ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


lunedì 28 febbraio 2011

I SITI PORNO CAUSANO ANORESSIA SESSUALE


La Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (Siams), ieri ad Abano Terme a margine del "XXVI Convegno di Medicina della Riproduzione" ha presentato i dati di un'indagine condotta su un nuovo fenomeno in larga diffusione tra i giovani l'anoressia sessuale. Per anoressia sessuale si intende quel fenomeno che causa un vero e proprio disgusto per l'esperienza sessuale reale. Il Prof. Carlo Foresta, presidente della Siams, andrologo ordinario di Patologia Clinica all'Universita' di Padova e promotore della ricerca, ha spiegato le motivazioni che hanno spinto la Siams a condurre quest'indagine. I medici hanno osservato che nel periodo antecedente all'indagine hanno trattato un numero sempre crescente di casi di giovani fra i 20 e 25 anni, che lamentavano un calo drammatico del desiderio, senza però avere evidenti problemi di salute» evidenzia il Prof. Foresta. «Parlando con loro ci è apparso chiaro che spesso si trattava di persone che avevano fatto fin dalla prima adolescenza un uso eccessivo e costante di pornografia on line, molte ore passate ogni giorno davanti a siti internet o in chat». L'indagine afferma che su 50 ragazzi che si sono rivolti agli ambulatori per patologie della sessualità,
come il calo della libido e della disfunzione erettile, ben il 70% aveva da anni l' abitudine di frequentare siti pornografici molto spinti on line. I dati riportati parlano chiaro e sono all'armanti, a novembre 2010 sono 7,8 milioni gli italiani che fruiscono dei siti con contenuti porno, pari al 29 % dei cybernauti totali. Il dato è ancora più allarmante se confrontato con novembre 2005, registrando un + 58%. Per quanto attiene all'età della "prima volta" su un sito porno i dati forniti dell'indagine parlano di un'età media di 13-14 anni. Il target dei siti porno rimane maschile per il 70%, la fascia d' età piu' propensa a cercare emozioni forti su Internet e' quella tra i 24 e i 44 anni. Anche se il 10 % dei frequentatori del sesso on line ha meno di 18 anni. Ben 1.130.000 le pagine visitate in Italia in un mese: ogni internauta "vanta" una media di 197 pagine viste nell'arco di trenta giorni per un'ora e quaranta minuti complessivi.

L' uso costante, addirittura quotidiano di immagini molto spinte, che lasciano poco spazio all'immaginazione, ha rallentato la maturazione cerebrale della sessualita', oltre che affermare una separazione netta tra sesso e affettività. Il risultato di ciò è innanzitutto che il sesso viene considerato come un bene di consumo e non più come un'esperienza emotiva e stimolante, facendo perdere l'interesse naturale verso la sessualita' reale che ha bisogno di fantasia. Infatti la prima vittima delle immagini hot, a cui Internet facilita l'accesso a tutti, e' proprio la fantasia si sta quando sia ha disposizione tutto perchè fare la fatica di immaginare. Ha aggiunto il Prof . Foresta << La sessualita' in Internet e' fredda, ripetitiva e questo determina assuefazione e comporta poi, nella vita reale, mancanza di desiderio. Intervendo con apposite nuove linee di comportamento abbiamo ottenuto significativi miglioramenti. Con l'abbandono completo della frequentazione dei siti porno sostituito dalla lettura di libri che sottolineano un legame forte tra affettivita', sessualita' e fantasia, contribuendo infine al rafforzamento di una sessualita' sana, autentica e responsabile>>.

Fonte:http://sottovoce360.blogspot.com/2011/02/i-siti-porno-causano-lanoressia.html

NUOVA ZELANDA:107 BALENE SPIAGGIATE E SOPPRESSE


In un ennesimo spiaggiamento di massa inNuova Zelanda, 107 balene globicefale, morte o moribonde, sono state scoperte la scorsa settimana da escursionisti su una remota spiaggia di Stewart Island, al largo della costa meridionale dell’Isola del Sud. I cetacei erano arenati in profondita’ sulla spiaggia e con la marea che si ritirava rapidamente, i rangerdel Department of Conservation hanno preso la ”decisione difficile ma senza alternative” di sottoporre a eutanasia le 48 balene ancora vive. Il dipartimento disponeva di soli cinque ranger, e con la bassa marea non vi era speranza di tenere in vita gli animali sopravvissuti fino all’arrivo di altri soccorritori, ha detto un portavoce.
”Ci sarebbero volute almeno 10 o 12 ore prima di poter tentare di riportarle in mare e guidarle al largo, tenuto conto anche delle alte temperature, con un temporale in arrivo”.
Le globicefale, o balene pilota, lunghe fino a 6 metri, sono la specie piu’ comune osservata inNuova Zelanda, e gli spiaggiamenti di massa sono frequenti. Questo mese ne sono morte 14 presso Nelson nell’Isola del Sud e il mese scorso altre 24 sulla costa settentrionale dell’Isola del nord. Non e’ chiaro perche’ questo avvenga e si ritiene che il loro sistema di navigazione sonar ’si inceppi’ in acqua bassa causando confusione. In altri casi, quando una balena malata o ferita si dirige a riva e si arena, il resto del branco la segue.

Fonte:http://quantico-appunti.blogspot.com/2011/02/nuova-zelanda-altre-107-balene.html

UN' ERUZIONE VULCANICA IN ARKANSAS?

Il terremoto di 5.3 della scala Richter è stato il più grande di un gruppo di circa una dozzina di scosse che hanno colpito la zona nelle ultime due settimane.
Il sisma ha colpito a una profondità di circa 4 chilometri a circa 59 km (37 miglia) a nord di Little Rock, AR.

"... Il terzo giorno del mese di dicembre scorso, un rumore singolare è stato sentito qui." E 'stata descritta in modo diverso da chi ha ascoltato come come uno scoppio in un muro, l'esplosione di un meteorite, o un unico sincronismo di tuoni lontani e pesanti.
"Molte è sono state le speculazioni sulla sua causa.
Non era probabile che fosse un tuono, perché era pieno inverno e il cielo era chiaro, né il botto di uh pozzo,le persone non lavorano in pozzi durante la stagione umida e invernale.
Su richiesta abbiamo scoperto che l'esplosione era stata sentita fino a Fort Gibson, e in generale in un cerchio il cui diametro è di 200 miglia e ci si aspettava di trovare qualche nota su di esso nei giornali della tua città.
L'altro giorno, il colonnello Logan, di Scott County, ha visitato la nostra città e ci ha dato una soluzione apparente del mistero.
"Sembra, dalla sua dichiarazione, che il signor W. Gipson, durante l'allora caccia all'orso il giorno di Natale, ha tentato di attraversare Dry Creek, ma trovò la montagna che sembrava in fiamme.
Gipson la descrive che emetteva fumo in alto e di notte aveva un bagliore rossastro visibile per chilometri e chilometri ... Il terreno era riscaldato, e le pareti della montagna con numerose fessure, attraverso cui il vapore fuoriusciva in continuazione... "Estratti [da un articolo pubblicato dalla Gazzetta Arkansas, 15 gennaio 1856.]

Fonte:http://feww.wordpress.com/

DOPPIO TERREMOTO SULL'ISOLA DI HONSHU,GIAPPONE

Oggi 2 terremoti superficiali hanno colpito la zona di Gifu nella parte orientale dell’isola di Honshu, in Giappone.

Takayama

Il primo terremoto è stato di magnitudo 5.2 mentre il secondo 4.9.
L'epicentro del sisma 4,9 è stato molto vicino alla città di Takayama, che ha una popolazione di 66.000 persone.
JMA ha segnalato una forte agitazione. I media giapponesi hanno riportato crepe sui muri e una fessura di 30 metri di lunghezza sulla National Highway 158.
JR Takayama Main Line è temporaneamente fuori servizio a causa del terremoto.
Un muro è crollato in una casa a Takayama e una serie di crepe sui muri sono stati segnalati ai servizi di emergenza.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

TRISTAN DE CUNHA :QUALCOSA SI MUOVE SOTTO L'ATLANTICO


Il gruppo di isole chiamato Tristan da Cunha si trova sulla dorsale medio-atlantica ed è stato creato da un'attività vulcanica. Il territorio è composto dall'isola principale, Tristan da Cunha (98 km²), e da una serie di isole disabitate: l'Isola Inaccessible e le Isole Nightingale. Anche l'Isola Gough, situata a 395 km a sud est dell'isola principale, fa parte del territorio.
Il vulcano Queen Mary's Peak (2060 metri) su Tristan da Cunha è un vulcano attivo che è scoppiato l'ultima volta nel 1961, causando l'evacuazione dei residenti da Cunha Tristan. Uno sciame di terremoti ha colpito Tristan da Cunha le notti del 28 e 29 luglio 2004. Lo sciame principale è durato circa otto ore ed era situato 30 km sotto il vulcano. L'ultimi rapporti dei sismografi mostrano un’aumento di attività sismica, dal 26 al 27 febbraio 2011.
Vi è la probabilità che quest’ ultimo aumento di attività sismica possa essere un presagio che qualcosa sotto il vulcano si sta muovendo. C'è una forte possibilità che il vulcano su Tristan possa avvicinarsi ad un evento se la coerenza di questi tremori armonici continua. Dato che la recente attività sismica e vulcanica è nettamente aumentata in Islanda, nel Golfo di Aden e nel Mar Rosso, Filippine, Hawaii, Giappone e Nuova Zelanda, riteniamo che questa attività recente nel profondo Atlantico conferma la che il pianeta si sta spostando verso una catastrofica nuova epoca geologica. Tristan sarebbe il telecomando per raggiungere la maggior parte di questa nuova attività dato che si trova fuori dall’anello di fuoco del Pacifico, significando che ha avuto inizio un’amplificazione con conseguenze ancora più catastrofiche in tutto il pianeta. Il magma che si sta introducendo in nuove regioni del substrato, la rapida diffusione del fondo marino e l'espansione termica degli oceani, l’aumento del vulcanismo, l’aumento della spinta della placca tettonica e le nuove rotture inaspettate, l'ulteriore declino del campo magnetico, il collasso climatico, la migrazione irregolare degli aninali, sono tutti segni che il pianeta è sull'orlo di un cambiamento senza precedenti a livello geologico.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

ISLANDA:SCIAME SISMICO SOTTO IL KRISUVIK


Dopo quattro giorni di continua attività sismica sembra che il vulcano Krísuvík stia intensificato notevolmente la sua attività. Dalla mezzanotte di ieri ci sono stati più di 400 terremoti sotto il vulcano Krísuvík. L'attività è continua e non sembra abbia intenzione di rallentare. I geologi in Islanda si aspettano più terremoti in questa zona nelle prossime ore e anche più grandi del magnitudo 3.0.
Il più grande dei terremoti ha raggiunto oggi il magnitudo 4.1, mentre gli altri sono stati nell’ordine di grandezza 3.3 e 3.7. La profondità dei terremoti varia tra 4,7 km e 1,1 km in base al sistema SIL automatico.
Data la posizione e il comportamento di tale sciame sismico è probabile che ciò sia dovuto al magma sta spingendo la crosta in questo settore. Ma non c’è certezza che stia per iniziare un’eruzione. Ma le probabilità sono in crescita. Se il vulcano entra in eruzione sarà simile ad una delle eruzione tipo Hawaii, a meno che non ci sia sotto acqua che creerebbe un’eruzione più esplosiva. L'ultima volta che c’è stata un’eruzione in questa zona si è creata una fessura di 25 km lungo l’eruzione.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

domenica 27 febbraio 2011

CHICAGO:IL FEBBRAIO PIU' NEVOSO DELLA STORIA

E' ufficialmente il febbraio più nevoso della storia di Chicago, secondo il National Weather Service.

The Chicago skyline is reflected on a thin layer of ice as a chunk of snow-covered ice floats in Monroe Harbor one day after a blizzard dumped the third largest snowfall in Chicago's history, Thursday, Feb. 3, 2011.

Finora questo mese, sono caduti 72.6 centimetri di neve, frantumando il record stabilito nel 1896, che è stato di 70.6 centimetri, ha detto il metereologo Eric Lenning NWS.

Le misurazioni vengono effettuate ogni sei ore, presso l'aeroporto internazionale O'Hare.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

BULUSAN:LA CADUTA DI CENERE PROVOCA IL FERIMENTO DI 200 PERSONE E 10.000 ANIMALI

Duecento persone attorno al vulcano Bulusan sono state portate in ospedale a causa di difficoltà di respirazione causate da inalazione di caduta di cenere, mentre almeno 10.000 animali in Irosin, Sorsogon soffrono di malattie respiratorie e diarrea.



Relazioni del National Disaster Risk Reduction e Management Council (NDRRMC) dicono che i residenti nella zona sono in fila presso gli ospedali e lamentano dolori allo stomaco e mancanza di respiro a causa dell'esposizione alle ceneri espulse dal Monte Bulusan da lunedì.

A parte i residenti, almeno 10.000 animali in Irosin, stanno soffrendo. Tra questi animali ci sono 88 bovini, 510 bufali, 288 suini, 1.915 polli e 1.525 anatre.

La NDRRMC ha registrato ieri due terremoti vulcanici in Bulusan.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

UNIVERSO INCONSTANTE-OTTAVA PARTE

"Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle."Apocalisse di San Giovanni.

Potrà sembrare strano ma il Nuovo e l'Antico Testamento probabilmente fanno riferimento al medesimo periodo storico entrambi rielaborati dalle gerarchie della Chiesa in quanto grazie all'influenza della Chiesa nel Medioevo e grazie al regno del terrore e ignoranza da essa portato avanti,della quale la Bibbia era molto influente sulle masse e perciò chi stava in alto alterando i contenuti della Bibbia a proprio piacimento si poteva far credere quello che si voleva.

Uno degli elementi che più mi hanno spinto a credere che entrambi i testamenti risalgano allo stesso periodo,è dovuto al fatto che molte analogie in essi contentuti sono eccessivamente simili,il che dimostra ancora una volta che la Bibbia non ha alcun riferimento particolare su una futura fine del mondo,semolicemente la Chiesa del passato ha messo appunto un testo tratto come molti altri in essa contenuti,tratto da altre fonti spacciandole per eventi del futuro e terrorizzare i cristiani dell'epoca su una possibile fine del mondo.
Quanto attorno al 1500 prima dell'Era Volgare si avvicinava alla Terra le acque del Mar Rosso si sollavarono attratte dalla sua forza gravitazionale.
Quando noi osserviamo una nebulosa con un telescopio troviamo della parti di essa caratterizzate da idrogeno,gli astronomi sanno che quelle parti sono quelle con il caratteristico colore rossatro

La regione R136 nella NGC 2070. Le dispersioni di colore rosso sono le molecole di idrogeno.
Un corpo celeste che venisse espulso dalle profondità estremamente calde di Giove,che è composto in prevalenza da idrogeno ed elio,essendo proprio nel margine tra il nucleo e il mantello che ha origine il campo magnetico di un pianeta tramite processi elettrici non molto diversi da quelli di una dinamo,Venere avrebbe avuto origine tramite un corpo fuso elettricamente carico che tramite la sua espulsione durante il transito con gli strati gassosi del gigante gassoso avrebbe trattenuto tramite l'elettricità statica ragguardevoli quantità di gas che in seguito avrebbero composto la sua coda sottoforma di cometa durante il transito nello spazio interstellare.
Nel modello dell'Universo Elettrico, la stessa gravita è semplicemente una forza elettrostatica dipolare.
Se tutto ciò corrispondesse alla realtà,Venere avvicinandosi alla Terra sarebbe apparso come un corpo dal colore rossastro o come una gigantesca cometa che fu visibile a tutti i popoli.
Ebbene alcune testimonianze sembrano corrispondere al vero.
Nel libro“De cometis tractatus novus methodicus”, scritto da Rockenbach (1602, Wittenberg), dove Rockenbach racconta di un “globus immodicus” (globo immenso) visto dagli Israeliti durante la fuga daIl’Egitto. Il colore del globo era rosso sangue.(”red blood”).
Nelle fonti bibliche si narra che una grandine mista a fuoco cadde dal cielo.
A tutto ciò si fa cenno ai detriti lasciati dietro dalla coda della cometa che caddero sulla Terra come una sorta di grandine di pietre infuocate,mentre pare che accompagnata ad esse si sia combinata anche una pioggia in grandi quantità di nafta ardente.
Nafta?
Si,avete capito bene,la chioma delle comete è composta di idrogeno e carbonio,entrando nell'atmosfera terrestre queste molecole combinandosi con il cambio di stato avrebbero effettivamente prodotto una pioggia di nefta,che se combinata con la pioggia infuocata dei detriti della cometa immaginiamoci da soli gi effetti.
Velikovsky nel suo libro riporta diverse fonti da tutto il mondo con nella quale si narra di una pioggia di grandine di pietre o "bitume infuocato" che piovvero dal cielo in quel periodo.
Nell'Antico Testamento è narrato:"il Signore lanciò dal cielo su di essi come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono. Coloro che morirono per le pietre della grandine furono più di quanti ne uccidessero gli Israeliti con la spada. ".
La stessa causa del sole e della luna che si fermarono nel cielo la si può attribuire all'intensa forza gravitazionale che Venere,oltre a rallentare la rotazione terrestre causò il sollevamento delle acque del Mar Rosso,della quale proprio attraverso 2 muraglie d'acqua il popolo che in seguito fonderà Israele riuscirà a trovare la fuga dagli Egizi.
Ma un momento,siamo sicuri che Mosè fosse un personaggio vero e non un'altra eleborazione della Bibbia?

In realtà è vero,Mosè non è una persona reale,ma le vicende narrate sono appunto queste,la Bibbia ha tuttavia inventato la storia di Mosè che distende un bastone con lo scopo di farlo apparire una persona eletta da Dio,vediamo un po chi è realmente la figura che ha ispirato Mosè.
Da sempre i rabbini hanno dichiarato di essere venuti dall’Egitto guidati da Mosè, la cui vera identità è stata volutamente tenuta segreta.
Diviene concreta la probabilità che sotto il nome di Mosè si nascondesse il fuggitivo Akhenaton, secondo le tesi di Ahmed Osman e di Freud, convinti che Mosè fosse in realtà Akhenaton stesso. I racconti di Strabone parlano di Mosè come un faraone che i sacerdoti egizi descrivono con le fattezze di Akhenaton.
Solo nel 1990 l’Europa conoscerà l’episodio di Amarna, in seguito all'ipotesi di Ahmed Osman secondo cui Akhenaton e Mosè sono la stessa persona.
Il grande profeta, che guidò il popolo ebraico verso la libertà fuori dall’Egitto e diede loro le leggi scritte che servirono per fondare lo stato d’Israele, è una figura storica vissuta fra il 1400 e il 1200 a.C. con alle spalle una storia tenuta segreta dalla tradizione giudaica; secondo la tradizione, la sua vera identità non può essere rivelata al popolo di Israele né al genere umano.
Impressionante: Akhenaton e Mosè, entrambi ebrei, svaniscono improvvisamente senza lasciare traccia.
Akhenaton scompare da tutti i ricordi dell’Egitto lasciando un sarcofago vuoto; Mosè si fa da parte e lascia il suo popolo in segreto impedendo che questo ne usi il corpo e la memoria.
Secondo me invece Mosè altri non era che il faraone eretico Akhenaton che voleva introdurre il monoteismo con l'abolizione dei luoghi sacri con ogni forma di idolatria e raffigurazione delle divinità con persone e animali.
Tutto ciò non andava giù alla popolazione egizia che era molto legata alle sue tradizioni,ma nonostante ciò trovò largo consenso nella minoranza della popolazione di origine hyksos.

E' facile che le rivolte abbiano costretto alla fuga il faraone Akhenaton proprio in concomitanza con gli eventi cosmici di violenza estrema che stavano avvenendo.
Un'altra dimostrazione di tutto ciò la troviamo nei Dieci Comandamenti,della quale la Bibbia narra che furono consegnati da Dio a Mosè per il popolo di Israele,è assai più logico supporre che fossero le leggi di allora della casta egizia.
E' interpretazione diffusa delle storiografia che i dieci comandamenti di Mosè siano ispirati dal libro dei morti egizio, fortissime sono le similitudini tra le due scritture sacre e questo è dovuto alla forte influenza che la superiore cultura egizia ebbe sugli arretrati ebrei durante la loro permanenza tra gli egizi appunto; differenza minima è che ciò che nel Libro dei Morti era una dichiarazione del defunto di fronte al dio "io non ho ucciso", "io non ho rubato" nei 10 comandamenti diventa un precetto "tu non ruberai", "tu non ucciderai" ecc. Anche il monoteismo ebraico sarebbe un ricordo del monoteismo egizio iniziato con Akhenaton ma che in Egitto non ebbe seguito mentre venne ritenuto dagli ebrei. L'argomento è trattato nel famoso saggio storico Mosè e il monoteismo di Freud.
Durante l'avvicinarsi di Venere alla Terra,l'attrazione gravitazionale di quest'ultimo andò a rallentare la rotazione terrestre così che il Sole come in un miracolo e la Luna sembrarono essersi fermati nel cielo.
Attratte dalla presa gravitazionale del neonato pianeta si sollevarono in enormi muraglie verso il cielo così che fu proprio in quel lasso di tempo attraverso il quale Akhenaton e il futuro popolo di Israele riuscirono ad attraversare il Mar Rosso.
Fu il transito di Venere a causare anche le Piaghe d'Egitto.
Velikovsky in particolare da spiegazioni estremamente dettagliate sulla pioggia di meteoriti che piovvero sulla Terra che erano i detriti lasciati dietro dalla coda della cometa,la pioggia infucata mista a grandine che consisteva in una pioggia di nafta infuocata originatasi a causa della combinazione dei gas della cometa-idrogeno e carbonio-,e anche di un pigmento rugginoso che avvelenò le acque e che viene ricordato come una pioggia rossastra in diversi miti in tutto il mondo.
"Velikovsky si assume il compito di provare che tali fatti avvennero, proprio nel modo in cui sono riferiti e che la storia biblica degli Israeliti segue l’ordine astronomico degli eventi.
Per esempio, durante le piaghe il mondo si tinse di rosso. Uno dei primi segni dell’incontro con la cometa fu una pioggia di particelle di pigmento rugginoso, quando la cometa sfiorò la Terra con la sua coda gassosa.
Sembrò che i laghi, i fiumi e i mari si mutassero in sangue; la terra stessa sembrò tutta rugginosa.
Vi sono racconti di testimoni oculari di tale arrossamento, non soltanto nella Bibbia, ma nel "Manoscritto Quiché" dei Maya, e in un papiro egizio di "Ipuwer", che fu lui stesso testimone del fenomeno. "Il fiume è sangue" egli lamentava; e ciò corrisponde all’Esodo: "L’acqua del fiume divenne sangue".
La contaminazione delle acque dolci uccise i pesci "e il fiume imputridì", è detto nell’Esodo. "Non potevano bere delle sue acque - il cronista egiziano conferma, ed esclama - gli uomini hanno ribrezzo ad assaggiarle; gli esseri umani sono assetati d’acqua. Cosa dobbiamo fare? Tutto è rovina!"
E non soltanto nel Medio Oriente. La polvere tinta di rosso, che irritava la pelle degli uomini e degli animali e causava foruncoli provocando malattie e morte, è segnalata anche in molti altri paesi.
Venne poi l’ultima piaga d’Egitto, il regno delle tenebre che si prolungò per tre giorni, culminando in violenti sconvolgimenti.
Cosa naturale anche questa, dice Velikovsky, perché il corpo della cometa si avvicinava alla Terra."
E Giovanni, nell’Apocalisse (8-10,11) annuncia la stella che si chiama Assenzio […
"...cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare."

Per quanto riguarda il sollevamento delle acque neanche quello costituì un fenomeno locale.
L’Esodo riferisce: "E l’Angelo di Dio che precedeva le schiere d’Israele si spostò e si mise dietro a loro; e la colonna di nubi si partì dinanzi a loro e si fermò dietro a loro... e quella nube era oscura da una parte, e dall’altra illuminava la notte."
Un vento di eccezionale violenza e dei lampi squarciarono la nuvola.
Al mattino le acque si sollevarono come a formare un muro e si divisero... "Ed i figli d’Israele entrarono in mezzo all’asciutto mare formando l’acqua come un muro a destra e a sinistra di loro. E gli Egiziani li inseguirono... Già s’era alla veglia del mattino e si rivolse il Signore, dalla colonna di nubi e di fuoco, verso le schiere degli Egiziani... Le acque ritornarono, e sommersero i carri e i cavalieri di tutto l‘esercito di Faraone che per inseguire gli Ebrei erano entrati nel mare; neppur uno se ne salvò."
In realtà, tutta la Terra stava attraversando gli stessi eventi.
In Cina, l’epoca di Yahou era la stessa di Mosè in Palestina; nelle cronologie cinesi troverete le seguenti notizie: "Il Sole non tramontò per vari giorni; le foreste s’incendiarono; un’ondata altissima, 'levatasi al cielo', scrosciò sulla Terra. Dopo aver sostato nella sua rotazione, la Terra prese di nuovo a ruotare."
Nel punto di massimo avvicinamento tra Venere e la Terra i campi magnetici di questi ultimi si scontrarono finchè seguì una folgore o una potente scarica elettrica della quale uno dei due subì un inversione magnetica.
Chi?
Eusebio cita Artapano:"Ma quando gli egiziani li stavano inseguendo,un fuoco,si dice,apparve sopra e davanti ad essi,ed il mare si richiuse sul loro cammino e gli Egiziani furono tutti distrutti dal fuoco e dai flutti."
Un punto interrogativo che mi son posto in proposito a questo,è possibile che la distruzione di Mohenjo-Daro,secondo la quale pare pare che un'onda d'urto estremamente potente accompagnata da calore improvviso abbia annientato i pochi rimasti,sia stata in realtà colpita da una o più di queste scariche elettriche di origine interplanetaria?
"Davenport e il giornalista Ettore Vincenti (anch’egli poi immaturamente scomparso), coautori di un libro su questa suggestiva ipotesi, (2000 a.C.: distruzione atomica, ed. Sugarco, Milano 1978) portano a sostegno delle loro affermazioni le analisi compiute da una équipe dell’Università di Roma su alcuni frammenti calcinati e fusi di vasi e di mattoni e su pezzi di bracciali contorti e vetrificati, trovati tutti nell’antica città indiana (oggi geograficamente nel Pakistan).
I risultati delle analisi, condotte dal prof. Bruno Di Sabatino, incaricato di vulcanologia all’istituto di mineralogia e petrografia e dai professori Amleto Flamini e dal dottor Giampaolo Ciriaco, indicano che i reperti sono stati sottoposti a temperature superiori ai 1500 gradi, ed in tempi brevissimi."

Considerando che Venere ruota in direzione opposta sul proprio asse rispetto agli altri pianeti e il suo campo magnetico è molto inferiore a quello terrestre l'unico candidato che in quello scontro può aver subito un cambio di polarità altri non è che lui.
Questo significa che quando venne generato all'interno di Giove il suo campo magnetico era uguale a quello di tutti gli altri pianeti del sistema solare,e fatto stà che due campi magnetici uguali si respingono,la spiegazione più logica rispetto a quanto pensava Velikovsky non era la Terra ad aver subito un inversione magnetica in quanto l'ultima reale è avvenuta 11500 anni fa,ma Venere subì questa sorte.
Ma osserviamo anche le tracce lasciate dalla vicinanza del campo magnetico lasciato dal pianeta Venere in vicinanza con il nostro pianeta,della quale sicuramente ha avuto notevoli effetti.
Ecco un'anomalia:
-"l'analisi del magnetismo di alcuni redisui di lavorazione del metallo scoperti in alcune miniere di rame in Israele ha mostrato come il campo magnetico terrestre possa raddoppiare di intensità e diminuire velocemente nel corso di 20 anni.
"Sono risultati molto importanti" dice Luis Silva, dell'Università di Leeds. "E' completamente fuori da tutto ciò che abbiamo pensato potesse accadere nel nucleo terrestre"".
-""Il campo magnetico ha raggiunto un'intensità molto superiore di quanto avessimo mai pensato in precedenza, due volte e mezza il campo magnetico attuale" dice Ron Shaar, autore dello studio e ricercatore della Hebrew University of Jerusalem. "E si possono avere cambiamenti imponenti nell'intensità del campo in un periodo inferiore alla decade".
Per misurare la forza del campo magnetico, Sharr ha analizzato i residui della lavorazione del metallo di una antica miniera di rame egiziana. Quando il ferro fuso si raffredda rapidamente, mantiene una traccia del campo magnetico terrestre. Secondo gli attuali modelli di paleomagnetismo, si stima che il campo magnetico terrestre abbia raggiunto il massimo circa 3000 anni fa, durante l'Età del Ferro.
Le rocce dell'antica miniera di Timna in Israele sono state datate anche grazie alla presenza di capelli umani e altro materiale organico, che hanno permesso la datazione al carbonio. Il team ha fuso e raffreddato nuovamente i residui metallici in presenza di campi magnetici di intensità prestabilita, in modo tale da poter intrappolare nel metallo una forza magnetica artificialmente impressa.
Dal confronto tra i campioni della miniera e quelli artificialmente magnetizzati è emerso che il campo magnetico terrestre è improvvisamente aumentato due volte nel corso di 180 anni, una volta 2.990 anni fa, la seconda circa 2.900 anni fa. In tutti e due i casi, il magnetismo è aumentato e diminuito in soli 20 anni del 40%.
"Questi picchi geomagnetici sono molto diversi da ciò che vediamo ora o abbiamo visto in precedenza" dice Shaar. "Il campo magnetico cambia da 5 a 10 volte più velocemente di quanto abbiamo visto finora" aggiunge Cathy Constable dello Scripps Institute of Oceanography. Secondo Constable, i picchi sembrano verificarsi solo in Medio Oriente, e in nessun altro posto sul pianeta. Questo suggerirebbe che i picchi possano essere dovuti a "sacche" di ferro fuso particolarmente magnetizzato che si muovono all'interno del nucleo, e che si trovavano sotto Israele."
Anche in alcuni vasi etruschi è stata osservata un'anomalia in quanto il campo magnetico terrestre risultava essere invertito in tempi assai recenti.
In essi è stata osservata la presenza di argilla che mostrava il magnetismo residuo delle particelle di ferro contenute in essa,quel magnetismo risultava essere invertito.
Nel 1986 Giuseppe Folgheraiter iniziò i suoi attenti studi sui vasi attici ed etruschi di vari secoli cominciando dall'ottavo secolo prima dell'Era Volgare,la sua conclusione fu che il campo magnetico terrestre era invertito nell'ottavo secolo,Italia e Grecia in quel periodo erano più vicine al sud magnetico che al nord magnetico.
Cosa potrebbe significare tutto ciò?
Se quanto racconta la Bibbia il sole non tramontò quel giorno ma rimase fermo nel cielo,significa cha la vicinanza di Venere andava a rallentare la sua rotazione con la propria attrazione gravitazionale,e il suo campo magnetico andava a interferire con quello terrestre.
Potrebbe significare che quei vasi potrebbero esser anche più antichi di quanto si credeva oppure dopo il passaggio di Venere,l'impronta magneticamente invertita lasciata sulla superficie terrestre e sulle sue rocce impiegò dei secoli per riassestarsi,l'impronta comprendeva Italia e Grecia.
In Grecia,in quel periodo cui si fa risalire il passaggio di Venere,esplose con inaudita violenza il vulcano di Santorini(1.628 aC) ponendo fine alla civiltà Minoica distrutta da violenti terremoti e violenti tsunami,in seguito nel 1.450 aC un'altra devastante eruzione colpì l'isola di Yali,e in quell'asso di anni anche il Vesuvio diede festa con uno strato di pomici,dette pomici di Avellino,(datata tra il 1880 e il 1680 a.C.).
Per quanto riguarda lo splendore di Venere in quei tempi nell'Apocalisse troviamo:
« Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle..»
Nella mitologia greca invece con un appellativo sempre con similitudini solari troviamo il mito di Fetonte:
""Elios era per i Greci la personificazione dell'astro solare, fratello di Selene (la Luna) e di Eos (I' Aurora). Aveva il volto splendente, una corona di raggi abbaglianti intorno al capo e la veste leggera scintillante nel vento. Ogni mattina, quando Eos tingeva di rosa il cielo e le stelle impallidivano rifugiandosi nel grembo della notte, si spalancavano le porte della sua reggia ed egli appariva sul carro d'oro, tirato da cavalli vomitanti fuoco: il dio del Sole si accingeva a percorrere la volta celeste da Oriente a Occidente. Il suo viaggio quotidiano terminava al tramonto, nel giardino delle Esperidi. Qui giunto, Elios saliva su una grande coppa alata. Questo veicolo portava sulla superficie dell'acqua, a velocità vertiginosa, il dio addormentato; lo riconduceva nella sua splendida dimora situata in Oriente, nel paese degli Etiopi dove, ali' avvicinarsi dell' Aurora, sarebbero stati nuova- mente pronti per lui, infaticabile auriga, il carro veloce e i focosi destrieri .
Avere un padre così importante, dio generatore e saggio, era motivo di immenso orgoglio per il figlio di Elios, un ragazzo chiamato Fetonte (che significa 'splendente'). Egli se ne vantava con gli amici, ma questi non erano disposti a credergli; uno, anzi, un giorno lo insultò. «Stolto, tu immagini un padre non vero, e ti gonfi di ingiustificata ambizione».
«Se non mi credi» rispose Fetonte «chiedilo a Climene, mia madre. Lei te lo confermerà».
«Tu credi a tutto ciò? Povero illuso!» «Giuro che te lo proverò» tagliò corto Fetonte «domani guiderò il carro di mio padre>>.
Fetonte andò così al palazzo del Sole e quando il dio luminoso rientrò dal suo viaggio quotidiano gli chiese il permesso di guidare per un sol giorno i cavalli del Sole.
«Mi chiedi una cosa non adatta alla tua età e alle tue forze» obiettò il padre.
« Ti prego, per una volta soltanto. ..Devo provare che sono veramente tuo figlio».
«Appunto perche sei mio figlio tremo d'angoscia al pensiero del male che potrebbe derivartene».
Ma il ragazzo si ostinò talmente nella sua richiesta che alla fine il padre cedette, e l'indomani Fetonte balzò sul carro infuocato. Elios, sempre temendo per I'incolumità del ragazzo, sospirando gli raccomandò: «Segui almeno i miei consigli: risparmia la sferza, e tieni invece ben salde le redini».
I destrieri alati, frementi e fiammeggianti, scalpitarono nell' aria. Ma non tardarono molto ad accorgersi che la mano del guidatore era debole; subito ne approfittarono per lanciarsi ad un galoppo sfrenato e uscirono dal percorso consueto. Fetonte non cono- sceva il giusto cammino, ma neppure conoscenqolo avrebbe saputo trattenere i focosi cavali i, così si avvicinò troppo alla terra, ora alzandosi ora abbas- sandosi, e per poco non la incendiò. Causò comun- que disastrose rovine, solcando il cielo con strisce di cenere e inaridendo la terra. Allora Zeus, perche non andasse distrutto l'universo, scagliò un fulmine contro Fetonte, che precipitò nell'Eridano, il favoloso fiume, generalmente identificato col Po.

Anche Lucifero,che significa portatore di Luce,fu trasformato dalla Chiesa da altri miti che ritraevano una divinità luminosa in seguito fatta precipitare dal cielo.
Nella mitologia romana, Lucifer e'una divinita' corrispondente alla divinita' greca Eosforo (o "Torcia dell'Aurora"), nome dato alla "Stella del mattino". Era figlio di Eos (l'Aurora) e di Astreo e fu padre di Ceice (Ceyx), re di Tessaglia, e di Dedalione.
Infatti il termine "Lucifero" in latino significa "Portatore di Luce" ed era anche il nome che gli antichi diedero al pianeta Venere perche' era la prima luce che anticipava il sole.
Nell’Apocalisse inoltre noi leggiamo sulle quattro bestie, e i quattro cavalieri; le bestie erano le costellazioni dello zodiaco e i cavalieri erano i pianeti….
1. Il primo cavaliere era un conquistatore armato con un arco, che indossava una corona, e che cavalcava un cavallo bianco. Questo era il pianeta Venere
2. Il secondo cavallo era rosso, cavalcato da un guerriero con una spada, Questo era il pianeta Marte..
3. Il terzo cavallo era nero con il cavaliere che teneva in alto un paio di bilance. Questo era il pianeta Saturno.
4. Il quarto cavallo era di colore verde chiaro o blu-verde, e il suo cavaliere era la morte. Questo era il pianeta Mercurio
Velikovsky nel libro World in Collision,spiega nei dettagli che Venere e Marte vennero sconvolti nelle loro orbite venendosi a trovare in conflitto più volte.
E infatti sempre nell'Apocalisse troviamo:
« Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato.»
(Apocalisse, XII:1-4)
Una donna vestita di sole che rappresenta le medesime caratteristiche di Venere,vale a dire l'atmosfera di Venere ha un'elevata capacità di riflettere la luce solare e per questo appare molto luminoso,un dragone rosso e il Rosso guardacaso è proprio il colore rugginoso di Marte.
Nell'Apocalisse è scritto anche : "Scoppiò quindi una guerra nel cielo (Ap. 12.8) Il grande drago, il serpente antico ... fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli (Ap. 12,9). Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d’acqua ... Ma la Terra spalancò la sua bocca e inghiottì il fiume che il dragone aveva vomitato dalla propria gola (Ap. 12,16) ... Udii una voce che veniva dal cielo come un fragore di grandi e come un rimbombo di forte tuono (Ap. 14,2) ..."
Ma ci sono prove del passaggio di Venere in quell'epoca?
Ebbene si,secondo alcuni scienziati ci sarebbero le tracce da impatto di uno o più corpi celesti che sarebbero caduti nell'area del Mar Baltico circa 3000 anni fa,il Cratere del lago Umm al Binni, nell'Iraq meridionale,viene fatto risalire a 2000-4000 anni prima dell'Era Volgare,si calcola possa avere esercitato una devastante potenza che andava dai 200 megatoni di un asteroide metallico ai 800 Mt di una cometa (che esplode a quote maggiori).
Cratere Mahuika, Nuova Zelanda, 1443: Questo cratere può essere derivato nel II millennio dopo Cristo. Si trova a Sud delle Isole Snares, 120 km a Sud-Ovest dell'isola Stewart, nella parte meridionale dello zoccolo continentale della Nuova Zelanda[30] e ha approssimativamente 20 km di diametro. Materiale estratto a Siple Dome, località della calotta glaciale antartica fa pensare ad una datazione attorno al 1443 a.D.
Inoltre in molte aree dei fondali marini è stata constata la presenza della cosidetta argilla rossa,detta così per il colore rossastro che evidenzia la sua composizione con minerali ferrosi.
Campioni di argilla rossa al centro dell'Oceano Pacifico hanno mostrato un elevata percentuale di nikel e di radio,sebbene l'acqua dell'oceano ne sia pressochè priva.
Il Nikel è un minerale molto scarso nelle rocce terrestri,ma assai molto presente in quelle meteoriche,fatto che evidenzia da solo come tale polvere non abbia avuto origine sulla Terra ma sia precipitata direttamente dallo spazio.
Per sostenere che Venere fosse un tempo una cometa però bisogna anche provarlo con riferimenti storici.
Le antiche tradizioni dei popoli del Messico,scritte nei tempi pre-colombiani narrano che Venere fumava."La stella che fumava,la estrella que huemeava,era Sitlae choloa,come gli Spagnoli chiamano Venere".
Anche negli antichi Veda è detto che Venere aveva l'aspetto di fuoco con fumo.
All'apparenza la stella possedeva una coda,scura durante il giorno,luminosa durante la notte.
Gli Ebrei descrissero il pianeta in un modo molto analogo"La brillante luce di Venere fiammeggia da un confine del cosmo all'altro."
Il testo astronomico cinese allude al passato quando"Venere era visibile in pieno giorno e,attraversando il cielo,rivaleggiava in lucentezza con il sole."
Ma la storia non finì qui.
Prima di avvicinarsi alla Terra,Venere si scontrò con Marte.
. Venere finì di stabilizzarsi nella sua orbita presente dopo un incontro con il pianeta Marte: amorazzo di cui si parla spesso nella mitologia.
Questo incontro spostò Marte dalla sua orbita; ad intervalli di 15 anni anche Marte venne a passare vicino alla Terra. Nel 747 e nel 687 a.C. Marte si avvicinò tanto che ci fu una ripetizione delle catastrofi precedenti.
Della seconda serie di cataclismi, le testimonianze sono molto meglio conservate, perché era l’epoca dei profeti ebraici. Quegli antichi ispirati furono astronomi di prim’ordine nonché poeti e veggenti; seppero predire con precisione due sconvolgimenti del loro tempo.
Amos venne messo a morte per le sue tristi predizioni, ma la catastrofe avvenne puntualmente; il Re Ozia era all’altare quando si aprì un grande squarcio nel Tempio di Salomone per il tremar della terra.
Quella calamità fu soltanto un preludio.
"Il giorno fitto di notte" preannunciato da Isaia scese sul paese; "la terra", come dice la Bibbia, fu "interamente rotta". Ed allora il lungo dramma biblico raggiunse il suo culmine nella distruzione dell’esercito di Sennacherib, nemico d’Israele.
È descritta nel modo più laconico nel Libro dei Re: "E accadde che quella notte venisse l’Angelo del Signore, che colpì negli accampamenti degli Assiri centocinquantamila uomini; e quando il Re Sennacherib si levò di buon mattino, ecco che non c’erano che corpi di morti."
L’identico racconto, è ripetuto nel Libro delle i Cronache, nel Talmud ed in altre fonti antiche.
Evidentemente la morte simultanea di diecine di migliaia di guerrieri non poté essere dovuta ad un’epidemia; questo massacro spettrale avvenne in una nottata.
a Bibbia dice: "Una raffica scese dal cielo, sull’accampamento di Sennacherib".
La causa della morte delle schiere nemiche è spiegata nel Talmud con la penetrazione di masse gassose nell’atmosfera, che in certe zone asfissiavano ogni respiro.
Ancora una volta un fenomeno del genere non poteva essere locale, e non lo fu: il fuoco nel cielo ed i gas caduti sulla Terra sono riferiti anche dai Libri di Bambù della Cina, nelle iscrizioni Maya ed in testimonianze di altre parti del mondo.
La sera che precedette la distruzione dell’esercito, secondo la Bibbia, l’ombra del Sole tornò indietro di dieci gradi. Un eguale fenomeno è riferito in Cina ed altrove; e tutti concordano sulla data del 23 marzo del 687 a.C.
Quali variazioni del moto terrestre risultarono da tali collisioni appena mancate e dai successivi riassettamenti, che si estero per un periodo di 200 anni e anche più?
Molti popoli antichi avevano calendari precisi.
Prima del 747 a.C. gli Israeliti, gli Egizi, i Maya, i Cinesi ed altri usavano calendari basati su 12 mesi di 30 giorni ciascuno con l’anno di 360 giorni.
È improbabile che un errore di cinque giorni passasse inosservato, perché dopo pochi anni vi sarebbe stato un netto cambiamento dell’epoca de raccolti.
Nel 747 a.C. venne introdotto nel Medio Oriente un nuovo calendario di 365 giorni, e durante il settimo secolo a.C. tutti quei popoli aggiunsero cinque giorni ai loro calendari.
Velikovsky suppone che Venere e Marte abbiano causatro ripetuti cambiementi e inclinazioni nell'asse terrestre,secondo me non è così,in quanto seppur con l'avvicinarsi di Venere l'abbiamo rischiata brutta un lieve cambiemento dell'asse terrestre è stato registrato ed è quello che diede origine al deserto del Sahara,ma sicuramente non dell'entità da egli descritta.
Lo scalpore che portò la pubblicazione di World in Collisionn nella comunità scientifica fu enorme,si organizzarono campagne appositamente per screditare tale scienziato,addiruttura da persone che non avevano mai letto il libro.
Il suo editore fu addirittura costretto a lasciare il suo posto di lavoro a causa delle continue pressioni subite.

Sùbito dopo la pubblicazione del libro, l'astronomo statunitense Harlow Shapley organizzò una campagna accademica contro il testo.
Nonostante tutto questo però Immanuel Velikovsky continuò con i suoi lavori azzeccando diverse previsioni sulle caratteristiche dei pianeti dimostrando una grande lungimiranza scientifica che nonostante le sue previsioni siano state considerate solo dei casi,dimostrano in realtà chi la sapeva più lunga e chi invece era affetto dal un'arrogante stoltezza scientifica.
Ecco alcune sue previsioni che risultarono esatte:
-Giove emette radioonde.
-Venere è incandescente.
-La coda delle comete contengono idrocarburi.
-Sulla Luna c'erano idrocarburi di petrolio.
Tutte queste sono state confermate dalle missioni ApolloXI,le Sonde inviate su Venere e su Giove.
Al giorno d'oggi Immanuel Velikovsky non è mpolto ricordato,ma il suo libro ha dimostrato il vero,dimenticarlo per gli accademici che preferivano un sistema solare ordinato e regolare nelle sue orbite faceva molto più comodo che dover rivedere le loro idee e trovarsi faccia a faccia con la reale natura dell'universo che non immaginavano.

CONTINUA

Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Idrogeno
http://rino.blog.deejay.it/2010/07/13/intervista-a-zecharia-sitchin-il-ritorno-di-nibiru-il-pianeta-x/
http://www.edicolaweb.net/edic024a.htm
http://www.anticoegitto.net/hyksos.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Akhenaton
http://it.wikipedia.org/wiki/Libro_dei_morti#Similitudini_tra_il_Libro_dei_morti_ed_i_dieci_comandamenti
http://it.wikipedia.org/wiki/Caduta_di_Fetonte
http://it.wikipedia.org/wiki/Donna_dell%27Apocalisse#Racconto_biblico
http://www.fuocosacro.com/pagine/articoli/ema3.htm
http://www.edicolaweb.net/am_oc12a.htm
http://www.edicolaweb.net/am_oc13a.htm
http://expianetadidio.blogspot.com/2009/05/esplosione-atomica-nellantichita.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2009/05/la-vera-origine-di-lucifero.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Drago_Rosso
http://expianetadidio.blogspot.com/2009/06/sihnificato-dellapocalisse.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/12/lera-del-caos-iii-parte.html
http://www.edicolaweb.net/am_oc13a.htm

sabato 26 febbraio 2011

RADIOVATICANA -RADIO-KILLER II




Il recente video inchiesta di Striscia la Notizia.
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12730
L'unico modo per porre fine a questo abuso si segnale e le leucemie è quello di fare una manifestazione,finchè si stà davanti alla tv o a casa non si fa niente.
Gli effetti di Radio Vaticana sono senza esagerazione,paragonabili a quelli di una centrale nucleare nella quale nel raggio di almeno 5 chilometri curiosamente ci sono aumenti dei casi di leucemie.
Il Vaticano si prenda le sue responsabilità e si apra un canale in tv.
Alex

INDONESIA:UN VULCANO DI FANGO CHE NON SI FERMA PIU'

Il più grande vulcano di fango del mondo continuerà ad eruttare per altri 26 anni, hanno detto oggi gli scienziati. Il vulcano Lusi, in Indonesia, è esploso nel 2005, uccidendo 15 persone e togliendo case a 13.000 famiglie nell’Est di Java.

Al suo apice, il cratere trasudava fango sufficiente per riempire più di 50 piscine olimpioniche ogni giorno.

Ora gli esperti ritengono Lusi non si darà pace fino al 2037.

Gli scienziati dell'università di Durham utilizzato stime basate sulla pressione da un pozzo nelle vicinanze e la conoscenza delle tubature del vulcano.

Capo dei ricercatori, il professor Richard Davies ha detto: 'Il fango dal vulcano Lusi ha inghiottito una vasta area di Porong il sub-distretto di Sidoarjo, ma per quanto tempo continuerà ad essere un pericolo è ancora sconosciuto. La nostra stima è che ci vorranno 26 anni per arrivare ad ottenere un'eruzione ad un livello gestibile.

La domanda mondiale di petrolio e di gas crea grandi rischi e può anche causare problemi.

Disastri di foratura sono più comuni di quanto la gente generalmente possa pensare.

Nel 2007 e nel 2008, un team di scienziati guidati dal professor Davies fornito la prova che le trivellazioni abbiano causato una foratura nel vulcano di fango.

La società coinvolta, Lapindo Brantas, ha contestato l'affermazione che un vicino pozzo di esplorazione del gas è stato lo stimolo per il vulcano, e invece ha dato la colpa a un terremoto che è accaduto 174 miglia di distanza.

Gli sforzi per arginare il flusso del vulcano di fango, tra cui collegare il cratere con le sfere di cemento non hanno avuto effetto. La creazione di dighe gigantesche ha contenuto la maggior parte del flusso di fango successivo.

Il vulcano ha finora espulso 144 milioni di metri cubi di fango, alcuni dei quali ora coprono un'area pari a circa il doppio di New York's Central Park. Gran parte del fango è stata deviata in un vicino fiume, dove si è formata una nuova isola di 83 ettari e un delta naturale. Compensazioni e mitigazioni sono costate almeno 767 milioni dollari, secondo Humanitus, un'organizzazione non governativa a Melbourne, in Australia, che sta studiando l'impatto sociale del disastro.

Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

LA TERRA SI CREPA IN PERU'


L'improvvisa apparizione di mattina presto di una crepa enorme della larghezza di 100 metri e lunga tre chilometri, ha causato confusione tra i residenti del quartiere Huacullani in provincia Chucuito, dipartimento di Puno.
La causa esatta della fessura nella terra è ancora sconosciuta.
L'Istituto geofisico del Perù escludeil verificarsi di un terremoto nella regione, ma ciò che è chiaro è che il terreno si è aperto e grandi blocchi di terra si possono osservare sparsi in tutta la zona.
L'evento, registrato Mercoledì mattina, ha causato il crollo di una casa situata nella comunità rurale di Llorohoco.
Quattro persone sono riuscite a fuggire, ma il più giovane della famiglia, di cinque anni, Jean Carlos Vilcanqui Acero, è mancante.
Gli ingegneri geologici della commissione regionale per la protezione civile sono arrivati nella zona per indagare sul fenomeno e determinare le sue cause, ha dichiarato Javier Pampamallco, il capo della protezione civile di Pun.

Fonte:http://theextinctionprotocol.wordpress.com/

GELO IN CINA


Intrappolate su bus migliaia di persone


Oltre 6000 persone sono rimaste bloccate a causa della neve in un terminal di autobus nella provincia nord occidentale cinese dello Xinjiang, in Cina. Entrambe le autostrade che conducono a Urumqi, capoluogo della provincia autonoma uighura, sono state chiuse dopo che la neve ha coperto gran parte della regione. Sul manto stradale si sono posati 5 centimetri di neve, che però sono subito ghiacciati a causa dei forti venti freddi.

Fonte:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo504149.shtml

GELO CONTINUO IN SCANDINAVIA

Non si arresta il grande freddo su tutta la Penisola Scandinava, dove si trova ancora il nucleo più significativo del vasto lago gelido che ormai ricopre gran parte dell'Europa Centro-Orientale. Le temperature misurate stamane sono eloquenti: picchi di -35°C si sono raggiunti in Lapponia, ma il raggio d'azione piuttosto vasto del grande freddo è confermato dai valori sulle grandi capitali. Fra queste spicca Helsinki con -25°C, che possiamo vedere assoggettata al grande gelo anche dall'immagine webcam in alto, con il porto interamente ghiacciato.


Fonte http://finland.fi

mercoledì 23 febbraio 2011

CILE:SCOSSA DI TERREMOTO SOTTO IL VULCANO HUDSON

Un terremoto e un fortissimo temporale hanno colpito lunedì la città di Coyhaique, fatto abbastanza raro nel capoluogo regionale di Aysen, in Cile.

Il Direttore Regionale Onemi, Sidi Bravo Donoso, ha spiegato che la scossa è stata avvertita leggermente in grandi centri abitati, mentre il temporale ha causato un guasto che ha interessato circa 75 000 persone.

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Il sisma ha avuto una magnitudo di 5,4 gradi della scala Mercalli ed è stato avvertito in Coyhaique, Aysen e Puerto Chacabuco. La sua origine, come dichiarato dal direttore regionale del SERNAGEOMIN Gonzalo Hermosilla è avvenuta a sud del vulcano Hudson, con una profondità di 15 chilometri. Secondo il monitoraggio di lunedì ci sono stati oltre 35 eventi sismici.

Molti ad Aysen hanno sottolineato che è ormai tempo di una nuova eruzione del vulcano Hudson, considerando che tale attività si verifica all'incirca ogni 20 anni.

Il direttore del Sernageomin ha ricordato che le date delle eruzioni del vulcano Hudson sono 1991, 1973, 1971, 1850, tenendo conto dei dati ha detto che parlare di una eruzione ogni 20 anni, è un mito. Ma non si esclude che un’ eruzione potrebbe avvenire a breve termine.

Herman ha ribadito che continuerà a monitorare e sorvolare il vulcano, assicurando che verranno prese precauzioni in caso di cambiamenti delle attività.



La montagna ha alla sua sommità una grande caldera formatasi 5 o 6 mila anni fa. È attualmente coperta da un ghiacciaio. Le moderne eruzioni sono avvenute all'interno della caldera, con la parziale fusione del ghiacciaio. L'eruzione più importante avvenuta in epoca storica ha avuto luogo tra l'agosto e l'ottobre del 1991; essa fu di tipo pliniano e mise nell'atmosfera una importante quantità di anidride solforosa. L'eruzione avvenne pochi mesi dopo quella del vulcano Pinatubo e trovò poca eco nei mezzi di comunicazione, pur essendo di dimensioni importanti, in quanto la regione dell'eruzione poco abitata non ebbe le devastanti conseguenze del vulcano filippino. Solo nel 2008 in Alaska il vulcano dell'Isola Kasatochi ha avuto una emissione di anidride solforosa di proporzioni simili.


Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

NUOVA ZELANDA:IMMAGINI DEL TERREMOTO

Ecco le immagini del violento terremoto del 21 febbraio che ha scosso la Nuova Zelanda. Gran parte della città di Christchurch è stata devastata:

[Christchurch earthquake]
Detriti al di fuori della cattedrale cattolica di Christchurch. Photo by AP/NZPA/David Wethey.

[Christchurch earthquake]
Un edificio distrutto a Christchurch. Photo by Don Scott/The Press.

[Christchurch earthquake]
Un edificio collassato in Manchester Street, Christchurch. Photo by Martin Hunter/Getty Images.

[Christchurch earthquake]Edifici collassati in Manchester Street, Christchurch. Photo by Martin Hunter/Getty Images.

[Christchurch earthquake]
Scavi per la ricerca dei superstiti dei lavoratori attraverso i detriti a Christchurch. Photo: Martin Hunter/Getty Images



Fonte:http://thedayafterjournal.blogspot.com/

UNIVERSO INCONSTANTE-SETTIMA PARTE

"Una volta eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per improbabile che sia, non può che essere la verità." (da "Le correnti della spazio" di I.Asimov)

E' incredibile considerare come nell'arco di poche migliaia di anni una civiltà impieghi a risorgere dalla sue ceneri diventando sempre più progredita mentre a sua insaputa,a causa degli eventi estremi che avvengono nell'universo anche a diversi anni luce di distanza,sarebbe sufficiente anche solo un secondo affinche tutto sparisca e diventi ammasso di contorti rottami brucianti e macerie di distruzione.
Un'onda gravitazionale per esempio emessa dal collasso di una stella vicina,come Sirius,sarebbe in grado letteralmente di causare questo genere di eventi.
Non c'è un limite di tempo preciso in quanto una stella possa esplodere,sono state osservate anche stelle collassare prima del tempo.
Nel 2005 infatti è stata osservata una di queste stelle,una variabile,collassare prima del tempo.
"Le osservazioni di Hubble suggeriscono che l'ex stella era una variabile blu luminosa, una stella massiccia più pesante di 50 volte rispetto al Sole, che getta la maggior parte del suo materiale nello spazio in una serie di emissioni. Eta Carinae, che si trova tra le nuvole di materiale che ha prodotto, è un classico esempio di questo tipo di stelle.
La classificazione era sorprendente, dato che le variabili blu luminose non ci si aspetta che esplodano.
I modelli stellari predicono che le stelle dovrebbero evolvere ulteriormente, in altri tipi di stelle, rilasciando la maggior parte dell' idrogeno del loro involucro e la maggior parte della loro massa, prima di finire il carburante e divenire una supernova.
Però, "la nostra stella quando è esplosa aveva ancora parte del suo involucro. Sembra essere esplosa prima del suo tempo", dice il membro del team Douglas Leonard dell'Università dello Stato di San Diego in California."

Oltre all'improvviso collasso di stelle esistono una grande varietà di fenomeni che potrebbero sconvolgere la vita di un pianeta causando morte e distruzione su larga scala arrivando spesso a causare un sconvolgimento della stessa geologia di quest'ultimo.

Pare proprio che attorno a 3.500 anni fa abbia avuto luogo un fenomeno molto raro nella storia del sistema solare,e questo qualcosa ebbe origine da Giove.
Attualmente l'origine dei pianeti del sistema solare nonostante teorie più diffuse di altre,è ancora lungi dall'essere spiegata con i fatti,tuttavia in proposito sono state elaborate differenti ipotesi.
"-Del primo gruppo, detto anche delle “teorie monistiche” perché immaginano che tutto nasca più o meno simultaneamente da un unico ammasso preesistente, fu caposcuola il filosofo e matematico francese René Descartes (italianizzato in Cartesio) il quale, nel 1644, avanzò l’idea della nebulosa-madre, ossia propose che il sistema solare completo in tutte le sue parti avesse avuto origine da una tenue nube di polvere e gas. Anche le più recenti teorie sull’origine del sistema solare, come vedremo meglio, presentano molte somiglianze nel loro aspetto generale con lo schema proposto da Cartesio e se fosse vera una teoria di questo tipo, la maggior parte delle stelle, se non tutte, avrebbero intorno a sé dei sistemi planetari e la nostra Galassia (detta anche Via Lattea) sarebbe piena di pianeti molti dei quali forniti delle stesse caratteristiche della Terra. Inoltre tutti i corpi presenti in un sistema solare nato nel modo che si è detto dovrebbero avere più o meno la stessa età.
-Del secondo gruppo, o delle “teorie dualistiche”, perché prevede l’origine del sistema solare in seguito all’incontro di due corpi distinti, fu precursore il naturalista francese Georges Louis Leclerc Buffon (1707-1788) il quale aveva sostenuto, nel 1745, che la Terra e gli altri pianeti si sarebbero formati da materia uscita dal Sole in seguito ad una catastrofica collisione di questa stella con un corpo celeste che egli ingenuamente pensò potesse essere una cometa. Quando fu chiaro che le comete erano oggetti molto piccoli e leggeri, si formulò l’ipotesi di uno scontro fra stelle. Secondo le teorie catastrofistiche le stelle si formerebbero quindi isolate o anche a gruppi, ma in ogni caso senza la corte di pianeti che giri loro intorno e per tutta la loro esistenza potrebbero restare in queste condizioni. Potrebbe però anche accadere che qualcuna di queste stelle fosse urtata di striscio da un’altra che, a causa della enorme attrazione gravitazionale, estraesse dalla prima della materia e contemporaneamente ne perdesse della propria; questa materia, successivamente, si condenserebbe a formare i pianeti che rimarrebbero vincolati alla stella dalla quale è uscita la materia che li ha generati. In tal modo si sarebbero potuti produrre contemporaneamente due sistemi planetari, il nostro e quello della stella che avrebbe sfiorato il Sole. "

Attualmente sia la teoria nebulare che queste ultima appaiono insoddisfacenti in quanto dimostrano che attualmente i nostri scienziati non hanno ancora compreso il meccanismo basilare nella formazione dei pianeti.
Secondo l'eleborazione della teoria dell'Universo Elettrico ipotizza che i pianeti come la Terra e le lune "nascono" analogamente tramite l'emissione elettrica di parte dei nuclei con carica positiva di stelle nane e giganti gassosi; ciò spiega la dicotomia fra i densi pianeti e lune rocciosi, e i pianeti giganti gassosi.
di carica elettrica attraverso le loro code di plasma (a giudicare dalla sua magnetocoda "'cometaria", Venere lo sta ancora facendo intensamente ed è il pianeta con l'orbita più circolare di tutti) e la conseguente modificazione della gravita di ciascun corpo.
I pianeti assumono presto orbite che assicurino la minore interazione elettrica; gli impatti fra corpi estesi vengono evitati, e la cattura resa più probabile, dallo scambio reciproco di carica elettrica.
La cattura della nostra Luna diviene l'unica opzione; essa non può essere stata creata dalla Terra.
Le prove delle passate instabilità planetarie sono scritte a grandi lettere sulle superfici di tutti i corpi solidi del sistema solare e hanno la forma di crateri da arco elettrico.

Il soggetto di questa settima parte è Venere,che risulta essere uno dei pianeti più anomali del sistema solare e probabilmente è anche il più recente.
Perchè il più recente?
A differenza di Mercurio,Terra,Luna e Marte la superficie di Venere risulta essere estremamente calda e costellata da immensi bacini di lava grandi quanto gli Stati Uniti e vulcani di formazione geologicamente recente in eruzione.
Tale pianeta ha però una particolarissima anomalia,a differenza di tutti gli altri pianeti del sistema solare la rotazione sul suo asse è in direzione opposto,quasi avesse una polarità differente da qualla degli altri pianeti.
Inoltre,Venere,similmente ad una cometa presenta una gigantesca coda costituita da ioni che si estende abbastanza lontano da solleticare la Terra quando i due pianeti sono allineati col Sole. “Non mi aspettavo di trovarla”, dice un membro del team, Marcia Neugebauer del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California. “E’ un segnale veramente molto forte, e non c’è dubbio che sia reale”. Il Pioneer Venus Orbiter della NASA aveva scoperto per primo la coda nei tardi anni ’70. Intorno ai 70.000 chilometri dal pianeta, la navicella spaziale ha rilevato esplosioni di calore, ioni energetici, o plasma. La coda esiste perché gli ioni dell’atmosfera superiore di Venere sono bombardati dal vento solare, un flusso di plasma che soffia fuori dal Sole. Ma ora l’Osservatorio Solare Europeo (SOHO), un progetto parzialmente sponsorizzato dalla NASA, ha mostrato che la coda si estende per qualcosa come 45 milioni di chilometri nello spazio, più di 600 volte più lontano di ogni altra conosciuta.

Nonostante le comete possano essere comunemente considerate "palle di neve sporca",composte per la maggior parte di sostanze volatili come biossido di carbonio, metano e acqua ghiacciati, con mescolati aggregati di polvere e vari minerali,la cui sublimazione delle sostanze volatili quando la cometa è in prossimità del Sole causa la formazione della chioma e della coda,ci sono fatti che i ricercatori non hanno preso in considerazione.

Nello studio delle comete, per esempio, i ricercatori sono rimasti talmente confusi da alcune inaspettate scoperte che si può dire che la teoria convenzionale sulle comete non esiste più ! Tuttavia le comete vengono descritte come “Pietre di Rosetta” perchè ci permettono di decifrare la formazione del sistema solare.
L'ipotesi sulla “palla di neve sporca”, che è stata considerata per molti decenni un vero e proprio pilastro teorico, ha fallito in maniera clamorosa nel predire il comportamento delle comete e, in tempi più recenti, non è neppure stata in grado di fornirci le giuste informazioni sulla loro composizione.
Le sorprese più drammatiche hanno avuto inizio nel 1986, quando sono stati scoperti numerosi ioni carichi negativamente nel coma della Cometa di Halley, ossia i segni di una attività energetico elettrica, e l'assenza di una qualunque prova che indicasse la presenza di acqua nel nucleo della cometa. Negli anni seguenti, le comete hanno dato vita ad un flusso di “fenomeni misteriosi” talmente costante e regolare che gli astronomi sono stati costretti a tornarsene alle loro lavagne. Tali fenomeni comprendono:

• Getti supersonici altamente energetici che esplodono nei nuclei delle comete.

• Getti filamentosi di cometa, trattenuti a malapena, che si estendono per lunghe distanze e che rappresentano una sfida concreta all'atteso comportamento dei gas neutrali in un vuoto.

• Superfici di cometa che presentano rilievi incisi in maniera precisa – l'esatto opposto di quello che gli astronomi si aspettavano seguendo il modello della “palla di neve sporca”.

• Temperature inaspettatamente elevate ed emissioni di raggi x dai coma delle comete.

• Una riserva alquanto ridotta o la completa assenza di acqua e di altre sostanze volatili nei nuclei delle comete.

• Particelle minerali che possono formarsi solamente a temperature estremamente elevate.

• Comete che si infiammano mentre si trovano in uno stato di “congelamento profondo”, oltre l'orbita di Saturno.

• Comete che si disintegrano a molti milioni di miglia dal Sole.

• Particelle di polvere di cometa divise più finemente e uniformemente di quello che ci si dovrebbe aspettare da “ghiaccio sporco” in sublimazione.

• Espulsione di particelle più grandi e di “ghiaia”, un fenomeno che non era mai stato predetto se ci si rifà all'ipotesi che le comete sono risultate da nuvole primordiali di ghiaccio, gas e polvere.

• Minerali che possono essere creati solo a temperature elevate.


Resta ancora il fatto che anche le comete sono ben lungi dall'essere comprese appieno,ben oltre la visuale di "palle di neve sporca".
E' stato supposto ormai decenni fa che milioni di anni fa quando l'attività delle masse gassose nel nostro sistema solare era più dinamica,i pianeti gassosi abbiano espulso comete dai loro corpi.
La velocità richiesta dalle masse eiettate per superare l'attrazione gravitazionale del corpo d'origine è minore nel caso dei pianeti che non nel caso del sole.
Si era calcolato che una massa proiettata da Giove a 59 km per secondo,oppure solo per poco più di un terzo a questa velocità nel caso di Nettuno,ne sarebbe espulsa.
E' possibile in questo caso che la teoria secondo la quale i pianeti rocciosi e i satelliti nascono dall'emissione elettrica dei nuclei di stelle nane e giganti gassosi sia reale mentre gli asterodi come quelli della cintura tra Marte e Giove,altro non sarebbero che ciò che resta di un'antica collisione planetaria consumatasi nei tempi remoti.

Se realmente Venere avesse avuto origine nelle profondità di Giove,deve esserne uscito come un corpo celeste dall'aspetto incandescente e perdipiù elettricamente carico.
Passando accanto ad altri corpi celesti,tramite il fenomeno delle correnti elettriche dei campi allineati,deve aver prodotto forti scariche elettriche che hanno percorso la superficie dei satelliti di Giove.
Alcuni di essi infatti presentano tracce di enormi solchi che non possono essersi prodotti tramite eventi tettonici ne men che meno meteorici.







Europa presenta chiaramente le tracce di una grande collisione e di un arco elettrico cicloide che ne ha letteralmente rigato la superficie.





Anche Callisto sembra avere alcune caratteristiche simili a quelle lasciate da un arco elettrico sulla sua superficie.
Una volta aver attraversato i satelliti di Giove,Venere si diresse sottoforma di una gigantesca cometa,verso Marte,incrociando la Cintura degli Asteroidi e si avvicinò a Marte.

Il risultato fu sconvolgente.


Una cosa molto curiosa che è stata osservata su Marte è che l'emisfero sud presenti le tracce di un intenso bombardamento e ricco di crateri,mentre quello nord pochi rilievi e crateri.
L'interazione tra il campo magnetico di Venere e Marte,generò una successione di scariche eletttriche una delle quali fu tanto potente da scavare un enorme solco sulla superficie del pianeta scagliando milioni di tonnellate della superficie marziana nello spazio della quale molti detriti precipitarono sulla superficie di Marte.
Quella cicatrice in seguito divenne la Valles Mariner.

Il fondo nero della Valles Mariner probabilmente lo si deve non a ciò che resta di un'antico fondo marino,ma bensì alla successiva emersione di roccia fusa direttamente dal mantello di Marte che ne riempì il fondo.
Quel fondo è lava solidificata.
Considerando che su Marte non esiste una tettonica a placche come quella terrestre la presenza di 3 giganteschi vulcani allineati risulta essere un'anomalia.

Perdipiù considerando che si trovano non molto lontani dalla Valles Mariner.
Molti vulcani su Marte assomigliano più a dei giganteschi fulgamiti,blister di materiale sollevati dagli arrestor della saetta durante la scarica.
L'esempio più impressionante è il monte Olympus su Marte,alto 26 km e con 600 km di diametro.
Sulla sua cima un arco ristrettosi e arrampicatosi fino alle proporzioni più elevate di ogni successiva rima ha disegnato un cratere caratterizzato da 6 strutture sovvrapposte.



Ricordate i batteri fossili scoperti nel 1992 in un meteorite marziano trovato in Antartide?

Ci sarebbe da chiedersi come un frammento della superficie di Marte sia riuscito ad arrivare fin qui sulla Terra se non in seguito ad un evento estremo come quello si cui abbiamo parlato.
In seguito alla perturbazione con il pianeta Venere,l'orbita di Marte venne disturbata e alterata.
In seguito l'incontro tra Venere e la Terra avrebbe dato luogo alle mitologie di Fetonte,Lucifero,Atena e molti altri in tutto il mondo.
Il primo incontro tra Venere e la Terra,passando tra la Luna e quest'ultima fu il peggiore,e ancor oggi anche la Luna porta le tracce delle scariche elettriche che durante l'incontro con Venere solcarono quest'ultima,forse accompagnate da un intenso bombardamento meteorico in seguito ai detriti lasciati dietro dalla coda della cometa.
Infatti anche sulla sua superficie sono state trovate tracce di solchi lasciati da archi elettrici.


Mentre Venere e la Terra si trovavano in vicinanza l'uno all'altro,le acque del Mar Rosso,attratte dalla forza gravitazionale di Venere che appariva come un'enorme cometa nei cieli di tutto il mondo,si sollevarono,fu allora che i campi magnetici della Terra e di Venere si scontrarono,ma chi dei due fu a subire un'inversione magnetica?




Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sirio
http://www.nibiru2012.it/astronomia/enigma-una-stella-esplode-molto-prima-del-previsto.html
http://www.cosediscienza.it/astro/14.%20COSMOGONIA.htm
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/01/universo-elettrico.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Venus
http://web.archive.org/web/19970605230452/http:/www.newscientist.com/ns/970531/nvenus.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Cometa
http://it.wikipedia.org/wiki/Marte_%28astronomia%29
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/12/lera-del-caos-ii-parte.html
http://mysterium.blogosfere.it/2009/11/batteri-fossili-in-un-meteorite-marziano-scoperto-in-antartide-nel-1992.html

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LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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