ISLANDA: NUOVA INTRUSIONE DI MAGMA NEL VULCANO FAGRADALSFJALL


L'intenso sciame di terremoti che nella scorsa settimana ha accompagnato la crisi sismica del vulcano Fagradalsfjall si è calmato tuttavia l'attività sismica nella zona si mantiene elevata con ripetuti sciami di terremoto che evidenziano come l'intrusione di magma dei giorni scorsi ha perso momentaneamente energia attestandosi ad una profondità massima di 5 chilometri.
Nelle ultime 12 ore un breve ma intenso sciame di terremoti ha evidenziato come nell'area del vulcano la risalita di magma all'interno della camera magmatica continui nonostante al momento non ci sia alcun rischio di eruzione-
Oltre una trentina di terremoti ad una profondità massima di 5 chilometri ha scosso l'area con la più forte di esse di magnitudo 2.9 sempre a cinque chilometri di profondità.
Il rischio che l'attività sismica riprenda vigore è reale vista l'intensità dei giorni scorsi tuttavia l'effetto di un fenomeno eruttivo nell'area sarebbe quello tipico di un'intensa eruzione effusiva con forte emissione di gas e formazione di un campo lavico simile a quello del Bardarbunga nel periodo 2014-2015, a seconda della direzione dei venti è possibile che Reykjanes, la capitale dell'Islanda, venga influenzata negativamente dai gas del vulcano.
Dal momento che si tratta di un sistema vulcanico quasi dimenticato dalla storia è difficile stabilire la durata di una sua possibile eruzione, ma è probabile che la camera magmatica di quest'ultimo sia molto grande dal momento che l'attività sismica negli ultimi giorni ha interessato una vasta area a ferro di cavallo intorno ad esso.

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