COSTARICA: FORTE AUMENTO DELL'ATTIVITA' MAGMATICA DEL VULCANO POAS


I cambiamenti geofisici e geochimici osservati nel vulcano Poas negli ultimi giorni suggeriscono un'intrusione di nuovo magma dalle profondità a livelli più superficiali.
Il rischio di esplosioni freatiche è preso sul serio e viene rafforzato il monitoraggio.
Il 6 aprile, l'attività delle fumarole esistenti presso la nuova cupola nel cratere attivo si è intensificata.
Il 7 aprile, intorno alle 11, una nuova fumarola è apparso a 200 metri a sud della Laguna Caliente; l'altezza del pennacchio era di circa venti metri, mentre le fumarole della cupola sono divente più forte e più alte.
Un chiaro aumento dell'attività geotermica.
È stata osservato una forte odore irritante, indicando la presenza di una elevata concentrazione di gas magmatici freschi (biossido di zolfo e acido cloridrico).

L'8 aprile le squadre Ovsicori che lavorano nel settore della webcam hanno visitato il sito e ha confermato la presenza di una nuova fonte vigorosa.
L'acqua ha la temperatura di ebollizione (~ 90 ° C) creando un torrente a Playón ed una colonna di vapore.
Questa acqua è ricca di gas acidi magmatici.
Il Poás ha una lunga storia di eruzioni, che risale a circa undici milioni di anni fa.
Tra le più significative eruzioni in tempi recenti si segnala quella che ebbe luogo il 25 gennaio 1910, in occasione della quale emise 640000 tonnellate di cenere.
Le eruzioni più violente e catastrofiche si verificarono invece nel periodo compreso tra il 1952 e il 1954, quando il vulcano bombardò le aree circostanti con rocce e lapilli.
Nel corso dell'ultimo decennio ci sono state una serie di indicazioni che il vulcano sta lentamente costruendo verso una nuova eruzione.



Fonti:
http://www.earth-of-fire.com/2017/04/activity-in-poas-cerro-azul-and-kilauea.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Po%C3%A1s

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