ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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venerdì 7 aprile 2017

ISLANDA: CINQUE SCIAMI SISMICI NELL'ASSE BARDARBUNGA-HERDUBREID


Grimsvotn
Negli ultimi mesi l'attività sismica nell'area del vulcano Grimsvotn, nel centro di Vatnajokull, è nuovamente aumentata, questo vulcano ha eruzioni con una periodicità di almeno 4 anni, l'eruzione del vulcano Bardarbunga nel 2014-2015 pare abbia temporaneamente rallentato tale processo, ma ora il vulcano sta nuovamente accumulando pressione di conseguenza è prevedibile che una nuova eruzione sia prossima, la sua ultima fase eruttiva è stata nel 2011 ed è stata la maggiore in 140 anni.

E' possibile che questo vulcano nei prossimi mesi possa nuovamente avere un'eruzione simile o almeno a metà di tale potenza.

Bardarbunga

Una forte sequenza di terremoti con i più forti di magnitudo 3.0 e 4.0 a meno di un chilometro di profondità ha scosso l'area centrale della caldera.
Questo fenomeno di per se non è preoccupante nel breve termine in quanto è legato al processo di espansione del sistema vulcanico a causa della crescente presenza di un cospicuo corpo magmatico in accumulo dal 2015.
Altri due sciami sismici sono concentrati nell'area di Holuhraun, uno all'interno del ghiacciaio e l'altro nel sito dell'ultima eruzione, la causa è legata anche cui all'accumulo di due intrusioni magmatiche nell'area, probabile epicentro di nuovi fenomeni eruttivi nel recente futuro.

Herdubreid

Come spiegato in questo articolo Herdubreid è in una fase di risveglio, dopo che la camera magmatica di questo vulcano è diventata tutt'una con un'altro sistema magmatico altrettanto grande facente parte di un sistema vulcanico chiamato Uppytingar, se il nome è giusto, questo porta questo vulcano post-glaciale ad aver accumulato nel corso degli anni una vasta riserva di magma molto simile a quella del vulcano Bardarbunga e con una capacità eruttiva pari o superiore a quella dell'eruzione Holuhraun 2014-2015.

Il processo che causa tali terremoti altro non è che la presenza di un corpo di magma che sta caricando verso la superficie, e questo fenomeno ormai è diventato la quotidianità dell'area finchè un nuovo processo eruttivo non prenderà posto nell'area.
Si tratta comunque di magma basaltico, proprio come quello del Bardarbunga.
Il fenomeno che causa questi sciami sismici è lo stesso che portò dal Bardarbunga l'inizio di un'eruzione nell'area di Holuhraun, un processo di rifting che ha causato una maggiore risalita di magma in diversi apparati vulcanici, portando a una sequenza di eruzioni fissurali.
Il Grimsvotn è indipendente finora da tale processo tuttavia i prossimi candidati per un'eruzione sono il Grimsvotn e Herdubreid.

giovedì 9 marzo 2017

ISLANDA: INTENSO SCIAME DI TERREMOTI SOTTO L'ANTICO VULCANO HERDUBREID


Da oltre 24 ore un'intenso sciame di terremoti sta interessando singolarmente l'antico vulcano Herdubreid, strettamente legato al sistema vulcanico Askja.

Per cortesia ingrandisci l'immagine
Nessuno dei terremoti ha finora superato la magnitudo 3.0 anche se il numero attuale si avvicina ormai al centinaio, collocati principalmente ad una profondità molto bassa.

Earthquake table
DateTimeLatitudeLongitudeDepthMagnitudeQualityLocation
Thursday
09.03.2017
12:03:4965.156-16.3853.4 km0.699.02.6 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:44:4765.150-16.4115.2 km1.699.04.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:29:4965.150-16.4087.0 km1.299.03.9 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:21:0765.160-16.3903.7 km0.999.02.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:11:0665.157-16.4066.5 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
10:24:4965.155-16.4024.1 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
10:03:3965.155-16.4074.5 km0.899.03.4 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
09:58:2965.155-16.4034.0 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
09:20:4465.148-16.4013.9 km1.099.03.8 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:37:3565.160-16.3943.3 km0.899.02.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:37:1365.155-16.4082.9 km0.699.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:30:1765.154-16.3893.2 km0.999.02.9 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:02:0865.148-16.3913.3 km0.999.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:01:4365.145-16.4216.4 km0.899.04.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
06:45:4365.152-16.4022.6 km0.899.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
05:13:1665.149-16.4012.9 km2.399.03.7 km SW of Herðubreið








Thursday
09.03.2017
03:25:4265.152-16.4028.3 km0.999.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:24:2265.157-16.3974.3 km0.799.03.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:21:3465.147-16.3953.8 km1.299.03.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:18:2565.149-16.3993.6 km0.999.03.6 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:08:5465.152-16.4024.5 km1.199.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:04:2365.145-16.3964.2 km1.699.03.9 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:00:1065.154-16.3983.0 km0.899.03.2 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:58:1465.145-16.4073.3 km1.199.04.2 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:57:4165.152-16.4075.4 km0.799.03.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:54:2365.151-16.3964.1 km1.199.03.4 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:52:3765.144-16.4064.0 km2.499.04.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:51:2565.147-16.4066.4 km0.799.04.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:40:4365.155-16.3955.1 km0.899.03.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:14:3365.152-16.4066.1 km0.599.03.6 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:11:1065.152-16.4085.0 km0.899.03.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:03:5865.148-16.4034.4 km1.199.03.9 km SW of Herðubreið








Wednesday
08.03.2017
23:53:3765.155-16.3726.3 km0.799.02.4 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
23:39:2465.157-16.3743.1 km0.699.02.2 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
23:03:0165.158-16.3595.0 km0.699.01.9 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
23:00:4465.157-16.4063.7 km0.499.03.3 km SW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
22:14:4265.155-16.4023.8 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
21:31:1365.155-16.3686.1 km0.899.02.3 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
18:33:3865.151-16.4065.1 km0.699.03.7 km SW of Herðubreið








Wednesday
08.03.2017
09:15:5165.144-16.4414.2 km0.399.05.4 km SW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
08:46:0065.151-16.4457.4 km1.199.05.2 km WSW of Herðubreið








Wednesday
08.03.2017
00:50:0965.155-16.4508.8 km0.899.05.2 km WSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
00:39:5465.150-16.3847.9 km1.499.03.2 km SSW of Herðubreið
































La bassa profondità indica chiaramente che un'intrusione magmatica sta avvenendo in quell'area e il numero delle scosse è legato principalmente alla fratturazione della roccia causata dall'aumento della massa magmatica interna al sistema del vulcano.
Herdubreid è un remoto vulcano che non erutta almeno dalla fine dell'ultima glaciazione, generalmente la forma erosa in questo modo dagli antichi ghiacciai gli attribuisce il termine di Tuya.
L'aumento dell'attività sismica nell'area prosegue ormai da diversi anni e la causa principale è proprio legata ad un riattivamento del sistema vulcanico.
Dal momento che non erutta da millenni il bacino magmatico accumulato nel corso degli ultimi anni deve aver superato ampiamente il potenziale eruttivo di portata dell'ultima eruzione del vulcano Bardarbunga-Holuhraun.
E' difficile sapere quando inizierà la prossima eruzione, tuttavia la bassa profondità dell'attività sismica indica chiaramente che il magma a bassa profondità è sulla buona strada, e se il processo non accellera, è probabile che il quando si riduce da da un periodo di diversi mesi a pochissimi anni.
Indubbiamente la quantità di lava emessa sarà abbondante, ma dal momento che si tratta di magma basalitco, non sarà peggio dell'ultima eruzione di Holuhraun con l'emissioen di un'altrettanto esteso strato di lava che una volta raffreddato in superficie rimarrà incandescente per diversi decenni, proprio come la recente eruzione appena descritta.

mercoledì 8 marzo 2017

ISLANDA: ENNESIMA SEQUENZA DI TERREMOTI SCUOTE IL BARDARBUNGA


Una recente forte sequenza sismica ha fatto tremare per l'ennesima volta la sommità del vulcano Bardarbunga.
Il terremoto pià potente era di magnitudo 4.1 collocato ad una profondità di soli cinque chilometri dalla superficie quello successivo di 3.9 ad una profondità di 10 chilometri quello successivo di 3.3 invece ad una profondità inferiore al chilometro.

La causa di questi forti sciami sismica è legata al fatto che all'interno del Bardarbunga la camera principale sta nuovamente aumentando di volume sotto l'aumento di nuove masse di magma all'interno del vulcano stesso, un'ulteriore dettaglio lo osserviamo anche nell'area Holuhraun, dove una sequenza di scosse minori lungo l'area di rift responsabile dell'ultima eruzione del 2014-2015 indica che anche in quest'area sta avvenendo un lento processo di ricarica magmatica.
Poco cambia, ma il fatto certo è che un'eruzione potrebbe iniziare in entrambe le aree in qualunque momento vista la già presente elevata instabilità del sistema, tuttavia è maggiormente probabile che l'attuale tasso di inflazione continui per un altro periodo aumentando il rischio di una nuova sequenza di eruzioni da sud, sotto il ghiacciaio.

giovedì 19 gennaio 2017

ISLANDA: INTRUSIONE MAGMATICA NELL'AREA DI HOLUHRAUN


Dopo l'articolo scritto ieri, l'attività sismica nella regione di Holuhraun, è aumentata ulteriormente confermando l'ipotesi fatta che una nuova riserva di magma si stesse accumulando in profondità proprio sotto questa sorta di cratere secondario del Bardarbunga che ricordiamo eruttò già nel periodo 2014-2015, la maggiore emissione di lava dal 1783, ancora in rovente sotto la superficie.
Circa una decina di microterremoti hanno scosso l'area, tutti con magnitudo massima di 1.0, e con una profondità variabile tra 8 e due chilometri.

Questo genere di terremoti può essere prodotto in questa regione solo dalla pressione variabile della massa di magma sotto la superificie, stabilizzatasi dopo l'ultima eruzione e rimasta latente da allora.
Quello tuttavia che è interessante è che i terremoti rispondono all'unisono con l'attività sismica di Bardarbunga, che in questo stesso lasso di ore è stato scosso da una sequenza di terremoti con magnitudo massima di 2.6 ad una profondità di 12 chilometri, proveniente direttamente dall'espansione della massa magmatica del vulcano che da ormai diversi mesi sta manifestando un'accentuata ricarica magmatica.
E' difficile stabilire come evolverà la situazione.
Molto probabilmente ci sarà una nuova emissione di lava dalla stessa regione di Holuhraun, ma quello che sta sempre più prendendo piede è che il tasso di inflazione del Bardarbunga non si limiterà ad eruttare esclusivamente dal cratere secondario di Holuhraun, ma l'eruzione principale potrebbe avvenire sia nel settore settentrionale della caldera, il quale ha manifestato notevoli segnali di instabilità sismica, o addirittura anche nel settore occidentale tra il vulcano Tungnafellsjokull e il complesso Bardarbunga.

Il punto di domanda è se l'eruzione avverrà a contatto con la calotta glaciale del Vatnajokull, producendo una serie di eruzioni freatomagmatiche, oppure si limiterà ad una nuova emissione di lava stile Kilauea.

mercoledì 18 gennaio 2017

ISLANDA: SEQUENZA DI TERREMOTI TRA ASKJA E HOLUHRAUN


Questa foto è esplicativa in quanto evidenzia come l'area dell'eruzione del Bardarbunga nel 2014-2015, denominata Holuhraun, e il sistema vulcanico Askja, sono estremamente ravvicinate tra loro.
Nel corso dello sciame di terremoti che precedette l'eruzione 2014-2015 l'attività sismica si diffuse in un area lineare che univa Holuhraun al sistema vulcanico Askja.
E' opinione che il sistema magmatico di queste due aree sia unito oppure connesso.

Quello che si vede dai terremoti nell'immagine sottostante, molti di magnitudo 1.0 e situati ad una profondità tra 1.6 chilometri e i 9.7 chilometri è un'area lineare molto ravvicinata che sembra connettere il sistema Holuhraun al sistema Askja.
L'attività sismica in questa seconda area continua già da prima dell'eruzione del Bardarbunga e segnala una ricarica lenta ma costante del sistema vulcanico Askja; l'attività sismica dell'area Holuhraun invece prosegue da dopo l'eruzione del 2014-2015 e quando l'eruzione del vulcano ebbe termine in quel periodo gli scienziati stabilirono che il magma si trovava a solo 100 metri di profondità.

Chiaramente questo significa è rimasto estremamente caldo e latente dal 2015.
E' possibile che sia Askja che Holuhraun siano uniti dallo stesso sistema di rift e che in concomitanza con l'aumento della camera magmatica del Bardarbunga il magma stia anche risalendo lungo questa fascia di spaccature. Molto probabilmente scegliendo nuovamente l'area di Holuhraun come area della prossima eruzione.


BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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