ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


Visualizzazione post con etichetta Galapagos Island. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Galapagos Island. Mostra tutti i post

martedì 28 marzo 2017

IN KAMCHATKA DOPO DUE SECOLI E MEZZO SI RISVEGLIA IL VULCANO KAMBALNY


Kambalny ( russo : Камбальный) è uno stratovulcano situato nella parte meridionale della penisola Kamchatka, Russia.
L'ultima eruzione conosciuta prima del 2017 era stata nel 1769.
Una vasta colonna di cenere alta fino a sei chilometri si è propagata per centinaia di chilometri dall'area del vulcano.

Al momento è troppo presto per sapere l'andamento eruttivo del vulcano tuttavia dal momento che non eruttava da oltre due secoli, c'è il potenziale per una serie di eruzioni esplosive capaci di condizionare non solo il tempo meteorologico locale ma anche i raccolti.
Finora sono state calcolate 17 forti esplosioni.
Da ieri sera, sempre in Kamchatka, ha eruttato anche il vulcano Klyuchevskoy con una colonna di cenere in aumento fino a 8 km di altezza.
Oltre Kamchatka ci sono altri vulcani irrequieti: Erta Ale nel deserto dell'Etiopia mostra un elevato segnale termico di oltre 1500 MW. Probabilmente un'ulteriore aumento dell'emissione di lava-
Il Cerro Azul nelle Isole Galapagos continua a gonfiarsi con l'inflazione che è in alcuni punti di 14 cm.

giovedì 23 marzo 2017

ISOLE GALAPAGOS: SI STA RISVEGLIANDO IL VULCANO CERRO AZUL


Diversi sciami sismici hanno scosso il sud ovest dell'isola di Isabela nelle Galapagos da metà febbraio.
Dalle 16.02, lo sciame è durato un 1 ora e comprendeva terremoti VT, legati alla fratturazione delle rocce.
Tra l'8 e il 13 marzo, terremoti sporadici sono stati osservati al vulcano Sierra Negra. Un nuovo sciame è durato 30 minuti il 18 marzo.
Il 19 marzo e il 20, i terremoti si trovavano nel SE di Cerro Azul, caratterizzato da una frequenza più alta e una magnitudo locale di fino a 3.4.

Questa migrazione di attività sismica è stata osservata nel 2008 durante l'ultima eruzione del Cerro Azul, attraverso fessure radiali e circolari, e dura da pochi giorni a poche settimane.
L'IGEPN riferisce che nel caso di un'eruzione nella caldera, la presenza di eruzioni esplosive idromagmatica è probabilmente dovuta alla presenza di piccole lagune.


Fonte:http://www.earth-of-fire.com/2017/03/activity-at-cerro-azul-and-kilauea.html

lunedì 17 agosto 2015

ECUADOR: IL COTOPAXI HA COMINCIATO A ERUTTARE


Il Cotopaxi è un vulcano delle Ande che si trova nell'Ecuador.
Raggiunge un'altitudine di 5.872 m e si trova a 50 km sud-est della capitale Quito.
È la seconda montagna per altezza dell'Ecuador dopo il Chimborazo (6.310 m) e il terzo più alto vulcano del mondo, dopo il Sabancaya (5.985 m, Perù) e l'Ojos del Salado (6.893 m, Cile)
Si tratta di uno stratovulcano ed ha la forma di un cono perfetto di più di 3000 m di altezza misurati dalla sua base.
Il cratere alla sommità misura circa 700 m di diametro e la base del cono è larga circa 23 km.
Si contano più di 50 eruzioni del vulcano a partire dal 1738 ed è circondato da numerose vallate costituite dalle possenti lahar ("colate di fango").
Le eruzioni costituiscono tuttora un rischio per la popolazione locale, i loro insediamenti e i loro campi; la città di Latacunga è stata distrutta almeno due volte nel corso della sua storia. Le maggiori eruzioni in tempi storici sono avvenute nel 1744, nel 1768 e in particolare nel 1877, quando flussi piroclastici scesero da tutti i lati del vulcano e con lahars che giunsero ad oltre 100 km di distanza, fino all'oceano Pacifico e alla parte occidentale del bacino del Rio delle Amazzoni.
L'attività più recente riguarda un aumento delle emissioni di vapore, che ha comportato il fondersi del manto nevoso in alcuni punti, e piccoli terremoti nel 1975 e nel 1976.
Dalle immagini che giungono dal paese sudamericano, enormi nubi di cenere e gas si sono alzati dalla sommità della montagna, raggiungendo i 5 chilometri di altezza.
La fuoriuscita di lava, metterebbe nel contempo rischio i ghiacciai presente sulla sua sommità, che ricordiamo raggiunge i 5872m di altezza, creando pericoloso colate di fango e detriti.
Diverse esplosioni di cenere e gas si sono registrate nelle ultime ore, una delle quali ha rilasciato una colonna di fumo di circa cinque chilometri e si teme una colata di detriti e fango.


Degno di ricordare, che in linea equatoriale pochi mesi fa un altro vulcano si è risvegliato nelle Isole Galapagos, verso ovest dell'Ecuador.


Il vulcano Wolf, connesso ad un'area di intensa attività vulcanica che contruibuisce a riscaldare le acque oceaniche dal fondale generando la corrente calda meglio nota come El Nino.
Nel frattempo da quanto si apprende dall'eruzione in Ecuador, la fase eruttiva del vulcano Cotopaxi è appena cominciata.

Il IGEPN segnala la discesa di flussi piroclastici sul fianco meridionale del vulcano, visibili in webcam alle 24:41 UTC 15.08.UTC.

A seguito della firma da parte del Presidente Corea è stato emesso un decreto che dichiara lo stato di emergenza, presumibilmente dopo l'annuncio che i flussi piroclastici possono causare glaciali lahar a seguito dello scioglimento della spessa coltre glaciale che circonda il cratere.

Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cotopaxi
http://www.earth-of-fire.com/

mercoledì 1 luglio 2015

GALAPAGOS: CONTINUA CON INTENSITA' LA FASE ERUTTIVA DEL VULCANO WOLF


L'eruzione nelle isole Galapagos continua fortemente dalla bocca effusiva all'interno della caldera, in prossimità del suo bordo meridionale.
Un rapporto dettagliato dell'Istituto Geofisico ecuadoriana conferma che l'attuale attività di intra-caldera deve avere avuto inizio tra compreso il 13-16 Giugno, probabilmente da una nuova fessura eruttiva vicino o sul bordo della caldera del sud.
I flussi di lava di questo sfogo sono stati coprono le lave del 1982 nella parte S e SE del pavimento della caldera.
La lava fluisce dalla prima fase dell'eruzione, emessa da una fessura eruttiva che correva parallelo e appena fuori l'orlo della caldera SE ed E.
L'eruzione che ha iniziato quattro settimane fa, continua con forza, ma dalla posizione dell'origine del segnale termico sembra che da circa il 13 giugno l'eruzione abbia continuato all'interno della vasto caldera da nuovi crateri eruttivi piuttosto che dalle fessure che si aprivano sul fianco ESE il 25 maggio.

Questo potrebbe essere perché la fessura all'interno dell'edificio che funge da percorso per il magma che alimentava l'eruzione originale è semplicemente propagata nel pavimento della caldera, o perché è una nuova fessura, da cui si è verificata un simultaneo seconda eruzione.
A giudicare dal segnale termico, l'eruzione continua con maggiore forza da metà giugno.

Fonte:http://www.volcanodiscovery.com/it/wolf/activity/2015-may-25/Galapagos-Islands-eruption.html

venerdì 29 maggio 2015

ISOLE GALAPAGOS: INTENSA ERUZIONE DEL VULCANO WOLF E FIUMI DI LAVA IN MARE


Un'intensa eruzione è iniziata sul vulcano Wolf, che si trova sull'isola di Isabella, nell'arcipelago delle Galapagos.
Intorno alle 23:50 del 26 maggio, le stazioni sismiche installate dall'Istituto Geofisico hanno iniziato a a registrare segnali di eventi che si sono verificati più in prossimità del vulcano Wolf soprattutto alla stazione più vicina, che è a circa 20 km a sud-ovest del vulcano.
Il vulcano Wolf si trova nella parte settentrionale di Isabela. Si tratta di un vulcano attivo e l'ultima eruzione ha avuto luogo nel mese di agosto 1982.
Wolf, il più alto vulcano delle isole Galapagos, a cavallo tra l'equatore a nord della più grande isola dell'arcipelago, Isabela.
Di 1710 metri di altezza il complesso vulcanico è dotato di pendii più ripidi rispetto alla maggior parte degli altri vulcani dell'isola di Isabela, raggiungendo angoli fino a 35 gradi.
E' indubbio che l'eruzione lavica avrà effetti sia sulla fauna e la flora locali e marine.

Nel corso degli ultimi giorni la fase eruttiva sembra essere giò in significativa decrescita.

Nella notte di ieri il flusso di lava ha raggiunto il mare resta da vedere l'impatto che tutto ciò avrà sulle specie marine.


Fonti:
http://volcansvanuatueruptionsgb.blogspot.it/2015/05/26052015-isabella-popocatepetl-piton-de.html

giovedì 23 aprile 2015

ISOLE GALAPAGOS: SI STA RISVEGLIANDO IL VULCANO SIERRA NEGRA


Le isole Galapagos si trovano nell'Oceano Pacifico, 972 km dalla terraferma e l'Ecuador.
L'arcipelago è composto da 13 isole su cui è possibile trovare diversi complessi vulcanici.
A causa di geodinamica ambientali di hot spot magmatici, alla quale devono la nascita, queste isole sono considerate come una delle aree vulcaniche più attive al mondo.
Tutte le isole sono di origine vulcanica e una forte attività vulcanica su almeno otto di loro si è verificata durante il periodo storico, in particolare sulle isole Isabela e Fernandina.
Il vulcano Sierra Negra, situato ad Isabela Island nell'arcipelago delle Galapagos dell'Ecuador, ha registrato un aumento dell' attività caratterizzato da deformazioni del suolo, aumento del flusso di fumarole e un forte odore di zolfo nella zona.
L'Istituto Geofisico gestisce una rete di sei stazioni sismiche dell'arcipelago e dall'inizio di aprile ha visto un aumento del numero giornaliero di terremoti dal vulcano Sierra Negra.

Con il metodo radar di interferometria (InSAR), da due immagini scattate nel marzo 2013 e marzo 2015, gli aeromobili della UAVSAR NASA sono stati in grado di costruire un interferogramma, che mostra gli anelli concentrici che rappresentano un sollevamento su scala centimetrica nella regione del vulcano Sierra Negracorrispondente ad una deformazione della superficie di tre piedi.
La deformazione osservata è inflazionistica ed è causata da un'accumulo superficiale del magma.

Le relazioni dei funzionari del parco nazionale delle Galapagos confermano che il flusso emesso dalle fumarole della zona del vulcano è aumentato e l'odore di zolfo è diventato più forte.
Oltre a questo il 18 aprile 2015 un'aumento termico è stato registrato nella zona.
I segnali sopra descritti possono essere interpretati come i primi avvertimenti di maggiore attività vulcanica in futuro, è necessario prestare attenzione a eventuali cambiamenti nel comportamento del vulcano.

Va ricordato che il vulcano Sierra Negra è un tipo di vulcano basaltico che ha la più grande caldera nelle isole Galapagos.
La sua attività fumarolica è costante e durante il periodo storico ha registrato almeno 12 eruzioni, l'ultima eruzione è avvenuta nel 2005.


Fonte:http://volcansvanuatueruptionsgb.blogspot.it/2015/04/22042015-santa-isabella-villarica.html

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

INDIRIZZO E-MAIL

Per contattarmi:

angelfallendark@hotmail.it


Cerca nel blog

Lettori fissi

Archivio blog