ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


Visualizzazione post con etichetta Balcani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Balcani. Mostra tutti i post

martedì 21 marzo 2017

IL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DEI TRATTATI EUROPEI


In questi giorni si stanno riunendo a Roma i principali ministri dei Paesi UE per celebrare e discutere il futuro del Sessantesimo Anniversario dei Trattati europei.
Molto probabilmente si esalterà ancora il ruolo dell'Unione Europea e si parlerà ancora una volta di solidarietà e del futuro "sostenibile" per l'Europa, anzi, addirittura è probabile che si discuterà di uno scenario stile "Stati Uniti d'Europa."
Altro tema saranno le critiche al "populismo" e la Turchia di Erdogan.
Copione già visto ma che nella realtà lo stato attuale dell'Unione Europea dimostra solo come tale unione che poteva essere gestita diversamente, è in mano a un gruppo di politici di dubbia competenza che fanno l'interesse della Germania aumentando l'immigrazione islamica di centinaia di migliaia di clandestini per una semplice ragione.
1) Aumento della forza lavoro.
2) La popolazione islamica essendo molto radicata nel suo stile, produce molti più figli.
Di conseguenza lo scopo di tale immigrazione è alzare il tasso di fertilità dell'Europa a lungo termine, in quanto le politiche economiche europee con il pretesto del debito pubblico di molti Paesi hanno ristretto e limitato lo stile di vita di molti europei descrivendoli pubblicamente come "sacrifici", e questo per l'interesse politico della classe politica dell'Europa non dei rispettivi Paesi.
Quello cui l'Europa è di fronte dalla Seconda Guerra Mondiale (senza il paragone) è un sistema politico guidato ancora una volta dalla politica e mentalità tedesca, capace di mettere in crisi interi Paesi come Grecia, Italia, Spagna, Portogallo a vantaggio di altri: Germania, Belgio, Lussemburgo.
L'Europa di oggi è un'affare dei tedeschi anche senza parlare di PIL.
L'immigrazione a porte aperte dell'Europa è stata una delle peggiori scelte politiche storicamente fatte nel Vecchio Continente.
Il volume di migranti che sono entrati in Europa nel corso degli ultimi anni è enorme, con più di 2 milioni di entrati in Germania nel solo 2015.
In seguito 2nel 016, i dati pubblicati hanno mostrato che più di 950.000 migranti stavano ricevendo benefici in Germania, che indica il costo finanziario della migrazione.
Anche se la Germania ha accolto il maggior numero di rifugiati, in Europa, la Svezia in sofferenza severamente, in quanto la sua popolazione è più piccolo della Germania di un fattore di otto.
I Paesi ospitanti spesso individuaano questi migranti in alcune città o aree, creando aree in cui una percentuale molto alta della popolazione sono migranti.
Questo limita l'integrazione, e in casi estremi, soprattutto in Svezia, crea zone di alta criminalità e disordini.
Secondo i rapporti, ci sono diversi "no-go zone" in tutta la Svezia , in cui le autorità di polizia e locali non hanno il controllo.
A partire da settembre 2016, ci sono state più di 55 "no-go zone" in Svezia, che indica l'entità catastrofica del problema.
Così come l'aumento dei livelli di criminalità, la migrazione di massa aggiunge anche la pressione dal lato della domanda per i servizi pubblici, come l'assistenza sanitaria.
Molte nazioni europee erano già alle prese con i sistemi sanitari del tutto esaurito, e l'afflusso massiccio di migranti in un breve lasso di tempo ha estenuato il problema.
Inevitabilmente, per risolvere i problemi a portata di mano, non ci sarà neanche bisogno di una diminuzione del numero di migranti in Europa, o di un aumento dei finanziamenti per i servizi pubblici.
Una volta che il conflitto in Siria raggiunge la sua conclusione, e restituisce il suo stato precedente stabile e laico, i paesi ospitanti possono impostare i viali e le iniziative di tornare a casa ai migranti siriani. Tuttavia, va notato che una gran parte dei migranti non sono dalla Siria, quindi questo criterio non risolve il problema nella sua interezza.
Inoltre, alcuni migranti possono sostenere che essi saranno in pericolo se tornano in Siria, forse falsamente sostenendo che sono precedentemente stati attaccati dalle forze filo-governative, ecc Sarà praticamente impossibile verificare queste affermazioni, e determinare il loro benessere a rischio in caso di ritorno in Siria.
Questo getta l'efficacia della misura in questione, potenzialmente rendendola inutilizzabile.
Anche se la crisi dei rifugiati ha avuto effetti negativi sulla Europa, i migranti hanno beneficiato le loro nazioni ospitanti in qualche modo.
Ad esempio, il governo tedesco sta usando medici migranti siriani per alleviare la sua crisi sanitaria cronica, in quanto si affaccia una carenza di medici nazionali.
In ultima analisi, consentendo un gran numero di migranti verso l'Europa è stato un grave errore, in quanto ha lasciato una maggiore esposizione dell'Europa al terrorismo e la violenza.
Inoltre, un ovvia, più efficace alternativa era disponibile; fornire aiuti e finanziamenti per la Siria e le nazioni situate nella regione che ospita molti profughi siriani, come la Turchia.
Questa è un'opzione molto più conveniente, in quanto il costo della vita in molti di questi paesi è basso rispetto all'Europa.
Come risolvere il problema?
La realtà è che l'attuale classe politica europea non lo vuole risolvere, vuole ripopolare l'Europa piuttosto che rinunciare alle sue testarde politiche e prendere misure per limitare la diffusione del già vasto dissenso verso Bruxelles.
La lunga recessione dell'economia europea, nonostante le affermazioni che faranno a Roma, non terminerà e al contrario è lo stesso livello di ricchezza alla quale la differente cultura arrivata dal mare è abituata a vivere se non appena al di sopra di essa.
L'Europa ha già perso un suo stato chiave l'Inghilterra con la Brexit che si sta riunificando ad un mercato economico più grande del Commowealth Britannico, ulteriori perdite di pezzi sono stati il ritiro della domanda di adesione da parte della Turchia, Islanda e Svizzera.
Contrariamente a quanto di pensa, a congelare l'adesione della Turchia all'Unione Europea è stato Bruxelles, ma era già noto da tempo che la Turchia di Erdogan aveva perso interesse per lo ristretto mercato unico europeo e stava puntando ad un'adesione dell'Unione Economica Eurasiatica e la SCO (SHANGAI COOPERATION ORGANIZATION), entrambi mercati e Paesi enormemente più vasti di quello europeo.
La Turchia da sola possiede un'economia solida e in crescita che da sola, una volta congelata la domanda di adesione all'UE, ha portato ad una tremenda perdita a quest'ultimo e un guadagno per il primo in quanto ha aperto proprio come la Russia dopo le restrizioni economiche, l'interesse per mercati molto più vasti in Asia ed Eurasia.
Si osserva come all'interno della stessa europa stanno emergendo blocchi con posizioni politiche molto differenti da quelle che ipotizzavano un'Europa unita.
Dalla Serbia, Moldavia e Bulgaria il consenso e l'interesse orientato alla Russia stanno crescendo; il gruppo dei Paesi V4 (Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia) sono diventati un blocco politico e militare sempre più lontano dalle politiche di Bruxelles e dalle sue posioni sul ricollocamento dei migranti; Francia, Svezia e Germania hanno visto un notevole aumento del dissenso politico verso Bruxelles, da alcuni anni a pochi mesi.
Celebrare il Sessantesimo Anniversario dei Trattati europei mai come ora è apparso come una farsa politica.
Nonostante ci sarà il presidente di turno che nel ruolo del saggio parlerà di "Europa a più velocità" oppure "Europa di solidarietà", chiunque esso/a sia parlerà di stabilità con alle spalle la vetrina dell'Europa unita in frantumi.
L'Unione Europea non scomparirà dopotutto, ma sarà davvero spaccata in ruoli e stili politici tanto lontani che il presidente della Comissione UE, Claude Junker dovrà accettare molto molto suo malgrado.




martedì 1 settembre 2015

SECONDO L'ECONOMIST NEI BALCANI CRESCONO "PERICOLOSE" POSIZIONI A FAVORE DELLA RUSSIA

Secondo il ministro per l'Integrazione europea del Kosovo Bekim Collaku, se nella UE non ci sarà un cambio di marcia in materia di allargamento, il costo dell'esitazione sarà salato, dato che i Balcani cominciano a guardare verso Oriente.

Da un punto di vista strategico, l'Unione Europea è costretta ad accelerare il processo di adesione dei Paesi candidati, scrive l'Economist.
Come dichiarato al quotidiano britannico dal ministro per l'Integrazione europea del Kosovo Bekim Collaku, uno dei motivi per cui l'Unione Europea deve affrettarsi consiste nel fatto che nei Balcani stanno crescendo sentimenti di ammirazione per la Russia. Anche se l'allargamento della UE non piace ad alcuni membri di Bruxelles, l'esitazione sarà "costosa".
Dalla fine delle guerre nei Balcani nel 1999, la questione più incombente è come e quando i Paesi della regione entreranno nell'Unione Europea. L'Albania, la Bosnia Erzegovina, il Kosovo, la Macedonia, il Montenegro e la Serbia sono stati "bloccati" sulla strada verso l'Europa in varie fasi.
Inoltre il giornale scrive che di recente i Paesi dei Balcani non ricevono istruzioni da Bruxelles, ma da Berlino.
Un diplomatico anonimo ha detto al giornale che "la Commissione Europea non fa nulla nei Balcani, fino a quando non ottiene il via libera da Berlino."

Fonte:http://it.sputniknews.com/politica/20150830/1061822.html#ixzz3kVGRaRVZ

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

INDIRIZZO E-MAIL

Per contattarmi:

angelfallendark@hotmail.it


Cerca nel blog

Lettori fissi

Archivio blog