrive Business Insider.

Il movimento "Yes California" era stato fondato ancor prima delle recenti elezioni presidenziali. Il leader del movimento Louis Marinelli si era recato in Russia 2 mesi fa e si era incontrato con i rappresentanti del movimento anti-globalizzazione russo. Il leader di "Yes California" aveva avuto modo di conoscere gli attivisti russi no-global a fine settembre in una conferenza a Mosca.
Secondo Marinelli, i membri del movimento no-global russo condividono la legittimità del diritto all'auto-determinazione della California, segnala il portale. Marinelli ha dichiarato che questa "ambasciata" non si occuperà di questioni diplomatiche, ma sarà più un centro di formazione, che racconterà ai russi la storia e la cultura della California e rafforzerà i legami commerciali e promuoverà il turismo. Nei piani di Marinelli c'è l'idea di creare centri simili in tutto il mondo. Secondo il leader di "Yes California", queste iniziative aiuteranno la California a vedersi riconosciuto più velocemente il diritto all'indipendenza, si afferma nell'articolo. Marinelli vive in California; nella sua vita ha insegnato la lingua russa. Secondo il leader di "Yes California", è pronto a comunicare con i movimenti di diversi Paesi, a prescindere dalla loro concezione ideologica: la cosa principale è che gli altri gruppi condividano le aspirazioni indipendentiste dei californiani. L'hashtag #Calexit ha guadagnato immediatamente popolarità nei social network il 9 novembre, quando erano stati resi noti i risultati delle presidenziali, in cui aveva vinto il repubblicano Donald Trump.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/201611203658566-Marinelli-Yes-California-indipendenza-autodeterminazione-no-global-Calexit/

giovedì 17 novembre 2016

GLI SCIENZIATI RUSSI HANNO MIGLIORATO LA TECNOLOGIA DEGLI SCHERMI PER SMARTPHONE

Gli scienziati dell'Università Nazionale della Scienza e della Tecnologia MISIS (NUST MISIS, Mosca) hanno migliorato la tecnologia per la produzione di schermi di smartphone, riferisce il servizio stampa dell'università.
Gli schermi di smartphone moderni sono fatti di zaffiri artificiali (monocristallino corindone) sulla base di ossido di alluminio di elevata purezza.
Non vi è alcuna produzione di grande capacità di questo materiale in Russia, che è il motivo per cui le aziende nazionali devono importarlo a prezzi elevati.
"Gli scienziati NUST MISIS hanno ideato una tecnologia redditizia e sicuro per la produzione di ossido di alluminio di elevata purezza.
Abbiamo brevettato questa altamente efficace tecnologia import-sostituzione, che permetterà la fornitura di produttori russi con la quantità necessaria di corindone monocristallino per la produzione diodi emettitori di luce e schermi protettivi per i gadget moderni ", dice il comunicato.
"Abbiamo analizzato i metodi più promettenti per la produzione di ossido di alluminio di elevata purezza in base a idrolisi di alcossidi di alluminio, ossidazione idrotermale e dissoluzione anodica. Quest'ultima sembra essere la migliore per uso commerciale e ha anche alcuni requisiti relativi alla materia prima," ha detto Andrei Lysenko, direttore del progetto e professore assistente presso la cattedra dell'università di metalli non ferrosi e oro.
Secondo il comunicato stampa, che cita Lysenko, gli scienziati hanno anche determinato le migliori condizioni per l'intero processo tecnologico.
Gli scienziati NUST MISIS hanno creato mezzi sperimentali e prodotto un lotto sperimentale di ossido di alluminio di elevata purezza con il contenuto del componente principale stimato a 99,995 percento. Si tratta di una tecnologia a basso impatto e bassa energia che è anche più sicuro rispetto ad altre tecnologie simili, perché non minaccia direttamente gli esseri umani e l'ambiente, afferma la dichiarazione.
Dal momento che la tecnologia è semplice e l'apparecchiatura è relativamente a buon mercato, grandi quantità di materie prime possono essere creati per i produttori russi di zaffiri artificiali.

Fonte:https://sputniknews.com/science/201611161047495653-russian-scientists-smartphone-screen/

venerdì 11 novembre 2016

DOPO IL TEXAS ANCHE LA CALIFORNIA VUOLE STACCARSI DAGLI STATI UNITI

L’ex membro dell’intelligence USA, Edward Snowden, ha dichiarato che il nuovo presidente Donald Trump dovrebbe concentrarsi sulla risoluzione dei problemi sociali.

Sui social network sono apparsi gli hashtags #Calexit e #Caleavefornia. In supporto alla campagna lavora il sito yescalifornia.org, dove gli abitanti dello stato Americano possono informarsi sull'iniziativa.
Gli abitanti dello stato intendono indire un referendum sull'indipendenza attraverso la cosiddetta "iniziativa civile": se la petizione verrà firmata un numero sufficiente di elettori registrati, l'organizzazione del plebiscito includerà una scheda elettorale. Secondo l'organizzatore dell'iniziativa il referendum potrebbe essere tenuto nel 2019 se verrà raggiunto il numero necessario di firmatari. I sostenitori dell'indipendenza hanno fatto notare che la California rappresenta il sesto PIL più alto del mondo, in particolare si trova davanti alla Francia. "La California ha un'economia più forte di quella francese e più abitanti della Polonia. Secondo diversi indici la California potrebbe competere non solo con i altri 49 stati americani ma anche con altri paesi nel mondo" è scritto sul sito yescalifornia.org. Gli autori dell'iniziativa hanno spiegato il perché della necessità dell'indipendenza, in particolare il fatto che gli Stati Uniti spendano buona parte del PIL dei contribuenti per la difesa e in conflitti armati che non portano a nessun risultato. Gli organizzatori inoltre promettono di garantire un servizio sanitario gratuito a tutti i californiani, grazie al fatto che le tasse pagate al governo federale verrebbero trattenute

Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/mondo/201611113615870-Californiani-vogliono-referendum-per-uscire-dagli-StatiUniti/

giovedì 10 novembre 2016

L'ELEZIONE DI DONALD TRUMP SPINGERA' L'IMPERO DEL SOL LEVANTE E LA REPUBBLICA DI COREA A PRODURRE UN PROPRIO ARSENALE NUCLEARE

L'elezione di Donald Trump, nuovo presidente degli USA, aumenta notevolmente le probabilità del Giappone di ottenere armi nucleari, dicono gli esperti.

Se la prima strategia di sicurezza della Repubblica di Corea è basata sullo stare sotto l'ombrello nucleare americano, con l'ottenimento di una propria arma nucleare, la Corea del Sud potrebbe uscire da questa dipendenza e provvedere autonomamente alla propria sicurezza. L' unione americano-coreana diventerà sbilanciata, ritiene il capo del Dipartimento della strategia di unificazione dell'Istituto Sejong, Chang Cheong.
"Per la Corea del Sud è necessario iniziare a sviluppare piani in caso di grandi cambiamenti in materia di sicurezza nel Nord-Est asiatico, piani che possono essere messi in atto nell'epoca di Trump" ha detto l'esperto a Sputnik. "Se Trump sarà aperto al dialogo per la concessione a Corea del Sud e Giappone di armi nucleari, potrebbe accadere che, per frenare la crescita nucleare potenziale della Corea del Nord, la Corea del Sud potrà, con il consenso americano, iniziare a muoversi per lo sviluppo di una propria arma nucleare" ritiene Chung. "Al fine di costruire un rapporto con gli americani, per rafforzare le nostre capacità di auto-difesa del Paese, è necessario cambiare non solo il Primo ministro, ora coinvolto nello scandalo dei "consiglieri segreti", ma anche tutte le persone responsabili per la diplomazia, la sicurezza e l'intelligence. È il momento di rivedere completamente la nostra strategia in questi settori" ha detto Chung.

Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/mondo/201611103610575-armanucleare-coreadelsud-trump/

giovedì 27 ottobre 2016

L'IMPERO DEL SOL LEVANTE FORSE PROSSIMO ALL'INDIPENDENZA DAGLI STATI UNITI

A quanto pare, Putin fondamentalmente è d'accordo ma anche il Giappone deve fare grandi passi verso la Russia e costruire una partnership strategica con la Russia. Questo significherebbe che il Giappone dovrebbe rompere con gli USA e passare nella sfera di influenza politica russa.

Il tema della disputa territoriale tra la Russia e il Giappone circa le isole Curili ha fatto evitare cooperazioni importanti nelle relazioni russo-giapponesi. Tutti le azioni e le dichiarazioni sono state percepite quasi esclusivamente nell'ambito della controversia sulle isole. Tuttavia, è previsto per dicembre 2016 una visita ufficiale del presidente Putin in Giappone, per condurre colloqui con il Primo Ministro del Giappone, Shinzo Abe.
In primo luogo, si parlerà di un compromesso sulla questione Curili. La gamma di opzioni è molto ampia, dal trasferimento delle due isole meridionali del Giappone, alle attività di collaborazione nelle isole mantenendo la sovranità russa. A quanto pare, Putin fondamentalmente è d'accordo ma anche il Giappone deve fare grandi passi verso la Russia e costruire una partnership strategica con la Russia. Questo significherebbe che il Giappone dovrebbe rompere con gli USA e passare nella sfera di influenza politica russa. In secondo luogo, se così fosse, il prezzo sarebbe davvero quello di cambiamento di orientamento politico del Giappone. E perché il Giappone dovrebbe accettare? Perché è un Paese, che per molti decenni è stato ex alleato militare e uno dei principali partner commerciali americani, che ora ha capito di essere in un vicolo cieco. In Giappone ormai da più di 20 anni il tasso di sviluppo economico è basso, c'è la recessione. Secondo il noto economista giapponese Ito Takatosi, questo è accaduto per l'accordo del 1985, quando il Giappone ha accettato di aiutare gli Stati Uniti a raddrizzare il deficit commerciale, aumentando il tasso di cambio dello yen.
Alla fine, i produttori giapponesi hanno perso la loro posizione competitiva e hanno ceduto ai mercati americani, questo ha causato la frenata di quella che era una volta una delle economie più forti del mondo.
Il Giappone, fortemente limitato militarmente dopo la Seconda guerra mondiale, si è affidato agli americani in materia di sicurezza. Ma la politica americana di sicurezza nel Nord-Est Asiatico è fallita. La Corea del Nord ha armi nucleari e minaccia il Giappone. Inoltre, in caso di inizio della guerra con la Corea, le basi americane in Giappone sono sotto minaccia nucleare. La politica americana nella regione non solo non garantisce sicurezza al Giappone, ma lo espone al rischio di essere trascinato in una guerra.
È ovvio che da un partenariato americano il Giappone ha da tempo ottenuto tutto quello che poteva e nulla di nuovo è previsto. Da questo punto di vista, è opportuno prendere in considerazione altre opzioni.
C'è da notare che il Giappone da tempo conduce una politica nei confronti della Russia in contrasto con la politica di Washington. Con la Russia, il Giappone otterrebbe la possibilità di aumento delle esportazioni, necessaria per il rilancio dell'economia, l'accesso alle materie prime, in primo luogo, di petrolio e di gas, ad un prezzo ragionevole. Inoltre, la rimozione o la significativa riduzione di minaccia di guerra con la Corea del Nord, perché, se le basi americane in Giappone fossero chiuse, il pericolo scomparirebbe. I benefici di un cambio di politica per il Giappone, in questo modo, sono tangibili.
Tale punto di vista può essere considerato stravagante, ma spiega perché i negoziati sono in svolgimento, nonostante il fatto che Abe e Putin abbiano espresso punti di vista diametralmente opposti per il problema delle Curili. Abe ha promesso in Parlamento che otterrà le Curili e Putin ha detto che sono territorio russo. Se in realtà si tratta di una fuga del Giappone dagli USA, le isole Curili in questo contesto sono una questione secondaria. In ogni caso, la visita di Putin in Giappone promette di essere molto interessante.

Fonte:https://it.sputniknews.com/politica/201610253541914-giappone-putin-curili/

venerdì 23 settembre 2016

L'AGRICOLTURA RUSSA POTREBBE PRESTO PORTARE PIU' REDDITO RISPETTO AGLI IDROCARBURI


All'inizio di questo mese, Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite ha proiettato un raccolto di grano record per la Federazione Russia, con il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti che sta seguendo il suo esempio, dicendo che le esportazioni di grano russi ora superano quelle degli Stati Uniti.
Quest'anno, il Paese si prevede produrrà circa 64 milioni di tonnellate di grano, con il raccolto di grano totale che dovrebbe raggiungere tra i 113 e i 116 milioni di tonnellate.
Ciò significherebbe superare il precedente record contemporaneo della Russia - insieme nel 2008, quando gli agricoltori hanno prodotto 108,2 milioni di tonnellate di grano.
Circa 40 milioni di tonnellate di raccolto di quest'anno si prevede sarà esportato, in crescita rispetto ai 32 milioni di tonnellate esportate l'anno scorso.
In mezzo all'abbondanza di un raccolto eccezionale, che sta diventando un evento normale con il russo complesso agro-industriale che ha messo in atto restrizioni sui prodotti alimentari europei, alcuni funzionari stanno cominciando a suggerire che l'agricoltura potrebbe presto trasformarsi in un importante strumento per aiutare ad alleviare la dipendenza del paese dalle esportazioni di petrolio e di gas in percentuale dei suoi proventi da esportazione.
All'inizio di questo mese, gli analisti hanno calcolato che l'agricoltura della Russia aveva già superato il commercio di armi in percentuale delle esportazioni del paese.
Inoltre, il ministro dell'Agricoltura Alexander Tkachev ha anticipato che entro il 2030, il raccolto di grano potrebbe raggiungere 130 milioni di tonnellate all'anno.
L'ex sindaco di Mosca, Yuri Luzhkov, che è diventato un conoscitore agricola in proprio da quando si è dimesso dal suo incarico nel 2010, ha detto che la rinascita dell'agricoltura della Russia è una grande notizia. Il politico ha sottolineato che, a parte la sostituzione di idrocarburi con qualcosa di commestibile, la resurrezione dell'agricoltura ha un'importanza filosofica - per i russi, ha osservato, i lavori agricoli "ci riportano alle nostre origini e identità, sostenute nel profondo del nostro popolo, del nostro territorio. "
Il deputato della Duma, Vladimir Kashin ha sottolineato che anche lui era felice di vedere la rinascita dell'agricoltura, sottolineando che "la sicurezza del paese inizia nel villaggio."
Nel corso degli anni 1990, sotto la guida di economisti liberali, tra cui come Yegor Gaidar e Anatoly Chubais, l'agricoltura russa è stata consegnato al ruolo di un bilancio da 'buco nero'.
Ora, negli ultimi dieci anni o giù di lì, e soprattutto dopo l'inizio della guerra di restrizioni con l'incompetente politica dell'UE, sta cambiando, al punto che la Russia ha il potenziale per diventare una superpotenza agricola.
Parlando al quotidiano indipendente online Svobodnaya Pressa, Elena Turina, direttore generale dell'Istituto con sede a Mosca di Agricultural Marketing, ha sottolineato che le esportazioni di grano sono solo l'inizio.
"Siamo diventati un leader mondiale nelle esportazioni di grano, inoltre, stiamo arrivando vicino ad un livello in cui siamo in grado di assumere una posizione di leader come uno dei principali esportatori di carne di maiale e pollame, e dopo che di verdure da campo. Se ci mettiamo in sforzo necessario, siamo in grado di ottenere buoni risultati nella esportazione di prodotti lattiero-caseari. In realtà, abbiamo già un buon potenziale di esportazione, e non solo nei prodotti alimentari di tutti i tipi, ma nella prima materia agricola pure ".
Secondo Turina, i programmi di import-sostituzione introdotti nel 2015, che ha utilizzato il sostegno finanziario dello Stato, ha beneficiato in modo significativo i contadini russi.
I programmi, ha osservato, "a condizione che il complesso agro-industriale russo sia a slancio serio ... Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta in particolare a quei segmenti precedentemente riempiti di importazioni; il 2015-2016 ha visto un aumento del 15% della produzione di frutta e verdura - in particolare dalla lista degli articoli che erano stati importati dall'estero prima di queste misure ".
Secondo l'esperto, la "risorsa principale dell'agricoltura russa è il terreno agricolo stesso, che, purtroppo, ancora non viene utilizzato per il suo pieno potenziale.
Una grande quantità di speranza è stato messa nelle nuove tecnologie attualmente in fase di introduzione, che genereranno una maggiore redditività per i produttori, pur aumentando la produzione pure. "


Fonte:https://sputniknews.com/russia/20160923/1045624220/russian-agricultural-exports-compete-with-hydrocarbons.html

LA CATALOGNA SI PREPARA ALL'INDIPEDENZA SVILUPPANDO CARTE D'IDENTITA' DI NAZIONALITA' CATALANA

Le autorità catalane stanno sviluppando carte d'identità (DNI) che saranno emesse ai residenti della regione autonoma, in caso di sua separazione dalla Spagna, lo hanno affermato i media locali.

Secondo il quotidiano La Vanguardia, il DNI presumibilmente conterrà del titolare del nome, luogo e data di nascita, così come i numeri di previdenza e di assicurazione sanitaria sociale, ed i dati fiscali.
Lo sviluppo di queste carte avrà un costo di 9 milioni di euro (10 milioni di dollari) alle autorità catalane, ha aggiunto il mezzo di comunicazione. L'idea alla base delle carte è quello di mostrare ai catalani che i loro diritti e le prestazioni sociali saranno conservati se la regione secede ufficialmente dalla Spagna.
La Catalogna ha cercato a lungo l'indipendenza dalla Spagna, ma il governo spagnolo ha ripetutamente rifiutato le necessità della regione per l'indipendenza, dicendo che violerebbe la costituzione del paese.
Il 9 novembre, il Parlamento della Catalogna ha approvato una risoluzione per avviare il processo di secessione dalla Spagna.
L'iniziativa è stata sostenuta da 72 voti in parlamento con 135 posti.
Le autorità catalane stanno discutendo la questione della nazionalità dei residenti dopo l'eventuale separazione.
Una delle opzioni è di concedere la nazionalità catalana a tutti i residenti che saranno nella regione al momento della dichiarazione di indipendenza.
I residenti di altre regioni della Spagna che sono nati in Catalogna o ci ha vissuto per qualche tempo potrebbero anche rivendicare la cittadinanza.
L'acquisizione della cittadinanza catalana non comporterà la perdita della cittadinanza spagnola, secondo i sostenitori di indipendenza del Paese.

Fonte:https://sputniknews.com/europe/20160922/1045595605/catalonia-id-cards-spain.html

martedì 20 settembre 2016

LE RESTRIZIONI OCCIDENTALI HANNO DATO IMPULSO VITALE AL SETTORE VINICOLO DELLA RUSSIA


"Fino a tempi recenti il vino era considerato principalmente un prodotto esclusivo di importazione in Russia <…> Tuttavia, dato che le tensioni tra la Russia e l'Occidente sono rimaste, bere vino è diventato un atto di patriottismo," — rileva il giornale.
Prima del conflitto ucraino, la produzione di vino in Russia era in calo, ma l'anno passato è cresciuta del 25% ed i produttori locali si aspettano quest'anno una crescita superiore rispetto al 2015. I volti noti del business russo investono i propri capitali nel vino nazionale e si vantano che le varietà locali, una volta inferiori alle loro controparti europee, stanno conquistando i palati dei nuovi consumatori. Il Wall Street Journal osserva che né le sanzioni imposte dall'Occidente contro la Russia, né le contromisure di Mosca hanno avuto ripercussioni negative nell'industria vinicola russa, pertanto la crescita dell'interesse per i vini locali è stata una sorpresa. "I russi stanno cominciando a capire il valore dei vini che hanno nel loro Paese. Abbiamo vigneti che non si trovano da nessuna altra parte, — ha dichiarato al giornale americano l'enologo Vladimir Tsapelik, da tempo impegnato nella pubblicità dei vini russi in tutto il mondo, in particolare di quelli prodotti nella regione di Rostov. Da noi stanno iniziando ad avere popolarità, nel resto del mondo arriveranno". Un altro vantaggio il settore vinicolo russo è la riunificazione con la Crimea: una volta la penisola era la perla del vino dell'Impero Russo, evidenzia il Wall Street Journal. Anche se il vino della Crimea è solo una piccola parte della produzione totale in Russia, la penisola è destinata a diventare presto la più prospera "regione del vino" del Paese. Mentre la domanda per il vino russo cresce, le elite del business russo mostrano sempre più interesse per le varietà locali e acquistano le cantine, scrive in aggiunta il giornale.

Fonte:http://it.sputniknews.com/economia/20160915/3371671/Vino-Uva-Vigneti-Occidente-UE.html

giovedì 8 settembre 2016

LA REPUBBLICA CINESE SI LIBERA DALLA DIPENDENZA DEI FORNITORI STRANIERI COSTRUENDO I PROPRI MOTORI PER AEREI


Nel tentativo di superare la sua dipendenza dai fornitori esteri, la Cina ha lanciato un progetto per produrre i propri motori per aerei, afferma il giornale russo Vzglyad.
Il giornale di cui la recente istituzione del Aero-Engine Corporation of China, ha riferito che tutti i motori degli aerei del paese erano stati precedentemente sviluppati e costruiti dalla Aviation Industry Corporation of China. "Cercheremo di trovare un percorso lungo il quale siamo in grado di innovare in modo indipendente nella conduzione di ricerca di base, rendendo le innovazioni tecnologiche chiave per produrre motori per aerei strategici" afferma Liu Tingyi, Presidente della cinese Aeronautical Establishment.
Stabilire una nuova società è stata una "mossa strategica", che contribuirà a trasformare la Cina in una potenza di aviazione, secondo il presidente del paese, Xi Jinping .
Ha chiamato per accelerare la ricerca, sviluppo e produzione di motori per aerei e turbine a gas per aiutare la Cina a costruire una forte industria aeronautica.
In questo contesto, Vzglyad afferma che "nonostante la Cina dopo aver fatto enormi progressi nel campo della scienza, della tecnologia e della produzione industriale, i motori di aerei rimangono uno dei pochi settori in cui il paese è in ritardo ancora in gran parte dietro i migliori giocatori, in particolare gli Stati Uniti. "
Nell'ambito di un piano sotto dal titolo "la Cina produrrà entro il 2025," i motori per aerei è uno dei 10 settori industriali che sono di importanza cruciale per il paese, che è il motivo per cui il progetto sarà pienamente supportato dal governo, secondo Vzglyad.
Per quanto riguarda l'Aero-Engine Corporation of China, sarà riferito avere 50 miliardi di yuan (7,5 miliardi di dollari) nel capitale sociale e 96.000 dipendenti; l'impresa è a causa di concentrarsi sullo sviluppo di entrambi i motori di jet militari e commerciali.
Anche se la Cina produce i propri piani a livello nazionale, il paese ha lottato per decenni per creare i propri motori a reazione, che potrebbero essere in linea con gli standard internazionali e aumentare la potenza militare della Cina.
Secondo RT, la potenza aerea della Cina attualmente importa motori di fabbricazione russa, mentre l'aereo commerciale a fusoliera stretta cinese C9191 è alimentato da motori prodotti da una joint venture statunitense-francese, con motori per l'aereo di linea ARJ21 fatta da General Electric.
Per quanto riguarda il popolare di liberazione cinese Army Air Force è interessato, alla maggior parte del meglio dei velivoli, tra cui il J-10 jet da combattimento e Y-20 aereo da trasporto, "fanno molto affidamento sui motori importati dalla Russia, mentre la nuova generazione di J-20 jet caccia stealth utilizzano anche motori di fabbricazione russa per il suo volo di prova ".
Alcuni esperti, nel frattempo, non ha escluso che durante la creazione di propri motori, la Cina potrebbe ricorrere all'utilizzo del cosiddetto metodo ingegneria rovesciata, quando gli specialisti del paese creano disegni di parti dissimulate di un motore estero al fine di iniziare ad assemblare utilizzando impianti cinesi .


Fonte:https://sputniknews.com/asia/20160907/1045058818/china-development-aircraft-engines.html

LA FEDERAZIONE RUSSA POTREBBE DIVENTARE IL MAGGIORE ESPORTATORE DI GRANO MONDIALE


In un'intervista, Sergey Myasoyedov, Vice Rettore dell'Accademia Russa di Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione sotto il Presidente della Russia, ha detto che la Russia sta ri-affermandosi come uno dei maggiori esportatori di grano del mondo, che aumenta notevolmente il potenziale della Russia nel settore agricolo.
L'intervista è arrivata dopo che Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite ha alzato le sue previsioni per la produzione cerealicola mondiale di quest'anno e proiettato un raccolto record per la Russia. In precedenza, il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti ha detto che le esportazioni di grano russi ora superano quelli degli Stati Uniti, con 35 milioni di tonnellate esportate nel 2016 (le esportazioni di grano degli Stati Uniti sono stati pari a 31,5 milioni di tonnellate).
Nel 2014 gli Stati Uniti erano il primo esportatore di grano al mondo, seguiti da Canada e la Russia; nel 2016 la Russia, per la prima volta nella sua storia moderna, è in cima alla lista degli esportatori di cereali più importanti del mondo.
"Dobbiamo realisticamente valutare la situazione. L'Europa non toglierà le restrizioni anti-russe nei prossimi anni a causa delle continue crisi ucraine.In altre parole, vi è la possibilità di accelerare il potenziale dei nostri esportatori in modo che i agricoltori e le grandi entità agricole possono costruire i muscoli ", ha detto Myasoyedov.
Ha anche detto che lui è felice di ciò che sta accadendo nel settore agricolo della Russia. Ha ricordato che la Russia è stata restituita al club dei più grandi esportatori di grano dopo che il paese aveva venduto armi e grano comprato per 25 anni sotto il governo sovietico.
"Abbiamo comprato il grano dal Canada e dagli Stati Uniti. Ma la Russia, come un paese che tradizionalmente esporta cibo e grano, finalmente è riuscito a tornare come il più grande esportatore", ha detto Myasoyedov. Gli ha fatto eco l'esperto di economia Vladimir Rozhankovsky, che in un'intervista ha sollecitato la Russia a diventare il leader mondiale nelle esportazioni di grano.
"I Britannici lo chiamano un colpo di fortuna, un reddito imprevisto che non è mai stato progettato. A parte il grano, altri cereali sono anche di alta qualità e sono in linea con gli standard internazionali. Tutto questo volume può essere venduto con successo dalla Russia", ha detto. La Russia vende grano per 130 paesi, prima di tutto l'Egitto, la Turchia e l'Iran.
Le esportazioni di grano del paese sono aumentate considerevolmente nel 2002, che lo rende uno dei primi dieci esportatori di grano in tutto il mondo.
Nel 2016, la Russia prevede di esportare 64 milioni di tonnellate di grano, con il raccolto di grano totale stimato tra i 106 e 111 milioni di tonnellate.
Ciò significa che il raccolto di quest'anno potrebbe superare il precedente record di 108,2 milioni di tonnellate prodotte nel 2008. Si tratta di una tendenza ricorrente nella maggior parte del settore agricolo, con pollame e carne di maiale in produzione triplicata e in raddoppio, rispettivamente dal 2006.
Nel mese di luglio, una fonte del ministero dell'Agricoltura russo ha detto che la Russia ha esportato un record di 33.893 milioni di tonnellate di grano tra il 2015 e il 2016, con il suo volume di esportazione in piedi ben al di sopra i 30.508 milioni di tonnellate esportate nel corso del precedente anno agricolo.


Fonte:https://sputniknews.com/russia/20160907/1045047075/russia-grain-harvest-potential.html

LE RESTRIZIONI DELL'OCCIDENTE INCENTIVANO LE CORPORAZIONI RUSSE A SVILUPPARE LA TECNOLOGIA "MADE IN RUSSIA"


Le restrizioni hanno motivato le aziende russe a sviluppare le proprie tecnologie, conferma l'amministratore delegato della società nanotecnologie del paese Rusnano, Anatoly Chubais.
"Pensiamo che lo sviluppo della situazione delle restrizioni è una situazione di stallo, va contro le tendenze globali, ostacola l'affrontare delle minacce alla civiltà globale che si trova ad affrontare ... Ma per quanto riguarda la nostra società in portafoglio, la situazione ci incentiva a cercare soluzioni esterne, sviluppare la nostra base tecnologica ", ha detto a RIA Novosti commentando la decisione degli Stati Uniti di estendere le restrizioni a Mosca.
Il 1 ° settembre, il Tesoro degli Stati Uniti ha aggiunto di proposito un certo numero di entità aziendali di Gazprom dell'energia e figlie di Gazprombank, nonché della Banca di Mosca e molte altre società finanziarie, per le restrizioni degli Stati Uniti imposti dalla Russia sulla questione ucraina.
"Le restrizioni dimostrano che il governo ha bisogno di istituzioni come Rusnano, che rafforzano la capacità tecnologica nazionale", ha aggiunto Chubais. Le relazioni tra la Russia e l'Occidente si sono inacidite nel 2014, dopo la schiacciante maggioranza della popolazione russa di Crimea di lasciare l'Ucraina per la Russia in un referendum a marzo, spingendo gli Stati Uniti, l'Unione Europea ed i loro alleati su pressione degli Stati Uniti di imporre restrizioni contro la Russia e la repubblica separatista.
Restrizioni che si sono dimostrate non solo inefficaci ma addirittura incentivanti per il "Made in Russia".

Fonte:https://sputniknews.com/russia/20160908/1045094321/russia-sanctions-chubais-technologies.html

lunedì 29 agosto 2016

LA BIELORUSSIA VERSO L'INDIPENDENZA ENERGETICA, LA LITUANIA VERSO LA DIPENDENZA ENERGETICA

La costruzione di una centrale nucleare russa progettato della Bielorussia sta procedendo come previsto, un impianto di 2400 MW destinato a diventare la prima centrale nucleare del paese e di garantire l'indipendenza energetica elettrica della Bielorussia. Nel frattempo, nella vicina Lituania, il progetto è stato accolto con ostilità e a titolo definitivo dai politici locali.

La costruzione del bielorusso NPP, la prima unità di potenza che dovrebbe essere commissionata nel 2018, ha avuto inizio nel 2013, dopo che Minsk concluso un accordo con Rosatom della Russia, e ha ricevuto una linea di credito russo da $ 10 miliardi di dollari per la costruzione dell'impianto.
La seconda unità dell'impianto si prevede entrerà in linea entro il 2020.
L'impianto, in costruzione nella città di Astravyets nel nord-ovest della Bielorussia, deve essere situato vicino al confine bielorusso-lituano, un fatto che ha lasciato che i leader della nazione baltica irritati, ma non per la ragione che si potrebbe pensare prima.
La scorsa settimana, il presidente lituano Dalia Grybauskaite ha chiamato il progetto una minaccia "esistenziale" per la sicurezza europea.
L'impianto, secondo Grybauskaite, "rappresenta un pericolo per l'intera regione, e per i residenti della Bielorussia in sé.
La sicurezza degli Astravyets [gli impianti] è una questione di sicurezza dell'UE. Questa è una domanda esistenziale della nostra sicurezza".
Lasciando intendere che la sicurezza fisica e le preoccupazioni ambientali non sono realmente le questioni centrali del progetto, Grybauskaite ha osservato in un'intervista separata che il bielorusso NPP che "è uno degli strumenti che potrebbero essere utilizzati in uso con un metodo non convenzionale contro i paesi baltici."
Invece di chiarire cosa volesse dire, il presidente ha promesso invece di discutere la questione in incontri con i leader del Baltico, e con il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che ha visitato la regione di recente.
Vytautas Landsbergis, il politico lituano veterano che divenne il primo capo di stato della Lituania dopo che il paese ha dichiarato la propria indipendenza dall'URSS, non è meno ostile agli sforzi dei bielorussi, di recente suggerisce che la costruzione del bielorusso NPP è pari a "terrorismo nucleare".
Sottolineando che l'Unione Europea "e forse anche la NATO" devono raggiungere "una posizione chiara e dura" contro l'impianto, l'eurodeputato ha anche dato i suggerimenti sopra il vero motivo per le preoccupazioni di Vilnius, dicendo che il progetto bielorusso danneggia le prospettive della Lituania per lo sviluppo economico.
Di quali prospettive economico è Landsbergis parlando?
Si scopre che anche la Lituania ha le sue ambizioni nucleari.
Nel 2009, il paese ha dismessa la centrale nucleare di Ignalina, rimasta dall'era sovietica, che, per inciso, è stato anche situata sul confine lituano-bielorusso.
La chiusura di quell'impianto era una condizione per l'adesione del paese nell'UE. Abbastanza ridicola.
Dal momento della chiusura di Ignalina, Vilnius è alla ricerca di investitori per la realizzazione di un nuovo impianto (chiamato Visaginas NPP), per essere costruito usando la tecnologia non-russa e imprenditori.
Tale progetto è stato poi descritto come congelato, se non morto.
Nel 2011, Vilnius ha raggiunto un accordo con la Hitachi corporation del Giappone per essere un investitore strategico nella pianta; un anno più tardi, il progetto è riuscito a raccogliere il sostegno necessario in un referendum non vincolante, ed è stata giudicata economicamente non vitale.
Di conseguenza, con un commento sul quotidiano on-line Vzglyad della Russia di recente ha spiegato, il commento non-sense dei funzionari dei Vilnius sui problemi di sicurezza e ambientali, insieme con le loro minacce per portare Bruxelles e anche la NATO nel dibattito sulla costruzione del bielorusso NPP, sembra davvero essere una copertura per il proprio fallimento nei progetti nucleari.
La realtà, come funzionari bielorussi, tra cui il Presidente Alexander Lukashenko hanno più volte notato, è che una volta che il bielorusso NPP sarà installato e funzionante, sarà in grado di fornire energia elettrica ai paesi della regione, tra cui la Lituania, che passa dall'autosufficienza elettrica alla dipendenza a seguito della chiusura della centrale di Ignalina.
Nel frattempo, né l'Agenzia internazionale dell'energia atomica, né l'agenzia delle Nazioni Unite incaricata di osservare le valutazioni di impatto ambientale transfrontalieri, hanno sostenuto le affermazioni ridicole della Lituania.
Di conseguenza, il giornalista indipendente Evgeny Radugin ha suggerito che questa combinazione di fattori deve aver mandato i leader lituani nel panico.
All'inizio di questo mese, il ministro degli esteri del paese, Linas Linkevicius, ha avvertito che la Bielorussia "non avrebbe la fiducia necessaria, e non dovrebbe sperare per la vendita di energia elettrica dalla loro centrale nucleare non sicuro", presumibilmente per la Lituania.
Commentando le osservazioni dei funzionari lituani 'in un articolo per PolitRussia, Radugin notato che non essendo riuscito a fermare il progetto bielorusso con il pretesto delle preoccupazioni ambientali e di sicurezza, "l'obiettivo principale di Vilnius" è diventato "chiudere l'accesso della Bielorussia ai mercati energetici globali."
Il problema è che la stessa tecnologia e sicurezza delle centrali nucleari russe è tra i massimi leader mondiali, quindi i pretesti dei capi di stato della Lituania si basano piuttosto sul pregiudizio che sui fatti concreti.
L'incompetenza dei leader della Lituania è basata esclusivamente sui fallimenti della loro stessa politica energetica, mascherati usando pretesti inesistenti.
"Tuttavia, la realizzazione di questo obiettivo è problematica", ha osservato il giornalista. "Il [bielorusso] NPP ovviamente entrerà in funzione prima di quello lituano."
La Russia ha anche offertoa Minsk la possibilità di portare l'impianto in linea prima del previsto. Cosa c'è di più, Radugin ha osservato, lo stabilimento lituano, se è mai costruito, non sarà in grado di competere con i prezzi dello stabilimento bielorusso per l'energia elettrica.
Lo stabilimento russo in costruzione in Bielorussia dispone di 'più di tre' unità di generazione di energia elettrica.
"Tali stazioni sono già in funzione in tutto il mondo e hanno dimostrato di essere innovative e convenienti."


Fonte:http://sputniknews.com/europe/20160829/1044745037/belarus-lithuania-nuclear-plant-conflict.html

lunedì 8 agosto 2016

IL BOOM ECONOMICO DEL SETTORE AGRICOLO RUSSO


Dopo che gli Stati Uniti, Unione Europea e una manciata di loro alleati hanno su pressione degli Stati Uniti imposto una serie di restrizioni commerciali nei confronti di diverse grandi società russe in seguito alla decisione della Crimea di aderire alla Federazione russa nel marzo 2014 a seguito del colpo di Stato chiamato Maidan, la Russia ha reagito lanciando le proprie restrizioni il 7 agosto 2014. Questi ha influenzato l'importazione di determinati prodotti alimentari, come il formaggio e prodotti.
Il decreto originale firmato dal presidente Vladimir Putin ha dichiarato che l'embargo sarebbe durato per un anno, ma da allora è stato prolungato al passo con le sanzioni UE / USA.
Il mese scorso, il Consiglio dell'Unione Europea ha esteso le restrizioni anti-russe fino al 31 gennaio 2017, e la Russia ha esteso le sue contro-restrizioni fino al 31 dicembre 2017.
Le contro-restrizioni hanno avuto un maggiore impatto negativo sui produttori di alimenti occidentali: gli agricoltori europei, in particolare, hanno esercitato pressioni sui loro governi di abolire le sanzioni contro la Russia.
Alla fine di luglio, il parlamento regionale del Piemonte è stata la quinta regione italiana ad approvare una risoluzione che chiede l'annullamento delle restrizioni anti-russe, sotto pressione da parte degli agricoltori locali.
Oltre a questo aspetto politico, le contro-restrizioni russe avevano lo scopo di stimolare la produzione agricola della Russia, che rappresenta circa il quattro per cento del PIL della Russia.
L'anno scorso l'industria agricola della Russia ha registrato una crescita annua del 3 per cento, e si è sviluppata di un altro 2.6 per cento (annualizzato) nel primo semestre del 2016.
Nel mese di maggio 2014, il presidente russo ha approvato una serie di misure per stimolare la crescita in tutta l'economia, tra cui agevolazioni fiscali per stimolare gli investimenti privati ​​nel settore industriale, gli investimenti dello Stato in costruzione di strade, e il sostegno statale per i progetti industriali che la sostituzione delle importazioni .
Il Fondo per lo Sviluppo Industriale è stato istituito per fornire prestiti alle aziende che cercano di modernizzare i loro prodotti attrezzature, o di sostituzione che sono attualmente importati.
Nel 2015 il Fondo ha fornito 20 miliardi di rubli (305 milioni di dollari) nel credito, e finora quest'anno ha approvato 23,7 miliardi di rubli (362 milioni di dollari).
Gran parte del finanziamento è andato a progetti di macchine da costruzione (7.3 miliardi di rubli), o finanziamenti per le aziende produttrici di prodotti medici o farmaceutici (4,17 miliardi di rubli).
Nel ottobre 2014 il governo russo ha approvato una "road map" di due anni su sostituzione delle importazioni della Russia per il settore agricolo, che comprendeva gli sviluppi nel settore delle infrastrutture e la logistica, e la regolamentazione delle tariffe doganali.
Nel mese di agosto il 2015 il governo ha annunciato l'approvazione di 464 progetti di investimento agricoli, tra cui 166 per modernizzare la produzione di latte e la lavorazione, e 197 per le industrie della carne e del pollame.
Venerdì scorso Tatyana Radchenko, vice capo del centro di analisi da parte del governo russo ha detto a RIA Novosti che durante il 2014 e il 2015, la produzione della Russia di carne e pollame è aumentata in media del dieci per cento, la produzione di prodotti caseari è aumentata del 10.6 per cento e il burro del 3.2 per cento .
Radchenko ha detto che la percentuale di prodotti di carne e pollame importati sul mercato russo è scesa dal 27 per cento nel 2013 al 13 per cento nel 2015.
La percentuale di burro importato è scesa dal 36 per cento al 26 per cento, e il formaggi importato dal 48 per cento al 23 per cento.
L'analista ha cercato di placare i timori che tale successo potrebbe essere annullato, se le sanzioni fossero alla fine.
"In primo luogo, i consumatori russi sono passati a marchi nazionali e bielorussi, che hanno rafforzato la loro quota del mercato alimentare.
In secondo luogo, i rivenditori hanno concordato contratti con nuovi fornitori per i prodotti", ha detto Radchenko.
"Il passaggio indietro ai precedenti fornitori esteri sarà possibile solo se si propongono prezzi più bassi, il che è quasi impossibile con l'attuale tasso di cambio."
"Sembra improbabile che ci sarà una crisi di sovrapproduzione nei paesi sotto l'embargo, che porterebbe i produttori a diminuire in modo significativo i loro prezzi", ha detto Radchenko.
L'aumento della Russia nella produzione di alimenti non solo ha beneficiato i consumatori domestici; secondo il vice ministro russo per lo sviluppo economico Aleksey Likhachev, le esportazioni agricole della Russia nel 2016 "hanno dimostrato risultati fantastici."
Ha detto al Forum Economico di San Pietroburgo nel mese di giugno che il volume delle esportazioni di prodotti alimentari della Russia è aumentato del 30.5 per cento nei primi quattro mesi del 2016, e che le esportazioni del settore agricolo sono aumentate del cinque per cento in termini di dollari.
"I partner principali erano macchine aziende di costruzione, produttori di energia e macchinari di trasporto, petrolchimica, la metallurgia e vorrei sottolineare in particolare, l'agricoltura", ha detto Likhachev.
Tuttavia, nella sua intervista con RIA Novosti, Radchenko ha detto che gli esportatori alimentari russi si trovano ad affrontare alcune decisioni difficili su come costruire il loro recente successo e aumentare ulteriormente le esportazioni.
Nel mese di luglio il Presidente ha approvato una legge che vieta la produzione di colture geneticamente modificate o animali in Russia, ma il centro di analisi della Radchenko pensa che la legge, che va in vigore nel luglio 2017, potrebbe dover essere guardata di nuovo.
"Nel contesto di aumentare le esportazioni alimentari verso i paesi in cui si realizza la produzione alimentare in condizioni diverse da quelle in Russia, si consiglia di sollevare la questione di permettere colture geneticamente modificate in agricoltura. Questo potrebbe in parte ridurre i costi e aumentare la competitività dei prodotti alimentari russi all'estero ", ha detto Radchenko.

Fonte:http://sputniknews.com/russia/20160807/1044026162/russia-counter-sanctions-two-years.html

giovedì 28 luglio 2016

GIA' NEL 2019 LA RUSSIA SARA' INDIPENDENTE DALLE TECNOLOGIE ESTERE DI ESTRAZIONE DEL PETROLIO


Il ministro ha detto che la società Gazpromneft ha appena completato l'apparecchiatura di collaudo industriale sviluppato da società russe.
"Entro l'anno 2019, quando prodotta su scala industriale, non saremo più a fare affidamento su tecnologie importate" ha detto Novak.
Il ministro ha aggiunto che i tecnici del settore stanno lavorando nel software e telecomunicazioni, vale a dire le tecnologie di punta, in passato sono stati acquistati solo all'estero.
Nell'ambito della politica di restrizioni applicata a seguito della crisi in Ucraina, Stati Uniti e l'Unione Europea hanno vietato la fornitura alla Russia dal 1 agosto 2014 di macchine per foratura profonda e l'estrazione di petrolio nella regione artica e olio di scisto in tutto il territorio russo.

Fonte:http://mundo.sputniknews.com/rusia/20160725/1062426841/putin-novak-tecnologia-crudo.html

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

INDIRIZZO E-MAIL

Per contattarmi:

angelfallendark@hotmail.it


Cerca nel blog

Lettori fissi

Archivio blog