ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


venerdì 30 settembre 2016

IL TASSO DI CRIMINALITA' DANESE TRA GLI EXTRACOMUNITARI PORTA LA POPOLAZIONE LOCALE AD ATTREZZARSI


Nonostante il fatto che l'influsso dello scorso anno di richiedenti asilo si è abbassato in tutta l'Europa, gli Stati membri dell'UE si trovano ad affrontare problemi di integrazione drammatici.
Non sorprende che molti locali sono disposti a cooperare.
Il partito nazionalista danese ha recentemente provocato indignazione distribuendo lattine di spray urticante con un nome poco gradito contro gli extracomunitari.
La parte che mantiene un atteggiamento nazionalista di linea dura ha messo le etichette sui barattoli di lacca e li distribuì ai passanti in una campagna chiamata "Spray per i rifugiati: legale ed effettivo. "
Secondo Daniel Carlsen, il presidente del partito noto, lo spray è stato una necessaria alternativa al spray al pepe, che è fuori legge in Danimarca.
All'inizio di quest'anno, una ragazza diciasettenne danese è stato accusata per l'uso di spray al pepe dopo essere stata sessualmente aggredita da un extracomunitario dalla pelle scura.
Carlsen ha anche dichiarato che le strade di Haderslev, una città di 20.000 persone nel sud della Danimarca, hanno una posizione perfetta per questa campagna a causa di frequenti segnalazioni di donne locali aggredite dai rifugiati e richiedenti asilo. "Non lo considero una provocazione. Stiamo affrontando un problema concreto nella nostra società, dal momento che molti danesi si sentono insicuri. In parte perché ci sono troppi immigrati nel paese e in parte perché non si è permesso di difendersi," ha riferito Carlsen a TV Syd .


Fonte:https://sputniknews.com/art_living/20160928/1045778196/denmark-spray-migrants-hugs.html

L'ECONOMIA DEL BRASILE RIPARTIRA' NEL 2017

Il fondo ha osservato che la crescita della produzione brasiliana sarà del -3,3 per cento nel 2016 e di circa lo 0,5 per cento nel 2017.

L'economia brasiliana, colpita da recessione, tornerà alla crescita positiva nel 2017. Lo stima il Fondo monetario internazionale (Fmi).
"Ci sono timidi segnali che la recessione si avvicina alla fine", ha detto l'Istituto di Washington. Il fondo ha osservato che la crescita della produzione brasiliana sarà del —3,3 per cento nel 2016 e di circa lo 0,5 per cento nel 2017. "Una ripresa più rapida dell'attività economica è ostacolata — tra le altre cose — dall'elevata disoccupazione e dai bilanci deboli delle famiglie", si legge nel rapporto.


Fonte:https://it.sputniknews.com/economia/20160930/3420554/Brasile-Fmi-economia.html

L'INDAGINE DEL DISASTRO DEI BOEING MH17 SOLO UNO STRUMENTO PER DISCRIMINARE LA RUSSIA


"C'è la tendenza a screditare nuovamente la Russia di fronte al mondo intero e per farlo si conducono ricerche con l'intenzione di metterla alla gogna, nonostante tutte le prove, in particolare quelle fornite dall'ex pilota della Lufthansa Peter Haisenko, per non parlare di quelle degli specialisti russi, sostengano che le cose non stanno in questo modo."
"Per esempio, una parte dell'aereo, trovata sul territorio ucraino, non è stata mostrata dalla stampa. Piano piano è stata nascosta. In Russia c'è un esperto che dopo lo schianto del velivolo ha sentito una conversazione in cui viene inequivocabilmente confermato che l'aereo è stato abbattuto da persone completamente diverse. La commissione non ha tenuto conto della testimonianza di questo specialista. Pertanto, credo che la Russia non debba preoccuparsi di un'indagine condotta da questi ‘esperti' che sostengono il contrario." "Un uomo che sa come confrontare i fatti non può giungere ad una conclusione diversa da quella degli esperti russi e dei testimoni. Ci sono i dati radar, e pure gli Usa hanno questi dati, ma non li hanno pubblicati altrimenti il quadro sarebbe stato completamente diverso. I fatti parlano in favore della Russia, non contro di essa." Il Joint Investigation Team che sta indagando sul disastro del volo Malaysia Airlines MH17 — accenuto nel'Ucraina orientale nel 2014 — sostiene nel suo rapporto che il missile che ha fatto precipitare il Boeing è stato lanciato dal territorio controllato dagli indipendentisti filorussi. Stando al rapporto, il sistema missilistico anti-aereo "Buk" era stato trasferito in Ucraina orientale dalla Russia e successivamente rimpatriato. Secondo gli esperti russi, il missile è stato sparato dal territorio all'epoca controllato dall'esercito ucraino. Lo confermano una moltitudine di prove, ma la JITs li ha ignorati.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/20160930/3422676/mh17-indagine-russia.html

PRESTO I SOTTOMARINI RUSSI SARANNO INVISIBILI AL RADAR NEMICO


I sottomarini russi saranno equipaggiati di un nuovo rivestimento piezoceramico per deviare i segnali dei sonar delle navi e dei sommergibili nemici. Lo riporta il quotidiano russo Izvestiya, citando il Ministero della difesa.
Il nuovo ritrovato, che si presenta sostanzialmente come una pellicola polimerica che rivestirà il corpo dei sottomarini, potrà essere impiegata sia per i sommergibili già a disposizione della Marina militare, sia per quelli futuri di nuova generazione. Il sistema di funzionamento è molto semplice: il segnale emesso dai sonar quando incontra il nuovo rivestimento sarà analizzato, distorto e rimandato indietro. Il prodotto è quasi pronto e sono previsti a breve i test di collaudo, evidenzia la pubblicazione.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/20160930/3420816/sottomarini-invisibili-sonar.html

LA REPUBBLICA CINESE STA SVILUPPANDO UN RADAR QUANTUM


Nelle prove, il radar potrebbe quindi rilevare bersagli da una distanza di oltre 100 chilometri.
A differenza dei sistemi radar ordinaria è praticamente impossibile reprimere un radar Quantum o ingannarlo con l'aiuto di segnali falsi.
Il principio di funzionamento del sistema si basa sul fenomeno di entanglement quantistico.
La teoria suggerisce che due particelle correlate rimangono unite, anche se si allontanano l'uno dall'altro su qualsiasi distanza, e per così dire, "sentire", in quale stato è l'altro.
L'intreccio è quindi il seguente esempio utilizzato nella Radar: Il radar viene creato con una particella di luce, che è divisa da un cristallo ottico in due particelle correlate A e B.
La particella A viene modificata per un fascio radar per verificare la presenza di eventuali oggetti del nemico. La particelle B rimane nel radar e viene osservata dai rivelatori. A ogni cambiamento esso riceve conferma che la particella A ha rilevato un oggetto di destinazione. Prima di allora, gli scienziati americani avevano segnalato l'involucro di un radar Quantum. Essi hanno ammesso che questo non è tuttavia ancora corretto.


Fonte:https://de.sputniknews.com/technik/20160928/312732388/stealth-sieg-quantum-radar-china.html

giovedì 29 settembre 2016

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE ANNUNCIA LA FINE DELLE ESERCITAZIONI AMERICANE SUL TERRITORIO


Il presidente filippino Rodrigo Duterte afferma di star dando comunicazione agli Stati Uniti, alleato di lunga data delle Filippine, che quelle previste per la prossima settimana saranno le ultime esercitazioni congiunte delle truppe filippine e americane.
Duterte lo ha comunicato ieri sera alla comunità filippina di Hanoi, capitale del Vietnam, spiegando che manterrà l’alleanza militare con gli Usa in virtù del trattato di difesa tra i due paesi del 1951, ma che le esercitazioni della prossima settimana di terranno solo perché non vuole mettere in imbarazzo il suo segretario alla Difesa. Duterte spiega di voler stabilire nuove alleanze economiche e commerciali con la Cina e la Russia, e Pechino non gradisce le esercitazioni militari con gli Usa.

Fonte:http://www.lastampa.it/2016/09/29/esteri/filippine-duterte-annuncia-fine-esercitazioni-congiunte-usa-BWfHwXMJpHZN0plhfzFImK/pagina.html

QUALE RISCHIO CORRE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE

Nonostante l’annuncio del capo delle forze armate delle Filippine che non ci sarà nessun golpe militare contro il presidente Rodrigo Duterte, il rischio di un eventuale escalation del genere nelle Filippine rimane – ha riferito a Sputnik il politologo e professore russo Vladimir Kolotov.


"Penso che il presidente Rodrigo Duterte stia correndo un grosso rischio a causa della sua lotta contro i narcotrafficanti. Sono molto pericolosi e sopratutto dei nemici molto potenti. La popolazione delle Filippine raggiunge quasi i 100 milioni, e si stima che un terzo di questa sia composta da tossicodipendenti. Considerando attentamente l'altissimo livello di corruzione del sistema di applicazione della legge e degli organi del governo, il presidente è stato costretto a prendere misure estreme, condannando a morte gli spacciatori senza indagini e senza processo".
La mafia nelle Filippine ha già riportato enormi perdite nel traffico di stupefacenti. Queste perdite le hanno subite sopratutto i complici dei narcotrafficanti all'interno delle strutture burocratiche e di potere. Per questo possono prendere in considerazione l'opzione di organizzare un golpe contro il presidente, e lo possono organizzare da soli. Non si può non esaminare l'aspetto geopolitico, ovvero la presenza nelle Filippine di forze e basi militari USA. E' già diventato un assioma: nelle nazioni dove sono presenti le truppe degli Stati Uniti, c'è la possibilità di influenzare la politica interna ed estera di queste ultime. E' noto che in diversi casi Washington ha eliminato o è riuscita a eliminare dalla scena politica presidenti scomodi. Nel 1963 nel Vietnam del sud gli USA destituirono il presidente Ngô Đình Diệm; nel 1979 liquidarono il presidente della Corea Park Chung-hee mentre nel 1983 rovesciarono il presidente dell'Iraq Saddam Hussein. Il Professor Kolotov è sicuro, che Duterte è consapevole della minaccia che incombe su di lui. Il presidente indubbiamente corre un grosso rischio, ma quale esattamente? "Quando per mano dei narcotrafficanti nelle Filippine sono morti centinaia di migliaia di persone, gli Stati Uniti e l'occidente sono stati in silenzio. Ma quando il popolo si è difeso, subito sono comparsi i "difensori dei diritti umani". Sarebbe a dire quando i criminali uccidono le persone, tutti tacciono, mentre quando il popolo si unisce contro i criminali, questo suscita proteste. Certamente, al potente e ambizioso leader delle Filippine non piace quando cercano di controllare gli affari interni del paese dall'esterno. Riguardo questo è chiara la volontà di Duterte di concentrare la sua politca estera su paesi come la Russia e la Cina come contrappeso alle nazioni occidentali. Come ha annunciato il leader Filippino, pianificherà a ottobre dell'anno corrente delle visite in Cina e in Russia, dove intende incontrarsi col premier Dmitrij Medvedev. Ha dichiarato Duterte, che non lo preoccupano le statistiche negative dell'economia filippina, dovute alla sua politica imprevedibile. "Al diavolo le statistiche, io apro le Filippine ai russi e ai cinesi, in modo che portino investimenti e stringerò degli accordi commerciali con loro" ha annunciato il presidente. Duterte ha promesso di aprire il mercato alle compagnie straniere del settore areonautico e delle telecomunicazioni, settori nei quali Manila ha sempre adottato una politica protezionistica. Allo stesso tempo non è possibile trascurare che le Filippine, una delle regioni dalle quali gli USA hanno annunciato la politica del "ritorno in Asia", facente parte del settore asiatico della difesa antimissilistica insieme al Giappone e l'Austrialia, possono prendere decisioni schiaccianti. Dunque se le Filippine si liberassero delle basi americane, questa sarebbe una grave minaccia per la posizione degli Stati Uniti. E' un grosso passo verso la restaurazione della totale sovranità della nazione. Dopo tutto, un paese dove c'è una presenza militare degli Stati Uniti non può essere pienamente considerato come un paese sovrano e indipendente, come si può vedere dall'esempio del Giappone.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/20160928/3414760/rodrigo-duterte-filippine.html

GLI STATI UNITI PREPARANO IL PIANO-B PER LA SIRIA

La Casa bianca sta esaminando la possibilità di rifornimenti extra di armi all’opposizione siriana per fermare l’offensiva delle forze governative ad Aleppo. Lo riporta il Wall Street Journal.

Secondo la pubblicazione, il tema centrale del dibattito intorno al "piano B" americano in Siria è il ruolo della Cia e dei suoi partner regionali.
La Casa bianca è fortemente contraria alla concessione di sistemi terra-aria all'opposizione, tuttavia gli esponenti dell'amministrazione si sono espressi a favore della consegna di pochi sistemi mobili per abbassare il rischio che finiscano in mano ai terroristi. Inoltre, Washington sta prendento in considerazione la possibilità di trasferire armi ad alta precisione attraverso i suoi partner regionali, come la Turchia e l'Arabia Saudita. "Alcuni funzionari hanno proposto l'esame di un intervento americano diretto contro il regime di Assad" si legge nell'aricolo. Questa possibilità, però, è avversata dalla Casa bianca che teme il rischio di un conflitto con la Russia.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/20160929/3417318/usa-pianob-siria.html

LA SUPERFICIE CONGELATA DELL'OCEANO ARTICO STA AUMENTANDO AD UN TASSO RECORD


L'estensione della superficie di mare ghiacciato nell'Oceano Artico è la più alta almeno dal 2011, e in crescita ad un tasso record.

Questo è un fenomeno interessante in quanto si sta verificando per il secondo anno di fila.

Fonte:http://realclimatescience.com/2016/09/record-arctic-sea-ice-growth-continues-4/

QUEST'ANNO IL FREDDO IN TURCHIA E' ARRIVATO ESTREMAMENTE IN ANTICIPO


E’ arrivato molto presto quest’anno il freddo sulla Turchia, che, nei giorni passati, ha visto anomalie termiche anche di 10-12°C al di sotto della norma.
E’ ben visibile dalla mappa seguente la circolazione fredda che ha investito l’Europa Orientale ed il Mar Nero, ma anche la nostra Penisola, che presenta temperature al di sotto della norma.
Nelle vallate abruzzesi la notte del 25 scorso si sono verificate delle importanti gelate: -2,7°C la minima misurata sull’Altopiano delle Cinque Miglia, -0,3°C a Rocca di Mezzo, zone aquilane a circa 1250 metri di quota.
Tornando alla Turchia, la neve ha ammantato la zona di Erzurum, sulla Turchia orientale, città situata a circa 1900 metri di quota, come mostrano le foto seguenti.
Nella provincia di Rize sono caduti oltre 40 cm di neve a 1700 metri di quota.
Il freddo si è esteso anche al Medio Oriente settentrionale.

Fonte:http://www.freddofili.it/14519-neve-freddo-turchia-erzurum-candido-manto/

LA FINE DI UN PESSIMO PRESIDENTE



L'esercito russo ha presentato il video di un convoglio di aiuti umanitari delle Nazioni Unite che è arrivato sotto attacco in Siria, che mostra un veicolo pick-up dei militanti 'che trasporta un mortaio di grosso calibro come parte del convoglio.
Il video mostra che il convoglio di aiuti delle Nazioni Unite è stato accompagnato da fuoristrada dei mercenari dell'Isis con un mortaio lanciatore di grosso calibro, conferma il portavoce del ministero della Difesa russo.
"L'esame del filmato realizzato tramite droni del movimento del convoglio umanitario nelle zone controllate dai militanti nella provincia di Aleppo ha rivelato nuovi dettagli. Il video mostra chiaramente come i terroristi riconfigurando un pick-up con un mortaio di grosso calibro su di esso utilizzavano il convoglio come copertura ", ha detto Maj. Gen. Igor Konashenkov.
Egli ha detto che "non è chiaro ancora chi accompagnava chi: il [pick-up con un] mortaio accompagnava il convoglio con" volontari Caschi Bianchi "o viceversa.
Più tardi, i funzionari delle Nazioni Unite hanno dichiarato che il convoglio era stato bombardato e ci sono state vittime.
In precedenza, il ministero della Difesa russo ha detto che ne la Russia, ne la Siria hanno effettuato attacchi contro il convoglio di aiuti delle Nazioni Unite.

Recentemente gli Stati Uniti sono stati colti in flagrante che fornivano supporto aereo ai mercenari ISIS in Siria, aiutando i terroristi a superare una base aerea strategica di Deir Ezzor.
Questo è stato un attacco evidente su una nazione sovrana, a sostegno di un gruppo terrorista radicale.
Gli Stati Uniti l'hanno definito un "errore".
E 'stato un messaggio alla Siria, la Russia e l'Iran.
Gli Stati Uniti stanno perdendo la guerra e stanno vedendo Assad e le forze governative siriane vincere la guerra sul terreno.
La politica degli Stati Uniti sulla Siria è chiara, Assad deve andarsene, vogliono comandare anche in terre straniere.
La Russia ha condannato gli Stati Uniti sull'attacco Deir Ezzor, e ha confermato che l'America sta fornendo supporto aereo ai combattenti ISIS .
Durante il vertice delle Nazioni Unite a New York, e un attacco a un convoglio umanitario delle Nazioni Unite ad Aleppo, gli Stati Uniti hanno tentato di scaricare la colpa sulla Russia e il governo siriano.
Un attacco a un convoglio umanitario delle Nazioni Unite esattamente al momento del vertice delle Nazioni Unite, chiaramente una mossa astuta ma che nel discorso di Barack Obama, di cui citeremo tra poco, si ha la conferma di come la politica americana sulla Siria stia perdendo su tutti i fronti.
A Russia e Siria è stato rapidamente data la colpa, senza però fornire prove.
Ora abbiamo la prova video dal ministero della Difesa russo, dimostrando che loro non avevano alcuna possibilità di aver attaccato il convoglio, lasciando l'unica opzione su chi realmente ha attaccato il convoglio delle Nazioni Unite ad Aleppo interamente sulle spalle del "moderati" ribelli ... che sono collegati alla coalizione a guida USA.
L'esercito russo ha rilasciato un video da un drone che riprendeva un camioncino che trasporta un mortaio pesante e guidava passando il convoglio umanitario.
Il russo Portavoce del Ministero della Difesa Magg. Gen. Igor Konashenkov ha confermato in un comunicato:
"Nessun raid aereo sono stati effettuati contro un convoglio di aiuti umanitari in un sobborgo sud-occidentale di Aleppo da parte dell'aviazione russa e siriana. Visto che il percorso del convoglio ha mentito attraversando i territori controllati da militanti, il centro della riconciliazione russo ha monitorato il suo passaggio ieri tramite droni ".
Konashenkov ha aggiunto che il monitoraggio è finito quando tutti gli aiuti umanitari sono stati consegnato alle 10:40 GMT.
"Ulteriori movimenti del convoglio, non sono stati monitorati dalla parte russa. Solo i militanti che controllano questa zona conoscono i dettagli della posizione del convoglio".
L'esame dei video non mostra segni di munizioni che colpiscono il convoglio.
"Abbiamo attentamente studiato i video di cosiddetti attivisti del sito e non abbiamo trovato segni di qualsiasi tipo di munizione che colpiscono il convoglio. Non ci sono buchi nei corpi delle vetture . Tutti i prodotti visualizzati nel filmato sono una diretta conseguenza  che il carico è stato dato alle fiamme. Il fuoco stranamente coinciso con una grande offensiva da parte di militanti di Aleppo ".
Chiaramente l'attacco del raid americano all'esercito siriano e pochi giorni dopo l'attacco al convoglio delle Nazioni Unite per non parlare del punto interrogativo "chi accompagnava chi?" evidenziano che alla Casa Bianca qualcuno sta diventando sempre più nervoso.
Tanto nervoso che il discorso di Barack Obama al Vertice delle Nazioni Unite ha messo a nudo il declino di un leader che non verrà ricordato bene a livello storico, e indubbiamente dopo la presidenza, avrà molto a cui rimuginare.Nell’assemblea generale dedicata al tema delle migrazioni, Obama ha lanciato il proprio appello: “Dobbiamo fare di più per aiutare i rifugiati, dobbiamo aprire i nostri cuori per accogliere i rifugiati nelle nostre case”. “Dobbiamo correggere la globalizzazione, ma no ai nazionalismi e ai populismi. Un Paese circondato dai muri – ha aggiunto – imprigionerebbe sé stesso”.
La Russia sta cercando di riguadagnare la gloria perduta tramite la forza”, ha detto Obama ribadendo il proprio “no agli uomini forti e a modelli di società guidate dall’alto. La democrazia resta il vero percorso da compiere. E la strada verso la vera democrazia è meglio dell’autoritarismo”.
Chiaramente questo discorso è volto in parte a raccogliere consensi tra i leader presenti al Vertice della Nazioni Unite, ma anche a forzare una maggiore presa di posizione e apparire ancora una volta come una persona che ha il controllo della situazione, tuttavia le azioni che la politica americana ha portato in Siria e in Libia, con il sostegno politico di Hillary Clinton, sono state le cause che hanno spinto la Russia su richiesta della Siria a intervenire ridimensionando in modo considerevole l'enorme esercito mercenario appoggiato da nazioni straniere che è sorto con il sostegno a base di soldi e armi ai cosidetti ribelli siriani, parte indiretta dell'ISIS.
L'enorme massa di extracomunitari che all'improvviso si sono messi in moto da diversi Paesi dell'Africa, non solo la Libia, è chiaramente un tentativo assommato, alle masse di siriani che arrivano dalla Siria, di spingere sensibili cambiamenti all'interno della popolazione europea e alla sua demografia, il termine più adatto è "sciogliere i popoli" dell'Europa.
Dopo la guerra in Iraq e in Afghanistan non si è mai assistito a masse simili di extracomunitari che giungevano in Europa, questo è iniziato solo dopo l'aggressione americana alla Siria e alla Libia.
Tuttavia l'arrivo di migliaia di extracomunitari illegali in Europa, definiti tutti quanti ormai "richiedenti asilo" è un business gigantesco non solo per quei migliaia di scafisti, che non si sa da dove sono saltati fuori, ma anche per il traffico di droga all'interno dell'Europa proveniente dall'estero.
Le grandi metropoli americane hanno assistito grazie alle politiche "no borders" di Barack Obama e Hillary Clinton, uno spaventoso degrado sociale dovuto al traffico di stupefacenti dall'estero.
I decessi per overdose da eroina che coinvolgono e la prescrizione degli oppioidi antidolorifici sono aumentati a livelli senza precedenti, e in alcune zone le autorità sanitarie nazionali si ritrovano assolutamente sopraffatte da casi di sovradosaggio di questa estate.
Le forze dell'ordine stanno facendo quello che possono per combattere questa epidemia, perché Barack Obama ha lasciato i loro confini aperti a bande che sono in grado di trasportare questi farmaci pericolosi in questo paese con facilità.
Si sa che l'overdose da prescrizione da antidolorifici oppioidi sono un fattore trainante in crescita da 15 anni in decessi per overdose da oppiacei.
Dal 1999, la quantità di oppiacei da prescrizione venduti negli Stati Uniti è quasi quadruplicata, ma non vi è stato un cambiamento generale nella quantità di antidolorifici che gli americani consumano.
Circa 3,4 morti per la prescrizione di oppioidi-farmaci come ossicodone, idrocodone, e methadone sono quadruplicati dal 1999.
E tenere a mente che quei numeri sono due anni. Le cose sono andate molto, molto peggio, da allora, e questa estate i numeri sono andati fuori scala.
Incredibilmente le statistiche della criminalità e l'aumento della tossicodipendenza all'interno delle grandi metropoli americane mostrano uno spaventoso trend al rialzo, questo da quando il presidente Barack Obama è salito al governo.
Nel contempo sembra nel corso dell'ultimo anno e mezzo dilagare una sorta di tendenza che mostra come la polizia americana si stia rendendo responsabile dell'uccisione di pregiudicati di colore, quasi si stesse osservando un'aumento del razzismo all'interno del continente americano.
In realtà quello che sta succedendo non è una tendenza nuova, ma non è neppure una tendenza.
Quando si selezionano dei particolari casi di criminalità e li si diffonde a più riprese con caratteri cubitali dei titoli a livello mediatico, la suggestione nelle masse è estremamente efficace, di conseguenza sono spinti a credere che ci sia un serio problema delle armi e che la polizia americana sia razzista al punto da iniziare e uccidere persone di colore, quando in realtà non hanno visto la situazione in cui stava avvenendo.
Il fatto che alla poltrona della Casa Bianca sia seduto il primo presidente nero degli Stati Uniti, e nel contempo vengano selezionati esclusivamente i casi in cui i neri vengono uccisi in situazioni descritte ad arte, non è una coincidenza.
Il punto di domanda da porsi è il seguente: a chi giova inventare un problema che non è nuovo?
Nelle parole di Barack Obama troviamo la risposta: "Ho corso contro di lei ed è stata dura, perché Hillary è una dura. E' una che non molla". E ribadisce: "Credo che non ci sia mai stato un uomo o una donna più qualificato di Hillary Clinton per essere presidente", "voglio davvero con forza che venga eletta".
Tutta questa ondata cause che il presidente americano ha sollevato dal problema delle armi al problema dei neri uccisi dai poliziotti, è stato esclusivamente per creare un vasto consenso che portasse all'elezione di Hillary Clinton, del Partito dei Democratici e impedire che il Partito dei Repubblicani tornasse al governo.
In realtà il problema dei neri uccisi dai poliziotti è falso, in quanto dalle centinaia di casi che avvengono su trecentodiciotto milioni di abitanti americani, sono stati selezionati solo i casi in cui un poliziotto uccideva qualcuno di colore.
Un'indagine ha chiarito che sono più frequenti i pregiudicati bianchi ad essere uccisi dalle polizia, che piuttosto quelli di colore:
I «neri» uccisi dalla polizia sono il doppio dei bianchi. Parola di Barack Obama, primo presidente di colore degli Stati Uniti d’America. Dopo il massacro degli agenti a Dallas, l’inquilino della casa Bianca ha spiegato che le uccisioni degli afroamericani da parte della polizia «non sono una questione solo nera o ispanica, ma americana» e «tutte le persone imparziali dovrebbero essere preoccupate della frequenza con cui la polizia uccide gli afroamericani». Ma è vero che le vittime di colore sono il doppio di quelle caucasiche? Senza voler sottovalutare il problema razziale negli Usa e neppure la gravità di certi comportamenti degli agenti, i dati ci dicono che non è così.

Gli afroamericani rappresentano il 13 per cento della popolazione statunitense. Su tutte le persone uccise dalla polizia, però, la percentuale dei «neri» disarmati caduti sotto i colpi dei «cops» è del 37 per cento, rivela il portale «MappinPolice Violence», facendo riferimento alla situazione nel 2015. Questo significa semplicemente che il 63 per cento delle vittime (non armate) della «violenza» poliziesca non sono di colore. Molti dei morti, tra l’altro, sarebbero di origine ispanica.

Obama, parlando dopo la morte di Alton Sterling in Louisiana e di Philando Castile in Minnesota per mano delle forze dell'ordine, ha sottolineato che il fenomeno rappresenta un «grave problema» e non si tratta di «casi isolati». Ma non ha detto che, sebbene siano tredici su cento, gli afroamericani rappresentano il 43% degli uccisori di poliziotti durante l’esecuzione di crimini, escludendo quindi uccisioni casuali, almeno secondo cifre fornite dall’Fbi in relazione ai nove anni che vanno dal 2004 al 2013. Il Federal Buerau of Investigation ha calcolato che, sempre nello stesso lasso di tempo, ci sono stati 511 «officers» (agenti) uccisi e 540 sparatori.

Sempre parlando fuor di propaganda, in base a una recente ricerca di Gary Ridgeway, dell’università di Pennsylvania, i «cops» di colore hanno il grilletto molto più facile di quelli bianchi. Insomma, sparano e uccidono di più. E, ovviamente, questo non è attribuibile a un atteggiamento razzista o discriminante nei confronti dei «neri». Secondo il quotidiano Washington Post, l’anno scorso la polizia ha ucciso 965 persone. Di queste, 564 impugnavano un’arma da fuoco; 281 un’altra arma e solo 90 erano disarmati. Il famoso giornale Usa ha sottolineato che la polizia usa la forza principalmente per proteggere la vita umana e l’uso contro soggetti disarmati è raro. Non solo: l’uso della forza contro afroamericani è largamente proporzionale al numero di crimini commessi da questi ultimi. Nel 2014, per fare un esempio, gli afroamericani hanno rappresentato la maggioranza di arrestati per omicidio e rapina e l’82 per cento di tutte le morti causate da armi da fuoco nella comunità nera sono state omicidi.
Sempre il Post, ha precisato, cifre alla mano, che il genere di uccisioni che ha lanciato il movimento «Black Live Matters» (le vite dei neri contano) costituiscono meno del 4 per cento di tutte le uccisioni da parte degli agenti. Insomma, anche se il presidente Obama ha precisato che esistono «disparità razziali evidenti nel sistema anno dopo anno» e che quanto «accaduto è il risultato di una mancanza di fiducia che esiste tra i tutori della legge e troppe delle comunità di cui sono al servizio».
Adesso facciamo chiarezza anche se il problema delle armi è reale o piuttosto falso:
Nel 2010, infatti, i reati violenti negli Stati Uniti sono scesi ai livelli più bassi mai registrati negli ultimi 40 anni: stupri, omicidi e rapine, secondo le cifre comunicate dall’Fbi, sono in picchiata in tutto il Paese. E i tassi di crimine che avevano reso alcuni quartieri delle grandi metropoli zone di guerra sono ormai ricordi del passato
A New York nel 1990 si sono registrati 2.245 omicidi, una cifra degna di un conflitto.
Dagli anni Novanta, dopo la cura di Rudolph Giuliani e la sua «zero tolerance» (tolleranza zero), il dato è andato via via diminuendo e, nella sorpresa generale, nel 2009, al culmine della crisi finanziaria, il numero di omicidi è sceso sotto i 500, ai minimi da quando il dato viene statisticamente rilevato. Dopo una piccola crescita nel 2010, sulle statistiche del 2011 è comparso ancora il segno meno.
Un dato interessante invece lo si legge nel 2009 nella quale un'aumento dei cittadini armati ha portato ad un declino della criminalità, evidente segno che questo mezzo funziona per abbassare i tassi di criminalità.
""Per il terzo anno consecutivo, negli Stati Uniti si conferma il trend positivo: i crimini violenti sono in calo, mentre i cittadini onesti autorizzati a portare armi sono in aumento. Secondo l'Fbi Uniform crime report, i crimini violenti nel 2009 sono calati del 5,5 per cento rispetto al 2008, e il calo riguarda tutte le tipologie di reati violenti: omicidi, rapine, aggressioni. In proporzione, il calo dei crimini è stato più avvertibile nelle metropoli, rispetto alle campagne. Per contro, la National shooting sports foundation ha certificato l'aumento degli introiti determinati dalle tasse dovute per le licenze federali in materia di armi, il che indica senza ombra di dubbio l'aumento di armi e munizioni vendute sul mercato regolare a cittadini autorizzati. «Questa è la conferma inconfutabile di un fatto», ha dichiarato Alan Gottlieb, presidente della Second amendment foudation, «ci sono più armi in mano ai privati cittadini rispetto a qualsiasi momento del passato, eppure il tasso di criminalità è in calo. In parole povere, questo significa che le teorie degli anti-armi hanno semplicemente torto: più cittadini armati non significa più sangue per le strade, contrariamente a quanto i proibizionisti ci vogliono far credere con le loro previsioni da "giorno del giudizio"». Il numero di omicidi è calato, nelle grandi città, del 7,2 per cento nel 2009 rispetto al 2008, i furti sono calati di oltre l'8 per cento, le rapine del 3,1 per cento. «Forse», ha osservato Gottlieb, «semplicemente perché i criminali sono meno disponibili ad aggredire qualcuno sapendo che con tutta probabilità è armato».""
Possiamo osservare che contrariamente ai media che preferiscono parlare delle più recenti sparatorie negli Stati Uniti che piuttosto all'aumento delle sicurezza, l'aumento dell'acquisto di armi da fuoco tra i civili ha spinto i criminali a diffidare di compiere atti criminosi, in quanto nessuno va in un centro abitato sapendo che il proprietario detiene delle armi da fuoco.
Alla fine del Secondo Mandato, Barack Obama si è rivelato essere non più il Premio Nobel per la Pace alla quale molti avevano fatto eloggio, ma piuttosto un uomo forse fin troppo ambizioso che ha sostentuto attivamente la Crisi Ucraina e l'ascesa di un dittatore all'interno del Paese; imposto un pesante embargo alimentare in Venezuela dopo che due ambasciatori americani erano entrati nel Paese a cui ha conciso la morte in circostanze misteriose del Presidente Hugo Chavez; portato la guerra nella prospera Libia di Ghedaffi, trasformando il Paese in un territorio di bande di guerriglia; sostenuto e armato la guerra civile in Siria che continua da ormai sei anni; e cosa più importante, inaugurato la Seconda Guerra Fredda con la Russia in una continua escalation di tensioni.
Se Hillary Clinton è il migliore esempio che può andare alla Casa Bianca con l'ex presidente Bill Clinton, forse un'altro tentativo dell'ex presidente di tornare al potere lasciando però il titolo di Presidente alla moglie, allora Donald Trump dovrà escogitare qualcosa di efficace, in quanto rappresenta quello che i Paesi europei hanno più bisogno in un momento di disgregazione, un'identità nazionale che difenda gli interessi di ogni Paese.

















mercoledì 28 settembre 2016

LA FEDERAZIONE RUSSA E LA REPUBBLICA CINESE SFIDANO LA SUPREMAZIA AEREA AMERICANA

Federazione Russa e Repubblica Cinese investiranno maggiori risorse nella progettazione di mezzi militari, sfidando la superiorità aerea degli Usa e dei suoi alleati europei e spronando la nuova corsa agli armamenti. Lo riporta il Wall Street Journal.

"La sfida principale per la US Air Force è l'emergere di avversari di uguale potenza, con capacità militari non inferiori alle nostre possibilità" ha affermato il Capo di Stato Maggiore della US Air Force, generale David Goldfein, citato dal WSJ.
Nei prossimi anni, Mosca e Pechino potrebbero diventare i nuovi modelli di tecnologia aeronautica e difesa aerea missilistica, sottolinea la pubblicazione. Il lavoro di modernizzazione avviene in un momento in cui la Russia e la Cina dimostrano la loro forza nei punti caldi del Medio Oriente e del Mar Cinese Meridionale. È questa la causa che spinge gli strateghi militari occidentali a fare pressioni per la costruzione di aerei da guerra di nuova generazione. La US Air Force ha recentemente certificato il caccia F-35, progettato specificamente per l'attacco aereo, e il cacciabombardiere F-22, che è anche in grado di raccogliere informazioni sul territorio nemico. Tuttavia, il 76% degli aerei da guerra statunitensi risalgono al passato:gli F-15 volano dal 1975, gli F-16 dal 1979 e l'F/A-18 è stato consegnato alle truppe nel 1978. Questi vecchi aerei costituiscono anche la base dell'Aeronautica Militare di molti alleati degli Usa in Europa e in Asia, aggiunge il WSJ.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/20160927/3411287/sfida-supremazia-cieli.html

LA COREA DEL NORD HA RAGGIUNTO UN NOTEVOLE SVILUPPO E POTENZA NEGLI ARMAMENTI NUCLEARI


"La Corea del Nord ha raggiunto un notevole livello di miniaturizzazione e potenza delle armi nucleari", un portavoce del ministero l'ha confermato a RIA Novosti commentando la dichiarazione di Pyongyang per quanto riguarda il completamento della parte essenziale dello sviluppo di armamenti nucleari.
Il portavoce ha aggiunto che il Nord aveva rafforzato le sue capacità strategiche e stava continuando gli sforzi per sviluppare armi nucleari e biochimiche e missili balistici. "Supponiamo, che la Corea del Nord possiede ottantotto libbre di plutonio per uso militare e il programma di arricchimento dell'uranio è in corso", ha detto il ministero. La Corea del Nord è stata sotto pressione da parte della comunità internazionale, dal momento del suo test nucleare gennaio e il lancio di un razzo a lungo raggio nel mese di febbraio, ciò ha portato a stringere le sanzioni contro Pyongyang nella nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel mese di marzo. Il 9 settembre, Pyongyang effettuato un nuovo test nucleare presso il sito nucleare nord-test.


Fonte:https://sputniknews.com/military/20160928/1045778251/north-korea-nuclear-weapons.html

QUANDO I DATI DEL WWF SONO FALSI: IL TASSO DI MORTALITA' DA INQUINAMENTO IN RUSSIA

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fissato il tasso di mortalità in Russia da un aumento dell'inquinamento atmosferico tre o quattro volte superiore a quello che effettivamente è a causa di un metodo di calcolo sbagliato, afferma il capo del World Wide Fund for Nature (WWF) del Russia's Climate and Energy Program.

Recentemente hanno rilasciato le loro statistiche per quanto riguarda l'impatto dell'inquinamento atmosferico sulla salute delle persone, dicendo che il 92 per cento della popolazione mondiale viveva in luoghi in cui gli indicatori di inquinamento atmosferico hanno superato il livello di sicurezza.
"Il rapporto (OMS) contiene dati su morti premature causate da inquinamento atmosferico, e l'indicatore per la Russia è troppo alto, è esagerato da tre o quattro volte. Secondo il rapporto, circa 120.000 persone [muoiono in Russia ogni anno a causa dell'aria inquinamento], però, il dato più rilevante è tre-quattro volte inferiore. Tuttavia, non dobbiamo dormire sugli allori ", ha detto Alexei Kokorin RIA Novosti.
Secondo Kokorin, questa imprecisione è collegata con il metodo di calcolo del WHO. L'OMS ha elaborato i dati da circa 3.000 siti in cui sono stati misurati i livelli di inquinamento dell'aria e l'ha applicato a tutta la popolazione della Russia.
Secondo il rapporto dell'OMS, nel 2012 circa 6,5 ​​milioni di morti (11,6 per cento di tutti i decessi a livello mondiale) sono stati collegati sia l'inquinamento dell'aria interna ed esterna.
Paesi a basso e medio reddito soffrono di più da morti connesse con l'inquinamento dell'aria, con il 90 per cento di tali decessi registrati lì, la relazione della organizzazione ha detto.
Dati ovviamente da prendere con le pinze.


Fonte:https://sputniknews.com/environment/20160928/1045795770/air-pollution-russia-who-wwf.html

PRECOCE AUMENTO DELL'ESTENSIONE DEL CONGELAMENTO MARINO DELL'OCEANO ARTICO


Probabilmente un Oceano Atlantico più freddo del normale, oppure un raffreddamento delle alte latitudini, stanno generando un incremento del congelamento del oceano polare Artico che è nettamente superiore a quello medio degli ultimi vent’anni.
Dal grafico del Servizio meteorologico Danese, si osserva che quest’anno la stagione del disgelo artico è finita notevolmente in anticipo rispetto alla norma degli ultimi anni, mentre il ghiaccio polare sta crescendo ad una velocità che non ha uguali, almeno dal 1998 ad oggi.

E’ stato superato il record che risaliva al 1987.
Questa velocità altissima di congelamento nei mare artico è semplicemente notevole.
Lo stesso fenomeno si era verificato anche nel periodo del settembre-ottobre 2015 quando l'Oceano Artico ha vissuto la sua più breve stagione di disgelo portando ad una precoce quanto superiore alla norma degli ultimi anni avanzata dell'estensione del congelamento della superficie del mare.

I grafici arrivano da sidads.colorado.edu e da dmi.dk.

martedì 27 settembre 2016

IN EUROPA MENO AIUTI ALLO SVILUPPO A CAUSA DEGLI SPRECHI PER GLI EXTRACOMUNITARI

Diversi Paesi europei sprecano i loro bilanci per gli aiuti per finanziare la tutela dei rifugiati nel paese, come ad esempio l'organizzazione "One" racconta sul suo sito web.

Di conseguenza è diminuito ad esempio, il contributo svedese Fondo Globale per la lotta contro l'AIDS, la tubercolosi e la malaria quest'anno.
L'Olanda ha dato in un rapporto l'evidenzia che oltre il 20 per cento dei fondi del bilancio sono usati per gli aiuti agli extracomunitari nel loro stesso Paese.
Secondo le regole dell'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo dei Donatori (OECD) devono mostrare il costo degli aiuti agli extracomunitari nel proprio paese entro il primo anno dopo l'arrivo di un extracomunitario come aiuto allo sviluppo. La maggior parte degli extracomunitari ancora vivono in paesi in via di sviluppo in cui non vi è il supporto finanziario sufficiente. L'Europa sta vivendo la più grande crisi migratoria dalla fine della seconda guerra mondiale. Secondo l'agenzia delle frontiere dell'UE, Frontex, più di 1,8 milioni di immigrati sono arrivati ​​nell'Unione europea nel corso dell'anno 2015.

Fonte:https://de.sputniknews.com/wirtschaft/20160920/312627422/eu-weniger-entwicklungshilfe-wegen-hoher-fluechtlingskosten.html

LE ORDINAZIONI DI ARMAMENTI DALLA SOCIETA' RUSSA KALASHNIKOV SONO QUADRUPLICATE

La società russa di armi Kalashnikov ha portato a termine negli ultimi due anni, 15 nuovi contratti con i Paesi clienti per la fornitura di armi civili, secondo un comunicato stampa del gruppo.

Di conseguenza, le ordinazioni di esportazione della società sono quadruplicate rispetto allo stesso periodo di 200 milioni di dollari.
La vendita di armi sportive e da caccia è aumentata di dieci volte, si dice.
Kalashnikov è noto soprattutto per essere il più grande produttore del paese di fucili d'assalto, armi di precisione, proiettili di artiglieria guidate e armi di precisione, ma fornisce anche armi civili, vale a dire da caccia e fucili sportivi, e delle macchine utensili.
La società statale Rostec detiene il 51 per cento delle azioni della società, il restante 49 per cento appartiene a investitori privati ​​- afferma il direttore generale di Kalashnikov, Alexei Kriworutschko, e i co-proprietari Andrej Bokarjow e Iskander Makhmudov.
Il Gruppo gestisce il lavoro meccanico Izhevsk (produzione di armi da fuoco e missili guidati) e il lavoro di ingegneria Mytishchi (produzione di veicoli cingolati).
Il Gruppo Kalashnikov comprende anche la produzione di droni Zala Aero, il cantiere Euro Yachting, costruisce l'atterraggio e scialuppe di salvataggio.

Fonte:https://de.sputniknews.com/wirtschaft/20160921/312647413/nachfrage-kalashnikow-waffen-ausland.html

IL GOVERNO RUSSO PRESENTA PROGETTO PER SVILUPPARE L'ESTREMO ORIENTE RUSSO

La Commissione sulla Mgrazione del Consiglio tra le relazioni nazionali in Russia ha proposto il trasferimento di professionisti provenienti dalle regioni russe elaborato un surplus di operai nelle regioni con carenze di manodopera, afferma il quotidiano "Izvestia" con riferimento al Presidente della Commissione, Aslambek Paskatschow.


"Dobbiamo lavorare i nostri territori. Le regioni deserte devono essere popolati con i propri cittadini ", ha detto Paskatschow.
Secondo il progetto del primo Umsiedelungskandidaten dovrebbero essere gli abitanti di alcune regioni della Russia centrale, il Distretto Federale Meridionale e nel Caucaso del Nord.
Dopo la valutazione di Paskatschows ci sono nel sud del paese da 500.000 a un milione di cittadini abili ad una pronta delocalizzazione.
Come la Commissione sottolinea, si vuole farlo con l'aiuto di riduzione dei mutui, stipendi più alti e uno sviluppo delle infrastrutture regionali nell'oriente russo attraenti per i professionisti.
Il progetto di colonizzazione dovrebbe essere presentato al presidente nel mese di ottobre.

Fonte:https://de.sputniknews.com/wirtschaft/20160922/312661636/kampf-gegen-arbeitskraeftemangel-suedrussen-in-fernen-osten-ziehen.html

I DRONI RUSSI ORA DOTATI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE SONO IN GRADO DI ORGANIZZARSI IN SQUADRE DI ASSALTO

Il ministero della Difesa russo ha dotato i velivoli senza pilota con l'intelligenza artificiale, in modo che possano trovare e attaccare insieme obiettivi.
Il software trasforma i singoli droni una squadra di auto-organizzazione già im fase di test.


Questo software è in grado di prevedere il comportamento di un massimo di sei droni e, quindi, garantire un approccio coordinato a tutto il gruppo, ha informato Alexander Motschalkin, capo della società di ricerca NPK SP.
Nelle prove in corso per il 2015 i droni volanti hanno già effettuato frotte in missioni di ricognizione congiunte.
Successivamente, sono previste le prove di difesa aerea: squadre di droni in grado di intercettare bersagli in volo dagli aerei ai missili, ma anche volare insieme in attacchi.
"I droni sono indipendenti - a seconda delle circostanze sul campo di battaglia -. Scegliendo le loro tattiche".
I droni attuali saranno controllati sia da un programma o da persone spiega Vadim Kosjulin, professore all'Accademia di Mosca di scienze militari.
"Annullando la connessione, il drone non è più in grado di combattere. Pertanto, lo sviluppo di modelli matematici di intelligenza artificiale che permettono l'auto-organizzazione, per le forze armate di molti paesi è di primaria importanza. "

Fonte: https://de.sputniknews.com/technik/20160916/312581986/drohne-selbstorganisation.html

LA COREA DEL NORD MIGLIORA NOTEVOLMENTE LA PRECISIONE DELLE SUE TESTATE BALISTICHE


La fonte dell'agenzia ha confermato che tutti e tre i missili balistici che la Corea del Nord aveva testato il 5 settembre, sono discesi nella zona di difesa aerea giapponese a 1.000 chilometri dal punto di partenza nel raggio di un chilometro in mare.
Di conseguenza, è pari al probabile slittamento di missili Nodong, come vengono chiamati nella classificazione occidentale.
Pyongyang se minacciato avrà così l'opportunità di eseguire un attacco missilistico preciso "contro aree densamente popolate e oggetti ai fini di sterminio di massa degli esseri umani". "E 'difficile immaginare quello che sarà, se tali missili con testate nucleari o chimici saranno stoccati", ha detto la fonte Yonhap.
La Corea del Nord ha effettuato in questi ultimi tempi diversi lanci di missili e anche un altro test nucleare, che ha suscitato grande preoccupazione nei Paesi vicini.


Fonte: https://de.sputniknews.com/technik/20160916/312572410/nordkorea-raketen-praezision.html

IL NUOVO MITRAGLIATORE DEL CACCIA RUSSO T-50

La United Aircraft Corporation ha rilasciato un video di un test di accensione della nuova mitragliatrice per il caccia T-50.
Il mitragliatore 9-A1-4071K è stato testato sul terreno di prova Faustovo a Mosca.

La nuova arma è stata costruita alla fine del 2014 dal Instrument Design Bureau KBP come evoluzione della mitragliatrice Grjasew-Schipunow GSCH-30-1.
Con un peso di soli 50 chilogrammi, il 9-A1-4071K attualmente è il più leggero cannone da 30 millimetri in tutto il mondo. La cadenza è di 1.800 giri / min (per prova).


Fonte:https://de.sputniknews.com/technik/20160919/312609302/t-50-kanone-test.html

ENTRO IL DECENNIO LA REPUBBLICA CINESE FINIRA' LA COSTRUZIONE DI BEN 60 NUOVE CENTRALI NUCLEARI

La Cina progetta di costruire 60 centrali nucleari in dieci anni. Lo hanno affermato le corporazioni SNPTC CNNC e China General Nuclear Power Corporation che completeranno due centrali nucleari all'anno.

Per il progetto, il governo cinese fornirà fino a 570 miliardi di dollari.
Attualmente, nel Regno di Mezzo almeno 30 reattori nucleari sono funzione, altri 28 reattori sono in costruzione. In precedenza, la società nucleare russa Rosatom aveva informato che a partire dal 2018 sarà avviata la costruzione di un secondo blocco del reattore della centrale nucleare iraniana di Bushehr, sul Golfo Persico, con la partecipazione della Russia.

Fonte:https://de.sputniknews.com/technik/20160920/312638049/china-atomkraftwerke-bauplaene.html

IL NUOVO BLINDATO RUSSO E' TANTO AVANZATO DA RESISTERE ANCHE AI PROIETTILI ALL'URANIO


Grazie al sistema di protezione Afganit, il nuovo blindato russo "Armata" può resistere a proiettili perforanti con il pezzo centrale di uranio impoverito, che volano ad una velocità di 1,5 a due chilometri al secondo, intercettandoli con successo. Questo sistema è stato sviluppato dalla Tula KBP Instrument Design Bureau.

I test iniziali dei nuovi Abfangsystems hanno avuto luogo quest'anno, afferma un portavoce del Ministero della Difesa russo.
Inoltre sarà ulteriormente perfezionato. Tra le altre cose, è circa il miglioramento del sistema informatico.
I vettori del sistema di protezione del blindato Afganit T-14 e blindati di personale T-15 sono dotati di un sistema combinato con esplosivi speciali che esplodono e distruggono i proiettili del nemico da apparecchiature molto complesse elettronico radio, stazioni radar con griglia ad antenna attiva.
I proiettili perforanti sub-calibro sono stati sviluppati nel 1930 e attivamente utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Da quel momento, essi sono considerati come una delle armi più efficaci contro i veicoli corazzati.
Grazie al sistema Afganit nei nuovi blindati della Russia non ci saranno più preoccupazioni per questo genere di armi.


Fonte:https://de.sputniknews.com/zeitungen/20160922/312667301/armata-russlands-hightech-panzer-urangeschoss.html

sabato 24 settembre 2016

STATI UNITI: PROFESSORE ESPERTO PREVEDE LA VITTORIA DI DONALD TRUMP ALLE PRESIDENZIALI


"Nessuno sa esattamente chi vincerà l'8 novembre, ma una persona è abbastanza sicura del risultato: è il professor Allan Lichtman, che ha previsto esattamente gli esiti delle presidenziali dal 1984," — scrive il giornale.
Lichtman ha spiegato al Washington Post che il suo metodo, descritto nel suo libro "Predicting the Next President: The Keys to the White House-2016" (Predire il prossimo presidente: le chiavi per la Casa Bianca 2016). Il metodo si basa su 13 domande a cui si può rispondere solo "sì" o "no". Se il numero dei "sì" alle domande raggiunge o supera 6, vince il candidato del partito al potere, in questo caso i Democratici. Se il numero dei "no" e maggiore o uguale a 6, gli elettori sceglieranno il candidato del partito non al potere, nel caso particolare quello dei Repubblicani. In un'intervista con il Washington Post ha osservato che per la personalità di Donald Trump è stato più difficile prevedere l'esito delle elezioni di quest'anno. "Un candidato come Donald Trump non c'è mai stato, è possibile che romperà il modello, applicabile sin dal 1860", — dice Lichtman. Tuttavia, secondo il suo sistema, Trump dovrebbe vincere.

Fonte:http://it.sputniknews.com/politica/20160924/3403798/Presidenziali-Clinton.html

L'UNIFICAZIONE DELLA TRANSNISTRIA ALLA FEDERAZIONE RUSSA DIPENDE DALLA OPPORTUNITA' DI MOSCA

L'unificazione della Transnistria con la Russia dipende dalle opportunità di Mosca, ha affermato il presidente della repubblica Evgeny Shevchuk in una conferenza stampa nell'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya.

"La soluzione di questo problema è nel campo della politica, si trova nella presa di posizione politica delle autorità competenti. Noi transnistriani abbiamo già preso questa decisione tramite il referendum. E' una decisione inequivocabile, trasparente e pubblica," — ha detto, aggiungendo che la Duma ha considerato i risultati del referendum ed ha anche approvato una dichiarazione in cui si afferma che le procedure sono state trasparenti e la gente ha preso parte volontariamente alla votazione.
"Siamo consapevoli che questo avvicinamento può essere reciproco, perché è una situazione regionale. Da parte sua la Transnistria cerca di avvicinarsi, ma dipende dalle opportunità della Russia stessa, consideriamo queste peculiarità", — ha aggiunto.

Fonte:http://it.sputniknews.com/politica/20160924/3401288/Shevchuk-diplomazia-indipendenza-geopolitica.html

LA FEDERAZIONE DIVENTA LA NUOVA ARABIA SAUDITA PETROLIFERA

Nel mese di luglio la Russia ha preceduto l'Arabia Saudita nella produzione petrolifera, estraendo 10,597 milioni di barili al giorno. Emerge dai dati di Rosstat.

A luglio l'Arabia Saudita ha estratto 10.477 milioni di barili al giorno. Nel mese di giugno il Paese arabo era davanti la Russia con una produzione di 10,447 milioni di barili al giorno: in Russia la produzione petrolifera giornaliera si era fermata a 10,136 milioni di barili.
A luglio complessivamente i Paesi dell'OPEC hanno estratto 33,106 milioni di barili al giorno, di cui 4,320 milioni di barili in Iraq.

Fonte:http://it.sputniknews.com/economia/20160924/3401760/energia-OPEC-Economia-Brent.html

venerdì 23 settembre 2016

OCCIDENTE ESAURITO E L'ASIA IL NUOVO INGRANAGGIO SI PRODUZIONE MONDIALE

Il 21 settembre la società Allianz, uno dei principali fornitori di servizi assicurativi e finanziari in tutto il mondo con circa 85 milioni di clienti sparsi tra circa 70 Paesi, ha pubblicato i risultati di una ricerca internazionale sul benessere della popolazione mondiale.

Secondo la ricerca, l'unica regione in fase espansiva di sviluppo è l'Asia (escluso il Giappone). Inoltre il gap tra l'Asia e il resto del mondo sta crescendo.
La ricerca mostra che per molti Paesi, tra cui quelli dell'Europa, i tempi buoni appartengono ormai al passato: nel 2015 le attività finanziarie di tutto il mondo sono cresciute del 4,9%, con un tasso solo leggermente superiore alla crescita economica reale. Nel corso dei 3 anni precedenti, le attività finanziarie erano cresciute 2 volte più velocemente. La riduzione del tasso di crescita delle attività finanziarie riguarda in particolare l'Europa, l'America e il Giappone. Anche in due sottoregioni in espansione come l'America Latina e l'Europa orientale, la crescita media è stata la metà di quella registrata in Asia. Complessivamente il valore lordo totale delle attività finanziarie della popolazione mondiale ammonta a 155 trilioni di euro. In Asia (escluso il Giappone) nel 2015 è arrivato il 18,5% delle attività finanziarie globali: questo indicatore non solo è aumentato di 3 volte a partire dal 2000, ma ha superato per valore quello dell'eurozona (14,2%). La Russia è al 42° posto nella classifica mondiale per livello di attività finanziarie nette pro capite. Oggi è nell'ultimo terzo della classifica globale secondo questo indicatore. Questa posizione bassa riflette la debolezza del rublo russo. Nella top-20 non c'è nessun Paese dell'Europa orientale. Slovenia e Repubblica Ceca occupano solamente il 26° e 27° posto rispettivamente. In vetta ci sono la Svizzera, gli Stati Uniti, i Paesi scandinavi e l'Asia. Negli ultimi anni a livello globale è emersa una vera e propria classe media. Oggi il leader di questo processo è principalmente la Cina. In Occidente la classe media sta scomparendo, portando un contributo minore al benessere generale, soprattutto nei Paesi colpiti dalla crisi dell'eurozona (Italia, Irlanda e Grecia), così come nelle economie avanzate (Stati Uniti, Giappone e Regno Unito). In generale il divario tra le classi sociali sta diventando sempre più profondo e la distribuzione della ricchezza non può considerarsi uniforme nel mondo. Tuttavia non si è registrato nessun cambiamento per le persone più ricche del pianeta, i cui patrimoni sono in costante crescita.

Fonte:http://it.sputniknews.com/economia/20160922/3396101/Economia-patrimonio-finanza-UE-Eurozona-USA-Cina.html

PERCHE' I POLITICI EUROPEI NON AMMETTONO CHE SPERANO NELLA PROSSIMA VITTORIA DI DONALD TRUMP

Molti politici europei preferirebbero nella vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane, non di Hillary Clinton, anche se pubblicamente non lo dichiareranno mai, scrive la rivista statunitense Politico.

Secondo l'autore dell'articolo Matthew Karnitschnig, non passa giorno senza che qualche politico europeo di primo piano esprima preoccupazioni per la vittoria di Trump.
"Tuttavia in alcuni ambienti attraverso la nube di tempesta che rappresenta Trump traspare almeno un piccolo raggio di speranza — osserva Karnitschnig. — Nessun politico europeo lo ammetterà pubblicamente, ma alcuni di loro vedono in Trump l'opportunità di sbarazzarsi dell'influenza americana". Per diversi decenni in Europa hanno criticato l'ingerenza di Washington sia la destra che la sinistra. "In effetti la contrarietà all'influenza americana è una delle poche cose che uniscono i politici europei," — scrive Karnitschnig. Il giornalista elenca 5 motivi per i quali molti di loro "in segreto tifano" per Trump. In primo luogo gli europei non sono entusiasti del Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP), che contempla la creazione di una zona di libero scambio tra gli Stati Uniti e l'Unione Europea. In secondo luogo Trump si oppone alla NATO e molti politici europei sognano un esercito indipendente della UE. La terza ragione è il programma di spionaggio su larga scala che gli Stati Uniti realizzano. Le rivelazioni di Edward Snowden hanno mostrato che nessuno si salva dai tentacoli della NSA (National Security Agency), nemmeno Angela Merkel. In quarto luogo l'influenza delle banche di Wall Street per l'Europa è stata a lungo per molti europei "un'ossessione", continua il giornalista. Il quinto motivo è la soddisfazione nel gioire della disgrazia altrui, che presumibilmente motiva gli europei in questa situazione. Karnitschnig spiega cosa intende: la maggior parte degli europei non ha mai digerito le dichiarazioni di Washington in merito all'esclusività e superiorità morale degli Stati Uniti. A loro avviso la vittoria di Trump sarebbe la prova che gli Stati Uniti non hanno meno problemi rispetto all'Europa.

Fonte:http://it.sputniknews.com/politica/20160922/3393825/UE-USA-Clinton-ingerenza-geopolitica-indipendenza-Occidente.html

L'AGRICOLTURA RUSSA POTREBBE PRESTO PORTARE PIU' REDDITO RISPETTO AGLI IDROCARBURI


All'inizio di questo mese, Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite ha proiettato un raccolto di grano record per la Federazione Russia, con il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti che sta seguendo il suo esempio, dicendo che le esportazioni di grano russi ora superano quelle degli Stati Uniti.
Quest'anno, il Paese si prevede produrrà circa 64 milioni di tonnellate di grano, con il raccolto di grano totale che dovrebbe raggiungere tra i 113 e i 116 milioni di tonnellate.
Ciò significherebbe superare il precedente record contemporaneo della Russia - insieme nel 2008, quando gli agricoltori hanno prodotto 108,2 milioni di tonnellate di grano.
Circa 40 milioni di tonnellate di raccolto di quest'anno si prevede sarà esportato, in crescita rispetto ai 32 milioni di tonnellate esportate l'anno scorso.
In mezzo all'abbondanza di un raccolto eccezionale, che sta diventando un evento normale con il russo complesso agro-industriale che ha messo in atto restrizioni sui prodotti alimentari europei, alcuni funzionari stanno cominciando a suggerire che l'agricoltura potrebbe presto trasformarsi in un importante strumento per aiutare ad alleviare la dipendenza del paese dalle esportazioni di petrolio e di gas in percentuale dei suoi proventi da esportazione.
All'inizio di questo mese, gli analisti hanno calcolato che l'agricoltura della Russia aveva già superato il commercio di armi in percentuale delle esportazioni del paese.
Inoltre, il ministro dell'Agricoltura Alexander Tkachev ha anticipato che entro il 2030, il raccolto di grano potrebbe raggiungere 130 milioni di tonnellate all'anno.
L'ex sindaco di Mosca, Yuri Luzhkov, che è diventato un conoscitore agricola in proprio da quando si è dimesso dal suo incarico nel 2010, ha detto che la rinascita dell'agricoltura della Russia è una grande notizia. Il politico ha sottolineato che, a parte la sostituzione di idrocarburi con qualcosa di commestibile, la resurrezione dell'agricoltura ha un'importanza filosofica - per i russi, ha osservato, i lavori agricoli "ci riportano alle nostre origini e identità, sostenute nel profondo del nostro popolo, del nostro territorio. "
Il deputato della Duma, Vladimir Kashin ha sottolineato che anche lui era felice di vedere la rinascita dell'agricoltura, sottolineando che "la sicurezza del paese inizia nel villaggio."
Nel corso degli anni 1990, sotto la guida di economisti liberali, tra cui come Yegor Gaidar e Anatoly Chubais, l'agricoltura russa è stata consegnato al ruolo di un bilancio da 'buco nero'.
Ora, negli ultimi dieci anni o giù di lì, e soprattutto dopo l'inizio della guerra di restrizioni con l'incompetente politica dell'UE, sta cambiando, al punto che la Russia ha il potenziale per diventare una superpotenza agricola.
Parlando al quotidiano indipendente online Svobodnaya Pressa, Elena Turina, direttore generale dell'Istituto con sede a Mosca di Agricultural Marketing, ha sottolineato che le esportazioni di grano sono solo l'inizio.
"Siamo diventati un leader mondiale nelle esportazioni di grano, inoltre, stiamo arrivando vicino ad un livello in cui siamo in grado di assumere una posizione di leader come uno dei principali esportatori di carne di maiale e pollame, e dopo che di verdure da campo. Se ci mettiamo in sforzo necessario, siamo in grado di ottenere buoni risultati nella esportazione di prodotti lattiero-caseari. In realtà, abbiamo già un buon potenziale di esportazione, e non solo nei prodotti alimentari di tutti i tipi, ma nella prima materia agricola pure ".
Secondo Turina, i programmi di import-sostituzione introdotti nel 2015, che ha utilizzato il sostegno finanziario dello Stato, ha beneficiato in modo significativo i contadini russi.
I programmi, ha osservato, "a condizione che il complesso agro-industriale russo sia a slancio serio ... Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta in particolare a quei segmenti precedentemente riempiti di importazioni; il 2015-2016 ha visto un aumento del 15% della produzione di frutta e verdura - in particolare dalla lista degli articoli che erano stati importati dall'estero prima di queste misure ".
Secondo l'esperto, la "risorsa principale dell'agricoltura russa è il terreno agricolo stesso, che, purtroppo, ancora non viene utilizzato per il suo pieno potenziale.
Una grande quantità di speranza è stato messa nelle nuove tecnologie attualmente in fase di introduzione, che genereranno una maggiore redditività per i produttori, pur aumentando la produzione pure. "


Fonte:https://sputniknews.com/russia/20160923/1045624220/russian-agricultural-exports-compete-with-hydrocarbons.html

LA REPUBBLICA CINESE INIZIA A EDIFICARE UN A FUNIVIA TRA IL CONFINE CINESE E QUELLO RUSSO


La funivia, con dodici cabine di lavoro, avrà una lunghezza di circa un chilometro e attraverserà il fiume Amur. Si stima che il viaggio dalla città russa verso la parte cinese non durerà non più di sei minuti.
Secondo i piani, fino a 6 milioni di passeggeri attraverseranno la funivia ogni anno.
Il progetto è probabile che sia una spinta enorme per il turismo nella zona. All'inizio di settembre 2016, Alexander Kozlov, governatore della regione di Amur, ha annunciato che la costruzione della funivia in Russia avrà inizio entro la fine dell'anno.
Il progetto sarà completato entro il 2019 ad un totale di circa $ 250 milioni.

Fonte:https://sputniknews.com/asia/20160923/1045632886/china-cable-car-russia.html

IL REGNO DI SVEZIA POTREBBE PREPARARE "FREE ZONE" SEPARATE PER GLI EXTRACOMUNITARI

La Svezia, le sue leggi liberali e in forte espansione nella società del benessere, è diventata la Mecca delle masse di extracomunitari. Tuttavia, la Svezia potrebbe trasformare l'onere economico in un vantaggio, stabilendo una Hong Kong tipo "zona franca", dove i rifugiati sarebbero completamente autosufficienti, conferma Paul Romer, capo economista in arrivo presso la Banca Mondiale.

Secondo Paul Romer, un concorrente del premio Nobel, che è stato sfruttato per il ruolo di capo economista presso la Banca Mondiale, la Svezia dovrebbe approfittare della sua grande superficie e creare una zona franca in stile Hong Kong, dove gli extraconunitari potrebbero lavorare invece di raccogliere benefici e diventare completamente autosufficienti, senza alcun contributo da parte della popolazione e contribuenti di lavoro del Paese.
Paul Romer, che inizierà a lavorare il prossimo mese alla Banca Mondiale, è diventato famoso per la sua idea di creare paradisi fiscali al fine di indirizzare le correnti della sovrappopolazione e di migrazione. Un esempio fortunato è Hong Kong, ex colonia della corona britannica che ha ricevuto milioni di profughi dalla Cina e hanno utilizzato la loro competenza e capacità per creare un alto livello di prosperità. "Il problema dei profughi è in effetti un problema enorme, ma ci sono le possibili soluzioni. La Svezia, un paese scarsamente popolata, sarebbe in grado di affittare una superficie di dimensioni di Hong Kong. Ci potrebbe ricevere milioni di persone che saranno in grado di supportare se stessi, senza alcun costo agli altri ", ha detto Paul Romer al quotidiano svedese Dagens Nyheter , durante la sua recente visita al paese nordico.
Per motivi di confronto, in Svezia, una nazione di circa 10 milioni di persone, ha una densità abitativa di 21 abitanti per chilometro quadrato.
Hong Kong, che è paragonabile per dimensioni all'isola baltica svedese di Öland, vanta una popolazione di 7,3 milioni e una densità abitativa di 6.500 abitanti per chilometro quadrato, il che lo rende il quarto paese più densamente popolato al mondo. Hong Kong ha visto un afflusso drammatico di immigrati cinesi dopo il cambio di gestione comunista della Cina continentale nel 1949
"E 'importante allora che questa zona franca debba essere conteggiata come unità indipendente, con le sue leggi e le regole, e non come parte della Svezia. Coloro che vivono non ci saranno a diventare cittadini svedesi, ma piuttosto vivranno completamente separatamente dal resto della società svedese ", ha suggerito Paul Romer.
Secondo Romer, ciò significherebbe salari più bassi e orari di lavoro più lunghi.
La Svezia dovrebbe, d'altra parte, mantenere rigorosi controlli alle frontiere, rendendo impossibile per gli abitanti delle zone libere di fuggire nella "terraferma" Svedese.
Pertanto, dovrebbero semplicemente contribuire a finanziare a se stessi.
Romer in precedenza ha scatenato un acceso dibattito suggerendo la conversione di Guantanamo da una base militare degli Stati Uniti a un centro di detenzione in una zona franca.
Guantanamo è stata utilizzato come base navale degli Stati Uniti dal 1898, quando è stata sottratta dalla Spagna.
Secondo Romer, i futuri abitanti della zona franca di Guantanamo non saranno conteggiati come cittadini americani, ma piuttosto continueranno per conto proprio. Finora, i suoi suggerimenti non sono riusciti a raggiungere le orecchie dei decisori.
Durante il suo incarico come capo economista alla Banca Mondiale, Romer ha in programma per sua stessa ammissione a concentrarsi sulla questione dei profughi, visto che decine di milioni di persone hanno bisogno di una nuova casa; egli affronterà anche i problemi di riscaldamento e di salute globale.
Romer rimane ottimista, quando vede ostacoli per la crescita economica continua a base dello sviluppo tecnologico e una maggiore conoscenza.
Nato nel 1955 a Denver, Colorado, dove il padre in seguito divenne governatore dello stato, Paul Michael Romer è un americano economista, imprenditore, e attivista.
Attualmente è professore di economia alla Stern School of Business della New York University. Prima di questo, Romer era un professore di economia alla Graduate School of Business della Stanford University. L'Università di Chicago economista-istruita è un pioniere della teoria della crescita endogena, in cui la crescita economica si basa su investimenti in capitale umano, l'innovazione e la conoscenza.

Fonte:https://sputniknews.com/business/20160922/1045582847/sweden-hong-kong-free-zone-migrants.html

LA CATALOGNA SI PREPARA ALL'INDIPEDENZA SVILUPPANDO CARTE D'IDENTITA' DI NAZIONALITA' CATALANA

Le autorità catalane stanno sviluppando carte d'identità (DNI) che saranno emesse ai residenti della regione autonoma, in caso di sua separazione dalla Spagna, lo hanno affermato i media locali.

Secondo il quotidiano La Vanguardia, il DNI presumibilmente conterrà del titolare del nome, luogo e data di nascita, così come i numeri di previdenza e di assicurazione sanitaria sociale, ed i dati fiscali.
Lo sviluppo di queste carte avrà un costo di 9 milioni di euro (10 milioni di dollari) alle autorità catalane, ha aggiunto il mezzo di comunicazione. L'idea alla base delle carte è quello di mostrare ai catalani che i loro diritti e le prestazioni sociali saranno conservati se la regione secede ufficialmente dalla Spagna.
La Catalogna ha cercato a lungo l'indipendenza dalla Spagna, ma il governo spagnolo ha ripetutamente rifiutato le necessità della regione per l'indipendenza, dicendo che violerebbe la costituzione del paese.
Il 9 novembre, il Parlamento della Catalogna ha approvato una risoluzione per avviare il processo di secessione dalla Spagna.
L'iniziativa è stata sostenuta da 72 voti in parlamento con 135 posti.
Le autorità catalane stanno discutendo la questione della nazionalità dei residenti dopo l'eventuale separazione.
Una delle opzioni è di concedere la nazionalità catalana a tutti i residenti che saranno nella regione al momento della dichiarazione di indipendenza.
I residenti di altre regioni della Spagna che sono nati in Catalogna o ci ha vissuto per qualche tempo potrebbero anche rivendicare la cittadinanza.
L'acquisizione della cittadinanza catalana non comporterà la perdita della cittadinanza spagnola, secondo i sostenitori di indipendenza del Paese.

Fonte:https://sputniknews.com/europe/20160922/1045595605/catalonia-id-cards-spain.html

VETTERANO SCRITTORE FINLANDESE METTE IN GUARDIA L'OCCIDENTE RIGUARDO UNA NUOVA CORTINA DI FERRO

Con le relazioni tra Europa e Russia in rapido deterioramento, tra la diffidenza reciproca e una guerra sanzioni in corso, molti sociologi e lavoratori della cultura hanno espresso timori di una nuova Guerra Fredda. Hannu Salama, uno scrittore di sinistra reduce dalla Finlandia, ha messo in guardia i suoi concittadini contro il disegno di una nuova cortina di ferro contro la Russia.

Quando lo scrittore finlandese Hannu Salama è nato, l'Unione Sovietica esisteva solo ancora. Quando ha compiuto 55 anni, la stragrande parte del vicino orientale divenne noto come la Russia, ma è rimasto grande e potente.
Oggi, all'età di 80 anni, Salama vede che l'Europa in mano a leader incompetenti sta considerando di ri-lanciare di una Guerra Fredda contro la Russia. Questo, a suo parere, è un errore.
"Nonostante il fatto che è abbastanza ovvio, i leader europei non vogliono ammettere che perderanno con l'America e la Cina, superpotenza con forti economie in Occidente e l'Oriente, se non si incontrano con, o, almeno, migliorano le relazioni con la Russia ", ha detto Salama all'emittente nazionale finlandese Yle .
Secondo Salama, l'Europa non potrà mai fare nulla senza la Russia e diventerà un ceppo sterile.
E 'tutto molto semplice da comprendere: una volta che la Russia toglie la valvola del gas, la Polonia e la Germania si bloccano.
L'Unione Europea sta già ritirandosi, ha osservato Salama, citando il successo del referendum del Regno Unito.
Lo scrittore ha suggerito che la Francia e la Germania possono seguire l'esempio, a meno che non stabiliscono relazioni commerciali indipendenti con la Russia.
Inoltre, Salama ha denunciato la rappresentazione ingenua dei media del presidente russo Vladimir Putin come una specie di mostro.
Ha anche chiamato l'ardente critica a Putin "un gregge di pecoroni". Secondo Salama, Putin difende solo gli interessi dello Stato russo, che ha bisogno di un leader forte.
"A proposito, il leader di un paese fa altrettanto In Occidente, vi è una grande scusa: 'Stiamo diffondendo la libertà e la democrazia in tutto il mondo.' Gli Stati Uniti lo utilizzano in ogni momento, anche nelle guerre, combattute nel proprio interesse, " ha sottolineato Salama.
Secondo Salama, una Russia forte è utile solo per la Finlandia e i propri interessi.
"Supponiamo che la Russia cade a pezzi. Migliaia di rifugiati saranno stretti insieme al confine finlandese. Questo è uno dei motivi che voglio che la Russia rimanga un potere forte. Chi altro potrebbe essere in una tale posizione diversa da Putin, che in Finlandia viene ripetutamente dipinto nero come un mostro? " jha chiesto retoricamente Salama.
Sorprendentemente, solo una persona tra l'elite politica finlandese ha ricevuto gli elogi di Salama - il presidente finlandese Sauli Niinistö, che si dice prendere una posizione lungimirante. All'inizio di quest'anno, Niinistö è venuto sotto il fuoco sia i politici finlandesi locali e in tutta la Scandinavia per i suoi contatti "troppo intime" con Vladimir Putin. Salama lodato Niinistö come un "politico finlandese testardo," simile a Paasikivi, Kekkonen e Mannerheim.
Nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale, il presidente finlandese Juho Paasikivi ha istituito una dottrina di neutralità e di relazioni di vicinato con l'Unione Sovietica, che fu poi confermata dal suo successore Urho Kekkonen. Secondo Salama, la missione della Finlandia è di conservare buoni rapporti con l'Occidente, Oriente, Nord e Sud, per i quali il non allineamento è un prerequisito.
Nato a Kouvola, Finlandia meridionale, Hannu Salama è emerso nel 1960 come scrittore della classe operaia.
Nel 1966, è stato condannato per blasfemia per il suo libro "Midsummer Dances". Nonostante il fatto che Salama è stato graziato dal presidente finlandese Urho Kekkonen, tutte le edizioni successive del libro sono state censurati fino al 1990.

Fonte:https://sputniknews.com/art_living/20160923/1045635652/finnish-writer-iron-curtain-russia.html

IL CANTIERE NEL BALTICO HA COMPLETATO L'INSTALLAZIONE DEI REATTORI NELLA ROMPIGHIACCIO NUCLEARE ARKTIKA

Il cantiere Baltic della Russia ha completato l'erezione dei reattori RITM-200 presso il rompighiaccio Arktika dopo aver equipaggiato la nave con una seconda unità di produzione di vapore - una tappa fondamentale per la costruzione della nave.
ST. PETERSBURG La prima unità di produzione di vapore è stata installata in precedenza nel mese di settembre.
"Oggi abbiamo completato con successo una fase chiave della costruzione del rompighiaccio a propulsione nucleare," afferma il direttore generale del cantiere Baltic, Vladimir Bazhenov, come riportato nel comunicato stampa dell'impianto.
Arktika, la nave di classe 22220 di primo progetto e il primo rompighiaccio nucleare ad essere pienamente costruito nella moderna Russia, è stato lanciato con successo presso il Cantiere Baltic a San Pietroburgo il 16 giugno.
La sua lunghezza sarà a 173 metri(circa 570 piedi), larghezza - 34 metri (oltre 110 piedi), spostamento - 33.500 tonnellate .
La nave è dotata di due reattori RITM-200 175MWT sviluppati da Afrikantov Experimental Design Bureau della Russia per l'ingegneria meccanica (OKBM Afrikantov) e del peso di circa 180 tonnellate.

Fonte:https://sputniknews.com/russia/20160920/1045522084/icebreaker-reactors-russia.html

LA GROENLANDIA STA GUADAGNANDO MASSA GLACIALE


La stagione calda dei ghiacci groenlandesi termina, per convenzione, il 01 Settembre, (periodo nel quale oramai le temperature artiche tendono a tornare sotto lo zero, come mostra il grafico delle temperature del 2016 al di sopra degli 80° di latitudine nord):

La stagione per il calcolo del bilancio tra accumulo e scioglimento di ghiaccio, in Groenlandia, va dunque dal 01 Settembre al 31 Agosto.
Quella del 2015-16 ha presentato un bilancio positivo, di circa 30 miliardi di metri cubi (30 km cubici di ghiaccio in più), ma fa impressione soprattutto il fatto che, dalla stagione 2011-12, si siano accumulati oltre 250 km cubici di ghiaccio.

Mappe dal Servizio meteorologico Danese.
La Groenlandia sta chiaramente guadagnando massa glaciale.


Fonte:http://www.freddofili.it/14446-ghiacci-groenlandesi-bilancio-fine-stagione/


mercoledì 21 settembre 2016

L'OTTANTACINQUE PER CENTO DEI REPUBBLICANI SIMPATIZZA PER VLADIMIR PUTIN

Nonostante i politici statunitensi continuino a criticare fortemente il presidente russo Vladimir Putin, il numero di suoi simpatizzanti tra gli americani è in costante crescita, soprattutto tra i Repubblicani, scrive il Financial Times.

Secondo il sondaggio di agosto condotto dall'Istituto per le ricerche sull'opinione pubblica YouGov e dall'Economist, solo il 27% dei Repubblicani si relaziona negativamente rispetto al presidente russo.
E' interessante notare che 2 anni fa la percentuale era del 66%, si afferma nell'articolo. Dal sondaggio emerge che l'85% dei Repubblicani ritiene Putin un leader forte, mentre condivide lo stesso parere su Obama solo il 18% degli intervistati. Si segnala inoltre che un sostenitore su tre del candidato del Partito Repubblicano Donald Trump ha un atteggiamento positivo verso Vladimir Putin. E' interessante notare che il cambiamento della percezione di Putin si è iniziato a verificare di recente, quando le tensioni tra la Russia e gli Stati Uniti hanno raggiunto un livello simile a quello della guerra fredda. Come notato da alcuni sostenitori di Trump, questa contrapposizione li ha resi più vicini a Putin e alla sua visione del mondo, in gran parte dovuto al fatto che il presidente russo per le sue qualità personali e politiche è l'esatto opposto di Obama, scrive il giornale.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160920/3387955/repubblicani-Trump-Obama-sondaggio-Russia.html

IL POTENTE SISTEMA DI LANCIAFIAMME RUSSO RICEVE MODERNI MISSILI A LUNGO RAGGIO

Il ministero della Difesa russo, in collaborazione con la holding “Splav” sta testando un missile a lungo raggio, progettato per uno degli armamenti più potenti dell'arsenale delle forze armate russe: il sistema lanciafiamme pesante TOS-1A "Solntsepek", segnala il giornale "Izvestia" riferendosi ad un rappresentante del dicastero militare.

L'ultimo sviluppo bellico nazionale è in grado di distruggere carbonizzando col fuoco soldati, veicoli blindati e fortificazioni nemiche in un raggio di diverse migliaia di metri quadrati.
Il principio di funzionamento della testata termobarica si basa sul gettito di una nuvola di gas combustibile seguito da una detonazione. L'onda d'urto generata a seguito dell'esplosione distrugge con un alto livello di efficienza gli equipaggiamenti e gli uomini delle forze nemiche.

Fonte:http://militaryedge.org/wp-content/uploads/2014/07/TOS-1A_4.jpg

IL PRESIDENTE FILIPPINO MANDA AL DIAVOLO LA COMUNITA' EUROPEA

Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha "mandato al diavolo" l'Unione Europea dopo la risoluzione approvata dall'Europarlamento in cui si condannano i suoi metodi nella lotta contro il traffico di droga, segnala Al Jazeera.

"Ho letto la risoluzione di condanna della UE: dico loro di andare al diavolo," — ha detto Duterte durante un incontro con gli imprenditori locali nella città di Davao, nelle Filippine meridionali.
Secondo il capo di Stato, i Paesi europei cercano in questo modo di perdonarsi i peccati commessi in Medio Oriente. Il 15 settembre il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione in cui si chiede di "condurre la lotta contro il traffico di droga nel pieno rispetto degli obblighi nazionali e internazionali."

Fonte:http://it.sputniknews.com/politica/20160921/3391240/Duterte-droga-diplomazia-polizia.html

GAZPROM TORNA TRA LE TRE PRIME COMPAGNIE ENERGETICHE AL MONDO

Per la prima volta dal 2011 Gazprom è ritornata tra le prime 3 maggiori compagnie energetiche del mondo secondo la versione di S&P Global Platts. Nel corso dell'anno la società russa è salita di ben 40 posizioni, risalendo dal 43° al 3° posto.

L'americana ExxonMobil per la 12esima volta ha ottenuto il primato della classifica delle più grandi compagnie energetiche del mondo secondo S&P Global Platts Top 250. E' stato riportato sul sito web di S&P Global Platts. Al 2° e 3° posto si sono piazzate rispettivamente la sudcoreana Korea Electric Power Corp (Kepco) e la russa Gazprom.
L'ultima volta che Gazprom era finita tra le prime tre della classifica secondo S&P Global Platts è stata nel 2011. Successivamente il gigante russo ha perso il 3° posto, ma è rimasta sempre tra le prime 10 posizioni ad eccezione del 2015, quando Gazprom è scivolata al 43° posto. Nel 2015 Gazprom è crollata di decine di posizioni per la forte svalutazione del rublo rispetto al dollaro, che ha provocato la svalutazione degli asset e complicato il pagamento dei debiti e il prolungamento delle linee di credito in valuta estera.

Fonte:http://it.sputniknews.com/economia/20160920/3389554/energia-economia-Russia.html

DONALD TRUMP SNOBBA IL DITTATORE UCRAINO

Nel quartier generale del candidato repubblicano Donald Trump hanno ignorato la proposta del presidente ucraino Petr Poroshenko per avere un incontro a New York durante i lavori dell'Assemblea Generale dell'ONU, scrive Foreign Policy.

Secondo il giornale, l'amministrazione del presidente ucraino si era rivolta con questa richiesta ad entrambi i candidati alla Casa Bianca. Hillary Clinton ha accettato e il loro incontro è avvenuto lunedì. Da Trump invece non è giunta alcuna risposta.
Nel quartier generale del tycoon non c'è stato nessun commento in merito, evidenzia Foreign Policy. Tuttavia, secondo l'agenda di impegni di Trump, emerge che non è previsto nessun incontro con Poroshenko. Trump volerà in North Carolina, dopodichè si recherà in Ohio. A New York il tycoon non sarà prima della fine della prossima settimana, scrive Foreign Policy.

Fonte:http://it.sputniknews.com/politica/20160921/3390495/Ucraina-USA-Clinton.html

martedì 20 settembre 2016

LE RESTRIZIONI OCCIDENTALI HANNO DATO IMPULSO VITALE AL SETTORE VINICOLO DELLA RUSSIA


"Fino a tempi recenti il vino era considerato principalmente un prodotto esclusivo di importazione in Russia <…> Tuttavia, dato che le tensioni tra la Russia e l'Occidente sono rimaste, bere vino è diventato un atto di patriottismo," — rileva il giornale.
Prima del conflitto ucraino, la produzione di vino in Russia era in calo, ma l'anno passato è cresciuta del 25% ed i produttori locali si aspettano quest'anno una crescita superiore rispetto al 2015. I volti noti del business russo investono i propri capitali nel vino nazionale e si vantano che le varietà locali, una volta inferiori alle loro controparti europee, stanno conquistando i palati dei nuovi consumatori. Il Wall Street Journal osserva che né le sanzioni imposte dall'Occidente contro la Russia, né le contromisure di Mosca hanno avuto ripercussioni negative nell'industria vinicola russa, pertanto la crescita dell'interesse per i vini locali è stata una sorpresa. "I russi stanno cominciando a capire il valore dei vini che hanno nel loro Paese. Abbiamo vigneti che non si trovano da nessuna altra parte, — ha dichiarato al giornale americano l'enologo Vladimir Tsapelik, da tempo impegnato nella pubblicità dei vini russi in tutto il mondo, in particolare di quelli prodotti nella regione di Rostov. Da noi stanno iniziando ad avere popolarità, nel resto del mondo arriveranno". Un altro vantaggio il settore vinicolo russo è la riunificazione con la Crimea: una volta la penisola era la perla del vino dell'Impero Russo, evidenzia il Wall Street Journal. Anche se il vino della Crimea è solo una piccola parte della produzione totale in Russia, la penisola è destinata a diventare presto la più prospera "regione del vino" del Paese. Mentre la domanda per il vino russo cresce, le elite del business russo mostrano sempre più interesse per le varietà locali e acquistano le cantine, scrive in aggiunta il giornale.

Fonte:http://it.sputniknews.com/economia/20160915/3371671/Vino-Uva-Vigneti-Occidente-UE.html

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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