ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


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venerdì 7 aprile 2017

ISLANDA: CINQUE SCIAMI SISMICI NELL'ASSE BARDARBUNGA-HERDUBREID


Grimsvotn
Negli ultimi mesi l'attività sismica nell'area del vulcano Grimsvotn, nel centro di Vatnajokull, è nuovamente aumentata, questo vulcano ha eruzioni con una periodicità di almeno 4 anni, l'eruzione del vulcano Bardarbunga nel 2014-2015 pare abbia temporaneamente rallentato tale processo, ma ora il vulcano sta nuovamente accumulando pressione di conseguenza è prevedibile che una nuova eruzione sia prossima, la sua ultima fase eruttiva è stata nel 2011 ed è stata la maggiore in 140 anni.

E' possibile che questo vulcano nei prossimi mesi possa nuovamente avere un'eruzione simile o almeno a metà di tale potenza.

Bardarbunga

Una forte sequenza di terremoti con i più forti di magnitudo 3.0 e 4.0 a meno di un chilometro di profondità ha scosso l'area centrale della caldera.
Questo fenomeno di per se non è preoccupante nel breve termine in quanto è legato al processo di espansione del sistema vulcanico a causa della crescente presenza di un cospicuo corpo magmatico in accumulo dal 2015.
Altri due sciami sismici sono concentrati nell'area di Holuhraun, uno all'interno del ghiacciaio e l'altro nel sito dell'ultima eruzione, la causa è legata anche cui all'accumulo di due intrusioni magmatiche nell'area, probabile epicentro di nuovi fenomeni eruttivi nel recente futuro.

Herdubreid

Come spiegato in questo articolo Herdubreid è in una fase di risveglio, dopo che la camera magmatica di questo vulcano è diventata tutt'una con un'altro sistema magmatico altrettanto grande facente parte di un sistema vulcanico chiamato Uppytingar, se il nome è giusto, questo porta questo vulcano post-glaciale ad aver accumulato nel corso degli anni una vasta riserva di magma molto simile a quella del vulcano Bardarbunga e con una capacità eruttiva pari o superiore a quella dell'eruzione Holuhraun 2014-2015.

Il processo che causa tali terremoti altro non è che la presenza di un corpo di magma che sta caricando verso la superficie, e questo fenomeno ormai è diventato la quotidianità dell'area finchè un nuovo processo eruttivo non prenderà posto nell'area.
Si tratta comunque di magma basaltico, proprio come quello del Bardarbunga.
Il fenomeno che causa questi sciami sismici è lo stesso che portò dal Bardarbunga l'inizio di un'eruzione nell'area di Holuhraun, un processo di rifting che ha causato una maggiore risalita di magma in diversi apparati vulcanici, portando a una sequenza di eruzioni fissurali.
Il Grimsvotn è indipendente finora da tale processo tuttavia i prossimi candidati per un'eruzione sono il Grimsvotn e Herdubreid.

martedì 7 marzo 2017

ISLANDA: SEQUENZA DI TERREMOTI ANNUNCIA UNA RICARICA MAGMATICA A SUD DEL VATNAJOKULL


Una nuova intrusione di magma ha avuto luogo sul vulcano Thordarhyrna.
Si tratta di un vulcano a sud-ovest del vulcano Grimsvotn e sul sito del Global Programma Vulcanism è conteggiato con le eruzioni vulcaniche di Grímsvotn.
L'ultima eruzione del Thordarhyrna ha avuto luogo nel 1902, allo stesso tempo ci fu un'eruzione nel vulcano Grímsvotn (dimensione VEI = 4).
Prima dell'eruzione, in precedenza Thordarhyrnaha aveva eruttato il (15 agosto) 1887 per due anni (terminato nel 1889).

Il terremoto più forte in questo sciame ha avuto la grandezza di 2.5 e il seconda più grande terremoto di questo sciame ha avuto la magnitudo di 2.4.
Altri terremoti sono più piccoli. Non è possibile sapere come questo sta per evolversi in quanto vi è una mancanza di dati sul vulcano a causa del fatto che non erutta dal 1902.
Un'eruzione nel 3550 aC +/- 500 anni ha emesso 150.000.000 metri cubi di lava nella zona di Bergvatnsarhraun a sud di Thordarhyrna.
Si tratta letteralmente di una marea di lava.

venerdì 3 marzo 2017

LO STATO CRITICO DEL BARDARBUNGA - SECONDA PARTE


Nella prima parte abbiamo focalizzato la nostra attenzione sull'esteso vulcanismo che connette l'area del Bardarbunga con altre aree più a nord come Askja e abbiamo concentrato la nostra attenzione nei punti nella quale la rinnovata presenza di imponenti accumuli magmatici derivanti dalle note intrusioni a diga e dalle comuni camere magmatiche hanno una maggiore probabilità di produrre importanti eruzioni di intensità e talvolta anche durata maggiore o simile a quella dell'eruzione di Holuhraun del 2014-2015.

La nostra attenzione stavolta si sposta a sud del Bardarbunga, dove l'area del vulcano Loki-Fögrufjöll-Hamarinn si rischia ancora maggiormente la formazione di un nuovo sito eruttivo collocato stavolta direttamente sotto il ghiacciaio.
Il Loki-Fögrufjöll è un vulcano in Islanda situato sul bordo occidentale del Vatnajökull e appartenente al sistema vulcanico Bárðarbunga la cui caldera principale si trova nord-est.Nel corso dei recenti anni e anche poco prima dell'eruzione del vulcano Bardarbunga, estesi sciami sismici nell'area meridionale del Vatnajokull e direttamente nel settore di
Loki-Fögrufjöll-Hamarinn hanno evidenziato come in un'estesa area sotto il ghiacciaio imponenti intrusioni magmatiche stiano avendo luogo in profondità sotto il vulcano.
La sequenza di immagini successiva rappresenta i principali sciami di terremoti che hanno coinvolto l'area:

La presenza di questa intensa attività sismica nell'area nel corso degli anni indica che il sistema del vulcano ha accumulato nel corso degli anni un bacino magmatico di dimensioni sufficienti a rivaleggiare con quello del vulcano Bardarbunga, la presenza di ulteriori sciami e scosse minori nel corso degli anni evidenzia semplicemente che i processi che accompagnano la formazione e l'aumento del volume della camera magmatica sono ancora in atto, nonostante il vulcano non sia molto noto per la sua pericolosità.
Dopo l'ultima imponente inondazione glaciale del 2016 è chiaro che l'attività idrotermale dei calderoni Skaftárkatlar sta aumentando e le aree idrotermali stanno crescendo in dimensioni.
Ciò significa che c'è più energia che fluisce nei sistemi idrotermali e l'unico modo che spieghi tutto ciò l'afflusso di nuove masse magmatiche all'interno del vulcano.
Questo sviluppo è preoccupante, sia nel breve e lungo termine. Questo aumenta il rischio di minore eruzione del vulcano Loki-Fögrufjöll notevole, a mio avviso. Rischio di grande eruzione in Loki-Fögrufjöll vulcano è anche aumentato. Ultima eruzione in Loki-Fögrufjöll vulcano che era grande ha avuto luogo nel 1910 e durò da giugno a ottobre dello stesso anno.
Dal momento che questo vulcano è connesso con il vulcano Bardarbunga è incerto se possa essere parte del processo di rifting che ha coinvolto quest'ultimo nel periodo 2014-2015 durante l'eruzione di Holuhraun, tuttavia vista la notevole quantità di sciami di terremoti legati a nuove intrusioni magmatiche nel corso degli anni il potenziale di una nuova fase eruttiva al di sotto della calotta glaciale sarebbe molto violenta a causa dell'interazione tra magma e la base del ghiacciaio, la cui massiccia fusione del ghiacciaio produrrebbe una lunga sequenza di eruzioni freatomagmatiche con violente esplosioni e massiccia emissione di cenere che si propagherebbe anche a grandi distanze.
Esiste anche un'altro rischio legato all'area del vulcano Hamariin, Bardarbunga e Grimsvotn.

Il 05 luglio 2016 un terremoto di magnitudo 3.4 ha avuto luogo trai vulcani Bárðarbunga, Grímsfjall (e Loki-Fögrufjöll).
L'area interessata comprende l'area orientale dove sciami di terremoto legati ai processi magmatici del vulcano Hamariin hanno luogo giò dagli anni novanta, tuttavia quello che preoccupa è la possibilità che le camere magmatiche possano entrare in interazione con quella del vulcano Grimsvotn.

Questo terremoto suggerisce che una complicazione è sulla strada.
La domanda qui è se una interazione tra Bárðarbunga e Grímsvotn vulcano è sulla strada.
Dal momento che entrambi i vulcani si stanno preparando per una eruzione.
Nella peggiore delle ipotesi un'intrusione a diga dal Bárðarbunga potrebbe unirsi al vulcano.
Un risultato di uno di tali eventi è piuttosto un'eruzione catastrofica, anche se solo per un breve periodo di tempo, tuttavia i processi magmatici che stanno legando questi tre apparati vulcanici (due dei quali connessi) potrebbe innescare una fase eruttiva simile a quella del 1783 dell'ormai nota eruzione di Laki-Grimsvotn.
A distanza della sua ultima eruzione del 2014-15 il Bardarbunga possiede ancora il potenziale di produrre grandi eruzioni sia nell'area settentrionale (Holuhraun-Askja) sia dell'area meridionale (Loki-Fögrufjöll-Hamarinn), entrambe le aree come il sistema centrale stanno manifestando la presenza di un'elevato tasso di ricarica magmatica candidandosi per una nuova fase eruttiva legata ai processi del vulcano.




















martedì 21 febbraio 2017

ISLANDA: GRIMSVOTN, ORAEFAJOKULL E KATLA IN MOVIMENTO


Dopo l'eruzione del 2011 il vulcano Grimsvotn, nel centro del Vatnajokull, nei mesi scorsi ha chiaramente manifestato un nuovo aumento dell'attività sismica,  evidente fatto che la sua camera magmatica si stava nuovamente ricaricando.
Questo vulcano erutta con una media di 3-4 anni, ma dopo la sua ultima eruzione, la maggiore da 140 anni del 2011 è rimasto insolitamente silenzioso.

Il vulcano tuttavia in questi giorni ha manifestato un deciso incremento sismico in tutta l'area circostante del sito dell'ultima eruzione con scosse di terremoto tra i 7 chilometri e i 100 metri di profondità, chiaro segno che una nuova eruzione e molto vicina.
Si tratta di un vulcano con la maggiore frequenza di eruzioni in Islanda.
A sud-ovest del ghiacciaio Vatnajokull invece si trova il vulcano Oraefajokull.
Si tratta di un sistema vulcanico a magma riolitico, vale a dire con elevati contenuti di silice il che lo rendono un un vulcano tipicamente esplosivo, in grado quindi di produrre eruzioni tipicamente pliniane con breve preavviso come il Saint Helens negli Stati Uniti e il Pinatubo nelle Filippine.
Nei giorni scorsi il vulcano Oraefajokull ha prodotto una scossa di magnitudo 2.7, collocata a profondità di appena 2 chilometri, un chiaro segnale che il magma si trova a poca profondità.

Oraefajokull si è risvegliato due volte in tempi storici. Nel 1362, il vulcano ha eruttato in modo esplosivo, con enormi quantità di cenere espulse.
Il distretto di Litla-Herad è stata distrutta dalle inondazioni.
Un'eruzione nel mese di agosto 1727-28 era minore, anche se le inondazioni hanno causato comunque parecchi danni.
Nel corso degli ultimi anni l'attività sismica nell'area del vulcano è aumentata tuttavia prevedere la sua prossima eruzione è impossibile in quanto i vulcani a carattere esplosivo non si comportano come quelli effusivi, in quanto spesso l'attività sismica inizia all'improvviso e precede di pochi giorni e talvolta anche ore, l'inizio dell'eruzione.
Il candidato più probabile che sembra preparare la prossima eruzione è il Katla.

L'attività sommitale del vulcano Katla si mantiene dalla scorsa estate su livelli estremamente elevati, con centinaia di scosse di terremoti tra le quali ormai decine nel complesso hanno raggiunto magnitudo tra 4.5 e 3.0, relativamente a bassa profondità.
Il 21 febbraio una scossa di magnitudo 2.8 è avvenuta sulla sommità del vulcano a livello talmente superficiale che è stata calcolata ad una profondità di 0 chilmentri, vale a dire pochi metri sotto la superficie del vulcano.

L'origine potrebbe essere di origine geotermica ma da quello che risulta nel complesso quasi tutte le scosse di terremoto sono ormai collocate a profondità relativamente bassa tra 1 e 0.1 chilometri sotto la sommità del vulcano, se fossero di origine magmatica significa che il magma all'interno del vulcano si trova a una profondità di relativamente massima di un chilometro e di conseguenza è ormai prossimo ad un'eruzione, se invece fossero di origine geotermica significa che l'acqua prodotta dal disgelo della neve a causa dell'aumento delle temperature è letteralmente in ebollizione in tutta l'area della caldera e anche qui indica la presenza di una vasta massa di magma a scarsa profondità.
In entrambi l'attività sulla sommità di Katla è in fermento.
Sorprende piuttosto il fatto che il vulcano non sia già in eruzione.

giovedì 31 marzo 2016

IN ISLANDA SI PREPARA UN NUOVO "LAKI"?

Quello che si è assistito in Islanda, nel periodo tra il 2014-2015, è stata un'eruzione legata al Bardarbunga la quale ha emesso la più grande quantità di lava dai tempi della grande eruzione islandese del Laki-Grismvotn, 1783-1784 il quale contribuì ad alterare il clima mondiale grazie all'eccezionale quantità di anidride solforosa (SO2) emessa nell'atmosfera che oscurò la radiazione solare per diversi anni, oltre al fatto che si trattava di un periodo di bassa attività solare.

L'eruzione del Bardarbunga fortunatamente è stata di intensità molto inferiore a quella del Laki, ma se fosse avvenuta sotto la calotta glaciale del Vatnajokull, avrebbe potuto andare molto peggio in quanto l'acqua a contatto con il magma è in grado di produrre eruzioni freato-magmatiche con forti emissioni di cenere nell'alta atmosfera, un fatto che invece avvenne durante la fase eruttiva del Laki-Grimsvotn.

Oggi a un'anno di distanza dalla fine della fase eruttiva del Bardarbunga, potrebbe sembrare che il vulcano si stia di nuovo stabilizzando e che per molto tempo non sentiremmo più parlare di questo strano nome, così simile al Bunga-bunga di Berlusconi, eppure questo è un'errore che non va sottovalutato.
L'immagine soprastante evidenzia come l'attività sismica nel corso dei mesi sulla caldera del Bardarbunga sia di nuovo in aumento quanto in rapido aumento è la massa e il volume di magma che il sistema vulcanico è in grado di contenere fino alla prossima eruzione.
Un'aumento dell'attività sismica e geotermica nell'arco degli ultimi mesi è stato osservato anche nei pressi della caldera del vulcano Grimsvotn e del vulcano subglaciale Hamariin.

Una chiara intrusione magmatica ha avuto luogo nell'area del vulcano Hamarinn il 17 Febbraio 2016, con terremoti alla profondità di 12 - 13 km.
Questa è la prima attività magmatica in questo vulcano da un po 'di tempo.
La massa magmatica è poco profonda nell'area di Hamarinn il che lo rende sensibile alle variazioni di pressione e soggetto a possibili eruzioni.
Il gennaio 2016 un'altra forte scossa di magnitudo 3.2 è avvenuta sempre nel settore del vulcano Hamariin, segnalando un chiaro aumento dell'attività.

Il terremoto di magnitudo 3.2 ha avuto luogo su di esso, non lontano dai calderoni Skaftárkötlum, a profondità era 0,7 km.
Hamariin, noto anche con il nome di Loki-Fögrufjöll vulcano è un vulcano complesso con camere magmatiche superficiali.

Dopo l'ultima imponente inondazione glaciale è chiaro che l'attività idrotermale dei calderoni Skaftárkatlar sta aumentando e le aree idrotermali stanno crescendo in dimensioni.
Ciò significa che c'è più energia che fluisce nei sistemi idrotermali e l'unico modo che spieghi tutto ciò l'afflusso di nuove masse magmatiche all'interno del vulcano. Questo sviluppo è preoccupante, sia nel breve e lungo termine. Questo aumenta il rischio di minore eruzione del vulcano Loki-Fögrufjöll notevole, a mio avviso. Rischio di grande eruzione in Loki-Fögrufjöll vulcano è anche aumentato. L'ultima eruzione del Loki-Fögrufjöll che era grande ha avuto luogo nel 1910 e durò da giugno a ottobre dello stesso anno.
Un'ipotesi su quanto sta avvenendo nel settore orientale del Vatnajokll è che il problema di base non è il fatto che il Bardarbunga si stia rapidamente preparando per una nuova fase eruttiva, ne tantomeno che possa iniziarne una nuova sul vulcano Grismvotn oppure sul vulcano Hamariin, piuttosto è preoccupante che tre grandi vulcani su un settore così vasto sotto il Vatnajokull, stiano manifestando di per se segnali di crescente inquietudine.
Tornando al fatto che il Bardarbunga ha recentemente eruttato una quantità di lava che non si vedeva dal 1783, questa fase eruttiva era stata preceduta da simili segnali a quelli che si osservano oggi sui vulcani Hamariin-Grismvotn e ovviamente il Bardarbunga.

Un'anno prima della fase eruttiva del Bardarbunga il sistema vulcanico Kverkfjöll ha manifestato un forte aumento dell'attività geotermica accompagnato addirittura da un'esplosione freatica e poco tempo dopo lo stesso fenomeno avvenne nella regione del vulcano Hamariin quando un'aumento dell'attività sismica e dell'attività geotermica portò alla fusione di grandi quantità di ghiaccio.

Secondo uno scienziato la fase eruttiva del vulcano Bardarbunga è tutt'altro che finita.
In tutto l'eruzione di lava ha eruttato 1400 miliardi di litri di lava che ora coprono 85 chilometri quadrati.
I problemi maggiori potrebbero persino ancora a venire, conferma Kristín Jónsdóttir, scienziato senior di IMO: Il vulcano non era stanco, di grandi quantità di magma soggette ancora in prossimità della superficie.
Ora probabilmente le masse di roccia fusa starebbero cercando un nuovo sfogo.
"Ci saranno probabilmente più eruzioni, di solito sono di serie", ha detto l'esperto della stazione televisiva "RUV" . E 'possibile un'eruzione sotto il ghiacciaio, che è vicino al precedente eruzione. Il contatto di lava e ghiaccio potrebbe esplodere grandi nubi di cenere -le conseguenze per il traffico aereo potrebbero essere gravi.
Che si stia preparando un'altra grande eruzione simile a quella del Laki-Grimsvotn?

mercoledì 23 marzo 2016

ISLANDA: RINNOVATA ATTIVITA' SISMICA SUL BARDARBUNGA


Una rinnovata sequenza di attività sismica è avvenuta lungo il bordo occidentale della caldera del vulcano Bardarbunga.
Questa attività sismica non è di per se sorprendente, dal momento che dopo l'eruzione 2014-2015 è stata osservata una nuova inflazione del suolo dell'apparato vulcanico di origine magmatica.
Quello che però è rilevante è il fatto che l'attività sismica sul bordo della caldera, di particolare rilievo le scosse di magnitudo 3.0, si stanno facendo sempre più frequenti.
Questo è un chiaro indice che il punto di rottura dell'equilibrio di quiescienza sta di nuovo arrivando al termine, in particolar modo dopo le continue violente scosse di terremoto che lo hanno accompagnato durante la fase eruttiva di sette mesi da agosto 2014 a febbraio 2015.
Il sistema vulcanico è diventato chiaramente instabile quindi la possibilità di nuove eruzioni a breve termine è chiaramente aumentata, specialmente se il magma entra in contatto con l'acqua di fusione dello spesso strato di ghiaccio che ricopre per intero la caldera.

Diverse scosse di terremoto si sono avvicinate a magnitudo 2 mentre la più forte è stata di magnitudo 3.3.
Una scossa di terremoto di magnitudo 2 è avvenuta anche nell'area del vulcano Hamariin mentre altre scosse minori sono state rilevate nell'area del vulcano Grimsvotn.
Difficile affermare quando e dove potrà avvenire la prossima fase eruttiva in preparazione, ma è chiaro che sta per iniziare un nuovo ciclo eruttivo nell'area del Vatnajokull.

venerdì 18 marzo 2016

ISLANDA: TREMANO IL BARDARBUNGA E STAVOLTA ANCHE IL GRIMSVOTN

Il 17-marzo-2016 uno sciame di terremoti ha scosso per l'ennessima volta la caldera del vulcano Bárðarbunga.
Si tratta di un ciclo settimanale Bárðarbunga che continua a ripetersi sempre con maggior frequenza.
Questo è iniziato nel mese di settembre 2015 dopo che l'eruzione a Holuhraun si è conclusa nel febbraio 2015.
Questa attività dimostra che il magma ha iniziato nuovamente ad alimentare la camera magmatica del Bárðarbunga molto rapidamente, più veloce di prima dell'eruzione in Holuhraun.
Il tasso esatto è difficile sapere.

Il più grande terremoto di questa settimana ha avuto la grandezza di 3.4 mentre gli altri terremoti che hanno avuto luogo avevano una grandezza un po minore.
Il secondo più grande terremoto ha avuto la grandezza di 2.8.
E 'anche interessante il fatto che una parte della sequenza di terremoti è di per sé allineata lungo la parte nord-sud nella parte orientale della caldera.
Questa è una nuova una debolezza che si stà formando in questa posizione.
Questa zona ha circa 300-500 misuratori dello spessore del ghiacciaio sopra di essa e un'eruzione in questa posizione sarebbe estremamente negativa.
L'inondazione glaciale da un eruzione in questa posizione alimenterebbe il fiume Jökulsá á Fjöllum di origine dal ghiacciaio.
Altre località inondate non possono essere escluse (io non sono un esperto di alluvioni glaciali e io ho una conoscenza limitata del paesaggio sotto il ghiacciaio).

Vulcano Grimsvotn

Sono passati cinque anni da quando il vulcano Grimsvotn ha eruttato nella sua più grande eruzione in 140 anni.
Nel corso delle ultime settimane si è registrato un leggero aumento dei terremoti su tale vulcano.
Al momento questo non significa che un'eruzione è imminente, le eruzioni del vulcano Grímsvotn però si verificano improvvisamente e senza preavviso.
Normalmente un eruzione accade sul vulcano Grímsvotn ogni 3 - 5 anni in media, a volte più breve e, a volte più a lungo tra le eruzioni.


Fonte:http://www.jonfr.com/volcano/%3Fp%3D6151

martedì 12 maggio 2015

ISLANDA: AUMENTO DEL TREMORE ARMONICO E ALLUVIONE GLACIALE DAL VULCANO GRIMSVOTN


L'11 mag 2015 un'alluvione dal ghiacciaio ha iniziato dalla caldera del vulcano Grísmsvotn.
Questa non è una pericolosa inondazione dal ghiacciaio grazie alle sue piccole dimensioni.
Esiste tuttavia il pericolo da gas di zolfo e altri gas che si dissolvono quando la pressione è scesa in acqua.
Se la gente si avvicina troppo vicino al fiume del ghiacciaio Gígukvísl dove l'alluvione arriva dal ghiacciaio Vatnajokull si rischiano danni a occhi e polmoni a causa di effetti dei gas presenti nell'aria.

Vi è ora un aumento del tremore armonico dal vulcano Grímsvotn.
L'alluvione sembrerebbe essere causato da un'aumento del calore idrotermale generato dal magma sul fondo del lago della caldera.
Non vi è nulla che suggerisce che l'eruzione stia per seguire questa inondazione, tuttavia è chiaro che in base alla scala ciclica delle sue eruzioni il vulcano si sta preparando ad eruttare in un prossimo futuro.

Fonte:http://www.jonfr.com/volcano/?p=5658

lunedì 4 maggio 2015

ISLANDA: I VULCANI SONO MOLTO IRREQUIETI


Katla
Negli ultime settimane il vulcano ha evidenziato un sensibile aumento dell'attività sismica accompagnato successivamente ad un forte sciame sismico sulla sua sommità causato direttamente da un'intrusione di nuovo magma all'interno del vulcano.

Questa intrusione di magma aveva la profondità fino a 26,9 km e fino a 18,5 km.
Questa è la seconda intrusione in un breve periodo di tempo.
Il più grande terremoto nel seguente sciame sismico ha avuto la magnitudo di 2,0.

Anche se questo non è il segnale imminente di un eruzione del vulcano Katla questa attività ha preoccupato a causa delle esperienze passate con l'attività del vulcano Katla nel 2011.
Grimsvotn

Vi è stato un leggero aumento nei terremoti del vulcano Grímsvotn vulcano.
Ciò suggerisce che il vulcano si sta preparando per la prossima eruzione.
Eruzioni precedenti hanno avuto luogo nei periodi 2011, 2004, 1998, ecc.

Le frequenze sismiche che hanno preceduto le precedenti eruzioni sono state molto simili tra loro.
Bardarbunga

Il 30 aprile-2015 una nuova intrusione magmatica ha avuto luogo sul vulcano Bárðarbunga.
Questa intrusione mostra che l'attività corrente del vulcano Bárðarbunga non è finita, anche se l'eruzione in Holuhraun è momentaneamente finita.

Il più grande terremoto che è apparso nel seguente sciame sismico ha avuto luogo ha avuto la magnitudo di 2,1.
La profondità di questo sciame sismico è stato di circa 17 km e andando fino a 5,3 km.
Askja

Durante la settimana c'è stato uno sciame di terremoti sul vulcano Askja.

Askja vulcano ha iniziato a prepararsi per una fase di eruzione nel 2010, fin qui nulla suggerisce che un'eruzione è imminente, ma resta una domanda se la spinta del vulcano Bárðarbunga vulcano ha cambiato qualcosa nel vulcano Askja, i quali sembrano essere interconnessi.



Fonti:
http://www.jonfr.com/volcano/?p=5640
http://www.jonfr.com/volcano/?p=5635
http://www.jonfr.com/volcano/?p=5635
http://www.jonfr.com/volcano/?p=5644

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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