ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


martedì 31 gennaio 2012

CICLI GLACIALI E L'ANOMALIA ARTICA



Esiste un ciclo oltre a quello di clima mite di 150 anni che intervalla le Piccole Ere Glaciali l'una dall'altra,che si ripete da milioni di anni.
Questo ciclo è causato dall'influenza dei campi elettromagnetici di Giove e Saturno attorno al baricentro della massa del sistema solare.
Chiamato ciclo retrogrado solare,esso provoca dei bruschi cambiamenti nella già di per se indebolità attività solare,solo che mentre questa è causata dalle cicliche centocinquantenarie variazioni della nostra stella,in cui la sua attività si indebolisce causando i raffreddamenti del clima e le Piccole Ere Glaciali,il ciclo causato dai pianeti giganti si ripete ogni 360 anni.
Quando entrambi i mondi si trovano nella stessa sezione del sistema solare,i loro campi magnetici interagiscono insieme sulla nostra stella,indebolendo la sua dinamo e causando un'ulteriore crollo del suo irradiamento.
L'ultima volta che ciò accadde fu nel secolo del 1600,durante la fase centrale e peggiore della Piccola Era Glaciale,il Minimo di Maunder.
L'inizio del Minimo di Maunder fu brusco e avvenne in pochi anni, senza alcun fenomeno precursore, invece durante la sua fase finale, tra il 1700 ed il 1712, l'attività solare riprese gradualmente ad aumentare.
Il minimo di Maunder coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta piccola era glaciale, durante la quale l'Europa e il Nord America, e forse anche il resto del mondo (per il quale non ci sono dati certi) subirono inverni estremamente freddi.
Dati recentemente pubblicati suggeriscono che durante il minimo di Maunder il Sole si espanse e la sua rotazione rallentò. Si suppone che un Sole più grande e in lenta rotazione sia anche un Sole più freddo, che fornisce meno calore alla Terra (il motivo dell'espansione e contrazione del Sole non è ancora conosciuto, ma potrebbe essere un normale ciclo di attività simile al ciclo undecennale solare, solo molto più lungo).
Il fatto più incredibile non è quello di accettare che questi eventi,seppur portino a carneficine e l'esperienza umana al limite del morale,siano consueti per il nostro pianeta da migliaia e poi milioni di anni,ma che spesso taluni cicli sono così regolari nel loro verificarsi che potrebbero anche convergere nello stesso periodo causando effetti ancora più disastrosi di quel che ci aspettiamo.
A causa del ciclo di 360 anni numerosi imperi sono crollati nel corso dei secoli e dei millenni.
Da quello Ottomano a quello dei Chin,quello Sumero,la civiltà Greca ecc.
Oggi dopo 150 anni di clima mite,dalla fine dell'ultima Piccola Era Glaciale,il sole si trova in una nuova fase di indebolimento della sua attività,la più debole da 250 anni.
Mentre a 360 anni dal suo ultimo ciclo pare che ora quello appena descritto stia ricominciando,uno degli esempi da tenere in
Nel 2011 l'attività solare seppur molto debole rispetto al precedente ciclo,ha ricominciato con una rinnovata attività e proprio nel 2011 abbiamo assistito ad un enorme cambiamento sociale e del modo di pensare in tutto il mondo.
A novembre abbiamo avuto le dimissioni del governo Presidente Silvio Berlusconi,il secondo a cadere senza ad arrivare al suo termine dopo la caduta nel 2008 del fallimentare Romano Prodi;in Medioriente,sono cominciate le rivolte che hanno portato a stragi e alla caduta in Egitto di Mubarak,di Ben Alì e successivamente del Colonnello Muammar Gheddaffi;in Islanda è stata effettuata una Rivolta,che i media per comodità di chi stà in alto,hanno volutamente ignorato;in Russia migliaia e migliaia di manifestanti si stanno rivoltando contro le possibili elezioni truccate; abbiamo avut una serie di manifestazioni pacifiche,talvolta represse con la violenza dalla polizia americana dei cosidetti Indignados in tutto il mondo;
I prossimi a cadere potrebbero essere il regime Siriano e quello Iraniano.
Anche in Romania di recente ha preso piede una rivolta,volta a far cadere il governo Rumeno.
Pare che l'attività solare e i suoi cambiamenti del campo magnetico siano anche in grado di influenzare in modo consistente il comportamento del cervello umano,in tal modo se estendiamo questo fenomeno in modo generalizzato nella popolazione scopriamo che ciò potrebbe essere la causa di numerosi cambiamenti sociali.
Secondo lo scienziato A.L. Tchijewsky,i grandi cambiamenti sociali, guerre, rivoluzioni ecc erano strettamente legati all'attività solare, nel 1926, disse: "Dobbiamo pensare che esista un potente fattore esterno alla nostra Terra che governa lo sviluppo degli eventi nelle società umane e li sincronizza con l’attività del sole; e dobbiamo anche pensare che l’energia elettrica del sole è il fattore extraterrestre che influenza i processi storici". Sembra un’affermazione alquanto azzardata, quella dello scienziato, eppure, con le sue ricerche, trovò ed elencò tutta una serie di fatti che gli danno ragione.
Eccone alcuni riportati da G.L. Playfair e S. Hill: "Nel 1917... la rivoluzione bolscevica si era verificata in coincidenza con un’insolita esplosione di attività solare, come avvenne per il tentativo fallito del 1905. Nel 1922, aveva disegnato un diagramma... che dimostrava che un periodo di almeno 2400 anni di ‘movimenti di masse’, comprese tutte le guerre più gravi, le battaglie e le rivoluzioni registrate nella storia di tutti i popoli, rivelava non solo dei cicli regolari, ma dei cicli in fase con quelli del Sole. (...) Le rivoluzioni francesi del 1789, 1830 e 1848, le agitazioni locali del 1870 e le due rivolte russe del 1905 e del 1917 ebbero luogo tutte vicino a periodi di massima attività solare. (Come, pure, lo scoppio della seconda Guerra Mondiale, i colpi di stato comunisti di molte nazioni dell’Est Europeo, l’invasione sovietica della Cecoslovacchia e il periodo di agitazioni studentesche del 1968)".
Le più importanti constatazioni di Tchijewsky lo portarono ad osservare che:
- In 2400 anni di storia del mondo, i grandi movimenti sociali (guerre, rivoluzioni, invasioni, ecc.) si verificano numerosi ogni 11 anni, in periodi di massima attività solare;
- Dall’anno 1000 al 1900 "il 72 % di tutte le epidemie psichiche coincide con i periodi di massima, e il 28 % con i periodi di minima dell’attività solare";
- In ultimo due esempi di Tchijewsky che chiariscono l’influenza del metronomo solare: le immigrazioni degli ebrei in America sono più massicce, particolarmente, in periodi di grande attività solare. L’alternarsi dei ministeri liberali e conservatori in Inghilterra, tra il 1830 e il 1930, seguirebbe la seguente regola: negli anni di massima attività delle macchie solari liberali al potere, conservatori negli anni di minima.
Tchijewsky nel 1926, in base alle sue teorie, fece delle previsioni per gli anni 1927-29 assicurando che in essi avremmo osservato "un’attività umana della più grande importanza storica" che avrebbe dato un nuovo volto al mondo. Non sbagliò affatto. Una lunga dittatura fascista e corporativa fu iniziata da Antonio de Oliveira Salazar che in Portogallo arrivò al potere in quel periodo. In Cina a Pechino il generale Chiang Kaishek formò un governo nazionalista a Nanchino e condusse la guerra civile contro i comunisti. L’Italia sempre in quel periodo si dava un parlamento fascista e preparava la strada a Mussolini. Hitler raggiungeva il potere in Germania. In Russia Stalin arrivava al vertice del potere dopo aver soppresso Trotsky. In America si verificò, nel 1929, il grande crollo di Wall Street, il più grande disastro economico della storia americana.
Eysenck e Nias sottolineano che "si è anche sostenuto che c’è un ciclo di guerre di 11, 1 anni, che è la lunghezza media del ciclo delle macchie solari...".
Alcuni ricercatori affermano ( ) che le tempeste geomagnetiche influenzino le onde cerebrali e i livelli ormonali, causando diverse reazioni, soprattutto negli uomini. Mentre poche donne possono sperimentare cambiamenti durante queste tempeste, generalmente sembrano meno influenzate dal comportamento del sole. Reagendo a livelli ormonali in cambiamento, alcuni possono divenire più irritabili e aggressivi, mentre altri più creativi.
Si è scoperto che un aumento nell'attività solare può aumentare gli episodi psicotici in individui che soffrono già di stati psicologici instabili. Mentre possiamo legare tale comportamento alla luna piena, nel 1963 il Dr.Robert Becker e il suo collega, il Dr.Freedman, hanno dimostrato che i cambiamenti solari portano a notevole aumento dell'attività psicotica. Queste reazioni non sono semplicemente isolare a pochi sensibili o individui sfortunati.
Le evidenze mostrano che le guerre e i conflitti internazionali spesso partono con una rapida formazione o diminuzione delle macchie solari, in quanto questi sono momenti per maggiori tempeste geomagnetiche. Inoltre, questo aumento nell'attività solare si collega a periodi di maggiori incidenti e malattie, così come crimini e uccisioni. L'intera biosfera viene influenzata da qeusto inquinamento elettromagnetico e il comportamento umano sembra reagire in accordo.
Non tutte le tempeste geomagnetiche sono distruttive. Però nel tempo, questa estrema attività solare può influenzare periodi di conflitti terrestri.
Negli anni '30, il Prof.Raymond Wheeler, uno storico dell'Università del Kansas, ha superato questa osservazione.
La sua ricerca porta a gradi numerici sulla severità delle battaglie individuali correlate ai cicli solari. I suoi dati sono stati analizzati statisticamente da Edward Dewey, che ha validato l'esistenza di questi cicli di guerra. Non è riuscito a creare una connessione definita con i cicli di macchie solari, perchè i dati al tempo erano insufficienti. Negli anni '80, con analisi più dettagliata dei dati di Wheeler, la connessione è divenuta chiara.
Con una precisa esaminazione dei dati, sembra che stiamo iniziando a scoprire uno schema che emerge in cui le guerre iniziano in punti chiave del ciclo di macchie solari.
Questo si trova quando l'attività geomagnetica cambia rapidamente con il risveglio dell'attività solare, o nella parte discendente del ciclo, quando le macchie solari diminuiscono rapidamente. In aggiunta possiamo vedere come questo influenzi i meccanismi fisiologici, come ritmi cerebrali alterati e anormali livelli ormonali.
"La ciclicità solare è da considerarsi un fatto reale" affermano Fairbridge e Sanders emeriti professori di geologia della Columbia University,nella quale entrambi hanno pubblicato importanti lavori di geologia e astronomia.

"Il ciclo di 360 anni delle Piccole Ere Glaciali è evidente nelle Morrison Formation,in pieno Giurassico."scrive il geologo Jack Sauers.
Fairbride e Sanders si aspettano un'altra Piccola Era Glaciale all'inizio del XXI secolo.
L'attività solare e le sue variazioni non solo determinano una forte influenza sul comportamento umano ma sono anche in grado di influenzare anche gli organismi più piccoli e maggiormente più pericolosi per l'uomo.
Il virus.
Non a caso, le spinte di apertura della Piccola Era Glaciale hanno visto un periodo di grandi pestilenze e carestie che sconvolsero l'Europa ed il resto del mondo.
E 'stato un fenomeno globale.
Le cause furono probabilmente le forze di fondo dei sistemi meteorologici, che Plimer sostiene sono in gran parte a causa dell'influenza delle macchie solari durante i minimi.
Espulsioni di massa coronale sono suscettibili di essere un altro fattore correlato.
Questi periodi di alto bombardamento dei raggi cosmici causa un aumento della concentrazione di ioni positivi nell'atmosfera terrestre.
Fred Soyka sostiene questo fa sì che i batteri diventino altamente virulenti e invasivi.

Il virus della Peste
La Morte Nera, la peste, e altre infezioni implacabili seguirono.
Le pestilenze e carestie che frequentarono la Piccola Era Glaciale sono state devastanti.
Le stime riportano che la popolazione del bacino del Mediterraneo è stata ridotta a un terzo.
Per esempio, la peste del 1347 dC spopolò l'Europa così male che ci sono voluti 250 anni per il ritorno al numero di individui della popolazione prima della peste.
Uno scenario simile potrebbe facilmente essersi verificato nella popolazione aborigena prima dell'insediamento bianco.
I rapporti dell'archeologo Hiscock dicono che intorno al 1750 ci fu lo spopolamento significativo delle tribù in Australia a causa di epidemie.
Questa potrebbe essere stata "incoraggiata" dalla ultima fase della Piccola Era Glaciale, il minimo di Dalton.
La comparsa della suina e altre nuove manifestazioni per esempio di tubercolosi resistente ai farmaci in India,potrebbero far parte di questo genere di meccanismo.
Tuttavia la prova più concreta di un prossimo raffreddamento climatico e le sue conseguenze derivanti,potrebbe derivare proprio dall'Artico in fase di riscaldamento,a lungo indicato dai teorici come una prova del Riscalamento Globale.
Com'era l'Artico durante il periodo glaciale?
-Durante l'ultimo Periodo Glaciale,alcune isole dell'Oceano Artico rimasero sempre libere dai ghiacci.
Sull'isola di Baffin per esempio,a 1400 km dal polo nord,resti di Ontani e Betulle suggeriscono un clima più caldo fino a 17.000 anni fa."Durante la glaciazione del Wisconsin,immezzo all'Oceano Artico c'era un rifugio dal clima temperato per la flora e la fauna che non potevano vivere in Canada e negli Stati Uniti."
-Scienziati Russi hanno concluso che l'Oceano Artico era caldo durante la maggior parte del Periodo Glaciale.
Una relazione degli svedesi Saks,Belov e Lapina relativa a molte fasi delle loro ricerche oceanografiche ha concluso che l'arco di tempo che va da 32.000 anni a 18.000 anni fa fu un periodo nella quale prevalsero condizioni climatiche particolarmente calde.
-Nel '93 due zoologi norvegesi Rolu Lie e Stein-Erik Lauritzen,stavano conducendo delle ricerche sulla Norvegia Artica,quando in un luogo a 250 km a nord del Circolo Polare,scoprirono ossa di orsi polari risalenti all'ultima Era Glaciale.
Il ritrovamento costituisce un'anomalia in quanto fino a 10.000 anni fa la Norvegia era sepolta sotto una calotta glaciale,o almeno così si pensava.
La datazione all'uranio e al carbonio stabilì che le ossa risalivano ad almeno 42.000 anni fa,in pieno periodo glaciale.
Ulteriori scavi portarono alla luce resti di lupi,topi selvatici,formiche e polline.
Inoltre Lie ha fatto notare che più si va al nord,più le ossa di mammut e altri animali aumentano di numero.(Associated press,Bear-Bones find challenges idea of when ice age began in Norway,1993)
Ciò significa che il clima era molto diverso al nord che a sud.
La causa sarebbe da attribuire al riscaldamento dell'Oceano Artico,che considerando la posizione,non sarebbe da attribuire al riscaldamento solare,in quanto sarebbe penosamente insufficiente,ma bensì ad una prolungata attività geotermica,la quale innalzando le temperature dell'oceano avrebbe mitigato le aree circostanti permettendo in qualche modo la presenza di fauna e flora all'interno del Circolo Polare,mentre tutt'attorno sul Nord Europa,Gran Bretagna,Nord America ecc.
Esiste un fenomeno meteorologico che fa una cosa simile si chiama StratWarming,che si tratta di un riscaldamento della stratosfera che è in grado di produrre una rottura o separazione (split) in due lobi del cosiddetto vortice polare, la depressione in quota che staziona sul polo specie nel periodo invernale e che è responsanbile delle discese di aria fredda verso le medie latitudini. In seguito allo split sul polo si forma un'area di alta pressione mentre i due lobi si dirigono verso sud/nord apportando condizioni di maltempo e calo termico.
Sebbene oggi tale fenomeno si sviluppi solo temporaneamente,nel periodo glaciale la quantità di calore necessaria per mantenere simili condizioni per tempi molto prolungati la si può dedurre dallo spessore delle calotte glaciali che un tempo invadevano i continenti.
ohn Tyndall un fisico inglese dell'800 calcolò dimostrando la quantità di calore necessario per trasportare acqua fino alle regioni polari sottoforma di neve.
Per ogni chilo di vapore prodotto viene richiesta la quantità di calore necessaria per portare al punto di fusione ben 5 chili di ghisa.
Di conseguenza per far evaporare gli oceani e convertire l'acqua in vapore che poi ricadrebbe sottoforma di massiccie nevicate e in seguito sotto il suo stesso peso trasfomarsi in ghiaccio è necessaria un immane quantità di calore tale da portare sul punto di fusione una massa di ferro 5 volte superiore alla massa di ghiaccio prodotto.
Tyndall propone che i geologi sostituiscano l'acqua con il ferro fuso e si avrà un idea dell'immane calore che ha preceduto l'ultima glaciazione e la formazione della coltre ghiacciata.
Tornando alla Piccola Era Glaciale,l'attuale riscaldamento dell'Oceano Artico,potrebbe non essere causato dal Riscaldamento Globale,ma da una minor ma seppur cospicua attività vulcanica sottomarina,da ciò si deduce che i teorici dell'effetto serra stanno guardando dalla parte sbagliata,mentre la tendenza al raffreddamento in buona parte del globo,potrebbe contrariamente accompagnare il riscaldamento dell'Artico.
In tal caso potrebbe causare un'aumento delle ondate di freddo siberiano in direzione del continente euroasiatico,con eccezionali nevicate e ondate di freddo prossime ai -30.
Dopotutto ci sono chiari sintomi che questo fenomeno è già in sviluppo da anni.
Mentre negli Stati Uniti,nonostante le false previsioni dell'Ipcc uno studio del Noaa ha evidenziato che le temperature sono in calo da 15 anni.



Quindici anni in cui le temperature sono diminuite, nonostante un luglio da record quest’anno.
Da notare, nei grafici,le eloquenti differenze con le previsioni.
E ancora un'altro studio.
"Dimenticate il riscaldamento globale", dice questo articolo del Daily Mail.
Nuovi dati mostrano che il pianeta non si è riscaldato negli ultimi 15 anni.

Ancora peggio, potremmo essere in direzione di una mini era glaciale "di rivaleggiare con i 70 anni di calo della temperatura che hanno visto fiere del ghiaccio sul Tamigi nel 17 ° secolo."
Secondo i nuovi dati rilasciati la settimana scorsa dal Met Office e l'Università della Ricerca East Anglia Unità climatiche (di fama Climategate), c'è una possibilità del 92 per cento che i cicli delle macchie solari nei prossimi decenni saranno deboli come, o più debole rispetto al' Minimo di Dalton(1790 al 1830), quando le temperature medie in alcune parti d'Europa sono diminuite di 2C°.
"Tuttavia," l'articolo avverte, "è anche possibile che il crollo dell'energia solare potrebbe essere profondo come il 'minimo di Maunder' (dall'l'astronomo Edward Maunder), tra il 1645 e il 1715 nella parte più fredda della 'Piccola Era Glaciale'".
La cosa triste è che mentre i cosidetti scienziaati si aggrappano pervicacemente alla loro teoria del Riscaldamento Globale,mettono non solo in vergogna la scienza del clima ma a repentaglio la vita dei cittadini,convinti che il futuro vada verso il caldo,sebbene i dati scientifici mostrino il contrario.



Fonti:
http://www.meteogiornale.it/notizia/3796-1-la-piccola-era-glaciale-il-5-evento-negli-ultimi-5000-anni
http://it.wikipedia.org/wiki/Minimo_di_Maunder
http://blog.3bmeteo.com/attivita-solare-tra-le-piu-basse-degli-ultimi-250-anni/
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/01/iii-guerra-mondiale-e-il-peso-del-clima.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/01/iii-guerra-mondiale-e-il-peso-del-clima.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/01/le-pandemie-della-piccola-era-glaciale.html
Path of the Pole,Charles Hapgod
http://it.wikipedia.org/wiki/Stratwarming
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/10/geotermiail-fattore-meno-conosciuto.html
http://www.meteoweb.eu/2011/09/altro-che-global-warming-negli-usa-le-temperature-diminuiscono-da-15-anni/88273
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dice%2Bage%2Bnow%2Binfo%26hl%3Dit%26biw%3D1280%26bih%3D712%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://iceagenow.info/2012/01/headed-mini-ice-age/&usg=ALkJrhj1J91Co5p2yLWEn0ld6C_KY1BX_A

lunedì 30 gennaio 2012

QUARANTAQUATTRO MILIARDI DI WATT

La Terra si dice emetta energia termica a causa del decadimento di elementi radioattivi nelle sue profondità.
L'attività elettrica potrebbe essere una spiegazione migliore.


Un recente comunicato stampa, chiede quali forze sono abbastanza potenti per diffondere i pavimenti basaltici degli oceani della Terra e spostare i continenti? Inoltre, il nucleo della Terra si suppone che sia di ferro fuso.
Quale fonte di calore l'ha tenuto caldo per i miliardi di anni che ha presumibilmente galleggiato nel freddo dello spazio assieme al nostro pianeta?
Secondo i geologi, il calore dell' uranio, torio, e il decadimento degli isotopi di potassio è ciò che da energia ai grandi motori della Terra.
I dati di temperatura da oltre 20.000 sedi in tutto il mondo confermano un flusso stimato di calore in eccesso di 44 terawatt in fuoriuscità dell'interno della Terra. Tuttavia, ora si pensa che solo il cinquanta per cento di quella perdita è dovuta al decadimento da elemento radioattivo.
Utilizzando il Kamioka liquido scintillatore Anti-Neutrino Detector (KamLAND ), gli scienziati riferiscono di aver trovato un flusso di anti-neutrini dalla crosta terrestre a causa del decadimento degli elementi precedentemente menzionati radiogeni.
La maggior parte delle particelle della famiglia del neutrino volano attraverso il nostro pianeta, come se non ci fosse.
Le loro interazioni con la materia si dice che sono estremamente deboli perché non hanno carica elettrica.
Le uniche forze che possono agire su di essi sono la gravità e la forza nucleare debole, anche se alcuni fisici sostengono che la forza debole è un altro aspetto dell'elettromagnetismo.
La rilevazione Anti-neutrini dipende dalla analisi computerizzata di diversi eventi che si svolgono in frazioni di tempo incredibilmente piccolo.
Quando un ingresso anti-neutrino converte un protone in un neutrone e un positrone (un anti-elettrone), la prima cosa che succede è il decadimento beta inverso: il positrone si annienta, insieme a un elettrone quando entrano in contatto.
In altri cento milionesimi di secondo, un protone in tonnellate di idrocarburi liquidi all'interno del vaso rivelatore cattura un neutrone, facendogli emettere un raggio gamma.
Sono questi due segnali coincidenti che costituiscono il "riconoscimento" di un anti-neutrino quando vengono decodificati dal "rumore" che interferisce con la macchina.
Ci sono diversi fattori che mettono in discussione l'affidabilità di tali pratiche, non ultimo dei quali sono i presupposti che sono fatti circa i segnali che KamLAND rileva.
La sua funzione primaria era quella di identificare i vari neutrino dal vicino reattore nucleare.
Il fatto che i neutrini si trovino in stati condizionali che non erano d'accordo con il modello standard della meccanica quantistica indica un problema con la teoria o un problema con i dati.
Forse entrambe le cose.
Di significato ulteriore, i suoi risultati non supportano il modello convenzionale del sole.
Forse ciò che è necessario è un cambiamento del tracciato lontano dalle mete tradizionali e in nuove aree di pensiero: il pensiero che prende in considerazione l'interazione della Terra con le colossali forze elettriche in qualche momento nel recente passato.
Le cosiddette "correnti telluriche" circolano attraverso la crosta terrestre, perché il nostro campo magnetico induce il flusso di corrente in strati conduttivi. Centinaia di migliaia di torrenti di ampere circolano sotto la superficie, la forza attuale varia a seconda della conduttività degli strati.
Poiché il Sole può influenzare il campo magnetico della Terra attraverso le tempeste geomagnetiche, le fluttuazioni delle correnti telluriche possono verificarsi quando aumenta l'attività solare.
Questo accade a causa delle oscillazioni nella ionosfera.
Le piccole variazioni che sono stati trovate sono probabilmente rappresentate in questo modo.
I campi elettromagnetici visti in questo potrebbe anche generare una grande quantità di energia termodinamica e influire enormente sulle dinamiche del mantello e dei continenti.

Stephen Smith


Fonte:http://www.thunderbolts.info/wp/2012/01/19/forty-four-trillion-watts/

domenica 29 gennaio 2012

PEG:ECCEZIONALE SVILUPPO DEI FENOMENI


Dopo l'attività sismica in Pianure Padana e l'aumento dell'attività vulcanica provocati dalla tempesta magnetica che ci ha investiti i giorni scorsi si potrebbe dire che i sistemi meteorologici e quelli geologici si sono ravvivati con notevole intensità.
Il vulcanismo si è fatto sentire anche in Giappone.
Il scorso 16 marzo 2011,una forte scossa di terremoto,magnitudine 6.2 ,era stata registrata nei sotto il vulcano facendo alcuni temere per un suo possibile risveglio,che è stato smentito dai geologi giapponesi.
Tuttavia questa smentita sarebbe seriamenteda riprendere in considerazione in quanto recentemente altre scosse hanno ricominciato a farsi sentire.
Un terremoto di magnitudo 5.0 alle 7:39 ora locale (2239 GMT Venerdì) era centrato a circa 16,7 km (10,3 miglia) a nord-ovest di Yamakita, una città situata nel distretto di Ashigarakami della Prefettura di Kanagawa, a circa 67 km (41 miglia) ad ovest di Tokyo.
Ha colpito a una profondità di circa 20 chilometri (12,4 miglia), secondo il Giappone Meteorological Agency (JMA).Pochi minuti più tardi, alle 7:43 ora locale (2243 GMT Venerdì), un terremoto con una magnitudo di 5,5 sulla scala Richter ha colpito la stessa area.

Il terremoto ha colpito vicino al Monte Fuji, un vulcano che ultima eruzione nel 1707, ma è attualmente considerato a basso rischio di eruzione.
Anche alle Canarie,l'attività effusiva del nuovo vulcano al largo di El Hierro stà non solo dando vita ad un nuovo vulcano,la quantità di materiale basaltico eruttato va ad influenzare direttamente le temperature delle acque circostanti.
La temperatura del mare intorno a El Hierro è molto più alta del normale - le emissioni di CO2 sette volte maggiori del normale.
"Secondo l'articolo, la differenza di temperatura superficiale del mare in tutta l'eruzione sottomarina è ora di 4,9 ° C superiore a quella normale, misurata il 7 gennaio di quest'anno, e in più rispetto al dicembre dello scorso anno, quando è stata 3,0 ° C più alta", dice Hans.

In Grecia invece,dopo un'incremento dei terremoti nell'area di Santorini e di un vulcano adiacente,i vulcanologi hanno cominciato a prendere sul serio la possibiltà dei segnali di attività vulcanica.
Esiste anche un concreto pericolo in Islanda.
Dopo la violenta eruzione del maggio scorso,che di per se era inevitabile,il Grismvotn,stava nuovamente ricominciando a gonfiarsi sotto la pressione di nuovo magma.

Oggi,30 gennaio,è comparsa questa notizia.

Si ritiene che un inondazione da sfogo glaciale (jökulhlaup) si sia verificato nel Grímsvötn sul fiume Gígjukvísl che era di colore scuro nel pomeriggio,mentre i pendolari hanno sentito forte odore di zolfo nell'aria del ponte sul Grande Raccordo Anulare a sud d'Islanda.
Il flusso d'acqua è stato attribuito al caldo e alle piogge,tuttavia questi fenomeni non causano forte odore di zolfo,un fenomeno abbastanza ricorrente prima delle eruzioni,tuttavia è ancora presto per dirlo.
Nella caldera del Katla,sempre in Islanda,invece ha iniziato un nuovo sciame sismico,il primo del 2012,quando comincerà a eruttare è difficile dirlo.
Sempre sul tema dei vulcani,ma non dal punto di vista delle eruzioni arriva una notizia strana dai ghiacciai del Kilimanjiaro,sud-Africa.
"Dal 2010 ad oggi, abbiamo visto nuovi ghiacciai", afferma una guida.
Athumani Juma, una guida che ha fatto escursioni sul monte Kilimanjaro negli ultimi sette anni,si mise a ridere quando gli viene chiesto circa la probabilità che la cappa ghiacciata del Kilimanjaro sarebbe presto scomparsa.
I ghiacciai non sono più sono in calo, ma in crescita,Juma ha risposto.
"Prima, stavamo vedendo lo scioglimento dei ghiacciai", Juma ha spiegato nel corso di una recente discesa dalla vetta. "Ma a partire dal 2010 ad oggi, abbiamo visto nuovi ghiacciai."
Mentre in generale il freddo dell'inverno stà riprendendo piede.
Forti nevicate e temperature fredde hanno colpito parti dell'Europa orientale e centrale per il secondo giorno Giovedi scorso, lasciando centinaia di persone intrappolate in auto, almeno 140 villaggi senza elettricità e almeno una persona morta.
Alcune aree vedevano fino a 10 metri di neve.




Temperature molto basse e forti venti stanno spingendo a sud il ghiaccio sul terreno alla velocità di 10-15 miglia al giorno, dice questo articolo di Anchorage Daily News.
Un tasso di 2-3 miglia al giorno è normale.

"Il ghiaccio marino stà invadendo insolitamente presto il Mare di Bering centrale, minacciando di macinare settori economicamente importanti pesca del granchio dell'Alaska al culmine della stagione", scrive il giornalista Michelle Boots.
Dopo molto mite dicembre e gennaio nella maggior parte d'Europa, quando molta gente ha chiesto se "vero inverno" sarebbe tornato, gli ultimi 2 giorni hanno cambiato tutto! dice lettore romano Andrzejczyk.
In Europa invece.
Tempeste di neve gravi scenderanno nel Sud Europa da Mercoledì, spingendo gli avvertimenti di tempo molto freddo in Russia, i paesi baltici, la Polonia, la Scandinavia e in altri paesi.
Secondo i servizi meteorologici in quei paesi la temperatura scenderà al di 0F a -20 F-o anche meno - per almeno una settimana.
Le autorità russe sembrano essere particolarmente preoccupate perché ogni inverno centinaia di persone muoiono in Russia dall'esposizione a basse temperature.
In Cina le cose non sono migliori.
Più di 1.100 persone e 280 spazzaneve lavorano alle strade chiare nello Shanxi.
Nello Xinjiang, 448 persone e 80 veicoli sono stati bloccati in una tormenta di neve improvvisa, prima di essere liberate presto ieri.
Nel frattempo, le temperature nella città di Genhe, regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina, hanno raggiunto i meno 45 gradi Celsius.
E ancora:
Gelo in Ucraina, 18 morti assiderati

-E’ di 18 morti per assideramento e quasi 500 persone ricoverate per ipotermia il bilancio dell’ondata di freddo intenso che ha colpito l’Ucraina negli ultimi tre giorni. Lo fa sapere il ministero delle Emergenze della repubblica ex sovietica, sottolineando che in alcune regioni si sono registrate temperature massime attorno ai -16C, mentre le minime hanno raggiunto anche i -23C.
-Grande gelo in Polonia, tante vittime
In Polonia nella sola notte scorsa cinque persone sono morte assiderate per il gran freddo che ha investito il paese negli ultimi giorni, con una punta di meno 27 gradi registrata a Stuposiany, nel sudest del Paese. Come ha riferito la polizia, da novembre in tutto il paese sono morte per il freddo 52 persone, di cui 12 a partire da giovedi’ scorso. A causa del freddo diversi treni hanno registrato oggi forti ritardi, con il convoglio da Danzica per Varsavia rimasto fermo per quasi un’ora a causa dei binari congelati. La polizia invita la popolazione a prendersi cura in particolare dei senza tetto, degli anziani e dei bambini piccoli. Secondo le previsioni l’aria fredda, arrivata dal nord della Russia, potrebbe permanere ancora per giorni sulla Polonia.
-Gelo in Serbia, almeno 5 morti per freddo intenso

In Serbia almeno cinque persone sono morte finora per il freddo intenso e le abbondanti nevicate che hanno investito il paese balcanico negli ultimi giorni. Come riferiscono le agenzie, una donna di 49 anni e’ stata trovata morta assiderata lungo una strada innevata della regione di Valjevo, 80 km circa a sudovest do Belgrado. Nella stessa regione un uomo di 52 anni e’ stato trovato morto non lontano della sua abitazione nel villaggio di Bobovo, mentre un anziano 81enne e’ morto di freddo nella casa in cui viveva da solo nella piccola localita’ di Taor. Due uomini ultrasettantenni risultano inoltre scomparsi nella regione meridionale serba di Medzvedzha, e si ritiene che siano morti anch’essi di freddo. Abbondanti nevicate e temperature molto basse hanno indotto le autorita’ a proclamare lo stato di emergenza in una quindicina di Comuni, sopratutto nel sud e sudest, dove si registrano blackout elettrici e difficolta’ nella circolazione stradale a causa della neve e del ghiaccio. Stamane le temperature erano tutte in picchiata, con una minima di -21 a Kragujevac (sede dell’impianto della Fiat), -15 a Nis, -10 a Belgrado. Su gran parte del paese tuttavia splende il sole.


Fonti:
http://www.thedayafter.it/2011/03/giappone-trema-il-monte-fuji.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1280%26bih%3D677%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://channel6newsonline.com/2012/01/moderate-earthquakes-jolt-tokyo-no-damage-reported/&usg=ALkJrhhujmEPd8E4ycgRqaNXtL-DpFXYgg
http://iceagenow.info/
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dice%2Bage%2Bnow%2Binfo%26hl%3Dit%26biw%3D1276%26bih%3D857%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&u=http://iceagenow.info/2012/01/greeks-santorini-earthquakes/&usg=ALkJrhg8-uL5hUbPkEnIzoc_isLAUR89PA
http://www.volcanodiscovery.com/
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/08/dati-e-scienziati-confermano-la-piccola.html
http://www.icelandreview.com/icelandreview/daily_news/Glacial_Outburst_Flood_from_Gr%C3%ADmsv%C3%B6tn_Volcano_0_386870.news.aspx
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Djonfr%26hl%3Dit%26biw%3D1276%26bih%3D857%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&u=http://www.jonfr.com/volcano/%3Fp%3D2149&usg=ALkJrhjWhcqoLh8p8wLRjthEygtUhBPw2A
http://www.wenatcheeworld.com/news/2012/jan/24/glaciers-are-growing-back-on-kilimanjaro-guide/
http://www.msnbc.msn.com/id/46154329/ns/weather/t/snow-buries-parts-eastern-central-europe/
http://www.adn.com/2012/01/25/2283664/ice-in-central-bering-sea-is-threatening.html
http://pogoda.wp.pl/wid, 14205770, wiadomosc.html
http://meteo.infospace.ru/cities/html/index.ssi
http://www.timeanddate.com/weather/russia/moscow
http://www.meteoweb.eu/2012/01/gelo-in-ucraina-18-morti-assiderati/113731/
http://www.meteoweb.eu/2012/01/grande-gelo-in-polonia-tante-vittime/113707/
http://www.meteoweb.eu/2012/01/gelo-in-serbia-almeno-5-morti-per-freddo-intenso/113700/

IL RISCALDAMENTO ELETTRICO DI SATURNO

Gli astronomi hanno recentemente scoperto che il loro precedente "spiegazione" per il riscaldamento anomalo degli strati superiori dell'atmosfera di Saturno non funziona.

Le temperature delle atmosfere dei pianeti giganti superiori hanno a lungo presentato un enigma per gli astronomi.
Le loro temperature anomale non possono essere spiegate con la luce solare assorbita,mentre altri tentativi di spiegare le anomalie di temperatura in termini meccanici sono falliti.
I teorici elettrici suggeriscono che tali problemi si manterranno sino a quando gli astronomi ignoreranno elettricità.
Dato che i pianeti giganti visualizzano aurore spettacolari nelle loro regioni polari, gli scienziati credevano che queste aurore generassero calore che fosse in qualche modo indirizzato verso gli equatori dei pianeti.
Sulla Terra, un meccanismo simile (l'energia magnetica nella magnetosfera) si afferma a guidare l'aurora boreale e il suo calore nell'atmosfera superiore.
Ma secondo un rapporto del mese scorso sulla rivista Nature, il meccanismo proposto sarebbe in realtà freddo,partendo dagli strati superiori dell'atmosfera di Saturno fino a raggiungere le latitudini più basse.
Così gli scienziati devono affrontare un fenomeno energetico meteorologicp per i quali non hanno alcuna spiegazione pronta.
"Questa inspiegabile 'crisi energetica' rappresenta una grave lacuna nella nostra comprensione delle atmosfere di questi pianeti ", scrivono gli scienziati.
"Abbiamo bisogno di rivedere le nostre assunzioni di base sulle atmosfere planetarie e che cosa fa sì che si sviluppi il riscaldamento osservato," ha detto il membro del team Alan Aylward dell'University College di Londra.
Proponenti del modello dell'Universo Elettrico accolgono questo candore, anche se non va mai abbastanza lontano.
L'"assunto di base" che ha diretto le scienze spaziali per quasi un secolo è la convinzione che lo spazio sia elettricamente inerte.
La maggior parte degli astronomi e meteorologi ancora non si rendono conto di ciò che è già stato dimostrato da recenti scoperte della conessione Terra-Sole:in cui lo scambio di carica è continuo, e le aurore sono solo uno degli effetti delle operazioni sull'elettricità.
Il teatro planetario è,infatti, pieno di circuiti elettrici in tutto il medio plasma conduttore.
E 'il modello elettrico del Sole, che ci permetterà di comprendere i fenomeni meteorologici altamente energetici che vediamo in molti pianeti nel nostro sistema solare.
n questa visione,i temporali sui pianeti - inclusa la Terra - sono alimentati da correnti interplanetarie concentrate in gran parte sul sole.
Gli aumenti dell'attività solare, insieme con le correnti in arrivo direttamente intercettate dai pianeti,possono caricare la ionosfera planetaria - il cui risultato è riscaldamento un "anomalo" dell'atmosfera superiore.
Una volta che vediamo la questione in termini elettrici, diventa chiaro che l'indagine scientifica su altre questioni continuerà ad essere sbagliata fino a quando il componente elettrico non è riconosciuto come tale.
È ben passato il tempo per gli scienziati di rivedere il dibattito sul "riscaldamento globale" sulla Terra, per esempio, dal momento che praticamente tutti gli articoli pubblicati nel corso del dibattito hanno ignorato il ruolo fondamentale del Sole elettrico.


Fonte:http://www.thunderbolts.info/tpod/2007/arch07/070905saturnheating.htm

sabato 28 gennaio 2012

NUOVO VULCANO DI EL HIERRO SEMPRE PIU' VICINO ALLA SUPERFICIE


Il vulcano sottomarino che è in eruzione al largo della costa di El Hierro dall'estate è sempre più vicino alla superficie del mare, secondo i geologi.
Gli esperti hanno tenuto d'occhio i movimenti sismici intorno a La Restinga, la città costiera più vicina al cratere, migliaia di terremoti e eruzioni sub-acquatiche sono state registrate quasi ogni giorno nel corso dei mesi scorsi.
Ora hanno rivelato che la bocca del vulcano si trova a soli 130 metri dalla superficie dell'acqua, e che la lava in eruzione fuori di esso sta causando pilastri di vapore in arrivo dal mare da circa 2.000 metri più in basso.
Si stima che circa 145 milioni di metri cubi di lava sono stati emessi dal vulcano da quando ha iniziato a eruttare, e alle 17.00 di ieri sera Venerdì 27 gennaio 2012 una grande esplosione di lava incandescente è salita sulla superficie del mare.
La temperatura dell'acqua nella zona interessata dal vulcano è risultata essere in media di tre gradi superiori rispetto alle zone non interessate dall'eruzione.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

NUOVO FORTE FLARE SUL SOLE


Un massiccio brillamento solare, il più forte di quest'anno, e' avvenuto ieri(27 gennaio) dalla stessa regione attiva del sole che ha scatenato una violenta tempesta solare all'inizio di questa settimana. Il brillamento solare è stato valutato di classe uno X2 , secondo il National Oceanic and Atmospheric Administration ( NOAA ). I brillamenti di classe X sono le forme più potenti di tempeste solari. Le sonde NASA Solar Dynamics Observatory e il Solar Heliospheric Observatory , hanno osservato l'eruzione solare, avvenuta alle 1:37 pm EST (1837 GMT) scatenando un'ondata di particelle cariche,chiamata espulsione di massa coronale, ma gli esperti di meteorologia spaziale ritengono che non sia rivolto direttamente verso la Terra. Il Flare e' avvenuto nella regione attiva di macchie solari denominate Sunspot 1402, una regione del sole che è stata particolarmente attiva ultimamente. All'inizio di questa settimana, un colpo separato dalla stessa regione ha inviato una nube di particelle cariche verso la Terra ed ha scatenato la più forte tempesta di radiazioni dal 2003.Un flusso energetico di protoni solari ad alta intensificazione e' stato registrato,che ha generato una nuova tempesta di radiazioni di livello S2 su un massimo di 5.Per il momento gli esperti non escludono un colpo di striscio per il 29-30 gennaio,restate sintonizzati per aggiornamenti!

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

venerdì 27 gennaio 2012

LE PANDEMIE DELLA PICCOLA ERA GLACIALE

Immaginate gli yacht di Mornington porto rinchiusi in metri di ghiaccio di spessore.

Immaginatevi di essere giù al promontorio al porto, guardando attraverso il ghiaccio che blocca il passaggio delle navi container di massa che cercano di entrare in uno spazio libero dal ghiaccio marino.
'Impossibile!' 'Impossibile!' dici, ma la ricerca ha dimostrato che solo un simile scenario, probabilmente si è verificato a Victoria e solo pochi secoli.
Cosa è successo?
Il periodo della 'Piccola Era Glaciale' è una ricostruzione scientifica che comprende il tempo dal 1300 dC al 1820 dC circa, quando ci fu un peggioramento del clima,drammatico e imprevedibile.
La Piccola Era Glaciale è classificata in quattro periodi:Wolf, Sporer, Maunder, Dalton e minimi più brevi.
Questi Minimi erano intervallati da periodi relativamente stabili prima,ma inseguito questi deterioramenti non erano solo più freschi e umidi,della media, ma molto più irregolari.
Tali estremi climatici irregolari sono gli ingredienti principali per la carestia, la peste, e l'abbandono degli insediamenti umani.
Hanno seguito un periodo noto come il 'massimo caldo medievale ', che durò dal 900 dC al 1300 dC circa,a quel tempo era molto più caldo di oggi.
E 'stato un era di prosperità che ha visto l'espansione della tribù vichinga in Islanda, Groenlandia, Vinland (America), e la Russia.
Le Viti sono state coltivate nei prati caldi in quelli che ora sono freddi paesi innevati, mentre grandi mandrie di ovini e bovini vagavano lungo le coste ora inospitali.
Tuttavia, la Piccola Era Glaciale è stato un fenomeno globale.
Nell'emisfero australe, l'espansione dei popoli polinesiani verificato si è verificato dalla Nuova Zelanda alle Hawaii e Tahiti.
Poi, drammaticamente, attraverso l'inizio della Piccola Era Glaciale sono stati colpiti con terribile, tragica gravità.
Irregolare periodi di minimi solari hanno visto la formazione dello spessore del ghiaccio marino a 10 km nel canale inglese.
Grandi fiumi, come il Tamigi a Londra, sono stati congelati per gran parte dell'anno.
Il mondo è stato colpito da tempeste particolarmente gravi come quella che distrusse l'Armada spagnola nel 1588 dC.
I ghiacciai hanno distrutto molti villaggi prosperi.
Precipitazioni elevate e climi molto freddi sono stati registrati in sequenze instabili.
Non a caso, le spinte di apertura della Piccola Era Glaciale hanno visto un periodo di grandi pestilenze e carestie che sconvolsero l'Europa ed il resto del mondo.
E 'stato un fenomeno globale.
Le cause furono probabilmente le forze di fondo dei sistemi meteorologici, che Plimer sostiene sono in gran parte a causa dell'influenza delle macchie solari durante i minimi.
Espulsioni di massa coronale sono suscettibili di essere un altro fattore correlato.
Questi periodi di alto bombardamento dei raggi cosmici causa un aumento della concentrazione di ioni positivi nell'atmosfera terrestre.



Fred Soyka sostiene questo fa sì che i batteri diventino altamente virulenti e invasivi.
La Morte Nera, la peste, e altre infezioni implacabili seguirono.
Le pestilenze e carestie che frequentarono la Piccola Era Glaciale sono state devastanti.
Le stime riportano che la popolazione del bacino del Mediterraneo è stata ridotta a un terzo.
Per esempio, la peste del 1347 dC spopolò l'Europa così male che ci sono voluti 250 anni per il ritorno al numero di individui della popolazione prima della peste.
Uno scenario simile potrebbe facilmente essersi verificato nella popolazione aborigena prima dell'insediamento bianco.
I rapporti dell'archeologo Hiscock dicono che intorno al 1750 ci fu lo spopolamento significativo delle tribù in Australia a causa di epidemie.
Questa potrebbe essere stata "incoraggiata" dalla ultima fase della Piccola Era Glaciale, il minimo di Dalton.
L'insediamento vichingo di ghiaccio della Groenlandia diminuì e alla fine la popolazione morì.
In Islanda, la popolazione era notevolmente ridotta ed è diventata stentata fisiologicamente.
L'agricoltura e la pesca devono essere stati in gran parte abbandonati.
Colpi simili si verificarono in Australia?
La prova che la piccola era glaciale si è verificato anche in Australia è imminente da molte fonti.
-La ricostruzione delle temperature del mare da nuclei di Corallo (Handy et al.),
-I rapporti isotopici dell'ossigeno nelle stalagmiti (Wilson et al.)
-E studi glaciali in Nuova Zelanda (Winkler) hanno confermato che l'emisfero australe ha imitato le variazioni di temperatura irregolari degli Stati Uniti e in Europa .
Tutto questo a cosa ci porta?
In primo luogo, come il professor Ian Plimer conclude, la piccola era glaciale non è stata in alcun modo a causa della mano dell'uomo.
Di pari importanza, molti scienziati sostengono che il riscaldamento prima dei medievali e dei romani era molto più caldo del nostro periodo moderno nonostante i livelli bassi di anidride carbonica.(che non influisce sul clima)
Come possiamo sostenere che il nostro riscaldamento moderno è dovuto al genere umano e il suo sgradita inquinamento industriale?
Fumi e acque reflue possono essere fastidiosi, ma non causano il cambiamento climatico.
Il problema è che l'estetica non è un effetto serra provato.


Peter Mungo Jupp

Fonte:http://www.thunderbolts.info/tpod/2011/arch11/110504iceage.htm

SCOSSA DI 5.4 FA TREMARE L'EMILIA ROMAGNA


Un terremoto di magnitudo 5,3 della scala richter e' avvenuto alle ore 15:53 italiane,il sisma ad una profonfita' di 60 km con epicentro localizzato a 43 km Sud-Ovest da Parma,29 km a Ovest da Castelnovo ne 'Monti,4 km da Corniglio.Secondo testimonianze il terremoto e' stato nitidamente avvertito i tutto il centro nord Italia,segnalazioni da Lombardia,Pimonte,Veneto,Toscana. Non ci sono al momento segnalazioni di danni a cose o persone.Alle ore 16:34 e' stata registrata una nuova scossa di assestamento di magnitudo 3,2 con le stesse coordinate.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

EFFETTI DI UNA TEMPESTA SOLARE -III PARTE


La tempesta solare si è quasi esaurita,su questo non ci sono dubbi,tuttavia l'elettricità assorbita dal nostro pianeta dalla tempesta solare impiegherà ancora alcuni,pochi,giorni ad esaurirsi.
Cosa dicevo in una prima affermazione nella seconda parte?
"-Nei prossimi giorni dopo notizie di assenza o debole attività vulcanica ci potrebbe essere un incremento di quest'ultima in alcuni vulcani attivi sparsi nel mondo,non intendo forti eruzioni."
Ebbene dopo un po di assenza ecco che dopo che il nostro pianeta è stato colpito da un'intensa tempesta solare le attività vulcaniche si sono eccome fatte sentire.
-Santorini 26 gennaio:GRECIA - Creta è stata colpita da un secondo terremoto di 5,2 in 24 ore. Dopo una serie di forti terremoti, il 26 gennaio i greci iniziano a prendere lo sviluppo sismico grave intorno e sotto Santorini.
Oggi ci sono stati vari terremoti a sud-ovest di Santorini sulla Christiana-Kameni-Koloumbos-Fault a partire da 5,2 R, 4,2 R e 3,2 R.
Si tratta di una logica di sviluppo che aiuta una rivolta nella camera magmatica.
Lo stato del vulcano Nea Kameni resta ancora in "giallo", ma dobbiamo aspettarci qualcosa.

La squadra di VolcanoDiscovery è già pronta per una possibile attività vulcanica.
Non è un pericolo per il tour, perché c'è una distanza di sicurezza dalla Nea Kameni isola (il vulcano) dalla parte principale dell 'isola (Thira).
iOsserviamo l'attività sismica su base giornaliera e partirà una escursione dal momento n cui vedremo improvvisamente un tasso molto più elevato di terremoti su tutta l'isola.
-ECUADOR - Dal Lunedi 23 Gennaio 2012(giorno in cui la tempesta solare ha colpito la Terra), c'è stata una intensificazione dell'attività del vulcano Sangay, come indicato dalle relazioni dei piloti che hanno segnalato la presenza di cenere dal vulcano deriva da S-SE.
-In Costa Rica,27 gennaio il Turrialba ha prodotto una raffica di attività esplellendo vapore e cenere per più di 15.000 piedi in aria.
Non sono mancate altre forti scosse di terremoto,anche qui in Italia.
-Un terremoto di magnitudo 5,3 della scala richter e' avvenuto alle ore 15:53 italiane,il sisma ad una profonfita' di 60 km con epicentro localizzato a 43 km Sud-Ovest da Parma,29 km a Ovest da Castelnovo ne 'Monti,4 km da Corniglio.Secondo testimonianze il terremoto e' stato nitidamente avvertito i tutto il centro nord Italia,segnalazioni da Lombardia,Pimonte,Veneto,Toscana. Non ci sono al momento segnalazioni di danni a cose o persone.Alle ore 16:34 e' stata registrata una nuova scossa di assestamento di magnitudo 3,2 con le stesse coordinate.
-In Antartide,26 gennaio,un terremoto di magnitudo 5.4 ha colpito il Mare di Scozia vicino ala punta dell'Antartide.
-A Vancouver Island,nelle ultime 48 ore un numero di persone a Sooke hanno riferito di aver sentito tremori potenti che alcuni credono sia un terremoto. "Ho sentito quello che sembrava un treno merci in arrivo".
-Tremori sismici sono stati avvertirti ieri anche in India,con scosse di 2.8.
Tutto sommato è stata più la paura generale che il resto.
-Stessa cosa è avvenuta in Irlanda con una scossa di 2.3.
Vediamo cosa succede nei prossimi giorni,anche se ritengo che ormai l'energia si sia quasi scaricata.




Fonti:
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.volcanodiscovery.com/view_news/4601/The-Greeks-take-serious-the-swarm-earthquakes-at-Santorini-!.html&usg=ALkJrhjQYV2sO95-TQl9PqPdJhjGrEBYKQ
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.volcanodiscovery.com/view_news/4614/Increased-activity-of-Sangay-volcano-Ecuador.html&usg=ALkJrhiQzHoj4W_b_BpKG9I_LsyEHqWCVg
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.earthweek.com/2012/ew120127/ew120127d.html&usg=ALkJrhjvo3D8ljcX86fXAjqzq87HWAD1pA
http://terrarealtime.blogspot.com/
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.ctvvancouverisland.ca/2012/01/rumblings-in-sooke-sparks-mystery/&usg=ALkJrhhZSzaxwDmS3CZxzZlKSTsx7oQnKQ
http://timesofindia.indiatimes.com/india/Mild-tremors-in-parts-of-Andhra-trigger-panic/articleshow/11640008.cms
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.donegaldemocrat.ie/news/local/shake_rattle_and_roll_tremors_hit_donegal_1_3455462&usg=ALkJrhh2EIFDCeyGN3lCOxfKt3ZYCww35A

ANELLO DI PLASMA ATTORNO A SATURNO

Il toroide di particelle cariche attorno a Saturno potrebbe indicare scariche elettriche dal pianeta.

In un recente comunicato stampa di Cassini è stato scoperto qualcosa di inusuale nella sua esplorazione di Saturno, i funzionari della NASA hanno annunciato la scoperta di "particelle calde" che circondano il pianeta in un toroide, o ciambella a forma di anello.
L'aspetto più peculiare dei loro risultati è stato che non è simmetrico.
"E 'curioso che l'attuale anello di Saturno non è simmetrica", ha detto Don Mitchell, un astrofisico presso la Johns Hopkins University che ha contribuito a esaminare le immagini con travi a vista sulla Terra.
Un toroide di particelle simili circonda la Terra con gli elettroni in movimento verso est e ioni positivi in movimento verso ovest.
Queste particelle cariche sono, in realtà, plasma e il movimento intorno alla Terra costituisce una corrente elettrica.
La 'ciambella' di plasma intorno a Saturno ha lo stesso effetto.
Secondo il comunicato stampa, i pianeti con campi magnetici possono intrappolare particelle calde per formare gigantesche nuvole elettrificate.

Tuttavia, come abbiamo notato in queste pagine , da una prospettiva dell'universo elettrico, i solchi caldi e i poli caldi di Encelado,luna di Saturno, sono riscaldati elettricamente e il vapore viene elettricamente "lavorato" da cui la corrente che scorre attraverso di essa torna al circuito di guaina di Saturno.
L'ossigeno e l'idrogeno nel vapore d'acqua sono probabilmente ciò che alimenta le particelle cariche in plasmasfera di Saturno.
Gli scienziati della NASA hanno notato la "curvatura" del campo magnetico di Saturno intorno a Encelado "a causa di correnti elettriche generate dall'interazione delle particelle atmosferiche e la magnetosfera di Saturno."
Ma il loro punto cieco nei confronti del comportamento del plasma li porta a insistere sul fatto che le correnti elettriche "non fanno nulla".
La distorsione del toroide sul lato verso il Sole indica che un elettrico (non meccanico) effetto si sta verificando tra Saturno e il sole.
Riferendosi ad esso come una "manica al vento",gli specialisti della missione Cassini stanno tradendo la loro ignoranza sull' elettricità nello spazio e "soprattutto le correnti che fluiscono attraverso il plasma spaziale.
"Si rifiutano di riconoscere che le cariche elettriche in movimento costituiscono una corrente elettrica (non ci sono 'maniche a vento' nello spazio).
Vi comunque è una significativa densità di elettroni e ioni nello spazio 'vuoto' .
I campi magnetici non trappolano le 'hot' particelle meglio di quanto non facciano le particelle fredde.
Quando hai mai visto una barra magnetica attrarre il fumo di sigaretta, per esempio? I campi magnetici possono interessare solo i flussi di cariche elettriche (correnti)"
Un'altra delle caratteristiche distintive pensate per essere "misteriose" dagli analisti dei dati è un grumo di particelle elettrizzate sincronizzata con la rotazione del pianeta.
"Saturno è un grande rotatore veloce. Il gruppo sembra vagamente collegato al pianeta, ma ruota con esso", ha detto Mitchell.
"Può essere collegato con l'attuale anello di Saturno, ma noi non lo sappiamo. Questo è qualcosa che stiamo lavorando molto duramente per capire".
"Auguro loro buona fortuna. Sento che avrebbero avuto una probabilità migliore della comprensione di esso se fosse caduta la mentalità della 'manica a vento' e cominciassero a riconoscere come i campi magnetici ed elettrici interagiscono con i flussi.
Le vicinanze della corrente elettrica possono distorcere un campo magnetico.
Una congestione da carica elettrica può essere dovuta ad un campo elettrico concentrato lungo alcuni raggi vettori particolari provenienti dal pianeta."
Ogni tanto scoppia su Saturno un ' grande punto bianco ' tre volte più grande della Terra.
I modelli standard di Saturno e della gravità sola nel cosmo non può spiegare una simile esplosione periodica, ma un fulmine intenso nelle profondità dell'atmosfera potrebbe causare getti verticali molto simile ai sprite dell'alta atmosfera terrestre.
Gli effetti elettrici e la sua connessione al flusso di corrente nel sistema solare sono in grado di spiegare la maggior parte degli effetti che Cassini e pacchetti di altra scienza hanno scoperto su e intorno a Saturno.
"Il collegamento del ciclo solare, spiega non soltanto i cambiamenti nei modelli dei fulmini su Saturno, ma anche la magnetosfera ampliata e (ora) i raggi mancanti.
Lo stress maggiore elettrico in tutto il sistema solare nel 1980/1981 avrebbe compresso la magnetosfera di Saturno
Lo stress inferiore del minimo solare sulla sua magnetosfera permette ad essa di "rilassarsi", e le "tempeste" di migrare verso latitudini più alte. "


Da Stephen Smith

Fonti:
http://thunderbolts.info/tpod/2008/arch08/080306plasmaring.htm
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&rurl=translate.google.it&sl=en&tl=it&twu=1&u=http://www.space.com/scienceastronomy/070822_skewed_saturn.html&usg=ALkJrhgbyfBcNYr8wc8ozQzRIihVW5rGOA

ANELLO DI GHIACCIO,ANELLO DI FUOCO


Tutti sanno che l'Era Glaciale è stato un momento in cui la Terra si raffreddò, il livello dei ghiacciai su spostò verso il basso dal Nord, e i mammut furono congelati. Tuttavia,tutti si sbagliano.


Le Terre nell'Artico ottengono scarse precipitazioni, e un miglio o più di ghiaccio è un sacco di acqua.
Prima che possa cadere come la neve, deve evaporare dal mare e esservi trasportata sottoforma di condensazione in cui sarebbe precipitata in massicce nevicate.
John Tyndall, un eminente fisico britannico, ha realizzato nel 1883 che una montagna di ghiaccio nel Nord richiede molta energia,il che significa calore.
Un'era glaciale richiede non un clima più fresco, ma uno più caldo con una macchia fredda dove il ghiaccio si possa formare.
Che le terre vicino al polo erano calde e privo di ghiaccio durante l'era glaciale è stato conosciuto e ignorato, sin dal 1700.
Strumenti e altri segni di insediamenti umani sono (convenzionalmente)stati rinvenuti nell'area da almeno 30.000 anni.
Resti del Pleistocene indicano che estese praterie sostenevano grandi popolazioni di molte specie animali.
Questo clima caldo si estendeva in tutta la parte settentrionale della Siberia, Alaska, Canada e della Groenlandia, mentre il terreno per il Sud era sepolto sotto migliaia di metri di ghiaccio. Più a sud, al di là del ghiaccio, il clima caldo di nuovo si affermava.
Graffi glaciali nella roccia mostrano che il ghiaccio non si spostò dal polo, ma da un certo numero di fonti localizzate.
Si scioglieva in modo simile, ritirandosi in locali punti alti da tutte le direzioni,non generalmente da sud a nord.
E 'quasi scomparsa durante il periodo successivo interglaciale.
Il mammut e altre specie ora scoperte dalla fusione del permafrost prosperò per altre diverse migliaia di anni prima di essere surgelati.
Una mappa corretta dei dati mostra che il ghiaccio si è formato in un anello attorno al polo.
Su questo argomento tornerò prossimamente sul tema delle Ere Glaciali.

Fonte:http://thunderbolts.info/tpod/2010/arch10/100225icefire.htm

giovedì 26 gennaio 2012

IL MASSACRO COSMICO DEL LAGO VITTORIA

C'è una connessione tra le lunette dell'Australia e le baie del Carolina ovali?

Sparsi in tutto il litorale e in modo irregolare sepolti nelle lunette dune di sabbia del Lago Vittoria vi circa 15.000 corpi degli aborigeni di età incerta. L'Archeologo Colin Pardoe crede che rappresentino un terreno comune di sepoltura che si estende su circa quattromila anni.
Penso che la vera spiegazione sta nella mitologia della tribù che abitano il bacino Bakanji Murray Darling.
Nella vicina Wilcannia, Murray Butcher, talentuoso artista aborigeno e custode di questa mitologia, graficamente rimessa in vigore per me vi è la tradizione di una stella mortale caduta che ha macellato il Bakanji e inondò la terra.
Murray era incrollabile nella sua fede. E 'realmente accaduto, e non molto tempo fa.
Sul Lago stesso Victoria,i primi coloni bianchi appreso del terribile Nurelli rosso 'Dio del Cielo', che ha strappato fasce tra gli alberi e formato l'enorme duna di sabbia circolare a forma di lunetta con un turbine di fuoco.
Mentre ero in piedi in mezzo ad ettari di ossa rotte e sparse, ho immaginato nella mia mente la dominazione fragoroso di Nurelli e immaginato le urla terribili delle orde in fuga.
Che cosa significa per la geologia moderna questa incredibile scogliera di fronte,alle lunette circolari?
Alla ricerca di una spiegazione più robusta, ho visitato il laboratorio Ciclotrone,dal fisico nucleare Rick Firestone presso la University of California, Berkeley.
La sua conoscenza degli isotopi unici gli ha permesso di decodificare queste lunette misteriose.
Negli Stati Uniti sono chiamati 'Carolina Vani' e Rick ritiene che un evento cosmico catastrofico li ha creati.
La catastrofe ha causato l'estinzione di massa dei mammut e annientato la cultura Clovis indiana.
I Mammut conditi con sferule di carbonio e ferro, insieme con l'inseminazione di iridio nei siti della Baia, ne danno l'evidenza.
Una cometa, espulsione di massa coronale (CME), o una supernova erano tra i possibili colpevoli.
Il materiale all'interno delle baie è distinto dalla campagna circostante.
C'è un parallelo interessante per la baie Carolina vicino a Mildura, nella regione del Lago Vittoria.
È l'evento cosmico di Rick Firestone,che riecheggia nella nostra mitologia aborigena?
Nelle lunette relative del Lago Mungo, ANU scienziato Barbetti ha trovato prove di una inversione magnetica di 20 gradi.
La corrente elettrica necessaria per produrre questa inversione del campo magnetico sarebbe stata devastante, eguagliando la potenza di molte esplosioni nucleari. Cosmiche scariche elettriche possono ben spiegare l'incisione delle lunette circolari e delle baie.
In tutto il Victoria, da Geelong a Colac, sono più simili a depressioni a scodella. Tuttavia, ci sono problemi con l'assegnazione di una data per la loro formazione. Come Rick Firestone ha spiegato, questi episodi sono accompagnati da enormi flussi di carbonio isotopico, che rende quasi impossibile ai siti la datazione al carbonio. La mitologia aborigena non può essere così vecchio(in realtà si).


Pietro Mungo Jupp

Fonte:http://www.thunderbolts.info/wp/2012/01/16/the-lake-victoria-cosmic-massacre/

POPOCATEPETEL IN FIAMME


Nel corso delle ultime 24 ore il sistema di monitoraggio del vulcano Popocatepetl ha registrato 11 esalazioni di bassa intensità, accompagnate da emissione di gas e vapore acqueo. Ieri alle 10:10 ora locale è avvenuta un'esplosione accompagnata da una moderata colonna di cenere, che ha raggiunto un'altezza di circa 3 km in direzione nord-est.
Al momento il vulcano presenta una debole ma costante emissione di vapore acqueo e gas. Il livello di allerta resta in giallo. Viene mantenuta la probabilità dei seguenti scenari: esalazioni moderate, in parte con emissioni di cenere, esplosioni sporadiche di bassa o moderata probabilità di emissione di frammenti incandescenti a pochi passi dal cratere e la luce incandescente nel cratere del vulcano osservata durante la notte.
Non risulta necessario al momento evacuare la popolazione della aree circostanti del vulcano, ma le autorità consigliano di mantenersi a distanza di un raggio di 12 km attorno al cratere per sicurezza.

Fonte:http://www.thedayafter.it/

mercoledì 25 gennaio 2012

ALCUNI CAMBIAMENTI

-Stò seriamente pensando di pubblicare,sempre entro i temi del blog anche articoli di lingua straniera,in modo da permettere anche a persone di altri paesi di leggere i contenuti del blog nella loro lingua,al momento è solo un ipotesi.
-Aprò un nuovo blog dedicato ai temi degli Indignados dalla Crisi,alla Politica,ecc.
Libero spazio a chi vuole scrivere propri pensieri osservazioni sul mondo su questi temi,in generale,senza trascurare niente.
Pareri,critiche ditemi voi cosa ne pensate.

ALLUVIONI IN AUSTRALIA


Fortissime piogge hanno colpito diverse zone dell'Australia. In alcune zone del New South Wales e Queensland il maltempo ha creato moltissimi disagi a centinaia di persone. Ponte di lavanda in Bellingen, nel nord del Nuovo Galles del Sud, è stato chiuso a causa di un fiume tracimato in diversi punti.
Network Ten ha riferito che 700 persone sono rimaste isolate, mentre altre potrebbero essere interessate nei prossimi giorni.
Il servizio di emergenza di Stato ha usato elicotteri e barche per raggiungere alcuni dei residenti colpiti. Il servizio meteorologico prevede maggiori precipitazioni nei prossimi sette giorni.
Sulla Gold Coast del Queensland e nella capitale città di Brisbane, nello stato del sud-est, le strade sono state chiuse a causa delle acque dei fiumi in piena.
Una persona ha rischiato la vita nella propria auto, travolto dalle acque durante un vero e proprio nubifragio. Un automobilista di passaggio ha chiamato i soccorsi e la persona coinvolta è stata tratta in salvo trainando l'auto.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

IL LAGO PIU' GRANDE DELLA CINA E' A SECCO


Il lago cinese Poyang è il più grande della Cina, ma ormai si è ridotto a un’immensa pozzanghera. La colpa di tutto questo è dovuta alla pioggia. In questi ultimi anni, nella zona del lago, ha piovuto poco, ma secondo il ricercatore dell’università del sud ovest della Cina, Ye Xuchun, ogni anno quando l’impianto delle Tre Gole immagazzina acqua, il volume del fiume Yangzi, che rifornisce il lago, decresce e questo accelera la caduta di livello, anticipando il periodo di secca. Altri esperti hanno già lanciato l’allarme per il 2012 che non lascia presagire nulla di buono. L’equilibrio ecologico dell’area ne sta risentendo. Se l’acqua è ai minimi termini, spariscono i pesci e non si vedono neppure gli uccelli migratori. Anche sul versante economico il bilancio è sconfortante. Le navi da trasporto non possono muoversi e chi praticava la pesca è in ginocchio e c’e’ chi addirittura ha dovuto cambiare lavoro. I numeri del lago sono impressionanti se si considera la sua estensione: la superficie media è di 3,500 km quadrati, di cui però solo 200 sono ricoperti d’acqua in questo periodo. Per fare qualche paragone, Poyang è grande quasi 10 volte il lago di Garda e lo specchio d’acqua è più esteso della Valle D’Aosta. Dal punto di vista della profondità, i laghi italiani sono tutt’altra cosa: quello di Como con i suoi 410 metri massimi è il più profondo d’Europa e lo stesso Garda s’inabissa fino a 346metri, invece, il lago cinese ha una profondità massima di soli 25 metri.

Fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/01/il-lago-piu-grande-della-cina-e-a-secco/112646/

QUASI TUTTI GLI STRANI SUONI SONO DEI FALSI

EFFETTI UNA TEMPESTA SOLARE II PARTE


Dopo la prima parte,mi era abbastanza evidente che gli effetti di questa tempesta magnetica non erano ancora finiti,la tempesta solare è stata una delle più intense dal 2005,quindi gli effetti non dovevano ancora essersi esauriti e probabilmente non lo saranno neanche una volta terminato questo articolo.
Tuttavia una volta assorbita la tempesta magnetica,il nostro pianeta,non ha ancora scaricato l'energia assorbita e lo stà facendo chiaramente in questi giorni con l'attività sismica incrementata.
"Fatto sta che ieri pomeriggio e ieri sera in moltissimi, anche su facebook, avevano segnalato possibili “grandi rischi sismici” alla luce di un’anomala attività solare legata alla violenta eruzione di massa coronale di cui abbiamo già parlato. Oltre alle spettacolari aurore boreali e ai possibili disagi per le telecomunicazioni, le tempeste solari possono anche provocare dei terremoti ed è solo un caso se stavolta è accaduto in Italia, ma ogni qual volta il sole ha delle turbolenze, in qualche regione della notra Terra avvengono dei movimenti tellurici non indifferenti."
Stamattina una scossa di terremoto ha fatto tremare il nord Italia da Torino a Venezia, poco dopo le 9 del mattino ed esattamente alle 09:06. L’epicentro del sisma, di magnitudo 4,9 richter, è stato tra i comuni emiliani di Castelnovo di Sotto, Brescello e Poviglio, nel Reggiano, ma la scossa è stata avvertita in tutto il centro-nord.
Edifici evacuati nel capoluogo lombardo ma anche fino in in Versilia, dove a scopo precauzionale gli studenti di alcune scuole di Viareggio, Camaiore e Pietrasanta sono stati fatti uscire dagli edifici.
A Milano alcuni istituti scolastici sono stati evacuati temporaneamente a scopo precauzionale. Il terremoto è stato avvertito anche a Genova: migliaia le telefonate al centralino dei vigili del fuoco del capoluogo ligure. La terra ha tremato anche nel padovano e a Venezia.
Nella notte, poco prima dell’una, a tremare era stata Verona: una scossa di magnitudo 4,2 richter era stata avvertita tra i comuni di Negrar, Marano di Valpolicella, Grezzano e San Pietro in Cariano, seguita da altre 6 scosse minori nella stessa area. Anche qui ci sono stati dei lievi danni.

I vigili del fuoco sono pronti a intervenire nelle zone del nord Italia interessate dallo sciame sismico “in caso la situazione lo richiedesse: tutte le sezioni operative sono state allertate e verifiche sono in corso“. Lo ha detto il portavoce dei Vigili del fuoco, Luca Cari, sottolineando che “al momento la situazione e’ tranquilla” e anche se “c’e’ molta confusione, perche’ la gente e’ ovviamente impaurita, ma non e’ stato registrato alcun danno a cose o persone“. Il presidente della Regione, Roberto Formigoni ha assicurato che il terremoto di stamane non ha provocato danni in Lombardia. La protezione civile è stata subito allertata e si è attivata, contribuendo anche a rassicurare la popolazione. Il governatore ha raccontato di aver avvertito la scossa. “Ero nel mio ufficio al 35esimo piano” di Palazzo Lombardia e ha spiegato che nella sede vi sono stati momenti di agitazione, vista l’intensità della scossa.
Ma a prescindere dalle notizie di cronaca, a cui stiamo dedicando grande spazio del nostro giornale nella giornata odierna, che correlazione possiamo trovare tra le macchie solari, l’attività della principale stella dell’universo e i terremoti del nostro pianeta?
Secondo alcuni studi, l’andamento dei terremoti presenta una ciclicità di circa 11 anni, che riflette il ciclo undecennale delle macchie solari. Pertanto, a mano a mano che aumenta il numero delle macchie, aumenta la frequenza con cui avvengono i terremoti, giungendo ad un massimo dopo 5,5 anni, che rappresenta la parte centrale del ciclo undecennale del Sole. Questo non significa necessariamente che con un’intensa attività solare si generino dei terremoti perchè devono sussistere contemporaneamente ben precise condizioni fisiche nella litosfera perchè ciò accada.
Si spiegherebbero così le “luci sismiche” avvistate di recente nei più violenti terremoti degli ultimi anni in Cina, o anche nel 1908 nello Stretto di Messina. La spiegazione potrebbe appunto risiedere nel livello di attività della nostra stella che, attraverso i processi già descritti nell’articolo sulle tempeste solari, quando spieghiamo come si formano le aurore boreali, influenza gli eventi geofisici facendo comparire queste incredibili luci durante le varie fasi del terremoto.
Dopotutto nessuno può ancora essere in grado di trarre delle conclusioni su queste ipotesi; siamo convinti, però, che questa dev’essere la nuova frontiera di studi e approfondimenti scientifici sulle cause dei terremoti. Perchè, a maggior ragione dopo l’evento di oggi nel nord Italia, se riuscissimo a capire di più sui collegamenti tra tempeste solari e attività sismica, potremmo arrivare davvero a prevedere i terremoti in tempo utile per tutelare quantomeno le vite umane.
Anche la caldera dello Yellowstone è stata sollecitata dalle correnti elettrotelluriche generate dall'assorbita tempesta solare.
Le correnti elettrotelluriche percorrono l'interno della crosta terrestre del pianeta e secondo Theodore Madden,del Massachusets Institute Tecnology,sono prodotte dalle quotidiane variazioni del campo magnetico terrestre.
Quindi la tempesta magnetica che ha investito il nostro pianeta,composta da plasma,gas elettricamente carico ha avuto cospicui effetti sul campo magnetico del nord del pianeta il quale una volta assorbita l'ha convertita in forti correnti elettrotelluriche che attraversando la crosta terrestre si sono scaricate in una scarica di terremoti e attività vulcaniche.
Tornando alla caldera dello Yellowstone è interessante notare che la scossa più forte di magnitudo 3 si è fatta sentire proprio nel giorno in cui la tempesta di plasma ha colpito il nostro pianeta,il 23 gennaio.come abbiamo discusso nella Prima Parte.

map 0.5 2012/01/23 23:39:32 41.682N 111.650W 17.8 14 km ( 9 mi) E of Providence, UT
MAP 3.0 2012/01/23 23:01:29 37.403N 113.875W 1.2 23 km (14 mi) SW of Enterprise, UT
map 2.3 2012/01/23 21:28:27 45.693N 111.355W 11.5 7 km ( 4 mi) SSW of Amsterdam-Churchill, MT
map 1.0 2012/01/23 17:17:09 41.852N 112.701W 5.0 13 km ( 8 mi) S of Snowville, UT
map 2.3 2012/01/23 07:49:24 44.911N 112.741W 5.3 33 km (20 mi) NNW of Lima, MT
map 0.5 2012/01/23 05:58:59 44.550N 110.455W 2.3 53 km (33 mi) ESE of West Yellowstone, MT
map 1.3 2012/01/22 16:12:50 41.843N 112.705W 6.9 14 km ( 9 mi) S of Snowville, UT
map 2.0 2012/01/21 16:26:50 45.948N 111.090W 11.6 20 km (13 mi) NNE of Belgrade, MT
map 0.5 2012/01/20 19:45:59 41.659N 111.628W 16.4 16 km (10 mi) E of Millville, UT
map 1.8 2012/01/20 17:05:41 38.991N 111.377W 12.6 13 km ( 8 mi) NW of Emery, UT
map 1.5 2012/01/20 16:49:16 39.002N 111.358W 17.6 13 km ( 8 mi) NW of Emery, UT
map 1.8 2012/01/20 16:17:56 38.987N 111.383W 12.2 14 km ( 8 mi) WNW of Emery, UT
map 1.4 2012/01/20 10:26:07 38.992N 111.388W 11.6 14 km ( 9 mi) WNW of Emery, UT
map 2.1 2012/01/20 07:49:41 45.330N 112.548W 9.8 14 km ( 9 mi) NNE of Dillon, MT
map 1.3 2012/01/20 06:19:34 44.736N 111.020W 3.4 11 km ( 7 mi) NE of West Yellowstone, MT
map 1.6 2012/01/20 06:02:55 36.842N 113.570W 5.6 28 km (18 mi) S of St. George, UT
map 1.0 2012/01/20 04:17:23 44.458N 110.557W 2.5 49 km (30 mi) ESE of West Yellowstone, MT
map 0.6 2012/01/20 04:01:40 44.497N 110.595W 6.8 44 km (28 mi) ESE of West Yellowstone, MT
map 1.6 2012/01/19 21:41:56 39.717N 111.257W 11.8 8 km ( 5 mi) W of Scofield, UT
map 1.2 2012/01/19 21:30:59 44.829N 111.513W 8.2 37 km (23 mi) WNW of West Yellowstone, MT
map 1.2 2012/01/19 21:03:27 44.852N 111.612W 11.7 45 km (28 mi) NNW of Island Park, ID
map 1.3 2012/01/19 20:57:58 37.129N 113.456W 1.6 4 km ( 3 mi) ENE of Washington, UT
map 0.1 2012/01/19 19:00:01 44.482N 110.361W 2.8 62 km (39 mi) ESE of West Yellowstone, MT
map 1.7 2012/01/19 15:25:19 38.987N 112.920W 1.8 44 km (27 mi) SSW of Hinckley, UT
map 0.1 2012/01/19 07:55:25 44.479N 110.360W 3.0 63 km (39 mi) ESE of West Yellowstone, MT
map 1.5 2012/01/19 01:29:37 39.699N 111.250W 2.2 8 km ( 5 mi) WSW of Scofield, UT
map 0.9 2012/01/19 00:05:05 44.574N 110.404W 12.5 56 km (35 mi) E of West Yellowstone, MT
map 1.0 2012/01/18 22:14:56 39.437N 111.060W 2.6 15 km ( 9 mi) NW of Huntington, UT
map 1.4 2012/01/18 15:57:04 45.095N 111.713W 10.8 28 km (17 mi) S of Ennis, MT
map 1.1 2012/01/18 11:04:47 39.222N 111.954W 4.8 8 km ( 5 mi) W of Fayette, UT
map 1.1 2012/01/18 11:00:02 39.229N 111.949W 2.4 8 km ( 5 mi) W of Fayette, UT
map 1.5 2012/01/18 10:28:33 39.696N 111.240W 6.8 8 km ( 5 mi) WSW of Scofield, UT
Dopotutto le mie ipotesi sul ruolo dell'elettricità tra pianeti e sugli effetti dell attività solare sui vulcani e terremoti non erano così errate.
Ora pongo 2 ipotesi,che potrebbero facilmente essere sbagliate al 100%,tuttavia oso.
-Nei prossimi giorni dopo notizie di assenza o debole attività vulcanica ci potrebbe essere un incremento di quest'ultima in alcuni vulcani attivi sparsi nel mondo,non intendo forti eruzioni.
Tempo una settimana,suggerito dalla tempesta magnetica del 2008.

Intanto nella webcam il Redoubt ha cominciato a emettere sbuffi di vapore
-Potrebbero esserci segnalazioni di violente perturbazioni e alluvioni in alcune parti del mondo,anch'esso tempo 7 giorni.


Fonti:
http://www.meteoweb.eu/2012/01/i-terremoti-di-oggi-in-pianura-padana-sono-stati-provocati-dalla-tempesta-solare-in-atto/112681/
http://books.google.it/books?id=Lwm_xTgGQMMC&pg=PA124&lpg=PA124&dq=correnti+elettrotelluriche&source=bl&ots=qDQpStXsti&sig=c3khfOhvMSIOF_TEf50ITjfC4wc&hl=it&sa=X&ei=ARcgT7iDOKTE4gTp-LGpDw&ved=0CDAQ6AEwAQ#v=onepage&q=correnti%20elettrotelluriche&f=false
http://www.express-news.it/news/grossa-esplosione-solare-unintensa-nube-di-plasma-e-diretta-verso-la-terra/
http://www.seis.utah.edu/req2webdir/recenteqs/Maps/Yellowstone.html

martedì 24 gennaio 2012

PEG:CROLLO DELLE TEMPERATURE GLOBALI


Interessanti i dati del NCEP(http://www.ncep.noaa.gov/)i quali hanno pubblicato dati che contrariamente al publicizzato Riscaldamento Globale,evidenziano una tendenza delle temperature in decisa picchiata in tutto il pianeta.
"Le temperature del nostro pianeta stanno diminuendo. A dirlo non è un fantomatico ricercatore americano, uno studioso giapponese o un climatologo africano. A dirlo non è un industriale russo o un fanatico argentino. E, soprattutto, non si tratta di una previsione. Stiamo parlando della situazione termica globale degli ultimi due mesi in base ai dati NCEP-GFS, dalla cui lettura emergono alcune sorprese davvero significative. In queste ultime settimane l’inverno sta avanzando, dopo un inizio-soft, in tutto l’emisfero settentrionale, soprattutto in Asia ma anche in Europa e nel nord America. Nell’emisfero australe, invece, è in atto una freddissima estate con anomalie negative notevoli in tutto il continente Antartico e straordinarie nevicate da record tra Australia e Nuova Zelanda, ovviamente fuori stagione, fin dalle quote collinari come se fossimo in pieno inverno."

Basti pensare che il 19 gennaio 2012 è stato, in base ai dati satellitari, il giorno più freddo nel nostro pianeta di tutti gli anni duemila, superando il record di fine gennaio 2008, e secondo le proiezioni per i prossimi giorni la temperatura media globale dovrebbe crollare fino a +12,43°C, ben 0,542°C al di sotto della media che è di +12,97°C per questo periodo dell’anno.
Intanto in Giappone,i segni del raffreddamento climatico si sono chiaramente fatti sentire.
Abbiamo già parlato delle nevicate da record che nei giorni scorsi hanno colpito l’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone: un’area nevosissima, nonostante si trovi alla stessa latitudine di Toscana, Marche e Umbria, ma con la Siberia a un passo e proprio a nord/ovest, da dove sono frequenti flussi d’aria molto fredda.
Le nevicate stanno provocando disagi non indifferenti soprattutto ai trasporti, con gravi ripercussioni sulla popolazione e sui turisti. Aerei, treni e anche mezzi gommati sono completamente in tilt.
Ecco alcune foto, video e le immagini dalla città più colpita dalle nevicate dei giorni scorsi:




Anche sulle alte montagne degli Usa la situazione non è indifferente.
"Più di 8 piedi (quasi tre metri) di neve caduta durante un periodo di sei giorni tra Lunedi, 16 gennaio e Sabato, 21 Gennaio."

"Durante il periodo di 24 ore tra le 06:00 di Mercoledì 18 gennaio e 06:00 Giovedi, 19 gennaio, 35 centimetri di neve fresca caduta - un record di 24 ore totali nevicata per il monte. Bachelor.”
Persiono in Israele è arrivata la neve.
Neve caduta veloce e spessa in tutte le alture del Golan e il monte Hermon Domenica, forzando la chiusura della stazione sciistica del Monte Hermon.
La neve ha raggiunto anche la Cisgiordania, dove le nevicate hanno causato ingorghi del traffico pesante.
Mentre nel Sahara anche lì sono state registrate paradossalmente bufere di neve.

In India invece non faceva così freddo da 132 anni.
L’India, in questi giorni, sta vivendo una fase straordinariamente fredda tanto che nel Paese in cui la stragrande maggioranza della popolazione vive in abitazioni enza impianti di riscaldamento. Sette persone sono morte per il gelo, assiderate, nella provincia meridionale dell’Andhra Pradesh. Nel Karnataka le temperature hanno raggiunti valori straordiariamente bassi: a Madikeri la temperatura di +4,8°C è il record storico di freddo da 132 anni. Notevoli anche i +7,7°C di Mysore, record dell’ultimo secolo, e i +12°C di Bangalore, picco più freddo da 19 anni. Da segnalare anche i +3,7°C di Pradesh Adilabad, in Andhra. Le temperature sono scese su questi valori grazie all’inversione termica con cielo sereno per il freddo secco proveniente da nord.
Ho trovato un sito alquanto classico nel sostegno della teoria antropogenica del Riscaldamento Globale,si chiama Climate Progress,classico in quanto fa le seguenti azioni:martirizzare i poveri scienziati che sostengono con difficolta il Riscaldamento Globale da quelli presunti "corrotti" dall'industria del petrolio(anche se è vero che si tratta di una leggenda metropolitana);far passare per fessi i cosidetti "negazionisti" del Riscaldamento Globale ecc..
Lo reputo un sito pseudoscientifico,specie in quanto sostiene quanto prima elencato.
Il riscaldamento che ci fanno notare a livelli record in tutto il mondo lo vedo solo sui grafici,nella realtà sembra che questi abbiano sbagliato i dati con quelli di un'altro pianeta.




Fonti:
http://www.meteoweb.eu/2012/01/le-temperature-sono-in-picchiata-in-tutto-il-pianeta-i-dati-ncep/112386/
http://www.meteoweb.eu/2012/01/nevicate-da-record-nellisola-di-hokkaido-in-giappone-foto-video-e-la-webcam-di-iwamizawa-in-tempo-reale/112380/
http://www.mtbachelor.com/winter/mountain/mountain_experience/mountain_update.html
http://www.meteoweb.eu/2012/01/piogge-e-intense-tempeste-di-sabbia-nel-sahara-algerino-da-domani-la-goccia-fredda-africana-risalira-fino-allo-ionio-aprendo-le-porte-del-freddo/112137/
http://www.meteoweb.eu/2012/01/che-freddo-in-india-mai-cosi-intenso-da-132-anni/112403/

LA CALIGINE DEGLI OCEANI

Campioni di sedimenti indicano che vi è uno strato di nickel-ricchi di cenere che copre il fondo di tutti gli oceani del mondo.
Potrebbero le scariche di plasma essere le responsabili?

Il fondo del mare si assume come un ambiente buio e freddo e relativamente stabile. Escludendo gli effetti dei terremoti occasionali, poca attività avviene e rimane in una sorta di stasi, con una costante "pioggia" di detriti minerali organici e inorganici che cadono attraverso la sua profondità.
Come, allora, possiamo spiegare la scoperta di alte concentrazioni di nichel nelle argille abissali?
Il Nichel non è considerato un componente di acqua di mare dato che le sue concentrazioni sono molto basse, ed è raro anche a terra.
Nel 1949, il professor Hans Pettersson ha portato il primo svedese in alto mare a bordo della spedizione La Albatross.
Dotato di strumenti equivalenti per ogni laboratorio dell'università, Pettersson e il suo equipaggio hanno estratto nuclei di lunga serie di sedimenti oceanici ed esaminato il loro contenuto.
Dal momento che il nichel è un elemento della maggior parte dei meteoriti terrestri, il cui ammontare viene depositato sulla Terra,può essere determinato contando le meteore (stelle cadenti)che di consumano nel cielo notturno e stimare la massa di ciascun oggetto che brucia nell'atmosfera.
Gli scienziati del gruppo di Pettersson hanno calcolato il contenuto medio di nichel a circa il due per cento per ogni meteora.
Tuttavia, se confrontato con campioni di carote del Professore, la stima si è rivelata un migliaio di volte troppo bassa i dati evidenziavano che devono essere caduti circa "cinque tonnellate o 5000 chilogrammi al giorno."
I campioni di Pettersson indicano un valore più vicino a 10.000 tonnellate al giorno, una cifra che lui considerava "la più enigmatica" perché implicava che a volte in passato la Terra doveva aver intersecato un torrente di meteore di breve durata.
In realtà,l'esempio delle masse di ferro-nichel evidenziava fenomeni di vasta portata che devono aver bombardato la Terra in passato.
Dal momento che gli oceani hanno centinaia di milioni di anni, l'accumulo di ceneri meteoriche è convenzionalmente considerato come svoltosi per un lungo periodo. Secondo Pettersson,la caduta di detriti spaziali deve presumibilmente essere accaduto nell'arco di giorni piuttosto che millenni,ha ritenuto che la sua stima dell'incremento di un migliaio di chilogrammi al giorno dovrebbe piuttosto essere una "cifra astronomica."
La sua conclusione era basata sul determinare l'età degli oceani, un fattore che, quasi 60 anni dopo, non era ancora stato stabilito.
Nel 1958, Lamar Worzel della Columbia University salpò su La Verma per indagare il fondo marino scoprendo che uno strato di polvere meteorica, o cenere, si è distribuita uniformemente sul fondo dell'oceano intero.
La sostanza vetrificato è stato diffusa in uno strato di "notevole uniformità" e non poteva essere da un'eruzione vulcanica, tranne da una rapida successione dell'eruzione dei vulcani di tutto il mondo in un parossismo simultaneo.
L'altra possibilità è che la coltre di cenere è venuto dallo spazio, forse la collisione di una cometa con la Terra di grandi dimensioni.

L'analisi spettrografica dei nuclei Expedition Verma dal mare profondo


Moderne teorie di astrofisica ritraggono le comete come avanzi fin dall'inizio del Sistema Solare.
Essi sono descritti come "palle di neve sporca" e si dice che il numero sia in migliaia di miliardi, occupando un alone nel profondo spazio chiamato Nube di Oort.
Tuttavia, le informazioni recenti della navicella spaziale Stardust rivelano che la composizione della cometa Wild 2 è simile a quella dei pianeti rocciosi e degli asteroidi.
La teoria dell'Universo Elettrico ha previsto che non sono la melma ghiacciata e gli elementi primordiali che la scienza convenzionale descrive, ma sono "abitanti" recenti del Sistema Solare.
Come è stato inoltre suggerito,le comete potrebbero essere detriti che sono state issata nello spazio dalla forza elettrostatica di scariche di plasma interplanetario.
Una simile catastrofe violenta potrebbe anche avere spogliato milioni di tonnellate di roccia dalla superficie di un altro pianeta, come ad esempio Marte.


L'attività elettrica potrebbe poi hanno proiettato un flusso di polvere ionizzata lungo gli assi delle gigantesche correnti Birkeland verso il più vicino nodo del circuito, dopo di che sarebbe stato depositato in un processo simile al catodo.
In conclusione, può essere che Pettersson, Worzel e il team della missione Stardust stessero descrivendo i pezzi di un evento che ha cambiato la natura stessa del nostro pianeta e del sistema solare.
Questo evento è stato l'incontro ravvicinato della Terra con un altro corpo planetario carico o diversi corpi.
Gli scambi risultanti di energia elettrica ha scavato crateri, bruciato interi emisferi, tagliato miglia profonde di canyon e trasferito megatoni di materiale da un corpo all'altro.
Lo strato di cenere Worzel è forse un residuo di quel trasferimento.

Stephen Smith

Fonte:http://www.thunderbolts.info/wp/2011/12/12/the-worzel-deep-sea-ash/

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