ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


mercoledì 30 novembre 2011

ALTRE CORRISPONDENZE EL NINO-ERUZIONI VULCANICHE


Cominciamo con il vulcano Krakatoa:
-Almeno due navigatori olandesi riportarono che Danan e Perboewatan furono viste eruttare nel Maggio 1680 e nel Febbraio 1681.(appartenenti all'apparato del vulcano)
Nel 1681 vi fu un intenso episodio di El Nino.

-L'eruzione del 1883 espulse più di 5 miglia cubiche (circa 21 chilometri cubi)[1] di roccia, cenere e pietra pomice, generando un boato tra i più forti mai registrati da essere umano - l'esplosione del cataclisma fu distintamente ascoltata fino ad Alice Springs in Australia, e a Rodriguez vicino all'isola Mauritius, e il riverbero delle onde atmosferiche fu avvertito in tutto il mondo. 165 villaggi furono devastati, 36.000 persone morirono e molte migliaia di persone furono ferite dall'eruzione, di cui gran parte a causa dello tsunami che seguì la tremenda esplosione.
L'anno dopo,nel 1884 ,vi fu un'altro episodio di El Nino.

LASSEN PEAK
-Il Monte Lassen si distingue per esser stato l'unico vulcano delle Cascades ad aver eruttato nel XX Secolo (oltre il Monte Sant'Elena nel 1980). Infatti, il 22 maggio del 1915, il vulcano comincia ad eruttare. Esplodendo, provoca diversi flussi piroclastici ed una colonna di cenere vulcanica (come il Vesuvio) visibile anche da centri abitati situati a 100-200 km di distanza. Il vulcano si è poi calmato definitivamente nel 1917.
Nel 1914-1915 vi fu un'intenso episodio di El Nino.

SHASTA
-L'ultima eruzione è avvenuta nel 1786, ma gli scienziati si aspettano un possibile risveglio da parte del vulcano.
Nel 1785-86 vi fu un forte episodio di El Nino.

MERAPI
-Un'eruzione del 1994 ha ucciso 64 persone.
Nel 1994-95 vi fu un'intenso episodio di El Nino.
-Nel 2006 c'è stata un'eruzione che ha causato due decessi.
Nel 2006-2007 ci fu un'intenso episodio di El Nino.
-L'ultima eruzione, una delle più forti negli ultimi secoli, risale all'ottobre-novembre 2010 ed ha causato 353 morti, soprattutto in seguito a flussi piroclastici.
-Nel 2009,l'anno prima,ci fu un'intensa attività di El Nino.
Citerò altri vulcani in un prossimo articolo.

Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Krakatoa
http://sharpgary.org/1671-1738.html
http://sharpgary.org/1864-1895.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Lassen_Peak
http://sharpgary.org/1896-1929.html
http://sharpgary.org/1739-1816.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Shasta
http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Merapi
http://sharpgary.org/1991-1997.html
http://en.wikipedia.org/wiki/El_Ni%C3%B1o-Southern_Oscillation

ONDE ANOMALE IN INDIA

29 Novembre 2011 - India - Lunedi' scorso un aumento improvviso del livello delle acque del mare ha innescato sulle spiagge del Goa meridionale un moto ondoso tumultuoso che ha inondato intere zone costiere danneggiando dozzina di canoe sulla riva.





L'aumento del livello del mare e le inondazioni improvvise, insieme con raffiche di vento, sulle spiagge di Palolem sono solo un fenomeno locale che secondo le fonti è stato causato da una profonda depressione nel Sud Est del Mare Arabico.


Uno scienziato ha riferito che non si e' trattato di uno tsunami ma di un meteo-tsunami, un fenomeno meno noto che sta diventando piu' frequente negli ultimi anni. "E 'un fenomeno locale innescato da una forte depressione e da condizioni di vento estreme".






Oltre a maremoti generati da frane e terremoti, esistono anche onde simili a tsunami che sono generate da processi atmosferici. Tali onde sono principalmente associate ad onde atmosferiche di gravità (onde generate nella bassa atmosfera da convezione, instabilità dinamiche e fronti), a salti di pressione, a passaggi di fronti, a tifoni e ad altri tipi di perturbazioni atmosferiche che normalmente in oceano aperto generano onde barotropiche e le amplificano vicino alla costa, attraverso specifici meccanismi di risonanza.
Tali fenomeni prendono il nome di meteotsunami e sono molto simili agli tsunami propriamente detti, hanno cioè gli stessi periodi (1 - 10 minuti), le stesse scale spaziali, simili proprietà fisiche e colpiscono la costa nello stesso modo distruttivo.
Queste onde di origine meteorologica hanno nomi locali specifici. Ad esempio alle Isole Baleari il fenomeno prende il nome di rissaga o sexia, in Sicilia marubbio, milghuba a Malta, abiki nella Baia di Nagasaki, Giappone e seebar nel Mar Baltico (Gallazzi, 2009).

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/2011/11/improvvise-onde-di-tsunami-si-abbattono.html?spref=fb

MISTERIOSA SOSTANZA BIANCA IN TURCHIA

(NaturalNews) I residenti di Dilovasi, un sobborgo industriale alle porte di Istanbul, in Turchia, sono in cerca di risposte su una misteriosa sostanza che, in numerose occasioni, è stata trovata a ricoprire le auto, gli alberi, il bucato, e gli orti in tutta la città. Milliyet, un giornale turco, riferisce che i funzionari del governo stanno cercando di identificare la fonte di questa poltiglia appiccicosa, che secondo quanto riferito ha fatto ammalare un certo numero di persone e rovinato i raccolti locali.

Secondo l'Hurriyet Daily News (HDN), il Consiglio di ricerca scientifica e tecnica della Turchia sta conducendo un'indagine sulla questione, ma solo dopo che i media locali hanno cominciato a segnalare che la sostanza non puo essere lavata o rimossa dai vestiti, dai raccolti, e da altri elementi contaminati.



"I miei prodotti valevano almeno 20.000 lire turche (circa 10.695 dollari), ma ora sono tutti distrutti. Cavolo, porro, e altri prodotti sono stati rovinati dalla poltiglia. Non posso venderli a nessuno. Devo buttarli via. Questa sostanza ha ricoperto anche le finestre della mia serra e blocca la luce del sole ", ha detto Alaattin Illik, un residente e proprietario di una serra a Dilovasi.



Secondo il Digital Journal, i funzionari locali di Dilovasi, che è una zona industriale pesante, con circa 200 impianti industriali in tutto il territorio, sono stati accusati di nascondere la gravità dell'inquinamento tossico nella zona. Questo fatto è reso evidente dal tasso di tumori nella zona più alto del solito,  circa 30 volte superiore rispetto alla media nazionale.




Ma un'altra possibile spiegazione per la copertura chimica non identificata sono le "scie chimiche", un programma di irrorazione chimica in cui jet rilasciano volutamente vari materiali nella stratosfera. Nei giorni di pesante rilascio di scie chimiche, materiali anomali e sostanze simili a quelle che  si trovano a Dilovasi sono stati osservati in una varietà di luoghi in tutto il mondo.



A differenza delle normali scie di gas di scarico dei jet che si dissipano rapidamente, le scie chimiche indugiano nel cielo e spesso si diffondono in nuvole artificiali. In alcuni casi, queste scie chimiche si lasciano alle spalle effettivamente quelli che sembrano essere residui di particelle di polvere, filamenti simili a ragnatele, e una viscida poltiglia simile a quella che è apparsa a Dilovasi (http://www.willthomas.net/Chemtrail...)..



Guardate il seguente estratto da un episodio del  1997 di Unsolved Mysteries dove i residenti di Oakville, Washington, si sono ammalti a causa di una poltiglia appiccicosa non identificata che cade dal cielo:


http://www.youtube.com/watch?v=EvRu ...

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/2011/11/misteriosa-sostanza-bianca-appiccicosa.html?spref=fb

martedì 29 novembre 2011

CREATO IL VIRUS CHE PUO' UCCIDERE META' DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

I ricercatori dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam (Paesi Bassi) hanno prodotto una variante estremamente contagiosa del virus dell'influenza aviaria H5N1 in grado di trasmettersi facilmente a milioni di persone, scatenando, così, una pandemia. Gli scienziati, guidati dal virologo Ron Fouchier, hanno scoperto che bastano cinque modificazioni genetiche per trasformare il virus dell'influenza aviaria (che finora ha ucciso 500 persone nel mondo) in un agente patogeno altamente contagioso che potrebbe scatenare una pandemia in grado di uccidere la metà della popolazione mondiale. La sua elevata capacità di diffusione è stata dimostrata in esperimenti condotti sui furetti, che hanno un sistema respiratorio molto simile a quello dell'uomo.

LE RICERCHE - Le ricerche di Fouchier fanno parte di un più ampio programma mirato a una maggiore comprensione dei meccanismi di funzionamento del virus H5N1. È stato lo stesso virologo ad ammettere che la variante geneticamente modificata è uno dei virus più pericolosi che siano mai stati prodotti. Un altro gruppo di virologi dell'Università del Wisconsin in collaborazione con l'Università di Tokyo è arrivato a un risultato simile a quello di Fouchier.

LE POLEMICHE SULLA PUBBLICAZIONE - Ora il dibattito è se pubblicare o no la ricerca. Molti scienziati che sono infatti preoccupati che, in mani sbagliate, il virus potrebbe trasformarsi in un'arma biologica. Negli Stati Uniti le polemiche sono roventi. Thomas Inglesby, scienziato esperto di bioterrorismo e direttore del Centro per la Biosicurezza dell’Università di Pittsburgh è categorico. «E’ solo una cattiva idea quella di trasformare un virus letale in un virus letale e altamente contagioso. E’ un’altra cattiva idea quella di pubblicare i risultati delle ricerche che altri potrebbero copiare». Critico anche Richard Ebright, biologo molecolare della Rutgers University in New Jersey: «Questo lavoro non andava fatto». Pubblicare lo studio però, come sostiene lo stesso Fouchier, aiuterebbe la comunità scientifica a prepararsi a una pandemia di H5N1. Sulla stessa linea d'onda l'italiano Fabrizio Pregliasco, virologo all'Università di Milano: «Non pubblicare lascerebbe i ricercatori al buio su come rispondere a un focolaio. Lo scambio di conoscenze è fondamentale per prevedere la reale gravità di una pandemia. L'aviaria era sì una "bestia" nuova, ma non apocalittica. Con un maggiore scambio di conoscenze la diffusione di informazioni sarebbe stata più precisa e meno allarmistica». (Corriere della Sera)

Fonte:http://www.civiltafutura.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=457%3Acreato-il-virus-che-puo-uccidere-la-meta-della-popolazione-mondiale&catid=68%3Ascienza

SUD AMERICA IN FERMENTO


Come già detto qui in Sud America in particolare,ma non solo,si stà producendo un significativo incremento dell'attività vulcanica.
-Al vulcano Galeras si è innalzato il livello di allerta sull'arancio.
"L'istituto geologico ha invitato le autorità ad evacuare le popolazioni vicine, perché nelle ultime 48 ore sono stati registrati lunghi periodi di terremoti, simili a quelli valutati nei periodi precedenti alla maggior parte delle eruzioni tra il 1992 e il 2010.
L'attività vulcanica potrebbe causare emissioni o eruzioni di cenere nelle prossime ore, ha detto l'esperto."
-Uno sciame sismico con più di 700 scosse, tra il magnitudo 1,8 e il 4,6 della scala richter, ha colpito nelle ultime 24 ore il settore più orientale di El Salvador, provocando danni a numerose abitazioni ma senza ferire nessuno.
Il punto più colpito è stato El Carmen, a 163 km ad est della capitale San Salvador.
-Nella serata di ieri il vulcano Tungurahua, in Ecuador, è entrato in eruzione, accompagnato da esplosioni, flussi piroclastici, espulsioni di massi di rocce e cenere incandescente, che hanno colpito soprattutto il versante occidentale del vulcano.
Alle 16h 50 locali quattro terremoti di origine vulcano-tettonica, sono stati seguiti alle 17h01 e 17h05 da due piccole esplosioni, e da grandi esplosioni alle 17h18, 17h31 e 17h35. Blocchi incandescenti sono stati lanciati fino a circa 1 km sotto il cratere.
Non resta che attendere per vedere come volgerà la situzione.

Fonti:
http://feeds.univision.com/feeds/article/2011-11-25/declaran-alerta-naranja-en-volcan
http://www.thedayafter.it/2011/11/forte-sciame-sismico-el-salvador-700.html
http://www.thedayafter.it/2011/11/ecuador-il-vulcano-tungurahua-torna-ad.html

lunedì 28 novembre 2011

ERUTTA VULCANO TUNGURAHUA


In Ecuador, il vulcano Tungurahua ha iniziato a eruttare ieri rocce e cenere. L'Istituto geofisico del Paese sudamericano spiega il vulcano ha fatto saltare materiali piroclastici fino a un chilometro e mezzo dal cratere e nell'area si sono verificati almeno quattro terremoti. Il vulcano, alto 5.023 metri, si trova in un'area scarsamente popolata a circa 135 chilometri a sudest di Quito. E' attivo dal 1999.

TEMPESTE DI VENTO CREANO CAOS IN TUTTO IL MONDO







27 Novembre 2011 - STOCCOLMA - Una tempesta ha devastato il sud-ovest della Svezia  interrompendo la fornitura di energia elettrica di circa 12.000 abitazioni ed i collegamenti via mare tra la Svezia e la Germania. La compagnia di navigazione Scandlines  ha cancellato le sue operazioni tra città svedese Trelleborg e Sassnitz a causa della tempesta per tutta la giornata di Domenica.L'istituto di Meteorologia svedese ha emesso un avviso di tempesta di classe 3, il suo livello più alto, dicendo che il vento estremo potrebbe rappresentare pericolo per il pubblico e interrompere i servizi. - Las Vegas Sun



Un raro Sistema meteorologico sta per colpire la California : TWS 'Southern California Weather Authority ha emesso una bollettino meteo speciale per un sistema di scorrimento interno che potrebbe interessare il sud-ovest degli Stati Uniti tra Giovedi e Venerdì.La dichiarazione delinea una preoccupazione per i forti venti nel sud della California.Il "Southern TWS 'Autorità Meteo Californiano continuerà a monitorare questa tempesta, che è stata ufficialmente chiamata"Fede "con una categoria da determinare sulla scala SCWXA. - The Weather Space


Sri Lanka, colto di sorpresa : L'agenzia meteo non è riuscita a dare segnalazione tempestiva dei forti venti di burrasca che hanno causato il caos nel sud del paese Venerdì. Una tempesta di vento ha provocato 19 morti e 35 dispersi. Le zone più colpite sono state quelle costiere di Galle e Matara, dove sono stati confermati 17 persone e 35 morti, i venti hanno raggiunto 70 chilometri devastando circa 1010 case lungo la costa meridionale - Sunday Time






Scozia venti di burrasca: Gravi venti di burrasca nelle zone settentrionali del paese.Le aree più colpite sono state Orkney, Caithness, Sutherland e Western Isles. I venti hanno raggiunto raffiche fino a 70 miglia all'ora. Il Met Office ha emesso avvisi di allerta per le Highlands, le Orcadi e le Shetland e parti di Grampian, dove i venti potrebbero diventare di tempesta. - AFP





Finlandia colpita da forti venti e neve: La tempesta che ha colpito la Finlandia da ovest sta portando condizioni stradali pericolose in molte zone del paese. Secondo le previsioni del Finnish Meteorological Institute (FMI) potrebbero cadere tra 10 e 20 centimetri di neve che potrebbero interessare anche la costa sud, venti burrasca stanno interessando la zona. - YLE.fi


Canada: la Polizia consiglia ai residenti di Calgary di rimanere in casa : venti forti hanno scatenato il caos in tutta la citta'. La polizia ha invitando i residenti a rimanere in casa,detriti volanti sono diventati un pericolo per strade della citta'. Venti distruttivi hanno abbattuto alberi e persino strappato tre bracci LRT attraversamento, causando ritardi. La polizia ha chiuso la strada a pedoni e il traffico lungo la 7th Avenue e la 3rd Street SW dopo le notizie di molteplici finestre rotte a TD Square. Il vento ha strappato via il tetti e distrutto finestre

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/2011/11/clima-planetario-nel-caos-tempeste-di.html

SCOSSA DI 5.9 A BALI

Novembre 2011 - Un terremoto di magnitudo 6.3 poi declassato a 5.8 della scala richter ha colpito a largo dell'isola indonesiana di Bali alle ore 11:30 UTC l'evento molto profondo a circa 630 km ed e' stato localizzato a 195 km NE da Mataram,168 km NW da Sumbawa.Non ci sono stati allarmi tsunami ne segnalazioni di danni a cose o persone per il momento.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

TERREMOTO A PORTORICO


Torna a tremare la placca tettonica caraibica un terremoto di magnitudo 5.2 della scala richter e' stato registrato nella regione caraibica di Porto Rico (Puerto Rico) alle 10:55 UTC dall'Istituto Sismologico Europeo EMSC. L'evento localizzato in mare a circa 103 km NW da San Juan,68 km N da Isabela,67 km NW Hatillo,ad una profondita' di soli 10km.Nessuna notizia di danni a cose o perone risultano al momento.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

"IL RISCALDAMENTO E' FINITO AVREMO PIU' FREDDO E NEVE"

Tom Harris (nella foto) è un noto climatologo canadese estremamente apprezzato nel mondo accademico; nei mesi scorsi ha esaminato il database delle temperature globali elaborate dall’università di Berkley in California, i cui dati confermano il netto global warming degli ultimi due secoli. Dopotutto studiando i dati in modo approfondito, Harris ha potuto notare come il picco più alto del riscaldamento globale si è verificato tra 1998 e 1999, alla fine del secolo scorso, mentre negli ultimi 11-12 anni le temperature mondiali si sono mantenute su livelli stazionari mentre su gran parte del nord Europa, del nord America e dell’Asia, quindi nell’emisfero nord, si è addirittura verificato “un sostanziale raffreddamento e un enorme incremento delle nevicate invernali che ha portato a numerosi fenomeni alluvionali primaverili“. Harris si è impegnato negli ultimi anni con numerose pubblicazioni, convegni e conferenze, a smentire le “profezie di sventura” di altri scienziati che invece continuano ad essere convinti del riscaldamento globale, ed è convinto che il global warming sia ormai finito e che nei prossimi anni avremo, almeno nell’emisfero settentrionale, sempre più freddo e neve.
E non è l’unico a pensarla così. L’università di Seattle in Washington ha cercato di prevedere il clima dei prossimi anni attraverso l’uso di modelli climatologici a lunghissima scadenza. Il risultato, che va comunque preso con le molle, è stato chiaro: ci sarà per almeno un decennio un nettissimo aumento delle precipitazioni mentre le temperature dovrebbero rimanere più o meno stazionarie, almeno nell’emisfero nord. Questo significa che nevicherà molto di più. Ma ci sono altri esperti Russi, Europei e Giapponesi che stanno lavorando a nuovi progetti con Harris e che sono d’accordo: dal 2014 in poi il clima globale dovrebbe tendere a un sensibile raffreddamento globale, invertendo la rotta al global warming che è sarebbe comunque già finita da più di un decennio.


Fonte:http://www.meteoweb.eu/2011/11/alcuni-climatologi-di-vari-paesi-sono-daccordo-il-global-warming-e-finito-avremo-piu-freddo-e-neve/100334/

domenica 27 novembre 2011

REGNO UNITO:PREPARARSI PER NEVE E FREDDO RECORD


Con condizioni "destinate a deteriorarsi rapidamente", le probabilità di un inverno bianco,sono alte per il Regno Unito.
"Frequenti livelli di neve fredda e sopra la media colpiranno presto il Regno Unito e l'Irlanda", avverte al Long Range Weather Forecaster,James Madden.
"Possiamo aspettarci di essere gettati nel pieno di vero inverno in poche settimane."
"La neve continuerà a influenzare la Scozia e sarà sempre più diffusa in questa regione, mentre ci dirigiamo nella prossima settimana, con una crescente possibilità di neve nelle parti basse del Regno Unito e Irlanda", dice Madden.
"Il resto del mese di dicembre nel suo complesso è probabile la funzione di temperature ampiamente sotto la media, con accumuli di neve profonda diffusa in molte parti del Regno Unito e Irlanda."

Fonte:http://news.uk.msn.com/uk/prepare-for-record-snow-and-cold

EL NINO SOTTO LA CROSTA TERRESTRE


El Niño-Oscillazione Meridionale, conosciuto anche con la sigla ENSO (El Niño-Southern Oscillation), è un fenomeno climatico ricorrente che si verifica nell'Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni, ma con un periodo variabile di tre anni,
Ogni 2-7 anni, questo disturbo climatico porta inondazioni in California, la siccità in Australia, e la carestia in Africa.
Conosciuto come El Nino, è essenzialmente un riscaldamento delle acque superficiali nel Pacifico orientale vicino all'equatore,che avviene proprio in corrispondenza di un'area in cui convergono tre placche tettoniche e quindi di intenso vulcanismo sottomarino.
Anche se gli scienziati comprendono i meccanismi di El Nino, le sue origini sono ancora da determinare.
La maggior parte crede che l'interazione tra l'atmosfera e il mare genera "in qualche modo" questo disturbo climatico che semina il terrore su quelle regioni del mondo che si trovano sul suo cammino.
Ma ora una nuova teoria sulle origini di El Nino è stato proposto e, sorprendentemente, ha poco a che fare con l'atmosfera o nel mare della quale le evidenze sembrano dimostrare alcuna correlazione concreta.
La nuova teoria suggerisce che il motore principale dietro El Nino è il magma incandescente che zampilla tra le placche tettoniche del Pacifico mare-terra.
Il magma in risalita riscalda le acque sovrastanti sufficientemente per influenzare la superficie dell'oceano, e avviare la cascata di eventi che porta a l'ira di El Nino.

I punti rosso-caldi sopra l'equatore potrebbero essere tranquillamente il calore emesso dalle attività vulcaniche sottomarine.

Un motivo per cui El Nino avviene con una maggior ciclicità rispetto a decenni prima,potrebbe stare nel fatto che con l'indebolimento del campo magnetico terrestre all'interno del nostro pianeta le correnti magmatiche tendono a risalire con maggior velocità lungo l'equatore,non solo influenzando il vulcanismo e l'attività sismica lungo l'equatore ma anche alle medie latitudini fino all'Islanda,come ho evidenziato più volte trovando una notevole corrispondenza tra le attività di El Nino in crescita e decrescita e le eruzioni dei vulcani islandesi.
Il motivo per cui il magma risalirebbe verso l'equatore e le medie latitudini stà nel fatto che la Terra ruotando è più schiacciata ai poli e maggiormente espansa all'equatore,le correnti convettive del mantello potrebbero funzionare allo stesso modo.
Per dimostrare questa teoria uso come esempio il vulcano Tambora che nel 1815 esplose in una colossale eruzione,responsabile nel 1816 dell'Anno Senza Estate,ebbene nel 1814,l'anno prima ci fu un fenomeno di El Nino,quindi se la teoria fosse errata non troverei corrispondenze al massimo di un'anno di fenomeni di El Nino,durante le successive eruzioni di questo vulcano.
Nel 1819 il vulcano ebbe un'altra piccola eruzione(VEI = 2),e in quello stesso anno vi fu un fenomeno di El Nino.
Un'altra eruzione si ebbe nel 1967,e fu preceduta l'anno prima,nel'66 da un fenomeno di El Nino.
Il vero fattore di El Nino si trova sotto le placche tettoniche ed è anche in grado di dar origine a nuovi vulcani.
Un'esempio lo troviamo in Messico nella nascita del vulcano Paricutin.
Questo vulcano nacque nel 1943,durante un periodo di El Nino e l'eruzione lavica durò per ben 9 anni.

L'eruzione durò 9 anni e la lava avanzò per una decina di chilometri, non ci furono vittime perché la popolazione ebbe sufficiente tempo per mettersi in salvo, ma seppellì due centri abitati: Paricutín e San Juan Viejo Parangaricutiro (Parhikutini e Parangarikutirhu in purépecha). Il primo fu totalmente cancellato: vicinissimo al punto in cui si trovava c'è ora il cratere del vulcano; del secondo resta visibile solo la torre sinistra della facciata della chiesa e la parete posteriore con l'altare.
Un'altro esempio lo troviamo con la nascita di Surtsey,dalle profondità dell'oceano Atlantico.
L'eruzione vulcanica che la formò, iniziò a 130 metri sotto il livello del mare e raggiunse la superficie il 14 novembre 1963. L'eruzione probabilmente iniziò alcuni giorni prima e durò fino al 5 giugno 1967, quando l'isola raggiunse la sua massima estensione pari a 2,7 km².
Nel 1963 vi fu anche un evento di El Nino,che seppur di bassa intensità,la sua presenza prova ancora una volta questa correlazione tra El Nino e il vulcanismo sottomarino.

Le eruzioni sottomarine che hanno creato Surtsey sono parte del sistema vulcanico sottomarino Vestmannaeyjar (in islandese: isole dell'uomo dell'ovest) facente parte della Dorsale Medio Atlantica, una immensa fenditura del fondale marino lungo la quale si verificano numerosi fenomeni sismici e vulcanici.
Le eruzioni di Surtsey proseguirono fino al 1965,anch'esso un anno di intenso El Nino,e terminò nel 1967,quando ormai El Nino si era esaurito.
Probabilmente il momento in cui avviene El Nino,corrisponde alla maggior probabilità di intense attività vulcaniche,che sia debole,modesto o forte,anche se talvolta la pressione magmatica all'interno di un vulcano può rimanere tale fino a quando non sopraggiunge anche una Nina.
Un'altra corrispondenza di un'anno la possiamo trovare con la nascita dell'isola di Ferdinandea nel 1931,tale eruzione fu preceduta nel 1930 da un El Nino,e lo stesso fenomeno si verificò alla fine dell'anno quando nel 33-34 vi fu un'altra intensa attività di El Nino.
El Nino sembra essere un vero e proprio motore di origine magmatica che periodicamente,da il via a forti attività vulcaniche riscaldando i mari e generando potenti eruzioni sulla terraferma,dando origine dal fondale anche a nuove isole di origine vulcanica come Surtsey.
Una volta che il mare si riscalda avvengono tutti i cambiamenti climatici conosciuti come siccità in alcune aree,e alluvioni in altre causate da un'intensa evaporazione della superficie marina che ricade sottoforma di precipitazioni piovose o nevose,dipende dal posto.
I forti El Ninos della Piccola Era Glaciale sono stati probabilmente i responsabili dell'avanzata dei ghiacciai montani e Groelandesi.
E se andassimo ancora più indietro nella storia sembrerebbe certo che la presenza di 3 chilometri di ghiaccio sul Nord America e sull'Eurasia furono provocati dal caldo quanto che dal freddo.
Il calore causa una massiccia evaporazione,ma per causare una simile evaporazione per formare gli strati di ghiaccio delle glaciazioni l'intero fondale marino sarebbe dovuto essere inondato da enormi colate di roccia fusa che si sarebbero sovvrapposte strato su strato,raffreddandosi a causa della bassa temperatura del fondale,e venendo a loro volta ricoperte da colate di lava rovente,che avrebbe riscaldato gli oceani al punto critico.
Ovviamente non si tratta di El Ninos come quelli di oggi,nemmeno come quello del 1998,ma probabilmente furono tanto forti da sconvolgere anche i vulcani della terraferma che coprendo il cielo con dense nubi di cenere,avrebbero convertito il vapore emesso in piogge torrenziali lungo l'equatore,e nevicate eccezionali alle zone polari e quelle temperate,senza tale meccanismo difficilmente si sarebbero avute le glaciazioni.
La neve si converte in ghiaccio,sotto il suo stesso peso,una volta superati i 30 metri di spessore.
L'Antartide e la Groelandia sono la prova lampante del calore che ha preceduto le glaciazioni,ricoperti come sono da 5 chilometri di ghiaccio,sebbene ancor'oggi siano tra le aree più aride del pianeta.



Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/El_Ni%C3%B1o
http://www.platetectonics.com/book/page_20.asp
http://sharpgary.org/1817-1863.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Tambora
http://sharpgary.org/1953-1966.html
http://sharpgary.org/1930-1952.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Par%C3%ADcutin
http://sharpgary.org/1953-1966.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Surtsey
http://sharpgary.org/1817-1863.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_Ferdinandea

sabato 26 novembre 2011

L'IGNORANZA PARANOICA DI PADRE AMORTH


Intervistato durante la settima edizione di Popoli e Religioni – Umbria Film Fest, il noto esorcista padre Gabriele Amorth ha sostenuto che “anche le pratiche orientali apparentemente innocue come lo yoga sono subdole e pericolose”. “Pensi di farlo per scopi distensivi ma porta all’induismo”, rimarca, “tutte le religioni orientali sono basate sulla falsa credenza della reincarnazione”. Il religioso, nell’intervista rilanciata dall’AGI, non risparmia nemmeno Harry Potter e critica il fatto che i suoi libri siano venduti “anche nelle librerie cattoliche”, poiché promuovono la “magia”. “Si pensa che sia un innocuo libro per ragazzi, ma porta alla magia e quindi porta al male”, sostiene il sacerdote. “Anche in Harry Potter il demonio ha agito in maniera nascosta e furba”, si chiede, “sotto forma di poteri straordinari, magie, maledizioni?”. ”Satana è sempre nascosto e la cosa che desidera di più è che non si creda alla sua esistenza”, avverte, “studia ognuno di noi e le sue tendenze al bene e al male, e poi suscita tentazioni”. La scienza invece “non è in grado di inventare neanche una cicca” perché “lo scienziato è solo uno scopritore di qualcosa che Dio ha già creato”. Mette in guardi anche i giovani, “attenzione alle discoteche” dove “nella maggior parte dei casi l’itinerario è d’obbligo: l’alcool, il sesso, la droga, la setta satanica”.

Luciano Vanciu

Fonte:http://www.uaar.it/news/2011/11/25/padre-amorth-harry-potter-e-yoga-satanici/

TORNADO DI GHIACCIO KILLER



25 Novembre 2011 - Una troupe televisiva della BBC durante delle riprese sottomarine in Antartide ha filmato quello che puo' essere definito un tornado di ghiaccio che congela tutto quel che tocca.L'insolito fenomeno e' stato osservato nei pressi dell'isola Razorback al Polo Sud ed e' stato ripreso dalle telecamere di Hugh Miller e Doug Anderson.










L'incredibile fenomeno si verifica grazie ad un insieme di fattori climatici e chimici sul fondo del mare Antartico dando origine ad una sorta di ciclone che devasta congelando all'istante molte specie della fauna sottomarina del Polo Sud,tra cui le stelle marine e ricci di mare.


Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/search?updated-max=2011-11-25T23:22:00%2B01:00&max-results=5

PEG:CROLLO...


Un nuovo scandalo del clima è scoppiato,il secondo che smaschera delle e-mail di scienziati ben consapevoli dell'inesistente Riscaldamento Antropioco tanto strepitato a squarciagola sui media,ma che ha un valore equivalente alla vecchia lira,totalmente inutile ora sul nostro mercato.
Sebbene alcuni considerino con ridicola ingenuità un " ulteriore dimostrazione che i negazionisti climatici non hanno argomenti migliori dell'insulto e del pettegolezzo",a dimostrazione di tanta falsità di informazione,basta semplicemente andare indietro negli articoli nella quale aggiorno sulla possibile,e ormai già cominciata,Piccola Era Glaciale nella quale parlo abbondantemente di prove scientifiche a sostegno di tale tesi,contrariamente a Bardi che pare più dedicare una campagna di disinformazione contro chi non la pensa come lui che,trattare argomenti seri.
Ritengo che in futuro più del Riscaldamento Globale,ci si dovrà contrariamente attrezzarsi per un progredito raffreddamento del globo e a quanto pare i segni di tutto ciò si stanno moltiplicando di anno in anno.
Per esempio a Terranova è stato rotto un nuovo record per nevicate,non solo per un giorno, ma per l'intero mese di novembre.
I quasi 12 pollici (30 cm) di neve misurati all'aereoporto San Giovanni ha battuto il record di novembre di poco più di 25 cm) (10 pollici) che sono caduti il 19 novembre, 1980.
Anche in Russia si hanno record di freddo.
Temperature di 7.2F per 10.8F (4C a 6C) sotto il normale, anormalmente basse, continuano a colpire la Russia del sud.
Il termometro è precipitato a -13.6C a Makhachkala, il più freddo dal 1889.
Le temperature di oggi di -19.1C a Volgograd e -16C a Vladikavkaz sono le più basse per questa data dal 1993, mentre -19.2C registrato nel Black-Terra regione di Tambov nella Russia centrale corrisponde a un record dal 1998.
Le colture invernali sono "non in una forma molto buona" nel sud della Russia, ha detto Alexander Korbut, vice presidente dell'Unione del Grano.



Fonti:
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dice%2Bage%2Bnow%2Binfo%26hl%3Dit%26gbv%3D2%26biw%3D1280%26bih%3D885%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://iceagenow.info/2011/11/record-snowfall-southeastern-newfoundland/&usg=ALkJrhhgoGPd7K_XQhsfTAQVlw8J5HZSKw
http://www.bloomberg.com/news/2011-11-25/russia-s-south-hit-by-record-low-temperatures-cen ter-says.html

giovedì 24 novembre 2011

IN FUTURO AUMENTO DELLA POSSIBILITA' DI GRANDI ERUZIONI


A prima vista il titolo sembrerebbe l'ennesima previsioni dei "fan 2012" o pseudocatastrofisti,ma si tratta di una possibilità molto concreta in quanto l'attuale aumento a grandi linee di scosse sismiche e attività vulcaniche,intervallati da qualche settimana di calma,stanno a indicare che sotto la crosta terrestre qualcosa stà realmente cambiando.
Ci sono 2 fattori che sono alla base di questo fatto,la diminuzione del campo magnetico solare e del campo magnetico terrestre.
La diminuzione del campo magnetico solare è molto simile a quella che precedette l'inizio della Piccola Era Glaciale nel 1300,la quale durando fino al 1850 fu un periodo molto noto di intensa attività vulcanica e sismica.
L'altro fattore è la diminuzione del campo magnetico terrestre in procinto della prossima inversione magnetica che secondo alcune previsioni dovrebbe avvenire nel 2250,l'ultima volta che il campo magnetico si invertì fu 12.000 anni fa,e quel periodo culminando con la deglaciazione,per poi subire un nuovo breve raffreddamento fu un periodo di attività vulcanica molto intensa.
Il campo magnetico attuale si stà lentamente sempre più indebolendo e lo spostamento del polo nord è addirittura accelerato.

Ci sono molte evidenze che stanno a indicare che l'attività vulcanica e quella sismica potrebbero diventare molto intense e mantenersi stabili per lunghi periodi.
Un'esempio sono i continui terremoti che negli ultimi tempi stanno martoriando senza tregua il Giappone.

Il 24 novembre il Giappone è stato colpito in meno di 24 ore da 2 forti scosse di terremoto,uno di magnitudo 6,2 ha colpito al largo della costa nord-est , vicino a Hokkaido.
E 'il secondo grande terremoto a colpire vicino alla terraferma giapponese in 24 ore. La profondità del terremoto è stata 42,3 km (26,3 miglia).
L'epicentro del terremoto più forte era di 122 km (75 miglia) SSW di Obihiro, Giappone e 734 km (456 miglia) NNE di Tokyo, in Giappone.
Mentre sembra che nella zona del Sud America,lungo la catena delle Ande a partire da sud enormi quantità di magma si stiano lentamente riversando all'interno dei vulcani,generando nel corso degli anni un maggior numero di eruzioni molto intense.


Nel maggio del 2008,il vulcano Chaiten che non eruttava da 9000-10.000 anni è partito con una gigantesca eruzione a carattere pliniano che ha influenzato il clima dell'inverno 2008-2009.

Quest'anno invece,il 12 giugno,il vulcano Puyehue,sempre in Cile ha scatenato dopo 50 anni di silenzio una poderosa eruzione sempre a carattere pliniano che a causa delle ceneri nell'atmosfera ha ostruito il traffico aereo fino in Australia ,dall'altro capo del mondo,che è durata per buona parte dei mesi estivi.
E da allora,sebbene la sua attività sia notevolmente diminuita,il vulcano continua a eruttare ininterrottamente.
Un'altro vulcano in Cile che dopo il 1991 ha scatenato un'altra eruzione di modeste dimensioni è l'Hudson.
"L’ultima eruzione dell’Hudson, risale al 1991 quando durò da agosto a dicembre.
In Cile sta ancora eruttando anche il Puyehue/Cordon Caulle, esploso lo scorso 4 giugno.
Il vulcano Hudson è noto perchè negli ultimi due millenni ha avuto alcune eruzioni “ultra-Pliniane”.
In caso di violenta eruzione, i rischi principali sarebbero per la popolazione che sta intorno al vulcano, soprattutto per i lahar provocati dallo scioglimento del ghiacciaio che ne ricopre la cima e che rischia di provocare una grave alluvione.
Allarme anche per la nube di cenere che nel 1991 avvolse tutto l’emisfero "

Fortunatamete dopo pochi giorni l'attività vulcanica si è nuovamente placata,ma per il futuro non si sa mai.
Sempre nel 2011,a maggio il vulcano Planchon-Peteroa ha prodotto piccoli pennacchi di cenere, alcuni dei quali sono stati ben visibili sulla webcam puntata verso il vulcano. La Oficina de Emergencia regionale (ONEMI), in Cile ha emesso un allarme giallo per le città nei pressi del vulcano, dopo un aumento delle emissioni di cenere e della sismicità.
Ma un'altro vulcano che a quanto pare potrebbe scatenare una gigantesca eruzione simile a quella che scatenerebbe una possibile eruzione dello Yellowstone è il monte Uturuncu,in Bolivia.

Gli scienziati hanno recentemente scoperto che il vulcano si gonfia con una velocità sorprendente.
I ricercatori hanno realizzato circa cinque anni fa che l'area sotto e intorno al vulcano Uturuncu è in costante aumento - potrebbe saltare in aria come un palloncino gigante sotto un disco di terra larga circa 43 miglia (70 chilometri) di diametro.
I dati satellitari hanno rivelato che la regione so è gonfiato da 1 a 2 centimetri (meno di un pollice) per anno ed ha fatto così per almeno 20 anni, quando iniziarono le osservazioni satellitari.

"Quello che stiamo cercando di fare è capire perché c'è questa rapida inflazione, e da lì cercheremo di capire a cosa andrà a portare."
Il picco è appollaiato come un cappello partito al centro dell'area di gonfiaggio.
"E 'molto circolare.E 'come un grande occhio di bue ", ha detto Jonathan Perkins, uno studente laureato presso la University of California, Santa Cruz, che di recente ha presentato il lavoro sulla montagna alla Geological Society di quest'anno del meeting America, a Minneapolis.
Gli Scienziati hanno capito che il tasso di inflazione della tasca di magma sotto il vulcano era in crescita di circa 27 piedi cubi (1 metro cubo) al secondo.
"Questo è circa 10 volte più veloce rispetto al tasso normale di crescita della camera magmatica chee si vede per grandi sistemi vulcanici", ha detto Perkins OurAmazingPlanet. “
"Non è un vulcano che pensiamo stia per scoppiare in qualsiasi momento, ma è certamente interessante, perché la zona è stato pensato essere essenzialmente morta", ha detto de Silva. Uturuncu è circondato da una delle concentrazioni più dense di vulcani del pianeta.
Una sua eruzione di quel calibro descritto sarebbe capace di alterare il clima per almeno un decennio in tutto il mondo.
In sud America pare proprio che sia in atto una grande pompa di magma che stà ricaricando i vulcani.
Ma è una coincidenza che il Chaiten,che non eruttava da 10.000 anni si trovi così a sud,e che il 17 settembre 2006 il vulcano Fourpeaked,che si trova all'altro capo dell'emisfero oppoosto,in Alaska,anch'esso considerato estinto e la cui ultima eruzione si era avuta 10.000 anni prima,si sia risvegliato all'improvviso ricominciando a eruttare?
A mio parere questo è un segnale dello spostamento dei poli magnetici.
Riporto ora la lista,comprendente anche il Fourpeked,di vulcani che nei recenti pochi decenni si sono risvegliati dopo un lungo periodo di quiescienza.
L'ultima eruzione del Monte. Rainer è verificato nel 1894. Recentemente, la vetta ghiacciata è stata smossa da tremori che fa presagire ancora una volta il fatto che il quadrante nord-ovest degli Stati Uniti sta diventando sempre più geologicamente attivo.
Il 9 settembre, un terremoto di magnitudo 6,4 ha colpito al largo delle coste di Vancouver Island e recentemente, un terremoto di 5,3 ha colpito al largo della costa del Oregon il 13 ottobre 2011.
Il 6 aprile, una massiccia eruzione sottomarina avvenne e fu poi scoperto dal geologo Oregon State University Bill Chadwick nel mese di agosto.
L'eruzione ha prodotto una colata lavica 1,2 miglia di larghezza. Anche nel mese di settembre di quest'anno, gli scienziati hanno scoperto lunga 32,2 km (20 miglia) una faglia sotto il monte. Hood in Oregon che è in grado di generare un terremoto di Richter 6 o 7.
Gli scienziati credono che un terremoto di 9.0 è attesa da tempo per la zona di subduzione della Cascadia nord-ovest ma in ultima analisi, il cambiamento geologico di fronte alla regione potrebbe essere qualcosa di ancora più drammatico.
Nel 2009, in Nuova Zelanda i geologi scoprirono prove preliminari che hanno suggerito che le montagne vulcaniche di Washington potrebbero essere tutte collegate da una risalita di magma comune. (Vedi schema sottostante).
La raffica quasi lineare dei vulcani sparsi per il corridoio nord-ovest degli Stati Uniti dal nord della California a Washington, potrebbe suggerire che se la intera regione venisse gettata in scompiglio da una serie di grandi terremoti l'intera regione potrebbe essere suscettibile ad eruzioni dallo stretto di San Juan de Fuca a nord della California.
Certo, questo è un scenario peggiore che poteva essere innescato da una serie di continui terremoti molto grandi e una tale catastrofe potrebbe mai accadere, ma mette in evidenza alcuni dei pericoli potenziali dei difetti alla base dei pericolosi sistemi vulcanici sepolti nella regione .

Un nuovo vulcano potrebbe rappresentare una minaccia più grande di quello dell'anno scorso che paralizzò il traffico aereo a causa dell'eruzione.
I Sismologi stanno nervosamente guardando i brontolii sotto il ghiaccio di un molto più potente vulcano islandese chiamato Katla, che potrebbe vomitare una nube di cenere che farebbe impallidire l'eruzione del 2010.
Il Katla è una bestia molto più grande rispetto al vicino vulcano Eyjafjallajokul, che ha vomitato cenere in tutta Europa per diverse settimane in una eruzione che il locale scienziato Pall Einarsson descrive comunque come 'piccola'.
Ora, piccoli terremoti sono stati rilevati nel terreno attorno Katla, il che significa che l'eruzione potrebbe essere imminente, affermano i sismologi.
I terremoti sono stati sempre più in forti.
Dopo un lungo periodo di tremori magnitudo 3 , un terremoto di magnitudo 4 è stata rilevato la scorsa settimana.
E stà sicuramente mostrando segni di irrequietezza,' ha detto Einarsson, professore di geofisica presso l'Università di Islanda.
Squadre di sismologi e geologi presso l'università stanno tracciando il picco di attività sismica e lavorando con i funzionari per preparare le comunità che potrebbero essere in prima linea - come Vik, un piccolo paese di circa 300 persone che è fiancheggiato da spiagge di sabbia nera.
Le autorità della protezione civile hanno tenuto incontri regolari con gli scienziati.
Funzionari del disastro hanno anche redatto un piano di evacuazione e mettere da parte alloggi temporanei, anche se sono in molti a temere che avrebbero meno di un'ora per evacuare se il vulcano erutta.
L'Islanda siede su un grande punto caldo nell'Atlantico della dorsale oceanica.
La pressione più si accumula, più una eruzione catastrofica può essere imminente.
I registri mostrano che il Katla di solito ha una grande eruzione due volte al secolo.
Il vulcano è in grado di generare un eruzione di VEI 6 , che è 100 volte più potente del vulcano Eyjafjallajökull in Islanda, che eruttò nel 2010.
La sua ultima eruzione è stata quasi esattamente 93 anni fa, è sembra essere in ritardo, dicono gli sismologi.
Nel frattempo in Cile le immagini satellitari mostrano che l'eruzione del Puyehue Coron-Caulle vulcano continua, dopo oltre 4 mesi di attività.
Un cospicuo pennacchio di gas e ceneri vulcaniche è salito sopra il vulcano Domenica (9 ottobre 2011), e soffia contro l'Argentina a sud-est.

Nella parte superiore dell'immagine a colori satellitari il paesaggio montuoso è coperto di cenere grigia, in gran parte senza neve per la prima volta in diversi mesi.

Questa attività vulcanica in costante aumento stà a indicare una sorta di ritorno del campo magnetico solare a condizioni che si avevano solo durante l'ultima Piccola Era Glaciale.
Una bufala?
Guardiamo El Hierro,la sua ultima eruzione risale al 1793.
Quali condizioni hanno spinto un vulcano che non erutta da 200 anni a risvegliarsi proprio ora e nello stesso periodo in cui il sole è in una fase di raffreddamento della sua attività a livelli che non si vedevano proprio da quel periodo?
El Hierro è stato solo l'ultimo di tanti vulcani che si stanno risvegliando.
"Ad El Hierro sarebbero confermate 3 eruzioni sottomarine a largo della costa di La Restinga,villaggio dell'isola completamene evacuato dalle autorita',secondo gli esperti la situazione al momento sarebbe stabile sono stati confermati 3 fronti eruttivi sottomarini al largo della costa."
E pare ora che l'eruzione si stia intensificando al punto da far risalire parti di materiale vulcanico fumante in superficie e riscaldando le acque in maniera significativa.

Vulcani inattivi che si sono risvegliati di recente.

L'eruzione del Pinatubo fu la prima dop 5 secoli di inattività.


Anche il Saint Helens del 1980 rimase inattivo per più di un secolo.
"Il St. Helens rimase in stato di quiete per più di un secolo, dalle sue ultime attività del 1840 e 1850, fino al marzo del 1980. Una serie di piccoli terremoti iniziò il 15 marzo, segno che il magma sottostante il vulcano era in movimento"

L’ultima eruzione del vulcano Turrialba, con un’altitudine di 3.340 metri, é avvenuta nel 1866.

L'ultima eruzione del Chaiten risvegliatosi nel maggio del 2008,risale a 9000-10.000 anni fa


Anche l'ultima eruzione del vulcano Eyjafjöll risvegliatosi nel 2010 avvenne 200 anni fa.

Mentre la recente eruzione del suo vicino Grismvotn,a maggio,è stata la sua maggiore da almeno 100 anni.

Il vulcano Nambro,creduto estinto da migliaia di anni invece,ha avuto la sua prima eruzione il 12 giugno di quest'anno,espellendo per tutto il mese assieme ad un'altro vulcano,grandi quantità di anidride solforosa e ceneri nell'atmosfera e pare essere proprio loro la causa di un'estate così fresca e piovosa.

Anche il vulcano Helgafell eruttò per la prima volta dopo 5000 anni nel 1973.

Il vulcano Garbuna invece eruttò per la prima volta dopo 1700 anni nel 2005.

Mentre il 17 settembre 2006 il vulcano Fourpeaked,anch'esso considerato estinto e la cui ultima eruzione si era avuta 10.000 anni prima,si è risvegliato all'improvviso ricominciando a eruttare.
A questo punto l'aumento del vulcanismo e dei vulcani addormentati da tempo si fa sempre più lampante.
Abbiamo sotto gli occhi numerosi esempi di come vulcani assopiti da tempo si sono all'improvviso risvegliati,ma ce ne sono di ancore più pericolosi che stanno anch'essi ricominciando a sollevarsi sotto il movimento del magma sotterraneo.

Di recente il temuto vulcano Marsili sommerso nel Tirreno pare si sia risvegliato e il rischio tsunami nei nostri mari è alto.
Il suo diametro è di 70 km di lunghezza,30 di larghezza e si eleva per 3000 metri dal fondale marino,un vero e proprio bestione degno dell’Etna.
Anche il vulcano Fujiama,in Giappone,dopo esser stato colpito da un terremoto di 6.1,potrebbe essere in procinto di una nuova eruzione in vista di una ripresa dell’attività eruttiva.
Anche diverse regioni del mondo sembra stiano preparandosi per una futura intensa attività vulcanica.
In Kamchatka,pare che dalla fine dell’anno scorso diversi vulcani siano in continua eruzione proprio come per l’Indonesia,cui dal 2010 altri vulcani sembrano essere particolarmente attivi, tra questi il Merapi, Sinabung, Krakatoa, Bromo e ora il Karangetang.
In Guatemala i vulcani Fuego e Santiaguito in Guatemala hanno cominciato ad eruttare negli ultimi mesi mentre tristemente una cosa che alcuni hanno dimenticato di saper cogliere è il tempo e il numero di vulcani che non eruttavano da millenni o anche solo secoli sembra che si stiano facendo sentire alcuni di essi da soli tanto capaci di modificare il clima che per un decennio potrebbe non tornare più lo stesso.
La gigantesca caldera dello Yellowstone,70×40 km, si sta sollevando a causa dell’aumento della pressione nella camera magmatica in futuro una gigantesca eruzione coinvolgerebbe buona parte degli Stati Uniti causando tra i flussi piroclastici e la pioggia di cenere anche milioni di morti.
Il vulcanismo di Yellowstone dipende dalla presenza di un punto caldo,collegato direttamente sotto il mantello posto proprio al centro del continente Nord Americano,che attualmente si connette con la gigantesca camera magmatica dello Yellowstone,la cui sempre maggior pressione sta causando un sollevamento della caldera avente un diametro di 70×40 km.

Un nuovo studio ha dimostrato che la camera magmatica a forma di banana sotto Yellowstone potrebbe essere del 20% più grande di quanto si credeva prima,il che indicherebbe un eruzione catastrofica molto più grande.
Gli studi sono stati condotti da Robert B. Smith, professore di ricerca e professore emerito di geofisica presso l’Università dello Utah e il coordinamento scientifico di Yellowstone Volcano Observatory.
“I ricercatori credevano che la camera magmatica si estendesse da 6 a 15 miglia da sud-est a nord-ovest, e 20 o 25 miglia da sud-ovest a nord-est, ma nuove misurazioni indicano il bacino si estende almeno un altro 13 miglia al di fuori confine nord-est della caldera,”ha detto Smith.
La gravità e altri dati mostrerebbero una massa di magma”con una struttura molto più allungata e molto più grande,con un 20% in più di volume.
Ciò fa sostenere che possa essere una fonte sufficiente per innescare una nuova futura eruzione.”
Le immagini del serbatoio di magma sono state effettuate sulla base delle variazioni della gravità in diversi punti di Yellowstone.
Lo studio dimostra inoltre un pennacchio di di roccia fusa che continua a crescere nell’angolo nord-ovest della caldera ad una profondità di 410 miglia,anche se sembra non si tratti di qualcosa di profondo come quanto si sosteneva prima,ma superficiale e transitorio.
Le condizioni che spingono il magma a ristagnare non sono ancora molto note tra i vulcanologi tuttavia,quando una colonna di magma risale dal mantello sottostante viene costretta a ristagnare accumulando sempre più pressione mentre nel frattempo l’intenso calore che si accumula nel corso del tempo comincia a sciogliere i strati di roccia circostanti formando così un magma ancora più denso e viscoso.
Man mano che il calore fonde la roccia soprastante e la pressione cresce gli strati di roccia che separano la differenza di pressione tra il peso delle rocce soprastanti e la camera magmatica diminuisce finché, quando la pressione della camera magmatica è maggiore di quella esercitata dal peso degli strati di roccia che sovrastano,l’eruzione è inevitabile.
Questo spiega il perchè il parco si sollevi sempre più e anche il sempre maggior numero di scosse,anche se di bassa intensità di anno in anno.
Nello stesso Nord America,in California,vi è un altro potenziale supervulcano che in un futuro non troppo remoto potrebbe dar luogo ad un’eruzione molto simile a quella dello Yellowstone.
Collocata nella California centrale questa caldera dal diametro di 30 chilometri gli scienziati descrivono la Long Valley come una caldera “in continua attività” e “in forte crescita”.
L’inquietudine geologica della Long Valley cominciò nel 1978 e poi aumentò improvvisamente due anni dopo con sciami di scosse sismiche.
Il più violento di questi sciami iniziò nel maggio del 1980 e incluse quattro forti scosse di terremoto di magnitudo 6,tre delle quali si succedettero nello stesso giorno.
Immediatamente dopo queste cose ,gli scienziati intrapresero un riesame dell’area della Long Valley e scoprirono un’altra prova inquietante:un rigonfiamento a forma di cupola.

Misure effettuate provarono che il centro della caldera dopo decenni di stabilità si era sollevato di 30 centimetri dall’estate del 1979.
Questo continuo innalzamento,che ora raggiunge i 60 centimetri e interessa un area di 250 chilometri quadrati è prodotto da nuovi flussi di magma che risalgono sotto la caldera.

Una prova dell’incremento dell’attività sismica di questo vulcano la si trova in una faglia,apertasi nel 2000,nel lato nord delle Mammoth Mountain facenti parte del sistema vulcanico della caldera da allora il rilascio di gas che stà uccidendo le piante e l’attività sismica dell’area stanno mantenendo gli esperti con gli occhi aperti,in attesa di qualche segnale prima del possibile disastro che molti credono inevitabile.
Al centro di Sumatra anche un altro inferno pare stia dando segni di risveglio seppur non immediati come lo Yellowstone e la Long Valley,il vulcano Toba che eruttò attorno ai 70.000 anni fa,con 100 chilometri di lunghezza e 35 chilometri di larghezza,il primo dicembre del 2010 quest’ultimo ha avuto una scossa di 5,4, un terremoto fuori dalla norma rispetto agli altri degli ultimi anni,potrebbe anche essere che dopo il terremoto di Sumatra del 9° della scala Richter la destabilizzazione della camera vulcanica posta sotto la caldera,abbia fatto si che nuovo magma risalisse direttamente dal mantello cominciando a preparare anche qui una massa di roccia fusa tale da seppellire buona parte dell’isola sotto diversi strati di materiale vulcanico,ma al momento è troppo presto per fare simili conclusioni,quel che si sa è che dopo il terremoto del 2004 la caldera ha visto aumentare i tremori armonici.




Di sicuro non si tratta di un buon segno,come non si tratta di un buon segno il fatto che in Germania,la caldera del Laacher See,che ha eruttato 12.000 anni fa,stia segnando una ripresa dell’attività vulcanica nella regione.
Il 30 luglio 2010, un terremoto 5,6 ha colpito la regione e probabilmente ha segnato un risveglio del gigante addormentato.

Che il Laacher è un vulcano potenzialmente attivo è stato provato dall’attività sismica e dalle pesanti anomalie termiche sotto il lago. image L’anidride carbonica dal magma bolle ancora fino alla costa sud-orientale, e gli scienziati ritengono che una nuova eruzione potrebbe avvenire in qualsiasi momento.
Stessa cosa vale per il Vulcano Laziale,un vulcano molto antico che diede la sua fase eruttiva circa attorno ai 10.000 anni fa.

“Non eruttano da ventimila anni, eppure i Colli Albani, che comprendono i crateri vulcanici più vicini a Roma, continuano a sollevarsi come l’ impasto per la pizza. La più precisa misura del sollevamento dell’area è stata fatta quest’anno dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e ha dato come risultato una media di 4 millimetri l’ anno. Se continua così, alla fine del secolo, gli abitanti di Albano, Ariccia e Nemi si ritroveranno una quarantina di centimetri più in alto. “Precedenti studi del nostro Istituto avevano accertato che nel periodo 1950-1990 questa area si era già sollevata di 30 cm, con un tasso di crescita di circa 7 millimetri l’ anno. Il fenomeno era culminato con la lunga crisi sismica del 1989-90 -spiega il sismologo Stefano Salvi, dirigente di ricerca dell’Ingv-. Ora abbiamo effettuato un’ analisi molto più approfondita, utilizzando 140 immagini dei Colli Albani riprese dal satellite ERS dell’ Agenzia spaziale europea, da un’ altezza di 785 km, durante il periodo 1992-2000. Risultato: il fenomeno di sollevamento continua, anche se più ridotto”. Ma l’ aspetto forse più interessante della ricerca sta nell’elaborazione di modelli che permettono di indagare sulle cause del sollevamento. Sembra proprio che sotto il Lago di Albano e la Piana di Ariccia, a profondità fra 5 e 7 km, ci siano due bolle di magma e di gas. “Non c’ è alcun pericolo imminente, ma il monitoraggio è opportuno, dato che i Colli Albani si devono considerare vulcani ancora attivi, anche se quiescenti”, conclude Salvi”
Una lista del numero di scosse fino al 2009:
12/05/2009: Roma magnitudo 2.1 profondit� 10.6 km
20/04/2009: Albano/Ariccia magnitudo 2.3 profondità 7.0 km
27/03/2009: Albano/Castel Gandolfo magnitudo 2.4 profondità 8.0 km
11/07/2008: Velletri/Rocca di Papa magnitudo 2.1
09/07/2008: Velletri/Rocca di Papa magnitudo 2.3
12/04/2008: Ciampino/Roma magnitudo 2.2
12/04/2008: Ciampino/Roma magnitudo 3.8
19/12/2007: Lanuvio magnitudo 2.2 profondità 10.0 km
04/02/2007: Colonna magnitudo 2.3 profondità 9.0 km
21/01/2007: Poli magnitudo 2.5 profondità ND km
18/03/2006: Colonna/Monte Porzio Catone magnitudo 2.6 profondità 8.2 km
06/03/2006: Cori magnitudo 3.0 profondità 9.1 km
08/01/2006: Monte Porzio Catone magnitudo 2.4 profondità 10.0 km
05/01/2006: Colonna/Monte Compatri/Monte Porzio Catone magnitudo 2.7 profondità 10.4 km
04/01/2006: Monte Porzio Catone magnitudo 2.3 profondità 10.3 km
04/01/2006: Frascati/Monte Porzio Catone magnitudo 2.6 profondità 11.1 km
22/08/2005: Mar Tirreno magnitudo 4.7 profondità 30.0 km
22/03/2005: Ciampino magnitudo 2.3 profondità ND
05/10/2004: San Vito Romano/Olevano Romano magnitudo 3.0 profondità 5.6 km
14/03/2004: Velletri magnitudo 2.3 profondità ND
22/10/2003: Ciampino magnitudo 2.7 profondità ND
27/12/2002: Mar Tirreno magnitudo 3.1 profondità 5.0 km
05/10/2004: Pisoniano magnitudo 3.7 profondità 17.43 km
22/10/2003:Grottaferrata/Marino magnitudo 2.6 profondità ND km
19/12/2001: San Vito Romano magnitudo 3.1 profondità 23.08 km
20/03/2001: Velletri/Lariano magnitudo 2.8 profondità ND km
13/11/2000: Rocca Canterano magnitudo 3.0 profondità 3.99 km
28/06/2000: Marano Equo magnitudo 3.0 profondità 8.63 km
27/06/2000: Cave/Valmontone magnitudo 3.9 profondità 1.77 km
27/06/2000: Rocca Canterano magnitudo 4.1 profondità ND km
11/03/2000: Rocca Canterano magnitudo 4.3 profondità 9.0 km
01/11/1999: Monte Porzio Catone magnitudo 2.2 profondità ND km
16/09/1998:Poli/Tivoli magnitudo 2.8 profondità ND km
06/01/1998:Monti Tiburtini magnitudo III/IV profondità ND km
23/11/1997: Lanuvio/Albano magnitudo III/IV profondità ND km
06/11/1997: Guidonia Montecelio magnitudo 3.7 profondità 24.10 km
09/05/1997: Castelli Romani magnitudo IV/V profondità ND km
31/03/1997: Labico/Lariano magnitudo III/IV profondità ND km
26/07/1996: Roma/Monte Compatri magnitudo III/IV profondità ND km
27/02/1996: Lanuvio magnitudo 2.6 profondità ND km
03/11/1995: Zagarolo magnitudo 3.1 profondità ND km
12/06/1995: Roma magnitudo VI profondità ND km
10/03/1995: Roma magnitudo 3.2 profondità 3.00 km
18/02/1995: San Cesareo/Zagarolo magnitudo 2.1 profondità ND km
18/02/1995: San Cesareo/Zagarolo magnitudo 2.8 profondità ND km
07/09/1994: Colli Albani magnitudo II/III profondità ND km
06/05/1994: Colli Albani magnitudo II/III profondità ND km
26/04/1994: Colli Albani magnitudo 2.2 profondità ND km
19/06/1990: Palombara Sabina/Moricone/Licenza magnitudo 3.1 profondità 1.88 km
17/03/1990: Pomezia magnitudo 3.0 profondità 11.77 km
19/12/1989: Albano magnitudo 3.0 profondità 7.47 km
15/11/1989: Albano magnitudo 3.1 profondità 5.38 km
24/10/1989: Pomezia/Ardea magnitudo 3.0 profondità 6.43 km
23/10/1989: Pomezia magnitudo 3.7 profondità 4.18 km
28/08/1989: Monte Compatri magnitudo 3.1 profondità 7.13 km
23/04/1989: Albano magnitudo 3.0 profondità 4.94 km
11/05/1987: Albano/Aprilia/Roma magnitudo 3.2 profondità 11.53 km
11/04/1987: Lanuvio magnitudo 3.7 profondità 16.82 km
11/04/1987: Cisterna di Latina magnitudo 3.0 profondità 15.60 km
14/03/1987: Lanuvio/Aprilia magnitudo 3.0 profondità 1.12 km
18/05/1983: Rocca Massima magnitudo 3.1 profondità 18.07 km
29/09/1982: Frascati/Monte Porzio Catone magnitudo 3.8 profondità 11.04 km
20/05/1981: Rocca di Papa/Nemi magnitudo 3.0 profondità 1.40 km
09/05/1981: Velletri/Cisterna di Latina magnitudo 3.1 profondità ND km
03/04/1981: Rignano Flaminio magnitudo 3.4 profondità ND km
26/12/1927: Colli Albani magnitudo 5.0
22/10/1919: Anzio magnitudo 5.4
10/04/1911: Frascati magnitudo 3.9
21/02/1906: Albano magnitudo 4.4
11/03/1902: Frascati magnitudo 4.4
24/04/1901: Montelibretti magnitudo 5.2
19/07/1899: Colli Albani magnitudo 5.2
01/11/1895: Castelporziano magnitudo 4.4
12/03/1893: Albano magnitudo 4.2
22/01/1892: Colli Albani magnitudo 4.7
17/01/1886: Albano magnitudo 5.0
07/08/1884: Rocca di Papa magnitudo 4.4
06/02/1884: Albano magnitudo 5.0
02/09/1883: Frascati magnitudo 4.2
16/03/1883: Albano magnitudo 4.7
12/03/1878: Castel San Pietro magnitudo 4.7
16/08/1877: Rocca di Papa magnitudo 4.2
26/10/1876: Palestrina magnitudo 4.7
12/12/1861: Rocca di Papa magnitudo 4.7
29/06/1855: Frascati magnitudo 4.2
17/07/1844: Palestrina magnitudo 4.8
01/06/1829: Colli Albani magnitudo 4.7
22/03/1812: Roma magnitudo 4.7
18/02/1811: Roma magnitudo 4.5
13/07/1810: Albano magnitudo 5.0
26/08/1806: Colli Albani magnitudo 5.6
29/12/1800: Velletri magnitudo 5.0
ND/03/1784: Albano magnitudo 4.4
24/09/1782: Rocca di Papa magnitudo 5.0
25/02/1781: Albano magnitudo 4.2
22/06/1773: Albano magnitudo 4.2
ND/03/1773: Colli Albani magnitudo 4.7
08/06/1754: Rocca di Papa magnitudo 4.4
28/01/1750: Albano magnitudo 4.4
17/09/1748: Frascati magnitudo 4.4
06/06/1577: Velletri magnitudo 4.4
19/01/1484: Monterotondo magnitudo 4.7
02/02/1438: Grottaferrata magnitudo 5.4
17/03/1404: Roma magnitudo 4.1
27/01/1091: Roma magnitudo 5.1
29/04/801: Roma magnitudo 5.4
06/08/618: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/484: Roma magnitudo 5.4
ND/ND/443: Roma magnitudo 5.6
ND/ND/275: Roma magnitudo 4.5
ND/ND/262: Roma magnitudo 4.5
19/10/223: Roma magnitudo 4.3
17/09/223: Roma magnitudo 4.3
09/09/223: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/217: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/191: Roma magnitudo 3.9
ND/ND/51: Roma magnitudo 5.6
ND/ND/15: Roma magnitudo 5.4
ND/04/-56: Colli Albani magnitudo ND
ND/ND/-72: Roma magnitudo 5.4
ND/ND/-83: Roma magnitudo 5.4
ND/09/-179: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/-192: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/-461: Roma magnitudo 4.5
Nel caso in futuro ci sarà un’eruzione resta da chiedersi se le colate laviche o i flussi piroclasitici minacceranno la nostra capitale Roma o meno.

Di recente ho appreso che prima del 1955-56 il Bezymianny,Kamchatka,Russia,era considerato un vulcano estinto,in quanto la sua ultima eruzione era avvenuta 1000 anni fa.
In seguito è tornato in attività e ora è costantemente attivo.
Anche l'eruzione del vulcano Hudson nel 1991 avvenne dopo 114 anni di inattività.

In futuro anche il complesso vulcanico del Baekdu,Corea,sembra essere in procinto di una futura eruzione.
In Islanda,sebbene attualmente non si hanno avute forti attività vulcaniche dopo quella di maggio da parte del Grismvotn,che ha scatenato l'eruzione più potente da 200 anni a questa parte,vulcani come il Katla,Heckla,Harimann,Askja ecc hanno dato evidenza di un forte incremento dell'attività sismica.
Il 24 novembre attorno all'isola di Grímsey,a nord dell'Islanda,fino ad ora il più forte terremoto registrato è un ML3.3, con la profondità di 9,1 km.
Una prossima eruzione,potrebbe avvenire anche in Sud Africa sul Kilimanjaro in quanto sebbene sia inattivo da molto tempo sopravvive una forte attività termale e fumarolica.

Nel 2003 gli scienziati hanno constatato che una certa quantità di magma si trova a soli 400 metri sotto il cratere: si teme quindi che il vulcano possa collassare (o esplodere) come fece il Monte Sant'Elena (Stati Uniti) nel 1980.
Anche se non si hanno informazioni precise su quando sia avvenuta l'ultima eruzione, alcune leggende locali fanno pensare che ce ne sia stata una circa 170 anni fa.
Forse,ma è un forse molto ipotetico,il ritiro dei ghiacciai di questo vulcano potrebbe essere la causa di una graduale risalita del magma che dall'interno riscalda la superficie esterna,in procinto di una nuova eruzione.



Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale
http://sit.provincia.napoli.it/museodiffuso/mdb2Viewpaes.asp?key=0117
http://193.204.162.114/Campi_Flegrei/introduzione_ita.html
http://www.acam.it/pleisto.htm
http://theextinctionprotocol.wordpress.com/
http://www.scielo.cl/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S0718-71062009000100009
http://en.wikipedia.org/wiki/Chait%C3%A9n_%28volcano%29
http://daltonsminima.altervista.org/?p=16162
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/07/cileil-vulcano-puheue-non-si-ferma-piu.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/09/catastrofe-vulcanica-in-sud-america.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/10/eruzione-in-atto-sul-vulcano-hudsoncile.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/05/cilei-vulcani-sono-irrequieti.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2011/10/supereruzione-allorizzonte-dalle-ande.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/05/si-sta-risvegliando-il-monte-baekdu.html
http://www.jonfr.com/volcano/
http://it.wikipedia.org/wiki/Kilimangiaro

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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