ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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venerdì 28 aprile 2017

ISLANDA: HERDUBREID E HOLUHRAUN IN MOVIMENTO

Nell'area di Holuhraun ed Herdubreid l'attività sismica nel periodo del mese di aprile è diventata più intensa, nessuna scossa di terremoto finora ha superato la magnitudo 3.0 ma rispetto ai periodi scorsi è piuttosto evidente che l'accumulo di magma nell'area dell'eruzione del 2014-2015 e nell'area di Herdubreid prosegue ad un ritmo maggiore.

Questo fenomeno è legato al processo di fratturazione causato dell'espansione di due grandi camere magmatiche.
L'area di Holuhuarun è legata al sistema vulcanico del Bardarbunga, il quale come si osserva nell'immagine ha manifestato di recente un nuovo sciame sismico tra cui una scossa di magnitudo 3.0, proprio a causa del fatto che la sua camera magmatica è nuovamente in espansione.
Tuttavia sembrerebbe che Holuhraun non si comporti più come un cratere secondario del vulcano come fece durante l'eruzione del periodo 2014-2015 quando un'intrusione magmatica a diga direttamente dal mantello si diffuse dal Bardarbunga fino all'area di Holuhraun, ma piuttosto sembrerebbe che i due sistemi vulcanici si comportino in modo indipendente.
L'aumento della massa di magma in questi tre sistemi vulcanici Bardarbunga-Holuhraun-Herdubreid è legata proprio a questo fenomeno di rifting che vale la pena riassumere proprio per il fatto che è difficile per chi non è addetto ai lavori.
I processi di Rifting è quando una grande parte di una frattura sull'Islanda si apre a grandi profondità e grandi quantità di magma si formano e sono spinte verso l'alto riempiendo il vuoto che è creato.Il vulcano Bárðarbunga ha avuto più della metà delle islandesi eruzioni rifting a fessura, e, naturalmente, i più grandi.
Le eruzioni di rift non sono particolarmente esplosive o pericolose, ma rilasciano straordinarie quantità di magma che provocano fessure nella litosfera.
Il magma sale e si accumula a 3 km di profondità.
I popoli islandesi possono essere fortemente colpiti dalle eruzioni a frattura perché l'Islanda è un'isola che fa parte della Dorsale Medio Atlantica, dove si verificano le eruzioni più grandi, tali sistemi di frattura possono propagarsi per decine di chilometri e innescare eruzioni sia in un'area sia in un'altra a decine di chilometri di distanza.
Una fase eruttiva di rifting avvenne nel 1783-1784 con la fase eruttiva del Laki-Grimsvotn, i Fuochi Skaftár che è accaduto nella sequenza di spaccature del vulcano Grimsvotn.

Nel corso degli otto mesi che hanno accompagnato la serie di vaste eruzioni, fu espulsa attraverso le spaccature qualcosa come15 chilometri cubi, sufficienti per seppellire l'intera isola di Manhattan fino alla cima del Rockefeller Center.

Un'altra fase di rifting in Islanda avvenne nel 1477 quando una frattura si propagò da Veidðivötn e si estese fino al Torfajökull (causando un'eruzione lì) e causando anche un'eruzione di categoria VEI-6 nella caldera del Bárðarbunga.
In questo periodo il vulcano Bardabunga, in Islanda, ebbe una colossale eruzione.
Nel febbraio del 1477, il Bárðarbunga eruttò con una combinazione catastrofica di una eruzione fessura regionale, con un'eruzione subglaciale esplosiva, un 'imponente flusso piroclastico, esplosioni freatiche e colate di lava che hanno inflitto gravi danni in Islanda. Con un indice di esplosivo di 6, questa è stata una delle eruzioni vulcaniche più grandi del mondo.
Questo evento ha prodotto la più grande conosciuta colata lavica durante gli ultimi 10.000 anni sulla Terra (più di 21 chilometri cubi di volume).

Nello stesso periodo avvenne l'eruzione del vulcano Torfajökull e consistette nell'emissione della più grande area di roccie effusive al silicio in Islanda.
Ma la madre di tutte le eruzioni islandesi di questo tipo avvenne invece nel 934 dell'Era Volgare.
Eldgja (Canyon di Fuoco) è un gigantesco canyon vulcanico in Islanda. Eldgja e il Katla vulcano sono parte dello stesso sistema vulcanico, nel sud del paese.
Situato tra Landmannalaugar e Kirkjubæjarklaustur, Eldgja è il più grande canyon vulcanico in tutto il mondo, 270 m di profondità e 600 m di larghezza al suo massimo.
La prima eruzione documentata nel 934 è stata la più massiccia emissione di lava basaltica nel tempo storico.
L'estensione areale della superficie lavica è di circa 800 km 2. Si stima che circa 18 km 3 di magma siano stati eruttati.
L'eruzione in Eldgja del è durata 3-8 anni e ha prodotto 19,6 chilometri cubi di lava, il che la rende la più grande inondazione basaltica di lava nel tempo storico.
La fessura era lunga circa 30 km. Si stima che circa 219 milioni di tonnellate di SO2 sono stati rilasciati nell'atmosfera durante l'eruzione.Tornando al sistema Holuhraun ed Herdubreid l'aumento della percentuale di attività sismica in queste due aree evidenzia che le camere magmatiche sono in espansione.
Herdubreid attualmente condivide un sistema magmatico comune con Upptyppingar ed ha il potenziale di innescare un'eruzione paragonabile o superiore a quella del Bardarbunga nel periodo 2014-2015 e l'aumento dell'attività sismica nell'area circostante Herdubreid denota chiaramente che il complesso vulcanico post-glaciale è collocato proprio sopra tale camera magmatica.
Impossibile determinare se l'eruzione avverrà in tale complesso, ma c'è la possibilità che si svilupperà in una serie di lunghe fratture verso sud che potrebbero anche coinvolgere il vulcano Askja, oppure propagarsi in direzione di Holuhraun.
In entrambi i casi non sarà un fenomeno eruttivo di breve durata e potrebbe anticipare addirittura un nuovo fenomeno nell'area del Bardarbunga.
Queste conclusioni arrivano dalla somma di dati sismici degli ultimi mesi ed anni.

venerdì 7 aprile 2017

ISLANDA: CINQUE SCIAMI SISMICI NELL'ASSE BARDARBUNGA-HERDUBREID


Grimsvotn
Negli ultimi mesi l'attività sismica nell'area del vulcano Grimsvotn, nel centro di Vatnajokull, è nuovamente aumentata, questo vulcano ha eruzioni con una periodicità di almeno 4 anni, l'eruzione del vulcano Bardarbunga nel 2014-2015 pare abbia temporaneamente rallentato tale processo, ma ora il vulcano sta nuovamente accumulando pressione di conseguenza è prevedibile che una nuova eruzione sia prossima, la sua ultima fase eruttiva è stata nel 2011 ed è stata la maggiore in 140 anni.

E' possibile che questo vulcano nei prossimi mesi possa nuovamente avere un'eruzione simile o almeno a metà di tale potenza.

Bardarbunga

Una forte sequenza di terremoti con i più forti di magnitudo 3.0 e 4.0 a meno di un chilometro di profondità ha scosso l'area centrale della caldera.
Questo fenomeno di per se non è preoccupante nel breve termine in quanto è legato al processo di espansione del sistema vulcanico a causa della crescente presenza di un cospicuo corpo magmatico in accumulo dal 2015.
Altri due sciami sismici sono concentrati nell'area di Holuhraun, uno all'interno del ghiacciaio e l'altro nel sito dell'ultima eruzione, la causa è legata anche cui all'accumulo di due intrusioni magmatiche nell'area, probabile epicentro di nuovi fenomeni eruttivi nel recente futuro.

Herdubreid

Come spiegato in questo articolo Herdubreid è in una fase di risveglio, dopo che la camera magmatica di questo vulcano è diventata tutt'una con un'altro sistema magmatico altrettanto grande facente parte di un sistema vulcanico chiamato Uppytingar, se il nome è giusto, questo porta questo vulcano post-glaciale ad aver accumulato nel corso degli anni una vasta riserva di magma molto simile a quella del vulcano Bardarbunga e con una capacità eruttiva pari o superiore a quella dell'eruzione Holuhraun 2014-2015.

Il processo che causa tali terremoti altro non è che la presenza di un corpo di magma che sta caricando verso la superficie, e questo fenomeno ormai è diventato la quotidianità dell'area finchè un nuovo processo eruttivo non prenderà posto nell'area.
Si tratta comunque di magma basaltico, proprio come quello del Bardarbunga.
Il fenomeno che causa questi sciami sismici è lo stesso che portò dal Bardarbunga l'inizio di un'eruzione nell'area di Holuhraun, un processo di rifting che ha causato una maggiore risalita di magma in diversi apparati vulcanici, portando a una sequenza di eruzioni fissurali.
Il Grimsvotn è indipendente finora da tale processo tuttavia i prossimi candidati per un'eruzione sono il Grimsvotn e Herdubreid.

giovedì 9 marzo 2017

ISLANDA: INTENSO SCIAME DI TERREMOTI SOTTO L'ANTICO VULCANO HERDUBREID


Da oltre 24 ore un'intenso sciame di terremoti sta interessando singolarmente l'antico vulcano Herdubreid, strettamente legato al sistema vulcanico Askja.

Per cortesia ingrandisci l'immagine
Nessuno dei terremoti ha finora superato la magnitudo 3.0 anche se il numero attuale si avvicina ormai al centinaio, collocati principalmente ad una profondità molto bassa.

Earthquake table
DateTimeLatitudeLongitudeDepthMagnitudeQualityLocation
Thursday
09.03.2017
12:03:4965.156-16.3853.4 km0.699.02.6 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:44:4765.150-16.4115.2 km1.699.04.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:29:4965.150-16.4087.0 km1.299.03.9 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:21:0765.160-16.3903.7 km0.999.02.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
11:11:0665.157-16.4066.5 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
10:24:4965.155-16.4024.1 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
10:03:3965.155-16.4074.5 km0.899.03.4 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
09:58:2965.155-16.4034.0 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
09:20:4465.148-16.4013.9 km1.099.03.8 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:37:3565.160-16.3943.3 km0.899.02.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:37:1365.155-16.4082.9 km0.699.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:30:1765.154-16.3893.2 km0.999.02.9 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:02:0865.148-16.3913.3 km0.999.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
07:01:4365.145-16.4216.4 km0.899.04.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
06:45:4365.152-16.4022.6 km0.899.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
05:13:1665.149-16.4012.9 km2.399.03.7 km SW of Herðubreið








Thursday
09.03.2017
03:25:4265.152-16.4028.3 km0.999.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:24:2265.157-16.3974.3 km0.799.03.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:21:3465.147-16.3953.8 km1.299.03.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:18:2565.149-16.3993.6 km0.999.03.6 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:08:5465.152-16.4024.5 km1.199.03.5 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:04:2365.145-16.3964.2 km1.699.03.9 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
03:00:1065.154-16.3983.0 km0.899.03.2 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:58:1465.145-16.4073.3 km1.199.04.2 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:57:4165.152-16.4075.4 km0.799.03.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:54:2365.151-16.3964.1 km1.199.03.4 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:52:3765.144-16.4064.0 km2.499.04.3 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:51:2565.147-16.4066.4 km0.799.04.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:40:4365.155-16.3955.1 km0.899.03.0 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:14:3365.152-16.4066.1 km0.599.03.6 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:11:1065.152-16.4085.0 km0.899.03.7 km SW of Herðubreið
Thursday
09.03.2017
02:03:5865.148-16.4034.4 km1.199.03.9 km SW of Herðubreið








Wednesday
08.03.2017
23:53:3765.155-16.3726.3 km0.799.02.4 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
23:39:2465.157-16.3743.1 km0.699.02.2 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
23:03:0165.158-16.3595.0 km0.699.01.9 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
23:00:4465.157-16.4063.7 km0.499.03.3 km SW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
22:14:4265.155-16.4023.8 km0.899.03.3 km SW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
21:31:1365.155-16.3686.1 km0.899.02.3 km SSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
18:33:3865.151-16.4065.1 km0.699.03.7 km SW of Herðubreið








Wednesday
08.03.2017
09:15:5165.144-16.4414.2 km0.399.05.4 km SW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
08:46:0065.151-16.4457.4 km1.199.05.2 km WSW of Herðubreið








Wednesday
08.03.2017
00:50:0965.155-16.4508.8 km0.899.05.2 km WSW of Herðubreið
Wednesday
08.03.2017
00:39:5465.150-16.3847.9 km1.499.03.2 km SSW of Herðubreið
































La bassa profondità indica chiaramente che un'intrusione magmatica sta avvenendo in quell'area e il numero delle scosse è legato principalmente alla fratturazione della roccia causata dall'aumento della massa magmatica interna al sistema del vulcano.
Herdubreid è un remoto vulcano che non erutta almeno dalla fine dell'ultima glaciazione, generalmente la forma erosa in questo modo dagli antichi ghiacciai gli attribuisce il termine di Tuya.
L'aumento dell'attività sismica nell'area prosegue ormai da diversi anni e la causa principale è proprio legata ad un riattivamento del sistema vulcanico.
Dal momento che non erutta da millenni il bacino magmatico accumulato nel corso degli ultimi anni deve aver superato ampiamente il potenziale eruttivo di portata dell'ultima eruzione del vulcano Bardarbunga-Holuhraun.
E' difficile sapere quando inizierà la prossima eruzione, tuttavia la bassa profondità dell'attività sismica indica chiaramente che il magma a bassa profondità è sulla buona strada, e se il processo non accellera, è probabile che il quando si riduce da da un periodo di diversi mesi a pochissimi anni.
Indubbiamente la quantità di lava emessa sarà abbondante, ma dal momento che si tratta di magma basalitco, non sarà peggio dell'ultima eruzione di Holuhraun con l'emissioen di un'altrettanto esteso strato di lava che una volta raffreddato in superficie rimarrà incandescente per diversi decenni, proprio come la recente eruzione appena descritta.

mercoledì 8 marzo 2017

ISLANDA: ENNESIMA SEQUENZA DI TERREMOTI SCUOTE IL BARDARBUNGA


Una recente forte sequenza sismica ha fatto tremare per l'ennesima volta la sommità del vulcano Bardarbunga.
Il terremoto pià potente era di magnitudo 4.1 collocato ad una profondità di soli cinque chilometri dalla superficie quello successivo di 3.9 ad una profondità di 10 chilometri quello successivo di 3.3 invece ad una profondità inferiore al chilometro.

La causa di questi forti sciami sismica è legata al fatto che all'interno del Bardarbunga la camera principale sta nuovamente aumentando di volume sotto l'aumento di nuove masse di magma all'interno del vulcano stesso, un'ulteriore dettaglio lo osserviamo anche nell'area Holuhraun, dove una sequenza di scosse minori lungo l'area di rift responsabile dell'ultima eruzione del 2014-2015 indica che anche in quest'area sta avvenendo un lento processo di ricarica magmatica.
Poco cambia, ma il fatto certo è che un'eruzione potrebbe iniziare in entrambe le aree in qualunque momento vista la già presente elevata instabilità del sistema, tuttavia è maggiormente probabile che l'attuale tasso di inflazione continui per un altro periodo aumentando il rischio di una nuova sequenza di eruzioni da sud, sotto il ghiacciaio.

giovedì 19 gennaio 2017

ISLANDA: INTRUSIONE MAGMATICA NELL'AREA DI HOLUHRAUN


Dopo l'articolo scritto ieri, l'attività sismica nella regione di Holuhraun, è aumentata ulteriormente confermando l'ipotesi fatta che una nuova riserva di magma si stesse accumulando in profondità proprio sotto questa sorta di cratere secondario del Bardarbunga che ricordiamo eruttò già nel periodo 2014-2015, la maggiore emissione di lava dal 1783, ancora in rovente sotto la superficie.
Circa una decina di microterremoti hanno scosso l'area, tutti con magnitudo massima di 1.0, e con una profondità variabile tra 8 e due chilometri.

Questo genere di terremoti può essere prodotto in questa regione solo dalla pressione variabile della massa di magma sotto la superificie, stabilizzatasi dopo l'ultima eruzione e rimasta latente da allora.
Quello tuttavia che è interessante è che i terremoti rispondono all'unisono con l'attività sismica di Bardarbunga, che in questo stesso lasso di ore è stato scosso da una sequenza di terremoti con magnitudo massima di 2.6 ad una profondità di 12 chilometri, proveniente direttamente dall'espansione della massa magmatica del vulcano che da ormai diversi mesi sta manifestando un'accentuata ricarica magmatica.
E' difficile stabilire come evolverà la situazione.
Molto probabilmente ci sarà una nuova emissione di lava dalla stessa regione di Holuhraun, ma quello che sta sempre più prendendo piede è che il tasso di inflazione del Bardarbunga non si limiterà ad eruttare esclusivamente dal cratere secondario di Holuhraun, ma l'eruzione principale potrebbe avvenire sia nel settore settentrionale della caldera, il quale ha manifestato notevoli segnali di instabilità sismica, o addirittura anche nel settore occidentale tra il vulcano Tungnafellsjokull e il complesso Bardarbunga.

Il punto di domanda è se l'eruzione avverrà a contatto con la calotta glaciale del Vatnajokull, producendo una serie di eruzioni freatomagmatiche, oppure si limiterà ad una nuova emissione di lava stile Kilauea.

mercoledì 18 gennaio 2017

ISLANDA: SEQUENZA DI TERREMOTI TRA ASKJA E HOLUHRAUN


Questa foto è esplicativa in quanto evidenzia come l'area dell'eruzione del Bardarbunga nel 2014-2015, denominata Holuhraun, e il sistema vulcanico Askja, sono estremamente ravvicinate tra loro.
Nel corso dello sciame di terremoti che precedette l'eruzione 2014-2015 l'attività sismica si diffuse in un area lineare che univa Holuhraun al sistema vulcanico Askja.
E' opinione che il sistema magmatico di queste due aree sia unito oppure connesso.

Quello che si vede dai terremoti nell'immagine sottostante, molti di magnitudo 1.0 e situati ad una profondità tra 1.6 chilometri e i 9.7 chilometri è un'area lineare molto ravvicinata che sembra connettere il sistema Holuhraun al sistema Askja.
L'attività sismica in questa seconda area continua già da prima dell'eruzione del Bardarbunga e segnala una ricarica lenta ma costante del sistema vulcanico Askja; l'attività sismica dell'area Holuhraun invece prosegue da dopo l'eruzione del 2014-2015 e quando l'eruzione del vulcano ebbe termine in quel periodo gli scienziati stabilirono che il magma si trovava a solo 100 metri di profondità.

Chiaramente questo significa è rimasto estremamente caldo e latente dal 2015.
E' possibile che sia Askja che Holuhraun siano uniti dallo stesso sistema di rift e che in concomitanza con l'aumento della camera magmatica del Bardarbunga il magma stia anche risalendo lungo questa fascia di spaccature. Molto probabilmente scegliendo nuovamente l'area di Holuhraun come area della prossima eruzione.


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