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mercoledì 25 maggio 2016

I COSIDETTI "JOBS ACT" CHE CHIEDE L'EUROPA SONO RIFIUTATI DALLA POPOLAZIONE BELGA E FRANCESE


A partire dalla Francia la nuova riforma del lavoro che l'Europa vuole imporre tramite il presidente Hollande alla popolazione francese sta da ormai diverse settimane scatenando massicce proteste, scontri e scioperi di massa alla quale hanno preso parte centinaia di migliaia di persone, chiaro sintomo che un numero così elevato indica quanto sia opinione diffusa di quanto queste politiche siano solo dannose per il lavoratori.
Secondo i sindacati, complessivamente sono scese in piazza 220mila persone in tutta la Francia per l'introduzione degli emendamenti alla legislazione del lavoro.
La rabbia e le preoccupazioni dei cittadini nascono dalla volontà dell'attuale governo di liberalizzare il mercato del lavoro. In Francia già da 2 mesi si registrano scioperi e manifestazioni.
Nonostante ciò il presidente Hollande sta cercando di farla passare ad ogni costo affermando che quelli che protestano sono solo una "minoranza", in questo modo cerca disperatamente di resistere nonostante già la sua popolarità quanto il suo appoggio popolare siano ai ferri corti.
E' probabile che se la legge passerà senza il consenso popolare gli scontri continueranno a infiammare la Francia in modo peggiore.
Un fenomeno simile sta avvenendo in Belgio, dove per una simile riforma del Jobs Act belga, ha innescato anche qui massicce proteste e scontri, un chiaro sintomo che le riforme del lavoro che la Commissione Europea vuole imporre ai Paesi europei è più un qualcosa di controverso che non asseconda le necessità dei lavoratori europei.
L'ennesimo caso di incompetenza nelle politiche dell'Europa.
Dopo la Francia, messa in ginocchio dagli scioperi e dall'occupazione delle raffinerie, ieri tensioni si sono registrate anche in Belgio, dove a Bruxelles si è svolta una manifestazione contro la riforma del mercato del lavoro promossa dal governo di Charles Michel.
Dieci persone, di cui due poliziotti, rimasti feriti al termine di un pomeriggio che ha visto una parte dei 50mila manifestanti staccarsi dal gruppo e cercare ripetutamente il contatto con i cordoni di agenti schierati nella capitale belga.
Nel mirino dei tre principali sindacati belgi promotori della mobilitazione di ieri c'è la legge Peeters, che interviene sulla disciplina degli orari di lavoro, ma la protesta si è presto allargata a quanto chiedono lo stop al taglio dei servizi pubblici e quanti si oppongono all'innalzamento dell'età pensionabile.
La politica europea gestita da Bruxelles continua a far discutere in modo acido, sia i politici di governo dei Paesi membri ma ancor di più le popolazioni che si ritrovano essere vittime accomunate da tagli e problemi simili nel settore dell'occupazione, ma non solo.


venerdì 19 giugno 2015

BELGIO: ENNESIMA PROVOCAZIONE, NEL CASO YUKOS SOTTRATTI BENI DI PROPRIETA' RUSSA


Un tribunale arbitrale del Belgio ha sequestrato i beni della Federazione Russa nel paese nell'ambito del caso Yukos. La decisione è stata presa sulla base di una sentenza della Corte permanente di arbitrato dell'Aia.
Gli ufficiali guidiziari belgi hanno notificato alle società nazionali, russe ed internazionali presenti nel territorio del Paese la confisca delle proprietà della Federazione Russa su richiesta degli ex azionisti di "Yukos". Nella lista dei soggetti colpiti sono presenti organizzazioni non governative, i media, una cattedrale ortodossa e diverse banche. Questa misura non pregiudica le missioni diplomatiche, riporta " Kommersant ".
Secondo la decisione della Corte permanente di arbitrato dell'Aia, la Russia ha l'obbligo di pagare 1,6 miliardi alla Yukos universale Limited. La scadenza per il pagamento era il 15 giugno 2015, ma Mosca ha ripetutamente affermato che considera questa una questione puramente politica. Le sentenze di questa Corte non sono vincolanti per la Russia.
Nel 2003 il governo russo ha accusato i dirigenti di Yukos di corruzione ed evasione fiscale. Diversi rappresentanti della società come Mikhail Khodorkovsky e Platon Lebedev sono stati accusati di frode e incarcerati. Le accuse contro la compagnia petrolifera Yukos l'hanno portata alla bancarotta e le sue principali attività sono state acquisite dalla compagnia petrolifera statale russa Rosneft.
I querelanti stanno cercando di dimostrare che la Russia ha violato la clausola della Carta dell'energia, che prevede un indennizzo per l'espropriazione di beni.

Fonte:http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=12031

martedì 19 maggio 2015

MURO CONTRO I ROM IN BELGIO


BRUXELLES - Ai confini tra Belgio e Francia potrebbe presto sorgere un muro anti-rom, voluto dal comune belga di Mouscron per proteggere i suoi cittadini dal campo nomadi autorizzato che sta mettendo in piedi l'adiacente comune francese di Wattrelos. Secondo quanto riporta il quotidiano belga Derniere Heure, Wattrelos ha individuato uno spazio accanto ad un parco, a pochi metri dal confine con il comune belga di Mouscron, per sistemare le 24 roulotte di nomadi che oggi non hanno un posto assegnato. ''Creare uno spazio apposito e' un obbligo di legge per le cittadine sopra i 5000 abitanti'', ha spiegato il vicesindaco del comune francese, Henri Gadaut, responsabile proprio dei rom. L'idea, pero', non piace ai belgi al confine che gia' si lamentavano per le frequenti 'incursioni' dei rom da Wattrelos a Mouscron: ''Questa decisione non fa che spostare il problema, e in generale a nessuno piace che dall'oggi al domani sorga un campo rom proprio di fronte alla propria finestra, e non importa che sia creato per motivi di sicurezza o altro'', ha detto il sindaco del comune belga Alfred Gadenne, il quale ha chiesto formalmente ai suoi vicini di creare un 'muro' che protegga i suoi cittadini.


Fonte:http://www.ilnord.it/i-1243_MURO_ANTI_ROM_IN_BELGIO

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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