ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


venerdì 30 settembre 2011

CREATA CELLULA SINTETICA METALLICA

Abbiamo tutti familiarità con l'idea di forme di vita metalliche come robot senzienti, ma da qualche parte là fuori, la vita metallica può realmente essersi evoluta, proprio come la vita organica qui sulla Terra. Un gruppo di ricerca scozzese ha tirato fuori le prove sulla possibilità di creare cellule sintetiche che si riproducono e si evolvono, interamente realizzate in metallo.





Non esiste nessun motivo per cui forme di vita metalliche non possano esistere

, è solo che non ne abbiamo incontrata nessuna e nessuno è sicuro di come avrebbero funzionato. Per dimostrare che si tratta di un qualcosa di fisicamente possibile, un team di ricerca dell'Università di Glasgow ha creato alcune cellule - simili a bolle - chiamate "iCHELLs", composte di elementi metallici come il tungsteno legati con l'ossigeno e il fosforo. Queste bolle possono auto-assemblarsi ed esibiscono molte delle stesse proprietà che permettono alle cellule organiche di fare quello che fanno, tra cui una struttura interna e una membrana esterna selettivamente porosa, che permette ad altre molecole di attraversarle. Potrebbe anche essere possibile selezionare le cellule metalliche fino a farle produrre fotosintesi.


La parte difficile, a questo punto, è di comprendere sul come far impregnare le cellule metalliche con un qualcosa come il DNA, per consentire loro di auto-replicarsi ed evolversi, ma questo può - in effetti - essere possibile: le bolle possono essere utilizzate come modelli per creare più bolle e gli esperimenti suggeriscono che le bolle possono essere, anche, in grado di alterare la chimica proprio per adattarsi ad ambienti diversi. Se tutto questo funzionerà al punto in cui possiamo dire, almeno, di si, è sicuramente possibile che forme di vita metalliche si siano evolute e ciò avrebbe enormi implicazioni per la nostra ricerca di vita extraterrestre.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/2011/09/scozia-creata-una-cellula-sintetica.html#more

mercoledì 28 settembre 2011

BASTARDI:UNA FRODE EVIDENTE IL GLOBAL WARMING

Qualche grafico che rende come la posizione del fronte AGW è completamente assurda. Che porta a pormi una domanda: come queste persone possono avere credibilità?

Andiamo, anche l'IPCC ammette che la temperatura globale si è stabilizzata negli ultimi 15 anni mentre la CO2 aumentava. L'uomo contribuisce con il 3 - 5% delle approssimativamente 1,5 parti per milione dell'aumento all'anno...

Stiamo sentendo ogni sorta di scuse... Il calore che manca è nell'oceano, il suo "qui", relativo "là"... Tutto meno che la verità. La verità è questa. l'Energia non può essere creata o distrutta. Che è la prima legge della termodinamica. La CO2 che è nel sistema è parte del pacchetto dell'energia totale del sistema, allo stesso modo di come ci sono variazioni naturali di tutti gli elementi del sistema dato. Se state cercando una nuova fonte di energia da aggiungere o sottrarre, deve venire dall'esterno del sistema... e la conclusione logica è il sole





Bassa attività delle macchie solari, modifica nei cicli oceanici, la temperatura si abbassa, che noi ora possiamo guardare oggettivamente senza l'uso di proxy dagli anelli degli alberi o qualunque cosa meno che il metodo diretto, che noi auspichiamo.

I dati temporanei effettivi vs CO2 nei passati 15 anni dal centro Hadley, mostrano lo scollamento evidente. Per quanto riguarda tutta la scala temporale, l'aumento della CO2 dal 1800 può essere facilmente spiegato dal fatto che eravamo anormalmente freddi nel 1700, e i cicli delle macchie solari hanno essenzialmente dilagato, da allora. Il che è una forte correlazione rispetto alle emissioni di CO2. Il fatto è che non non c'è alcun motivo per cui le temperature della terra si stabilizzino, se è la CO2 a causare tutto questo, ed in effetti la discussione era di 15 anni fa, sul fatto che ci stiamo avvicinando al punto di non ritorno, il punto di capovolgimento. In realtà è semplicemente il principio di Le Châtelier… Ogni sistema in pericolo ritorna verso la normalità…



Si ringrazia Joe Bastardi, Weather BELL Analytics LLC .

PS: Qui si parla di cicli e oscillazioni climatiche, non di farsi piacere più il caldo o il freddo!!! Ecco perché ogni scienza discutibile deve essere fermata all'inizio del paventarsi della reale verità. La Scienza sul riscaldamento globale ha ottenuto un rapido avvio con nessun interrogatorio della sua validità, fino a poco tempo fa. Se dici una falsità tante volte le persone credono che sia la verità, purtroppo. Tuttavia, non tutto è perduto, come la natura saprà da lei stessa dimostrare agli esperti che si sono sbagliati, con il prossimo ciclo al raffreddamento in corso per i prossimi 20-30 anni...Chissà se si fermeranno a chiedere scusa....

Fonte:http://wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1044:joe-bastardi-chiama-quna-frode-evidenteq-il-riscaldamento-globale-da-co2&catid=6:articoli-clima&Itemid=18

martedì 27 settembre 2011

I PIANETI SONO CORPI NEUTRI?


Secondo buona parte degli scienziati,la Terra non ha MAI,nei suoi 4 miliardi di anni della quale si ipotizza si sia formata,invertito la sua rotazione,nemmeno durante le inversioni magnetiche.
Tutto cio parte dall'errato presupposto che i pianeti del sistema solare siano elettricamente neutri,vale a dire privi di carica elettrica.
Eppure ci sono fatti che parlano l'esatto contrario per entrambi.
I pianeti possiedono carica elettrica,questo è il motivo per la quale quando alcuni di essi si allineano,sono in grado di contribuire a forti attività sismiche qui sulla Terra e anche eruzioni vulcaniche,assieme a perturbazioni atmosferiche di forte intensità.
A dimostrare per esempio che il pianeta Terra è un corpo elettricamente carico vi sono le elevate cariche temporalesche a dimostrazione di un elevata attività elettrica nella nostra atmosfera ma come se non bastasse su Venere,un pianeta che orbita in senso contrario al nostro,l'attività elettrica registrata dai satelliti mandati lassu per studiarlo sembra essere ancora più elevata di quella terrestre.
Ma tornando con i piedi per terra,non si può neanche più negare durante i violenti terremoti l'evidenza di forti lampi e altri fenomeni elettrici meglio noti come Luci Sismiche.
Eccone alcuni esempi:
-1874. 8 aprile - (SERPIERI A., Scritti di sismologia, T. I., pag. 214).
-1874. 14 maggio - A Moncalieri leggiera scossa e il declinometro oscillò verticalmente (B. M. M.).
-1874. 24-25 maggio - Scossa di terremoto a Corleone, elettricità tellurica perturbata (Boll. Vul. Ital,vol.III,pag. 110-111).
-1874. 1° giugno - Scossa di terremoto a Corleone, perturbazione nell’ago di una bussola telegrafica
comunicante con il suolo (Boll. Vul. Ital., vol. III, pag. 112).
-1874. 17 giugno - A Corleone scossa di terremoto e perturbazione nella bussola (come sopra, pag. 113).
-1874. 9 luglio - A Corleone scossa di terremoto, perturbazione elettrica nelle linee di Palermo e Prizzi (Boll.Vul. Ital, vol. III, pag. 115).
-1874. 7 ottobre - Nelle ventiquattr’ore piogge e forti scariche elettriche nell’Italia meridionale, fortissima tempesta a Messina ove verso le 5 pom. si sentì una scossa di terremoto (Boll. Vul. Ital, vol. I, pag. 134).
-1875. 18 marzo - A Rimini durante varie scosse si videro dei lampi (SERPIERI, Scritti di sismologia, vol. I.pag. 214).
-1875. 18 marzo - A Fermo il giorno antecedente al terremoto gli aghi magnetici ebbero a soffrire oscillazioni(SERPIERI A., Scritti di sismologia, vol. II, pag. 76).
-1875. 18 marzo. - A Pesaro magneti tranquilli, asceso da qualche giorno l’inclinometro, alle ore 7 il bifilare agitato, alle 12,53.5 fortissima scossa di terremoto (SERPIERI, op. cit., vol. II, pag. 96).
-1875. 18 marzo - A Roma alle ore 1,9 il prof. Respighi vide il pendolo sismografico dell’Osservatorio molto agitato, l’ago declinometro si muoveva contemporaneamente con oscillazioni irregolari marcatissime(SERPIERI, op. cit., vol. II, pag. 181).
-1875. 18 marzo - A San Marino prima del terremoto fu vista una luce rossa contro un colle il cui modo di presentarsi non poteva farla confondere con l’aria rossa dell’orizzonte (SERPIERI, op. cit., vol. II,pag.124).
-1851. 14 agosto - Il prof. Palmieri e Scacchi inviati sul teatro della catastrofe concludono nella loro relazione(PALMIERI e SCACCHI, Della regione vulcanica del monte Volture e del terremoto ivi avvertito il 14 agosto 1881, pag. 146) ammettendo che vi sieno state grandi perturbazioni nell’elettricità atmosferica vale a dire:
a) insolita frequenza di elettricità negativa a ciel sereno;
b) frequenti ed insolite alternative senza nubi e piogge;
c) subita mancanza di periodo di elettricità;
d) silenzio assai frequente negli elettrometri osservati a conduttore mobile nell’atto che osservando a
conduttore fisso davano manifeste indicazioni mostrando che l’elettrico si notava in condizioni quasi
dinamiche (p. PALMIERI, Esperienze e spiegazioni di meteorologia elettrica, Napoli, 1851).
e) quando l’elettricità prendeva il suo naturale andamento la terra rimaneva in quiete.
-1829 - Verso la fine dell’anno 1829 a Navarrino si levò d’un tratto un grande uragano accompagnato da caduta di un fulmine che fu subitamente seguito da violente scosse di terremoto (Bullettin de la Société
Geologique de France, seduta del 23 febbraio 1885).
-1831. 7 agosto - Un temporale fulminante precorse un terremoto che si fece sentire in Verona alle 4.10
antimeridiane (GOIRAN, Storia sismica ecc., pag. 22).
Elettricità e campi magnetici durante i terremoti sembrano indicare una forte attività elettrica anche all'interno della crosta terrestre.
Il campo magnetico terrestre si forma in un processo molto simile a quello della dinamo,ed è legato al nucleo centrale della Terra che ruota leggermente più veloce rispetto a quello esterno e al resto della massa che lo circonda.
Essendo un corpo neutro quindi gli scienziati presumono che la Terra,anche invertendo i poli magnetici continui a ruotare sempre nella medesima direzione,un meccanismo che essi stimano duri tempi penosamente lunghi e senza effetti sulla vita sulla Terra.
Anche qui si tratta solo di teorie sostenute su scarse prove.
Ma torniamo al cambiamento di direzione della rotazione terrestre.
Diverse mitologie in tutto il mondo,ricordando che questi sono i resoconti di fatti avvenuti in tempi remoti e vissuti da antiche civiltà che li tramandarono di generazione in generazione,talvolta con metafore e allegorie parlano di un cambiamento di direzione del sorgere del sole della quale il tramonto prese il posto dell'alba e viceversa.
I testi d
I cosidetti Testi delle Piramidi narrano che dicono che "l'astro cessò di vivere a occidente e ne brilla uno nuovo in oriente."
Nella tomba di Senmut,l'architetto della Regina Hatshepsut un pannello del soffitto rappresenta la sfera celeste con i segni dello Zodiaco ed altre costellazioni in un orientamento inverso del cielo meridionale.
Secondo un breve frammento del dramma storico di Sofocle(Atreo)"Giove...cambiò il corso del sole facendolo sorgere nell'est e non più nell'ovest."
Dalla mitologia degli Indiani del Nord America,dai Greci,agli Egizi,ai Maya troviamo sempre questo medesimo riferimento di un sole che ha invertito il suo sorgere e il suo tramontare.
Hanno tutti torto o talvolta lo può avere anche la scienza?
Io propendo per la prima ipotesi e probabilmente 12.000 anni fa,durante la sua ultima inversione magnetica,il nostro pianeta ha invertito i suoi poli magnetici e la sua rotazione,e queste mitologie ne sono il ricordo.
Probabilmente questo genere di eventi si è già ripetuto una moltitudine di volte e questo genere di fenomeni ha avuto ripercussioni sia a livello climatico che geologico.
A riguardo delle inversioni magnetiche ci sono molti fatti inspiegati ma quel che è certo è che cominciano molto lentamente e progrediscono accelerando la loro velocità finchè un'inversione può compiersi anche in poche settimane.
La teoria oggi dominante ritiene che l’inversione non avvenga in maniera rapida, ma lungo un periodo di tempo di circa 5000 anni.
Questo tuttavia va contro le scoperte scientifiche,per esempio in uno studio del 1989 Coe e Prevot calcolarono che l'inversione magnetica registrata sulle colate laviche monte Steens era avvenuta al ritmo di 3 gradi al giorno,forse in sole tre settimane poi,non soddisfatti,indagando ulteriormente scoprirono con ulteriori studi che il campo magnetico terrestre si era invertito alla velocità di 6-8 gradi al giorno.
Questo dimostra che queste inversioni non sono così lente come si presuppone e allo stesso modo.
Ma un'altra cosa che gli scienziati hanno è non pubblicare correttamente la data dell'ultima inversione magnetica in cui si presume sia stata 780.000 anni fa,mentre ne è stata scoperta un'altra attorno a 12.000 anni fa,uno studio pubblicato su Science e un'altra nota come inversione magnetica di Blake intorno ai 126.000 anni fa:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0012821X87902299
http://www.paleomag.net/members/rixiangzhu/Research/Polarity%20transition.htm.
Secondo molti le inversioni magnetiche non sono cicliche ma causali,in realtà lo apparirebbero se non venissero prese in considerazione quelle abortite,come avviene in effetti,che si ripetono ogni 10.000-12.000 anni.
Da questo si può constatare che la Terra può aver invertito più volte la sua rotazione nel corso dell'ultimo mezzo milione di anni.
Assodato che la Terra ha invertito più volte di quanto pensiamo il suo campo magnetico e la sua rotazione,resta da chiedersi quale sia la sua effettiva carica elettrica ed estenderla ai pianeti con la sua stessa direzione di rotazione.
Le correnti di un protone ruotano in direzione ovest,mentre quelle di un ‘elettrone verso est,la Terra attualmente ruota in direzione est,quindi la sua carica è negativa.
Ci sono studi che lo dimostrano.
Nel 1948 Enrico Fermis spiegò l’enigma dei raggi cosmici dotati di elevata carica elettrica attribuendolo a particelle dotate di carica positiva.
Solo un corpo dotato di carica negativa può spiegare il perchè le cariche positive -raggi cosmici-arrivano con una tale velocità verso la Terra,un corpo celeste dotato di carica negativa attrae le cariche positive.
Ci sono prove a conferma che anche gli altri mondi del nostro sistema solare possiedono una forte carica elettrica.
In una rivista scientifica inglese una volta usci un numero in cui vi era un articolo in cui John Nelson,ingegnere del dipartimento RCA, in cui in una indagine di diversi anni sui risultati della dipendenza delle onde radio in base alla posizione dei pianeti nel sistema solare con dei grafici.
L’autore”Si vede facilmente da questi grafici che le condizioni perturbate mostrano una buona correlazione con le configurazioni planetarie..si è così dimostrato che ognuno dei sei pianeti ha un preciso effetto su alcune confiugurazioni.”
Si hanno disturbi delle frequenze a onde corte quando Giove,Saturno e Marte si trovano in allineamento sia in linea che ad angolo retto l’uno rispetto all’altro.
Nelson ha sottolineato che il fenomeno “non è imputabile all’effetto gravitazionale o attrazionale mareale tra i pianeti e Sole.”
In realtà evidenzia che i pianeti sono dotati di carica elettrica.
Secondo Stetson,del Massachusetts Institute Technology,la Luna influisce sulla ricezione dei segnali radio ,i segnali migliorano quando del doppio quando la Luna si trova sotto l’orizzonte rispetto a quando vi si trova sopra,e appartiene alla stessa categoria di osservazioni fatte da Nelson sulla ionosfera.
Stetson riteneva che il fenomeno fosse provocato da qualche radiazione emanata dalla Luna,in quanto una Luna neutra non genera questo fenomeno.
Venere invece è dotato di carica positiva quella di un protone in quanto ruota in direzione opposta la nostra,il che significa che un tempo i suoi poli si sono invertiti o per lo scambio di scariche elettriche giungendo in prossimità di un’altro pianeta,o altri motivi.
Dire che Lune e pianeti che ruotano su se stessi e non hanno un campo magnetico è piuttosto vago se non errato,hanno un campo magnetico molto minore questo è certo,ma le cause stanno nell’essere trovate nella loro velocità di rotazione che a sua volta può essere influenzato dall’attrazione gravitazionale del mondo o della stella attorno cui ruotano o anche dal suo campo magnetico,per non dire la massa.
L’anomalia che si riscontra nella differenza del periodo di rotazione dell’asse di Venere che è di 243 giorni,contro le 24 ore terrestri e i 59 giorni di Mercurio è dovuta al fatto che Venere a differenza di Mercurio che è più “alleggerito” possiede una massa di gran lunga maggiore a quella di quest’ultimo ma nel contempo la grande vicinanza al sole lo porta ad essere maggiormante influenzato dal suo campo magnetico mentre la Terra essendo più lontana ne è influenzata molto meno rispetto al nostro vicino.
In conclusione si può dire che i pianeti sono corpi con carica elettrica e non corpi neutri come prima si pensava.

Fonti:
World in Collision,Immanuel Velikovsky
http://www.osservatorioapocalittico.it/?p=898

lunedì 26 settembre 2011

PROSSIMAMENTE:

-La Terra è i pianeti del sistema solare sono corpi neutri,ossia privi di carica elettrica?

SMENTITA UN'ALTRA BUFALA SULL'IMMINENTE ESAURIMENTO DELLE RISORSE


Finalmente da Recife, in Brasile, dove si è aperto il XIV Congresso mondiale dell'acqua, giunge una buona notizia!
Infatti, secondo un rapporto stilato da ricercatori provenienti da 30 paesi e pubblicato oggi su due numeri speciali della rivista International Water Journal, i timori di penuria d'acqua nel mondo sono infondati. C'è chiaramente sufficiente acqua' a sostenere cibo, energia e le esigenze industriali e ambientali durante il 21 ° secolo,
I principali fiumi del mondo hanno abbastanza acqua per soddisfare le esigenze alimentari. Uno studio su 10 bacini fluviali in Asia, America Latina e Africa.
La relazione del Challenge Program on Water and Food (CPWF) del CGIAR spiega che non è la scarsità dell'acqua a creare turbolenze nel mondo, ma è l'uso inefficiente e l'iniqua distribuzione delle enormi quantità di acqua che scorrono attraverso i grandi fiumi chiave come il Nilo, il Gange, Andes, Yellow, Niger and Volta.
I bacini studiati sono la patria di circa 1,5 miliardi di persone, secondo il gruppo di ricerca. La produzione mondiale di cibo è destinata a salire al 70 per cento entro il 2050 mentre la popolazione mondiale toccherà quota 9,2 miliardi, dai 6,9 miliardi nel 2010, secondo lo United Nations’ Food and Agriculture Organization.
" Sì, c'è scarsità di acqua in alcune zone, ma i nostri risultati mostrano che il problema è complesso ed è un fallimento nell'utilizzare in modo efficiente ed equo le risorse idriche disponibili in questi bacini fluviali. Questo è in definitiva una sfida politica, non un problema di risorse" ha dichiarato Alain Vidal, direttore del CPWF che ha sede a Colombo, Sri Lanka. Il CPWF, con sede a Battarmulla, Sri Lanka, è stato istituito dal Gruppo Consultivo sulla Ricerca Agricola Internazionale, una collaborazione di centri di ricerca finanziati da governi e organizzazioni tra cui Stati Uniti, Unione Europea, India e Banca Mondiale.
Ad esempio, enormi volumi di acqua piovana sono persi o mai utilizzati, in particolare nelle regioni pluviali dell'Africa sub-sahariana. Con modesti miglioramenti, possiamo generare cibo due o tre volte più di quello che produciamo oggi.
Mentre l'Africa ha il più grande potenziale per aumentare la produzione alimentare, i ricercatori hanno identificato vaste aree di terra coltivabili in Asia e in America Latina, dove la produzione è almeno il 10% sotto del suo potenziale. Ad esempio, nell'Indo e nel Gange, researchers found 23% of rice systems are producing about half of what they could sustainably yield.
Le aree con efficienza idrica relativamente buona sono nel Gange, Nilo e nei bacini del Fiume Giallo, dove gli agricoltori e i governi hanno aumentato la quantità di cibo prodotta da acqua disponibile.

Fonte:http://ilprofessorechos.blogspot.com/2011/09/penuria-dacqua-nel-mondo-macche-ce-ne.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+IlProfessorEchos+%28il+professor+echos%29

SCOSSA DI 5.9 IN CANADA


CANADA - Un terremoto poco profondo 2,9 chilometri di magnitudo 5,9 ha colpito il nord-ovest dei territori del Canada. L'epicentro del sisma e' stato localizzato a circa 137 km (85 miglia) ad Ovest di Wrigley. non ci sono segnalazioni confermate di danni nella regione. L'ultimo terremoto di grandi dimensioni a colpire il nord-ovest del Canada è stato un 6,9 di magnitudo lungo la regione Nahanni nel 1985.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

ALLARME ERUZIONE A EL HIERRO

L'isola di El Hierro, alle Canarie, è in allerta per il rischio di eruzione vulcanica, dov’è stato portato il livello di allerta a giallo. Dal Martedì scorso, gli scienziati del National Geographic Institute (IGN), l'organo responsabile della supervisione e monitoraggio dell'attività vulcanica, si sono esposti in prima persona con gli abitanti dell'isola per spiegare la situazione, mentre i tecnici del centro di coordinamento di emergenza di El Hierro li sta istruendo sul comportamento da adottare in caso di eruzione o forti scosse sismiche, il che porterebbe l’allerta a rosso.

Le autorita di El Hierro hanno preso questa decisione in seguito all’'agitazione della popolazione, anche se i terremoti hanno cominciato a verificarsi il 19 luglio, quando i sismografi IGN hanno cominciato a registrare attività insolite su El Hierro. Da allora ci sono stati oltre 7.500 i terremoti, ma solo alcuni hanno raggiunto il 3 ordini di grandezza, l'ultimo dei quali lo scorso Venerdì mattina, con un sisma 3.4, il più alto di tutti sin dall’inizio del cambiamento.

Una situazione anomala, secondo Carmen Romero, vulcanologo e docente di geografia presso l'Università di La Laguna, ma questo non comporta necessariamente un’imminente eruzione ora. Una visione condivisa da Ramon Ortiz, un vulcanologo al CSIC e coordinatore del comitato scientifico. Per Ortiz "ora c'è una probabilità del 20% circa un'eruzione a breve".

Tutto dipende da come si comporta il magma: se la pressione sale alla superficie può generare un processo eruttivo. Attualmente la maggior parte dei terremoti sotto l'isola si stanno verificando a una profondità di 8-18 chilometri, anche se alcuni sono stati più vicini alla superficie. "Ciò che è chiaro è che il sistema sta diventando instabile, ma ci può essere un’eruzione cutanea o eruzione che potrebbe non venire a termine", ha detto Carmen Romero. Finora, a parte il record numerico dei sismi, è stato mostrato anche uno spostamento orizzontale di 2 cm dell’Island Resort e un rigonfiamento in verticale, secondo i dati IGN.

Quello che sappiamo da altri episodi di isole vulcaniche, come documenti storici raccolti dal professor Romero, è che di solito tutte le fasi precedenti alle eruzioni possono iniziare fino a dieci anni prima. I dati IGN suggeriscono che c'è stata un’altra grave crisi sismica nella zona nel 2009 e all'inizio del 2004. Pertanto, "in questo momento non sappiamo qual’è lo scenario". Ibanez dice che l'eruzione del vulcano islandese dello scorso anno è stata preceduta da otto anni di terremoti come quelli attualmente in corso a El Hierro.

Quindi probabilmente c’è ancora da aspettare…

Fonte:http://www.thedayafter.it/

Mi aspetto un eruzione violenta simile a quella del Chaiten,di solito quando un vulcano non erutta da secoli o da parecchi anni,la pressione accumulata genera una violenta detonazione.
Non è esclusa vista l'instabilità del centro vulcanico un eruzione idromagmatica.

L'ARRIVO DI UNA PICCOLA ERA GLACIALE NELLA NOSTRA SOCIETA'



Quanto in un sistema solare l'orbita dei pianeti dipende da un'equilibrio non solo gravitazionale con il sole,ma anche elettrico con quello degli altri pianeti,la nostra società è soggetta a molti equilibri in quanto anche se non ce ne accorgiamo siamo influenzati molti altri fattori,alcuni dei quali ce li creiamo noi stessi come la paura di ciò che non conosciamo,oppure i media che tramite il controllo dell'informazione mantengono la società in uno stato di apatia costante.
Senza accorgersene probabilmente,non ci rendiamo conto che in un inconsapevole meccanismo naturale,siamo influenzati dall'attività solare molto più di quanto ci aspettassimo e spesso,in base alle idee della quale riesce a imperniarci la società nel nostro subconscio agiamo di conseguenza.
Esistono dimostrazioni scientifiche su questa evidenza.
Secondo lo scienziato A.L. Tchijewsky,i grandi cambiamenti sociali, guerre, rivoluzioni ecc erano strettamente legati all’attività solare, nel 1926, disse: “Dobbiamo pensare che esista un potente fattore esterno alla nostra Terra che governa lo sviluppo degli eventi nelle società umane e li sincronizza con l’attività del sole; e dobbiamo anche pensare che l’energia elettrica del sole è il fattore extraterrestre che influenza i processi storici”. Sembra un’affermazione alquanto azzardata, quella dello scienziato, eppure, con le sue ricerche, trovò ed elencò tutta una serie di fatti che gli danno ragione.
Eccone alcuni riportati da G.L. Playfair e S. Hill: “Nel 1917… la rivoluzione bolscevica si era verificata in coincidenza con un’insolita esplosione di attività solare, come avvenne per il tentativo fallito del 1905. Nel 1922, aveva disegnato un diagramma… che dimostrava che un periodo di almeno 2400 anni di ‘movimenti di masse’, comprese tutte le guerre più gravi, le battaglie e le rivoluzioni registrate nella storia di tutti i popoli, rivelava non solo dei cicli regolari, ma dei cicli in fase con quelli del Sole. (…) Le rivoluzioni francesi del 1789, 1830 e 1848, le agitazioni locali del 1870 e le due rivolte russe del 1905 e del 1917 ebbero luogo tutte vicino a periodi di massima attività solare. (Come, pure, lo scoppio della seconda Guerra Mondiale, i colpi di stato comunisti di molte nazioni dell’Est Europeo, l’invasione sovietica della Cecoslovacchia e il periodo di agitazioni studentesche del 1968)”.
Le più importanti constatazioni di Tchijewsky lo portarono ad osservare che:
- In 2400 anni di storia del mondo, i grandi movimenti sociali (guerre, rivoluzioni, invasioni, ecc.) si verificano numerosi ogni 11 anni, in periodi di massima attività solare;
- Dall’anno 1000 al 1900 “il 72 % di tutte le epidemie psichiche coincide con i periodi di massima, e il 28 % con i periodi di minima dell’attività solare”;
- In ultimo due esempi di Tchijewsky che chiariscono l’influenza del metronomo solare: le immigrazioni degli ebrei in America sono più massicce, particolarmente, in periodi di grande attività solare. L’alternarsi dei ministeri liberali e conservatori in Inghilterra, tra il 1830 e il 1930, seguirebbe la seguente regola: negli anni di massima attività delle macchie solari liberali al potere, conservatori negli anni di minima.
Tchijewsky nel 1926, in base alle sue teorie, fece delle previsioni per gli anni 1927-29 assicurando che in essi avremmo osservato “un’attività umana della più grande importanza storica” che avrebbe dato un nuovo volto al mondo. Non sbagliò affatto. Una lunga dittatura fascista e corporativa fu iniziata da Antonio de Oliveira Salazar che in Portogallo arrivò al potere in quel periodo. In Cina a Pechino il generale Chiang Kaishek formò un governo nazionalista a Nanchino e condusse la guerra civile contro i comunisti. L’Italia sempre in quel periodo si dava un parlamento fascista e prep

venerdì 23 settembre 2011

NUOVA COLATA LAVICA ALLE HAWAII


Un nuovo flusso di lava sta avanzando lungo il pendio orientale del cratere Pu’u Oo del vulcano Kilauea e questo potrebbe costituire una minaccia per la suddivisione Royal Gardens se dovesse continua, secondo l'Osservatorio del vulcano hawaiano.
La lava ha iniziato a traboccare dal bordo occidentale del cratere Pu’u Oo martedì alimentando un nuovo flusso di lava in movimento discendente sul lato ovest del cratere.
Due laghi di lava sono attivi presso ​​Pu’u Oo, uno a ovest e l'altro sul lato est del cratere.
La nuova fessura, alimentata da una colata lavica, sta avanzando rapidamente discendendo verso est.
I Royal Gardens sono stati invasi dalla lava più volte. Una manciata di persone vive ancora lì, anche se gran parte della zona è abbandonata.
Il fondo del cratere Pu’u Oo è crollato ai primi di agosto per circa 245 metri. La lava è esplosa dal lato ovest del cratere ed è avanzata per diversi giorni prima di fermarsi. La lava è poi riapparsa nel cratere il 21 agosto formando due laghi nuovi che hanno riempito il cratere da allora. Lava anche è drenata dal Puu Oo anche il 5 marzo durante l'eruzione dalla fessura Kamoamoa.
Ricordiamo che il vulcano Kilauea è in eruzione dal 3 gennaio 1983.

Fonte:http://www.thedayafter.it/2011/09/hawaii-un-nuovo-flusso-di-lava-del.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

AURORA BOREALE VISTA NELLO SPAZIO

L’equipaggio della spedizione 29 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ha ripreso questo straordinario video dell’aurora australe del 17 Settembre 2011, mentre transitava sul Sud del Madagascar ed appena a nord dell’Australia, sopra l’Oceano Indiano. Riportiamo da Wikipedia la definizione di Aurora Polare: L’aurora polare, spesso denominata aurora boreale o australe a seconda dell’emisfero in cui si verifica, è un fenomeno ottico dell’atmosfera caratterizzato principalmente da bande luminose di colore rosso-verde-azzurro, detti archi aurorali. Le aurore possono comunque manifestarsi con un’ampia gamma di forme e colori, rapidamente mutevoli nel tempo e nello spazio.


Font:http://www.meteoweb.eu/2011/09/astronomia-straordinaria-aurora-polare-ripresa-dalla-stazione-spaziale-internazionale/88439/

STRAORDINARIA AURORA IN CANADA


Proprio in queste ore arriva l’equinozio autunnale e l’estate lascia il testimone all’autunno astronomico. Il Sole, nel suo moto annuo lungo l’eclittica, al momento dell’equinozio d’autunno viene a trovarsi esattamente sull’equatore celeste nel punto della Bilancia. La primavera inizia nel sud del mondo, mentre l’autunno, nel nord. Le previsioni quest’anno parlano di un aumento di tempeste geomagnetiche. Così, come le notti si allungano, l’equinozio annuncia anche l’arrivo della stagione favorevole per quanto riguarda le aurore polari. Questo scatto è stato realizzato all’inizio del mese di Settembre in una notte splendida trascorsa al Park Lake, nei pressi di Yellowknife, nel Northwest Territories, Canada. L’acqua calma riflette l’aurora, ed il cielo diventa quasi ipnotizzante. Le linee visibili sono le stelle più luminose catturate in un lungo tempo di esposizione, visibili in quel modo a causa della rotazione terrestre e l’assenza di inseguimento. Un vero e proprio spettacolo della natura.

Fonte:http://www.meteoweb.eu/2011/09/astronomia-una-strepitosa-aurora-polare-vista-dal-canada/88452/

SUPERATA LA VELOCITA' DELLA LUCE

Duro colpo per la teoria della relatività. Un team internazionale di scienzati del Cern di Ginevra ha individuato neutrini che viaggiano ad una velocità maggiore a quella della luce. Se questa scoperta fosse confermata, rovescerebbe una parte essenziale della teoria del 1905 di Albert Einstein sulla relatività speciale, secondo cui nulla nell'universo viaggia più veloce della luce.
Antonio Ereditato, che lavora al centro di fisica delle particelle del Cern, ha detto che le misure raccolte nel corso di tre anni indicano che i neutrini si sono mossi di 60 nanosecondi più velocemente della luce sulla distanza di 730 chilometri che separa Ginevra e il Gran Sasso.
"Abbiano una forte fiducia nei nostri risultati. Ma abbiamo bisogno che altri colleghi facciano i loro test e li confermino", ha detto Ereditato.

Fonte:http://www.fastweb.it/portale/canali/attualita/ambiente/contenuti/articolo/?id=FW04191

ALTRA SCIOCCHEZZA DI RATZINGER

Benedetto XVI si è soffermato inevitabilmente anche sul nazismo nel suo discorso tenuto ieri davanti agli esponenti della comunità ebraica presso il Reichstag. Ha sostenuto che “Hitler era un idolo pagano, che voleva porsi come sostituto del Dio biblico”. “Il regime di terrore del nazionalsocialismo si fondava su un mito razzista, di cui faceva parte il rifiuto del Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe”, ha aggiunto. “Con il rifiuto del rispetto per questo Dio unico”, ha sostenuto poi, “si perde anche il rispetto per la dignità dell’uomo”. “Di cosa sia capace l’uomo che rifiuta Dio e quale volto possa assumere un popolo nel ‘no’ a tale Dio”, ha continuato Benedetto XVI, “l’hanno rivelato le orribili immagini provenienti dai campi di concentramento”.

Fonte:http://www.uaar.it/news/2011/09/23/benedetto-xvi-in-germania-alla-comunita-ebraica-campi-di-concentramento-segno-del-no-a-dio/

-"“Di cosa sia capace l’uomo che rifiuta Dio e quale volto possa assumere un popolo nel ‘no’ a tale Dio”, ha continuato Benedetto XVI, “l’hanno rivelato le orribili immagini provenienti dai campi di concentramento”."
Questa interpretazione è assai priva di senso logico e concreto,si può venerare un "Dio razzista" e commettere gli stessi delitti.
La chiesa fino a non molti secoli fa era li che per sospetto di stregoneria verso migliaia di donne,uomini e bambini condannava alla tortura e al rogo questo genere di persone,eppure sempre in nome di Dio e Cristo.
Il nazismo con l'assenza di Dio e l'ateismo non ha alcuna base ne storica ne nulla a supporto,se non interpretazioni errate.

mercoledì 21 settembre 2011

TEMPERATURE IN DIMINUZIONE NEGLI USA DA 15 ANNI

Negli Stati Uniti d’America le temperature stanno diminuendo: lo afferma uno studio del NOAA, l’agenzia federale ‘National Oceanic and Atmospheric Administration’ che ha analizzato tutti i dati termici degli State’s dal 1997 fino al 31 luglio 2011. Quindici anni in cui le temperature sono diminuite, nonostante un luglio da record quest’anno (il 4° più caldo in assoluto dal lontanissimo 1895).
Da notare, nei grafici, le eloquenti differenze con le previsioni …

Fonte:http://www.meteoweb.eu/2011/09/altro-che-global-warming-negli-usa-le-temperature-diminuiscono-da-15-anni/88273/

MAPPE FALSIFICATE SUL RISCALDAMENTO GLOBALE

Hanno appena schioccato le dita - e Zap! - 115830 miglia quadrate (300.000 kmq) di ghiaccio più di ¼ di miglio spessa appena scomparso.
Questa è un'area più grande di tutte i sei stati in Inghilterra, con New York, New Jersey, Maryland e del Delaware.
Alcuni giorni fa, il Daily Mail disse che i cartografi era stato costretti a cancellare gran parte del ghiaccio della Groenlandia, perché i ghiacciai si erano ritirati parecchio negli ultimi 12 anni -il 15% della Groenlandia prima coperto di ghiaccio era stato sostituito con terra "verde e libera dai ghiacci".
I creatori della mappa hanno cambiato una vasta area costiera della Groenlandia dal bianco al verde a causa di "una accelerazione allarmante dello scioglimento della calotta di ghiaccio del nord."(bufala)
Il materiale pubblicitario fornito dal Times Atlas of the World per la sua ultima edizione ha dichiarato che il cambiamento riflette 'prove concrete' che il riscaldamento globale aveva spazzato via dei ghiacciai aventi le dimensioni Regno Unito e Irlanda.
Ieri, il Daily Mail ha annunciato che "gli editori di atlante più prestigioso del mondo sono stati presi da scienziati di Cambridge esagerando gli effetti del cambiamento climatico. I costi Atlante sono £ 150 ($ 237) e sostiene di essere i"più autorevoli" del mondo .


Gli editori dell'atlante ora ammettono che le aree libere dal ghiaccio potrebbero infatti essere ancora coperte da strati spessi più di un quarto di miglio (0,4 km) di spessore!
Le aree che l'Atlante ha detto essere prive di ghiaccio sono sepolte sotto più di 1640 piedi (500 metri) di ghiaccio!
L'ammissione è arrivata dopo che un gruppo di importanti scienziati polari all'Università di Cambridge hanno scritto loro, dicendo che le loro modifiche sono state 'errate e fuorvianti' e che il tasso reale di scioglimento è stato molto più lento.
Gli esperti dell'Università di fama internazionale Scott Polar Research Institute hanno detto che la scomparsa apparente di 115830 miglia quadrati (300.000 kmq) di ghiaccio non hanno fondamento nella scienza ed è stata smentita da immagini satellitari recenti.
'Possiamo concludere che una parte considerevole della zona mappata come priva di ghiaccio nell' Atlante è chiaramente ancora coperti di ghiaccio. '
Non ci sono cifre ufficiali sulla quantità di ghiaccio che si è sciolto, ma uno scienziato stimato tra 0,3 e 1,5 per cento dello strato di ghiaccio.
Il Glaciologo Dr. Poul Christoffersen dell'Istituto Scott ha dichiarato: 'Riteniamo che la figura di una diminuzione del 15 per cento della copertura di ghiaccio permanente, dopo la pubblicazione dell'atlante precedenti 12 anni fa è sia errata e fuorviante.
Secondo i calcoli di Atlante Times, lo strato di ghiaccio si sarebbe ritirato ad un tasso del 1,5 per cento all'anno dal 1999.
Cogley Graham, professore di geografia presso Trent University in Canada, ha dichiarato: 'Le migliori misure in Groenlandia, che coprono solo una parte della calotta di ghiaccio, suggeriscono che 1,5 per cento l'anno è almeno dieci volte più veloce della realtà.
'Si potrebbe facilmente essere 20 volte troppo veloce e potrebbe essere anche 50 volte troppo veloce.'
Leggere di nuovo! Questo "potrebbe essere anche 50 volte troppo veloce. '
Il dottor Jeffrey Kargel, ricercatore senior presso l'Università dell'Arizona, ha detto che era 'un errore assassino ' "Queste nuove mappe sono ridicolmente fuori parente di base, così esagerata alla realtà di rapidi cambiamenti in Groenlandia", ha detto Kargel.
Un'altra bufala della pseudoscienza è stata sfatata.



Fonte:http://iceagenow.info/2011/09/mapping-global-warming-fraud/

SCOSSA DI TERREMOTO NELLE VICINANZE DEL TAMBORA

Sumbawa, INDONESIA - Un terremoto di magnitudo 5,1 ha colpito la placca di subduzione della crosta del sud-ovest dell'oceano dove si trova il vulcano Monte Tambora.
Secondo l'USGS, il terremoto aveva una profondità di 44 km (27 miglia) e l'epicentro era 168 km (104 miglia) a SO di Bima, Sumbawa, Indonesia.


Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/

martedì 20 settembre 2011

CAMBIAMENTI NEL DECADIMENTO RADIOATTIVO


Quando i ricercatori hanno scoperto un legame insolito tra brillamenti solari e la variazione della costante di decadimento degli elementi radioattivi sulla Terra é partita una ricerca scientifica che potrebbe finire per riscrivere alcune delle
leggi della fisica.

Di DAN STÖBER

E’ un mistero che si è presentato inaspettatamente: Il decadimento radioattivo di alcuni elementi nei laboratori sulla Terra sembrava essere influenzato dall’attività solare, a 150 milioni di chilometri.

Com’é possibile?

I ricercatori dell’ Università di Stanford e di Purdue credono che sia davvero possibile. Ma la loro spiegazione di come ciò possa avvenire é un altro mistero.
C’ è la possibilità che questo effetto inaspettato sia causato da una particella sconosciuta emessa dal sole. “Sarebbe davvero notevole”, ha detto il professore Peter Sturrock della Stanford, esperto di fisica solare.
La storia inizia, in un certo senso, nelle aule di tutto il mondo, dove si insegna agli studenti che il tasso di decadimento di uno specifico materiale radioattivo è costante. Questa proprietà degli isotopi radioattivi, è utilizzata per esempio, dagli antropologi per datare manufatti antichi con il carbonio-14, oppure quando i medici devono calibrare la giusta dose di radioattività per curare i malati di cancro.

Numeri casuali

Ma il fatto che, “il tasso di dimezzamento sia costante”, è stato contestato in modo inaspettato da un gruppo di ricercatori della Purdue University, che al tempo erano più interessati a trovare un buon generatore numeri casuali che a studiare il decadimento nucleare degli isotopi radioattivi.(Gli scienziati usano lunghe sequenze di numeri casuali per una serie di calcoli, ma sono difficili da produrre, in quanto il processo utilizzato per produrre i numeri ha una influenza sul risultato).
Ephraim Fischbach, professore di fisica presso la Purdue, stava utilizzando il tasso di decadimento radioattivo di diversi isotopi, come possibile fonte di numeri casuali generati in modo da non richiedere alcun intervento umano. (Per fare un esempio, un certo quantitativo di cesio radioattivo-137, decade con un tasso costante nel complesso, ma i singoli atomi all’interno della massa decadranno in modo imprevedibile, con un pattern casuale. In questo modo la differenze di tempo tra i “tick” casuali di un contatore Geiger posto vicino al cesio potrebbe essere utilizzate per generare numeri casuali.)
In definitiva i ricercatori hanno trovato che i tassi di decadimento misurati, non sono in linea con dati pubblicati relativi agli isotopi specifici e questo é molto strano per presunte costanti fisiche.
Controllando i dati raccolti al Brookhaven National Laboratory di Long Island e al Federal Physical and Technical Institute in Germania, é venuto fuori qualcosa di ancora più sorprendente: l’ osservazione a lungo termine del tasso di decadimento di silicio-32 e radio-226 sembra mostrare una piccola variazione stagionale .

Il tasso di decadimento è stato leggermente più veloce in inverno che in estate.

Questa é vera e propria fluttuazione? Oppure é solo un problema tecnico negli equipaggiamenti utilizzati per misurare il decadimento radioattivo … forse causato dal cambiamento delle stagioni, con i cambiamenti che accompagnano di temperatura e umidità.
Sturrock ha commentato così l’ accaduto: ” Eravamo tutti convinti che i tassi di decadimento fossero costanti e quindi pensavamo che fossero solo errori sperimentali “.

Il sole si fà sentire.

Il 13 dicembre 2006, il sole stesso ha fornito un indizio cruciale, quando un brillamento solare ha inviato un flusso di particelle e radiazioni verso la Terra.
Jere Jenkins ingegnere nucleare dell’ Università di Purdue durante la misurazione del tasso di decadimento di manganese-54, un isotopo con breve emivita, che viene utilizzato nella diagnostica medica, notò che il tasso di decadimento calò leggermente durante il flare, una diminuzione che è iniziata circa un giorno e mezzo prima del flare.
Se questa relazione apparente tra flares e i tassi di decadimento é vera, si potrebbe utilizzare come metodo di previsione dei brillamenti solari prima del loro verificarsi, che potrebbe aiutare a prevenire danni ai satelliti e reti elettriche, oltre a salvare la vita degli astronauti nello spazio.
L’ anomalia del tasso di decadimento registrata in quella notte in Indiana , provava che qualcosa prodotto dal sole, aveva viaggiato nello spazio e attraversato la Terra per raggiungere i rivelatori di Jenkins .

Che cosa può essere stato emesso dal flare per avere un effetto del genere?

Jenkins e Fischbach hanno ipotizzato che che i colpevoli di questo disturbo nel tasso di decadimento erano probabilmente i neutrini solari, le fantomatiche particelle quasi senza peso, veloci quasi quanto la luce e che possono attraversare il mondo fisico, ovvero gli esseri umani, rocce, oceani e pianeti praticamente senza interazione.

In una serie di articoli pubblicati in Astroparticle Physics , Nuclear Instruments and Methods in Physics Research and Space Science Reviews, Jenkins, Fischbach e i loro colleghi hanno dimostrato che difficilmente le variazioni osservate nei tassi di decadimento, potessero provenire da influenze ambientali sul sistema di rilevazione.

Motivo di sospetto

Le loro scoperte rafforzano la tesi secondo cui le oscillazioni dei tassi di decadimento strano sono stati causati da neutrini dal sole. I tassi di decadimento altalenanti, sembravano essere in sintonia con l’orbita ellittica della Terra, e questi variano quando la Terra si avvicina al Sole ( perché esposta a più neutrini ) e poi quando si allontana.

Quindi c’era una buona ragione per sospettare il sole, ma potrebbe essere dimostrata?

A questo punto un aiuto viene da Peter Sturrock della Stanford. Durante una visita alla National Solar Observatory, in Arizona, Sturrock viene informato della scoperta fatta dai ricercatori della Purdue.
Sturrock sapeva per lunga esperienza che l’intensità del bombardamento di neutrini verso la Terra, varia in maniera regolare seguendo la rotazione del sole. Il suo consiglio ai ricercatori della Purdue: cercare le prove che la variazione nel decadimento radioattivo della Terra cambia con la rotazione del sole.”Questo è quello che ho suggerito. E questo è quello che abbiamo fatto.”

Una sorpresa

Controllando i dati sul decadimento radioattivo dal laboratorio di Brookhaven, i ricercatori hanno trovato uno schema ricorrente di 33 giorni. E ‘stata una sorpresa, dato che la maggior parte delle osservazioni solari mostrano un modello di circa 28 giorni – il tasso di rotazione della superficie del sole.
La spiegazione? Il nucleo del sole a quanto pare gira più lentamente della superficie che vediamo ed é qui che avvengono le reazioni nucleari che producono neutrini. “Può sembrare illogico, ma tutto fa pensare che il nucleo ruoti più lentamente rispetto al resto del sole”, ha detto Sturrock.
Tutte le evidenze indirizzano verso una conclusione che é il Sole a “comunicare” con isotopi radioattivi sulla Terra, ha detto Fischbach.
Ma c’è una domanda piuttosto grande rimasta senza risposta. Nessuno sa come i neutrini possano interagire con i materiali radioattivi e riuscire cambiare la loro velocità di decadimento.
“Non ha senso in base alle idee convenzionali”, ha commentato Fischbach.Jenkins ha aggiunto: “Quello che stiamo suggerendo è che un qualcosa che in realtà non interagisce con nulla sta cambiando qualcosa che non può essere cambiata”.
Sturrock concorda: “E ‘un effetto ancora inspiegabile “. “I teorici stanno cominciando a dire: ‘Che cosa sta succedendo?’ Ma è quello che i dati indicano. E ‘una sfida per i fisici e una sfida anche per il popolo solare “.
Se la particella misteriosa non è un neutrino, “Dovrebbe essere qualcosa che non conosciamo, una particella sconosciuta emessa dal sole che ha questo effetto sugli isotopi radioattivi, e questo fatto sarebbe ancora più notevole”, ha detto Sturrock.
Articolo scritto da Chantal Jolagh, “science-writing intern at the Stanford News” .

fONTE:http://daltonsminima.altervista.org/?p=15949

LO YELLOWSTONE PREPARA UNA NUOVA ERUZIONE


La caldera di yellowstone è un elemento di tipo vulcanico che si trova sotto il parco nazionale di Yellowstone. La caldera si trova a nord-ovest del Wyoming, in cui è situata la maggior parte dell'area del parco. Le misure della zona considerata vulcanica sono grandissime: 55 per 72 chilometri di estensione. La caldera è anche meglio conosciuta negli stati uniti come il supervulcano di Yellowstone, dopo che un documentariodella BBC le attribuì questo nome.
Nella peggiore delle ipotesi, secondo il Daily Mail, la lava sarebbe espulsa così in alto che una nube tossica si estenderebbe per migliaia di chilometri, coprendo due terzi degli Stati Uniti e rendendo queste regioni inabitabili.L'ultima eruzione del supervulcano, apparentemente calmo, risale a oltre 640 mila anni fa. Fin dalla sua ultima eruzione, il vulcano ha avuto una trentina di piccole eruzioni. L'ultima è stata 70 mila anni fa. All'inizio del 2004, gli scienziati hanno notato che il terreno sopra la caldera si solleva di circa 7 centimetri ogni anno.Tra il 2007 e il 2010, il vulcano sembra essere rimasto in stallo, ma da complessivamente il terreno intorno al vulcano si è sollevato di circa 25 centimetri.
"Questa è una osservazione straordinaria, soprattutto in un'area così vasta",ha dichiarato Bob Smith, professore di geologia presso l'Università dello Utah. Gli scienziati ritengono che il serbatoio di magma si trova tra sette e dieci chilometri sotto la superficie. "Attualmente non vi è alcuna necessità di panico. All'inizio erano preoccupati e noi abbiamo pensato che il supervulcano aveva iniziato il suo processo di esplosione, ma una volta che abbiamo visto che il magma è a una profondità di dieci miglia, siamo stati un pò sollevati. Sarebbe stato molto diverso se il magma fosse stato a 2 o 3 km sotto la superficie della terra , ha dichiarato Bob Smith, che ha recentemente condotto uno studio nel supervulcano.

Fonte:http://nevelazio.jimdo.com/2011/09/20/stati-uniti-yellowstone-potrebbe-eruttare/

domenica 18 settembre 2011

PICCOLA ERA GLACIALE IN PROGRESSO


Otto milioni e mezzo di persone hanno seguito il programma di 24 ore di Al Gore,me ne aspettavo di più ma è pur sempre un ottimo traguardo.
Una cosa che il sottoscritto legge spesso sulle critiche ai negazionisti del Riscaldamento Antropico,fatte ovviamente dalla controparte,è che essi nei dibattiti non usano mai prove scientifiche ma tendono più a screditare le persone con affermazioni del tipo "fa parte di un ciclo naturale" o cose del genere.
Francamente si tratta di semplici falsità che tendono a gettare fango su altre persone,ma le affermazioni non cambiano i fatti,è un po come la storia ingigantita che chi non crede al riscaldamento globale e porta altri dati che contrastrano con altri contro,sarebbe un corrotto dall'industria del petrolio per supportare in cambio di denaro dati falsi,accuse che hanno rovinato carriere a seri scienziati accusati quasi fossero delle prostitute andate a vendersi all'industria del petrolio.
Oppure un'altro esempio di gettare fango sugli eco-scettici è stata quella recente di Al Gore di affermare che i negazionisti in futuro saranno visti come dei "razzisti" e tante altre carnevalate.
Al Riscaldamento Antropico è stato imputato:
-Scioglimento dei ghiacciai Artici.
-Aumento dei terremoti e attività vulcaniche.(prove debolissime)
-Aumento delle alluvioni.
-Eventi climatici estremi.
Trovo invece che la causa del attuale cambiamento climatico e geologico abbia una serie importante di fattori naturali.
-Indebolimento del campo magnetico terrestre e solare.
-Evento climatico di caldo e freddo noto come Evento di Bond.
-E principale cause tra tutte l'inizio di una nuova Piccola Era Glaciale che sembra essere in progressione di anno in anno.
Come sapete la diminuzione del campo magnetico e terrestre e solare porta ad un'aumento dei raggi cosmici con aumento della nuvolosità,e dell'attività sismica e vulcanica con riscaldamento di porzioni degli oceani e in caso di forti eruzioni possibile raffreddamento climatico che sommato all'attuale Minimo Solare accelerebbe il progredire di una fase di raffreddamento climatico che durerebbe almeno quanto l'ultima.
Un ragionamento logico lascia supporre che l'indebolimento del campo magnetico sia solare che terrestre,genererebbe le condizioni favorevoli affinche vulcani che non eruttavano da 200 o anche diversi millenni fa,si potrebbero risvegliare in quanto le condizioni del campo magnetico sarebbero le stesse dell'ultima volta che eruttarono.
Ci sono vulcani che stanno avendo un risveglio come quello descritto?
Si!

L'eruzione del Pinatubo fu la prima dop 5 secoli di inattività.


Anche il Saint Helens del 1980 rimase inattivo per più di un secolo.
"Il St. Helens rimase in stato di quiete per più di un secolo, dalle sue ultime attività del 1840 e 1850, fino al marzo del 1980. Una serie di piccoli terremoti iniziò il 15 marzo, segno che il magma sottostante il vulcano era in movimento"

L’ultima eruzione del vulcano Turrialba, con un’altitudine di 3.340 metri, é avvenuta nel 1866.

L'ultima eruzione del Chaiten risvegliatosi nel maggio del 2008,risale a 9000-10.000 anni fa


Anche l'ultima eruzione del vulcano Eyjafjöll risvegliatosi nel 2010 avvenne 200 anni fa.

Mentre la recente eruzione del suo vicino Grismvotn,a maggio,è stata la sua maggiore da almeno 100 anni.

Il vulcano Nambro,creduto estinto da migliaia di anni invece,ha avuto la sua prima eruzione il 12 giugno di quest'anno,espellendo per tutto il mese assieme ad un'altro vulcano,grandi quantità di anidride solforosa e ceneri nell'atmosfera e pare essere proprio loro la causa di un'estate così fresca e piovosa.

Anche il vulcano Helgafell eruttò per la prima volta dopo 5000 anni nel 1973.

Il vulcano Garbuna invece eruttò per la prima volta dopo 1700 anni nel 2005.

Mentre il 17 settembre 2006 il vulcano Fourpeaked,anch'esso considerato estinto e la cui ultima eruzione si era avuta 10.000 anni prima,si è risvegliato all'improvviso ricominciando a eruttare.
A questo punto l'aumento del vulcanismo e dei vulcani addormentati da tempo si fa sempre più lampante.
Abbiamo sotto gli occhi numerosi esempi di come vulcani assopiti da tempo si sono all'improvviso risvegliati,ma ce ne sono di ancore più pericolosi che stanno anch'essi ricominciando a sollevarsi sotto il movimento del magma sotterraneo.
VULCANISMO
L’attività globale in tutto il mondo negli decenni sta avendo un boom impressionante al punto che l’attuale indebolimento del campo magnetico terrestre e quello solare potrebbero esserne la causa più probabile.

Di recente il temuto vulcano Marsili sommerso nel Tirreno pare si sia risvegliato e il rischio tsunami nei nostri mari è alto.
Il suo diametro è di 70 km di lunghezza,30 di larghezza e si eleva per 3000 metri dal fondale marino,un vero e proprio bestione degno dell’Etna.
Anche il vulcano Fujiama,in Giappone,dopo esser stato colpito da un terremoto di 6.1,potrebbe essere in procinto di una nuova eruzione in vista di una ripresa dell’attività eruttiva.
Anche diverse regioni del mondo sembra stiano preparandosi per una futura intensa attività vulcanica.
In Kamchatka,pare che dalla fine dell’anno scorso diversi vulcani siano in continua eruzione proprio come per l’Indonesia,cui dal 2010 altri vulcani sembrano essere particolarmente attivi, tra questi il Merapi, Sinabung, Krakatoa, Bromo e ora il Karangetang.
In Guatemala i vulcani Fuego e Santiaguito in Guatemala hanno cominciato ad eruttare negli ultimi mesi mentre tristemente una cosa che alcuni hanno dimenticato di saper cogliere è il tempo e il numero di vulcani che non eruttavano da millenni o anche solo secoli sembra che si stiano facendo sentire alcuni di essi da soli tanto capaci di modificare il clima che per un decennio potrebbe non tornare più lo stesso.
La gigantesca caldera dello Yellowstone,70×40 km, si sta sollevando a causa dell’aumento della pressione nella camera magmatica in futuro una gigantesca eruzione coinvolgerebbe buona parte degli Stati Uniti causando tra i flussi piroclastici e la pioggia di cenere anche milioni di morti.
Il vulcanismo di Yellowstone dipende dalla presenza di un punto caldo,collegato direttamente sotto il mantello posto proprio al centro del continente Nord Americano,che attualmente si connette con la gigantesca camera magmatica dello Yellowstone,la cui sempre maggior pressione sta causando un sollevamento della caldera avente un diametro di 70×40 km.

Un nuovo studio ha dimostrato che la camera magmatica a forma di banana sotto Yellowstone potrebbe essere del 20% più grande di quanto si credeva prima,il che indicherebbe un eruzione catastrofica molto più grande.
Gli studi sono stati condotti da Robert B. Smith, professore di ricerca e professore emerito di geofisica presso l’Università dello Utah e il coordinamento scientifico di Yellowstone Volcano Observatory.
“I ricercatori credevano che la camera magmatica si estendesse da 6 a 15 miglia da sud-est a nord-ovest, e 20 o 25 miglia da sud-ovest a nord-est, ma nuove misurazioni indicano il bacino si estende almeno un altro 13 miglia al di fuori confine nord-est della caldera,”ha detto Smith.
La gravità e altri dati mostrerebbero una massa di magma”con una struttura molto più allungata e molto più grande,con un 20% in più di volume.
Ciò fa sostenere che possa essere una fonte sufficiente per innescare una nuova futura eruzione.”
Le immagini del serbatoio di magma sono state effettuate sulla base delle variazioni della gravità in diversi punti di Yellowstone.
Lo studio dimostra inoltre un pennacchio di di roccia fusa che continua a crescere nell’angolo nord-ovest della caldera ad una profondità di 410 miglia,anche se sembra non si tratti di qualcosa di profondo come quanto si sosteneva prima,ma superficiale e transitorio.
Le condizioni che spingono il magma a ristagnare non sono ancora molto note tra i vulcanologi tuttavia,quando una colonna di magma risale dal mantello sottostante viene costretta a ristagnare accumulando sempre più pressione mentre nel frattempo l’intenso calore che si accumula nel corso del tempo comincia a sciogliere i strati di roccia circostanti formando così un magma ancora più denso e viscoso.
Man mano che il calore fonde la roccia soprastante e la pressione cresce gli strati di roccia che separano la differenza di pressione tra il peso delle rocce soprastanti e la camera magmatica diminuisce finché, quando la pressione della camera magmatica è maggiore di quella esercitata dal peso degli strati di roccia che sovrastano,l’eruzione è inevitabile.
Questo spiega il perchè il parco si sollevi sempre più e anche il sempre maggior numero di scosse,anche se di bassa intensità di anno in anno.
Nello stesso Nord America,in California,vi è un altro potenziale supervulcano che in un futuro non troppo remoto potrebbe dar luogo ad un’eruzione molto simile a quella dello Yellowstone.
Collocata nella California centrale questa caldera dal diametro di 30 chilometri gli scienziati descrivono la Long Valley come una caldera “in continua attività” e “in forte crescita”.
L’inquietudine geologica della Long Valley cominciò nel 1978 e poi aumentò improvvisamente due anni dopo con sciami di scosse sismiche.
Il più violento di questi sciami iniziò nel maggio del 1980 e incluse quattro forti scosse di terremoto di magnitudo 6,tre delle quali si succedettero nello stesso giorno.
Immediatamente dopo queste cose ,gli scienziati intrapresero un riesame dell’area della Long Valley e scoprirono un’altra prova inquietante:un rigonfiamento a forma di cupola.

Misure effettuate provarono che il centro della caldera dopo decenni di stabilità si era sollevato di 30 centimetri dall’estate del 1979.
Questo continuo innalzamento,che ora raggiunge i 60 centimetri e interessa un area di 250 chilometri quadrati è prodotto da nuovi flussi di magma che risalgono sotto la caldera.

Una prova dell’incremento dell’attività sismica di questo vulcano la si trova in una faglia,apertasi nel 2000,nel lato nord delle Mammoth Mountain facenti parte del sistema vulcanico della caldera da allora il rilascio di gas che stà uccidendo le piante e l’attività sismica dell’area stanno mantenendo gli esperti con gli occhi aperti,in attesa di qualche segnale prima del possibile disastro che molti credono inevitabile.
Al centro di Sumatra anche un altro inferno pare stia dando segni di risveglio seppur non immediati come lo Yellowstone e la Long Valley,il vulcano Toba che eruttò attorno ai 70.000 anni fa,con 100 chilometri di lunghezza e 35 chilometri di larghezza,il primo dicembre del 2010 quest’ultimo ha avuto una scossa di 5,4, un terremoto fuori dalla norma rispetto agli altri degli ultimi anni,potrebbe anche essere che dopo il terremoto di Sumatra del 9° della scala Richter la destabilizzazione della camera vulcanica posta sotto la caldera,abbia fatto si che nuovo magma risalisse direttamente dal mantello cominciando a preparare anche qui una massa di roccia fusa tale da seppellire buona parte dell’isola sotto diversi strati di materiale vulcanico,ma al momento è troppo presto per fare simili conclusioni,quel che si sa è che dopo il terremoto del 2004 la caldera ha visto aumentare i tremori armonici.




Di sicuro non si tratta di un buon segno,come non si tratta di un buon segno il fatto che in Germania,la caldera del Laacher See,che ha eruttato 12.000 anni fa,stia segnando una ripresa dell’attività vulcanica nella regione.
Il 30 luglio 2010, un terremoto 5,6 ha colpito la regione e probabilmente ha segnato un risveglio del gigante addormentato.

Che il Laacher è un vulcano potenzialmente attivo è stato provato dall’attività sismica e dalle pesanti anomalie termiche sotto il lago. image L’anidride carbonica dal magma bolle ancora fino alla costa sud-orientale, e gli scienziati ritengono che una nuova eruzione potrebbe avvenire in qualsiasi momento.
Stessa cosa vale per il Vulcano Laziale,un vulcano molto antico che diede la sua fase eruttiva circa attorno ai 10.000 anni fa.

“Non eruttano da ventimila anni, eppure i Colli Albani, che comprendono i crateri vulcanici più vicini a Roma, continuano a sollevarsi come l’ impasto per la pizza. La più precisa misura del sollevamento dell’area è stata fatta quest’anno dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e ha dato come risultato una media di 4 millimetri l’ anno. Se continua così, alla fine del secolo, gli abitanti di Albano, Ariccia e Nemi si ritroveranno una quarantina di centimetri più in alto. “Precedenti studi del nostro Istituto avevano accertato che nel periodo 1950-1990 questa area si era già sollevata di 30 cm, con un tasso di crescita di circa 7 millimetri l’ anno. Il fenomeno era culminato con la lunga crisi sismica del 1989-90 -spiega il sismologo Stefano Salvi, dirigente di ricerca dell’Ingv-. Ora abbiamo effettuato un’ analisi molto più approfondita, utilizzando 140 immagini dei Colli Albani riprese dal satellite ERS dell’ Agenzia spaziale europea, da un’ altezza di 785 km, durante il periodo 1992-2000. Risultato: il fenomeno di sollevamento continua, anche se più ridotto”. Ma l’ aspetto forse più interessante della ricerca sta nell’elaborazione di modelli che permettono di indagare sulle cause del sollevamento. Sembra proprio che sotto il Lago di Albano e la Piana di Ariccia, a profondità fra 5 e 7 km, ci siano due bolle di magma e di gas. “Non c’ è alcun pericolo imminente, ma il monitoraggio è opportuno, dato che i Colli Albani si devono considerare vulcani ancora attivi, anche se quiescenti”, conclude Salvi”
Una lista del numero di scosse fino al 2009:
12/05/2009: Roma magnitudo 2.1 profondit� 10.6 km
20/04/2009: Albano/Ariccia magnitudo 2.3 profondità 7.0 km
27/03/2009: Albano/Castel Gandolfo magnitudo 2.4 profondità 8.0 km
11/07/2008: Velletri/Rocca di Papa magnitudo 2.1
09/07/2008: Velletri/Rocca di Papa magnitudo 2.3
12/04/2008: Ciampino/Roma magnitudo 2.2
12/04/2008: Ciampino/Roma magnitudo 3.8
19/12/2007: Lanuvio magnitudo 2.2 profondità 10.0 km
04/02/2007: Colonna magnitudo 2.3 profondità 9.0 km
21/01/2007: Poli magnitudo 2.5 profondità ND km
18/03/2006: Colonna/Monte Porzio Catone magnitudo 2.6 profondità 8.2 km
06/03/2006: Cori magnitudo 3.0 profondità 9.1 km
08/01/2006: Monte Porzio Catone magnitudo 2.4 profondità 10.0 km
05/01/2006: Colonna/Monte Compatri/Monte Porzio Catone magnitudo 2.7 profondità 10.4 km
04/01/2006: Monte Porzio Catone magnitudo 2.3 profondità 10.3 km
04/01/2006: Frascati/Monte Porzio Catone magnitudo 2.6 profondità 11.1 km
22/08/2005: Mar Tirreno magnitudo 4.7 profondità 30.0 km
22/03/2005: Ciampino magnitudo 2.3 profondità ND
05/10/2004: San Vito Romano/Olevano Romano magnitudo 3.0 profondità 5.6 km
14/03/2004: Velletri magnitudo 2.3 profondità ND
22/10/2003: Ciampino magnitudo 2.7 profondità ND
27/12/2002: Mar Tirreno magnitudo 3.1 profondità 5.0 km
05/10/2004: Pisoniano magnitudo 3.7 profondità 17.43 km
22/10/2003:Grottaferrata/Marino magnitudo 2.6 profondità ND km
19/12/2001: San Vito Romano magnitudo 3.1 profondità 23.08 km
20/03/2001: Velletri/Lariano magnitudo 2.8 profondità ND km
13/11/2000: Rocca Canterano magnitudo 3.0 profondità 3.99 km
28/06/2000: Marano Equo magnitudo 3.0 profondità 8.63 km
27/06/2000: Cave/Valmontone magnitudo 3.9 profondità 1.77 km
27/06/2000: Rocca Canterano magnitudo 4.1 profondità ND km
11/03/2000: Rocca Canterano magnitudo 4.3 profondità 9.0 km
01/11/1999: Monte Porzio Catone magnitudo 2.2 profondità ND km
16/09/1998:Poli/Tivoli magnitudo 2.8 profondità ND km
06/01/1998:Monti Tiburtini magnitudo III/IV profondità ND km
23/11/1997: Lanuvio/Albano magnitudo III/IV profondità ND km
06/11/1997: Guidonia Montecelio magnitudo 3.7 profondità 24.10 km
09/05/1997: Castelli Romani magnitudo IV/V profondità ND km
31/03/1997: Labico/Lariano magnitudo III/IV profondità ND km
26/07/1996: Roma/Monte Compatri magnitudo III/IV profondità ND km
27/02/1996: Lanuvio magnitudo 2.6 profondità ND km
03/11/1995: Zagarolo magnitudo 3.1 profondità ND km
12/06/1995: Roma magnitudo VI profondità ND km
10/03/1995: Roma magnitudo 3.2 profondità 3.00 km
18/02/1995: San Cesareo/Zagarolo magnitudo 2.1 profondità ND km
18/02/1995: San Cesareo/Zagarolo magnitudo 2.8 profondità ND km
07/09/1994: Colli Albani magnitudo II/III profondità ND km
06/05/1994: Colli Albani magnitudo II/III profondità ND km
26/04/1994: Colli Albani magnitudo 2.2 profondità ND km
19/06/1990: Palombara Sabina/Moricone/Licenza magnitudo 3.1 profondità 1.88 km
17/03/1990: Pomezia magnitudo 3.0 profondità 11.77 km
19/12/1989: Albano magnitudo 3.0 profondità 7.47 km
15/11/1989: Albano magnitudo 3.1 profondità 5.38 km
24/10/1989: Pomezia/Ardea magnitudo 3.0 profondità 6.43 km
23/10/1989: Pomezia magnitudo 3.7 profondità 4.18 km
28/08/1989: Monte Compatri magnitudo 3.1 profondità 7.13 km
23/04/1989: Albano magnitudo 3.0 profondità 4.94 km
11/05/1987: Albano/Aprilia/Roma magnitudo 3.2 profondità 11.53 km
11/04/1987: Lanuvio magnitudo 3.7 profondità 16.82 km
11/04/1987: Cisterna di Latina magnitudo 3.0 profondità 15.60 km
14/03/1987: Lanuvio/Aprilia magnitudo 3.0 profondità 1.12 km
18/05/1983: Rocca Massima magnitudo 3.1 profondità 18.07 km
29/09/1982: Frascati/Monte Porzio Catone magnitudo 3.8 profondità 11.04 km
20/05/1981: Rocca di Papa/Nemi magnitudo 3.0 profondità 1.40 km
09/05/1981: Velletri/Cisterna di Latina magnitudo 3.1 profondità ND km
03/04/1981: Rignano Flaminio magnitudo 3.4 profondità ND km
26/12/1927: Colli Albani magnitudo 5.0
22/10/1919: Anzio magnitudo 5.4
10/04/1911: Frascati magnitudo 3.9
21/02/1906: Albano magnitudo 4.4
11/03/1902: Frascati magnitudo 4.4
24/04/1901: Montelibretti magnitudo 5.2
19/07/1899: Colli Albani magnitudo 5.2
01/11/1895: Castelporziano magnitudo 4.4
12/03/1893: Albano magnitudo 4.2
22/01/1892: Colli Albani magnitudo 4.7
17/01/1886: Albano magnitudo 5.0
07/08/1884: Rocca di Papa magnitudo 4.4
06/02/1884: Albano magnitudo 5.0
02/09/1883: Frascati magnitudo 4.2
16/03/1883: Albano magnitudo 4.7
12/03/1878: Castel San Pietro magnitudo 4.7
16/08/1877: Rocca di Papa magnitudo 4.2
26/10/1876: Palestrina magnitudo 4.7
12/12/1861: Rocca di Papa magnitudo 4.7
29/06/1855: Frascati magnitudo 4.2
17/07/1844: Palestrina magnitudo 4.8
01/06/1829: Colli Albani magnitudo 4.7
22/03/1812: Roma magnitudo 4.7
18/02/1811: Roma magnitudo 4.5
13/07/1810: Albano magnitudo 5.0
26/08/1806: Colli Albani magnitudo 5.6
29/12/1800: Velletri magnitudo 5.0
ND/03/1784: Albano magnitudo 4.4
24/09/1782: Rocca di Papa magnitudo 5.0
25/02/1781: Albano magnitudo 4.2
22/06/1773: Albano magnitudo 4.2
ND/03/1773: Colli Albani magnitudo 4.7
08/06/1754: Rocca di Papa magnitudo 4.4
28/01/1750: Albano magnitudo 4.4
17/09/1748: Frascati magnitudo 4.4
06/06/1577: Velletri magnitudo 4.4
19/01/1484: Monterotondo magnitudo 4.7
02/02/1438: Grottaferrata magnitudo 5.4
17/03/1404: Roma magnitudo 4.1
27/01/1091: Roma magnitudo 5.1
29/04/801: Roma magnitudo 5.4
06/08/618: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/484: Roma magnitudo 5.4
ND/ND/443: Roma magnitudo 5.6
ND/ND/275: Roma magnitudo 4.5
ND/ND/262: Roma magnitudo 4.5
19/10/223: Roma magnitudo 4.3
17/09/223: Roma magnitudo 4.3
09/09/223: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/217: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/191: Roma magnitudo 3.9
ND/ND/51: Roma magnitudo 5.6
ND/ND/15: Roma magnitudo 5.4
ND/04/-56: Colli Albani magnitudo ND
ND/ND/-72: Roma magnitudo 5.4
ND/ND/-83: Roma magnitudo 5.4
ND/09/-179: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/-192: Roma magnitudo 4.3
ND/ND/-461: Roma magnitudo 4.5
Nel caso in futuro ci sarà un’eruzione resta da chiedersi se le colate laviche o i flussi piroclasitici minacceranno la nostra capitale Roma o meno.

Di recente ho appreso che prima del 1955-56 il Bezymianny,Kamchatka,Russia,era considerato un vulcano estinto,in quanto la sua ultima eruzione era avvenuta 1000 anni fa.
In seguito è tornato in attività e ora è costantemente attivo.
Anche l'eruzione del vulcano Hudson nel 1991 avvenne dopo 114 anni di inattività.
Secondo me da qui si possono riscontrare almeno tre cicli che hanno delle particolari caratteristiche:
-Un evento di Bond avviene ogni 1400-1500 anni e le eruzioni che avvengono con almeno uno scarto massimo dai 1000 ai 5000 anni dall'ultima possono essereparagonabili a questo genere di eventi.
-Quelle che avvengono a distanza fino a 700 anni dall'ultima con il ciclo delle Piccole Ere Glaciali,in quanto l'ultima è cominciata 711 anni fa,e terminata almeno 160 anni fa,e dai dati storici e climatici si è evidenziato che questo genere di ciclo dal termine all'inizio di un'altra non dura neanche 200 anni che poi ricomincia.
-Le eruzioni che avvengono dai 9000 ai 14.000 anni di distanza dall'ultima con il ciclo delle inversioni magnetiche di 12.000 anni.
E qui abbiamo entrambi i fenomeni descritti,ecco perchè vulcanismo e terremoti sono in costante aumento il campo magnetico terrestre si stà indebolendo in vista di questi cicli,il primo e il secondo lo avremmo in questo secolo,il secondo già cominciato da pochi anni,il terzo invece lo avremmo almeno nel 2200.
Tornando a noi è giusto fare un breve aggiornamento sul vulcanismo e l'attività sismica in generale recente.
Osservate come è aumentata l'attività sismica solo nel mese di settembre,quante scosse al di sopra del sesto grado:
1. 6,9 Sikkim terremoto, India-18 Set 2011
2. 6,0 terremoto Honshu, Giappone-16 Settembre 2011
3. 6,7 terremoto East Coast Honshu, Giappone-16 Settembre 2011
4. 7,3 terremoto Fiji-15 Settembre 2011
5. 6,2 terremoto East Coast Honshu, Giappone-15 Settembre 2011
6. 6,0 terremoto North Island, Nuova Zelanda-15 Set 2011
7. 6,1 terremoto Isole Aleutine, in Alaska-14 Set 2011
8. 6,2 terremoto Papua Nuova Guinea-Set 12, 2011
9. 6,0 terremoto Vanuatu-11 SETTEMBRE 2011
10. 6,4 terremoto Vancouver Island-9 settembre 2011
11. 6,6 terremoto di Sumatra del Nord-5 settembre 2011
12. 6,3 terremoto Tonga-5 settembre 2011
13. 6,1 terremoto Vanuatu-4 Settembre 2011
14. 7,0 terremoto Vanuatu-4 Settembre 2011
15. 6,2 Sandwich terremoto Sud-Isole 3 Settembre 2011
16. 6,8 terremoto Fox Isole-2 Settembre, 2011
17. 6,7 terremoto Santiago Del Estero, Argentina-2 settembre, 2011
In questo mese pare che il Tambora abbia preso a emettere sinistri boati e sebbene il vulcano sembri stia dando segni di un'imminente risveglio gli abitanti lungo le pendici della montagna ignorano l'evacuazione.
Anche il Cliveland,Alaska,sembra fremere dalla voglia di eruttare,e pare sulla sua cima si stia formando una cupola di lava solida,sebbene non sia stata evidenziata alcuna attività esplosiva o emissione di cenere.
""Il Daily Mail ha avvertito che Vulcano Cleveland" potrebbe essere pronta per la sua prima eruzione grande in dieci anni ", e che gli esperti ritenevano che potrebbe" scoppiare in qualsiasi momento, vomitando nubi di cenere fino a 20.000 piedi sul livello del mare con poca ulteriore preavviso. ""
Il vulcanismo e l'attività sismica sono in aumento,è probabile che a riscaldare l'Artico si tratti perlopiù di calore geotermico emesso dai vulcani sottomarini ,considerando che la zona ne possiede in grandi quantità.
In Africa orientale,lo scorso 12 giugno,il vulcano Nambro ha eruttato un'ingente quantità di pulviscolo e So2 nell'atmosfera,l'eruzione è stata preceduta da una rapida serie di tremiti.
Ebbene attualmente il Nambro ha fatto registrare una nuova serie di scosse:
2011/09/11 18:53:39 3,1 Eritrea - profondità 600 metri
2011/09/10 20:05:48 Eritrea 4,3 - profondità 5,3 km
2011/09/10 06:29:35 2,7 Eritrea - profondità 10,72 chilometri
2011/09/09 04:27:38 3,5 Eritrea - profondità 8 km
Potrebbe essere per il fatto che il vulcano si stia ricaricando di nuova roccia fusa in risalita dal mantello,in procinto di una nuova eruzione.
Quest'anno abbiamo avuto 2 tempeste tropicali atlantiche che hanno raggiunto le aree più settentrionali dell Nord Atlantico,la causa credo sia da ricercarsi non nel Riscaldamento Globale,come vogliono fare i sostenitori delle pseudoscienze,non è la prima volta nella storia che si verificano questi fenomeni,ma credo la causa sia da essere ricercata nel riscaldamento dell'Oceano Atlantico causato dal vulcanismo sottomarino.
C'è un lato curioso anche per quanto riguarda non solo i poli ma anche su quanto è successo quest'estate,cominciamo con i poli:
-Si afferma che il motivo per cui l'Antartide si mantiene fredda rispetto al resto del pianeta che ipoteticamente si scalda,sia il buco dell'Ozono che fa da effetto raffreddante.
Ma se ciò fosse vero per quale motivo attualmente il buco dell'Ozono sopra l'Artico non sembra fare questo genere di effetti e contrariamente l'Oceano Artico stà continuando a scaldarsi?
Se la cosa vale per il primo varrà anche per il secondo,certo è vero che l'acqua assorbe maggiormente il calore,ma sembra che non ci siano attuali effetti di raffreddamento dovuto al Buco dell'Ozono Artico.
-Durante quest'estate gli Usa sono stati colpiti da eccezionali ondate di caldo e siccità,attualmente però nel contempo,il 17 settembre un'eccezionale ondata di freddo è arrivata dall'Artico e ha fatto registrare in 9 stati un record di basse temperature più basse da 20 anni a questa parte.
In questi giorni è accaduto lo stesso sul Nord Europa e Italia e le Alpi hanno visto addirittura abbondanti nevicate,addirittura 80 centmetri a Livigno.
Nel 1783 l'eruzione del Laki causò dei sensibili cambiamenti climatici nella quale l'"’aerosol di diossido di zolfo causò un incremento del calore estivo su tutto il continente; violenti temporali e grandinate si abbatterono sulla Gran Bretagna fino all’autunno."
A maggio vi è stata la più forte eruzione del vulcano Grismvotn da 200 anni,a giugno e per buona parte di luglio i vulcani Nambro e quello "Cileno"(fottuto nome che non riesco ne a scrivere ne a pronunciare) hanno eruttato ingenti quantità di cenere e zolfo nell'atmosfera al punto che si fecero registrare elevati picchi di So2 e le ceneri di quest'ultimo crearono disagi agli aerei fino in Australia e Nuova Zelanda,non è possibile che l'effetto del diossido di zolfo di queste eruzioni abbia causato quest'eccezionale ondata di caldo?
Resta da vedere l'inverno come sarà.
Nel frattempo vale la pena ricordare che l'Antartide continua a mantenere una buona soglia di crescita del ghiaccio marino e continentale,la Gran Bretagna e l'Irlanda hanno avuto un'estate particolarmente fresca,forse correlata con l'arresto della Corrente del Golfo.
Riscaldamento Antropico o meno,qui sembrano esserci più eccezioni ed effetti "alternativi" anziche gli altri effetti "alternativi" che un vero riscaldamento del globo avrebbe.


Fonte:
http://www.sciencepresse.qc.ca/blogue/2011/09/17/24-heures-gloire-dal-gore
http://en.wikipedia.org/wiki/Bezymianny
http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Hudson
http://www.sfgate.com/cgi-bin/article.cgi%3Ff%3D/n/a/2011/09/19/international/i030300D47.DTL
http://bigthink.com/ideas/40261?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+bigthink%2Fblogs%2Feruptions+(Eruptions)
http://earthobservatory.nasa.gov/NaturalHazards/view.php?id=50988
http://www.stltoday.com/news/national/article_2b4e72d4-e93c-57ec-baf7-dc50a99cb9c2.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Laki#L.E2.80.99eruzione_del_1783

sabato 17 settembre 2011

IL VULCANISMO SOTTOMARINO STA' CAMBIANDO IL MARE VICINO KERALA


INDIA - Con un cattivo odore proveniente dal mare, in alcune parti del Kerala negli ultimi giorni, gli scienziati hanno detto che non c'era motivo di ansia, ma sono divisi sui motivi del fenomeno.
Alcuni scienziati hanno attribuito questo alla grande massa di alghe marine uccise dall' abbassamento della salinità a causa dell' afflusso di acqua dolce da fiumi, ma un altro ricercatore non è d'accordo con essi e ha detto che il fenomeno era dovuto a fattori sismici.
Un team di ricercatori dell'Università del Kerala, che ha studiato il fenomeno segnalato dalle zone costiere del Kollam e Thiruvananthapuram ha detto che il fetore odore era attribuibile al decadimento batterico di una possibile fioritura algale. Hanno detto che è giunto alla conclusione sulla base dell' esame dei vari parametri come il colore del mare, la salinità, temperatura, pH nutrienti, plancton, microbi e mortalità dei pesci.
Tuttavia, il dottor Sainudeen Pattazhy, professore associato di Zoologia in Collegio Kollam, ha detto che la puzza era legata a fenomeni sismici come il tremore di intensità moderata che era stato sperimentato in diversi distretti del Kerala e in altri stati di recente.
Anche se parametri quali la salinità e la temperatura erano entro i livelli ottimali, non c'era alcuna possibilità del verificarsi di fioritura algale, la morte e il decadimento massiccia di alghe.
Se fioritura algale si fosse verificato, una schiuma densa si sarebbe sviluppata sulla superficie del mare, che non è accaduto, ha detto il dottor Pattazhy PTI.
Condizioni anossiche durante la notte, i cambiamenti nella qualità dell'acqua, inquinamento, risalita di acque profonde, scarichi di nutrienti, il deflusso dalla terra durante il monsone di sud-ovest erano tutti un processo naturale, ma il cattivo odore non era mai stato sentito, ha detto Pattazhy.
"Se la morte di massa di plancton è dovuto alla diminuzione di salinità, allora perché non influenza la fauna ittica e gli altri animali?
Nessuna mortalità di pesci e altri animali è stata osservata durante questo periodo.
Eventi di fetore e "pioggia rossa" è stata osservate nel 2000, 2001 e 2011 in Kerala. Questi eventi sono stati preceduti da scosse di bassa intensità in diversi distretti del Kerala, crollo massiccio di pozzi e scivolamenti della terra, ha detto.
La causa fondamentale della puzza dal mare era attribuibile a cambiamenti geologici in mare, ha detto.
Il 12 Dicembre 2000 un terremoto e le scosse che si sono verificati meno intense del 2001 hanno causato diversi cambiamenti percepibili nella terra così come nell'atmosfera.
L'epicentro è stato dichiarato di essere in Meenachil Taluk nel distretto di Kottayam, ha detto.
Il 'colpevole' è in mare, idrogeno solforato e altri gas inerti sarebbero stati esalati dalla superficie del mare, che è stato il motivo per il cattivo odore e questo non aveva alcuna connessione con la fioritura algale, variazioni di salinità e di nutrienti, ha detto.
Potrebbe trattarsi dell'emissione di gas da lava sotto il mare.
Alcuni pescatori hanno recentemente riferito che avevano visto macchie di liquido nero dal fondo alla superficie del mare. (Catrame?)

Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/

venerdì 16 settembre 2011

VIOLENTA SCOSSA ALLE FIJI

Una violenta scossa tellurica di magnitudo 7,3 Richter è stata avvertita nel Pacifico, al largo dell'arcipelago delle Figi, secondo quanto rende noto sul suo sito l'Istituto americano di geofisica (Usgs). L'epicentro è stato a 593 km di profondità a circa 120 km dall'isola di Ndoi, a quasi 1.800 km dalla Nuova Zelanda. L'area, detta "Cerchio di fuoco" del Pacifico, ed è ad alta densità sismica. Non è stato diramato alcun allarme tsunami.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo1021507.shtml

UN MONDO CON 2 SOLI


Scoperto il pianeta di Luke Skywalker: ha due soli, come Tatooine
Trentaquattro anni fa George Lucas immaginava una storia che si svolgeva "in una galassia lontana lontana"; laggù, tra le migliaia di sistemi extrasolari, si trovava quello di Tatooine, pianeta natale del protagonista della Saga, Luke Skywalker. Pianeta che si trovava in un sistema solare molto particolare, che offriva questo tipo di spettacolo al tramonto:
Tatooine si trovava infatti in orbita non a una, ma a due stelle, quindi nel suo cielo erano visibili due soli.
Fino ad ora la ricerca dei pianeti extrasolari si era concentrata sulle stelle singole, non potendosi sapere se anche le stelle "doppie" o "binarie" fossero in grado di sussistere in un sistema stabile dotato di pianeti; adesso che se ne ha invece la certezza, la ricerca potrà estendersi anche alle stelle binarie; stelle che finora erano invece viste non molto di buon occhio, in un certo senso, dai "cacciatori di pianeti", dal momento che proprio le stelle binarie sono uno dei più frequenti "falsi positivi" in questo tipo di ricerca; per individuare i pianeti extrasolari, infatti, si usa tra gli altri il metodo delle "eclissi", cioè si controlla costantemente la luminosità di una stella: se diminuisce, vuol dire che è passato "qualcosa" tra la stella e l'osservatore; in questo caso si parla di "possibile pianeta" o "candidato pianeta"; se però si scopre che non è un pianeta a eclissare la stella, ma un'altra stella, si ha un falso positivo.
Il fenomeno delle eclissi extrasolari come visto da Terra è ben illustrato in questa animazione, che mostra come varia la curva di luminosità al passaggio del pianeta: http://kepler.nasa.gov/multimedia/AnimationsandMore/animations/?ImageID=38
La scoperta di questo particolare sistema è stata possibile grazie all'altissima sensibilità dei sensori a bordo di Keplero, che ha permesso di discernere la presenza del pianeta all'interno della curva di luminosità, come illustrato in queste figure:
Nella prima si vede come appare una normale stella binaria; nella seconda si vede come appare invece un pianeta in un sistema binario: le righe più lunghe indicano le eclissi tra le due stelle (manca una linea a causa di un errore nei dati ricevuti da Keplero), mentre quelle più corte, al limite del rumore di fondo, mostrano le eclissi del pianeta sulle due stelle.
Un'ultima immagine illustra pittoricamente come è strutturato il sitema, mettendo a confronto le dimensioni delle due stelle con quella del nostro sole:
Da notare che, a causa della similutidine tra le masse delle due stelle, non si ha una che ruota intorno all'altra, ma entrambe ruotano intorno al baricentro del sistema da esse formato (cosa che in realtà accade anche per i pianeti del nostro Sistema Solare, ma è molto meno evidente essendo i pianeti enormemente più piccoli del Sole):
Unico lato poco entusiasmante della scoperta è che il pianeta scoperto non è di tipo roccioso come l'immaginario Tatooine, ma piuttosto un gigante gassoso tipo Giove.

Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

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TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
(NON TUTTI GLI ARGOMENTI O TALVOLTA I LIBRI STESSI SONO DA ME CONDIVISI)

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