LA FINE DEL RISCALDAMENTO GLOBALE

"Questa razza deve effettivamente essere divisa, deve per forza ordiarsi, combattersi, rimanere costantemente infelice e in guerra anche tra singoli individui... per il semplice motivo che, come ogni razza, ha bisogno di selezionarsi." (da "Straniero in terra straniera" di Robert A. Heinlein)

Dopo un lungo periodo di intensa attività nell'anno 2007/2008 il sole ha cominciato a indebolire sempre più la sua attività continuando a indebolire il suo campo magnetico e di conseguenze la quantità di irradiamento che esso stesso emette.
Prima di allora dal 1850,a dipendenza dei cicli solari,quando uscimmo dalla Piccola Era Glaciale la quantità di irradiamento che emanava aveva continuato ad aumentare,causando un sempre più repentino riscaldamento del clima e il sempre più rapido ritiro dei ghiacciai,che nonostante ciò era stato attribuito alla teoria del Surriscaldamento Globale,che prevedeva che le emissioni di Co2 (anidride carbonica)emesse principalmente dalle attività umane andavano a creare una sorta di barriera nell'alta atmosfera che andava a trattenere le radiazioni infrarosse emesse dal sole causando un sempre maggior riscaldamento della superficie terrestre.

Tuttavia si è ampliemente dimostrato in vari studi indipendenti che l'anidride carbonica non esercita la benche minima influenza sul clima mentre i veri protagonisti da questo punto di vista sono i vulcani,le correnti oceaniche e primo fra tutti il Sole.
Attualmente il sole è entrato da alcuni anni in una fase di attività estremamente debole rispetto ad alcuni anni fa,ciò ha fatto si che gli inverni si fossero assai più rigidi e nevosi in entrambi gli emisferi.
Ciò nonostante si è continuamente cercato di sminuire tale significato affermando che:"In questi ultimi anni, nonostante l'attività solare sia diminuita sensibilmente, il clima terrestre non ne ha risentito, anzi ne ha risentito in termini opposti con un riscaldamento accentuato."
Inutile dire che i dati parlano da soli di quanto stia andando avanti questo maggior "riscaldamento":
"17 giugno 2010: 500 pinguini africani muoiono per il freddo a causa dell’ondata glaciale che ha toccato la Provincia del Capo orientale in Sud Africa
19 luglio 2010: il freddo glaciale distrugge in Sud Africa parecchie centinaia di Sistemi Solari Termici
5 agosto 2010: neve sul Brasile e temperature sotto zero nel River Plate. Moria di pesci tropicali
6 agosto 2010: il Sud America è colpito da un’ondata fredda eccezionale. Nella Bolivia dell’est si è scesi fino a -6°C. Milioni di pesci abituati a nuotare a circa 20°C muoiono congelati. Analoga fine per rettili, uccelli, tartarughe. Come conseguenza le acque sono diventate imbevibili e il governo ha chiuso la pesca per l’intero anno. Le morti di persone e animali in Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile del Sud aumentano. Un metro di neve copre la Patagonia e lungo le Ande si sono interrotte le comunicazioni. Moltissime culture cilene di agrumi e avocado sono state distrutte, riducendo l’esportazione del 40%
9 agosto 2010: gli australiani hanno vissuto la mattinata più fredda degli ultimi 30 anni. Sidney si è svegliata sotto una coltre di gelo.
Nel frattempo la copertura ghiacciata dell’Oceano Antartico è arrivata ad un valore che è 1,3 milioni di chilometri quadrati sopra la media dell’intervallo 1979-2008 e continua a crescere. Questa situazione controbilancia abbondantemente la perdita di ghiaccio dell’emisfero nord e stabilisce in 20 milioni di chilometri quadrati la copertura glaciale totale sul pianeta."

Verso la fine dell'inverno scorso invece 50 navi sono rimaste bloccate nel bel mezzo dei ghiacci del Mar Baltico in quanto la causa è stata attribuita all'anomalo freddo che allora stava imperversando nella Scandinavia e alla scarsa considerazione dei comandanti a riguardo delle temperature estremamente basse.
E'stato inoltre dimostrato che l'inverno scorso è stato anche il più freddo degli ultimi 30 anni mentre in Gran Bretagna è stato il terzo più freddo degli ultimi 50 anni.
Tra la Florida e Cuba è giunta infatti anche una corrente d'aria artica che che ha portato temperature di 0° C a circa 1500 metri di altezza, e localmente anche più in basso. Tra gli eventi più significativi associati, è segnalata la diffusa crisi termica che sta colpendo varie specie di rettili (tartarughe, iguana), che subiscono una forma di "congelamento" del loro sangue freddo, e che in alcuni casi (es. isola di Merritt, sud della Florida) hanno obbligato i tecnici della locale stazione della Nasa ad intervenire per garantire la loro sopravvivenza. Secondo il sito del "Corriere", temperature analoghe non si vedevano, in zona, da 112 anni,mentre Pechino è stata avvolta dalla peggior morsa della neve in 60 anni

Per 24 ore è nevicato con temperature attorno a -10°C, mentre con il sopraggiungere di un miglioramento del tempo, la temperatura è precipitata a -15°C, con fortissimi venti, che generano una sensazione termica di -30°C. E come si vede dalla foto, la vita quotidiana continua tra il caccianeve (neve sollevata dal vento) e le bassissime temperature.

E non dimentichiamoci la spettacolare immagine pubblicata dalla Nasa che mostra come la Gran Bretagna sia stata imbiancata a fresco.
In Scozia, la neve raggiunse uno strato di 38 cm ad Aviemore, 24 a Eskdalemuir, 9 a Edimburgo, 8 ad Aberdeen, 5 a Glasgow.
Il termometro scese fino a -8,2°C a Edimburgo e -8,4°C a Glasgow/Prestwick. Nelle Highlands, Aonach Mor (m 1130) -10,2°C, Tulloch Bridge (m 237) -8,8°C, Cairnwell -8,7°C (m 933).
Nel nord dell'Inghilterra, 24 cm di neve a Spadeadam, 23 a Redesdale.
-36,9°C la minima registrata a Roros, la gelida cittadina del sudest della Norvegia, a 628 metri di quota, alle 18 di martedì 5 gennaio.
Alcune temperature di quest'inverno:
Tosontsengel -45,5°C, Rinchinlhumbe -45,0°C, Ulygaiin Dugang -42,7°C, Underkhaan -42,4°C, Tsetsen Uul -41,8°C, Hadatyn -41,4°C, Maanti -41,3°C. E'stato intensissimo il gelo in Mongolia martedì 5 gennaio, tra l'altro anche le massime sono rimaste in molte stazioni sotto i -30°C. La capitale Ulaan-Baatar ha avuto estremi -35,6°/-26,6°C (medie di gennaio -26,5°/-15,6°C), con caduta intermittente di cristalli di ghiaccio.
Nel 2007,quando il noto politicante ambientalista Al Gore "pubblicizzava" la Green Economy con un documentario a base di catastrofi e dati ingigantiti chiamato UNA SCOMODA VERITA',nel suo stesso libro dalla quale è stato tratto il documentario si affermava "C'è gente che erroneamente crede che i ghiacciai della Groelendia stiano crescendo,ma i dati del satellite mostrano una sempre più progressiva riduzione di anno in anno."
I problemi a riguardo delle inesattezze di tali informazioni sono 2:
-I ghiacciai della Groelandia sono spessi 5 km,affinche si sciolgano sono neccessari almeno 100 anni.
-In realtà i ghiacci della Groelandia dal 2007-2010 mostrano,anziche come affermava Al Gore un sostanziale ritiro,una sostanziale avanzata.

GL-07 Store from Extreme Ice Survey on Vimeo.


E non solo quelli:
ISLANDA

IL-04 Solheimajokull Narrated from Extreme Ice Survey on Vimeo.


ALASKA

AK-06 Mendenhall Narrated from Extreme Ice Survey on Vimeo.


Nonostante vi siano ghiacciai in crescita e il minimo solare stia raffreddando il clima da diversi anni l'Ipcc continua a proclamare un futuro a base di siccità e piogge estreme causato dalle attività umane.
E che dire allora delle dimissioni del Prof. H. Lewis, professore emerito all’università di fisica di Santa Barbara,che nella sua lettera ha fatto chiaramente comprendere le motivazioni di tale scelta:.."Com’è diverso ora. I giganti non camminano più sulla terra, e il diluvio di denaro è diventato la ragion d’essere della maggior parte della ricerca nella fisica, il sostentamento vitale di molto altro, e fornisce il supporto per un numero imprecisato di posti di lavoro professionale.".."E’, naturalmente, la truffa del riscaldamento globale, con (letteralmente) migliaia di miliardi di dollari che la guidano, che ha corrotto così tanti scienziati, e ha travolto l’APS come un’onda anomala. E’ la truffa pseudoscientifica più grande e di maggior successo che ho visto nella mia lunga vita di fisico. Chiunque avesse il minimo dubbio dovrebbe sforzarsi di leggere i documenti del ClimateGate, che lo mettono a nudo (il libro di Montford riporta i fatti molto bene). Non credo che un vero e proprio fisico, anzi, scienziato, possa leggere quella roba senza repulsione. Vorrei anzi quasi fare di quella repulsione una definizione della parola di scienziato."..
Tra lo scandalo del Climategate e numerosi e,all'apparenza isolati,tentativi di eliminare le prove che dimostravano il contrario di tale teoria,riusciamo a intravedere quello che si presenta essere una sorta tentativo di metter a tacere qualunque verità scomoda che si opponga alla reale situazione.
Vale a dire l'ennesimo tentativo politico-ambientalista di tentare di attribuire all'uomo la causa di catastrofi o di una fantasioso avariamento del pianeta,causato dal presunto sovvrapopolamento di esso o dal fatto che secondo tali idee stiamo esaurendo come un virus tutte le sue risorse.
Idee alquanto da fantascienza che mancano di reale fondamento scientifico seppur qualcuno voglia affermare il contrario.
Un esempio di eliminazione delle prove che si oppongono a tale teoria ci viene proprio dalle Maldive,della quale sono molto note per la paura che il livello del mare si innalzi sommergendole.
Il professor Nils-Axel Morner, professore svedese con un curriculum scientifico di grande rilievo. Morner ha avuto a che fare con le Maldive perché vi ha condotto un decennio orsono un’indagine scientifica per verificarvi il comportamento del livello marino.

Poco noto al grande pubblico è anche l'albero in questione. Il fatto è che il professor Morner usava questo albero per spiegare il comportamento del livello delle acque. Il problema è che la sola presenza di questo albero smentiva tutti gli allarmi sulla crescita dei mari. In una intervista del 2007 il professor Morner ha denunciato un fatto sconcertante. Da anni alle Maldive, in vicinanza della linea di costa, viveva indisturbato un albero (qui in una foto dello stesso Morner) che era utile a Morner stesso per suffragare le sue tranquillizzanti considerazioni in merito alla scarsa variabilità del livello marino in quei lidi.
A causa di testimonianze legate al passato di colonia penale che avevano le Maldive, si sapeva che quell'albero era lì sulla costa almeno già dagli anni '50. Ci fosse stato anche un leggero innalzamento del livello marino, in 50 anni sarebbe finito sott'acqua. E invece all'inizio del Terzo millennio l'albero era ancora lì, allo stesso punto di 50 anni prima.
Una cosa intollerabile per chi sull'innalzamento degli oceani ci campa, ideologicamente ed economicamente. Così nel 2003 arrivarono alle Maldive alcuni attivisti australiani della lotta al cambiamento climatico ed abbatterono l’albero, colpevole di essere la prova vivente del mancato innalzamento del livello del mare."
Dopo aver visto lo show subacqueo del governo delle Maldive,il professore scrisse la seguente lettera:
"20 ottobre 2009
A: Presidente Mohamed Nasheed delle Maldive
da: Nils-Axel Mörner, Stoccolma, Svezia

Signor Presidente,
Lei ha recentemente organizzato una riunione di gabinetto sottomarino tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale circa l'idea che il livello dell’oceano è in aumento e quindi rischia di sommergere le Maldive. Questa proposizione non è fondata su dati osservativi e tantomeno su valutazioni scientifiche. Pertanto non posso che dichiararmi molto sorpreso per questa azione di protesta ed intendo contestare il messaggio sottinteso a una tale iniziativa.
Nel 2001, quando il mio gruppo di ricerca ha trovato le prove schiaccianti del fatto che il livello del mare non fosse affatto in aumento alle Maldive ma fosse al contrario rimasto piuttosto stabile negli ultimi 30 anni, ho pensato che non sarebbe stato rispettoso per i cittadini delle Maldive se fossi tornato a casa presentando i nostri risultati in sede internazionale. Pertanto, ho annunciato questa notizia assai positiva nel corso di un'intervista ad una emittente televisiva locale, ma essa fu censurata dal suo predecessore che ne impedì la diffusione.
Quando Lei divenne Presidente tornai a confidare nella democrazia e nel dialogo, il che mi spinse a scriverle ben due volte senza mai ricevere risposta. Mia preoccupazione costante è il fatto che il suo popolo riceva il messaggio secondo cui non vi sarebbe un futuro per loro nelle loro isole, messaggio terribile e profondamente inadeguato poiché fondato non tanto sulla realtà quanto su un concetto esogeno, che non trova giustificazione scientifica ed è quindi insostenibile.

In sostanza non c'è alcuna base razionale per tale messaggio pessimistico, il che verrà da me riassunto nei fatti qui di seguito elencati e riferiti alle sue isole:

- Negli ultimi 2000 anni, il livello del mare ha oscillato più volte, portandosi per ben 5 volte a livelli superiori di 0,6-1,2 m rispetto a quelli attuali

- dal 1790 al 1970 il livello del mare è risultato di circa 20 cm più elevato rispetto di oggi

- nel 1970, il livello del mare è sceso di circa 20 cm portandosi al suo livello attuale

- il livello del mare è rimasto poi stabile negli ultimi 30 anni, il che implica che non vi sono tracce di allarmante innalzamento.
Tali dati di fatto ci consentono di affermare che le Maldive non sono condannate di subire nel prossimo futuro rovinosi allagamenti e ad analoghe considerazioni si prestano le zone costiere di tutto il mondo.

Quando fui presidente della commissione INQUA sui cambiamenti del livello del mare e l’evoluzione delle coste, abbiamo speso molto impegno sulla questione dei cambiamenti del livello del mare. Dopo studi di settore ad alta intensità seguiti da un’analisi condotta in sede di Commissione e da discussioni avvenute in ben cinque incontri internazionali, ci siamo accordati sul fatto che la "migliore" stima per i possibili cambiamenti di livello del mare attesi per il 2100 è di 10 centimetri ± 10 cm. Questo dato è stato successivamente rivisto a +5 cm ± 15 centimetri, un valore che comporterebbe effetti di entità assai ridotta se non trascurabile per gli abitanti delle aree costiere di tutto il pianeta.
Tale piccolo aumento non costituirà pertanto una minaccia per le Maldive ma, piuttosto, si rivelerà nient’altro che il ritorno naturale alle condizioni del periodo 1790-1970 e cioè alla situazione precedente alla discesa del livello del mare avvenuta intorno al 1970.
Vede, signor Presidente, credo che lei stia facendo un grave errore ignorando i dati osservativi disponibili, rifiutando un normale dialogo democratico e continuando a tenere in scacco il suo popolo con la minaccia immaginaria di una disastrosa inondazione già in corso.
Cerchiamo, per l'amor del cielo, di sollevare gli abitanti delle Maldive dal terribile fardello psicologico della minaccia di inondazioni in grado di cacciarli dalle loro case, che Lei e il suo predecessore hanno posto sulle loro spalle. Tale fardello non è altro che il frutto di simulazioni avventate svolte al computer e costantemente smentite dalla meticolosa osservazione del mondo reale.
La sua riunione di Gabinetto sott’acqua non è dunque nient’altro che un espediente e una trovata pubblicitaria del tipo di quelle di cui è maestro Al Gore e configura un comportamento disonesto, del tutto inefficace e certamente non scientifico.

Nils-Axel Mörner
Capo dell’Istituto di Geofisica e Geodinamica all’Università di Stoccolma (1991-2005)
Presidente della Commissione INQUA sulle variazioni del livello del mare e l’evoluzone costiera (1999-2003),
Leader delle Maldive Sea Level Project (dal 2000)
Presidente del progetto INTAS su Geomagnetismo e clima (1997-2003)"


Il modo in cui questi personaggi cercano sempre più di attirare lo scopo della gente a riguardo dell'emergenza del Riscaldamento Globale non è solo tramite i media,mostrando il falso messaggio di pezzi di ghiaccio che crollano in mare,questo avviene da sempre e non rappresenta nulla di anomalo,ma è quello di attirare l'attenzione con immagini sempre più forti,anche se basta vederle per capire come per farsi pubblicità manchino di rispetto.

Oggi come oggi nonostante ci continui ad abbaiare al 2010 come anno più caldo ci ritroviamo a vedere come invece tale informazione sia solo l'ultima di un infinità di inesattezze.
-Ci ritroviamo ad avere una fase fredda di Nina con la più intensa crescita dal 1956,che stà rapidamente raffreddando gli oceani e questo unito al Minimo Solare è solo un male.
-L'Antartide ha mostrato la più grande estensione di ghiaccio marino da 30 anni a questa parte.
Ancora vien da chiedersi come si possa affermare che il minimo solare non ha avuto alcuna ripercussione sul nostro clima?
Forse altri non è che il maldestro tentativo di una una falsa scienza accecata dalla grande necessità di denaro e successo che tenta di nascondere la reale scomoda verità:il Riscaldamento Globale è finito e il clima stà puntando dritto come il Titanic verso un iceberg.

di Alex

Fonti:
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Il_sole_irradia_sempre_di_pi%C3%B9/1287869
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=794:antiche-prove-la-co2-non-controlla-il-clima&catid=6:articoli-clima&Itemid=18
http://www.fisicamente.net/portale/modules/newbb/viewtopic.php?viewmode=thread&topic_id=71&forum=2&post_id=631
http://www.inquinamentoatmosferico.com/effetto-serra-e-riscaldamento-globale/179-non-pu%C3%B2-essere-la-co2-la-causa-del-riscaldamento-ecco-le-prove-3.html
http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12294%3Ail-clima-non-e-in-relazione-con-lattivita-solare&Itemid=124&lang=it
http://www.climatrix.org/2010/08/dal-surriscaldamento-globaleal-gelo.html
http://www.newnotizie.it/2010/03/05/svezia-50-navi-intrappolate-nei-ghiacci-del-mar-baltico/
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/09/linverno-scorso-e-stato-il-piu-rigido.html
http://www.meteogiornale.it/notizia/17426-1-gran-bretagna-inverno-2009-10-terzo-piu-freddo-degli-ultimi-50-anni
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=2784
http://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=1463
http://www.ipcc.ch/publications_and_data/publications_and_data.
http://daltonsminima.altervista.org/?p=11957
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=766:enso-la-piu-forte-crescita-della-fase-la-nina-dal-1955-56-&catid=6:articoli-clima&Itemid=18

Commenti

  1. Mi e stato detto che i ghiacciai si sciolgono ora leggo il contrario,mi chiedo dove vivo? Che mondo è questo? Perchè il dio denaro crea tutta questa confusione? A chi biscogna credere? Pultroppo sono ignorante nel campo ma questo articolo mi fa sorgere dei dubbi,ora sono in uno stato confusionale non so a chi credere ma che vita è questa!!!

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