ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


mercoledì 31 ottobre 2012

IL RISVEGLIO GEOLOGICO SOTTO LA NUOVA ZELANDA

Terremoti senza fine, enormi volumi di roccia fusa che affogano la superficie dell'oceano, vulcani che eruttano a poca distanza l'uno dall'altro dopo decenni di silenzio, complessi estinti che sembrano in procinto di risvegliarsi,laghi che si svuotano, ghiacciai che crollano..la Nuova Zelanda si stà risvegliando.

A differenza delle numerose isole del Pacifico di origine vulcanica, la Nuova Zelanda (come pure l'Australia) deriva dalla disgregazione della Pangea. Mentre l'Australia è collocata ben dentro la zolla e quindi è una terra ormai assestata, la Nuova Zelanda si trova a cavallo tra questa zolla e quella Pacifica ed è quindi sede di grandi manifestazioni vulcaniche e di fenomeni ad esse collegati. La Nuova Zelanda è costituita essenzialmente da due grandi isole, separate da un braccio di mare largo circa 30 km, chiamato stretto di Cook. L'attività vulcanica è concentrata nell'isola del nord e in particolare nella regione intorno al lago Taupo, una della più ricche al mondo di geyser, soffioni e sorgenti calde: qui fu in attività per 5 anni, dal 1899 al 1904, il più grande dei geyser conosciuti, il Waimangu, che arriva a lanciare in aria in una sola emissione fino a 800 000 kg di acqua e pietre ad una altezza di 450 m. Anche i principali vulcani attivi sono localizzati in questa zona e precisamente lungo una fascia larga in media 30 km e che attraversa l'isola lungo un asse nord-est sud-ovest. Questa fascia non è altro che una fossa tettonica poco profonda, dovuta ad un abbassamento del suolo, in seguito ad una intensa attività vulcanica passata, lungo due linee di faglia quasi parallele. Il più attivo tra i vulcani neozelandesi è il Ngauruhoe (2291 m), caratterizzato da eruzioni esplosive frequenti, ma fortunatamente piuttosto deboli. Più pericoloso è il vicino Ruapehu (2796 m), la cui sommità è occupata da un lago craterico, origine, in caso di eruzione, di terribili lahars.

Da oltre due anni a questa parte numerosi fatti sembrano evidenziarci che l'attività tettonica che circonda e comprende la Nuova Zelanda sia diventata molto attiva, al punto che numerose forti scosse di terremoto
Il terremoto della Nuova Zelanda del 2010 (anche chiamato terremoto di Christchurch del 2010) fu un terremoto di magnitudo 7.1, che sconvolse l'Isola del Sud della Nuova Zelanda alle 4:35 ora locale.

Il sisma ha provocato danni estesi in particolare nella città di Christchurch, la seconda città più grande della Nuova Zelanda. Due cittadini sono stati gravemente feriti, uno dal crollo di un camino ed il secondo da schegge di vetro.
Pochi mesi dopo ecco ripresentarsi un'altra forte scossa di terremoto nella stessa zona anche se di gran lunga più debole della prima.

Domenica 26 dicembre 2010, diversi edifici sono stati danneggiati dopo un sisma di magnitudo 4.9 seguito da numerose scosse.
Qualche mese dopo un'altra devastante scossa coinvolge la Nuova Zelanda, più distruttiva delle precedenti.
Un nuovo potente terremoto ha colpito Christchurch, nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, ancora più devastante di quello del 4 settembre scorso, con la conferma di almeno 65 morti e di distruzioni estese.
Il sisma, di bassa profondità (circa 4 km) e magnitudo 6.3 gradi Richter, ha colpito la città di 375 mila abitanti alle 12:51 locali (00.51 in Italia), con epicentro a 5 km di distanza dal centro cittadino.

La scossa è durata circa un minuto ed è stata estremamente violenta, scuotendo gli edifici avanti e indietro. Sono seguite due repliche, di magnitudo seguita una scossa di assestamento di magnitudo 5.6 e 5.5. Testimoni oculari descrivono la scena come "orrenda" e le immagini tv mostrano auto sepolte sotto le macerie e persone ferite aiutate ad allontanarsi per strada.

Il terremoto di magnitudo 6,3 è stato anche abbastanza forte da far crollare un'enorme parete di ghiaccio di 30 milioni di tonnellate dal ghiacciaio Tasman all’ Aoraki Monte Cook National Park.
E 'stato la terza più grande quantità di ghiaccio nella storia a cadere Lago Terminal, che ora è largo oltre sei chilometri di lunghezza e due di larghezza in alcuni punti, ha detto il sig Callesen.
Qualche mese dopo, 5 aprile 2011,il vulcano Ruapehu, ha cominciato a mostrare i primi segni di attività, probabilmente il preludio ad una futura grande eruzione.

Il livello di allerta alla centrale del vulcano sull’Isola del Nord della Nuova Zelanda rimase al livello 1, il che significa un cambiamento di attività tipica nella superficie di fondo.
La temperatura del lago craterico, che si è riscaldato dal mese di ottobre dell'anno prima, continua a salire lentamente ed è arrivata a circa 38 gradi.

GNS Science dice che la temperatura del lago del cratere mostra la quantità di calore vulcanico proveniente dal cuore del vulcano Ruapehu.
Nello stesso mese di aprile due scosse di terremoto gemelle correlate tra loro sono esplose a poco tempo di distanza l'una dall'altra.
Un terremoto di magnitudo 5.2 con un seguito di varie scosse di assestamento è stato avvertito in alcune zone del nord del Queensland, in Australia.
Il sisma, uno dei più grandi a colpire lo stato nell’ultimo secolo, è stato registrato 60 chilometri a ovest di Bowen subito dopo le 15:30 (CET) di oggi.
Pochi minuti dopo il terremoto del Queensland, Christchurch in Nuova Zelanda, già devastata da un terremoto poche settimane fa, è stata colpita da una scossa di magnitudo 5,3.

Ma dopo tutta questa serie di terremoti a Christchurch sembra che dalle profondità della crosta terrestre stia covando qualcosa di ancora più grande e potenzialmente pericoloso.
Dopo il terremoto infatti pare che nell'aria si sia cominciato a sentire un forte fetore di zolfo e il zolfo solitamente è anche sintomo di attività vulcanica.
Su alcune auto sono inoltre stati inoltre trovati granelli di sabbia,che corrispondevano proprio a questo minerale.
Inoltre pare che nella stessa area siano comparse nuove sorgenti di acqua bollente.
Alcuni sono stati costretti a cambiare casa al più presto non perchè era danneggiata,ma per il fatto che nella zona del porto il fetore di zolfo era diventato troppo insopportabile.
Negli ultimi tempi i terremoti nell'area sono più che aumentati e proprio li nella zona ci sono 2 apparati vulcanici considerati estinti(Akaora).

La Penisola di Banks costituisce la caratteristica più importante vulcanica dell'isola del sud.
Geologicamente, la penisola comprende i resti erosi di due vulcani a scudo di grandi dimensioni (Lyttelton fe Akaroa).

La penisola è formata come isole in mare aperto, con i vulcani fino a circa 1.500 m sul livello del mare.

Si arriva al mese di giugno e nella zona di Christchurch l'attività sismica non si è mai placata quando una scossa di magnitudo 6 con epicentro a 13 km a nordest di Christchurch, già colpita da due devastanti sismi a settembre e febbraio precedenti.
I problemi continuano anche il mese dopo quando una scossa di magnitudo 7.8 ha immediatamente fatto scattare l'allerta tsunami per la Nuova Zelanda,il potente terremoto - registrato alle 07:03 di mattina ora locale, le 21.03 in Italia - ha avuto come epicentro l'area del Pacifico al largo delle Isole Kermadec, a nord est dalla Nuova Zelanda.
E ancora mesi dopo a ottobre.
Un sisma di intensità elevatissima (con una magnitudo pari a ben 7.4) è stato registrato nella stessa regione delle isole Kermadec in Nuova Zelanda poco prima delle 19 ora italiana (qualche minuto prima delle 6 del mattino del 22 ottobre secondo il fuso orario locale).
Quasi fosse una guerra con la geoloia terrestre anche Wellington nel dicembre viene colpita da una forte scossa di terremoto.

Un terremoto di magnitudo 5,7 con epicentro Marlborough nell’isola meridionale della Nuova Zelanda ha distrutto i vetri delle finestre nella capitale, Wellington.
La stessa cosa continua ad accadere a Christchurch con continue e frequenti scosse di terremoto.
La città di Christchurch la più grande dell'Isola del Sud nonché seconda città della Nuova Zelanda. è stata la più colpita, con numerose scosse di cui 4 di magnitudo superiore a 5 e una di magnitudo 6.
Le notizie continuano a dimostrarci segnali di una graduale rivoluzione geologica nelle profondità della Nuova Zelanda, e i primi segnali che enormi volumi di magma ed energia termica stanno risalendo in superficie non tardano a farsi notare.

Uno spettacolo geotermico a lungo dimenticato della Nuova Zelanda Isola del Nord potrebbe tornare in vita dopo oltre 40 anni,dicono gli scienziati. Nella prima metà del 20 ° secolo il Geyser Waikite nella zona geotermica Whakarewarewa vicino a Rotorua era noto per le sue spettacolari eruzioni di acqua calda arriva fino a 65 piedi, ma non aveva prodotto una significativa eruzione dal 1969,ho detto l'Istituto di scienze geologiche e nucleari.
Tuttavia, negli ultimi anni gli scienziati hanno sempre notato acque geotermiche che entrano in gola del geyser,una grande attrazione turistica,ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua.
Una nuova ricerca suggerisce che a Whakarewarewa la pressione è aumentata e l'acqua più in profondità nella terra, è stato spinta verso la superficie,hanno detto gli scienziati.
"Non abbiamo modo di sapere se Waikite recupererà il suo antico splendore, ma i segnali che stiamo vedendo sono molto incoraggianti", ha detto Mroczek.
Arriviamo ad agosto e abbiamo due vulcani che a poca distanza di tempo l'uno dall'altro entrano in eruzione dopo decenni e oltre un secolo di silenzio.

Sorprendendo i vulcanologi il Tongariro ha avuto la sua prima eruzione da oltre un secolo,115 anni, mentre l'isola di White Island che dopo segnali di attività ha cominciato ad eruttare dopo 35.

Un'enorme terza eruzione avviene poco dopo al di sotto della superficie marina portando a galla un'isola di pomice galleggiante delle dimensioni del Belgio.
Una immensa isola galleggiante di pomice era stata avvistata nell’Oceano Pacifico meridionale, lasciando intendere che sia avvenuta un’eruzione sottomarina nell’area, a meta’ strada fra le isole Tonga e la Nuova Zelanda. Lo ha reso noto il ministero neozelandese della Difesa.
Secondo le prime stime, grazie ai dati raccolti da una ricognizione aerea, l’isola si estendeva su 7.500 chilometri quadrati.
Solo recentemente è stato scoperto che al di sotto della superficie marina un'immane inondazione sottomarina di roccia fusa era stata espulsa in un'enorme eruzione cacellando la vita a grande distanza e affongando il fondale sotto uno spesso strato di lava.
La nave di ricerca Tangaroa ha mappato il vulcano Kermadec entrato in eruzione 800 km a nord est di Tauranga il 19 luglio, producendo una zatteradi pomice delle dimensioni di Canterbury. L'eruzione era abbastanza forte da violare la superficie dell'oceano da una profondità di 1100 metri.
Il vulcanologo dottor Richard Wysoczański, che guidava i 23 giorni della spedizione, ha detto che vi era stata attività vulcanica ogni anno negli ultimi dieci anni, ma questa era la più grande di tutte queste.
"Si tratta di una eruzione sostanziale. Se si è verificasse su una zona in Nuova Zelanda, sarebbe stata un po 'un disastro.
"La caldera vulcanica, che è come il Lake Taupo, noto per la produzione di grandi eruzioni e violento,ha vomitato fino a 10.000 in più di materiale rispetto alla eruzione Monte Tongariro il 6 agosto, ha detto.
E 'stato mappato nel 2002, che mostrava un 1km, alta montagna sottomarino e largo 5 km, 800 con un profondo cratere centrale.
Questa settimana, gli scienziati hanno trovato un nuovo cono vulcanico che si era formato sul bordo del vulcano, che domina a 240 metri al di sopra del bordo del cratere.
Diversi chilometri cubi di materiale nuovo sono stati aggiunti al vulcano, con grandi volumi di pomice accumulati sul pavimento caldera, portandolo fino a 10 metri.
"Non abbiamo trovato alcuna biologia sul pavimento, e nelle immediate vicinanze è stata completamente spazzata via", ha detto Wysoczański.
Non molti mesi prima, sempre nell'area sottomarina della Nuova Zelanda, un'altra colossale inondazione di roccia fusa coperto il fondale sotto un'enorme volume di materiale vulcanico.
Quando l'equipaggio a bordo della nave da ricerca Sonne di cui una crociera la scorsa primavera, si aspettava essere una spedizione di routine per mappare il Sud del Pacifico.
Ma fu una grande sorpresa.
Hanno finito per testimoniare uno dei più veloci episodi di crescita dei vulcano mai documentato sulla Terra.

La montagna sottomarina Monowai, un vulcano sottomarino situato a nord della Nuova Zelanda,ha eruttato durante la spedizione e ha aggiunto circa 300 milioni di metri cubi di roccia al suo vertice - un volume pari a 3.500 piscine olimpioniche di nuoto - in soli cinque giorni.
"Un sacco di fortuna è stata allegata a questo ritrovamento," ha detto Anthony Watts, un geologo dell'Università di Oxford che ha condotto lo studio.
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Scoperte del suo team indicano che i vulcani sottomarini, alcune delle caratteristiche più misteriose della Terra possono restringersi e gonfiarsi in impulsi drammatici di attività eruttiva.
Mentre osservavano i fondali nei pressi delle montagne sottomarine di Monowai, che si trovnoa all'incrocio tra il Pacifico e le placche tettoniche indo-australiane a Tonga-Kermadec, Watts e altri scienziati a bordo della nave hanno notato una strana colorazione dell'acqua giallo-verde e bolle di gas in aumento sopra il vulcano.
"Mentre la nave stava lasciando la zona, siamo andati in uno specchio d'acqua decolorata con un odore molto forte, come uova marce", ha detto Watts OurAmazingPlanet.
"Avevamo il sospetto che forse il vulcano stesse sfogando gas, ma non sapevamo che era sul punto di esplodere."
Una settimana dopo,in un'altra area di rilevamento, Watts ha ottenuto alcune informazioni interessanti.
Una stazione sismica nelle Isole Cook avevano rilevato un intenso sciame di cinque giorni di attività sismica e un eruzione nel vulcano sottomarino Monowai.
Watts e la nave tornarono a scoprire che le parti del vulcano erano crollate e cresciute in modo drammatico.
In un futuro prossimo tuttavia ben altri due vulcani potrebbero innescare forti eruzioni esplosive con drastici effetti per l'economia e il clima futuro a livello globale.

Uno di questi è il Ruapehu che come evidenziato prima ha mostrato segni di risveglio.
Il Monte Ruapehu è uno stratovulcano situato al centro dell' isola del Nord di Nuova Zelanda . Dal 1861 ha eruttato almeno 50 volte. La cima del vulcano è sempre coperta da neve, ed il cratere risulta colmo d'acqua e neve, in esso si forma un lago craterico. Ciò determina, durante le eruzioni, l'innalzamento di grosse nuvole di vapore ed enormi esplosioni causate dal contatto della lava con l'acqua. Quasi tutte le sue eruzioni sono di tipo freatico, di recente, la più violenta si è avuta nel 1975.

Il prossimo invece si tratta nientemeno che dell'enorme caldera del lago Taupo.
Sotto le acque del lago Taupo si trova uno dei più grandi vulcani del mondo e gli scienziati dicono che l'eruzione sarebbe uno degli eventi più pericolosi di vita che la Nuova Zelanda abbia mai affrontato.
Dicono che una eruzione che coinvolge il più grande lago della Nuova Zelanda farebbe impallidire i problemi causati dall'eruzione del 1995 e del Ruapehu e dei flussi di lahar.
"Taupo su scala globale è un vulcano molto grande. Il cratere è da qualche parte in ordine di 15 e 20 chilometri di diametro, quindi è proprio lì tra i primi dieci a livello mondiale per dimensione", ha dichiarato il vulcanologo Brad Scott.
Altri esperti pensano che potrebbe anche eclissare la distruzione in tutto il mondo causata dal vulcano islandese tre mesi fa.
"Sappiamo che l'Isola del Nord sarebbe piuttosto pesantemente danneggiata e tutto ne risentirebbe, essenzialmente a partire con gli aerei", ha detto Nico vulcanologo Fournier.
Taupo erutta ogni 900 anni in media, e e l'ultima grande eruzione era 1700 anni fa.
Gli scienziati dicono che non è una questione di se, ma quando.
Il pennacchio della sua ultima eruzione ha raggiunto i 50 km in aria, con le aree vicine al lago sepolte in più di 100 metri di rovente flusso piroclastico, che si è diffusa fino a 90km dalla bocca e coperto tutte le zone locali, ad eccezione del Ruapehu, ha detto GNS Science.
E 'stato possibile che la cenere dell'eruzione sia stata la causa dei tramonti rossi registrati dai romani e cinesi, del periodo.

Effettivamente da diverso tempo la zona di Taupo ha cominciato a palpitare di attività sismica, segnale cardiaco del magma in movimento nel bacino magmatico sotto la caldera.
Recentemente, il 17 ottobre, un terremoto di magnitudo 5,5 ha colpito vicino a Taupo ed è stato avvertito lungo la costa orientale dell'Isola del Nord.
Il sisma ha colpito alle 12:42 pm, ed è stato centrato 10 km a nord-est di Taupo ad una profondità di 108 chilometri.
Già nel luglio 2012 l'area vulcanica era stata colpita da un'altra forte scossa di magnitudo 5,7 vicino Turangi questo pomeriggio.
Il sisma ha colpito alle 12.50 ad una profondità di 10 chilometri a sud di Turangi, nei pressi del lago Taupo.
Mesi prima un'altro colpo sismico di magnitudo 5 aveva colpito in profondità sotto la regione di Taupo nel mese di aprile.
Le forti scosse di terremoto tuttavia già da oltre un'anno avevano cominciato a colpire l'area.
Il 5 luglio 2011 una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 6,5 aveva scosso l'Isola del Nord nel pomeriggio di Martedì.
Il sisma era avvenuto alle 03:36 (03:36 GMT) ed era stato centrato a 30 km a ovest di Taupo.
A maggio invece uno sciame di terremoti si era verificato a sud del lago Taupo.
Dalla tarda serata di sabato 28 maggio fino ai primi di Lunedi 30 maggio, un piccolo sciame di terremoti si era verificato nella parte meridionale del lago Taupo, tra Kuratau e Motuoapa.
Ventisette terremoti erano stati registrati e tutti avvenuti a basse profondità .
 Il più grande terremoto ha avuto una magnitudo di 2.4, ma erano per lo più tra le magnitudini 1.7 e 2.2.
Ai primi di gennaio 2011 un'altra forte scossa di terremoto di magnitudo 5,9 aveva colpito alle 4:02, 30 km a nord di Taupo.
Tuttavia i primi segnali erano cominciati già nel 2010, quando la zona di Taupo aveva sperimentato insolite anomalie sismiche.
Mentre esattamente l'anno prima una titanica eruzione sottomarina, aveva fatto emergere una nuova isola al largo delle isole Tonga, non molto lontane dalla Nuova Zelanda.

Il primo marzo un'eruzione sottomarina ha espulso una colonna di cenere vapore e fumo fino a 20 chilometri (12 miglia) nella atmosfera e un primo controllo ha riferito che il vulcano ha violato la superficie dell'oceano.

Numerosi altri fatti geologici sono avvenuti in Nuova Zelanda nel corso degli ultimi anni.
Uno di questi si ricollega alla sparizione nell'arco di pochissimo tempo a 36 milioni di litri di acqua dopo il terremoto di 6.3 del febbraio 2011.


Quel che resta certo è che le forti eruzioni sottomarine avvenute in Nuova Zelanda quest'anno, il risveglio a poca distanza del Tongariro, dopo oltre un secolo, di White Island, dopo 35 anni e il bombardamento sismico che la Nuova Zelanda ha subìto negli ultimi anni, sono il sintomo di evidenti cambiamenti tettonici più repentini che in passato.
Una nuova serie di forti fasi sismiche ed eruttive potrebbe avere inizio tra la fine del 2013 ad inizio 2014.

Nel 2012 è iniziato il Massimo Solare undecennale che segue il normale ciclo della nostra stella, e si prevede continuerà anche nel 2013.
Gli sforzi per identificare il rapporto statistico tra attività solare e le manifestazioni vulcaniche sono state fatte da un certo numero di scienziati: AI Abdurakhmanov (1976); NK Bulin (1982); YA Hajiyev (1985); Sh. F. Mehdiyev, EN Khalilov (1984, 1985); SV Tsirel (2002), e VE Khain, EN Khalilov (2008, 2009), tra gli altri.
Per esempio, AI Abdurakhmanov, PP Firstov e VA Shirokov hanno suggerito un legame tra eruzioni vulcaniche e la ciclicità di 11 anni di attività solare.
Secondo gli autori, gli anni in prossimità di massima attività solare sono sfavorevoli per eruzioni vulcaniche, mentre gli anni più favorevoli per le eruzioni si trovano vicino al minimo di attività solare, per lo più nel mezzo e alla fine del declino del ciclo solare (AI Abdurakhmanov, 1976).
Una volta terminato il Massimo Solare l'attività sismica e vulcanica riprenderà il suo vigore.
















Fonti:
http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_10/gruppo_a/Vulcani_Nuova_zelanda.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_della_Nuova_Zelanda_del_2010
http://www.thedayafter.it/2010/12/nuova-zelanda-terremoto-49-fa-danni.html
http://www.thedayafter.it/2011/02/nuova-zelanda-violento-terremoto.html
http://www.thedayafter.it/2011/02/nuova-zelanda-il-terremoto-fa.html
http://www.thedayafter.it/2011/04/nuova-zelanda-il-vulcano-ruapehu-si-sta.html
http://www.thedayafter.it/2011/04/australia-e-nuova-zelanda-tremano-due.html
http://www.eosnap.com/tag/akaroa-volcano/
http://www.iceagenow.com/Is_Christchurch_headed_for_a_volcanic_eruption.htm
http://www.markandpatsadventures.com/2009/02/climbing-indside-of-volcano.html
http://expianetadidio.blogspot.it/2011/03/non-e-ancora-finita.html
http://www.thedayafter.it/2011/06/nuova-zelanda-forte-scossa-di.html
http://www.thedayafter.it/2011/07/nuova-zelanda-violento-terremoto-78-e.html
http://www.thedayafter.it/2011/10/nuova-zelanda-fortissimo-terremoto_22.html
http://www.thedayafter.it/2011/12/nuova-zelanda-forte-terremoto-scuote-la.html
http://www.thedayafter.it/2011/12/terremoti-in-nuova-zelanda-la-terra.html
http://expianetadidio.blogspot.it/2012/07/si-riattiva-geyser-in-nuova-zelanda.html
http://expianetadidio.blogspot.it/2012/08/macchie-solari-sulla-terra.html
http://www.meteoweb.eu/2012/08/incredibile-eruzione-sottomarina-in-nuova-zelanda-nelloceano-e-emersa-unimmensa-isola-di-pomice/147579/
http://fetonte.blogspot.it/2012/10/enormi-cambiamenti-in-un-vulcano.html
http://expianetadidio.blogspot.it/2012/05/nuova-zelandaerutta-vulcano-sottomarino.html
http://web.tiscali.it/VulcaniVulcani3/Ruapehu/Ruapehu.htm
http://www.nzherald.co.nz/nz/news/article.cfm?c_id=1&objectid=10841121
http://tvnz.co.nz/national-news/north-island-rattled-5-7-quake-4960031
http://tvnz.co.nz/national-news/taupo-volcano-would-dwarf-iceland-eruption-3639510
http://www.stuff.co.nz/science/7428521/Taupos-explosive-volcano-zone
http://news.xinhuanet.com/english2010/world/2011-07/05/c_13966565.htm
http://www.stuff.co.nz/waikato-times/news/4592146/Strong-earthquake-rattles-North-Island
http://www.infonews.co.nz/news.cfm
http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2011/01/30/seismic-anomalies-north-of-new-zealand-volcanic-stress-building
http://expianetadidio.blogspot.it/2012/05/pegla-svolta-dei-fatti.html

martedì 30 ottobre 2012

ISLANDA: SCIAME SISMICO DA OLTRE 10 GIORNI PRODOTTO DA UN VULCANO SOTTOMARINO


La zona di frattura Tjörnes è una zona di trasformazione obliqua che separa la zona settentrionale vulcanica dell'Islanda dal Ridge Kolbeinsey, parte della Mid Atlantic Ridge a nord dell'Islanda.
Un'eruzione sottomarino è stato segnalata durante il 1867-1868 nella parte SE del sistema di fessura al largo della costa settentrionale dell'Islanda lungo la Cresta Manareyjar immediatamente a nord di Manareyjar Island.

La lista dei terremoti in quella stessa zona è enorme e sembra essere strettamente connesso con l'attività vulcanica sottomarina.
Si veda la lista qui.

Lo sciame terremoto nella Fracture Tjörnes continua nel suo 10 ° giorno.
Dopo un calo di intensità durante il 5-28 ottobre, la frequenza dei terremoti è di nuovo raccolto. Spesso ci sono più di 100 terremoti al giorno, tra cui alcuni di magnitudo superiore a 3.
L'Ufficio islandese Met mantiene un avviso per un eventuale grande terremoto nella zona.


Fonti:
http://www.deepseawaters.com/submarine-volcanoes.php?id=21
http://www.volcanodiscovery.com/iceland/tjoernes-fracture-zone/news/20920/Tjornes-Fracture-Zone-volcano-North-of-Iceland-seismic-swarm-continues-with-no-end-in-sight.html

SCOSSA DI TERREMOTO IN UN VULCANO SPENTO DELLA CALIFORNIA CENTRALE

SOLEDAD, California - Un terremoto di magnitudo 4,2 della scala Richter ha colpito una zona selvaggia della California centrale.
La US Geological Survey ha riferito che il tremore ha colpito alle 9:25 pm di Domenica con epicentro situato a cinque km a nord ovest di Pinnacles e 13 km a nord est di Soledad
Il Monumento Nazionale Pinnacles è un settore vasto territorio che contiene una formazione rocciosa lasciata da un vulcano spento.
La faglia di San Andreas attraversa la regione e l'attività sismica è frequente.
Non ci sono al momento notizie di danni o lesioni.

Fonte:http://www.kmjnow.com/pages/landing?Quake-Strikes-Near-Pinnacles=1&blockID=643167&feedID=806

lunedì 29 ottobre 2012

UN ANTICO VULCANO A SALTON SEA SI STA' MUOVENDO

Sciami di terremoto e un forte fetore di uova marce ha recentemente ricordato ai residenti del sud della California che vivono accanto a un campo vulcanico attivo.
Fino a poco tempo fa gli scienziati hanno detto che i fenomeni non riflettono i cambiamenti nella camera di magma sotto il Salton Sea.
Ma ora, i ricercatori potrebbero necessariamente rivedere le stime del potenziale pericolo rappresentato dai Buttes Salton - cinque vulcani sulla punta meridionale del lago.
L'ultima eruzione avvenne tra il 940 e il 0 aC, non 30.000 anni fa, come si pensava.
La nuova scoperta - che rende questi alcuni dei vulcani più giovani della California - spinge i cinque gemelli vulcanici al livello di "attivo".
Il California Volcano Observatory , ha lanciato a febbraio sul US Geological Survey (USGS), un elenco per l'area come una minaccia elevata per eruzioni future.
"L'USGS sta iniziando a monitorare tutti i potenzialmente vulcani attivi in California, che includono il Buttes Salton, "ha detto l'autore dello studio Axel Schmitt, geochronologist presso la University of California, Los Angeles.
"Con i nostri risultati, credo che questo rafforzerà ulteriormente la necessità di esaminare il sistema", ha detto Schmitt di OurAmazingPlanet.
Con un aumento dell'attività sismica, gli odori di zolfo e vulcani di fango al Salton Sea, la US Geological Survey si chiede se vi è la possibilità che ci possa presto essere una eruzione.
Patt Abbott, un geologo che faceva parte di un gruppo di ricerca dice: "La maggior parte dell' attività vulcanica lo rende possibile."
Abbott era parte di un gruppo di ricerca che ha raccolto immagini aeree di pozzi fangosi e gas vulcanici circa a 100 km a est sul lato meridionale del Salton Sea.
Abbott è preoccupato che un forte terremoto potrebbe creare un percorso per il magma permettendogli di risalire in superficie
Proprio lo scorso mese di agosto, Brawley, che è vicino al Salton Sea è stato colpito da più di 100 terremoti, con il più grande di 5,5 gradi della scala Richter.
E 'certamente una preoccupazione peri geologi," dice Bruce Perry , un docente di Scienze della Terra presso la California State University-Long Beach.
"Quando si arriva a questi sciami, è spesso un indicatore di un movimento verso l'alto di magma. E se il magma viola la superficie, si dispone in un una eruzione vulcanica."
Nel mese di settembre, un odore di uova marce,ha raggiunto Riverside e Los Angeles County.
E 'stato inizialmente imputato al pesce morto a Salton, ma ora gli scienziati pensano che potrebbe essere stato provocato dai gas vulcanici, che sono noti come anidride solforosa e puzza di uova marce.
"E 'molto raro che un odore simile abbia questa diffusione, dal Coachella al Los Angeles County.
Stiamo parlando di oltre 100 miglia.
Non ricordo mai una conferma che un odore abbia percorso tale distanza, ha detto Sam Atwood, portavoce per il Sud Coast Air Quality District Management.
Il Salton Sea, che è di circa 50 metri di profondità ha avuto cattivi odori provenienti da esso per decenni, e recentemente la linea di galleggiamento ha scoperto campi termali con geyser e pozze di fango che bollono e gorgogliano.
L'evidente segno di un cuore fuso che dopo millenni continua a pulsare.



Fonte:
http://www.ouramazingplanet.com/3686-salton-buttes-younger.html
http://www.examiner.com/article/is-a-volcano-erruption-at-the-salton-sea-imminent

COLOSSALE CREPA IN ANTARTIDE

La grande crepa scoperta dalla NASA nei primi mesi del 2012 nel ghiacciaio di Pine Island, il più grande dell'Antartide, cresce sia in lunghezza che larghezza. E' evidente nelle ultime immagini satellitari. Un blocco di ghiaccio lungo 29 chilometri potrebbe diventare un gigantesco iceberg se si separerà dal ghiaccio del continente.
I ricercatori monitorano costantemente la crepa dal 2011. Ad un certo punto la sua crescita ha subito un rallentamento e le sue dimensioni sono rimaste stabili per diversi mesi, ma lo scorso maggio si è aperta una nuova crepa. Se la crescita non si fermerà, può staccarsi dal ghiacciaio un iceberg di circa 900 km2.
L’Antartico è in piena forma. Nonostante la brusca frenata avvenuta nel corso di ottobre, l’estensione della banchisa antartica può ancora vantare oltre 450 mila chilometri quadrati di margine dalla media degli ultimi 30 anni. Ma allora cosa ci sarà di tanto importante per gli scienziati della NASA che da un anno hanno puntato i riflettori proprio sui grandi crepacci che solcano il Continente di Ghiaccio?
E’ un vero e proprio canyon di ghiaccio che a cadenze più o meno regolari (ultimamente circa 6-8 anni) spalanca le fauci in un punto ben preciso, ovvero nel bel mezzo del Pine Island Glacier, Antartide occidentale. In questo caso i sensori MODIS montati sui satelliti della NASA Acqua e Terra, hanno scansionato la frattura che è poi stata post-elaborata e quindi ricostruita su un piano tridimensionale.

Quanto appare è allora davvero impressionante: una fenditura lunga oltre 30 chilometri con una larghezza massima di 200 metri e una profondità media intorno ai 60. Insomma un vero e proprio canyon. Le immagini satellitari mostrano che è ormai imminente la nascita di un enorme grande iceberg che finirà alla deriva nel Mare di Amundsen, bacino posto sul settori occidentale del Continente.
Un distacco che verrà agevolato dal progredire dell’estate australe ma che non è provocato dal clima. Le temperature sull’emisfero australe sono infatti lievemente inferiori alla media degli ultimi 30 anni. La causa del distacco dunque è da ricercarsi nello scorrimento plastico del ghiaccio per la forza di gravità, anche a seguito del peso accresciuto per via degli accumuli nevosi particolarmente importanti fatti registrare soprattutto nell’ultimo anno solare.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.it/2012/10/la-gigantesca-crepa-nei-ghiacci-del.html

REMOTO TSUNAMI SUL LAGO DI GINEVRA

Se pensate che vivere nell'entroterra vi tenga al sicuro dal pericolo tsunami, sarete costretti a cambiare opinione: alcuni geologi del'Università di Ginevra hanno scoperto che circa 1.500 anni fa il Lago Lemano, o Lago di Ginevra, esondò così violentemente da creare uno tsunami alto 13 metri.
"La gente pensa che, per essere nell'area in cui potrebbe colpire uno tsunami, si deve vivere sulla costa e in una regione non troppo distante da eventi sismici di grande intensità" spiega Guy Simpson, geologo dell'Università di Ginevra. "Crediamo di avere un esempio che smentisce questa idea".
Nel lontano 563 d.C., una frana di enormi proporzioni cadde dalle montagne che si trovano a circa 70 km di distanza da Ginevra. L'evento, conosciuto come la frana di Tauredunum, spazzò via un fortino costruito vicino al lago, e scagliò pesanti rocce nei villaggi limitrofi, distruggendo ogni abitazione e mulino.
Il materiale roccioso finì per precipitare nel Lago di Ginevra. spostando un'enorme massa d'acqua che creò un'onda gigantesca: non solo distrusse ciò che la frana non aveva già devastato, ma finì per scagliarsi contro la cinta muraria di Ginevra, uccidendo diverse persone all'interno della città.
L'evento è stato riportato da due vescovi del tempo, Gregoire de Tours e San Mario di Avenches. Secondo le due fonti, la base del monte Taurus franò improvvisamente durante una processione, coprendo parzialmente un piccolo castello e bloccandone ogni via d'accesso. Il materiale roccioso, cadendo in acqua, avrebbe scatenato uno tsunami devastante che colpì tutti i villaggi che risiedevano sulle sponde del lago.
La conferma dell'antico tsunami svizzero è avvenuta grazie al rilevamento di un vasto deposito di sedimenti sul fondo del lago. Il deposito, lungo 10 km e largo 5, raccoglie quasi 9 miliardi di metri cubi di roccia, e ha uno spessore medio di 5 metri.
I campioni di sedimenti hanno mostrato che il deposito si formò tra il 381 e il 612 d.C., periodo che lo collocherebbe nel giusto momento per corrispondere con l'evento di Tauredunum. Secondo i calcoli degli scienziati, l'onda superò abbondantemente i 10 metri nel primo tratto della sua corsa verso Ginevra; quando raggiunse la città, 70 minuti dopo la frana, era alta otto metri e viaggiava ad una velocità di 70 km/h. "Si muoveva molto velocemente, molto più veloce di quanto si riesca a correre".
L'evento sembra essere stato molto simile allo tsunami di Lituya Bay, in cui una massa di roccia franò in un fiordo nordamericano generando un'onda alta 525 metri. Anche se siamo in presenza di proporzioni ben differenti dall'episodio più unico che raro di Lituya Bay, lo tsunami di Ginevra fu più che sufficiente per devastare la regione colpita, e lasciare un ricordo indelebile nelle cronache locali.
Ad aggravare la situazione c'è anche il fatto che Ginevra si trova a quote leggermente inferiori rispetto alla posizione del lago, e in corrispondenza di della parte più stretta dello specchio d'acqua, elementi che amplificano la potenza della massa d'acqua in movimento.
"Ginevra si trova anche nel punto più lontano da quello in cui crediamo che si generò lo tsunami. Per le persone che vivevano vicine a quel punto, il tempo di viaggio dello tsunami sarebbe stato di 10-15 minuti, non consentendo alcuna possibilità di lanciare allarmi".
Dato che il deposito di sedimenti è cresciuto di volume nel corso degli ultimi secoli, i ricercatori sostengono che potrebbero scatenarsi altri tsunami innescati da valanghe o da forti tempeste. "Si sono verificati altri tsunami in passato, e in tutta probabilità accadranno in futuro" sostiene Simpson.

Fonte:http://www.ditadifulmine.com/2012/10/antico-tsunami-nel-lago-di-ginevra.html

L'ARRIVO PRECOCE DELL'INVERNO SUL NORD EUROPA

l'Inverno è apparso durante la notte in molte parti della Germania sabato scorso con una forte nevicata fuori stagione e temperature sottozero che hanno coperto le aree centrali e meridionali.
I meteorologi dicono che questa è la prima volta da decenni che la neve è caduta sulle zone così ​​basse nel mese di ottobre.
Per quanto 17 centimetri di neve sono caduti durante la notte nella foresta di Turingia, nella Germania centrale - un record sospetto per questo periodo dell'anno.
Forti nevicate sono scese in Baviera, Sassonia, Renania-Palatinato.
"Questo accade forse una volta ogni 30 o 40 anni",ha detto il meteorologo Christoph Hartmann del servizio meteorologico tedesco (DWD)al giornale Die Welt ,Sabato, riferendosi alla nevicata insolito nel mese di ottobre.
Il grave calo della temperatura - da 20 gradi nell'arco di una settimana - si verifica anche "molto, molto raramente", ha aggiunto.
Con il primo assalto d'inverno, alberi caduti hanno bloccato le linee ferroviarie tra Lipsia e Monaco di Baviera, causando ritardi e deviazioni alla rete ad alta velocità ferroviaria.

Anche la Francia è stata raggiunta dalla massa di aria fredda.
Un fronte freddo ha portato disagi in diverse parti della Francia, con neve pesante e forti venti orientali nel sud, spingendo le autorità a emettere un allarme "arancione".
Nella regione orientale del Isère, i residenti locali si sono svegliati con neve pesante e interruzioni di corrente.
I media locali dicono fino a 50.000 famiglie sono state private di energia elettrica la Domenica mattina.
Due persone sono state date per disperse in Costa Azzurra, dopo che le peggiori tempeste da un decennio hanno colpito la costa.
Anche Mosca, la capitale Russa è stata colpita da insolite intense nevicate
"Gli abitanti di Mosca sono stati sorpresi da una nevicata insolitamente pesante, che è rara per ottobre ", dice Argiris Diamantis.
"A mio modo di vedere," dice Argiris. "Queste persone avranno una sorpresa sgradevole per gennaio e febbraio."
"Nel corso di tre ore, tra i 5 e 6 centimetri sono neve caduti a Mosca, che è atipico per la fine di ottobre", dice il Moscow Times.
"Quello che stiamo vedendo adesso è caratteristico della neve che copre nel mese di novembre



Fonti:
http://www.thelocal.de/national/20121027-45813.html
http://www.sott.net/article/252874-Two-missing-after-heavy-snow-and-strong-winds-hit-France
http://www.themoscowtimes.com/news/article/heavy-snowfall-catches-muscovites-unprepared/47 0525.html

venerdì 26 ottobre 2012

ATTESA A NEW YORK LA "TEMPESTA PERFETTA" A INIZIO SETTIMANA


NEW YORK - Gran parte della costa orientale degli USA ha una buona probabilità di essere investita da una tempesta, inondazioni, piogge e forse anche la neve all'inizio della prossima settimana con un ibrido insolito di uragano e tempesta invernale, lo dicono i federali e previsori privati.
Anche se proiettata ancora diversi giorni prima della settimana di Halloween, i modelli informatici stanno spaventando meteorologi.
Gli scienziati del governo hanno detto Mercoledì che la tempesta ha una probabilità del 70 per cento del di arrivarsi nell'area Nord-Est e medio-atlantica.
Sandy uragano nei Caraibi, una tempesta all'inizio dell'inverno in Occidente, e una raffica di aria artica da Nord si prevede che si scontreranno oltre il corridoio costiero più popoloso del paese di partenza Domenica.
Il peggio dovrebbe avere picco precoce Martedì, ma si estenderà fino all' infrasettimanale, dicono le previsioni.
"Sarànno un paio di giorni grezzi dalla Hatteras fino a Cape Cod", ha detto Jim Cisco previsore del National Oceanic and Atmospheric Administration centro di previsione a College Park, Maryland "
Non abbiamo molti precedenti moderni per quello che i modelli stanno suggerendo.
"E 'probabile che colpirà durante la luna piena, quando le maree sono vicino al loro punto più alto, aumentando il potenziale di inondazioni costiere,lo avvertono le previsioni del NOAA.
E con alcuni alberi frondosi e ancora il potenziale per la neve, interruzioni di corrente potrebbero durare fino al giorno delle elezioni,temono alcuni meteorologi. Dicono che ha tutte le caratteristiche di una tempesta da un miliardo di dollari. Alcuni l'hanno paragonato alla cosiddetta tempesta perfetta che ha colpito al largo della costa del New England nel 1991, ma Cisco ha detto che non ha colpito come una zona popolata e non è paragonabile a ciò che la costa orientale può essere di fronte. Non è come la tempesta di Halloween dello scorso anno, che è stata solo un tempesta di neve nelle prime ore del Nord-Est.
Questo ha il potenziale casino molto di più perché si tratta di una combinazione di tipi diversi di tempesta in grado di produrre un vero e proprio mix di problemi climatici,dicono i meteorologi dicono.



Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2012/10/25/snow-gale-force-winds-hurricane-remnants-full-moon-high-tides-forecasters-warn-of-perfect-storm-scenario/

GRAVE ONDATA DI MALTEMPO A NORD DELL'INGHILTERRA

La Scozia e il nord dell'Inghilterra hanno detto di prepararsi per la neve.

Venti artici bloccheranno la maggior parte del paese entro il fine settimana, come si raggiungeranno temperature di sotto oltre i 10 ° C.
Gelate, neve e nevischio entro il fine settimana
Le temperature diurne non si prevede raggiungeranno la doppia cifra e i spargisale hanno giù fatto la scorta per l'arrivo del freddo.
La maggior parte del Regno Unito subirà gelate
Le neve potrebbe arrivare a quote basse e nelle valli a Nord dell'Inghilterra.

Fonte:http://iceagenow.info/2012/10/uk-braces-arctic-blast/

giovedì 25 ottobre 2012

A CUBA ARRIVA L'URAGANO SANDY


L’AVANA - L'uragano 'Sandy' ha raggiunto le coste sud-orientali cubane, crescendo d'intensita' fino a raggiungere una potenza pari alla categoria 2 sull'apposita scala Saffir-Simpson: lo ha annunciato l'Istituto di Meteorologia dell'Avana, e la notizia e' stata confermata anche dal Centro Nazionale di Controllo Usa di Miami.
Dopo aver investito la Giamaica, 'Sandy' si e' avventato su Santiago de Cuba, seconda città dell'isola, scatenando raffiche di vento di 175 chilometri l'ora accompagnate da piogge torrenziali, che in alcune zone potrebbero raggiungere i 50 centimetri. Non e' escluso che la forza dell'uragano aumenti ulteriormente, e che sollevi marosi alti anche 8 metri. Circa 55.000 persone sono gia' state evacuate.
In Giamaica, più di 1.000 persone hanno cercato rifugio nei centri di accoglienza, con i residenti che riferiscono di interruzioni di corrente diffuse, strade allagate e danni agli edifici. Le autorità hanno dichiarato che una persona, un uomo anziano è morto schiacciato da massi mentre cercava di raggiungere la sua casa.
L’unico fornitore di energia del paese, il Public Service Company Jamaica, ha detto che il 70% dei suoi clienti sono rimasti senza elettricità.

Fonte:http://nevelazio.jimdo.com/2012/10/25/il-violentissimo-uragano-sandy-%C3%A8-su-cuba/

IN ARRIVO SFERZATA DI MALTEMPO E BASSE TEMPERATURE IN TUTTA ITALIA


La discesa artica attesa sul Mediterraneo tra 48 ore, ha colpito tutta la penisola scandinava con temperature in brusco calo e il ritorno della neve a quote pianeggianti.
Dal satellite si nota la discesa artica ormai alle porte dell'Europa centrale e un vortice depressionario sulla penisola iberica colmo di aria caldo-umida. Queste 2 figure si uniranno nel Mediterraneo formando una depressione sull'alto Tirreno.
Depressione che porterà maltempo intenso su tutta l'Europa centro meridionale con il ritorno della neve a quote basse su: Austria, Svizzera, Germania, Francia, e sul nord Italia. Il tutto sarà caratterizzato anche da un brusco calo delle temperature, fino a 15°C in meno in meno di 24 ore! Oltre al freddo e al ritorno della neve sul nord Italia, ci saranno piogge intense e temporali violenti lungo tutto il versante italiano del mar Tirreno.

Le temperature sono già scese in maniera netta in Scandinavia con valori minimi fino a -12°C nelle aree settentrionali. Nella cartina si notano le rigide temperature che ormai hanno coinvolto tutta la penisola scandinava!

Fonte:http://meteoteam.blogspot.it/2012/10/freddo-in-arrivo-gia-colpita-la.html

SI RISVEGLIA IL VULCANO ALAID


Il vulcano Alaid, in Estremo Oriente della Russia ha iniziato ha eruttare cenere con la nube di cenere gigante salita a un'altitudine massima di 700 metri.
Il vulcano Alaid è il vulcano più alto e più settentrionale delle isole Curili, con un cratere che è di circa 1,5 km di larghezza.
I primi segni di attività sono stati registrati il ​​7 ottobre, quando le anomalie termiche sono state osservate con la comparsa di una nube di vapore.
I vulcanologi hanno avvertito per quanto riguarda la probabilità di un'eruzione con emissioni di cenere che possono raggiungere un'altezza di 10-15 chilometri sopra il livello del mare.

Fonte:http://english.ruvr.ru/2012_10_25/Kurils-Alaid-volcano-wakes-up/

mercoledì 24 ottobre 2012

FUORI PROGRAMMA!!!


Alcune dichiarazioni del Ministro Fornero:
“I nostri giovani sanno troppo poco. Non conoscono le lingue, l’italiano compreso e neanche i rudimenti della matematica. Non sanno fare di conto”. Lo ha affermato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nell’intervento a un convegno sull’apprendistato a Torino.(http://www.express-news.it/2012/05/07/giovani-somari-lo-ha-detto-la-professoressa-fornero/)
Fornero: “Meno proteste, più spirito costruttivo”
“In questo Paese c’è troppo poco spirito costruttivo”. Lo ha evidenziato il ministro del Lavoro Elsa Fornero intervenendo a un convegno sulla scuola nella Conferenza episcopale piemontese. “Ci sono molti motivi – ha precisato il ministro – li comprendiamo bene. Ma forse possiamo lavorare tutti insieme per avere qualche beneficio”.
Il ministro ha poi concluso: “Di amarezze ne abbiamo molte anche noi ministri ma mi rincuora vedere che talvolta c’è uno spirito costruttivo nell’affrontare i problemi”.
“Per acquisto della casa non si trascuri l’istruzione dei figli”
“Spesso nelle famiglie farsi una casa è considerata una priorità rispetto a dare un adeguato capitale umano ai figli”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero per la quale “in molti casi si spingono i figli a trovarsi un lavoro per contribuire all’acquisto della casa”.(http://www.express-news.it/2012/04/21/fornero-meno-proteste-piu-spirito-costruttivo/)
La più recente affermazione invece ha superato il limite.
«I giovani non devono essere troppo ‘choosy’» lo ha affermato il ministro del Lavoro e del Welfare, Elsa Fornero!(http://www.express-news.it/2012/10/23/la-fornero-predica-male-e-razzola-peggio/)
Qui i giovani le hanno risposto con i fatti.Choosy equivale a dire: schizzinosi.
Detto da una persona che passa da un reddito di 402 mila euro nel 2010 a uno stipendio nel 2012 da ministro del Lavoro di 199 mila euro )che ha una Toyota Aygo del 2011 e cinque immobili in proprietà o comproprietà,27 azioni Pirelli, 227 Prelios spa ex Pirelli Real Estate e 630 Warrant azioni ordinarie Parmalat (http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/254637) mentre un generico operaio di fabbrica arriva a 1200-1400 euro al mese dimostra semplicemente l'arroganza di una persona che non sa rappresentare la poltrona a cui è stata eletta.
Con la Fornero questo è quanto è successo al lavoro in Italia:
Tra gli effetti della crisi economica mondiale, iniziata cinque anni fa, c'è la scomparsa del lavoro, fenomeno che in Italia riguarda soprattutto i giovani: nel secondo trimestre 2012 gli under 34 con un'occupazione sono diminuiti di quasi un milione e mezzo (-1.457.000) rispetto allo stesso periodo del 2007, passando da 7 milioni 333mila a 5 milioni 876mila unità, con un crollo del 19,9 per cento. Nell'ultimo anno la riduzione è stata di 230mila unità.
Lavoratori over 55 in aumento
È quanto emerge dal confronto dei dati Istat, secondo cui tra aprile e giugno 2011 gli occupati 15-34enni erano ancora in grado di superare la soglia dei sei milioni (6.106.000). Opposta la tendenza per gli occupati nella classe d'età tra i 55 e i 64 anni, che sono aumentati del 26% nell'arco di cinque anni, dal secondo trimestre del 2007 al 2012. Nel dettaglio, gli occupati più adulti (55-64 anni) sono saliti di 626 mila unità, passando da 2 milioni 403mila del 2007 a 3 milioni 29mila del 2012. Nel giro di un solo anno, dal secondo trimestre del 2011 allo stesso periodo del 2012, il rialzo è stato di 226 mila unità (+8%).
(http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-09-02/occupati-under-milioni-anni-145041.shtml?uuid=Ab7lWOXG)
Se questi sono i risultati il Ministro Fornero con le sue affermazioni e questi risultati non è capace ne di concepire ne di gestire la situazione in Italia, specialmente tra i giovani, cui risponde con classiche battute da "sapiente".
Ma ragazzi, davvero siamo messi così male da essere rappresentati da una simile persona?

DAL SOLE BIANCO AL MONOPOLIO AMBIENTALISTA DELL'ENERGIA

"Se una nazione straniera avesse lanciato un attacco contro l'America per distruggere le centrali a carbone, e chiudere le miniere di carbone, per contrastare la sua capacità di perforare il petrolio e il gas naturale, saremmo in guerra con essa."



Il Sole Bianco
Chi di noi che ha più di trent'anni non si ricorda dei cieli della nostra infanzia? Chi non si ricorda dei primi soli disegnati a scuola che erano gialli, di un bel giallo acceso che si rifletteva sulla natura e le città?
Non per niente il colore giallo era associato al caldo colore del sole!
Ma adesso, i nostri figli, come lo vedono? Lo vedono bianco, a stento usano il giallo per disegnarlo, la sua luce non è più caldamente gialla. E' bianca, quasi ci acceca, sopra tutto al suo alzare ed al suo calare, cosa che non succedeva anni indietro. Oggi, di più in più si sente persone che dicono: la luce del sole mi dà fastidio...
Fate una prova: lasciate un giornale al sole e vedrette che ingiallisce in un giorno, cosa che anni indietro faceva in una o due settimane....
Il sole degli anni 70 era giallo e riscaldava, quello di oggi sembra carta da vetro perché pizzica e brucia.
Un pò come una lampadina ad alogene, a differenza delle classiche lampadine incandescenti.
Ma perché tutto questo:
Contrariamente a quel che si potrebbe credere, il sole visto nello spazio è bianco perché emette luce in tutti gli spettri. Ed il bianco non è un vero colore ma contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico eviene per questo chiamato anche colore acromatico.

Segnali dal Futuro che ci Aspetta

L'estate è in arrivo per l'estremità meridionale del nostro pianeta e sta diventando sempre fredda.
Al punto esatto più lontano est di tutta l'America qui in Brasile, il luogo dove il sole fa capolino per primo, il vento soffia duro per pochi giorni inviando aria fresca nelle regioni subtropicali.
Grande novità perché il nostro progetto della legge sull'aria condizionata è precipitato, ma non è così buona notizia, se le tendenze attuali continuano!
In Australia è stato pure insolitamente freddo.
Nel mese di luglio è stato riferito che quasi il 14 per cento del grano del New South Wales di produzione è stata influenzato dal gelo.
Il freddo in tutta l'Australia due stati maggiori produttrici di grano ha rallentato la crescita delle colture, hanno detto i funzionari, minacciando i rendimenti del quarto più grande esportatore in tutto il mondo.
Canberra,in Australia, ha vissuto il suo più freddo ottobre da 40 anni e i canguri stanno saltando attraverso la neve in tarda primavera.
Steven Hayward scrive: "Lo sapevate che il cambiamento climatico uccide? Almeno questa è la domanda in un nuovo studio di ieri, come riportato in The Daily Beast , che, l'ultima volta che ho controllato, si basa principalmente su di un idrocarburo ad alta intensità del sistema energetico esistente.
In ogni caso, secondo l'ultima affermazione della teoria del riscaldamento antropogenico, il cambiamento climatico uccide 400.000 persone l'anno, e costa all'economia globale 1.200 miliardi dollari. Jeepers: Forse la natura del clima, dovrebbe venire con un etichetta di avvertimento come sui pacchetti di sigarette".
Oggi i titoli: Il riscaldamento globale smesso 16 anni fa, del Met Office.

Le relazioni del corrieredellasera, "I nuovi dati, raccolti da oltre 3.000 punti di misura di terra e di mare, sono stato rilasciati tranquillamente su internet, senza alcun clamore dei media, e, fino ad oggi, non sono stati riportati.
Ciò è in netto contrasto con la pubblicazione dei dati precedenti sei mesi fa, che andavano solo alla fine del 2010, un anno ipoteticamente molto caldo.
Da allora è possibile mostrare una leggera tendenza al riscaldamento dal 1997, ma il 2011 e i primi otto mesi del 2012 sono stati molto più freschi, e quindi questa tendenza viene cancellata."
Attualmente la maggior parte degli Stati Uniti sta vivendo un tempo insolitamente fresco.
Alcune parti del nord del Minnesota hanno già ottenuto più di un piede di neve.
Un lettore su Watts Up With That si è preso la briga di tracciare i record alti e bassa temperatura che sono stati fissati durante la settimana dal 1 ° ottobre a ottobre 8.
Prima i dati:
Records totali: 2079
Piogge: 402
Nevicata: 74
Temperature elevate: 138
Basse temperature: 386
Temperature più basso Max: 768
Temperature più alte: 311 Min
Numero totale di record ad alte temperature: 138 + 311 = 449
Numero totale di record di tipo a bassa temperatura: 386 + 768 = 1154
Fonte: NOAA dati tramite HW Records Center.

Qui ci sono tutti i record di temperatura per la settimana di ottobre da 1 a 8 ott tracciati sulla mappa:


Raffreddamento globale: Be Very Afraid
In questo saggio di avvertimento abbiamo letto alcune cose molto spaventose in effetti in base alle previsioni di questo schema:
A Perth, in Australia io resto con una della persone più brillanti del paese,David Archibald.
Questa mattina, ha trattato per me una presentazione spaventosa che ha recentemente consegnato all'Istituto di politica mondiale a Washington, DC, dove è appena stato in visita.
Il titolo è " I Quattro Cavalieri dell'Apocalisse", che rappresentano le quattro minacce che Archibald ritiene sono quelle che dovremmo più temere.
I quattro cavalieri, cioè le grandi sfide che il mondo dovrà presto affrontare, sono: l'estrazione di un calo del petrolio, provocando prezzi crescenti dell'energia e, per estensione, il cibo, il programma di armi nucleari del Pakistan, che minaccia la proliferazione e, forse, anche una guerra nucleare nella regione; rapida crescita della popolazione in Medio Oriente e Nord Africa accoppiata con importazioni di prodotti alimentari più elevati in quelle regioni, che precisa fame di massa, e un ciclo di 210 anni di raffreddamento del clima.
Io non sono sicuro di essere abbastanza pessimista come Archibald e il picco del petrolio e gas di scisto, quest'ultimo, si stima,rimanere buono solo per altri venti anni (la soluzione di energia reale, egli ritiene, siano i reattori torio).
Ma la ragione in cui spero davvero che non vada è il raffreddamento globale.
Se la sua analisi del declino dell'attività delle macchie solari è corretta, allora temperature medie globali stanno andando a diminuire di circa 2 ° C entro il 2040, annullando completamente tutto ciò che bello benefico (ma piuttosto magro 0,8 ° C), il riscaldamento globale che abbiamo vissuto negli ultimi 150 anni .
Vorrà dire più lunghi inverni freddi ed estati più fresche.
Ma di gran lunga peggiore del disagio sarà l'effetto che ha sulla produzione di grano.
Lo spostamento in latitudini in cui mais e frumento può essere coltivata sarà l'equivalente di perdere un nastro largo 300 km in tutto il mondo, portando alla perdita di forse 400 milioni di tonnellate all'anno di grano.
Il risultato sarà l'aumento dei prezzi alimentari, la carenza di grano-e una probabilità del 50% del tipo di disastro vulcanico che ha portato agli orrori dell'Anno 1816 senza estate, precipitando in cattivi raccolti, strani tramonti , e 200.000 morti in Europa.
Ancora ci sarà almeno una consolazione.
Phil Jones, Michael Mann, James Hansen e Al Gore saranno tutti, molto probabilmente, essere ancora in giro a vedere il loro intero sistema di mafia ambientalista crollato intorno a loro.

Raffreddamento globale

Attualmente stiamo vedendo un picco dell'attività solare,eppure il 'ciclo 25,' i prossimi 11 anni di fase di attività, saranno tra i più deboli di attività solare visti da secoli, la NASA prevede una diminuzione che significa un minor numero di Macchie Solari.
"Se l'uscita solare sarà ridotta al di sotto di quella vista [alla fine del 1600] la riduzione della temperatura globale sarebbe di 0,13 ° C," ha detto il Met Office ha detto.
Questo non è un grande cambiamento, naturalmente.
Ma dal momento che le temperature dell'aria globali sono rimasti più o meno piatta nel corso degli ultimi 12 anni, secondo i dati più recenti sul clima, la pausa in arrivo dall'attività del sole può significare una diminuzione delle temperature mondiali.

Il Monopolio di Obama negli Stati Uniti
Se una nazione straniera avesse lanciato un attacco contro l'America per distruggere le centrali a carbone, a chiudere le miniere di carbone, e per contrastare la sua capacità di perforare il petrolio e il gas naturale, saremmo in guerra con essa.
Obama è in guerra con l'America.
Tra lo spreco di miliardi sprecati in energia "verde" e gli attacchi su tutti gli aspetti delle industrie dell'energia in America, l'unica ragione per sconfiggere Obama è la nostra capacità di accendere le luci, accendere il computer e assicurarsi che le imprese americane e l'industria abbia l'energia necessaria per esistere e competere.
Provate solo ad immaginare che cosa sarebbe la vostra vita senza un adeguata, energia elettrica affidabile.
Come un editoriale del Wall Street Journal ha recentemente messo in guardia, "La scorsa settimana la Commissione federale di regolamentazione dell'energia ha convocato una conferenza sull'onda delle regole Environmental Protection Agency che sono progettate per costringere decine di centrali a carbone ad arrestare l'energia ... nonostante gli avvertimenti di esperti su esperti, tra cui alcuni dei suoi, i Commissari FERC rifiutano di fare qualcosa per questa minaccia incombente dell' affidabilità dell'energia elettrica."
Il North American Electric Reliability Corporation (NERC) ha avvertito che "Norme in materia ambientale sono dimostrate di essere un fattore di rischio per il numero di affidabilità dai prossimi uno a cinque anni."
L' editoriale ha osservato che "Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, la capacità netta di carbone è in declino.
Sulla cima di 38 gigawatt di generazione che è già in esecuzione di sotto dei livelli normali o previsti per il pensionamento anticipato, NERC prevede che un altro 36-59 gigawatt verrà connesso entro il 2018, a seconda della 'portata e la tempistica' delle richieste di EPA. Questo potrebbe significare quasi un quarto di tutte le capacità a carbone. "
Si tratta di centrali a carbone, che attualmente forniscono il cinquanta per cento di tutta l'energia elettrica prodotta in America!
L'EPA sta febbrilmente cercando di forzare un quarto di quelle capacità offline. Perché? Perché l'EPA afferma che queste piante stanno "inquinando" l'aria.
L'aria in America non è mai stata pulita.
La domanda EPA per un'aria più pulita è un manganello utilizzato per privare l'America della sua capacità di funzionare.
L'America ha più di 497 miliardi di tonnellate di carbone brevi recuperabili (senza contare l'Alaska) o quasi tre volte tanto quanto la Russia, che è la seconda riserva più grande del mondo.
Secondo l'Istituto per la ricerca energetica, "Ale risorse di carbone dell'America recuperabili sono le più grandi riserve dei cinque principali paesi americani non-Nord" combinati ", cioè, Russia, Cina, Australia, India e Ucraina.
L'amministrazione Obama ha ritardato la proposta canadese dell'oleodotto Keystone XL che avrebbe fornito più petrolio per le esigenze americane.
Ha imposto una moratoria sulle trivellazioni illegali di petrolio nel Golfo del Messico.
Mentre la Cina ha punte di petrolio al largo delle coste di Cuba, l'accesso al petrolio in mare aperto è limitata sia sulla costa orientale e occidentale dell'America e, naturalmente, nel National Wildlife Refuge.
Secondo il Dipartimento degli Interni la valutazione del 1987 delle risorse della pianura costiera ANWR, vi è una probabilità del 95% che un 'supercampo ', con 500 milioni di barili di petrolio sarebbe stato scoperto.
Nel frattempo, quando combinato con le risorse in Canada e in Messico, l'olio totale recuperabile in Nord America supera i 1.700 miliardi di barili! Questo è più di quello che il mondo intero ha utilizzato negli ultimi 150 anni e sufficiente ad alimentare le esigenze attuali degli Stati Uniti per i prossimi 250 anni!
Lo stesso vale per il gas naturale, spesso accessibile "fracking" un processo sicuro che è stato in uso per 60 anni.
La quantità totale di gas naturale recuperabile in Nord America è di circa 4,2 quadrilioni (4.244 miliardi) di piedi cubici.
Questo è sufficiente per durare per i prossimi 175 anni ai tassi di consumo attuali.
A Durban, in Sud Africa, i nemici degli Stati Uniti e tutti i paesi industrializzati occidentali, si sono recentemente riuniti in un altro conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico.
Il suo obiettivo principale era quello di scoraggiare il consumo di energia da parte dei paesi industrializzati occidentali, o, più precisamente, di esigere che l'ONU ricevesse miliardi di dollari in cambio del permesso di esso.
La richiesta sul riscaldamento globale in cui l'EPA fonda le sue regole e regolamenti è una macchinazione completa e totale.
Non vi è nessun riscaldamento a livello globale.
Le rivendicazioni del riscaldamento globale, sono la base per EPA a regola-making in materia di emissioni, sono state tutte confutate.
Le temperature globali hanno notevolmente rallentato un decennio e la Terra è in un ciclo di raffreddamento dal 1998.
La frequenza degli uragani degli Stati Uniti è diminuita con la frequenza dei tornado.
E 'tutto collegato, dalle sale delle Nazioni Unite per l'EPA e altri dipartimenti statunitensi che lavorano incessantemente per privare l'America dell'energia di cui ha bisogno per la sua stessa sopravvivenza
Obama e la sua amministrazione hanno portato al fallimento gli Stati Uniti, specialmente con la Crisi, nel novembre 2012 agli elettori americani ci sarà la possibilità di cambiare.





Fonti:
http://blog.imva.info/world-affairs/global-cooling-good-news/
http://factsnotfantasy.blogspot.com/2012/01/obamas-war-on-us-energy.html
http://iceagenow.info/2012/10/war/
http://meteoteam.blogspot.it/2012/10/il-sole-e-bianco-non-e-piu-giallo.html





RAPIDA FORMAZIONE DEL GHIACCIO MARINO AL POLO NORD


Dopo il nuovo minimo assoluto raggiunto nel mese di Settembre, finalmente i ghiacci marini sul mar Glaciale Artico cominciano a crescere, seppur con notevoli disparità fra le diverse aree del Polo Nord. L’avvento della stagione autunnale ed il rinvigorimento del vortice polare stanno producendo un drastico, quanto deciso, raffreddamento, con le temperature che sprofondano al sotto dei -10° -15°, localmente abbondantemente sotto i -20°, dopo mesi di perenni anomalie termiche positive, fra Maggio e Settembre. Finora, il raffreddamento più vistoso si è osservato sul mare della Groenlandia, dove comincia a formarsi il primo sottile strato di ghiaccio sulle gelide acque, con i tipici blocchi che iniziano a coprire la superficie marina. Segno che la stagione invernale è sempre più vicina al di là del circolo polare artico. La maggior parte del ghiaccio marino si sta ricompattando proprio sulle coste settentrionali groenlandesi e sul mare della Groenlandia, mentre gli altri bacini rimangono tuttora senza alcuna copertura di ghiaccio.
Il notevole raffreddamento che si sta verificando sul nord della Groenlandia sta permettendo la rapida crescita di una parte del ghiaccio anche lungo l’area del Scoresby Sound, composta da diversi fiordi, tra i più lunghi del mondo, e piccolissime isole che coprono una zona di 38.000 chilometri quadrati. Lo scorso 15 Ottobre, il CU Sea Level Reserach Group, ha riferito che nonostante la bassa estensione del ghiaccio marino all’inizio di questo autunno, che mantiene l’Artico più caldo del solito a causa di consistenti trasferimenti di calore in atmosfera, il processo di congelamento procede molto rapidamente. Secondo gli scienziati, l’estensione al 15 Ottobre è stimata in 5,2 milioni di chilometri quadrati, pari a 3,5 milioni di chilometri quadrati inferiore ai valori di riferimento della media 1979-2000, e 70.000 Km2 inferiore al 2007. Il valore quindi è ai minimi storici, ma si sta riprendendo rapidamente, pur con delle differenze di bacino in bacino. Secondo le ultime immagini satellitari fornite dal satellite polare, vaste aree del mar di Kara, del mare di Laptev, del mare della Siberia Orientale, del mare dei Chukchi e del mare di Beaufort, rimarranno prive di ghiacci per centinaia di chilometri in mare aperto, almeno fino alla fine di Novembre e Dicembre.

Fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/10/rapida-crescita-dei-ghiacci-marini-attorno-la-groenlandia-sul-resto-del-mar-glaciale-artico-acque-ancora-libere-dal-ghiaccio-per-centinaia-di-chilometri/158141/

L'INVERNO AVANZA IN TUTTO L'EMISFERO


Non solo l’Europa, ma anche l’Asia e il nord America stanno vivendo le prime intense bordate polari.
Abbiamo già parlato inquest’articolo delle precoci nevicate che hanno interessato la Cina nord/orientale, dove nei prossimi giorni sono attese altre tempeste di neve e ghiaccio che arriveranno anche in Corea, dove le temperature molto probabilmente batteranno dei record secolari, se verranno confermate le proiezioni per la notte di Halloween, che potrebbe portare copiose nevicate fin sulle coste coreane, e nei giorni successivi persino in Giappone.
Intanto anche Canada e Usa si apprestano a vivere le prime tormente invernali, proprio in contemporanea rispetto all’arrivo dei primi freddi anche in Europa. Insomma, l’Inverno si sta già mettendo in moto, e lo fa in netto anticipo.
Intanto i ghiacci Artici stanno crescendo, seppur in modo localizzato, ma l’estensione attuale ha superato quella dello stesso periodo dello scorso anno e anche del 2007, dopo il picco da minimo storico raggiunto qualche settimana fa. Siamoancora ben al di sotto rispetto alle medie, ma in vista della stagione invernale è un segnale importante.




Fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/10/linverno-si-sta-gia-mettendo-in-moto-prime-bordate-polari-su-usa-europa-e-asia-e-i-ghiacci-artici-crescono-rapidamente/158130/#

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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