ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


mercoledì 31 agosto 2016

LE RISERVE INTERNAZIONALI DELLA FEDERAZIONE RUSSA SONO SALITE A 2.5 MILIARDI IN UNA SETTIMANA


Le riserve internazionali della Russia sono cresciute $ 2,5 miliardi nel corso della settimana dal 12 agosto al 19 agosto e sono pari a $ 398,2 miliardi, ha riferito la Banca Centrale.
le riserve internazionali della Russia sono attività estere altamente liquide disponibili con la Banca di Russia e il governo russo.
Essi comprendono valuta estera, diritti speciali di prelievo (DSP), una posizione di riserva nel Fondo Monetario Internazionale e oro monetario.

Fonte:http://russia-now.com/en/93742/russias-international-reserves-2-5-bln-week-398-2-bln/

I NUOVI ARMAMENTI IPERSONICI RUSSI RIBALTANO L'EQUILIBRIO GEOPOLITICO MONDIALE


In precedenza il direttore generale della società "Tactical Missiles Corporation" Boris Obnosov aveva riferito che la Russia avrebbe ottenuto questo tipo di armi entro il 2020. Secondo lui, la velocità dei missili ipersonici è di 12 volte superiore alla velocità del suono, pari a 15mila km/h. Il direttore del dipartimento delle operazioni aeree dell'Accademia militare danese Karsten Marrup ha affermato che i missili ipersonici mettono a repentaglio il sistema di difesa missilistica esistente. "Grazie ai missili ipersonici si può colpire molto velocemente qualsiasi bersaglio in qualsiasi parte del mondo, così velocemente che chi di solito è pronto a cercare di difendersi da un attacco missilistico non può fare nulla", — ha dichiarato Marrup al giornale danese. A loro volta gli Stati Uniti prevedono di rispondere allo sviluppo avanzato di progettazione russa con la creazione del primo bombardiere ipersonico al mondo, capace di colpire un bersaglio ovunque nel mondo in soli 30 minuti. Senza la tecnologia ipersonica, ci sarebbero volute almeno 18 ore, racconta Marrup. Se la Russia riuscirà a sviluppare i missili ipersonici per prima, ci sarà uno squilibrio evidente nel rapporto di forze globali in favore di Mosca, riassume Marrup.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160831/3320130/USA-Occidente-NATO-Missile-tecnologia.html

LA FEDERAZIONE RUSSA PREVEDE ZONE DI LIBERO SCAMBIO CON DODICI PAESI


E 'per l'intensificazione delle relazioni commerciali con l'Egitto, Israele, India, Cina, Indonesia, Iran, Cambogia, Corea del Sud, Venezuela, Nicaragua, Perù e Cile.
Qui, tuttavia, Mosca deve prendere in considerazione gli interessi dei suoi attuali partner nell'Unione Economica Eurasiatica, ossia la Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan, ha detto un portavoce del ministero degli affari economici russo.
Perché si tratta di una profonda reciproca liberalizzazione degli scambi di beni e servizi, nella cooperazione degli investimenti (...) ", e quindi l'eventuale integrazione economica al di fuori dello spazio post-sovietico che avrebbe non solo i correnti, ma anche gli interessi strategici di ambienti economici nazionali ", ha detto il portavoce.
"Dopo tutto, la firma di tali accordi cambia le condizioni di accesso al mercato interno: vengono aboliti i dazi e le tasse doganali, come pure le restrizioni sulle quantità."
"Dobbiamo prendere in considerazione l'intero complesso di interessi e rischi che sono associati con una profonda liberalizzazione reciproca, anche nelle zone per le quali sono le misure per regolamentare le attività e il commercio della società ", ha detto la fonte del ministero dell'Economia.
Una delle ragioni di questa espansione potrebbe essere l'accordo tra USA e Giappone da un lato e altri undici paesi sull'altro lato della formazione di una grande alleanza commerciale.
Secondo Washington, la Trans-Pacific Partnership dovrebbe limitare l'influenza economica della Repubblica Cinese e dei suoi partner nel ASEAN e nella regione Asia-Pacifico.
Secondo gli esperti, la nuova alleanza commerciale è in grado di controllare fino a 40 per cento del commercio globale.
La Russia non accoglierà questa alleanza.
Il vice presidente dell'Unione Russa degli Industriali e Imprenditori, Alexander Murytschew, trova, tuttavia, che la Russia risponderà meno all'iniziativa di Washington, ma per cercare soprattutto il proprio sviluppo.
"Questa iniziativa è stata espressa nel quadro dell'Unione Economica Eurasiatica. Non c'è bisogno di leggere troppo intenso per i nuovi partner commerciali. Per cominciare, si potrebbe avere le relazioni commerciali interne approfondite e sviluppate. Tuttavia, questo è un programma di sviluppo vero e proprio, e attualmente è alla ricerca di potenziali partner, che sono fedeli alla Russia e che la Russia ha esperienza commerciale per sviluppare gli investimenti d'affari del commercio e comuni, nonché per creare nuovi impianti di produzione ", ha detto l'esperto.
"Abbiamo qualcosa che noi (i nostri partner) potrebbero offrire nel quadro di libero scambio".
Il primo documento internazionale sulla formazione di una zona di libero scambio tra l'Unione Economica Eurasiatica e un paese terzo è stato l'accordo con il Vietnam nel maggio 2015.

Fonte:http://de.sputniknews.com/zeitungen/20160620/310741065/russland-freihandelsraeume.html

AUSTRIA: IL CANDIDATO FPO IN NETTO VANTAGGIO SUL RIVALE


Manca poco piu' di un mese dalle elezioni presidenziali austriache del 2 ottobre e secondo un recente sondaggio ad essere avvantaggiato e' il candidato di destra.
E a tale proposito un sondaggio Gallup condotto per il giornale popolare Oesterreich attribuisce a Norbert Hofer, esponente del Fpoe, sei punti di vantaggio su Alexander Van Der Bellen, indipendente ed ex-capo dei Verdi, vincitore al primo turno con uno scarto inferiore all’1%, che poi è risultato essere stato un dato falsato da errori macroscopici di conteggio dei voti a suo favore e anche da evidentissimi brogli sul calcolo dei voti per corrispondenza, brogli ancora una volta a vantaggio di Van Der Bellen così da verne decretato la vittoria che però è stata annullata dalla Corte Costituzionale austriaca che ha indetto un nuovo ballottaggio tra i due.
Ma questo ormai è storia, mentre il sondaggio in questione è di qualche giorno fa e indica che il dato medio delle “forchette” emerse dalla rilevazione attribuisce un 53% a Hofer e solo un 47% al suo rivale.
Il fenomeno si spiega anche con un 5% di elettori che dichiarano di voler modificare il voto espresso al ballottaggio del 22 maggio e con un altro 12% che si può immaginare una simile variazione, come riporta il sito del giornale sottolineando che dunque «il 17% vuole cambiare».
Il candidato (ma non leader) del Partito della libertà austriaco profitta del «contrasto con laTurchia, i profughi e gli attentati terroristici, sintetizza il sito mentre l’offensiva dello charme portata nelle ultime da Van Der Bellen nelle sagre non fa presa. Intanto importanti appuntamenti europei attendono l’Austria: dopo i bilaterali con Estonia e Repubblica ceca mercoledì 24, la cancelliera tedesca Angela Merkel venerdì 26 agosto ha partecipato a Varsavia ad un mini vertice del Gruppo di Visegrad con Polonia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica ceca. A seguire incontratto al castello di Meseberg i leader di Croazia, Slovenia, Bulgaria e Austria per concludere le consultazioni con Svezia, Finlandia, Danimarca e Olanda sul problema dei clandestini e delle frontiere.
Il risultato complessivo di tutta questa attività diplomatica si può sintetizzare con un niente più migranti in Europa, espulsioni di massa, muri alle frontiere contro tentativi di invasione via terra di africani e mediorientali
Quanto all'Austria, sicuramente a questa voglia di cambiamento verso destra ha contribuito in maniera decisiva la politica folle del governo Renzi che sta facendo arrivare in Italia centinaia di migliaia di immigrati africani e chiaramente nessun cittadino austriaco vuole che il proprio Paese iventi un ghetto del Terzo Mondo, ben sapendo che e se Hofer diverra' presidente la politica migratoria austriaca diventera' ancora piu' severa.


GIUSEPPE DE SANTIS

Fonte:http://www.ilnord.it/c-4999_SONDAGGIO_GALLUP_IN_AUSTRIA_SVOLTA_A_DESTRA_NORBERT_HOFER_AMPIAMENTE_IN_VANTAGGIO_ALLE_PRESIDENZIALI_DEL_2_OTTOBRE

IL NUOVO PRIMO MINISTRO BRITANNICO VUOLE ACCELERARE SULLA BREXIT


LONDRA - Il governo britannico si riunisce lontano dalla stampa e dai riflettori ai Chequers, residenza di campagna del primo ministro, per accelerare sul Brexit. Ed e' stata proprio Theresa May a scegliere un luogo riservato per risolvere una serie di questioni fra i ministri che stanno lavorando all'avvio del processo di uscita dall'Europa dopo il referendum del 23 giugno. La premier vuole mettere a punto il piano con una serie di figure forti e centrali nel processo di divorzio dall'Ue, spiega la Bbc, come il titolare degli Esteri, Boris Johnson, e quello al Commercio internazionale, Liam Fox, oltre a David Davis responsabile proprio di coordinare il Brexit. Intanto dall'economia, scrive il Financial Times, arrivano ''segnali misti'' sulle conseguenze dello storico voto britannico con un quadro che risulta ancora piuttosto incerto e al momento indefinibile e spinge gli operatori alla ''cautela''. Se infatti appare ormai assodato che ci sara' un rallentamento della crescita, nota il giornale della City, non si riesce ancora a valutarne la portata e soprattutto la durata, con la possibilita' che non abbia effetti di lungo termine sul Paese. Ma a un Financial Times apertamente pro-Ue fa eco il Times che invece pubblica notizie di una forte espansione economica negli ultimi tre mesi.

Fonte:http://www.ilnord.it/i-4495_MAY_ACCELERA_SUL_BREXIT

martedì 30 agosto 2016

UN'ACCORDO DI INTEGRAZIONE TRA L'EUROPA E L'UNIONE ECONOMICA EURASIATICA E' POSSIBILE DALLA META' DEL 2020


E 'indispensabile intensificare gli sforzi per normalizzare e sviluppare le relazioni tra l'Unione Europea (UE) e l'Unione Economica Eurasiatica (EEU) con l'obiettivo di raggiungere un accordo di integrazione globale nel lungo periodo, si legge nella relazione “European Union and Eurasian Economic Union: Long-Term Dialogue and Prospects for Agreement” sfide e opportunità di integrazione economica all'interno di uno spazio più ampio europeo e eurasiatico "dal Centro per l'Integrazione Studi di Eurasian Development Bank ( EDB) e l'Istituto Internazionale per l'Analisi dei sistemi Applicati (IIASA, Austria), BelTA appreso dal centro stampa EDB.
Il quadro concettuale dello spazio economico comune "da Lisbona a Vladivostok" ha due orizzonti di pianificazione -uno a breve termine e uno a lungo termine.
"Nel breve periodo, è essenziale fare il punto sulle relazioni UE-Russia. Tuttavia, per lanciare un dialogo ufficiale tra i due sindacati, è altrettanto importante che l'UE riconosca l'Unione Economica Eurasiatica e la Commissione Economica Eurasiatica ", si legge nella relazione.
Affrontare le questioni politiche fondamentali è vitale per portare il conflitto in corso al termine.
Tali sforzi dovrebbero essere rinforzati con analisi concettuale di sviluppare le relazioni economiche UE-EEU e la ricerca di approcci pratici per il conseguimento di tale obiettivo, credono gli esperti.
L'assunto di base della relazione è che in futuro, le relazioni UE-Russia saranno incanalate in strutture costruttive con prospettive per il sollevamento delle sanzioni reciproche.
"Le relazioni UE-EEU dovrebbero essere basate su visioni e pianificazione a lungo termine", dice il rapporto.
Secondo gli esperti del Centro per l'Integrazione EDB Studies, un accordo di integrazione tra i due sindacati diventerà fattibile verso la metà degli anni 2020.
"A tal fine, apochi passi devono essere presi ora per definire l'agenda lungimirante a livello di esperti e costruire una base analitica per i negoziati futuri", afferma il rapporto, con riferimento a Evgeny Vinokurov, direttore del Centro EDB per l'Integrazione Studies.
L'accordo previsto della cooperazione UE-EEU dovrebbe essere globale e prendere in considerazione una vasta gamma di questioni da trattare, la grandezza e la struttura delle relazioni, e il grado di connettività tra i due sindacati.
Tale accordo può coprire molti settori di cooperazione che vanno dal commercio di beni e servizi ai flussi di capitale gratuito, dal regime di esenzione dal visto transfrontaliero e lo sviluppo delle infrastrutture di transito, dalle norme tecniche di proprietà intellettuale di protezione.
Il rapporto riassume i risultati delle discussioni si sono incentrate su queste potenziali aree di cooperazione UE-EEU e alcune proposte preliminari formulate nel quadro di sei tavole rotonde di alto livello che ha riunito rappresentanti della Commissione europea, della Commissione Economica Eurasiatica, e gli organi di governo, nonché leader esperti degli stati membri dell'UE e EEU.
In particolare, per quanto riguarda il regime commerciale, gli esperti ritengono che l'accordo sia vantaggioso per tutte le parti contraenti, non dovrebbe essere limitato alla creazione di una zona di libero scambio in quanto tale (sollevamento o abbattere i dazi all'importazione).
La logica è strutturato nel seguente modo: una zona di libero scambio "classico" non è favorevole sia per la Russia o Kazakistan come entrambi i paesi Export Commodities soprattutto primari.
Tenendo conto della struttura dei loro flussi commerciali, la Russia e il Kazakistan non sono interessati a stabilire un regime di libero scambio con l'UE nel suo senso stretto, e lo stesso vale per l'Armenia, la Bielorussia, e Kirghizistan, anche se in misura minore.
Le concessioni in materia di scambi di merci devono essere equilibrate con le concessioni da banco e progressi in altri settori.
Particolare attenzione dovrebbe essere data alla barriere tariffarie e gli effetti di sollevamento di tali barriere può superare in modo significativo quelle di riduzione dei dazi all'importazione.
Gli esperti ritengono che la questione della sicurezza energetica è fondamentale sia per l'UE e la EEU.
Nel caso dell'UE, è la questione di garantire la fornitura ininterrotta di energia (fonti di energia affidabili e le infrastrutture di transito, equo e prezzi prevedibili), mentre nel caso della Russia e Kazakistan, è la questione di domanda stabile (finanziaria ed economica sicurezza, equo e prezzi prevedibili), e nel caso dei paesi di transito, si tratta di redditi stabili e le consegne. Tutte le parti interessate sono interessatw a garantire la sicurezza dell'ambiente e della sostenibilità del sistema energetico.
Nei numeri di trasporti e delle infrastrutture gli esperti dicono che è fondamentale modernizzare e facilitare l'ulteriore sviluppo i corridoi principali eurasiatici (automobilistico e ferroviario) entro il 2030. Vi è una vasta gamma di soluzioni tecniche per l'integrazione del sistema ferroviario da 1.520 millimetri con quello da 1.435 millimetri.
C'è anche un enorme potenziale per lo sviluppo di mercati dell'elettricità comuni e linee di comunicazione in fibra ottica transcontinentali.
In entrambi i casi, l'obiettivo chiave dovrebbe essere sulle normative, la sicurezza e gli investimenti.
Particolare attenzione viene data alla mobilità delle persone. "Nel lungo periodo, l'obiettivo finale è quello di introdurre un regime senza visti. In aggiunta, ci sono prospettive concrete per l'organizzazione di scambi accademici su larga scala e affrontare le questioni della mobilità dei flussi pensionistici transfrontalieri. Tuttavia, è prematuro sollevare la questione della migrazione del lavoro nel contesto delle relazioni UE-EEU in questa fase " affermano gli esperti.


Fonte:http://law.by/main.aspx?guid=224253

PRESTO LA POTENZA SERBA IMPORTERA' AUTOMOBILI FIAT CHRYSLER VERSO L'UNIONE EURASIATICA


Lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles (FCA) in Serbia prevede di iniziare ad esportare auto verso gli altri Paesi dell'Unione Economica Eurasiatica (EEaU) nel prossimo futuro, dopo che il ministro dell'Economia Nazionale Kuandyk Bishimbayev del Kazakhstan, Astana ha indicato di non voler bloccare i piani.
La Serbia ha cercato di esportare i veicoli Fiat 500L al EaEU nell'ambito di un accordo di libero scambio firmato con la Russia nel 2000. Tuttavia è necessaria l'approvazione da parte del Kazakistan e gli altri membri EEaU, e il Kazakistan non ha ancora dato il via libera, dicendo che ha cercato di proteggere la propria industria automobilistica.
Le case automobilistiche kazake includono Azia Avto e AgroMash Holding, che ha firmato un accordo di assemblaggio con PSA Peugeot-Citroën nel 2013.
Le esportazioni verso il EEaU sono importanti per il futuro della società serba, che recentemente ha avuto a spostato la produzione da tre turni a due e avviato una riduzione della forza lavoro attraverso dimissioni volontarie, a causa della domanda di mercato. L'azienda ha ridotto la sua forza lavoro da 2.500 a 700 persone.
Bishimbayev impegnato il 23 agosto a Belgrado ha affermato che il suo paese avrebbe votato a favore delle esportazioni di auto prodotte nello stabilimento di Kragujevac FCA della Serbia all'EEaU.
"Fiat non è una diretta concorrente per la nostra produzione di auto così abbiamo preso la decisione di sostenere le esportazioni libere, vale a dire, le importazioni verso la nostra regione".


Fonte:http://www.intellinews.com/kazakhstan-to-approve-exports-of-serbian-made-fiats-to-eurasian-economic-union-104608/

LA TUNISIA VUOLE ENTRARE NELL'UNIONE EURASIATICA


La Tunisia è interessata a diventare un membro dell'Unione economica eurasiatica (EEU) al fine di potenziare le prospettive commerciali con il blocco, lo conferma l'ambasciatore del Paese alla Russia Ali Goutali, aggiungendo che sono stati compiuti progressi su questo tema nel corso degli ultimi anni.
"Stiamo osservando la creazione della zona economica con grande interesse e vogliamo collaborare con la EEU. Vorremmo anch aderire al EEU al fine di creare tale zona economica tra l'Unione e la Tunisia, il che ci permetterebbe di esportare i nostri prodotti e, di conseguenza, di importare prodotti russi ", ha detto l'ambasciatore in una dichiarazione al giornale Sputnik International.
"La Tunisia può infatti fornire e soddisfare le esigenze russe nella produzione agricola, soprattutto se siamo d'accordo per stabilire una libera zona economica", ha aggiunto Goutali.
La EEU è un'organizzazione internazionale per l'integrazione economica lanciata nel 2015, con l'Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Russia suoi stati membri.
L'Unione Economica Eurasiatica è un'organizzazione sui generis che comprende cinque Stati membri che si situano tra i continenti europeo e asiatico.
Ha sostituito al momento della creazione, il 29 maggio 2014, con la firma del Trattato di Astana l'ex Commissione Economica Eurasiatica.
Notevolmente ispirato dall'Unione Europea, riflette strutture simili come la zona di libero scambio che però si estende ben oltre la regione eurasiatica e sembra a poco a poco a rivolgersi a un'unione federale.
Attualmente è composta da Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Russia, e dovrebbe accogliere quest'anno Tagikistan.

Fonte:http://africanmanager.com/site_eng/tunisia-wants-to-join-eurasian-economic-union/?v=947d7d61cd9a

NUOVO SISTEMA DI FERROVIE TRA LA RUSSIA EUROPEA E L'ESTREMO ORIENTE


Un nuovo corridoio di trasporto previsto in Estremo Oriente della Russia è quello di fornire una connessione più veloce tra la ferrovia transiberiana e l'Oceano Pacifico attraverso un nuovo porto sul Mar del Giappone, afferma RIA Novosti.
Il progetto è gestito da Khabarovsk a base della società di logistica dei trasporti Samarga-Holding.
Nel corso di una presentazione per i soggetti interessati il ​ direttore della società Alexander Vasilyev ha delineato lo sviluppo del progetto da 420 miliardi di rubli (6,5 miliardi di dollari), che ha una data di completamento prevista del 2025.
"Questo corridoio di trasporto sarà in grado di servire la maggior parte dei porti del Estremo Oriente russo, così come il Giappone, la Cina e la Corea.
Il progetto taglia la distanza dalla ferrovia transiberiana per 550 km e consente il trasporto molto più veloce di carico alla parte europea della Russia, " ha spiegato Vasilyev.
Il progetto prevede la costruzione di un centro logistico in una stazione ferroviaria in Khabarovsk, il centro amministrativo della Khabarovsky Krai e una stazione sulla linea ferroviaria dell'Estremo Oriente.
Una nuova linea ferroviaria sarà posata da Khabarovsk nella vicina Primorsky Krai, che si estende alla foce del fiume Samarga.
Un nuovo porto, progettato per un costo di $ 3,1 miliardi sarà costruito alla foce del Samarga, consentendo al carico di essere traghettato al confinanti paesi dell'Estremo Oriente.
"Pensiamo che la costruzione del terminale di logistica, il porto e la stazione avrà un potente effetto sinergico sull'intera economia del Distretto Federale dell'Estremo Oriente", ha detto Vasilyev, la cui azienda ha sollevato circa il 30 per cento del finanziamento del progetto necessario.
I responsabili del progetto vogliono costruire il progetto di infrastruttura sotto gli auspici del settore dello sviluppo avanzato (TOR) a Khabarovsk, una delle numerose zone economiche in Estremo Oriente della Russia che sono state stanziate per lo sviluppo da parte del governo federale.
Lo schema TOR offre notevoli agevolazioni di deregolamentazione e fiscali per le imprese registrate in queste zone economiche, compresa l'imposta più bassa sugli utili delle società per i primi cinque anni di attività.
Il progetto del corridoio di trasporto ha l'appoggio della Regione Khabarovskiy Krai, e Samarga-Holding che sono in trattative con gli investitori asiatici, tra cui Associazione giapponese per il commercio con la Russia e l'Europa orientale (ROTOBO) e la Banca Industriale e Commerciale della Cina.
"Gli investitori in Cina , Corea del Sud e Giappone sono alla ricerca di progetti infrastrutturali di queste dimensioni", ha detto Vasilyev, che è previsto per presentare il suo progetto a potenziali investitori in occasione del prossimo Oriental Economic Forum, che si apre tra pochi giorni a Vladivostok.
La scorsa settimana il governo di Primorsky Krai in Estremo Oriente della Russia ha annunciato che il primo corridoio di trasporto di 15 km del nuovo "Primorye-1" è stato costruito.
Il nuovo tratto di strada permette migliori collegamenti per l'aeroporto di Vladivostok e Primorye-1 alla fine collegare il centro capoluogo alla città portuale di Nakhodka e Vostochny Port, un terminale cargo specializzato nel trasporto di carbone.

Fonte:http://sputniknews.com/russia/20160829/1044732727/new-railway-russia-far-east.html

OLTRE LA META' DEI TEDESCHI E' CONTRARIA AD UN QUARTO MANDATO PER LA MERKEL


Il sostegno del Cancelliere tedesco Angela Merkel tra gli elettori tedeschi continua a essere eroso con un nuovo sondaggio che mostra che il 50% dei tedeschi si oppongono a concedere un quarto mandato in carica mettendo in questione se il leader del paese possa perseguire la rielezione.
Il supporto per la Merkel è sceso precipitosamente nel corso dell'ultimo anno in quanto la popolazione è infuriata dalla politica sugli extracomunitari a porte aperte della Merekel che ha visto la Germania accettare 2,14 milioni di rifugiati nel solo 2015 secondo l'Ufficio federale di statistica.
Molti tedeschi credono che questi extracomunitari non sono riusciti ad assimilare la cultura nazionale.
L'opposizione a quella che sempre in numero maggiore definiscono la crescente islamizzazione della Germania è esplosa nel mese scorso a seguito di una serie di violenti attacchi contro i civili, tre dei quali sono stati effettuati dai richiedenti asilo con Daesh (ISIS) che ha rivendicato la responsabilità per due di questi attacchi terroristici.
Il sondaggio Emnid condotto per conto del giornale Bild am Sonntag ha trovato che il 50% era contrario che la Merkel rimanga in carica al di là delle elezioni del 2017 con solo il 42 per cento che vuole che lei rimanga.
Nel mese di novembre, Bld am Sonntag ha commissionato un sondaggio sulla eleggibilità della Merkel trovando che il 45% pensava che alla Merkel servisse un quarto mandato con il 48% invece in opposto - con i recenti risultati dei sondaggi che hanno segnato un significativo, cinque punti nell'altalena elettorale.

Fonte:http://sputniknews.com/europe/20160829/1044722897/german-voters-oppose-merkel-migrants.html

lunedì 29 agosto 2016

IL 71% DEI SVIZZERI A FAVORE DEL DIVIETO DEL BURQUA


Se gli svizzeri erano voto oggi, il 71 per cento degli intervistati accetterebbe l'iniziativa sostenendo il divieto di indossare il burka, tra i quali il 55 per cento pienamente approverebbe l'iniziativa, e il 16 per cento erano nel complesso a favore.
L'indagine ha rilevato pochissime differenze tra uomini e donne, o tra le regioni linguistiche. Una divergenza è più probabile che si verifichi tra i partiti politici.
Ad esempio, il 96 per cento di quelli che votano per il partito di destra popolare svizzero ha sostenuto il divieto di burqa, mentre solo il 33 per cento degli elettori Partito dei Verdi ha approvato il divieto. "La Svizzera è, per tradizione, un paese di libertà. Gli esseri umani, uomini e donne liberi, guardano l'un l'altro a viso scoperto quando si parla ", ha annunciato il comitato SVP in una dichiarazione per lanciare il divieto. Il sondaggio è stato trasmesso ai direttori cantonali svizzeri, che sono a favore del divieto di burqa.
Alcuni ministri hanno proposto di modificare la costituzione per permettere il divieto.

Fonte:http://sputniknews.com/europe/20160829/1044745806/swiss-vote-ban-burka.html

LA REPUBBLICA CINESE E GLI STATI UNITI NELLA SECONDA GUERRA FREDDA


Negli ultimi mesi, le tensioni tra le due superpotenze hanno raggiunto nuove altezze.
Nel Mar Cinese Meridionale, Pechino e Washington sono ai ferri corti per la costruzione del primo di isole artificiali, con gli Stati Uniti critici con la Repubblica Cinese che sta tentando di stabilire una zona di difesa aerea. Nel vicino Mar Cinese orientale, Tokyo e Pechino sono in disaccordo sulle isole Senkaku, un conflitto in parte guidato dagli Stati Uniti con i suoi alleati del Pacifico a prendere una posizione più dura contro la crescente influenza della Cina.
Poiché queste tensioni cuociono a fuoco lento, in un editoriale di Asia Times, Bill Gertz sottolinea che la Cina sta assemblando e accumulando il suo arsenale di missili da anni, sulle preoccupazioni di aggressione degli Stati Uniti.
"L'arsenale di missili balistici e da crociera di Pechino è cresciuto costantemente per decenni con nuovi sistemi che sono stati messi in campo in una serie di intervalli - breve, medio e intercontinentale," Gertz scrive. "Diversi missili da crociera a lungo raggio, in grado di trasportare carichi nucleari o convenzionali sono stati distribuiti."
Inoltre, Pechino ha segretamente sviluppato un missile ipersonico, il veicolo glide DF-ZF, che sale verso l'atmosfera superiore della Terra al fine di aggirare i sistemi di difesa anti-missile.
Mentre gli Stati Uniti prevedono di implementare un sistema di difesa antimissile Terminal-High Altitude Area Defense (THAAD) nella penisola coreana, apparentemente volto a scoraggiare l'aggressione della Corea del Nord, Pechino è stato costretto a rinforzare le proprie difese missilistiche.
"Sviluppare le capacità adeguate di difesa missilistica sono necessarie per la Cina per mantenere la sicurezza nazionale e migliorare le capacità di difesa. Non si rivolgono a qualsiasi altro paese o destinazione, né stanno mettendo a rischio l'equilibrio strategico internazionale", afferma il portavoce del ministero della Difesa cinese Yang Sr. Col. Yujun ai giornalisti il ​​mese scorso. "Presteremo particolare attenzione alle azioni pertinenti degli Stati Uniti e [Corea del Sud] e prenderemo le misure necessarie per mantenere la sicurezza strategico nazionale, nonché l'equilibrio strategico regionale."
Mentre gran parte degli sviluppi della Cina sono stati condotti in segreto nel passato, Pechino sta ora diventando sempre più pubblico sulle sue capacità missilistiche.
Gli Stati Uniti, forse come previsto, hanno preso atto. "La ricerca del veicolo Hyper-glide e sviluppo stanno anche sfidando il nostro calcolo di pianificazione. La capacità di trovare, correggere e monitorare e tenere ... questi tipi di funzionalità stanno diventando sempre più difficili.
La tecnologia dei veicoli Hyper-glide può complicare la rilevazione e il nostro approccio difensivo, "ha detto il capo del comando strategico Amm. Cecil Haney, nel corso di una recente conferenza.
Secondo Haney, il Pentagono deve ripensare la sua difesa missilistica. "Dobbiamo pensare e guardare in modi diversi in modo che, ancora una volta, stiamo massimizzando il rilevamento di essere in grado di capire che cosa esattamente sta andando fuori in modo che possiamo poi vedere come prenderlo dentro."
Secondo un rapporto China Military Online, un escalation tra le due superpotenze porterebbe all'inevitabile. "Il problema non è se la guerra scoppierà, ma quando", dice il rapporto. "Il nostro compito è quello di sviluppare l'arma 'carta vincente' per la Cina prima della guerra."

Fonte:http://sputniknews.com/asia/20160824/1044610599/us-china-missile-race.html

LA TECNOLOGIA DELLA COREA DEL NORD STA PROGREDENDO RAPIDAMENTE: ENTRO IL 2020 PRONTA UNA NUOVA FLOTTA DI SOTTOMARINI


Pyongyang ha condotto l'ultimo di una serie di test missilistici, lanciando un missile da un sottomarino nel Mar del Giappone. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha definito il test un successo.
La Corea del Nor ha aderito al rango al fronte delle potenze militari dotate di capacità di attacco nucleare", ha detto.
Un nuovo rapporto, dal Korea Institute degli Stati Uniti presso la Paul H. Nitze School of Advanced International Studies della John Hopkins University, sembra essere d'accordo. "La Corea del Nord ha condotto quello che sembra essere un test di successo di un Bukkeukseong (Polaris-1, KN-11) SLBM (SLBM)", si legge il rapporto , pubblicato a 38 Nord.
"Questa era la terza prova del KN-11 solo quest'anno e il maggior successo fino ad oggi."
Il rapporto suggerisce anche che se il progresso di missili balistici della Corea del Nord continua, potrebbe colpire obiettivi regionali in pochi anni.
"Il Nord sta dimostrando una capacità nascente a colpire la Corea del Sud con un SLBM, complicando in tal modo la pianificazione di missili balistici e operazioni di difesa", si legge nella relazione. "Supponendo il tasso attuale di sviluppo, mentre la Corea del Nord deve ancora affrontare significative sfide tecnologiche, tra cui la costruzione di una nuova classe di sottomarini per trasportare il missile, è sulla buona strada per sviluppare la capacità di colpire obiettivi nella regione - tra cui Giappone - entro il 2020."
Questi SLBM, con una gamma di circa 1.800 miglia, sarebbero un'aggiunta alla riserva esistente di Pyongyang di missili Nodong, che hanno una gamma di circa 800 miglia.
I missili, naturalmente, sono solo metà dell'equazione. Secondo il professor Takushoku Hideshi Takesada, la Corea del Nord ha bisogno di quattro sottomarini di grado SLBM, al fine di implementare con successo. Il Nord è già in possesso di un sottomarino di classe Romeo, e ne sta costruendo altri, secondo Takesada, parlando a The Japan Times.
Questa flotta sarà probabilmente pronta nel 2020. Takesada sostiene che la gamma di Pyongyang potrebbe allungarsi ancora di più che in Giappone.
Grazie alle funzionalità sottomarini, il Nord potrebbe, in teoria, attaccare le Hawaii.
Dall'inizio di quest'anno, la Corea del Nord è stata al centro dell'attenzione internazionale in vista del suo test missilistico.
Il test nucleare di Pyongyang a gennaio e il lancio di un razzo a lungo raggio nel mese di febbraio hanno determinato l'inasprimento delle sanzioni contro la Corea del Nord in una nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adottata nel mese di marzo, le quali non hanno sortito alcun effetto visibile sul Paese.

Fonte:http://sputniknews.com/asia/20160826/1044648323/north-korea-nuclear-arsenal.html

LA REPUBBLICA CINESE ACQUISTA ALERIS CORPORATION


La statunitense Aleris Corporation produttrice di modelli, stampi e prodotti in alluminio ha annunciato in un comunicato stampa che la società cinese Zhongwang l'ha acquistata per $ 2.33 miliardi di dollari. "Aleris Corporation, un produttore di prodotti in alluminio laminato globale, ha annunciato oggi di aver stipulato un accordo definitivo per essere acquisita da Zhongwang USA LLC" ha affermato in un comunicato.
"Il valore aggregato di Aleris a $ 2.33 miliardi di dollari, che comprende $ 1.11 miliardi di dollari in contanti più l'equità di Zhongwang di pagare negli Stati Uniti d'America, più $ 1.22 miliardi di dollari di debito netto."
Aleris manterrà il suo nome e la sua sede a Cleveland, Ohio, ha osservato il rilascio. La vendita dovrebbe chiudersi nel primo trimestre del 2017, dopo le approvazioni regolamentari, secondo Aleris. La società madre di Zhongwang USA LLC è la cinese Zhongwang, che è il secondo più grande sviluppatore di estrusione di alluminio industriale e produttore nel mondo.


Fonte:http://sputniknews.com/business/20160829/1044746716/us-aleris-zhingwang.html

LA REPUBBLICA CINESE VUOLE IMPORTARE UNA STAZIONE RADAR SULLA SUPERFICIE LUNARE


"E 'un'idea folle", afferma uno scienziato al South China Morning Post, riferendosi a un piano per installare una stazione radar in modo permanente con equipaggio umano sulla superficie lunare.
La struttura comporterebbe un radar di 50 metri di altezza che sarebbe utilizzato sia per scopi scientifici e di difesa.
La dimensione del piatto del radar avrebbe permesso di prendere estremamente chiare immagini della Terra, e potrebbe coprire una fascia più ampia di quella dei satelliti terrestri, in orbita vicino alla Terra.
Nell'installazione sareanno presenti anche alloggi per gli astronauti.
La base richiederà anche energia.
Per questo, gli scienziati stanno prendendo in considerazione sia un impianto di energia solare o nucleare.
Finora, il China's National Natural Science Foundation ha messo avanti un acconto di $ 2.4 milioni di dollari per studiare la fattibilità del progetto.
E 'un progetto ambizioso, e naturalmente ha la sua quota di scettici.
"O il radar deve essere estremamente potente, o l'antenna estremamente grande, altrimenti non sarà in grado di raccogliere le onde radio che rimbalzano indietro dalla Terra", ha detto il professor Zhou Yiguo, un ricercatore della tecnologia radar con l'Accademia Cinese dell'Istituto di Scienze di Elettronica.
"E 'un soggetto importante della ricerca, ma se il suo vantaggio su costellazioni di satelliti in grado di regolare il costo elevato e il rischio avrà bisogno di un'attenta valutazione."
I vantaggi scientifici potrebbero valerne la pena.
La stazione sarebbe in grado di fornire un monitoraggio del tempo incredibilmente dettagliata.
Potrebbe anche supervisionare attività sismica globale.
Inoltre, per mantenere la struttura e la centrale elettrica, gli astronauti di equipaggio alla base sarebbero responsabili del trattamento dei 1.4 gigabyte di informazioni che il radar riunirà ogni secondo, "un volume di gran lunga superiore alla larghezza di banda della tecnologia delle comunicazioni corrente," secondo il South China Morning.

Fonte:http://sputniknews.com/science/20160825/1044615651/china-moon-radar.html

LA BIELORUSSIA VERSO L'INDIPENDENZA ENERGETICA, LA LITUANIA VERSO LA DIPENDENZA ENERGETICA

La costruzione di una centrale nucleare russa progettato della Bielorussia sta procedendo come previsto, un impianto di 2400 MW destinato a diventare la prima centrale nucleare del paese e di garantire l'indipendenza energetica elettrica della Bielorussia. Nel frattempo, nella vicina Lituania, il progetto è stato accolto con ostilità e a titolo definitivo dai politici locali.

La costruzione del bielorusso NPP, la prima unità di potenza che dovrebbe essere commissionata nel 2018, ha avuto inizio nel 2013, dopo che Minsk concluso un accordo con Rosatom della Russia, e ha ricevuto una linea di credito russo da $ 10 miliardi di dollari per la costruzione dell'impianto.
La seconda unità dell'impianto si prevede entrerà in linea entro il 2020.
L'impianto, in costruzione nella città di Astravyets nel nord-ovest della Bielorussia, deve essere situato vicino al confine bielorusso-lituano, un fatto che ha lasciato che i leader della nazione baltica irritati, ma non per la ragione che si potrebbe pensare prima.
La scorsa settimana, il presidente lituano Dalia Grybauskaite ha chiamato il progetto una minaccia "esistenziale" per la sicurezza europea.
L'impianto, secondo Grybauskaite, "rappresenta un pericolo per l'intera regione, e per i residenti della Bielorussia in sé.
La sicurezza degli Astravyets [gli impianti] è una questione di sicurezza dell'UE. Questa è una domanda esistenziale della nostra sicurezza".
Lasciando intendere che la sicurezza fisica e le preoccupazioni ambientali non sono realmente le questioni centrali del progetto, Grybauskaite ha osservato in un'intervista separata che il bielorusso NPP che "è uno degli strumenti che potrebbero essere utilizzati in uso con un metodo non convenzionale contro i paesi baltici."
Invece di chiarire cosa volesse dire, il presidente ha promesso invece di discutere la questione in incontri con i leader del Baltico, e con il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che ha visitato la regione di recente.
Vytautas Landsbergis, il politico lituano veterano che divenne il primo capo di stato della Lituania dopo che il paese ha dichiarato la propria indipendenza dall'URSS, non è meno ostile agli sforzi dei bielorussi, di recente suggerisce che la costruzione del bielorusso NPP è pari a "terrorismo nucleare".
Sottolineando che l'Unione Europea "e forse anche la NATO" devono raggiungere "una posizione chiara e dura" contro l'impianto, l'eurodeputato ha anche dato i suggerimenti sopra il vero motivo per le preoccupazioni di Vilnius, dicendo che il progetto bielorusso danneggia le prospettive della Lituania per lo sviluppo economico.
Di quali prospettive economico è Landsbergis parlando?
Si scopre che anche la Lituania ha le sue ambizioni nucleari.
Nel 2009, il paese ha dismessa la centrale nucleare di Ignalina, rimasta dall'era sovietica, che, per inciso, è stato anche situata sul confine lituano-bielorusso.
La chiusura di quell'impianto era una condizione per l'adesione del paese nell'UE. Abbastanza ridicola.
Dal momento della chiusura di Ignalina, Vilnius è alla ricerca di investitori per la realizzazione di un nuovo impianto (chiamato Visaginas NPP), per essere costruito usando la tecnologia non-russa e imprenditori.
Tale progetto è stato poi descritto come congelato, se non morto.
Nel 2011, Vilnius ha raggiunto un accordo con la Hitachi corporation del Giappone per essere un investitore strategico nella pianta; un anno più tardi, il progetto è riuscito a raccogliere il sostegno necessario in un referendum non vincolante, ed è stata giudicata economicamente non vitale.
Di conseguenza, con un commento sul quotidiano on-line Vzglyad della Russia di recente ha spiegato, il commento non-sense dei funzionari dei Vilnius sui problemi di sicurezza e ambientali, insieme con le loro minacce per portare Bruxelles e anche la NATO nel dibattito sulla costruzione del bielorusso NPP, sembra davvero essere una copertura per il proprio fallimento nei progetti nucleari.
La realtà, come funzionari bielorussi, tra cui il Presidente Alexander Lukashenko hanno più volte notato, è che una volta che il bielorusso NPP sarà installato e funzionante, sarà in grado di fornire energia elettrica ai paesi della regione, tra cui la Lituania, che passa dall'autosufficienza elettrica alla dipendenza a seguito della chiusura della centrale di Ignalina.
Nel frattempo, né l'Agenzia internazionale dell'energia atomica, né l'agenzia delle Nazioni Unite incaricata di osservare le valutazioni di impatto ambientale transfrontalieri, hanno sostenuto le affermazioni ridicole della Lituania.
Di conseguenza, il giornalista indipendente Evgeny Radugin ha suggerito che questa combinazione di fattori deve aver mandato i leader lituani nel panico.
All'inizio di questo mese, il ministro degli esteri del paese, Linas Linkevicius, ha avvertito che la Bielorussia "non avrebbe la fiducia necessaria, e non dovrebbe sperare per la vendita di energia elettrica dalla loro centrale nucleare non sicuro", presumibilmente per la Lituania.
Commentando le osservazioni dei funzionari lituani 'in un articolo per PolitRussia, Radugin notato che non essendo riuscito a fermare il progetto bielorusso con il pretesto delle preoccupazioni ambientali e di sicurezza, "l'obiettivo principale di Vilnius" è diventato "chiudere l'accesso della Bielorussia ai mercati energetici globali."
Il problema è che la stessa tecnologia e sicurezza delle centrali nucleari russe è tra i massimi leader mondiali, quindi i pretesti dei capi di stato della Lituania si basano piuttosto sul pregiudizio che sui fatti concreti.
L'incompetenza dei leader della Lituania è basata esclusivamente sui fallimenti della loro stessa politica energetica, mascherati usando pretesti inesistenti.
"Tuttavia, la realizzazione di questo obiettivo è problematica", ha osservato il giornalista. "Il [bielorusso] NPP ovviamente entrerà in funzione prima di quello lituano."
La Russia ha anche offertoa Minsk la possibilità di portare l'impianto in linea prima del previsto. Cosa c'è di più, Radugin ha osservato, lo stabilimento lituano, se è mai costruito, non sarà in grado di competere con i prezzi dello stabilimento bielorusso per l'energia elettrica.
Lo stabilimento russo in costruzione in Bielorussia dispone di 'più di tre' unità di generazione di energia elettrica.
"Tali stazioni sono già in funzione in tutto il mondo e hanno dimostrato di essere innovative e convenienti."


Fonte:http://sputniknews.com/europe/20160829/1044745037/belarus-lithuania-nuclear-plant-conflict.html

sabato 27 agosto 2016

SVEZIA: ESTATE INFERNALE DI AGGRESSIONI A SFONDO SESSUALE



di Ingrid Carlqvist, 13 agosto 2016.

Sulla scia delle molestie avvenute a Capodanno a Colonia, in Germania, in Svezia si diffuse la notizia che si era verificato un gran numero di aggressioni a sfondo sessuale contro donne e ragazze al music festival “Noi siamo Stoccolma ” sia nel 2014, sia nel 2015, ma che queste erano state coperte sia dalla polizia sia dai media. Il Commissario di polizia nazionale, Dan Eliasson, avviò immediatamente un’indagine per scoprire la portata del problema.
I risultati sono stati presentati a maggio, in un rapporto: “La situazione attuale riguardo la violenza sessuale e proposte d’azione” – e le conclusioni sono spaventose. Quasi tutti gli autori che hanno molestato in gruppi e che sono stati arrestati, sono cittadini di Afghanistan, Eritrea e Somalia – tre dei quattro gruppi di immigrati più diffusi in Svezia – che rientrano nella categoria dei “ragazzi rifugiati non accompagnati“.
Il Dipartimento di operazioni nazionali (NOA) ha iniziato il suo report esaminando tutte le molestie sessuali avvenute ai festival musicali, ai carnevali in strada e alle celebrazioni di Capodanno che sono state segnalate alla polizia:
“Le denunce depositate nel 2015 e 2016 hanno mostrato che le ragazze di 14-15 anni sono le più vulnerabili. Gli attacchi sono stati attuati in diversi modi, a seconda del “modus operandi” del colpevole, ma le informazioni contenute nelle denunce mostra chiaramente che molte delle ragazze molestate sono state comprensibilmente devastate e molto ‘intimorite dopo che l’incidente ha avuto luogo.’ Particolarmente scioccanti e spaventose erano quelle molestie effettuate in gruppo, dove la vittima non era solo immobilizzata e palpeggiata, ma gli assalitori hanno anche provato a strappare i vestiti della ragazza.
“La maggior parte delle molestie sono state fatte da individui. Nella maggior parte dei casi, la molestia è avvenuta in luoghi affollati, da dietro, e l’autore ha messo le mani dentro i pantaloni della vittima o sotto la sua camicetta/felpa e provato a baciarla e a tenerla ferma. A causa della lotta per liberarsi o perché la molestia è avvenuta da dietro, è stato spesso difficile ottenere una descrizione fisica abbastanza buona del sospettato per ottenere più tardi un’identificazione. In molti casi, le vittime erano in piedi tra la folla davanti a un palcoscenico, facendosi largo verso i loro amici attraverso la gente oppure erano in piedi vicino a uno o più amici quando sono state molestate.”
Almeno dieci casi fanno parte della cosiddetta taharrush gamea [in Arabo: “molestie collettive”] – in cui gruppi di uomini scelgono una vittima e la molestano insieme. Il report cita Senni Jyrkiäinen, uno studioso dell’Università di Helsinki, che studia le relazioni tra diversi sessi in Egitto: “Taharrush in arabo significa molestie. Se si aggiunge ‘el-ginsy’ (o solo ginsy) significa molestie sessuali e la parola ‘gamea’ significa ‘gruppo’.”
Il report della polizia descrive così il fenomeno:
“In almeno dieci casi, una ragazza sola, a volte di circa 14-16 anni, a volte 25-30, veniva circondata da alcuni uomini (da 5-6 in su). In questi casi, alcuni uomini immobilizzavano la ragazza, mentre gli altri le palpeggiavano il seno e il corpo e in un caso alcuni fotografavano la molestia. In alcuni casi, gli autori hanno sbottonato i pantaloni della ragazza e provato – a volte con successo – a toglierglieli prima che arrivasse aiuto. Ci sono stati anche casi dove diverse ragazze che facevano parte di un gruppo sono state molestate allo stesso tempo da una banda molto numerosa.
“Sono stati identificati alcuni sospetti. Quelli individuati sono cittadini di Afghanistan, Eritrea e Somalia. Tutte le indagini sui casi di Stoccolma e Kalmar del 2014 e 2015 sono cadute nel vuoto per mancanza di prove o problemi con l’identificazione dei sospetti.”
Tra le denunce depositate presso la polizia:
  • Una ragazza di 16 anni è stata molestata da un gran numero di uomini descritti come “stranieri che parlavano uno Svedese stentato”, che hanno cercato di denudarla. Alcuni degli assalitori hanno fotografato l’accaduto. La ragazza stava tornando a casa da una festa con il suo ragazzo, quando è stata assalita. Il ragazzo ha assistito all’accaduto.
  • Due ragazze sono state molestate da una gang di 10-20 uomini di “origini africane” tra i 15 e i 20 anni.
  • Un assalto a una ragazza in un parco è passato da una molestia a una completa violenza sessuale, commessa da un gruppo di uomini. Questi e la ragazza avevano partecipato alla stessa festa, e gli assalitori l’avevano seguita quando lei se ne era andata.
  • Una ragazza di 12 anni è stata molestata, e ha dato la seguente descrizione degli assalitori: “quattro uomini tra i 20 e i 25 anni, che sembravano arabi e parlavano un’altra lingua, forse l’arabo, tra di loro”. Un giovane che passava per caso è intervenuto ed è stato malmenato.
  • Una ragazza dice di essere andata in un cespuglio a urinare, ed è stata assalita sessualmente da 12 uomini. Gli assalitori le hanno anche rubato la borsa. “La molestia ha compreso, tra le altre cose, un uomo sconosciuto che le ha afferrato le natiche”.
  • Una diciassettenne è uscita da un centro commerciale ed è stata fermata e importunata da tre “uomini africani” che l’hanno molestata strizzandole le natiche così forte che i suoi pantaloni si sono strappati
  • Una ragazza di 13 anni di una classe di istruzione speciale è stata approcciata da “4-5 uomini stranieri” che parlavano Svedese con un accento marcato. L’hanno afferrata uno alla volta “in posti in cui lei non voleva essere toccata, come le natiche e il seno”.
  • Mentre una ragazza attendeva il treno, è stata circondata da 6 giovani tra i 15 e i 17 anni di “origine straniera”. L’hanno afferrata, le hanno rivolto parole oscene e l’hanno minacciata in Svedese. Quando il treno è arrivato, hanno desistito.
  • Una ragazza ha incontrato un gruppo di circa 10 uomini tra i 18 e i 20 anni. Quattro di loro le hanno afferrato il maglione e l’hanno tenuta per un braccio, mentre altri tre le toccavano il corpo e il seno. Le ha chiamato aiuto e ha tentato di resistere, implorando che si fermassero, ma senza risultato. Alla fine, è riuscita a liberarsi.
  • Una ragazza è stata molestata con parole oscene su un treno da un gruppo di nove uomini, intorno ai 25 anni, che hanno cercato di ostacolarla mentre cercava di scendere dal treno. Nessuno di loro parlava svedese, ha dichiarato la vittima, “avrebbero potuto venire dall’Afghanistan”.
  • Una ragazza è stata circondata su un treno da 8 persone, salite tutte insieme. Due di loro hanno iniziato a toccarle le cosce e a palparle le parti intime. Infine, lei ha estratto uno spray irritante e gli assalitori se ne sono andati. Erano di circa 25 anni e di origine straniera.
Per quanto riguarda le aggressioni a sfondo sessuale nelle piscine pubbliche, il report afferma che ci sono state 123 segnalazioni di tali incidenti nel 2015. L’86% dei sospetti erano minori di 20 anni; la maggior parte intorno a 15-16 anni:
“Nell’80% dei casi segnalati presso le piscine pubbliche, gli autori erano o hanno affermato di essere di origine straniera. La maggior parte non aveva un numero di previdenza sociale svedese e i denunciati hanno dichiarato di appartenere ai gruppi di ragazzi in cerca di asilo”.
Tuttavia, questi fatti chiari e spaventosi apparsi sul report della polizia, non hanno lasciato la minima traccia nel dibattito pubblico svedese. Le femministe ancora parlano di “uomini” che commettono violenze sessuali. Nel mese di gennaio, ad esempio, Karen Austin, ex capo di un gruppo di lavoro governativo su giovani e violenza, ha scritto un articolo sul sito della televisione pubblica svedese spiegando che la cultura e la religione non hanno (quasi) alcun ruolo nell’ambito delle aggressioni sessuali.
“Gli uomini svedesi hanno un set di cromosomi migliore rispetto al resto del mondo?”, ha chiesto retoricamente.
Barbro Sörman, Presidente del partito di sinistra a Stoccolma, ha scritto su Twitter all’inizio di luglio che in realtà lo stupro fatto da svedesi è peggio di quello fatto dagli stranieri:
“Gli uomini svedesi che violentano, lo fanno nonostante siano cresciuti con l’uguaglianza sessuale. Fanno una scelta attiva. Il che è peggio a mio parere.”
Più tardi Sörman si è pentito di quanto scritto, ma ha confermato che gli Svedesi devono essere controllati alla stessa maniera:
“Occorre vedere cosa fa scegliere di non essere uguali e di commettere abusi nella nostra società, nonostante noi siamo uguali”.
Dopo che il Commissario di polizia nazionale Dan Eliasson ha letto il report che aveva commissionato, il 28 giugno ha proposto una “soluzione” che ha scioccato gli svedesi: un braccialetto con stampate le parole “non palpeggiare”. Eliasson ha spiegato l’iniziativa, dicendo:
“La polizia prende molto seriamente le aggressioni sessuali, soprattutto quando sono coinvolti i giovani. Questo crimine è ovviamente estremamente offensivo, e tutta la società deve lavorare contro di esso. [Con i braccialetti] possiamo accendere un riflettore su questo problema e incoraggiare le persone colpite a denunciare il crimine”.
Pochi giorni dopo, si è scoperto che molti di coloro che avevano aggredito sessualmente le donne presso il festival di musica “Putte i parken” a Karlstad, indossavano il bracciale “Non palpeggiare “. Lo stesso è successo al festival Brávellir. Lisen Andréasson Florman, operation manager per l’organizzazione non-profit “turno di notte” (Nattskiftet), ogni sera aveva 50 volontari che pattugliavano i giardini del Brávellir festival. Nonostante ciò, la stessa Florman fu attaccata. Lei stessa ha dichiarato all’agenzia di stampa svedese TT, che era stata circondata da tre uomini che hanno agito in modo “totalmente disgustoso.”
“E questi tre uomini avevano i braccialetti “non palpeggiare” al polso. Era assurdo”.
E così via. Le aggressioni sessuali ai Festival di musica di quest’estate si sono susseguite di continuo. Molte persone sono quindi inorridite nell’apprendere che gli organizzatori del festival di musica Trästocksfestivalen a Skellefteå hanno deciso di organizzare corse di bus gratuite per raggiungere il festival per i “ragazzi rifugiati non accompagnati” locali.
Tuttavia, l’organizzatore del festival Nils Andrén non riusciva proprio a capire le critiche contro gli autobus gratuiti e ha dichiarato che il motto del festival è “accessibilità”, e che potrebbe sembrare costoso per i nuovi arrivati dover pagare una corsa in autobus per arrivare al festival. Oltre ad offrire giri in bus gratuiti, gli organizzatori hanno anche stampato i manifesti pubblicitari del festival in persiano, arabo e tigrino. Ci hanno detto di essere “orgogliosi di essere il primo festival di musica in Svezia che incoraggia un aumento significativo dei neo-immigrati tra il pubblico.”
Entro la fine del Trästocksfestivalen, la polizia ha contato 12 denunce di molestie sessuali.
La polizia ha concluso la relazione suggerendo varie misure per prevenire e accertare le aggressioni sessuali che coinvolgono giovani in luoghi pubblici. I suggerimenti sono tracciati a grandi linee:
  • Azioni preventive attraverso prevenzione al crimine situazionale.
  • Costruire una solida cooperazione tra le autorità cittadine e gli organizzatori.
  • Implementare un modello noto per la cooperazione riguardo l’assegnazione di compiti e responsabilità.
  • Misure dirette secondo un’analisi delle cause
  • Stabilire “centri di contatto comune” durante gli eventi pubblici.
  • Fare un’analisi corretta della situazione in tempo reale.
  • Prepararsi a portare i responsabili davanti alla giustizia prevedendo investigatori sul posto.
  • Intervento legale finalizzato a stabilire se le nuove modalità d’azione dei criminali costituisce una circostanza aggravante.
Nel report non si dice da nessuna parte che i politici dovrebbero muoversi per assicurarsi che la Svezia accolga un numero più ridotto di rifugiati che provengono dai paesi dove la taharrush gamea avviene normalmente. Quest’ultima sembra essere piuttosto allineata a quanto prescrive la legge islamica della sharia.

Fonte:http://vocidallestero.it/2016/08/26/svezia-estate-infernale-di-molestie-sessuali/

venerdì 26 agosto 2016

UNA PROSSIMA ALLEANZA TRA LA SOCIETA' TEDESCA "DAIMLER" E QUELLA RUSSA "KAMAZ" FARA' SALTARE IL MERCATO DELL'AUTO


La società tedesca "Daimler" ha fatto collaborazione con il gigante d'auto russo "Kamaz". Entrambe le società uniranno le forze per costruire un impianto che produrrà vetture Mercedes-Benz, ha trasmesso il portale informativo "Vedomosti".
Detto fatto Yang, CEO di "Mercedes-Benz RUS". Secondo lui, "KAMAZ" ha un accordo sul montaggio industriale, quindi, è il partner giusto.
È stato riferito che "KAMAZ" e Daimler hanno un venture di parità chiamato "russo Kamaz Daimler", che ha un accordo simile con la Renault, Nissan e "AvtoVAZ".
"Daimler Kamaz russo" costruisce autocarri Mercedes-Benz e Fuso. Inoltre, l'azienda è impegnata nella produzione di telaio per macchine.
Si sottolinea che "Kamaz" collaborerà con "Mercedes-Benz RUS" sulla base di un accordo sulla montaggio industriale.
Quello che si sa circa la nuova impresa? E 'stato costruito nella zona industriale "Esipovo" nei pressi di Mosca.
Secondo le autorità di Mosca, auto nuove saranno costruite già nel 2019. Si prevede che ogni anno produrra fino a 25 mila auto.
Particolarmente popolare con i russi usano le auto della E e C-Class. Questo è stato segnalato dal rappresentante della "Mercedes-Benz RUS".

Fonte:http://newinform.com/23320-sudbonosnyi-soyuz-kamaz-i-mercedes-vzorvut-avtorynok

NELL'INGHILTERRA POST-BREXIT IL MERCATO E' IN PIENA ESPANSIONE


La Gran Bretagna salta dal post-Brexit nella forma migliore del previsto, dopo una serie di indicatori che evidenzia una crescita in tutto il settore manifatturiero, l'edilizia e dei consumi.
L'indagine di Produttori A ha registrato un aumento delle esportazioni, nel più alto livello negli ultimi due anni.
Persimmon, il più grande centro edilizio della Gran Bretagna, ha detto che i clienti si stanno affollando di nuovo alla vista della costruzione di nuove case.
I negozi di alimentari invece hanno goduto di un aumento dello 0.3% delle vendite nelle ultime 12 settimane al 14 agosto, la migliore performance da marzo.
Nicholas Wrigley, presidente di Persimmon, ha detto che mentre il risultato del referendum UE ha creato maggiore incertezza, la notizia è stata rapidamente digerita dai clienti.
"L'interesse dei clienti da allora è stato robusta, con un rafforzamento del numero di visitatori ai nostri siti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno," ha detto.
Gli economisti hanno rivisto le loro previsioni pessimistiche per il resto dell'anno e nel 2017 a seguito di una serie di dati che dimostrano solo un tuffo mediocre e un costante aumento di attività dal voto del 23 giugno.
Chris Williamson, capo economista presso le imprese fornitrici di dati finanziari IHS Markit, ha detto che il risultato era per lo più una "risposta politica enorme" dalla Banca d'Inghilterra e del Tesoro.
"Non si può dire che tutti coloro che stava suonando il campanello d'allarme su Brexit era spaventare il prossimo perché in realtà erano gli avvertimenti che hanno innescato azioni politiche forti", ha detto.
Permangono alcune incertezze nei mercati, ma se l'attuale tendenza generale continua è probabile che l'Inghilterra dopotutto non cadrà in recessione, anche grazie alla svalutazione della sterlina.

Fonte:https://www.theguardian.com/business/2016/aug/23/uk-economic-surveys-defy-brexit-fears

DOPO LA BREXIT LA PIU' GRANDE ESPANSIONE DELL'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA BRITANNICA IN 16 ANNI

Un'altro settore che ha fornito una raffica di benvenuti di buone notizie per il grande pubblico è l'industria della costruzione dell'automobile della nazione.
In realtà, è in piena espansione secondo i dati diffusi.
La Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT) ha detto che la produzione di automobili britanniche è salita per il mese consecutivo nel mese di luglio 12 ° portandolo per il totale solo del 2016 a 1.023.723 - il più alto per i primi sette mesi di un anno a partire dal 2000.
"La produzione di auto nel Regno Unito nel 2016 è in piena espansione, con la domanda di costruzione di nuovi modelli britannici proveniente in tutto il mondo. I produttori hanno investito miliardi per sviluppare nuovi entusiasmanti modelli e la loro produzione in modo competitivo qui nel Regno Unito ", ha detto Mike Hawes del SMMT.
E 'solo la terza volta in questo millennio che oltre un milione di automobili sono stati fatte in Gran Bretagna entro la fine di luglio.
I risultati rappresentano un 7.6 per cento della variazione mensile al 2015 e un aumento 12.3 per cento per i primi sette mesi rispetto ai 12 mesi fa.
La notizia arriva nella stessa settimana che la SMMT ha affermato che anche il mercato delle auto usate è particolarmente vivace.
"Il successo futuro dipenderà dalla prosecuzione di nuova domande di auto e attrarre la prossima ondata di investimenti così la Gran Bretagna deve dimostrare che rimane competitiva e aperto per le imprese", ha detto Hawes.


Fonte:http://www.cityam.com/248213/british-car-manufacturers-roll-out-most-cars-16-years

LA REPUBBLICA CINESE STA INTENSIFICANDO LA SUA ESPANSIONE ECONOMICA MONDIALE


L'accordo reciprocamente vantaggioso riunisce due dei principali importatori ed esportatori di grano e impianti fruttiferi di petrolio del mondo, affrema Wang Zhiming, il capo del centro della Cina per il Center for the Study of the Problems of Globalization.
"Questo accordo si aggiunge allo sforzo della società di grano cinese di diventare globale.
Nidera ha attività in Sud America e magazzini e centri logistici in Nord America e in Europa.
Dopo la recente crisi del debito in Europa ha disperatamente bisogno di investimenti e Cofco può allineare i fondi tanto necessari, che è il motivo per cui questo accordo è reciprocamente vantaggioso ha detto.
In effetti, l'accordo rafforza la presa di Cofco sulla catena di fornitura che aiuta a nutrire la crescente domanda della Cina e classe media sempre più benestante.
"I cinesi vogliono comprare ovunque e l'acquisizione della società olandese contribuirà a soddisfare questa crescente domanda", ha detto Wang Zhiming.
Nel mese di gennaio, Cofco Corp, ha spinto il commerciante di grano con sede alla Hong Kong Noble Group a pagare $ 750 milioni per l'acquisizione di una quota del 49 per cento in precedenza di proprietà di suoi rivali.
In un'intervista con Yakov Berger, uno dei maggiori esperti presso l'Istituto dell'Estremo Oriente a Mosca, ha detto che con l'affare Nidera è stato firmato, Cofco sarà ora in grado di acquistare più grano e olio di semi in America Latina rafforzando così il suo status di uno dei commercianti di grano più importanti del mondo.
"La Cina è del 95 percento dipendente del grano e del mais acquisto all'estero che viene utilizzato per l'alimentazione del bestiame.
Il popolo cinese ora mangierà più carne, quindi la loro crescita dipenderà dallo stoccaggio di carne e bovini da latte. Tuttavia, la Cina per il 70 per cento dipende dalle importazioni di fagioli di soia dagli Stati Uniti, è per questo che l'acquisizione della società olandese migliorerà la sicurezza alimentare del paese ", ha detto Berger.
Sergei Khestanov, un analista di mercato con sede a Mosca, ha detto che l'acquisto dei magazzini Nidera riflette il continuo impegno della Cina per ottenere l'accesso alla tecnologia occidentale avanzata.
Nel mese di febbraio, la China National Chemical Corp ha acquistato il gigante di sementi svizzere Syngenta AG in un cambio di gestione da $ 43,2 miliardi di dollari, approvato dal settore degli Stati Uniti - la commissione per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS).
Molti negli Stati Uniti hanno considerato l'affare una minaccia per la sicurezza della nazione perché circa un quarto delle vendite di Syngenta proveniva dal Nord America.
Nel frattempo, l'espansione economica di Pechino va oltre l'agricoltura.
La China National Offshore Oil Corporation (Cnooc) ha recentemente preso il controllo di due dei più grandi giacimenti petroliferi del Mare del Nord e la China General Nuclear Power Company ha offerto di partecipare finanziariamente alla costruzione di una nuova centrale nucleare della Gran Bretagna Hinkley Point.

Fonte:http://sputniknews.com/asia/20160825/1044627214/china-economy-expansion.html

LA FEDERAZIONE RUSSA DIVENTA UFFICIALMENTE IL PRIMO ESPORTATORE DI GRANO MONDIALE


La Russia sta costantemente dilagando sue esportazioni di grano verso i mercati globali, come parte dello sforzo del governo per rilanciare l'agricoltura del paese con lo stato e le aziende leader che versano denaro nel settore dove le sanzioni avevano prima tagliato le importazioni alimentari. Un rublo debole e colture povere in Germania e Francia sono stati anche un fattore di esportazioni record di grano della Russia, anche in Paesi dove il grano non era mai stato venduto prima.

L'ingresso della Russia in nuovi mercati del grano è una cattiva notizia per gli esportatori tradizionali in Nord America, Europa e Australia con importatori ora in grado di pagare meno.
Nel corso degli ultimi due mesi, la Russia ha già venduto il suo grano in Messico, che in precedenza era basato interamente sul grano degli Stati Uniti, e si occupa di esportazioni firmate con l'Algeria e il Marocco - sia con i loro acquirenti tradizionali di grano dalla Francia.
L'elenco dei nuovi acquirenti di grano russo comprende Mali, Malta e la Birmania.
Secondo le informazioni fornite dalla società statale Grain Quality Service, la Russia esporterà grano anche in Indonesia, fino ad ora il più grande acquirente di grano australiano, così come i clienti tradizionali, come l'Egitto, il Bangladesh e Mozambico.
Nel frattempo, il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti ancora una volta ha alzato le sue previsioni del raccolto e delle esportazioni di grano in Russia durante la stagione.
Le previsioni per il rendimento lordo di grano russo è aumentato a 72 milioni di tonnellate, che è di 7 milioni di tonnellate in più rispetto alla previsione di luglio e 11 milioni di tonnellate di sopra del livello della scorsa stagione.
Secondo l'USDA, le esportazioni di grano russe sono impostate per raggiungere un record di 30 milioni di tonnellate mettendo Russia al primo posto nella fornitura di grano per il mercato mondiale, in vista dell'Unione Europea, che esporta solo 27 milioni di tonnellate di grano.
L'esportazione di grano proiettata per gli Stati Uniti per la stagione 2016/2017 è di 25,5 milioni di tonnellate.
Nel mese di luglio, la Russia ha esportato circa 2,5 milioni di tonnellate di grano, e il dato di agosto è proiettato a 3 milioni e 3,2 milioni di tonnellate.
Secondo una previsione di BMI Research, nei prossimi cinque anni la Russia, l'Ucraina e il Kazakistan emergeranno come i principali fornitori di grano verso il Medio Oriente e Nord Africa.

Fonte:http://sputniknews.com/russia/20160826/1044655949/russia-wheat-export.html

IL MINISTRO DELLA DIFESA AUSTRIACO CONTRO L''INCOMPETENTE POLITICA MIGRATORIA DELLA MERKEL

Il ministro della Difesa austriaco Hans-Peter Doskozil ha definito “irresponsabile” la politica migratoria della Merkel e ha affermato che l’Austria non è la “sala d’attesa” della Germania.

Per il ministro l'ormai celebre frase della Merkel, "ce la faremo", spesso ripetuta a proposito della crisi migratoria, è un invito per i profughi a venire in Europa. Invece, continua Doskozil, andrebbero guardare al sovraffollamento di migranti in Italia, rimasta a sbrigarsela da sola. "Quando nel centro di Milano bisogna collocare le tende per i profughi nessuno può seriamente sostenere che abbiamo sotto controllo in modo assennato questo afflusso di persone", ha dichiarato Doskozil in un'intervista al quotidiano Kone. Doskotsil ha detto che per lui è un mistero il motivo per cui dagli eventi del 2015 non si è tratto alcuna lezione. Egli ha esortato ad organizzare il più presto possibile una riunione dei rappresentanti dei paesi europei per discutere le misure e concludere accordi al fine di accelerare il ritorno dei migranti nei loro paesi di origine. "Questa non è politica, quando l'Europa è in agonia e allo stesso tempo nasconde la testa sotto la sabbia", ha detto il ministro. La pubblicazione riporta i dati degli esperti del ministero della Difesa austriaco, secondo i quali a partire dall'inizio del 2016 è stato registrato l'arrivo di più di 100 mila migranti. Allo stesso tempo, la stragrande maggioranza degli immigrati non provengono dalla Siria, ma dalla Nigeria, dall'Eritrea, dal Gambia, dalla Costa d'Avorio, dal Sudan e dalla Guinea.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160826/3305474/austria-migranti-crisi.html

IL PRESIDENTE SLOVACCO ROBERT FICO HA CHIESTO CHE VENGANO TOLTE LE RESTRIZIONI CONTRO LA RUSSIA


Il primo ministro slovacco Robert Fico, ancora una volta ha chiesto che le sanzioni imposte alla Russia siano sollevate dopo il suo incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca il 25 agosto.
"Personalmente, penso che sia il momento di affrontare la questione delle sanzioni razionalmente e dico che danneggiano l'UE e la Russia. [Esse] non hanno portato assolutamente nulla per la delicata questione che avrebbero dovuto influenzare,".
Fico e Putin hanno avuto un incontro e hanno convenuto che il comitato intergovernativo slovacco-russo sua convocato all'inizio del 2017.
I rapporti tra la Russia e l'Unione Europea hanno subito un duro colpo dopo la Crimea divenne parte della Russia nel 2014 per mezzo di un referendu, e l'Occidente ha accusato Mosca di ingerenza nel conflitto in Ucraina orientale, imponendo sanzioni politiche ed economiche nei confronti della Russia.
Più volte il Cremlino ha smentito le accuse senza senso e ha introdotto contromisure bannando un elenco dei prodotti dell'UE. Diversi Stati membri dell'UE, tra cui la Slovacchia, Grecia, Austria, la Repubblica Ceca e l'Ungheria hanno espresso scetticismo circa l'efficacia delle misure restrittive nei confronti della Russia.

Fonte:http://sputniknews.com/politics/20160826/1044666882/fico-russia-eu-sanctions.html

I BOMBARDIERI RUSSI PRESTO SARANNO EQUIPAGGIATI CON UNA NUOVA CATEGORIA DI MISSILI

Il bombardiere Tupolev Tu-22M dell’Aeronautica militare russa sarà presto equipaggiato con i missili da crociera supersonici X-32. Lo riporta il quotidiano Izvestiya.

Gli X-32, dopo il lancio dall'aereo, raggiungono un'altezza di 40.000 metri. Uscendo dalla stratosfera, iniziano a volare in orizzontale per poi centrare in picchiata il bersaglio. La precisione di questi missili è elevata e non dipende dalle indicazioni GPS, in quanto sono muniti di un sistema di navigazione inerziale. Gli X-32 sono destinati alla distruzioni di grandi obiettivi, come basi militari, navi, ponti, centrali elettriche. La pubblicazione ha sottolineato che il collaudo della nuova arma è prossimo al termine.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160826/3305548/missile-bombardieri-x32.html

giovedì 25 agosto 2016

NIGEL FARAGE, RESPONSABILE DEL SUCCESSO DELLA BREXIT SI ALLEA CON DONALD TRUMP


MISSOURI - Donald Trump diventerà presidente a dispetto dei sondaggi. Ne è certo il campione della Brexit Nigel Farage, intervenuto ad un comizio del controverso candidato repubblicano a Jacksonville, in Missouri. ''Ricordate, nulla è impossibile quando la gente per bene si solleva contro l'establishment'', ha detto Farage, ricordando che tutti prevedevano che la Gran Bretagna avrebbe votato per rimanere nell'Unione Europea. Al referendum del 23 giugno ''i britannici hanno votato per l'indipendenza'', ha detto Trump, invitando gli elettori americani a seguire il loro esempio e a prendere ''il controllo del loro destino''.

Il candidato repubblicano si era fin dall'inizio schierato in favore della Brexit. Ex leader del partito anti immigrati Ukip, Farage si è dimesso dall'incarico dopo il successo del referendum, dicendo di aver raggiunto il suo obiettivo.

Fonte:http://www.ilnord.it/i-4479_FARAGE_TRUMP_VINCERA

L'ALLEANZA VISEGRAD DI RICOMPATTA CONTRO LA RIPARTIZIONE DELLE MASSE DI EXTRACOMUNITARI


Forse nessuno e' al corrente che il 30 di Settembre il presidente ceco Milos Zeman, il primo ministro ungherese Victor Orban e il leader slovacco Robert Fico si incontreranno e la cosa non deve sorprendere visto che questa notizia , che e' stata riportata dal Daily Express, in Italia e' stata completamente censurata.
Lo scopo di questo evento e' quello di elaborare una strategia comune contro il piano di ripartizione degli immigrati dell'Unione Europea e quindi mettere sotto pressione i parassiti della UE.
Come si sa l'Unione europea vorrebbe obbligare ogni stato membro ad accettare una quota degli immigrati che stanno arrivando nel nostro continente ma Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia non ci stanno e per tale motivo i leader di questi tre Paesi si incontreranno in questo evento organizzato da un centro studi russo.
Milos Zeman ha dichiarato che i musulmani non possono essere integrati e se non li si tiene fuori dalla Ue si rischia di fare la fine di Colonia dove a capodanno migliaia di donne sono state molestate sessualmente e questa posizione non e' affatto isolata visto che la scorsa settimana il vice primo ministro ceco Andrej Babis ha dichiarato che il suo paese non intende accettare un solo rifugiato.
Robert Fico ha fatto notare come ci sia un legame tra questo afflusso di rifugiati e terrorismo sottolineando come molti di questi richiedenti asilo sono terroristi che usano le frontiere colabrodo per far arrivare armi ed esplosivi.
Dal canto suo Victor Orban ha indetto un referendum per il 2 Ottobre in cui chiede ai cittadini ungheresi di opporsi a questa ripartizione e per ora i no sono in forte vantaggio.
Ma Orban nel frattempo non se ne sta con le mani in mano perche' proprio in questi giorni ha schierato 3mila poliziotti in piu' per pattugliare i confini di Serbia e Croazia al fine di proteggere le frontiere ed evitare l'arrivo di terroristi.
Com'e' possibile vedere dopo i Paesi Baltici anche i paesi dell'Europea dell'Est stanno usando la linea dura contro gli immigrati e stanno facendo la voce grossa contro i parassiti della Ue che vorrebbero riempire questi paesi di criminali e terroristi e sicuramente la maggioranza degli italiani concorda con queste misure di buon senso.


Fonte:http://www.ilnord.it/c-4994_UNGHERIA_REPUBBLICA_CECA_E_SLOVACCHIA_SI_ALLEANO_CONTRO_LA_UE_CHE_VUOLE_IMPORRE_I_MIGRANTI_ISLAMICI_VERTICE_A_SETTEMBRE

ECCEZIONALE AUMENTO DI ACQUISTI DI ARMI DA FUOCO IN AUSTRIA, SVIZZERA E REPUBBLICA CECA

Il punto è chiaro: GLIeuropei affrontano un pericolo che non è più esterno

Alcuni dei recenti attacchi sono stati perpetrati con armi da fuoco considerando Charlie Hebdo (7 gennaio 2015) e la sala da concerto Bataclan e altri luoghi di Parigi (13 novembre 2015).
Altri attacchi sono stati effettuati con coltelli e / o di machete considerando la stazione di Londra Leytonstone (5 dicembre 2015), Magnanville, Francia (13 giugno 2016), e l'attacco a un sacerdote di Saint-Etienne-du-Rouvray (26 luglio , 2016).
Ancora più attacchi sono stati effettuati con poco ortodosse armi considerando l'attacco del camion a Nizza (14 luglio 2016), che ha preso la vita di 84 civili e ha lasciato più di 200 feriti.
E molti altri attacchi potrebbero essere elencati.
Il punto è chiar gli europei devono affrontare un pericolo che non è lunga l'esterno; gli autori sono tra loro e pronti ad attaccare in qualsiasi momento.
E uno dei risultati di questi attacchi, e la trepidazione su quelle future, sembra essere un nuovo apprezzamento per l'auto-difesa.
Secondo Reuters, un aumento delle vendite di pistola è particolarmente visibile in Austria, Svizzera e Repubblica Ceca.
Hanspeter Kruesi "un portavoce della polizia nel cantone svizzero di San Gallo" ha dichiarato "Non c'è spiegazione ufficiale per l'aumento [delle vendite di pistola], ma in generale si vede una connessione agli attacchi terroristici in Europa."
Un residente di 55 anni in Svizzera che ha appena comprato armi per la prima volta nella sua vita ha suggerito il senso di insicurezza creato da attacchi è stata la sua motivazione.
Volendo mantenere l'anonimato, il residente in Svizzera, ha detto, "L'acquisto di armi per l'autodifesa non protegge da attacchi terroristici. Nondimeno, questi attacchi stanno contribuendo ad un senso personale di minaccia, come è la pressione crescente dalla migrazione e l'alto tasso di criminalità tra gli immigrati dal Maghreb ".
E Daniel Wyss proprietario di un negozio di armi e presidente dell'Associazione Svizzera Armi Flash ha detto: "Nessuno dice direttamente: sto comprando una pistola a causa degli attacchi a Nizza o Monaco. Ma la somma di questi eventi ha favorito una generale sensazione di vulnerabilità ".
Nella Repubblica Ceca, il presidente Milos Zeman incoraggia attivamente il possesso di armi. Zeman ha detto a Nova TV, "I cittadini devono essere in grado di armarsi ... al fine di essere in grado di agire contro questi terroristi."
Breitbart News ha riferito che la leader del partito Alternativa per la Germania, Frauke Petry, difende l'acquisto di pistole private come una risposta necessaria alla minaccia islamista in tutta Europa. Si alza contro ogni azione in Germania che renderebbe più difficile per i cittadini rispettosi della legge di acquisire armi per l'autodifesa.

Fonte:http://www.breitbart.com/london/2016/08/25/terrorism-threat-driving-gun-sales-austria-switzerland-czech-republic/

DOPO LA GERMANIA, IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA EMETTE LO STESSO AVVERTIMENTO DI "PREPARASI AL PEGGIO"

Dopo che il governo tedesco ha detto ai suoi cittadini di accumulare cibo e acqua in caso di una catastrofe, il governo ceco è sta riferendo lo stesso avvertimento alla sua popolazione di prepararsi al peggio.

Domenica, Frankfurter Allgemmeine Sonntagszeitung (FAZ) ha riferito che il governo tedesco è impostato per mettere in atto un nuovo "concetto di Protezione Civile", che "richiedono alla popolazione ad accumulare abbastanza cibo per dieci giorni."
Dall'altra parte del confine, i media cechi stanno segnalando che le riserve alimentari del paese sono "in difficoltà" e non sarebbero in grado di soddisfare la domanda in caso di una crisi nazionale. Le forniture di latte in polvere sono particolarmente basse.
Il governo chiede ai cittadini di aumentare la loro "autonomia" e "sicurezza alimentare" di stoccaggio più cibo.
Secondo il News Live israeliano Steven Ben-DeNoon, un residente della Repubblica Ceca, le stazioni di notizie riferendosi alla Germania hanno rivelato come il governo ceco sta dicendo ai suoi cittadini di "essere preparati al peggio in caso di possibile scenario", che è probabile che sia un'attacco terroristico su una scala catastrofica di grandi dimensioni o un disastro nucleare.
Come abbiamo riportato all'inizio di questo mese, il presidente ceco Miloš Zeman sta anche spingendo per una modifica della legge che renderebbe più facile per i cittadini di possedere armi da fuoco, al fine di difendersi contro gli jihadisti.
Essendo già stato contro la pistola in proprietà privata, Zeman ora dice che "i cittadini dovrebbero armarsi" per affrontare la minaccia del terrorismo islamico.
Vendite di pistole in Francia e in Germania sono anche alle stelle come risposta ai milioni di immigrati musulmani che versano in Europa e una serie di attacchi terroristici in Europa nel corso degli ultimi due mesi.
Il mese scorso, il capo della polizia francese ha avvertito che il paese era sull'orlo di una "guerra civile" che potrebbe essere innescata da altri attacchi terroristici o molestie di massa come quelle a Colonia il Capodanno.
L'anno scorso, il capo dell'esercito svizzero André Blattmann ha avvertito che il rischio di disordini sociali in Europa si sta intensificando e che i cittadini devono armarsi.
Il Danese professor Helmuth Nyborg ha anche commentato nel mese di aprile che "la guerra civile" è stato il risultato più probabile delle attuali incompetenti politiche migratorie dell'UE.
Nel febbraio scorso, il Norvegese capo dell'esercito Odin Johannessen ha avvertito che i paesi europei necessitano di volontà per lottare contro l'Islam radicale al fine di preservare i valori che uniscono il continente.

Fonte:http://www.infowars.com/report-czech-government-tells-citizens-to-prepare-for-the-worst/

FREDDE ACQUE SUL NORD EUROPA

I segni premonitori sono stati lì per qualche tempo - persistenti fallimenti del raccolto di grano in Norvegia, per esempio.
Il Nord Atlantico si sta raffreddando. La tendenza al raffreddamento è stato evidente al momento di una spedizione per studiare questo fenomeno tre anni fa.
Il tasso di raffreddamento è ora accentuato da allora in base agli ultimi dati raccolti dal professor Humlum dell'Università di Oslo.
Da quel set di dati, questo grafico mostra la perdita di calore dal 2004 per i primi 700 metri della superficie marina:

Figura 1: contenuto di calore mensile anomali nei più alti 700 metri del Nord Atlantico
Come mostra la Figura 1, il contenuto termico del Nord Atlantico ha raggiunto il picco nel 2004.
Il calo dopo il picco è stato in più ripida ascesa.
La ragione per la quale il periodo del picco è stato il 2004, è il fatto che in quel periodo c'erano un modesto numero di macchie solari, di conseguenza una maggiore attività solare che successivemante è andata ad abbassarsi sempre di più con il passare degli anni.
Potremmo non preoccuparsi troppo di animali che vivono nella colonna d'acqua del Nord Atlantico, ma la temperatura della superficie è il controllo principale sul clima dell'Europa.

Come mostra la figura 3 dal lavoro del professor Humlum, il riscaldamento estivo penetra a metà della profondità rispetto a 10 anni fa e nel corso degli ultimi dieci anni la tendenza al riscaldamento estivo è stata sempre più ridotta. Questa tendenza al raffreddamento è quantificato nel grafico seguente:
Si tratta di dati dalla parte principale dell'Nord Atlantico. La temperatura media è scesa 1.0 ° C dal 2006 al 2016.
Questa è una tendenza di 1.0 ° C per decennio, ma con il 60% del raffreddamento negli ultimi due anni. Il clima in Europa ha risposto con la neve a soli 2000 metri ad agosto in Germania quest'anno 2016. E quanto più bassa possibile la temperatura del Nord Atlantico andrà? Il punto più basso della figura 1 è stata nel 1973 durante il periodo di raffreddamento 1970 e corrisponde ad una caduta di altri 1.5 ° C.
Alla tendenza decennale dal 2016, arriveremmo nel 2031. Alla tendenza degli ultimi due anni, saremmo già nel 2021.
Ciò è supportato da ciò che sta accadendo per l'attività solare. Nel corso di questi ultimi due anni il flusso di radiazione solare F10.7 è stato in un ripido trend al ribasso:

La Figura 5 mostra che il flusso F10.7 è in una ripida, tendenza al ribasso ordinata che porterà al piano immutabile di 64 circa tre anni in anticipo del Minimo Solare.
Nel 2003, i rispettati fisici solari Ken Schatten e Kent Tobiska hanno avvertito che:
"Il risultato sorprendente di queste previsioni a lungo raggio è un rapido declino dell'attività solare, a partire dal ciclo # 24. Se questa tendenza continua, possiamo vedere il Sole in direzione di un tipo "di attività solare del Minimo di Maunder. Un lungo periodo di riduzione dei livelli di attività solare "
Hanno ottenuto che il rapido declino dell'attività solare e il rNord Atlantico si raffredda in risposta diretta a tutto ciò.
Se sarà quasi certamente un Minimo di Maunder, allora sarà qualche anno prima che il raffreddamento del Nord Atlantico sia consolidato ai livelli del 1973.
In risposta a questo raffreddamento il Nord Europa ha già manifestato una tendenza meteorologica di tipo autunnale, già nel periodo di agosto.
Sono stati registrati record di freddo estivi in Olanda e in Norvegia e neve in Germania a 2000 metri ad agosto e a 1500 metri a luglio.




Fonte:https://wattsupwiththat.com/2016/08/21/the-north-atlantic-ground-zero-of-global-cooling/

mercoledì 24 agosto 2016

IL MONUMENTO DELLA RIUNIFICAZIONE DELLA CRIMEA


A 70 metri di altezza monumento sarà costruito all'ingresso della Crimea sul Ponte Kerch, per simboleggiare la riunificazione della penisola con la Federazione Russia.
La composizione del monumento è stata determinata da un concorso aperto nazionale. Il progetto vincitore è del famoso scultore russo Salavat Shcherbakov, e lo schizzo appartiene il capo architetto russo Alexander Kuznetsov.
Al centro del monumento ci sarà la scritta "КРЫМ" (Crimea), e nella parte superiore, due enormi ali saranno collegati da una fascia con l'araldica della Russia.
Il monumento sarà visibile da qualsiasi punto sul ponticello di Kerch, che sarà lungo 19 chilometri.
"Questa statua è destinato ad essere una guida. Il monumento è costituito da due ali alte, che, come le due sponde dello stretto di Kerch, simboleggiano la riunificazione della Crimea con la Federazione Russa. Abbiamo già deciso sulla composizione, ma i dettagli sono ancora in corso di elaborazione, in quanto sono necessari significativi calcoli di ingegneria; non ci possono essere errori "- ha detto il ministro delle Costruzioni e Architettura della Russia, Sergey Kononov.

Fonte:http://russia-insider.com/en/politics/russia-crimea-reunion-soon-be-set-stone/ri16069

I BLINDATI DA COMBATTIMENTO SARANNO INTEGRATI NELLA RETE DI CONTROLLO ANDROMEDA-D


I veicoli da combattimento avanzati russi delle famiglie Armata, Kurganets e Bumerang saranno integrati nel sistema di controllo automatico di Andromeda-D delle forze aviotrasportate.
Come risultato, il comando delle forze sarebbe in grado di comandare in tempo reale agli equipaggi del carroarmato e al veicolo da combattimento nonché per ricevere tutte le informazioni necessarie sullo stato tecnico e tattico del hardware, compresa la sua velocità, rotta e carburante e riserve di munizioni.
"Le specifiche tecniche del progetto sono già state elaborate e inviate alle aziende in via di sviluppo. La prima fase di sviluppo sarà completata entro la fine del 2017," conferma una fonte militare al quotidiano russo Izvestia.
Secondo la fonte, non sono necessarie modifiche particolari da apportare ai veicoli perché la compatibilità viene raggiunta a livello software e hardware.
Diversi aggiornamenti saranno effettuati ai sistemi di comunicazione dei veicoli. Tuttavia, c'è molto lavoro da fare con il software.
Il sistema di controllo automatico Andromeda è stato sviluppato dalla società di difesa russa Sozvezdia. Si tratta di una rete di ES-1866 personal computer mobili progettati per la quota in tempo reale delle informazioni tra tutti i livelli militari.
Le comunicazioni vanno via linee di radio, ponti radio o di spazio.
Il sistema può essere azionato sia a posti di comando e nel campo.
Il sistema è appositamente progettato dal software con mappe elettroniche così gli utenti possono apportare modifiche on-line alle mappe sulle posizioni delle truppe nemiche.
Le forze amiche sono registrate nel sistema automaticamente, in base ai dati navigazione GPS / GLONAS.
Secondo lo sviluppatore, l'Andromeda è ora utilizzato attivamente da unità aeree russe.
"I blindati Armata, Kurganets e Bumerang fanno parte delle Forze di Terra. Possiedono il controllo e la gestione del sistema, l'ESU TZ. Ma ci possono essere scenari tattici quando le truppe aviotrasportate lavorano insieme con unità di fanteria e del serbatoio. È per questo che i comandanti delle forze aeree e terrestri dovrebbero avere accesso a tutte le informazioni ", ha detto l'esperto militare Viktor Murakhovskiy a Izvestia.
E 'interessante il fatto che la prevista integrazione sarà a doppio senso.
I comandanti saranno in grado di dare ordini alle truppe che utilizzano i più recenti blindati da combattimento BMD-4M e Rakushka-MD veicoli, ma anche il vecchio BMD-2 e BTR-D.
"L'Armata, Bumergan e Kurganets sono dotati di sistemi di informazione e di controllo che registrano segnali provenienti da sensori diversi, tra cui le coordinate, velocità e riserve di carburante e munizioni. Tutti questi dati saranno disponibili per i comandanti in tempo reale", ha detto un'altra fonte.
Per quanto riguarda i veicoli vecchi combattimento, non sono dotati di tale sistema così i dati saranno limitati a velocità, coordinate e altri parametri, secondo la fonte.

Fonte:http://sputniknews.com/military/20160824/1044593004/armata-control-system.html

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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