ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


giovedì 28 aprile 2011

GESU'?


Aver fede in Gesù è prima di tutto “credere” in quello che ci racconta la Chiesa attraverso i Vangeli, per esempio. Ma sulla base di quale indiscutibile motivo possiamo affermare che quanto è scritto in essi corrisponde a verità? Nessuno, se non presupponendo che essi raccontino delle “verità rivelate”. Questo non è però un punto di partenza “neutro”, bensì fin troppo “cristiano”. Vi sono infatti questioni cruciali che portano acqua al mulino di chi dubita dell’attendibilità storica della figura di Gesù, non permettendo di condividere assunti tanto di parte. Vediamo allora di iniziare con delle considerazioni più obiettive, partendo dalle scoperte archeologiche.
Nonostante siano stati ritrovati rotoli come quelli di Qumran, risalenti all’epoca di Gesù, non ci è rimasto niente di scritto su di lui che derivi dal suo tempo. Se uno volesse comporre i Vangeli che leggiamo oggi a partire dai resti di libri antichi dovrebbe far uso di manoscritti del IV secolo d.C., cioè composti ben trecento anni dopo la sua morte. Eppure vi furono autori che scrissero di lui fin dai momenti della sua vita, ad esempio il suo apostolo Matteo. Ricordiamo inoltre che egli fu processato davanti al Sinedrio e al governatore Pilato. Ma soprattutto scrissero di lui Paolo, Pietro e tanti altri cristiani prima del IV secolo. Se la sua biografia era tanto preziosa, e se la Chiesa sostiene che quei Vangeli sono “divinamente ispirati”, come mai non ne è stata conservata una sola copia?
La datazione tarda dei primi manoscritti, i cosiddetti “testimoni”, non è una faccenda banale. Essa infatti insinua il dubbio che quei testi possano essere stati più volte ritoccati nel tempo fino ad arrivare alla stesura giunta fino a noi e ormai immodificabile. Le correzioni avrebbero consentito di migliorare non tanto il testo in sé, quanto il personaggio che scaturiva da quegli scritti. Che però non era ancora un personaggio “storico” perché, a leggere il Nuovo Testamento, di quanto accadeva nel I secolo ben poco si sa. E allora da quali altri scrittori si può contestualizzare la vicenda cristiana?
Di questo devono essersi preoccupati gli autori ecclesiastici del IV-V secolo, Eusebio e Orosio, quando cominciarono a scrivere le loro Storie in cui narravano quanto era accaduto dall’inizio dei tempi, passando per Gesù e fino ad arrivare ai loro giorni. Ma anche qui vi sono degli elementi quantomeno sospetti. Prendiamo ad esempio le Storie contro i pagani di Orosio, composte all’inizio del V secolo. La copia più antica è datata a quell’epoca, ma è mutila proprio del VII libro che parla di Gesù, che ritroviamo solo in un altro esemplare risalente a tre secoli dopo. Quante notizie potevano essere cambiate in trecento anni sui fatti ai tempi di Gesù?
La vicenda si fa ancora più intricata quando si pensa che a scrivere della storia “ufficiale” del I secolo non avrebbero dovuto essere dei “cristiani”, bensì dei funzionari imperiali “pagani”. Quindi le notizie del tempo di Gesù dovrebbero essere state registrate prima della scrittura di quelle bibliche. Ecco invece che, casualità delle casualità, i testi “pagani” sono spariti mentre i più antichi rimasti sono quelli cristiani. Perché infatti le copie più vecchie di autori famosi come Svetonio, Tacito e Giuseppe Flavio risalgono al Medioevo, nove o più secoli da quando i fatti furono registrati per la prima volta.
Questo ha qualche significato per chi dubita della figura storica di Gesù? Certo, perché a queste informazioni si aggiunge la certezza che quei testi non sono stati ricopiati da mani “super partes”, ma sono passati tutti per quelle della Chiesa. La quale ha avuto la possibilità non solo di scrivere quello che ha creduto su Gesù, ma anche sul contesto storico in cui ha operato.
L’eventualità che quindi la figura di questo uomo “perfetto” sia stata ricostruita andando a “calibrare” le informazioni provenienti dal passato è resa probabile dalle evidenze documentali appena menzionate.
È facile infatti ipotizzare che la Chiesa abbia prima imposto il suo Credo, anche violentemente come purtroppo ha fatto più volte, e poi abbia cercato di conformare la storia ad esso. Questo spiegherebbe perché i testi più antichi che noi possediamo siano cristiani ma non trattino di storia, mentre viceversa quelli attribuiti agli storici “pagani” sono molto più recenti.
Eppure, quando quei monaci scrissero per esempio le opere di Svetonio o di Tacito, avevano sotto mano quelle più antiche che in teoria stavano ricopiando. Perché avrebbero dovuto buttarle via? Supporre che fossero malridotte è un’ipotesi non sufficiente.
Più consistente sarebbe considerare quei testi storici “eretici” come tanti altri che venivano abitualmente “purgati” dalla censura ecclesiastica fino a secoli recenti. Il lavoro degli uomini di Chiesa non fu quello di semplici amanuensi, ma di riscrittori dei fatti storici. Il sospetto che abbiano buttato via il vecchio, perché scomodo, confezionando per i posteri qualcosa di più aderente al Credo cattolico è davvero troppo forte.
La conclusione che ne deriva è che se vennero modificati i testi storici dell’epoca di Gesù, ciò significa che la sua figura non è storica, quindi non è vera, o meglio ancora è artefatta. Per questo è troppo bella, perché non è vera. Per sostenere questa sorta di “assassinio della storia”, dobbiamo trovare un “movente”, da porre a monte della giustificazione di adattare la storia al personaggio di Gesù. Bisogna infatti sindacare il motivo per cui la Chiesa avrebbe avuto l’interesse di propagandare alle masse e tra i “gentili” un Gesù-dio che neanche i suoi conterranei Giudei, che in teoria lo conoscevano molto bene, hanno mai accettato come tale.

Fonte:http://laveritasullareligionecristiana.blogspot.com/2011/04/gesu.html

ECUADOR:EVACUAZONE IN CORSO PER IL VULCANO TUNGURAHUA

Il Segretariato Nazionale per la Gestione del Rischio dell’Ecuador (SNGR) ieri ha dichiarato un allarme arancione nella zona interessata dal vulcano Tungurahua. Il provvedimento è stato dato in seguito ai rapporti dell'Istituto Geofisico del Politecnico Scuola Nazionale che mostrano un aumento dell'attività a partire dallo scorso 20 aprile.
Il monitoraggio ha dimostrato emissioni di gas e ceneri di elevato livello, con altezze da 3 a 4 chilometri sopra il cratere e con la conseguente caduta di cenere sulle città vicine al vulcano.



Inoltre è stato rilevato un ampliamento del cono vulcanico, che mostra l'ascesa del magma verso la superficie. E’ stato registrato un aumento di gas vulcanici con valori superiori a mille tonnellate al giorno.
Hugo Yepes, direttore dell'Istituto di geofisica, ha spiegato che questo è un segno che vi è internamente una deformazione del fianco del vulcano. "Uno dei più grandi negli ultimi undici anni. Questo mostra il magma (lava) che sta emergendo ", ha detto.

Maria del Pilar Cornejo, segretario nazionale di Risk Management, ha detto di aver evacuato circa 230 famiglie. Ottanta di Cusu, 30 da Bilbao (più 100 in movimento) e 30 in Chacauco.

La popolazione resterà nei rifugi a seconda della situazione del vulcano.
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha sospeso le lezioni per 48 ore in tutti gli istituti scolastici che operano nella parrocchia Bilbao (Chimborazo) e le parrocchie Cusu e Chacauco (Tungurahua).
Da ieri alle 12:45 si è registrato un notevole incremento delle attività vulcaniche ed emissioni di cenere su una colonna di 8 km di altezza. Questo sta creando problemi anche agli aeroporti della zona.

Il vulcano, attivo dal 1999, è alto 5.023 metri sopra il livello del mare e si trova a circa 135 chilometri a sud est di Quito. Tra luglio e agosto 2006 le eruzioni hanno ucciso almeno quattro persone, causando due dispersi, migliaia di sfollati e danni alle estese aree di coltivazione di alcune province andine di questo paese.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

GLI STATI UNITI TEMONO UN MEGATERREMOTO NEL PACIFICO

La costa nord-occidentale degli Stati Uniti, secondo gli scienziati, potrebbe essere devastata da un grande terremoto causato dal movimento delle lastre sottomarine, che gli scienziati chiamano Megathrust.

Una revisione dei pericoli che comporta la piastra di Juan de Fuca avvenuta in seguito al sisma giapponese ha sollevato il timore che la costa americana del Pacifico potrebbe essere allo stesso modo devastata.

Le possibilità raccapriccianti sono state portate alla luce dai dati raccolti dal Laboratorio della Oregon State University che ha mappato la tettonica attiva del fondo marino.

L'enorme terremoto dell’ 11 marzo che ha scatenato lo tsunami al largo delle coste del Giappone potrebbe essere stato causato da una situazione simile e ora i ricercatori temono che la linea della faglia di Cascadia a 50 miglia al largo della costa degli Stati Uniti potrebbe rompersi e causare un terremoto e un successivo tsunami devastante.

L’intervallo medio di terremoti nella zona di magnitudo superiore ad 8 è di 240 anni, afferma il Times, e l'ultimo megaterremoto è avvenuto poco più di 300 anni fa.

I Megathrusts sono i più grandi terremoti del mondo, e avvengono in una 'zona di subduzione', una regione in cui una delle placche tettoniche della terra è spinta sotto un'altra. L’ultimo che ha coinvolto la zona di Cascadia è stato stimato a magnitudo 9 della scala Richter, secondo la Natural Resources Canada.

La piastra Juan de Fuca è spinta sotto la piastra del Nord America lungo la faglia di Cascadia e lo stress è continuo fino a che un’eventuale rottura provoca un terremoto.

Il Professor Chris Goldfinger, direttore del Laboratorio della Oregon State University, ha detto al giornale che le loro informazioni hanno mostrato un aumento della pressione sulle piastre: "E 'il caricamento di una molla per un terremoto futuro, non c'è dubbio su questo.'

Il geologo Jeffrey Park , direttore dell'Istituto per gli Studi di Yale della Biosfera, ha detto in una recente intervista: 'La storia ci dice che i terremoti megathrust potrebbero verificarsi nel prossimo decennio'.

Cascadia, che si estende dall'isola di Vancouver al nord della California, è “sospesa” da oltre 300 anni, ma ora gli scienziati credono che ci sia un 45 % di probabilità di un terremoto di magnitudo 8.0 o superiore nei prossimi 50 anni. Essi aggiungono che c'è un 15 % di possibilità di magnitudo 9 o più.

Tale terremoto potrebbe produrre un gigantesco tsunami e sommergere la costa del Pacifico nord-occidentale, colpendo l’Oregon, lo Stato di Washington e l’isola di Vancouver, secondo il Times, con uno tsunami con onde alte fino a 30 metri che potrebbe raggiungere il Giappone.

La minaccia è molto grave in quanto diverse città del nord-ovest degli Stati Uniti non sono adeguatamente preparate per il tipo di devastazione del terremoto che un 'megathrust' potrebbe causare.

Un programma di aggiornamento è attualmente in corso per proteggere gli insediamenti più a rischio.

Seattle

Grattacieli costruiti prima del 1994 a Seattle potrebbero crollare e innumerevoli piccole comunità costiere potrebbero essere spazzate via a causa di allagamenti.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

TORNADO NEGLI USA:ALABAMA IN GINOCCHIO

Potrebbero essere quasi 200 i morti causati dall’emergenza tornado nel sud degli Stati Uniti. Lo stato più colpito è sicuramente l’Alabama, in cui si contano circa 130 morti e dove almeno 335mila persone sono rimaste sprovviste di energia elettrica.



Tuscaloosa, sempre in Alabama, sembrerebbe essere la città in cui si è registrata la maggior quantità di danni: moltissime sono le case completamente distrutte dal passaggio della perturbazione, anche se allo stato attuale è di fatto impossibile una conta dei danni attendibile, per la quale bisognerà probabilmente aspettare almeno qualche ora, quando l’emergenza più grave sarà terminata. Molte persone potrebbero infatti essere rimaste intrappolate sotto le macerie delle loro case, ed assai probabile che la conta dei decessi sia destinata a salire sensibilmente man mano che avanzano gli interventi di salvataggio.

Un’altro centro dell’Alabama particolarmente colpito è Birmingham, dove la fascia di distruzione lasciata dal passaggio del tornado è larga circa 2 km: le abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti all’emergenza hanno infatti impregnato il terreno a tal punto da permettere ai fortissimi venti di sradicare interi alberi come se nulla fosse, distruggendo ovviamente anche interi tratti di tralicci elettrici.



Il presidente Obama sta coordinando personalmente l’invio di aiuti federali in tutti gli stati colpiti, a partire proprio dall’Alabama. Parlando alla nazione ha quindi lodato “gli eroici sforzi di tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per rispondere a questo disastro”.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

MALTEMPO IN USA:ALLUVIONI E VITTIME

Il maltempo sta scatendando l'inferno sugli Stati Uniti e in particolare sulle Midlands, sconvolte non solo da ripetuti tornado ma anche dalle alluvioni. Intensi sistemi temporaleschi a mesoscala continuano infatti a flagellare la fascia statunitense centrale provocando forti precipitazioni con conseguenze alluvionali soprattutto lungo il fiume Mississippi e sulla settore meridionale del fiume Ohio, che hanno raggiunto livelli che non si registravano dal Febbraio 1937! Particolarmente colpito l'Arkansas e il Tennessee dove i fiumi potrebbero raggiungere livelli record entro il prossimo weekend e risultano centinaia gli evacuati e sfollati, numeri che potrebbero crescere nei prossimi giorni in vista di altre piogge e temporali. Nel frattempo i tornado continuano a colpire duro e non mancano purtroppo nuove vittime del maltempo, al momento 7 accertate.
I numeri parlano da soli. Si pensi che solamente da inizio Aprile sono caduti mediamente dai 150 ai 300mm di pioggia in vaste aree di Missouri, sud Illinois, ovest Kentucky, Arkansas, Indiana, Ohio and ovest Tennessee. Località come Cape Girardeu, hanno ricevuto fino a oltre 400mm di pioggia, oltre 4 volte la media dell'intero mese di Aprile, mentre Cincinnati, nell'Ohio, ha ricevuto circa 305mm, 4 volte la media attesa per Aprile.



Fonte:http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/maltempo+usa-+alluvioni+e+vittime-52454

ESERCITO USA SPERIMENTA IL RAGGIO DELLA MORTE


USA: A bordo della nave militare da ricerca, la statunitense Uss Paul Foster, è stata recentemente sperimentata l'avveniristica arma laser chiamata Maritime Laser Demonstrator (Mld). In mezzo al Pacifico, vicino all'isola di San Nicolas (al largo della costa della California), il «distruttore» ha sparato un fascio di 15 kilowatt di potenza su un gommone con un motore da 200 cavalli. L'arma laser, montata sul ponte di coperta, ha incendiato il bersaglio a circa un miglio nautico di distanza (1,8 chilometri) nel giro di appena qualche secondo. Nel video, relativamente poco spettacolare, si vede il laser colpire la piccola imbarcazione e provocare la combustione di uno dei motori e del sistema di accensione.
Quest'ultimo test militare-scientifico ha dimostrato insomma che è possibile attaccare e distruggere bersagli in movimento anche in mare. I militari lo hanno definito un «importante passo avanti nell'ambito dello sviluppo di deterrenti da utilizzare in battaglia accanto alle armi tradizionali». Spiega Peter Morrison, del programma Mld: «E' la prima volta che una tecnologia di questo tipo, e con questi livelli di potenza, viene installata su una nave della marina e usata per abbattere un bersaglio in un ambiente marittimo».
La nuova tecnologia potrebbe rivelarsi molto utile di fronte a bersagli come le imbarcazioni dei pirati o di fronte ad attacchi terroristici. L'obiettivo per il futuro è però quello di installare armi laser sulle navi della marina statunitense che siano in grado di fermare anche missili in arrivo. Per una simile operazione sarebbero tuttavia necessari laser con una potenza quasi dieci volte maggiore: circa di 100 kilowatt. Il Maritime Laser Demonstrator è stato sviluppato dalla società americana che opera in ambito militare, la Northrop Grumman, assieme all'Office of Naval Research della US Navy. E' costato 98 milioni di dollari e tre anni di lavoro.

Fonte:http://www.catastrofe.it/component/content/article/252-esercito-usa-sperimenta-raggio-della-morte-un-potentissimo-cannone-laser.html

INVASIONE DI BRUCHI IN INDONESIA


Migliaia di bruchi, che possono causare gravi eruzioni cutanee, hanno invaso l’isola indonesiana di Bali, ma le zone turistiche non sarebbero state ancora colpite, finora.
Gli insetti sono stati avvistati in vari villaggi, in sei distretti, tra cui il capoluogo di Bali, Denpasar, ha confermato Made Putra Suryawan
“La situazione è in evoluzione. Venerdì, sono stati spruzzati insetticidi e l’immondizia brucia nelle zone colpite per fermare la diffusione”.
“I turisti non devono allarmarsi. I bruchi non si sono diffusi nelle aree turistiche, per il momento. La minaccia per i turisti è minima”, ha aggiunto. Si tratta chiaramente di dichiarazioni tendenti a sminuire la reale portata dell’accaduto, che ha raggiunto proporzioni mai viste.
Migliaia di bruchi, è stato riferito hanno invaso anche la vicina isola di Java, nelle ultime due settimane, attaccando le aziende agricole di frutta e invadendo anche le zone residenziali.
Suryawan ha dichiarato che i funzionari governativi stanno cercando di identificare la specie, aggiungendo che l’aumento della popolazione dei bruchi potrebbe essere attribuita ad un “ecosistema disturbato”.
“C’è una riduzione del numero di uccelli e formiche che si nutrono di questi bruchi.
Entrare in contatto con i bruchi potrebbe causare eruzioni cutanee pruriginose, anche gravi, ha detto Suryawan. Nassun caso mortale è stato segnalato.
La responsabile dell’agenzia per il Turismo di Bali, Ida Bagus Subhiksu, ha detto che non vi erano state segnalazioni di problemi, dovuti ai bruchi, a detta degli operatori turistici.
L’isola è sempre più popolare tra i visitatori stranieri, con 2,5 milioni di turisti stranieri attesi per quest’anno, in crescita da 2,3 milioni dello scorso anno, e questo flagello deve essere sconfitto al più presto.

Fonte:http://www.catastrofe.it/pianeta-terra/43-pianeta-terra/253-invasione-bruchi-collegamento-con-moria-uccelli.html

SCOZIA:I CANI SI AMMAZZANO


C'è un mistero che da alcuni anni coinvolge una tranquilla località scozzese. Nel 1859 un facoltoso ereditiero comprò pezzo di terra sopra il fiume Clyde e vi costruì una villa. Dopo l’ampliamento della villa, nel 1892, per avere una strada d’accesso attraverso l’Overtoun Burn fece costruire un ponte di una certa imponenza conosciuto con il nome di Overtoun Bridge. Molti anni dopo su questo ponte cominciò a verificarsi una bizzarra serie di suicidi di cani che si buttavano regolarmente cercando la morte dai parapetti. Il fenomeno non si ferma, e dall’inizio del mistero si contano ormai a decine i cani che si sono tolti la vita qui, tutti praticamente nello stesso punto, e tra loro troviamo varie razze e varie taglie. Il perché rimane senza risposta. Qualcuno ha provato a trovare una soluzione all'enigma.

Sull’argomento si sono esercitati in tanti, proponendo le teorie più varie:

* Suoni d’acqua ipnotici
* Interferenze elettromagnetiche
* Maledizioni arcaiche
* Portali Dimensionali

La curiosità è stata talmente tanta che del caso si è occupata anche la televisione inglese con un documentario su Channel 5 per fornire una spiegazione vagamente plausibile.
Il Dott. David Sands dopo qualche indagine scoprì che sotto i ponti si riproducono i visoni e il forte odore prodotto è semplicemente irresisitibile per i cani curiosi. Considerando questo fattore e mettendolo in relazione con la scarsa vista dei cani Sand spiega perché un cane può saltare nel vuoto oltre il bordo.
Non tutti però sono soddisfatti dalla spiegazione. Come mai in tutti questi anni nessun cane si è buttato oltre il dirupo nonostante i visoni si siano sempre riprodotti e l'odoro ci fosse anche prima? Come mai non esistono casi simili in altri ponti? Può un odore così forte scatenare reazioni così immediate in alcuni cani e lasciarne indifferenti altri? Dubbi in libertà, di una cosa però sono sicuri i padroni dei cani: vicino all'Overtoun Bridge la passeggiate si fa con il collare.

Fonte:http://www.catastrofe.it/component/content/article/257-scozia-i-cani-si-suicidano-cause-inspiegabili.html

IL MISTERO DEI CHIODI DELLA CROCE


Il nome di Simcha Jacobovici, documentarista e produttore canadese (già noto per le sue tesi sul cosiddetto “sepolcro di Gesù” ben poco fondate dal punto di vista storico-archeologico) ha di recente impazzato nei media per una sedicente sensazionale scoperta archeologica.
Jacobovici ha, infatti, dichiarato di aver identificato due chiodi della croce di Gesù in due reperti che sarebbero stati trovati un ventennio fa nel corso dello scavo di alcuni ossari a Gerusalemme, due dei quali riportavano un’iscrizione che li collegava con la famiglia di Caifa, il sommo sacerdote in parte colpevole della crocifissione di Cristo.
La ricostruzione di Jacobovici è questa: i due chiodi da lui visti presso i laboratori della Facoltà di Medicina dell’Università di Tel Aviv sarebbero stati ritrovati presso la tomba di Caifa e sarebbero quelli con i quali Gesù è stato inchiodato alla croce. Tale assunto permette a Jacobovici di abbracciare la tesi di un presunto tardivo pentimento del sommo sacerdote. Caifa, infatti, resosi conto di aver contribuito alla crocifissione di un innocente e per di più ebreo, avrebbe lasciato nella propria tomba, come segno di contrizione, questi due chiodi, a imperitura testimonianza del proprio errore. Scenario suggestivo, che la stampa mondiale non ha esitato a diffondere, insieme alle foto nelle quali Jacobovici mostra con orgoglio i chiodi al centro della propria originale ricostruzione archeologica.
Le stesse foto sopra menzionate sono di per sé sufficienti a far sorgere dubbi sulla ricostruzione di Jacobovici: lo scrittore Roberto Malini, che da tempo si interessa di questioni storiche relative all’area semitica, rileva come i chiodi in questione non presentino nessuna delle caratteristiche tipiche di quelli presumibilmente adoperati per le croci. Dovendo perforare i polsi dei condannati (i palmi delle mani sono insufficienti a sostenere il peso di un individuo) dovevano essere lunghi circa 15 cm e presentare una struttura ad ‘L’ o, quanto meno, una testa molto voluminosa. I chiodi mostrati da Jacobovici non presentano nessuna di queste caratteristiche e appaiono, invece, simili a quelli usati per sarcofagi, bare o corredi funebri, molto frequenti negli scavi di ossari. Pur non venendo da un esperto in materia, l’affermazione di Malini appare ragionevole e condivisibile, perché del tutto compatibile con le nostre conoscenze in merito alla tecnica di crocifissione adoperata dai Romani (qui una trattazione dettagliata del contesto archeologico).
Ma la più autorevole risposta alle fantasiose tesi di Jacobovici viene dall’antropologo Joe Zias, che ha partecipato agli scavi degli ossari in questione ed è stato per lungo tempo responsabile delle collezioni archeologiche israeliane e per oltre una decade dei presunti chiodi della croce. Opponendo la “naked truth” (la nuda verità) alle tesi di Jacobovici, il Naked Archaeologist (l’archeologo nudo), Zias precisa come i chiodi, noti da lunghissimo tempo, siano di provenienza ignota e non abbiano nulla a che vedere con Caifa e la sua tomba.
Ovviamente nonostante Zias e i suoi colleghi abbiano ribadito la loro posizione più e più volte non è stato possibile dissuadere i media dal dare rilievo a una storia così pittoresca e ben calata nel clima dei festeggiamenti pasquali.
Jacobovici, sembra, quindi, nient’altro che un emulo del boccaccesco Frate Cipolla, cultore di improbabili reliquie, dalla “piuma dell’agnolo Gabriello” ai “carboni che arrostirono san Lorenzo” o degli adoratori del cranio di Giovanni Battista dodicenne ricordati da Umberto Eco nel Nome della rosa, simbolo della facilità cui si è disposti a credere a qualsiasi cosa, purché presentata con la giusta dose di autorevole solennità.

Fonte:http://www.queryonline.it/2011/04/23/il-mystero-dei-chiodi-della-croce/

SAI BABA DIO SULLA TERRA?


"E' morto Sai Baba, il guru che stregò l'Italia". Questo era il titolo di un articolo sul Corriere della Sera di ieri. Milioni di persone nel mondo lo seguivano ciecamente credendolo un avatar, la reincarnazione di un dio sulla Terra. Ma Sai Baba era un uomo a tutti gli effetti, e di certo non la miglior persona del mondo.


Con questo post probabilmente mi attirerò le ire dei milioni di seguaci del santone indiano. Ma se, come ho fatto io alla notizia della sua morte, avete letto qualcosa sull'attività ultradecennale di Sai Baba, avrete anche sentito parlare delle accuse di violenza sessuale, speculazione, truffa e pedofilia.
Con questo post non voglio assolutamente affrontare tutta la vita e le opere di Sai Baba, voglio soltanto creare una scintilla di curiosità nelle vostre menti affinchè vogliate informarvi di più su questo personaggio molto chiacchierato.

Prima di tutto, chi era Sai Baba? Poco si sa sul suo conto (le poche informazioni disponibili provengono dalla sua agiografia), ma si sa che a 14 anni il giovane Sathya Narayana Raju venne punto da uno scorpione, perdendo conoscenza per diverse ore e cambiando apparentemente personalità. Da quel momento, Sathya iniziò a definirsi come l'incarnazione di Sai Baba di Shirdi, un santo indiano morto circa 80 anni prima della sua nascita.

Da quel momento la sua fama crebbe a dismisura, tra presunti miracoli, percorsi spirituali, iniziative benefiche e poteri divini dovuti al suo stato di avatar. "Sono ben oltre la portata dell'indagine più approfondita e delle misurazioni più meticolose. Solo quelli che hanno riconosciuto il mio amore e lo hanno sperimentato possono dire di aver conosciuto la mia realtà. Non tentate di conoscermi attraverso occhi esterni" disse Baba.

Ora, chiariamo fin da subito che tendo ad essere molto scettico nei confronti di chi si autoproclama divinità, dice di fare miracoli, o tenta di farsi passare per il detentore della verità assoluta. Ma ogni tanto, caso più unico che raro, si trova anche una brava persona, ed è meglio non partire prevenuti verso chiunque.

Sai Baba ha infatti creato molti istituti di istruzione gratuita in tutto il mondo, ospedali, opere di carità. Pensare che ci sia una scuola che insegna anche la spiritualità di un dio vivente mi fa venire l'orticaria, ma se funziona e fornisce una sana istruzione a bambini di oltre 160 Paesi del mondo, non avrei molto da obiettare.

I problemi iniziano a nascere, però, quando si indaga a fondo sulla vita e sui presunti miracoli di Sai Baba. "Ognuno può fare quello che vuole in casa sua", potreste obiettare voi. E' vero, fino a quando non si valicano i limiti della legalità e dei diritti umani.
Ci lamentiamo di culti più o meno satanici, che plagiano persone, le umiliano, le raggirano. Ma qualche volta occorre guardare anche ai culti di massa, riflettere per bene e cercare di scoprire l'oscura verità che si cela dietro a chi si proclama un'entità suprema incarnata sulla Terra.

Sai Baba si definiva l'incarnazione di Dio. Non un dio, ma Dio, con la "D" maiuscola. Allo stesso tempo, diceva che il suo non era un culto (di fatto, lo è), dato che ognuno poteva continuare ad adorare il proprio dio senza problemi, ma era un insegnamento, un percorso verso l'illuminazione.
Sai Baba si proclamava onnisciente, onnipresente, onnipotente. D'altra parte, essere l'incarnazione di Dio dovrà pure comportare qualche vantaggio.

Ma la sua onniscienza e onnipotenza cedono di fronte ad un'analisi un po' approfondita. Sai Baba non era affatto onnisciente: i casi in cui contraddice se stesso richiederebbero un intero volume, per non parlare dei suoi discorsi basati su fonti inesistenti o su una personalissima interpretazione della storia. Ma giusto a titolo d'esempio possiamo citarne uno tra i più famosi.

"All'inizio persino i Romani erano ebrei e non cristiani. Fu solo dopo l'avvento di Gesù che entrò in uso il termine "cristiano". Gesù disse di essere "Persona", intendendo con questo che Egli era una scintilla divina. La parola "persona" è stata trasformata dagli indiani in Purusa. Perciò, Purusa o Persona sono termini che derivano dal latino, la lingua degli antichi Romani" (Tratto dal discorso del 24 Novembre 1998).

I Romani erano ebrei? Quando l'ho letto, ho fatto proprio fatica a trattenere una risata. Se poi vogliamo discutere della sua onnipotenza e della sua possibilità di guarire qualunque cosa o persona, la cronaca di Pasqua lascia intuire che i suoi poteri non fossero così efficaci come raccontava il guru ai suoi seguaci...

Ma siamo soltanto all'inizio: come non parlare della specialità di Sai Baba, la materializzazione?
Sai Baba diceva di poter materializzare oggetti come anelli e monili, oltre che la vibuthi, la cenere sacra che Sai Baba donava ai suoi fedeli come polvere miracolosa. Lasciando da parte il fatto che questa polvere si è rivelata essere frequentemente un agente in grado di causare infezioni anche mortali...ma chi, a questo mondo, è in grado di creare cenere e preziosi dal nulla?

Sai Baba non era differente da noi tutti, e non creava la materia dal nulla. Le sue materializzazioni di olio sacro o di vibuthi si sono dimostrati dei semplici (e neanche tanti ben eseguiti) trucchi da prestigiatore. Trucchi che hanno una lunga e solida tradizione tra i santoni indiani che dicevano di levitare o di materializzare oggetti dal nulla, e che Sai Baba usa quotidianamente per i suoi "miracoli".
Lo stesso discorso vale per anelli e collane, il cui produttore è stato scoperto dopo una breve indagine. Anelli che vengono spacciati come creazione divina e tempestati di pietre preziose, ma che altro non sono che pezzi di bigiotteria di dubbio gusto.

Parliamo brevemente della cenere. Nel gennaio 2005, il professor Mauro Prencipe, del Dipartimento Scienze Mineralogiche e Petrologiche dell' Università di Torino, ha studiato la vibuthi al microscopio e tramite analisi chimiche, scoprendo che si tratta essenzialmente di terriccio secco raccolto da chissà dove.

C'è chi sostiene per testimonianza diretta che la polvere venga creata tramite cenere di legno e sterco di vacca, pressate insieme per ottenere delle tavolette o delle piccole sfere che Sai Baba sgretola con un'abile movimento delle dita. La cosa spiegherebbe le infezioni intestinali di chi ha ingerito la cenere (esatto, c'è chi la ingerisce...) o l'ha applicata su ferite o lesioni.

Ma arriviamo alla questione più spinosa, la pedofilia. Nel corso degli anni, Sai Baba è stato accusato di pedofilia e di abuso sessuale da alcuni fedeli e studenti dei suoi istituti. Sono ormai fin troppe le persone che hanno testimoniato di essere state oggette di abuso o di attenzioni non gradite di natura sessuale, tutti bambini, ragazzi o uomini dagli 8 ai 30 anni (pare che dopo i 30, il guru li consideri troppo vecchi).

Testimonianze che spesso sono finite in nulla, dato che Baba aveva l'appoggio delle alte sfere della politica e dell'economia indiane. Ma che sono fortunatamente disponibili su Internet, e che consiglio vivamente di leggere su questo sito: ExBaba.it.
Nel sito troverete anche i filmati e le indagini sui "miracoli" di Baba, le incongruenze sulle sue dichiarazioni, e molto altro materiale che servirà ai meno convinti per farsi un'idea di chi sia stata questa sedicente incarnazione di Dio.

Occhi aperti e in campana. Non si sa mai che il Dio-fatto-uomo di turno possa rivelarsi una personcina poco per bene...

Fonte:http://www.ditadifulmine.com/2011/04/sai-baba-dio-sulla-terra-o-abile.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+DitaDiFulmine+%28Dita+di+Fulmine%29

I BATTERI SOPRAVVIVONO A GRAVITA PARI 403.627 VOLTE QUELLA TERRESTRE


I batteri continuano a sorprenderci ogni volta che indaghiamo più a fondo sul loro microscopico mondo. Dopo batteri indistruttibili e capaci di sopravvivere nello spazio, ecco ora due specie di batteri comuni che si sono dimostrati in grado di sopravvivere ad un'enorme accelerazione di gravità.
Il biologo Shigeru Deguchi, della Japan Agency for Marine-Earth Science and Technology, ha guidato il team di ricerca allo scopo di scoprire i limiti gravitazionali ai quali un batterio può sopravvivere. E i risultati del suo studio sono decisamente affascinanti.
Deguchi ha utilizzato un macchinario chiamato "ultracentrifuga", che replica un ambiente ad altissima gravità (ipergravità) simulando alcuni possibili ecosistemi presenti su pianeti che ruotano attorno a stelle molto dense, o dotati di una gravità estremamente elevata.
Quando si parla di ipergravità ci si riferisce generalmente ad un'attrazione gravitazionale superiore di almeno un paio di volte a quella terrestre. Per fare un esempio, la gravità di Giove è pari a 2,5 volte quella terrestre, una forza sufficiente ad influenzare l'intero sistema solare. Un oggetto in caduta libera sulla Terra sperimentarebbe un'accelerazione g pari a 9,8 m/s2, ma su Giove la sua accelerazione caduta libera sarebbe pari a 26,7 m/s2.
Ma l'ipergravità sperimentata dai batteri utilizzati come cavie nell'esperimento di Deguchi è decisamente superiore a quella gioviana. I batteri si sono infatti dimostrati in grado di resistere ad un'accelerazione di gravità pari a 403.627 volte quella che possiamo sperimentare sulla Terra.
Giusto per farvi realizzare meglio quanto queste forze in gioco siano potenti, basta pensare all'accelerazione sopportabile da un essere umano. L'esperimento di Deguchi è infatti molto simile alle centrifughe utilizzate dalla NASA per sottoporre gli astronauti ad elevate accelerazioni gravitazionali.
Anche se non ho notato dettagli relativi alla durata dell'esperimento, i batteri hanno resistito ben oltre la soglia di sopportazione umana. Ad un'accelerazione costante di 16 g, in un solo minuto un essere umano in forma può perdere la vita, ma ad un essere umano "normale" occorrono solo 5 g di forza per perdere conoscenza.
Se pensate che un pilota di Formula Uno può arrivare a sperimentare circa 5 g di forza nelle manovre più spinte che possiate immaginare, e solo per pochi secondi, è chiaro quanto sia straordinaria la tolleranza di questi batteri.
I batteri coinvolti nella ricerca sono stati due specie molto comuni: il Paracoccus dentrificans, un batterio del terreno, e l' Escherichia coli, oggetto di numerosissime sperimentazioni scientifiche.
Secondo i ricercatori, i batteri sono capaci di resistere a queste forze di accelerazione gravitazionale grazie alle loro dimensioni. Organismi così minuti sono fondamentalmente privi di organelli, come mitocondri o nuclei cellulari, che tendono a comprimersi e a smettere di funzionare se sottoposti ad elevata gravità.
La cosa ancora poco chiara è il perchè alcuni batteri siano più resistenti di altri all'attrazione gravitazionale. Di certo, però, il fatto che alcuni organismi microscopici possano sopravvivere a condizioni simili non fa altro che rafforzare l'ipotesi della panspermia.
La ricerca espande infatti la possibilità di trovare vita in luoghi dell'universo in cui si è sempre pensato che nessun essere vivente potesse svilupparsi e prosperare. Per esempio, la gravità di una nana bruna si aggira tra le 10 e le 100 volte la gravità terrestre, e fino ad ora era un concetto diffuso e condiviso che nulla potesse sopravvivere a quella gravità.
E' inoltre possibile che degli ipotetici batteri a bordo di una cometa possano aver superato indenni l'iperaccelerazione dovuta all'attrazione gravitazionale di un corpo di massa notevole.
"Abbiamo osservato e quantificato una robusta crescita cellulare nelle colture di questi batteri sotto una vasta gamma di iperaccelerazioni" dice Deguchi. "In particolare, gli organismi P. denitrificans e E. coli sono stati in grado di proliferare anche a 403.627 g. Le analisi mostrano che le piccole dimensioni di queste cellule procariote sono essenziali per la loro proliferazione in condizioni di iperaccelerazione. I nostri risultati indicano che i microrganismi non solo possono sopravvivere durante l'iperaccelerazione, ma possono mostrare questo comportamento in modo tale che la gravità non possa rappresentare un limite all'abilità di ambienti extraterrestri".

Fonte:http://www.ditadifulmine.com/2011/04/batteri-sopravvivono-gravita-pari.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+DitaDiFulmine+%28Dita+di+Fulmine%29

martedì 26 aprile 2011

FORTE SCOSSA DI TERREMOTO A GIAVA ,IN INDONESIA

Il forte sisma di 6.3 è stato registrato a 24 chilometri di profondità a sud-ovest della città di Cilacap. Gente in strada

Nessun allarme tsnumani dopo il sisma di magnitudo 6.3 registrato sull'isola di Giava, in Indonesia, a circa 120 chilometri a sud-ovest della città di Cilacap. Lo ha precisato l'Agenzia di geofisica.
Non sono stati riportati danni, ma la popolazione ha avuto molta paura, ha detto Suherman, responsabile della gestione delle catastrofi naturali della città di Cilacap: "Quando è avvenuto il sisma, abbiamo sentito una scossa molto forte. Molta gente è uscita correndo dalle loro case". Ieri, un sisma di magnitudo 6.2 ha scosso l'isola Sulawesi, facendo un ferito ma non danni.

Sim

Fonte:http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110426_100552.shtml

lunedì 25 aprile 2011

I NUOVI GRATTACIELI-OLTRE 1000 METRI

Cos'è un grattacielo? Non è un edificio, come lo è un palazzo, un condominio, non è nemmeno un monumento, anche se alcuni grattacieli sono monumentali, non è un contenitore al pari di un silos, di un hangar, ma è qualcosa di radicalmente nuovo. Quando fa la sua apparizione alla fine dell'800 nella griglia 'egualitaria' e capitalista delle città americane, Chicago per prima, si manifesta come un 'dispositivo' che cambia il concetto stesso di vita in città. Un grattacielo è un insieme addensato di funzioni, un inno alla densità cittadina e alla congestione che di questi due parametri fa denaro - sfrutta e innalza al massimo i valori del terreno urbano - e allo stesso tempo consente alla concentrazione umana di 'trovarsi' contemporaneamente in un luogo che offre le opportunità più varie. Quando l'Empire State Building viene costruito a Manhattan, dentro vi trovano spazio un hotel per clienti di passaggio, un condominio, una grande sala da ballo, uffici, un deposito per i vagoni ferroviari privati. La stessa retorica che viene usata oggi per pubblicizzare il Burj Dubai, palestre, uffici, hotel, condomini, piscine, biblioteche, parcheggi, suites, ristoranti, cinema. È la logica di un luogo che concentra in sé, nel massimo della densità, tutte le offerte di una città. L'ideale è di non doverne uscire, ma l'ideale vero è di poter passare da una funzione all'altra, da un luogo all'altro attraverso la magia che ha reso possibile il grattacielo, la porta dell'ascensore. Il grattacielo è la prima vera realtà virtuale, quella che vi consente di saltare da una dimensione all'altra per spostamenti minimi e contigui.
Sembrerebbe quasi la realizzazione del sogno del Falansterio di Fourier - o del sogno più tardo dell'Unità di Abitazione di Le Corbusier a Marsiglia, salvo che nel grattacielo l'utopia è al contrario. Si tratta di un accesso privilegiato, di porte ed ascensori che scattano solo con tessere e pass, di un sogno capitalista della realtà concentrata di mille club adiacenti. E' quello che i geni newyorkesi (Raymond Hood tra tutti, il vero inventore del Rockfeller Center) dei grattacieli degli anni '20 e'30 hanno capito subito. Il grattacielo è la logica conseguenza dell'uso capitalista massimizzato dello spazio urbano, con delle regole che servono allo stesso grattacielo a non distruggere più di un tanto la città che sovrastano. A New York vengono subito varate leggi sull'ombra proiettata, sulle dimensioni dei marciapiedi e sulle distanze tra i grattacieli. Una delle cose che a Dubai, come a Hong Kong, come in Malesia o a Shangai si è smarrita è la 'furbizia' della densità del grattacielo newyorkese. Questo può esistere nella sua verticalità vertiginosa solo perché è sostenuto da una robustissima orizzontalità. È la città sotto, che deve ricevere in entrata ed uscita gli enormi flussi che il grattacielo provoca. A 14 anni sono stato a New York la prima volta, commosso alle lacrime di fronte alla visione notturna straordinaria di una Park Avenue di grattacieli illuminati con un tetto di nebbia alta che trasformava tutto in un tripudio di vertigini domestiche. Domestiche perché alzavi gli occhi da una città dove stavi passeggiando. È questo che ha salvato la componente mitica e poetica del grattacielo e che l'ha proiettata come modello nel resto del mondo. Ma oggi le cose sono alquanto cambiate. Il grattacielo di Norman Foster per la Hong Kong Bank è molto meno un dispositivo e molto più un monumento isolato in una città che non può essere fruita dal basso. La città qui non esiste più, ed il grattacielo è sì un concentrato di funzioni, ma non ha più alcuna relazione con l'orizzontalità. La cosa impressionante è che questi nuovi grattacieli non sono più nemmeno il concentrato dello spirito materialista di utilizzare al meglio e al massimo il terreno urbano. Spesso sono antieconomici, portano a crack fenomenali, non 'servono' e non vengono utilizzati. La Torre Akbar di Jean Nouvel a Barcellona ha certamente cambiato lo skyline della città, ma è un contenitore affetto da lobotomia, il distacco di quel che appare di fuori da quel che avviene di dentro. E non differente è la Torre di Foster a Londra. L'opacità delle funzioni interne che a Manhattan era parte dell'appeal esclusivo dei grattacieli, qui è semplicemente schizofrenia, incapacità di 'sfruttare' davvero la condizione urbana. Oggi i grattacieli, a Manhattan come a Shanghai, sono monumenti ripetitivi, noiosamente formalistici, hanno una sola funzione astratta, quella di essere 'brand', puro volano di spettacolarizzazione di una città in vendita non più agli abitanti, ma ai consumatori esterni.

Fonte:http://www.antikitera.net/news.asp?id=10372&T=3

FORTE SCOSSA DI TERREMOTO IN INDONESIA

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata alle 7:07 ora locale (l'1:07 in Italia) sull'isola di Sulawesi (Celebes), in Indonesia. Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti(Usgs), l'epicentro del sisma è stato 75 km a sud della città di Kendari; la scossa si è prodotta a 9,4 km di profondità.

Una donna in preda al panico si è ferita saltando da una finestra e al momento non si segnalano altri feriti. La popolazione ha sentito 4 scosse nel giro di un paio di minuti. I residenti di Kendari(USGS stima di V MMI scuotimento) sentì un forte agitazione e sono fuggiti dalle loro case . Kendari è di ca. 55 km dall'epicentro (dati locali). 6.814 persone vivono entro un raggio di 10 km attorno all'epicentro mentre 51.723 persone vivono entro un raggio di 20 km. Molte scosse di assestamento stanno scuotendo l'area (gli ultimi 4,8 magnitudo presso la stessa profondità di 10 km)

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

sabato 23 aprile 2011

IL PASSATO DEL SISTEMA SOLARE


Abbiamo parlato nelle parti precedenti di come la Luna un tempo non ruotasse attorno alla Terra,e solo una volta che essa si fu collocata in orbita attorno al nostro mondo la sua orbita venne una volta disturbata e spinta più lontana dal nostro pianeta,le cause probabilmente,ammesso che tale teoria sia vera,non potranno mai essere chiare,come forse non lo saranno nemmeno nel spiegare perchè un tempo l'inclinazione terrestre potesse essere di 180°e solo in seguito cambiò in seguito ad un'evento particolarmente violento la sua inclinazione dando vita al mito della Genesi.
Ma se il passato del nostro pianeta avesse in serbo qualcosa di ancor più strano per non dire inquietante?
Vediamo insieme quali anomalie potrebbero esserci non dai pianeti terrestri ma bensì da quelli gassosi,quelli posti nell'area più esterna del nostro sistema solare che nostante siano ben più lontani dalla luce del sole rispetto a quelli terrestri dimostrano di essere in grado di produrre immense quantità di calore al proprio interno.
Cominciando da Nettuno,quest'ultimo possiede un satellite chiamato Tritone che ha la peculiarità di,a differenza degli altri satelliti di quest'ultimo,di avere un'orbita retrograda attorno al pianeta,come se fosse stato frutto di una o più collisioni che disturbando la sua orbita con la violenza dell'impatto l'hanno costretto a cambiare direzione di quest'ultima.

Inoltre Tritone è caratterizzato da un'attività geologica particolarmente intensa,la quale in superficie sono visibili geyser a base di gas azoto liquido, polveri o composti del metano nell'atmosfera, formando dei pennacchi alti fino ad 8 km.
Inoltre pare che la superficie geologica del pianeta sia relativamente recente povera di crateri,e all'epoca della sonda Voyager 2 che l'ha sorvolata presentava anche numerosi vulcani ghiacciati.

Spostandoci su Urano,scopriamo con sorpresa che il suo asse risulta inclinato di ben 98°,come se fosse stato spostato da un corpo celeste di enormi dimensioni avente un'intesa attrazione gravitazionale e un'enorme campo magnetico.
"Quando il Voyager 2 visitò il pianeta nel 1986, il polo sud di Urano era diretto verso il Sole."
Un risultato di questo strano orientamento è che le regioni polari di Urano ricevono una grande quantità di energia dal Sole in maniera maggiore rispetto alle regioni prossime all'equatore. Tuttavia Urano è più caldo all'equatore che ai poli, anche se il meccanismo responsabile di ciò non è attualmente conosciuto.
La sua composizione chimica sembra essere molto simile a quella di Nettuno,anche se è possibile ipotizzare che in un remoto passato entrambi possano aver avuto un'origine comune.

Spostandoci ora sul secondo pianeta più grande del Sistema Solare,scopriamo che Saturno possiede una serie di lune tra le quali una denominata Phoebe che come Tritone,il satellite di Nettuno,ruotano in direzione opposta al resto dei satelliti di Saturno.
Queste lune sono:Phoebe, Skathi, Narvi, Mundilfari, Suttungr, Thrymr e Ymir.
Queste lune potrebbero essere il restante di un'antico satellite andato in frantumi dopo una collisione o addirittura di un pianeta in seguito disgregatosi i cui parte dei frammenti sarebbero caduti all'interno di Saturno oppure deviati o distrutti dalla collisione con gli altri satelliti aggiumgendo altra materia agli anelli di quest'ultimo.

Anche Giove,secondo alcuni un sole mancato,possiede un'enorme varietà di satelliti rtetrogradi,tutti possibili frutti di diverse o una sola collisione che ha alterato la loro orbita,questi satelliti sono:Erse,S/2003 J 10,Pasitea,Caldene,Arche,Isonoe,Erinome,Cale,Aitne,Taigete,S/2003 J 9,Carme,S/2003 J 5 S/2003 J 19,Calice,Eucelade,Callicore,S/2003,J 10.
Secondo Immanuel Velikosvky,psicologo e sociologo sovietico di fama internazionale che negli anni '50 creò un caos in tutti i temi scientifici con la teoria dei Mondi in Collisione facendo previsioni sulla struttura dei pianeti che risultarono una dopo l'altra esatte man mano che le sonde li sorvolavano,in un remoto passato Giove Saturno Nettuno e Urano facevano parte di un unico sistema quadruplo di giganti gassosi che in seguito avvicinandosi eccessivamente al sole ne furono catturati e in seguito trattenuti in orbita attorno ad esso,sempre secondo egli la Terra un tempo era stata un satellite o di Giove o di Saturno e in seguito era andata a collocarsi su un'orbita vicina al sole.
Tutte queste conclusioni le trasse osservando i miti dell'antichità e paragonandoli al passato geologico del nostro pianeta.
Se dobbiamo trovare un paragone o almeno un possibile riscontro scientifico su quanto affermava questo scienziato,attorno ai 700 milioni di anni la Terra era interamente coperta da una gigantesca calotta di ghiaccio trasformata in un gelido deserto polare nella quale ben poche forme di vita avrebbero potuto sopravvivere.

Oggi come oggi un satellite di Giove che presenta una simile struttura è Europa,satellite di Giove,il quale è interamente ricoperto da una spessa crosta di ghiaccio spessa alcuni chilometri sotto la quale gli scienziati ipotizzano possa trovarsi un'oceano di acqua liquida,mantenuta tale grazie al calore interno emesso dal pianeta.

Inoltre osservazioni condotte nel 1994 tramite lo spettrografo di bordo del telescopio spaziale Hubble hanno rivelato la presenza di una tenue atmosfera attorno al satellite, composta di ossigeno.
Quasi una sorta di "Terra in Ibernazione".
Ma anche su Saturno c'è un satellite simile chiamato Reha,il quale la Sonda Cassini ha riscontrato la presenza di un'atmosfera di ossigeno e quindi un potenziale candidato per la vita.
Non è quindi da escludere l'ipotesi che la Terra un tempo facesse parte del sistema di uno di questi pianeti gassosi,anche se personalmente sono estremamente cauto a prendere in considerazione una simile ipotesi.



Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tritone_%28astronomia
http://it.wikipedia.org/wiki/Urano_%28astronomia%29
http://it.wikipedia.org/wiki/Febe_%28astronomia%29
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_Carme
In the Beginning,Immanuel Velikovsky
http://daltonsminima.altervista.org/?p=13664
http://it.wikipedia.org/wiki/Europa_%28astronomia%29#Atmosfera
http://www.digikomp.it/cassini-trova-ossigeno-su-rhea-una-luna-di-saturno.html

IL PAPA:SIAMO DIVENTATI UN POPOLO DI INCREDULITA'

La secolarizzazione avanza, e il papa ne prende sempre più spesso atto. Oggi, durante l’omelia per la messa crismale, si è chiesto: “Non siamo forse noi – popolo di Dio – diventati in gran parte un popolo dell’incredulità e della lontananza da Dio? Non è forse vero che l’Occidente, i Paesi centrali del cristianesimo sono stanchi della loro fede e, annoiati della propria storia e cultura, non vogliono più conoscere la fede in Gesù Cristo?” Benedetto XVI ne ha tratto tuttavia motivo per incitare a gridare a Dio: “Non permettere che diventiamo un non-popolo! Fa’ che ti riconosciamo di nuovo! Infatti, ci hai unti con il tuo amore, hai posto il tuo Spirito Santo su di noi. Fa’ che la forza del tuo Spirito diventi nuovamente efficace in noi, affinché con gioia testimoniamo il tuo messaggio!”

Raffaele Carcano

Fonte:http://www.uaar.it/news/2011/04/21/il-papa-siamo-diventati-in-gran-parte-un-popolo-incredulita/

Non è che siamo diventati un popolo di incredulità,ma siamo diventati più svegli e meno creduloni,ecco perchè il papa interviene in tv e cerca di conciliare il più possibile,si è accorto che l'influenza della Chiesa nella società fortunatamente si è di molto indebolità.

venerdì 22 aprile 2011

ECUADOR:UN TERREMOTO RISVEGLIA IL VULCANO TUNGURAHUA

Dopo un terremoto di magnitudo 4,7 avvenuto in Ecuador il vulcano Tungurahua si è risvegliato, emanando nubi di cenere dalla bocca del suo cratere, che hanno raggiunto i 3 km nel cielo.
Il sisma ha scosso il sud dell'Ecuador ed è stato localizzato in particolare nelle città di Zaruma, Cuenca e Celica, dove è stato fortemente sentito. La gente è fuggita dalle loro case uscendo allo scoperto.



L'epicentro del sisma è stato situato a 97 km di profondità e a 418 chilometri a sud-sud-ovest della capitale Quito. Una correlazione diretta con il magma in risalita è improbabile. Tuttavia, i terremoti possono causare eruzioni vulcaniche.

l vulcano aveva mostrato segni importanti di attività in superficie all'inizio di quest'anno con emissioni moderate ma costanti di gas e ceneri. Della cenere è caduta in luoghi come Choglontus, Cahuají, Juive, Pillate e Cotala.
Inoltre nella notte sono stati osservate piccole fontane di lava, con la caduta di massi incandescenti dal cratere, che son caduti fino ad un chilometro lungo il pendio.
La relazione dei vulcanologi afferma che hanno avuto luogo circa quattro esplosioni di moderata intensità nelle ultime 24 ore.
Anche se il modo in cui il vulcano si è riattivato è stato un  po’ inaspettato, l'IG ha osservato che negli ultimi mesi ci sono stati pochi terremoti minori all'interno del gigantesco vulcano e che una deformazione lenta ma continua del quadrante nord-ovest, percettibile solo dai sensori installati nei fianchi del vulcano.
Questo implica la presenza di un nuovo volume di magma che sta entrando nella camera magmatica o nei condotti del vulcano, e il ceppo individuato ha accelerato il suo flusso negli ultimi nove giorni.


Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

FILIPPINE UNA FRANA SPAZZA VIA UN'INTERO VILLAGGIO

Almeno 10 persone sono morte e vi è un numero imprecisato di dispersi dopo che una frana ha spazzato via un piccolo villaggio nel sud delle Filippine.

Fango e pietre si riversati su Kingking, una frazione montagnosa isolata del comune di Pantukan della provincia di Compostela a circa le 2:30, come riferito dall'ufficiale di polizia Ramil Bardinas. Circa 50 case si trovavano sul pendio franato.

"Le operazioni di soccorso sono ancora in corso", ha detto Bardinas. "Come da relazioni della stazione di polizia di Pantukan, ci sono ancora un numero imprecisato di persone che potrebbero essere state sepolte vive nell’​​incidente".

La polizia e le unità dell'esercito stanno setacciando la fanghiglia e i detriti alla ricerca di superstiti e corpi.

Bardinas detto che "piogge continue" potrebbero aver causato la frana.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

IL PASSATO DEL SISTEMA SOLARE




Il Nostro Mondo


Una cosa che ritengo errata al 100%,è il fatto che i cambiamenti graduali di oggi siano gli stessi che hanno plasmato il passato geologico e climatico del nostro pianeta nei miliardi di anni passati.
Oggi,con questa stasi di tranquillità,passiamo la nostra routine di vita dibattendo sui temi politici,sul gossip,sullo spettacolo televisivo ecc.
Dopo una giornata passata al lavoro torniamo a casa stanchi dai nostri figli o fidanzate per poi tornare a letto in attesa dell'avvenire della giornata successiva ecc.
Questa è la nostra routine di una vita che passiamo molte volte vivendo alla giornata e facendo progetti per il futuro dei nostri figli o per una vita migliore.
I giovani di oggi sono divisi in molte fasi:quelli che si danno alla delinquenza in cerca di un ipotetica e molto lontana felicità interiore nella dipendenza tossicodipendente o si evolveranno in futuri criminali a seconda o meno che qualcuno possa tirarli fuori da quel losco giro o continuino sulla strada dell'autodistruzione;quelli seri e freschi di conoscere che approffondiscono gli studi delle scuole con le università sia per se stessi sia per stabilire le proprie basi per un domani in cui prenderanno il posto di altri nella società;e per finire quelli che si accontentano di poco e cercano una vita semplice senza eccessive complicazioni con un sufficiente reddito per mettere su casa e una famiglia.
Tutto ciò dipende da questa fase di stasi e benessere che in parte noi,una grande civiltà e riuscita con il sudore dei nostri nonni e padri a mettere su,in parte da questa fase climatica che a differenza delle ere passate è stata abbastanza stabile.
Non è escluso che in un remoto passato anche altre civiltà possano aver potuto beneficiare di altrettanto.
Ma in passato tutto ciò che abbiamo oggi non è sempre stato così,più volte nel corso della sua storia il nostro pianeta ha avuto a che fare con immani scompensi che hanno decimato intere civiltà e posto il terrore in altrettante per un infinità di generazioni successive.
Al giorno d'oggi il più da per scontato che siamo il risultato di un evoluzione graduale,come postulata da Charles Darwin,che egli stesso abborriva la teoria delle catastrofi e postulava che le estinzioni e i cambiamenti geologici fossero sempre stati lenti e graduali.
Questa teoria,sul fatto che deriviamo dalle scimmie,influenza di molto il punto interrogativo su chi siamo,e da dove veniamo,ed anche se non sembra è il punto base su cui è basata la nostra società.
Non tratterò l'argomento del Creazionismo,in quanto si tratta solo di una miope minoranza pervicacemente legata all'inerranza della Bibbia,quindi una cosa molto legata più alla religione che da un punto di vista critico e scientifico,per non dire concreto.
Tuttavia non bisogna fare di tutta l'erba un fascio ma bisogna innanzitutto 1)dare per scontato il fatto che la Bibbia è solo un riepilogo di mitologie rielaborate e prese in prestito da fonti ancora più antiche2)Non è di alcuna ispirazione divina ma scritta e riscritta da persone differenti nella quale vengono riportate diverse testimonianze storiche di eventi che all'apparenza appaiono surreali e prodotti da presunti profeti divini,ma che possono tranquillamente essere spiegati scientificamente quella volta che la scienza di decida di prendere sul serio senza mezzi religiosi e interpretare tali avvenimenti.3)Interpretarla esclusivamente dal punto di vista scientifico,linguistico e chimico.(alcuni presunti miracoli sono tranquillamente spiegabili con la chimica delle sostanze composte da particolari gas.)
Detto questo il punto base di tutto ciò è:quanti nella società cercano da se le proprie risposte,ammesso che le cerchino,su chi siamo?Da dove veniamo?Com'era il nostro passato?

Genesi

La Genesi della Bibbia,non è originale ma basata su fonti altrettanto più antiche sparse in tutto il mondo che condividono elementi comuni al punto che è difficile non credere che in un remotissimo passato una civiltà non abbia avuto una base comune con quanto avvenne e in seguito i sopravissuti ad una catastrofe globale sparsi in tutto il globo non abbiano cominciato con il passare dei secoli e poi dei millenni a tramandarla continuamente di generazione in generazione al punto che i miti seppur non abbiano la stessa storia identica a quella della Genesi,dimostrano univocamente che tra di esse vi fu un contatto base.
La storia della Creazione e della Caduta dell'Uomo non va interpretata alla lettera,come si ostinano a credere i Creazionisti,ma compresa secondo un linguaggio simbolico o metaforico.
La Bibbia già la conosciamo quindi non ritengo opportuno citarla,piuttosto vediamo quanto è diffuso il tale mito nel mondo.
-Lo Zend Avesta,la raccolta degli scrittti sacri agli antichi Persiani,afferma che Ahura Mazda creò l'universo e l'uomo in 6 successivi intervalli di tempo,secondo il seguente ordine:il cielo,le acque,la Terra,gli alberi e le piante,gli animali e infine l'uomo.
Dopodiche si riposò.
Vi ricorda qualcosa?
Nel libro Bundehesh,in cui viene esposta una completa cosmogonia,c'è però una storia più dettagliata.
Qui si narra che Ahura Mazda creò il primo uomo e la prima donna insieme,uniti di schiena,poi una volta divisi lì dotò di movimento e attività,diede loro un'anima intelligente e ordinò loro di essere umili e puri nel pensiero e nell'azione.
Erano nati Mashya e Mashyàna,la coppia da cui discendono tutti gli esseri umani.
Anche in questa leggenda l'uomo venne tentato dal diavolo Angra Mainyu,che si presentò sottoforma di un serpente che offì loro un frutto che li avrebbe resi immortali e cadde,con ribellione e discordia che si diffusero ovunque.
-George Smith,del British Museum,ha scoperto iscrizioni cuneiformi che provano definitivamente che gli antichi Babilonesi conoscevano la leggenda della Creazione e della Caduta dell'uomo 1500 anni prima degli Ebrei,anche se tali iscrizioni sono incomplete,le parti riguardanti l'albero e il serpente non sono state reperite.
Ma delle incisioni su alcune gemme mostrano che l'albero della vita di cui parla la Genesi sembra corrispondere al bosco sacro di Anu,che era difeso da una spada rivolta verso i punti cardinali.
Nel racconto della Genesi c'è l'albero della conoscenza,il serpente e il frutto.
Smith osserva che:
"Un'importante reperto antico appartenente al British Museum mostra 2 figure,ognuna seduta a un lato dell'albero,che allungano le loro mani verso un frutto,mentre alle spalle della donna c'è un serpente",questo elemento evidentemente è stato usato per illustrare il racconto della Genesi,non esiste altra spiegazione plausibile.
-La leggenda dei primi esseri umani in un paradiso felice la si ritrova in molte culture:gli Egizi consideravano il regno terrestre del Dio Ra,che aveva creato il mondo e la vita umana,come un età dell'oro,che continuavano a guardare con rimpianto e invidia come se non ci sarebbe mai più stato nulla di simile.
-Gli antichi Greci si vantavano della propria età dell'oro quando non esistevano ne problemi ne dolore,Esiodo la descrive così:
"Gli uomini vivevano come dei,senza vizi,ne passioni,fastidi o fatiche.
Essi passavano i loro giorni in tranquillità e gioia,in compagnia di esseri divini vivendo insieme loro in perfetta armonia.
La terra era più bella di adesso e produceva spontaneamente un'abbondante varietà di frutti.
(...)Uomini di 100 anni erano considerati solo dei ragazzi,non soffrivano dei malanni dell'età,e quando passavano alla vita ultraterrena ciò accadeva tramite un sonno gentile."
-Gli antichi Egizi avevano una leggenda riguardante l'albero della vita nella quale nei loro libri sacri si narra che Osiride ordinò che il nome di alcune anime venisse scritto su questo albero,il cui frutto aveva il potere di trasformare in dio colui che l'avrebbe mangiato.
-La leggenda Indu si avvicina di molto a quelle ebraiche,essa narra che Shiva,l'essere supremo desiderava tentare Brama,che aveva preso forma umana,per fare ciò fece cadere dal cielo il fiore del sacro albero di fico.
Brama,istigato dalla moglie Satarupa,la quale gli fa credere che il possesso di questo fiore l'avrebbe reso immortale e divino,riesce a ottenerlo ma mentre realizza ciò Shiva lo condanna alla miseria e al degrado.
Bramini e Buddisti assegnano un significato misterioso al sacro fico indiano,come "albero della conoscenza" o dell'intelligenza.
-Nei sacri libri Cinesi si narra di un giardino misterioso nella quale c'era un'albero dalla cui pendevano "mele dell'immortalità " difeso da un serpente alato.
-Gli abitanti del Madagascar condividono una leggenda simile:
"Il primo uomo fu creato dalla polvere della terra e venne messo in un giardino, dove non soffriva di nessuna delle malattie che adesso affliggono il nostro essere mortale;egli era anche libero da tutti gli appetiti corporali,e benchè circondato da frutti deliziosi e limpidi ruscelli tuttavia non desiderava gustare quei frutti o bere quell'acqua.
Inoltre il creatore gli aveva proibito di mangiare o bere.(poveraccio)
Il grande nemico tuttavia andò da lui e gli dipinse in colori brillanti,la dolcezza della mela,la desideravilità del dattero e la succulenza dell'arancia".
Dopo aver resistito per un po,l'uomo alla fine cedette e mangiò il frutto e di conseguenza cadde.

Dopo aver visto tutte queste analogie trovo semplice quanto ormai evidente il fatto che la Bibbia non è niente più ne meno che un riepilogo di qualcosa più antico e non originale.
Tuttavia non dobbiamo farci ingannare da un solo giudizio che potrebbe essere affrettato quanto disastroso.
Ma cosa significa tutto ciò?
In Legends(I,80) di Ginzberg si legge ""gli stessi angeli e tutti gli altri esseri terrestri rimasero molto addolorati quando Adamo compì la sua trasgressione.
Solo la Luna non pianse,ma rise,e fu allora che Dio per punirla decise di spegnerne tutta la grande luce".
Dal giardino dell'Eden non furono cacciati solo 2 esseri umani,ma fu l'umanità che in seguito a tale cambiamento che avvenne allora dovette affrontare nuovi ostacoli.
A che cosa servivano ad Adamo 77 lingue diverse se erano solo lui ed Eva?
La tradizione ebraica assegna alla Terra di allora caratteristiche geofisiche e biologiche molto differenti da quelle di oggi.
-In quel periodo il Sole splendeva in permanenza sulla Terra,questo è possibile se la Terra avesse avuto una rotazione e/o un'orbita differente;2)La Terra avesse un inclinazione vicina ai 180° la cui rotazione aveva un lato sempre in ombra e l'altro sempre rivolto verso il Sole che manteneva il clima caldo,seppur non eccessivamente.
-La parte precedente sembra trovare conferma quando si spiega che non cadeva mai la pioggia,ma una forte nebbiolina saliva costantemente dal sottosuolo e si condensava sottoforma di rugiada che si posava sulle foglie.
Questo fatto trova conferma nella parte del mito greco in cui "La terra era più bella di adesso e produceva spontaneamente un'abbondante varietà di frutti."
Oppure in Legends(1,79)"le piante di quei tempi ricavavano tutto il loro nutrimento appunto da quella continua rugiada che veniva dal sottosuolo."
-A trovare conferma del cambiamento dell'asse terrestre troviamo sempre in Legends(1,79)"il sole di colpo si spense quando Adamo si macchiò della sua disobbedienza."
"E fu allora che le fiamme sfavillanti della lama di Dio terrorizzarono Adamo."(Genesi 3:24).
In un'altra leggenda sempre raccolta da Ginzberg ,invece si narra che a un certo punto l'unica luce che prese ad accendersi che prese ad accendersi almeno un poco nelle tenebre che avevano ammantato la Terra fu il fuoco di Dio.
Questo potrebbe spiegarsi che con il cambiamento dell'asse terrestre l'attività vulcanica conobbe una crescita,mentre le tenebre che hanno "ammantato" la Terra potrebbero essere la conseguenza diretta della cenere nell'atmosfera.
Tuttavia la luce che aveva caratterizzato questo periodo che viene riconosciuto come l'Età dell'Oro non tornò più.
La parte della più antica tradizione ebraica afferma questo a riguardo:"il firmamento di oggi non è più uguale a quello che c'era nel primo di tutti i giorni".
Vale anche far notare che nella Bibbia viene spesso usato questo linguaggio"Un giorno" della Genesi equivala almeno 1000 dei nostri.
Questo non smentisce in alcun modo il fatto che la Terra sia un pianeta antico di svariati miliardi di anni,ma contraddice smentendo definitivamente ancora una volta le interpretazioni dei creazionisti che attribuiscono alla Terra solo 6000 anni distorcendo a proprio piacimento i contenuti della Bibbia.
Con il cambiamento dell'asse terrestre Adamo,o meglio si potrebbe dire gli uomini di allora si trovarono di fronte a fenomeni nuovi mai sperimentati nella loro vita ma che facevano parte di quel nuovo corredo di fenomeni naturali che stavano per avvenire.
Nelle più remote tradizioni ebree si narra che è dopo la Caduta dell'uomo che il Sole tramontò per la prima volta.
Un racconto arcaico ci dice che "Adamo restò terrorizzato quandso vide il disco del sole che piano piano spariva sotto la curva dell'orizzonte.
Si ritrovò così solo nel buio e quasi impazzì di paura.
Trascorse l'intera durata della notte lamentandosi e piangendo.
Poi però sorse la prima alba e allora Adamo si rese conto che quello era solo un nuovo tipo di fenomeno della Natura."
Fu sempre allora che cominciò l'alternarsi delle stagioni,come riferisce un'altra remota leggenda"Adamo notò chei giorni si stavano facendo sempre più corti e cominciò a temere che presto il mondo sarebbe caduto nelle tenebre più fitte(...)ma dopo la venuta del solstizio d'inverno s'accorse che le giornate cominciavano ad allungarsi e quindi smise di temere il peggio."
Questi probabilmente sono tra i ricordi più remoti del genere umano anteriori ad un epoca che va oltre almeno i 50.000 anni,forse anche centinaia di migliaia.
Ma il passato del nostro pianeta potrebbe celare ancora sorprendenti eventi..

In un Remoto Passato..

Nella teoria della storia dell'Universo,dal Big Bang alla formazione delle galassie e del nostro Sistema Solare si ipotizza che la Luna si sia formata dalla Terra in seguito ad una collisione con un corpo celeste,la cui parte del mantello una volta espulsa nello spazio dall'impatto avrebbe creato il nostro satellite attorno a 4.527 milioni di anni fa.
Tale teoria la vedo completamente priva di senso,sia riguardo che il nostro pianeta abbia sempre avuto la Luna come satellite sia il modo in cui si sarebbe formata,il cui luogo dell'impatto viene indicato come l'Oceano Pacifico.
E' "più scientifico" supporre che la Luna sia stata catturata dall'attrazione gravitazionale della Terra piuttosto che dall'impatto con un corpo celeste,anche perchè la vedo dura di come il nostro pianeta avrebbe potuto sopravvivere ad un'impatto simile senza finire in buona parte frammentato nello spazio.
Pare però gli antichi popoli ricordassero un epoca,anche se molto remota,della quale la Terra era priva della Luna.
Aristotele,scrisse di suo pugno che durante la remota epoca dell'Arcadia,prima ancora di venir abitata dagli Elleni la Grecia era popolata da una popolazione che era detta dei Pelasgi,aggiungendo che si sapeva che quegli aborigeni avevano occupato l'Elladeda prima ancora che fosse comparsa una luna nel cielo sopra la Terra e che appunto per detto motivo essi venivano chiamati con il nome di "pre-selenici o Proseleni".
In Moralia,nella sezione 76 dedicata alle Questioni Romane,Plutarco scrisse"Quelle antichissime genti erano gli Arcadiani del seguito di Evandro,ovvero la gente che è esistita nei tempi in cui ancora non c'era la luna."
Luciano,nella parte 26 della sua "Astrologia" dice infine che "nella loro follia le genti dell'Arcadia sostenevano di essere venute al mondo sin da molto tempo prima della Luna."
Anche Censorinus in Liber de die natali allude ad un epoca antichissima nella quale non c'era nessuna luna nel cielo della Terra.
Altre citazioni nella quale attorno alla Terra non c'era nessuna Luna le troviamo in Giobbe 25:5 nella quale si narra di "prima che ci fosse la Luna e prima che questa cominciasse a risplendere. "
Anche in alcune tribu degli indiani del Nord America sembrano narrare di una remota epoca in cui non esisteva nessuna Luna nei cieli della Terra.
Ma esistono anche altrettante narrazioni della quale si spiega che una volta la sua luminosità era assai paragonabile a quella del sole e solo in seguito o per una perdita della sua atmosfera o per un disturbo della sua orbità che la allontanò dalla Terra,la Luna cominciò a splendere meno.
B. de Sahagun dagli aborigeni del Nuovo Mondo riferisce nel suo Historia general de las cosas de la Nueva Espana che "il sole e la Luna in passato emanavano la stessa quantità di luce."
Cose simili le troviamo in altri manoscritti dell'epoca e anche nella Genesi.
Per fare una cosa simile la Luna avrebbe dovuto essere più vicina alla Terra oppure possedere un'atmosfera con un'elevata capacità di riflettere la luce del sole.
Nella seconda parte citerò prove più concrete e prove che un tempo anche i pianeti esterni furono soggetti a devastanti collisioni che modificarono le loro orbite,sfregiando i loro satelliti e con una conclusione di Immanuel Velikovsky alquanto bizzarra quanto affascinante.

Fonti:
The Book Your Church Doesn’t Want You to Read,Tim C. Leedom e Maria Murdy
In the Beginning,Immanuel Velikovsky

mercoledì 20 aprile 2011

TEXAS 1.4 MILIONI DI ETTARI IN FIAMME


Austin - In Texas,i vigili del fuoco hanno continuato a combattere gli incendi che hanno bruciato 1.400.000 ettari, e distrutto centinaia di case spingendo l'evacuazione delle comunità in tutto lo stato.
Lo stato è stato colpito dalla peggiore siccità in quasi un secolo,temperature insolitamente alte e forti venti hanno alimentato più di 20 incendi non controllati
"Lo stiamo vedendo divampare da un confine all'altro", ha detto Saginor Martedì. "Stanno abbracciando l'intero stato ora."
Da gennaio, 797 incendi sono scoppiati in tutto il Texas, distruggendo 285 strutture. Questa settimana, quattro fuochi piccoli convergenti hanno dato luogo all'incendio che è cresciuta in modo significativo durante la notte e ha carbonizzato più di 147.000 acri nelle contee di Stephens e Pinto vicino Possum Kingdom Lake, circa 100 miglia a ovest di Fort Worth, da Martedì.
Strawn, Bunger e altre comunità della zona sono stati evacuate.
L'incendio ha distrutto almeno 31 case e minacciato più di 600, il Servizio Forestale segnalati.

Fonte:http://www.latimes.com/news/nationworld/nation/la-na-texas-fires-20110420,0,1130313.story

TEMPESTE DI FUMO E POLVERE NEGLI USA PER LA SICCITA'


Oklahoma -L'estrema siccità nelle Grandi Pianure ha portato a incendi e ora tempeste di polvere che ricordano quelle degli anni Trenta. Questa immagine della NASA mostra la polvere originaria del Kansas e Texas che soffiando attraversodi essi,pennacchi di polvere e fumo si mescolano, ma possono essere facilmente distinti l'uno dall'altro. I pennacchi di fumo sono grigio pallido, e nascono dalla hotspot-aree delle temperature di superficie insolitamente alte rilevate da MODIS-evidenziate in rosso. I pennacchi di polvere sono simili nel colore alla superficie del terreno in questa regione.

Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/

FORTI SCOSSE SCUOTONO IL TAAL


MANILA, Filippine - Terremoti vulcanici di intensità 3 e intensità 1 sono stati percepiti in due villaggi vicino al vulcano Taal ieri, l'Istituto filippino di vulcanologia e sismologia (Phivolcs)li ha segnalati.
Phivolcs ha detto nel suo bollettino del 20 aprile che un totale di 13 terremoti vulcanici sono stati individuati nel vulcano Taal nelle ultime 24 ore.
Uno dei tremiti, avvenuto alle 03:15 di martedì, è stato sentito con un intensità di 3 gradi Richter, in Barnagay Calauit,e un altro di intensità 1 a Barangay Pira-Piraso. Phivolcs ha detto che la scossa è stata accompagnata da forti boati.
Nel terremoto Phivolcs Intensity Scale, l' intensità 3 è classificata come "debole", ma è stata sentita da molti persone in casa,specialmente nei piani superiori degli edifici.
Negli eventi di una scossa di intensità 3, Phivolcs ha detto: "La vibrazione è sentita come il passaggio di un autocarro leggero.
Vertigini e nausea sono stati sperimentati da alcune persone. "Nel frattempo, Phivolcs ha detto che l'osservazione sul campo e misurazioni condotti presso il settore orientale all'interno del principale lago-cratere vulcanico ha mostrato che la temperatura è aumentata da 30,5 ° C a 31,5 ° C.
L'allerta di Livello 2 rimane fissata sul vulcano, che significa che il magma stà raggiungendo la superficie.

Fontehttp://www.philstar.com/

martedì 19 aprile 2011

SAN FRANCISCO TREMA PER UN PICCOLO TERREMOTO


Gli abitanti di San Francisco sono stati scossi oggi da un terremoto di magnitudo 3,4, che ha tolto temporaneamente l’energia elettrica a 10.000 residenti nella zona della baia. La US Geological Survey ha riferito che il terremoto è avvenuto alle 2:57 del Pacifico, con epicentro situato vicino a San Mateo.
Il sisma è stato segnalato ad una profondità di circa 8,5 miglia. Ha colpito a circa 3 miglia a ovest di Millbrae, e una scossa di assestamento di magnitudo 1,4 è stata riportata alle 15:00.
Il terremoto si è verificato in occasione del 105°anniversario del Grande Terremoto di San Francisco del 1906.
Che sia un preavviso del Big One?

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

AUMENTO DELL'ATTIVITA' VULCANICA E MAGGIORI RISCHI SISMICI PER LA NUOVA ZELANDA


- Kermadec - lunedì scorso un terremoto di magnitudo 6,6 ha colpito il Pacifico meridionale, ha detto l'US Geological Survey.
L'epicentro è stato a sud delle Isole Kermadec, a circa 340 miglia (550 chilometri) ad est-nord-est di Auckland, Nuova Zelanda.
Il terremoto era di magnitudo 6.4, ma l'US Geological Survey, ma successivamente aumentato a 6,6.
Il Pacific Tsunami Warning Center ha detto che lì non si aspetta si possa generere un terremoto ", a livello tsunami del Pacifico."
L'attività vulcanica sembra essersi l'intensificata lungo l'arco vulcanico sottomarino nei pressi dell'Isola del Nord della Nuova Zelanda.
Grandi terremoti hanno colpito Tonga e Kermadec in una settimana. Un aumento dell'attività vulcanica significa maggiori disordini sismici in più per la Nuova Zelanda. Nel video qui sotto, i geologi esplorare i pericoli nascosti che giace nella uccisione vulcanica campi Kermadec sotto l'Oceano Pacifico, vicino a Nuova Zelanda.


Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/

lunedì 18 aprile 2011

INTENSA ATTIVITA' GEOLOGICA DELL'ANELLO DI FUOCO


16 aprile
Almeno cinque paesi situati sulla tangenziale di fuoco del Pacifico hanno vissuto terremoti di magnitudo superiore a 5 nelle ultime 24 ore.
Un terremoto di magnitudo 5,4 ha colpito l'Australia nord-orientale nel pomeriggio di Sabato. Lo United States Geological Survey (USGS) ha detto che il sisma ha avuto luogo alle 3.30 ora locale (0530 GMT), circa 124 chilometri a sud est di Townsville, nel Queensland.
Il sisma è stata misurato ad una profondità di 10 chilometri.
Queensland è stato colpito da un altro terremoto magnitudo 5,4 il 16 marzo scorso.
Nel frattempo, Christchurch in Nuova Zelanda è stata colpita da scosse di assestamento questo pomeriggio, lasciando diverse parti della città, senza elettricità.
Il più forte dei tremori è stato misurato di 5,2 gradi della scala Richter.
La seconda città più grande del paese è stata colpita da un terremoto di magnitudo 6,3 in febbraio.
181 persone sono state uccise.
Altrove, il Giappone è stato scosso da una scossa di assestamento di magnitudo 5,9 Sabato pomeriggio, ma non ci sono notizie iniziali di danno e nessun rischio di uno tsunami.
Taiwan è stata colpita da un terremoto di magnitudo 5,8 gradi della scala Richter.
Il sisma ha colpito 220 km a est di Keelung City. Tonga, un arcipelago del Pacifico meridionale, anche sperimentato un terremoto di magnitudo 5,7 ieri sera.
Il "Ring of Fire" è un arco che si estende dalla Nuova Zelanda, lungo il bordo orientale dell'Asia, a nord attraverso le Isole Aleutine dell'Alaska, ea sud lungo la costa del Nord e del Sud America. L'Anello di Fuoco è composto da oltre il 75% dei vulcani attivi e dormienti del mondo.

Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2011/04/16/pacific-ring-of-fire-growing-more-active-volcanic-arcstrenches-awakening/

TEMPESTA ANTARTICA VERSO LA NUOVA ZELANDA


Masse d' aria congelata antartica si stanno muovendo verso la Nuova Zelanda oggi portando venti forti, piogge e rovesci di neve in diverse parti del paese.
Il MetService ha emesso un severo avvertimento meteo per Wellington, il Wairarapa e Marlborough, con venti che prevede di raggiungeranno fino a 120km / h in in tutto il paese oggi.
Il MetService ha avvertito che i venti di questa forza hanno il potenziale per sollevare i tetti, abbattere le linee elettriche e alberi e rendere la guida pericolosa. "Abbiamo anche avere un l'ora rilasciata per quando i forti venti raggiungeranno il Capo Est e Gisborne e per Auckland " ha affermato Barrow, aggiungendo i venti raggiungeranno Auckland da metà mattina e per la parte orientale dell'Isola del Nord da questo pomeriggio a sera.
È prevista pioggia in tutto il paese - a parte la costa occidentale e Nelson - con con un forte attraverso l'isola del Nord.
In Christchurch le temperature sono diminuite, con forti piogge in città durante la notte.
Il Sig. Barrow ha detto che sarà sicuramente freddo oggi a Christchurch.
Le temperature si prevede aumenteranno da 7 gradi Celsius questa mattina a 10 gradi oggi, ma scenderanno a 2 gradi durante la notte.
Ma il signor Barrow ha detto che dopo l'ondata di freddo di oggi, le temperature miglioreranno per il resto della settimana.

Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2011/04/18/antarctic-air-to-bring-snow-showers-to-parts-of-new-zealand/

2 FORTI TERREMOTI E SCIAME SISMICO NELLA LONG VALLEY


I sismologi stanno mantenendo un occhio vicino su una zona A sud ovest di Hawthorne, Nevada, dove centinaia di terremoti di basso e vario magnitudo hanno colpito la zona da Domenica, il più grande era statp uno di 4.4 Richter.
I maggiori terremoti in queste sequenze sono piuttosto di grandi dimensioni. "Questi sono i più grandi in una sequenza che abbiamo visto, almeno negli ultimi due anni." dice Graham Kent,Direttore del Nevada Seismological Laboratory presso l'Università del Nevada Reno.
La maggior parte dei terremoti sono stati piccoli, in quanto la maggior parte di essi si sono verificano a pochi minuti l'uno dall'altro, e il loro numero è aumentato quasi quotidianamente dal 7 aprile.

Di recente si sono verificati 2 più forti terremoti di magnutudo 4.1 e 4.6,che ci sia una prossima ripresa dell'attività vulcanica?

Fonte:
http://www.iceagenow.com/Nevada_Earthquake_Swarm_has_Experts_Concerned.htm
http://www.iceagenow.com/Two_more_quakes_for_Hawthorne_NV.htm

CLAMOROSO: HAWASS CONDANNATO AD UN ANNO DI CARCERE ED AI LAVORI FORZATI !!!

Il famoso ZAHI HAWASS è stato condannato ieri ad un anno di prigione con "lavori forzati" ed ad una cospicua multa da un tribunale egiziano per una disputa inerente ad un terreno.
La sentenza è stata emessa dal Consigliere Abdel Hakim Abdel Hafiz della Corte penale Giza.
Il ricorrente aveva presentato una querela contro Hawass prima della sua nomina a ministro.
Questa sentenza priva Hawass della sua carica di Ministro di Stato delle Antichità, e quindi si sta cercando un suo sostituto.

Fonte:http://www.antikitera.net/news.asp?id=10333&T=2

GRAVELLONA LOMELLINA, LA STONEHENGE SUL TICINO


La vita era organizzata sul nostro territorio molto prima dell'arrivo dei Romani. L'Italia settentrionale era terra celtica e fu conquistata dai Romani con una lunga guerra coloniale.
Il lato meridionale della valle del Po era abitato da popolazioni liguri.
Sul terrazzo settentrionale, lungo il Ticino, i Liguri si incrociarono con i Celti, a partire dal 400 a.C.
I Celti (o Galli) non erano affatto barbari nel senso di "sottosviluppati", anzi erano degli artefici e degli uomini molto raffinati. La loro civiltà fu la prima, per quello che oggi si sa, ad essersi estesa su tutto il continente europeo, sino all'Asia Minore. È considerata "preistorica" perché non ha tramandato una storia scritta.

Fonte:http://www.antikitera.net/news.asp?id=9919&T=4

GLI UOMINI COMINCIARONO AD ALLEVARE CANI PER MANGIARLI, NON PER AVERLI COME COMPAGNIA

Sacramento - Quello che oggi è il miglior amico dell'uomo era una volta il suo cibo. Una tale triste conclusione è stata presentata al meeting della Society for American Archaeology a Sacramento.
Secondo i ritrovamenti archeologici, ossa di cani di 9300 anni fa sono state scoperte nella Hinds Cave nel Texas.
Le ossa, della spalla d'un cane, si trovavano tra le feci umane... l'ovvia conclusione è che gli uomini non tenessero i cani per loro compagnia, ma piuttosto li allevassero per avere del cibo a disposizione.
Le ossa scoperte appartengono geneticamente al più antico cane identificato in America. Le ossa prima conosciute erano soltanto di 1500 anni fa.
La strada percorsa è stata grande, rispetto ai giorni in cui nel Nord America si mangiavano i cani?
Ora, per lo più, essi sono i nostri migliori amici.

Fonte:http://www.antikitera.net/news.asp?id=10321&T=2

MATASSE TRA NUBI INTERSTELLARI

Il telescopio spaziale Herschel dell'ESA ha osservato vere e proprie "matasse" di filamenti nelle nubi interstellari e, per la prima volta, ne ha misurato le dimensioni. In questi grovigli hanno origine le stelle. Tra gli autori dello studio ricercatori dell'INAF-IFSI di Roma.

Come i nodi che incontra il pettine quando lo si passa tra i capelli lunghi, così si trovano le stelle nascenti in mezzo ai lunghissimi filamenti di gas e polvere che si formano nelle nubi interstellari. È quanto suggeriscono i recenti risultati del telescopio a infrarossi Herschel dell’ESA, capace di scrutare l’Universo freddo, pochi gradi sopra lo zero assoluto. Con il suo specchio da 3,5 metri di diametro, Herschel è il più grande osservatorio mai mandato in orbita e l’unico a coprire quella banda dello spettro elettromagnetico (tra 55 e 672 micron) che consente di vedere oltre la cortina di nebbia delle regioni galattiche ed extragalattiche dove nascono le stelle.
Grazie agli strumenti SPIRE e PACS, al cui funzionamento e controllo provvede il team italiano della collaborazione internazionale ESA, Herschel ha osservato vere e proprie “matasse” di filamenti nelle nubi interstellari e, per la prima volta, ne ha misurato le dimensioni. Queste specie di “rami” cosmici si estendono per decine di anni luce, hanno un diametro pari a 0,3 anni luce (circa 20 mila volte la distanza tra la Terra e il Sole) e spesso, nelle parti più dense, “collassano”, lasciando spazio a nuove stelline. “Attraverso processi turbolenti la materia delle nubi si addensa, i filamenti diventano gravitazionalmente instabili e tendono a frammentarsi in clump, in nuclei più densi, all’interno dei quali si creano le condizioni per la formazione stellare”, spiega Sergio Molinari, astronomo dell’INAF-IFSI di Roma, tra gli autori dello studio italo-francese appena pubblicato su Astronomy & Astrophysics.
In tutto, il satellite Herschel ha permesso di esaminare nel dettaglio circa 90 di questi enormi filamenti, in tre gelide nubi interstellari che vagano per la Via Lattea: IC5746, Aquila e Polaris. La parte più sorprendente dello studio è stata la misura di queste strutture: indipendentemente dalla loro massa, i filamenti hanno più o meno tutti lo stesso spessore. Un fatto che non può essere casuale, e infatti ha un significato ben preciso. Spiega Molinari, con il quale hanno collaborato anche Stefano Pezzuto e Luigi Spinoglio , sempre dell‘Istituto di fisica dello spazio interplanetario IFSI di Roma: “Le grandi nubi interstellari subiscono violenti processi d’urto reciproco, innescati per esempio all’azione delle braccia a spirale della Via Lattea o all’esplosione di supernovae, che iniettano in modo disordinato nelle nubi stesse grandi quantità di energia cinetica.
Ecco, sono proprio queste turbolenze che comprimono gas e polveri, creando le strutture filamentose che osserviamo. Gravitazionalmente instabili, nei punti più densi collassano e danno origine a nuove stelle”.
Le onde d’urto viaggiano nello spazio a velocità supersonica e possono essere generate da processi disparati, come per esempio le esplosioni di supernovaeo l’espansione di regioni di idrogeno ionizzato. In un certo senso, tornando alla metafora dei capelli, è come se il vento “scompigliasse” la chioma (la nube), stendendo e intrecciando i filamenti e creando nodi in mezzo a qusto grande intreccio.
“Non è abbiamo ancora la prova diretta dell’associazione tra questi filamenti e la formazione stellare, ma forti evidenze in qusto senso”, hanno detto Doris Arzoumanian e Philippe André, dei Laboratoire AIM di Paris-Saclay, CEA/IRFU, che hanno guidato la ricerca. Le prossime analisi di Herschel, assicura Molinari, ce lo confermeranno.

Fonte:http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/

BENVENUTI!!!



LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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