LA POLONIA IMPEDIRA' ALL'EUROPA DI IMPORRE STRANIERI SUL TERRITORIO ALTRUI

La Polonia non permetterà alla Commissione di prendere decisioni sull'ammissione dei rifugiati sul territorio dei paesi dell'Unione Europea al posto dei governi

Lo ha detto il ministro degli affari Esteri Witold Waszczykowski in diretta tv. La Commissione Europea intende avviare una procedura formale nei confronti dell'Ungheria, della Polonia e Repubblica Ceca per il rifiuto di accettare migranti nell'ambito del programma di reinsediamento nell'UE.
Secondo il ministro polacco, l'azione della Commissione Europea "suggerisce che la Commissione non capisce gli stati membri, che hanno il diritto di proteggere i loro mercati del lavoro, hanno il diritto di difendere la propria sicurezza, non capisce che non ha il diritto di imporre agli stati membri questo tipo di soluzione".
"Le decisioni in materia di migrazione possono essere prese solo dagli stati membri. Questo dipende dal mercato del lavoro, dalla demografia. Nessun istituto internazionale può imporre agli stati, ai suoi membri, questo tipo di soluzione" ha aggiunto. "Si tratta di questioni che interessano il mercato del lavoro, la sicurezza e dovrebbero essere risolte non da istituzioni internazionali. Non permetteremo alle istituzioni europee di adottare questa soluzione" ha concluso il ministro polacco.
La Polonia ha rifiutato di accettare sul proprio territorio i rifugiati del programma dell'Unione Europea. Il primo ministro del paese Beata Szydlo ha detto che questa è la posizione ufficiale del governo polacco. Le autorità polacche hanno ripetutamente affermato che si oppongono al trasferimento forzato dei rifugiati, ma sono pronte ad assistere quei migranti che volontariamente hanno espresso il desiderio di vivere all'interno del paese.
Il commissario europeo per la Migrazione, Affari Interni e cittadinanza Dimitris Avramopoulos, a metà maggio, ha dichiarato che la Commissione Europea intende a giugno minacciare di sanzioni la Polonia e l'Ungheria, se entro il mese, non inizia ad accogliere i rifugiati ora in Italia e in Grecia. A settembre 2015 il ministero degli Interni dell'UE, a maggioranza, ha deciso di sistemare in 23 dei 28 paesi della comunità, oltre i precedentemente concordati, 40mila richiedenti asilo e altri 120mila rifugiati presenti sul territorio dell'Unione Europea.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/201706134625881-varsavia-ministro-esteri-commissione-europea-migranti-quote-sanzioni-rifugiati/

Commenti