ATTUALE CONFIGURAZIONE PLANETARIA DEL SISTEMA SOLARE


martedì 29 giugno 2010

COROT AVVISTA NUOVI PIANETI EXTRASOLARI


Nuovi pianeti extrasolari sono stati avvistati dal satellite CoRot. Le dimensioni sono varie, si va da quello più grosso (CoRoT-15b), le cui dimensioni sono raddoppiate rispetto a quelle di Giove, al più piccolo che per massa e dimensioni è il 70% di Saturno.
Nuovi mondi, che rendono sempre più viva la curiosità di scienziati e astronomi. La nuova collezione di pianeti comprende i seguenti: CoRoT-10B, CoRoT-11b, CoRoT-12B, CoRoT-13b-14b e Corot. Essi sono stati classificati come “pianeti gioviani caldi”.
“Con l'aggiunta di questo nuovo lotto, il numero di pianeti extrasolari scoperti da CoRoT è salito a 15", ha spiegato Magali Deleuil dal Laboratoire d'Astrophysique di Marsiglia, in Francia. "La dimensione crescente del censimento, che comprende oggetti con caratteristiche molto diverse, è di vitale importanza per una migliore comprensione dei sistemi planetari diversi dal nostro".
Analizziamo alcuni di questi nuovi pianeti.
CoRoT-8B. La sua struttura interna dovrebbe essere simile a quella del ghiaccio, o anche di pianeti giganti come Urano e Nettuno. È il secondo più piccolo esopianeta scoperto dal team di CoRoT fino ad ora.
CoRoT-10B. per esempio, ha un orbita allungata particolarmente eccentrica che si traduce in variazioni estreme nella sua temperatura di superficie nel corso del suo anno. L'esopianeta tiene molto vicino alla sua stella, e la variazione sostanziale nei risultati orbitale distanza in un aumento di dieci volte l'esposizione del nostro pianeta di radiazione stellare.
CoRoT-11b. Ha una rotazione attorno al proprio asse molto veloce, che dura meno di due giorni. A confronto, il nostro Sole ha un periodo di rotazione di circa 26 giorni. La stella madre, in rapida rotazione, lo contraddistingue dagli altri.
CoRoT-12b, 13b e 14. Sono tutti vicini all'orbita della loro stella, ma ognuno mostra proprietà differenti. CoRoT-13b è più piccolo di Giove e due volte più denso, suggerendo la presenza al suo interno di un massiccio nucleo roccioso. CoRoT-14B ha dimensioni simili a Giove, ma, sorprendentemente, la sua massa è superiore di 7,5 volte, e la sua densità ben 6 volte maggiore.
CoRoT-15b. È una nana bruna, a metà tra un pianeta e una stella, circa 60 volte più massiccio di Giove. La sua orbita è partcolarmente eccentrica e si traduce in variazioni estreme nella sua temperatura di superficie nel corso del suo anno. Secondo gli scienziati, la temperatura della superficie del pianeta potrebbe aumentare da 480 gradi a oltre 1.100 gradi Fahrenheit (250-600 gradi centigradi), in soli 13 giorni.
"La ricchezza della diversità che emerge da questo campione è un risultato molto interessante, e mostra la capacità di CoRoT di individuare pianeti extrasolari, che sono piuttosto diversi l'uno dall'altro", ha dichiarato Malcolm Fridlund, uno scienziato del progetto di CoRoT presso l'Agenzia spaziale europea (ESA). "Essere in grado di studiare una grande varietà di pianeti fornirà importanti conoscenze sulla formazione e l'evoluzione dei sistemi planetari”.

Fonte:http://link2universe.wordpress.com/

FU DAVVERO UNA COMETA A UCCIDERE I MAMMUT?

Piccole sfere di funghi e feci potrebbero smentire la teoria che vede l'inizio di una morsa glaciale 12.900 anni fa dovuta ad un oggetto roccioso proveniente dallo spazio, esploso sopra il Nord America.
Che la temperatura sia calata circa 12 mila anni fa pare essere ormai stato accertato. Campioni di suolo, ritrovamenti geologici e lo studio del ghiaccio hanno confermato un drastico calo delle temperature. Ma fino ad ora, nulla forniva una risposta conclusiva a cosa avesse provocato questo raffreddamento della Terra.
Il raffreddamento inoltre ha coinciso temporalmente con la scomparta di mammiferi come i mammut, e con la nascita dell'agricoltura in Medio Oriente. La teoria più considerata per spiegare questo evento è quella di un bombardamento di frammenti di cometa o di asteroide, che avrebbe innescato incendi e sciolto parte del ghiaccio nordamericano, dando inizio ad un drastico calo delle temperature.
Ma la teoria dell'esplosione di una cometa o di un asteroide pare essere errata, stando a quanto sostiene Andrew C. Scott, paleobotanico della Royal Holloway University di Londra.
La prova principale alla teoria dell'esplosione di un corpo roccioso è costituita da sfere di carbonio ritrovate in strati di sedimenti carbonizzati nel Nord America, e datate proprio al periodo del raffreddamento globale. Queste sfere sarebbero materiale organico soggetto ad intenso calore, dopo che i frammenti del corpo roccioso sono esplosi e precipitati sulla Terra, innescando incendi nel continente nordamericano.
Scott tuttavia ha rilevato sfere di carbonio simili in strati di terreno precedenti al periodo ipotizzato per l'esplosione, mettendo in discussione il fatto che questi reperti possano essersi formati a causa dell'evento cosmico.
In aggiunta, il team di Scott ha rilevato che le sfere sono simili a palline di funghi ritrovate in era moderna ed esposte a temperature e pressioni inferiori a quelle di un'esplosione dovuta ad un asteroide, ma a temperature medio-basse dovute ad incendi.
Funghi e piante sono noti per creare formazioni simili per sopravvivere a condizioni avverse. Senza contare che queste sfere sembrano somigliare parecchio alle feci di insetti moderni. "Tutte quese particelle sono di origine biologica, e non legate ad intensi incendi o a impatti cosmici" spiega Scott. "La stampa ed il pubblico sono molto interessati a spiegazioni di natura catastrofica. Ma è importante che, quando le prove mostrano che non funzionano, le teorie precedenti vengano abbandonate".
La teoria di Scott sembra essere convincente, ma presenta qualche problema. Ad esempio, quello dei nanodiamanti, diamanti microscopici spesso trovati assieme alle sfere di carbonio e che generalmente si formano a seguito di un impatto extraterrestre.
Nel suo studio, Scott non parla di nanodiamanti, ed anche se il suo team sembra aver raccolto prove su queste formazioni, non sono ancora pronti per la discussione. Il ricercatore suggerisce però che questi nanodiamanti potrebbero non essere nanodiamanti, visto che ci sarebbero somiglianze tra i presunti diamanti e le spore di alcuni funghi.
Questo è valido per alcuni nanodiamanti, che non mostrano una struttura cristallina coerente con quella di un impatto celeste. Ma quelli ritrovati sull' Isola di Santa Rosa in California, risalenti a circa 13.000 anni fa, hanno una struttura coerente alla teoria dell'impatto, e già osservata in località della Terra in cui si da per certo un impatto distruttivo di origine extraterrestre.
Lo studio quindi non pare essere conclusivo, non escludendo definitivamente la teoria dell'asteroide. E la questione rimane ancora aperta, anche perchè Scott non sembra fornire una spiegazione al raffreddamento ed all'estinzione nel Nord America. Ma a mio parere è un buon esempio di come la scienza debba sempre mettersi in discussione, ed abbracciare nuove ipotesi e teorie man mano che si continua nella ricerca.

Fonte:http://www.ditadifulmine.com/2010/06/fu-davvero-una-cometa-ad-estinguere-i.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+DitaDiFulmine+%28Dita+di+Fulmine%29

IL PAPA:SOLO IO POSSO CRITICARE UN CARDINALE

Negli Usa i preti pedofili non avranno alcuna immunità e saranno processati. Il Papa rimarca che solo lui può criticare un cardinale

preti verranno trattati alla pari di altri cittadini pedofili. L’annuncio arriva dagli Usa, che ha rigettato ogni possibile trattamento di favore nei confronti degli esponenti religiosi macchiatisi di questa colpa.
Anche loro avranno un processo, su questa terra, nei tribunali americani e dovranno rispondere in toto dei loro abusi. Nessun privilegio, dunque.
E’ l’ennesima batosta, nel giro di pochi giorni, abbattutasi sulla Chiesa Cattolica: prima il blitz delle autorità del Belgio nelle chiese dove si sarebbero consumati gli abusi, ora la presa di posizione netta degli Usa.

Le repliche dei legali

«L’azione della Corte è una risposta alle preghiere di migliaia di sopravvissuti alle molestie sessuali dei preti, che finalmente avranno una chance di avere giustizia – ha dichiarato Jeff Anderson, il legale di una vittima degli abusi -. Ringraziamo i giudici per il coraggio con cui hanno lasciato che l’azione legale vada avanti. Finalmente c’è la possibilità di chiudere le ferite». Il legale del Vaticano Jeffrey Lena puntualizzaz che avrebbe preferito risolvere la questione a livello della Corte suprema, ma - continua – la decisione «non significa che eravamo in errore nell’interpretazione della legge»: «I giudici di Washington hanno valutato che il caso non meritava di essere esaminato al loro livello per ora». Lena ribadisce che il mancato accogliemento del ricorso promosso dalla Chiesa«non è una indicazione di mancanza di accordo con la nostra posizione, è semplicemente una determinazione da parte dei giudici che non volevano scegliere questo caso come veicolo per chiarire la legge su questo punto».

In Belgio

La commissione nominata dal Vaticano per esaminare gli abusi sessuali, in Belgio, s’è sciolta. A parlare è lo psichiatra incaricato dalla Santa Sede di studiare i casi, Peter Adriaenssens. Lo psichiatra contesta le perquisizioni, il clima ostile verso le autorità religiose e segnala: «Non potevano che agire in questo modo solo a fronte della convinzione che noi volessimo nascondere le cose, truffarli in un qualche modo. Invece io mi sono fatto come punto d’onore quello di lavorare in piena trasparenza». Il professore si è definito «scioccato» per le perquisizioni della Procura di Bruxelles, chiamando in causa la privacy delle vittime che avevano scelto di riferire alla commissione gli abusi sessuali subiti dai preti. Creata nel 2000 come organo indipendente, la commissione avrebbe dovuto essere un interlocutore privilegiato delle vittime di presunti abusi da parte di sacerdoti, diaconi, catechisti o operatori pastorali, ricevendo le denunce e fornendo un’adeguata assistenza psicologica, medica e legale.
In Vaticano: le scuse di Choenborn e la presa di posizione del Papa
L’arcivescovo di Vienna, il cardinale Christoph Schoenborn, ha dovuto scusarsi con il Papa per le sue dichiarazioni contro l’omertà di Sodano, “reo “-a suo dire “d’aver insabbiato le denuncie di pedofilia”.
Benedetto XVI ha ricordato a Schoenborn che solo il Papa può criticare o muovere accuse a un cardinale. «Si ricorda che nella Chiesa, quando si tratta di accuse contro un cardinale, la competenza spetta unicamente al Papa – si evince nella nota ufficiale della Santa Sede -; le altre istanze possono avere una funzione di consulenza, sempre con il dovuto rispetto per le persone».

Fonte:http://www.ilgiornaledelfriuli.net/cron/negli-usa-i-preti-pedofili-non-avranno-alcuna-immunita-e-saranno-processati-il-papa-rimarca-che-solo-lui-puo-criticare-un-cardinale/

Il papa dovrebbe riconoscere che di fronte alla legge siamo tutti uguali,lui compreso,e non interferire con le vicende legali che non lo coinvolgono.
Alex

domenica 27 giugno 2010

PAROLA DI UN ARCIVESCOVO DI BELLUNO

Monsignor Alfeo Giovanni Ducoli, arcivescovo emerito di Belluno, dice la sua prima sui pestaggi degli omosessuali:

Chi commette atti vili come quelli è un delinquente e va castigato con severità, perché il ricorso alla violenza non è mai giustificabile. Però va detto che alcune volte i gay provocano, con le loro condotte esibizionistiche, con azioni impudiche in pubblico, con atti osceni, eccitano la fantasia perversa di gente debole e qualche volta si comportano rumorosamente con troppa esuberanza per la via pubblica e questo effettivamente può determinare in alcuni sensazioni di ripulsa e di risentimento e spingerli all' aggressione. Ribadisco, la violenza non è legittima, ma esiste in casi come questi l' attenuante della provocazione.
e poi sulle violenze sessuali nei confronti delle donne:
Una cosa barbara. La donna merita ogni rispetto. Con la stessa sincerità va detto che alcune donne oggi vestono in modo indecente e scollacciato, mostrando in pubblico le loro forme sensuali. Questo può eccitare menti deboli o poco ordinate e spingerle ad atti di violenza. Dunque se anche loro aiutassero con modi di vestire più castigati sarebbe bene. Alcune loro esibizioni in pubblico possono causare atti violenti ed istigare ed anche la loro attitudine è un attenuante, vi è provocazione, istigazione all' atto violento.
Il ragionamento è così interessante che al lettore viene una gran voglia di domandarsi perché non prosegua: magari rilevando che essere titolare di un negozio ben avviato costituisca un'istigazione a pretendere il pizzo, che circolare con un'automobile di lusso rappresenti un'istigazione al furto o che portare in giro nel passeggino uno splendido bambino biondo con gli occhi azzurri sia un'istigazione alla pedofilia.
Circostanze attenuanti, le chiamano i giuristi, e a voler seguire la logica di Monsignor Ducoli si potrebbero concedere a qualsiasi criminale, perché si fondano esattamente sui motivi che l'hanno spinto a commettere il reato che ha commesso.
Quanto al fatto che a giustificare il comportamento degli squadristi e dei violentatori con tanta leggerezza sia un vescovo, invece, si potrebbe evocare la figura dell'aggravante.
Ma magari ne parliamo un'altra volta, altrimenti mi dicono che sono un laicista anticattolico.


Fonte:http://metilparaben.blog.unita.it//Ve_la_siete_cercata__parola_di_vescovo_1369.shtml

Personalmente vorrei capire come questo umile e devoto uomo di Dio possa dire cose del genere.
Monsignor Alfeo Giovanni Ducoli,usi la logica,la sua esemplare stupidità non la rende una persona molto degna di considerazione.

Alex

sabato 26 giugno 2010

AL GORE:LO SCANDALO CONTINUA...

Lo avevamo sentito menzionare che "negare il Riscaldamento Antropico equivale a negare l'olocausto".
Lo avevamo sentito dire:
-Il terremoto di Sumatra del 2004 è stato causato dal Riscaldamento Globale.
-Dopo il 2005,anno record di uragani,"questo è niente rispetto a quello che ci spetta l'anno prossimo.
E infatti nel 2006 non un singolo uragano ha toccato la costa est degli stati uniti.
-Alla conferenza di Cohpenaghen ha affermato che nel giro di pochi anni la calotta glaciale si sarebbe sciolta,cosa che è stata smentita da alcuni scienziati che si sono sbrigati ad amentire la sua stima allungandola di 20 anni.
Nel suo film ci sono decine e decine di errori,o meglio dati contrafattie ingigantiti e smentiti da numerosi enti scientifici eccone alcuni:
1.La fusione delle nevi del Mount Kilimanjaro non può essere considerata una prova che il riscaldamento globale è causato dall’uomo
2. Il film suggerisce che in base studio delle carote di ghiaccio ci sono prove che la CO2 ha causato aumenti di temperatura negli ultimi 650.000 anni. Il film però non dice che gli aumenti di CO2 in quel periodio sono avvenuti sempre tra 800 e 200 anni DOPO gli aumenti di temperatura
3. Il film usa immagini di Katrina per far leva sull’emotività suggerendo che il “global warming” causi gli uragani. Non è invece possibile attribuire un singolo evento ad una teroia sul clima.
4. Il film mostra il lago Ciad in secca e insinua sia causato dal “global warming”, questo non è provato in alcun modo.
2 anni fa
5. Nel film si cita uno studio sulla riduzione del numero di orsi polari e si insinua che ciò è dovuto alla riduzione della calotta polare. Lo stesso studio invece attribuisce la riduzione agli effetti di una tempesta particolarmente violenta, quindi nel film è stato interpretato male.
6. Il film ipotizza la sparizione della corrente del Golfo e consueguente era giaciale nel nord Europa. E’ una semplice ipotesi non suffragata da alcuna prova scientifica.
7. Il film incolpa il “global warming” dell’estinzione di varie specie e dello sbiancamento dei coralli, anche qui senza alcuna prova scientifica.
8. Il film suggerisce che i ghiacci della Groenlandia potrebbero sciogliersi inalzando il livello dei mari. E’ una ipotesi smentita dalla scienze, esistono invece prove che la Groenlandia non si sta sciogliendo né si scioglierà per millenni.
9. Il film dice che i ghiacci antartici si stanno riducendo, la realtà provata è che il ghiacci stanno invece aumentando
2 anni fa
10. Il film dice che il livello die mari potrebbe salire di 7 m, quando gli esperti sono concordi nel prevedere un aumento di 40 cm in un secolo, con lievi sulle popolazioni
11. Il film afferma che alcune isole del pacifico sono state abbandonate dagli abitanti per l’aumento del livello dle mare. Non ci sono prove in merito, né che la causa sia il mare. Diverse isole sono solo pochi cm sul livello del mare e non sono state sommerse.

Questa è l'ultima delle sue malefatte.

Il sexy scandalo di Al Gore

Scandalo in vendita: la massaggiatrice dell’Oregon che ha accusato Al Gore di molestie sessuali è pronta a uscire allo scoperto con un paio di pantaloni macchiati, «alla Monica Lewinski». La donna, rimasta sinora anonima, vuole però in cambio un milione di dollari.
Questo il boccaccesco racconto del massaggio a luci rosse, richiesto da quattro anni fa: la donna, 54 anni e 12 di esperienza, era stata ingaggiata per una sessione terapeutica nel lussuoso Hotel Lucia dall’ex vicepresidente degli Usa, che era a Portland per promuovere il documentario “Una Verità Sconveniente”. Secondo quanto riportano gli organi di stampa americani, dopo avere fatto denuncia nel 2006 e avere visto archiviato il caso per mancanza di prove, la donna ha adesso chiesto a un tabloid scandalistico un milione di dollari per uscire allo scoperto. Il National Enquirer, famoso rotocalco da supermercato, a differenza dello Star, che a suo tempo aveva coperto di dollari la soubrette Gennifer Flowers per raccontare le scappatelle di Bill Clinton, si sarebbe però rifiutato di pagare.
Il National Enquirer è andato così in stampa sulla scorta di una segnalazione anonima, e aveva basato lo scoop sul verbale della polizia del 2009, quando la massaggiatrice, che per tre volte si era rifiutata di farsi interrogare, aveva finalmente deciso di vuotare il sacco con gli agenti. L’Enquirer aveva poi confermato che Gore era nell’albergo e aveva chiesto un massaggio presentandosi, con mezz’ora di ritardo rispetto alle 22.30 previste. Il rotocalco aveva ottenuto la fattura da 540 dollari, compresa la mancia del 20%, che la massaggiatrice aveva presentato all’hotel.
Nel 2009, dopo avere sentito la donna, la polizia aveva archiviato il caso per mancanza di prove: salvo nuovi elementi, era la parola di Gore contro quella della massaggiatrice. Secondo fonti vicine all’ex vicepresidente democratico, Gore non contesta di avere ricevuto un massaggio terapeutico proprio quella notte, senza però alcun “incidente” con la terapista in questione. Se però la massaggiatrice racconta la verità, i pantaloni neri macchiati con il suo Dna durante il loro incontro potrebbero sbugiardarlo. Alla polizia la donna raccontò di essersi accorta delle macchie sui pantaloni una volta tornata a casa e di avere sospettato che si trattasse di «fluidi corporei» di Gore: «Li appesi con cura e decisi di non pulirli sinchè non avessi saputo meglio che cosa dovevo fare dopo quello che era successo». E si rivolse a un avvocato.
Gore si è da poco separato dalla moglie Tipper dopo 40 anni di matrimonio. Nel 2006 e nel 2007, quando era stato messo sotto inchiesta, i suoi legali avevano definito «completamente false» le accuse e suggerito che «chiunque conosce Al e Tipper» potesse «testimoniare dell’integrità della loro unione».


Fonte:http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2010/06/26/AM11wkoD-macchiati_pantaloni_scandalo.shtml

UN'ANTICO OCEANO ANCHE SU VENERE?

La sonda dell'Agenzia spaziale europea, Venus Express, sta aiutando gli scienziati planetari ad indagare sulla possibilità che Venere, possa aver avuto in passato degli oceani.

Se così fosse, potrebbe essere stato un pianeta abitabile simile alla Terra.
Nella nostra epoca, la Terra e Venere sembrano completamente diversi da un punto di vista climatico e biologico. La Terra è un lussureggiante mondo brulicante di vita, mentre Venere è un inferno, la sua superficie è sottoposta a temperature superiori a quelle di un forno da cucina.
Foto in alto: Venere ha perso grandi quantità di acqua. L'immagine è stata presa nell'ultravioletto (0,365 micrometri), da una distanza di circa 30 000 km e mostra numerose caratteristiche ad alto contrasto, causate da una sostanza chimica sconosciuta tra le nuvole che assorbe la luce ultravioletta, creando le zone chiare e scure. Con i dati di Venus Express, gli scienziati hanno compreso che le zone equatoriali di Venere, che appaiono scure in luce ultravioletta sono regioni ad alta temperatura, dove gli intensi moti convettivi portano in primo piano materiale scuro dal basso. Al contrario, le regioni luminose alle medie latitudini sono zone dove la temperatura nell'atmosfera diminuisce con la profondità. La temperatura raggiunge il minimo sopprimendo le nubi in alto con un mescolamento verticale. Questo anello di aria fredda, soprannominato il 'collare freddo', appare come una banda luminosa nelle immagini ultraviolette. (Credit: ESA / MPS / DLR / IDA).
Ma, nonostante ciò, i due pianeti condividono una serie di somiglianze. Essi sono quasi identici per dimensioni e ora, grazie all'orbiter dell'ESA Venus Express, gli scienziati planetari stanno scoprendo anche altre analogie.
"La composizione chimica di base tra Venere e la Terra è molto simile", afferma Håkan Svedhem, ESA Venus Express Project Scientist.
I planetologi di tutto il mondo ne discuteranno ad Aussois, in Francia, dove si stanno radunando in questa settimana per una importante conferenza.
Una differenza distingue drasticamente Venere: ha pochissima acqua. Se avesse avuto la stessa quantità di acqua presente negli oceani della Terra, la superficie sarebbe stata sommersa uniformemente con uno strato di 3 km di profondità. Se si dovesse condensare la quantità di vapore acqueo dell'atmosfera di Venere sulla sua superficie, si creerebbe una pozzanghera globale a soli 3 cm di profondità.
Eppure c'è un altro somiglianza importante. Miliardi di anni fa, probabilmente Venere aveva molta più acqua. Venus Express ha certamente confermato che il pianeta ha perso una grande quantità di acqua nello spazio, perché le radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole che bombardano l'atmosfera di Venere, rompono le molecole di acqua in due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. Questi poi si volatilizzano e disperdono nello spazio.
Venus Express ha misurato la velocità di questa fuga e ha confermato che l'idrogeno è molto più volatile di due volte rispetto all'ossigeno.
Si ipotizza che sia l'acqua, la fonte molecale da cui si slegano questi ioni.
E' stato anche dimostrato che una forma pesante di idrogeno, chiamato deuterio è progressivamente arricchito nelle alte sfere dell'atmosfera di Venere, perché l'idrogeno pesante è più difficile che possa sfuggire dal pianeta.
"Tutto sta ad indicare che non dovevano esserci grosse quantità di acqua su Venere in passato, ma questo non significa necessariamente che ci siano stati degli oceani sulla superficie del pianeta", ha affermato Colin Wilson, dell'Università di Oxford, UK.
Eric Chassefière, dell'Université Paris-Sud, in Francia, ha sviluppato un modello al computer che suggerisce che l'acqua era in gran parte presente nell'atmosfera e esisteva solo durante i primissimi tempi, quando la superficie del pianeta era completamente fusa. Poiché le molecole di acqua vennero separate in atomi dalla luce del Sole e fuggirono nello spazio, la successiva flessione delle temperature, probabilmente deve aver innescato la solidificazione della superficie. In altre parole: nessuna presenza di oceani.
Anche se è difficile verificare questa ipotesi, si tratta di una questione fondamentale. Se Venere abbia mai posseduto delle acque superficiali, il pianeta potrebbe forse avere innescato una fase iniziale abitabile.
Anche se fosse vero, il modello Chassefière non esclude la possibilità che le comete in collisione abbiano portato altra acqua su Venere dopo che la superficie si fosse cristallizzata, e questi oggetti potrebbero aver creato acqua stagnante in cui la vita può essere stata in grado di nascere e svilupparsi.
Ci sono molte domande aperte. "La modellazione molto più estesa del sistema oceano-atmosfera/magma e della sua evoluzione è necessario per capire meglio l'evoluzione del giovane Venere", dice Chassefière.
Durante la creazione di questi modelli al computer, i dati forniti da Venus Express, si sono rivelati essenziali.


A cura di Arthur McPaul

Fonte:http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/2010/06/un-antico-oceano-anche-su-venere.html

LA PIOGGIA MIETE VITTIME IN TUTTI I CONTINENTI


Ecco una bizzarra immagine che correla il numero di decessi causati dalle alluvioni con i vari stati. Il conteggio dei morti è più alto in Sud America, Africa meridionale ed orientale nonché Asia.
Ogni anno la natura, miete più vittime di quanto uno possa immaginare. Ne sono la prova le cronache degli ultimi giorni che est ad ovest del Pianeta raccontano di vittime causate da forti piogge, inondazioni, allagamenti o mareggiate. Ad esse vanno purtroppo aggiunti i centinaia di dispersi nonché i migliaia di sfollati ed i danni indecifrabili che tali catastrofi portano con se. Secondo il Centro per la ricerca sull’epidemiologia dei disastri (Cred) negli ultimi 10 anni ci sono stati 3852 disastri che hanno ucciso 780000 persone ed hanno colpito con i loro effetti più di 2 miliardi di persone, causando perdite economiche per 960 miliardi di dollari. In testa ai disastri naturali più pericolosi ci sono i terremoti, seguiti dalle tempeste e dalle temperature estreme. Secondo l’Isdr la peggiore catastrofe degli ultimi 10 anni è stato lo tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano con 226.408 morti, seguito dal ciclone Nargis in Birmania del 2008, che ufficialmente ha ucciso 138366 persone e poi il terremoto dello Sichuan in Cina, sempre nel 2008, con 87476 vittime. Nelle ultime settimane, le notizie che rimbalzano dal mondo parlano purtroppo di numerose vittime, la maggior parte causate dalla cattiveria della natura, che non fa distinzione di razza o Continente. Ecco di seguito una breve carrellata delle più recenti catastrofi:
Tutti si ricorderanno le 25 vittime causate dall’alluvione che il 15 Giugno ha sconvolto la Provenza, in particolare la regione del Var, ove si è abbattuta la peggior tempesta dal 1827.

Ad esse fanno purtroppo seguito in Brasile altre 32 vittime, quest’ultime causate da piogge torrenziali che da diversi giorni mettono in ginocchio gli stati di Alagoas e del Pernambuco. Purtroppo ad ed esse vanno aggiunti oltre mille dispersi, 40000 persone senza casa e più di 65000 sfollati. La violenza dell’evento ha altresì raso al suolo vari villaggi che sorgevano sulle rive del fiume Mundau, mentre altri sono rimasti totalmente isolati.
Non va meglio neppure nel Continente opposto ove le vittime supera abbondantemente le 200 unita. Il triste numero viene costantemente implementato a causa delle recenti ed incessanti piogge monsoniche che flagellano sia il sud della Cina ed il Bangladesh. Nelle province cinesi del Fujian, Zhejiang, Jinagxi, Guangxi e Hunan sono almeno 10 milioni le persone colpite, i morti accertati sono 199 ed i dispersi almeno 123; mentre 213000 persone hanno lasciate le case nella sola provincia del Jangxi a causa dello straripamento del fiume Fu e dell’innalzamento oltre il livello di criticità della diga di Changkai.
Poco più a sud decine di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case per le inondazioni che hanno colpito il nord est del Bangladesh. Secondo quanto riporta l’agenzia bengalese Unb, una vasta aerea compresa tra i distretti di Nalitabari e Jhinaigati e’ sommersa dall’acqua straripata da un fiume in piena dopo giorni di piogge torrenziali. Si registrano anche crolli di ponti, argini, strade e abitazioni. Ingenti i danni alle coltivazioni. Le principali vie di comunicazione tra l’area alluvionata e i principali centri sono bloccate rendendo quindi difficili i soccorsi.
Da un Continente all’altro anche l’Africa non ha mancato appello ha questo triste conteggio. Infatti almeno 24 persone sono morte in Ghana a causa delle inondazioni provocate dalle piogge torrenziali cadute in varie zone del Paese, specie nelle province Central, Volta, Grande Accra. Le inondazioni hanno distrutto decine di case e privato di acqua ed elettricità migliaia di persone.

Fonte:http://www.3bmeteo.com/blog/2010/06/26/approfondimenti/1112

SCOPERTE NUOVE NANE BRUNE,ORA LA NASA VUOLE TYCHE E NEMESIS



In occasione della presentazione di alcune nane brune superfredde scoperte dal telescopio Spitzer, la NASA ammette: stiamo cercando Nemesis e Tyche!

Gli astronomi hanno scoperto quelle che sembrano essere le 14 stelle più fredde mai conosciute nel nostro universo.
Queste stelle mancate, chiamate nane brune, sono così fredde e deboli che sarebbero impossibili da vedere con gli attuali telescopi nella luce visibile. La visione ad infrarossi di Spitzer è stata in grado di scorgere il loro debole bagliore.
I nuovi oggetti sono hanno temperature comprese tra circa 450 Kelvin e 600 Kelvin (350-620 gradi Fahrenheit), una temperatura che si avvicina più ai pianeti che alle stelle.
Queste sfere sono rimaste da sempre nascoste ma grazie ai nuovi metodi di indagine agli infrarossi stanno iniziando a venire fuori dal loro gelido buio.
Il NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) sta scansionando il cielo alle lunghezze d'onda infrarosse e dovrebbe trovare centinaia di oggetti simili in un volume di spazio 40 volte superiore a quello esaminato dallo Spitzer telescope, che si è concentrato su una regione nella costellazione di Boote. La missione di Spitzer è stata progettata per guardare parti mirate di cielo in dettaglio, mentre WISE sta osservando tutto il cielo.
Finalmente il team di WISE lascia trapelare alcune importanti dichiarazioni sulla ricerca di vicine nane brune attorno al nostro Sistema Solare:
"WISE sta cercando ovunque e in particolare le nane brune che potrebbero essere intorno a noi", ha dichiarato Peter Eisenhardt, lo scienziato del progetto WISE alla NASA's Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California e autore di un recente documento sulle scoperte di Spitzer. "Potremmo anche trovare una nana bruna fredda che è più vicina a noi di quanto lo sia Proxima Centauri, la stella nota più vicina"
Le nane brune si formano come le stelle, dal collasso di globuli di gas e polvere, ma sono poca cosa al confronto, perché non hanno raggiunto una massa sufficiente per innescare la fusione nucleare per brillare come le stelle.
Le più piccole nane brune note sono circa da 5 a 10 volte la massa del nostro pianeta Giove, che è il più massiccio dei pianeti del Sistema Solare. Le nane brune producono un pò di calore nella loro fase iniziale ma poi con l'età, si raffreddano. La prima nana bruna scoperta, è stata annunciata nel 1995.
"Le nane brune sono come pianeti in qualche modo, ma sono in isolamento", ha detto l'astronomo Daniel Stern, co-autore della carta Spitzer al JPL.
"Questo li rende interessanti per gli astronomi, sono i laboratori perfetti per studiare corpi con masse planetarie".
La maggior parte delle nuove nane brune trovate da Spitzer si pensa che appartengano alla classe più fredda di nane brune note, chiamata T nani, con meno di 1500 Kelvin (2.240 gradi Fahrenheit). Uno degli oggetti sembra essere così freddo che può anche essere definito di classe Y, una nuova proposta classe di stelle ancora più fredda.
"I modelli indicano ci può essere una nuova classe di stelle là fuori, la Y nani, che non abbiamo ancora trovato", ha detto il co-autore Davy Kirkpatrick, co-autore dello studio e un membro del team scientifico WISE presso il California Institute of Technology di Pasadena, in California: "Se questi oggetti sfuggenti esistono, WISE li troverà".
Kirkpatrick è un esperto mondiale in nane brune, propose le classi L, T e Y per le stelle più fresche.
Lo stesso Kirkpatrick, ha affermato che è possibile che WISE scopra un gelido pianeta oltre Nettuno di dimensioni più grandi rispetto ad esso o in posti remoti del nostro sistema solare.
Vi è una certa speculazione tra gli scienziati che un tale corpo fresco, se esiste, potrebbe essere una nana bruna compagna per il nostro Sole. Questo oggetto è stato ipotetico soprannominato "Nemesis".
Fa un certo effetto che un membro di grande spessore del team NASA rilasci dichiarazioni del genere.
Da quando è iniziata la missione WISE è la prima volta che il team ammette pubblicamente che c'è la possibilità che Nemesis esista e che lo stesso telescopio ad infrarossi WISE la stia cercando. Ma Kirkpatrick va oltre, dando credito alla più probabile ipotesi dell'esistenza di Tyche, la nana bruna proposta dagli astrofisici John J. Matese e Whitmire dell'University of Louisiana, che Nemesis Project Research ha proposto alla stampa italiana e internazionale, in anteprima "quasi mondiale":
"Stiamo chiamando l'ipotetica nana bruna, Tyche, piuttosto che Nemesis", ha affermato Kirkpatrick. "Anche se vi è solo una limitata evidenza per suggerire un grande corpo in un ampia un'orbita stabile intorno al Sole, WISE dovrebbe essere in grado di trovarlo, o escluderlo del tutto".
I 14 oggetti trovati dai Spitzer sono a centinaia di anni luce di distanza, troppo lontani e deboli per essere visti dai telescopi a terra. Ma la loro presenza implica che ci sono un centinaio o più di nane brune nel giro di soli 25 anni luce dal nostro Sole. È possibile che WISE sarà anche in grado di trovare ulteriori nane brune entro 25 anni luce del Sole rispetto al numero di stelle conosciute.
"WISE sta per trasformare la nostra visione del vicino spazio extra solare" ha detto Eisenhardt. "Saremo in grado di studiare questi nuovi vicini oggetti nei minimi dettagli, che potrebbero contenere il sistema planetario più vicino al nostro".
Altri autori del documento Spitzer sono: Roger Griffith e Amy Mainzer del JPL, Ned Wright, AM Ghez e Quinn Konopacky di UCLA, Matteo e Marco Ashby Brodwin del dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, Cambridge, Mass., Michael Brown del Monash University , Australia; Bussmann RS della University of Arizona, Tucson; Dey Arjun del National Optical Astronomy Observatory, di Tucson, Arizona; Eilat Glikman del Caltech, Anthony Gonzalez e David Vollbach della University of Florida, Gainesville, e Shelley Wright della University della California, Berkeley.

Nota:
Dunque ormai la caccia è aperta, Nemesis e/o Tyche sono oggetto di profonda ricerca da parte di WISE e non c'è più alcun dubbio né segreto.
Seguendo la linea spesso vincente del "complotto", che da mesi voleva la NASA impegnata in questa ricerca, pur non avendolo mai dichiarato in precedenza, è lecito supporre che questo articolo, col pretesto di annunciare le nuove scoperte di Spitzer, sia in effetti un test di verifica per la stampa, per l'opinione pubblica e per il mondo accademico, in attesa di diramare nei prossimi mesi la grande notizia!


A cura di Arthur McPaul

Fonte: http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/2010/06/nuove-nane-brune-scoperte-la-nasa-ora.html

LE BUGIE DEI "GRANDI" DELLA TERRA

Missing. Amnesie volute. Mancanze deliberate. Sugli aiuti ai Paesi più poveri. Sull’emergenza climatica. Da L’Aquila a Toronto: le bugie dei Grandi della Terra così come emergono dagli Accountability Report , i documenti preparatori del vertice G8 apertosi ieri in Canada. Un buco doppio rispetto a quello dichiarato dal G8. È di ben 20 miliardi di dollari (16 miliardi di euro) la somma che i Paesi del G8 devono stanziare per mantenere fede alla promessa di aiutare i Paesi più poveri entro il 2010. Lo denunciano Oxfam e Ucodep alla vigilia del vertice canadese.
Utilizzando le cifre in dollari contanti del 2009 invece che del 2004, il G8 ha minimizzato il suo ritardo nel rapporto pubblicato domenica scorsa, calcolando così un ammanco di soli dieci miliardi di dollari (8 miliardi di euro).
Un trucco contabile che equivale a pitturare la facciata senza affrontare il problema dalle fondamenta. «Quando si emette un assegno scoperto, in qualche modo bisogna rimediare», dichiara Mark Fried, portavoce di Oxfam International. «Chiediamo al G8 un piano d’emergenza per versare i 20 miliardi mancanti entro il 2012. Dietro ogni dollaro in meno versato dal G8 c’è un bambino che non è potuto andare a scuola, un paziente senza medicine, una donna che muore di parto per mancanza di cure». Infrangere le promesse, avvertono Oxfam e Ucodep, vuol dire lasciare milioni di piccoli contadini soli a lottare contro cambiamenti climatici e crisi economica per nutrire le loro famiglie e le comunità.
I 20 miliardi di dollari che il G8 ancora deve a queste persone equivalgono ad appena lo 0,07% del reddito nazionale lordo dei Paesi del G8. Eppure, sarebbero sufficienti a mandare a scuola tutti i bambini del mondo o a evitare che muoiano di malaria. Grazie agli aiuti in più che sono stati effettivamente elargiti - 28 miliardi di dollari (22,7 miliardi di euro) secondo le stime dell’OCSE - sono state salvate milioni di vite e si sono registrati straordinari progressi nei Paesi in via di sviluppo. «Ormai è di moda essere scettici sul fatto che gli aiuti ai Paesi più poveri servano davvero a migliorare la vita delle popolazioni più indigenti. Ma questa convinzione è quanto di più lontano ci sia dalla realtà», osserva Farida Bena, portavoce di Oxfam e Ucodep, presente a Toronto. «Ogni ora 40 donne e ragazze nel mondo muoiono per complicazioni legate alla gravidanza. Questo accade semplicemente perché l’ospedale più vicino si trova a 150 km, oppure perché queste donne non possono pagarsi il ticket. Il G8 ha il dovere di mantenere le promesse fatte e aiutare le future mamme e tutti quei bambini che non raggiungono il loro quinto anno di vita». Italia fanalino di coda Cinque anni fa, a Gleneagles, i leader del G8 si impegnarono ad aumentare gli aiuti ai Paesi del Sud del mondo di 50 miliardi di dollari (40 miliardi di euro) entro il 2010. Di questi, 25 miliardi di dollari (20 miliardi di euro) sarebbero andati all’Africa. Tuttavia, il G8 registra un ammanco di 20 miliardi di dollari (16 di euro). L’Italia è il fanalino di coda del G8 in materia ad aiuto pubblico allo sviluppo (APS) ed è il Paese che più di tutti ha tradito le promesse fatte a Gleneagles. In seguito ai ripetuti tagli alla cooperazione allo sviluppo, infatti, l’APS italiano ha registrato nel 2009 un calo complessivo pari al 31%. Ciò significa che mancano all’appello quasi 6 miliardi di dollari (4,7 miliardi di euro) per aiutare i Paesi più poveri, ossia la differenza tra quanto l’Italia ha promesso al G8 del 2005 e quanto, con ogni probabilità, stanzierà al G8 di quest’anno. Inoltre all'Aquila, gli Otto Grandi della Terra avevano lanciato l'Aquila Food Security Initiative, che prevede l'investimento di 22 miliardi di dollari in tre anni in aiuti per la sicurezza alimentare e per uno sviluppo agricolo sostenibile. «Ad oggi - osserva ActionAid - mentre il numero degli affamati supera il miliardo di persone, i G8 dichiarano che solamente 6 miliardi sono risorse nuove: due terzi sono fondi già impegnati in passato. Nel caso dell'Italia il risultato è preoccupante: sono 180 milioni di euro le risorse addizionali, meno della metà di quanto è stato speso in pochi mesi per gli appalti G8 italiano». Missing anche sul clima. Inevasi gli impegni evocati al G8 de L’Aquila, denunciano il WWF e le più autorevoli associazioni ambientaliste nel mondo. «Se non limitiamo il riscaldamento globale al di sotto dei due gradi del possibile, tutte le ambizioni di sviluppo saranno in grave pericolo», rileva Kim Carstensen, leader del WWF Climate Global Initiative. «I Paesi del G8 - aggiunge - devono ancora fare i tagli di emissioni sufficienti per raggiungere questo obiettivo, e questa relazione di responsabilità dovrà valutare, e non ignorare, il problema...». «Questo rapporto indica che le economie mondiali devono ancora integrare il cambiamento climatico e piani di sviluppo in modo reale e significativo». «Il G8, e ora il G20 - conclude Carstensen - dovrebbe lanciare un messaggio chiaro al resto del mondo sul fatto che si sta lavorando per ridurre le emissioni per ridurre gli impatti sui più vulnerabili, e stimolare un'economia a basse emissioni di carbonio per tutti». Anche su questo fronte, l’Italia eccelle: nel peggio. «A dicembre del 2009, durante la Conferenza di Copenaghen - denuncia il senatore del Pd, Francesco Ferrante - il premier aveva annunciato lo stanziamento a sostegno dei Paesi in via di sviluppo di 200 milioni di euro l'anno per tre anni nell’ambito del pacchetto clima». In entrambi i casi, critica il senatore del Pd, c’è «il solito trucco dell'illusionista Berlusconi, perché nessuno di tali impegni è stato mantenuto». «Il Governo italiano ha un vuoto di memoria e non ricorda le promesse fatte lo scorso anno a L'Aquila. Siamo pronti a ricordare a Berlusconi tutti gli impegni che ha preso, dalla lotta all'Aids alla sicurezza alimentare. Ogni promessa è debito», gli fa eco da Toronto il vice segretario generale di ActionAid Luca De Fraia. Le principali reti della società civile italiana - unite nel promuovere la Campagna Zerozerocinque - hanno lanciato un appello ai leader del G20 affinché il vertice di Toronto chiamato a regolamentare i mercati finanziari e a dare risposte concrete alla crisi economica approvi, tra le altre misure, anche l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie. Tale tassa pur con un’incidenza minima - si ipotizza lo 0,05% sul valore di ogni transazione - sarebbe in grado di generare un gettito importante da utilizzare per le misure di contrasto alla crisi economica, di sostegno all’occupazione, per le politiche sociali, ambientali e di cooperazione allo sviluppo. «Molti studi hanno confermato che una tassa dello 0,05% su ogni transazione finanziaria potrebbe generare un gettito pari a circa 655miliardi di dollari l’anno - sottolinea ancora Farida Bena portavoce di Oxfam e Ucodep -. Una cifra importante da utilizzare per ridare ossigeno alle casse degli Stati, per finanziare politiche sociali e per rilanciare il raggiungimento degli obiettivi del millennio, il cui percorso è stato ulteriormente rallentato dalla crisi».

Fonte:http://www.unita.it/news/mondo/100433/g_in_canada_le_bugie_dei_grandi_della_terra

Non sono completamente concorde con con tutto il contenuto ma l'ho trovato ugualmente interessante.
Alex

VERSO NUOVI MATERIALI QUANTISTICI

Per la prima volta è stato osservato il comportamento di singoli atomi di un gas ultrafreddo durante la transizione da uno stato superfluido a uno cristallino Per la prima volta un gruppo di fisici dell'Università di Harvard è riuscito a tracciare il comportamento di singoli atomi in un gas ultrafreddo quando si ridispongono per formare un cristallo, un processo di transizione che sottostà alle leggi della meccanica quantistica. La ricerca, descritta in un articolo pubblicato su Science Express, apre le porte alla possibilità di studiare e ingegnerizzare nuovi materiali quantistici.

"Buona parte della tecnologia moderna si basa su materiali ingegnerizzati che mostrano nuove proprietà e il bizzarro mondo della meccanica quantistica può entrare a far parte di questa strumentazione", ha spiegato Markus Greiner, che ha diretto la ricerca. "I materiali quantistici possono essere sfruttati, per esempio, per trasformare direttamente calore in elettricità o per produrre cavi di trasporto elettrico altamente efficienti."
"La sfida nella comprensione del comportamento di tali materiali è data dal fatto che abbiamo molte idee su come le cose possano andare, ma non disponiamo di strumenti per verificare queste teorie osservando e manipolando questi materiali al loro fondamentale livello atomico", ha proseguito il ricercatore.
Per affrontare questo problema, Greiner e collaboratori hanno creato un materiale quantistico artificiale: un gas ultrafreddo di atomi di rubidio che si muovono in un reticolo di raggi luminosi, che sono andati a formare un cosiddetto condensato di Bose-Einstein.
I fisici hanno osservato singoli atomi che partecipavano a una drastica transizione fra due stati della materia, simile a quella che si ha quando l'acqua gela in ghiaccio. In questo caso però la transizione non era determinata dalla temperatura ma dalla manipolazione dei ricercatori delle interazioni fra gli atomi.
"Abbiamo contato il numero di atomi su ogni lato del reticolo", ha spiegato Waseem Bakr, coautore dell'articolo. "Quando le interazioni fra atomi erano deboli, il numero variava significativamente nei differenti punti a causa dell'incertezza intrinseca alla meccanica quantistica. Quando abbiamo aumentato le interazioni, queste fluttuazioni svanivano e gli atomi si disponevano in un cristallo quasi perfetto."
Un'analoga transizione da uno stato superfluido, in cui le particelle possono muoversi senza resistenza a uno in cui gli atomi non possono più muoversi, era già stato osservato dal gruppo di Greiner nel 2001, ma grazie a un nuovo microscopio a gas quantistico sviluppato lo scorso anno da Greiner e collaboratori (e descritto in un articolo pubblicato lo scorso anno su Nature) è stata possibile l'osservazione di singoli atomi durante la fase di transizione.
Geiner ha sottolineato che l'esperimento eseguito dal suo gruppo avrebbe potuto in linea di principio essere condotto attraverso simulazioni al computer, ma che questo approccio diviene di fatto impraticabile già per sistemi con poche decine di atomi, richiedendo una potenza di calcolo enorme, difficilmente ottenibile anche con i più potenti calcolatori oggi disponibili. (gg)


Fonte:http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Verso_nuovi_materiali_quantistici/1343766

BASTA CON LE PANZANATE DEL RISCALDAMENTO GLOBALE


Qualche giorno fa, in una delle sale della Camera dei Deputati, assieme agli autori, nonché esperti di climatologia, Guido Guidi, Luigi Mariani e Mario Masi, oltre che alla Prof.ssa Maria Cristina Brizzi, ho avuto il piacere di presentare un libro certamente controcorrente: “No slogan: l’eco-ottimismo ai tempi del catastrofismo” (Sangel Edizioni).
Il dibattito partiva dalla considerazione che non è vero ciò che sostengono gli eco-catastrofisti, e cioè che l’uomo sia il “cancro del pianeta” e che per colpa delle sue azioni, singole o collettive, sta distruggendo la terra facendo aumentare le temperature (Al Gore ha vinto persino un Premio Nobel con queste balle senza alcun fondamento scientifico). Esiste, invece, una nutritissima schiera di brillanti uomini di scienza che afferma una lapalissiana verità. L’uomo è l’unico essere vivente del nostro pianeta in grado di ragionare, di comprendere gli eventi e di rispondere ad essi in maniera logica. L’uomo è l’unico in grado di produrre energia e ricchezza. E’ lui, sempre l’uomo, che agendo sull’esistente ha permesso all’umanità di evolversi. I catastrofisti, invece, dall’alto del loro smisurato potere mediatico ci bombardano di menzogne affermando che il cambiamento climatico prefigura prossime e imminenti sciagure. Ci spaventano dicendo che nel prossimo futuro il riscaldamento globale ci farà arrostire a causa di tremende ondate di caldo. Ci terrorizzano prefigurando terribili carestie. Causa di tutto ciò siamo tutti noi: l’Umanità. Tutte idiozie ! I cambiamenti climatici avvengono ciclicamente e non sono assolutamente causati dall’uomo. Tra il 1718 e il 1719, ci furono 450.000 morti a Parigi per la canicola. Solo vent’anni dopo, nel 1740, l’inclemenza e il freddo, a cui seguì una carestia, fecero morire 200.000 persone nella sola Francia. In quegli anni certamente poveri, aveva forse l’uomo raggiunto un livello di degrado e di potenza nei confronti della natura tale da far scatenare questi cambiamenti climatici ? Ancora, il geofisico Lonnie Thompson nel 2005 annunciò: che il ghiacciaio del Kilimangiaro si stava sciogliendo e che nell’arco di vent’anni si sarebbe completamente sciolto. Peccato che lo scioglimento del ghiaccio del Kilimangiaro è iniziato nel 1880 e da allora sta continuando con la stessa lentezza di duecento anni fa. Se l’azione umana fosse così catastrofica il processo sarebbe stato accelerato e il Kilimangiaro oggi sarebbe una verdeggiante collina! Chi ha ragione dunque? Gli eco-ottimisti, ai quali mi aggiungo con entusiasmo, o i minoritari ma potentissimi eco-catastrofisti, che barano sui dati ed influenzano l’ignara opinione pubblica ? Alcuni dati scientifici, fornitimi direttamente dal Prof. Luigi Mariani, ordinario di agronomia e climatologia all’Università di Milano, penso che vi torneranno utili per comprendere come stanno le cose:  In passato la civiltà è andata periodicamente in crisi causando morti e carestie per il troppo freddo e per la fame, ma sempre per la siccità e per il freddo, mai per il caldo;  il cosiddetto “riscaldamento globale”, o “global warming”, come lo chiamano loro, è globale per modo di dire in quanto interessa le latitudini medio-alte del pianeta, mentre le fasce intertropicali manifestano dalla notte dei tempi una confortante stazionarietà termica;  gli anni oggetto di studio 1983-2008 indicano che i deserti non solo non avanzano ma arretrano. Nel frattempo la superficie a bosco sta inesorabilmente aumentando (per esempio dal 1910 ad oggi in Italia è passata da 4.5 a 7 milioni di ettari con una crescita di quasi il 60%);  le temperature della Terra sono ormai stazionarie dal 1998 mentre le coperture glaciali artiche e antartiche sono ritornate ai livelli medi di trent’anni fa;  l’uomo oggi riesce a sfamare molte più persone di quanto non riuscisse a fare 30 anni fa. Pur essendo la popolazione mondiale cresciuta fino a quasi 6 miliardi di persone, la popolazione denutrita è scesa dal 35% del 1973, al 15% del 2008. Ciò è stato possibile grazie alla tecnologia e alla migliore esperienza organizzativa che ha consentito alla produzione industriale e alla filiera agro-alimentare di produrre e distribuire una quantità di cibo maggiore e una migliore qualità del cibo stesso. Chiudo facendo alcune rapide considerazioni: 1) i cambiamenti climatici accadono inevitabilmente e a prescindere dall’uomo, pertanto nei periodi di passaggio climatico, come questo, non c’è motivo di arroccarsi su posizioni apocalittiche; 2) dobbiamo avere un atteggiamento fiducioso. Se l’uomo, infatti, come si diceva più sopra, è l’unico essere in grado di capire cosa accade attorno a lui, egli di fatto, è colui che utilizzando l’incredibile tecnologia che ha già a disposizione (e che sempre di più avrà) può migliorare la qualità della vita e lasciare alle generazioni che verranno un mondo migliore.

Alessandro Pagano


Fonte:http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=52981&idsezione=4

mercoledì 23 giugno 2010

SELVATELLE:CON L'8 X 1000 HANNO FATTO TANTO

Il mese scorso un nuovo campanile “ecologico”, “molto hi-tech”, “in grado di fare risparmiare alla parrocchia i soldi della bolletta dell’energia elettrica” è stato inaugurato a Selvatelle, in provincia di Pisa. Ne ha dato notizia il Tirreno, precisando che il campanile, alto venti metri, di notte avrà “led luminosi e colorati” che “segnaleranno il periodo liturgico in corso. Luci color oro a Pasqua e Natale e per le principali ricorrenze, verde nel periodo ordinario, viola (Quaresima e Avvento) e rosso (Pentecoste)”. La struttura esterna è invece “di vetro extrachiaro temprato, autopulente e serigrafato, funzionale alla scelta di rappresentare il cammino ascetico di redenzione”. La parrocchia voleva costruirlo già quattro decenni fa, ma non c’erano abbastanza soldi: poi è arrivato l’Otto per Mille e i contributi della CEI, che ha finanziato il 75% del progetto attraverso tale meccanismo, e il campanile è stato infine realizzato, spendendo in totale 400.000 euro.

Fonte:UAAR

Un milione di euro destinati alla ricostruzione dell'Aquila è già stato spostato per accogliere il papa,adesso con l'8 x 1000 fanno anche questo.
Il papa è un addebita,dove passa tira su soldi da tutte le parti.
Mi chiedo se il Vaticano abbia mai mangiato con i suoi soldi oppure continui a mangiare direttamente dai nostri piatti..
Una cosa è certa,il Vaticano e la Chiesa godono di eccessivi privilegi finanziari che dovrebbero essere almeno dimezzati,considerando inoltre che dovrebbero cominciare a pagarsi anch'essi qualcosina anziche fare tutto a spese altrui.

Alex

FRANCO DIEDE A HITLER UNA LISTA DI 6000 EBREI

Una notizia che giunge dalla Spagna è destinata a rinfocolare le polemiche sull’atteggiamento dei cattolici nei confronti degli ebrei: mel 1941 il regime dittatoriale guidato da Francisco Franco, fortemente sostenuto dalla Chiesa, ordinò ai governatori civili di realizzare una lista degli ebrei che vivevano in Spagna, per poi consegnarla ai nazisti, che l’avrebbero in seguito utilizzata nell’attuazione della “soluzione finale” . Dell’esistenza di tale documento, scovato da un giornalista ebreo, Jacobo Israel Garzon, dà notizia il quotidiano El Pais: l’autore dell’articolo, Jorge M. Reverte, ricorda che alla fine della seconda guerra mondiale il franchismo tentò, e con un certo successo, di confondere l’opinione pubblica mettendo in circolazione la falsa notizia che avrebbe contribuito a salvare migliaia di vite umane.

Fonte:UAAR

martedì 22 giugno 2010

SOLE DI GHIACCIO

di Alex


Ormai è accertato che il sole si stà avviando verso una fase di Minimo della quale,dovuto all'allineamento dei pianeti giganti Giove Saturno e Urano,stà avendo una drastica diminuzione della sua attività con conseguente raffreddamento del clima terrestre.
Tale allineamento avviene con regolarità all'incirca ogni 173 anni ed è sembre accompagnato da una fase climatica assai più fredda delle altre,durante invece un secondo allineamento,all'incirca ogni 360 anni avviene una Piccola Era Glaciale che però è causata a sua volta da un susseguirsi di fattori importanti quali:un drastico aumento della Corrente del Golfo,dovuto ad un precedente aumento dell'attività solare che ha causato un considerevole scioglimento dei ghiacci della Groelandia riversando nell'oceano considerevoli quantità di acqua dolce che sono andate ad alterare la salinità marina e della Corrente deviandola verso Sud;l'aumento dell'attività vulcanica,che immettendo nell'atmosfera considerevoli quantità di pulviscolo vulcanico combinato con So2,che in seguito nell'atmosfera con l'umidità si converte in acido solforico,è in guardo di rallentare considerevolmente l'attività solare causando un sensibile raffreddamento del clima con seri cambiamenti climatici di gran lunga superiori finora a quelli avutisi finora attribuiti alla ormai defunta teoria del Riscaldamento Globale Antropico.
Il fattori più importante che contribuisce ad alimentare le precipitazioni sia piovose che nevose sono invece essenzialmente 2:l'aumento dei raggi cosmici a causa della diminuzione del campo magnetico solare che collidendo con gli strati alti dell'atmosfera contribuiscono ad aumentare la nuvolosità,anche se bisogna sempre tenere in considerazione sia delle zone di alta pressione che quelle di bassa,e anche l'aumento dell'attività vulcanica sottomarina il quale influenzando la temperatura degli oceani,El Nino compreso,un aumento dell'evaporazione degli oceani significa un aumento delle precipitazioni sia su scala equatoriale sia alle medie latitudini.
Negli ultimi anni i fattori che stanno portando il nostro pianeta ad una prossima Piccola Era Glaciale,stanno aumentando come sta aumentando anche il consenso tra gli scienziati che nei prossimi decenni avremmo inverni sempre più freddi.
Persino al NOAA ora è dovuto ammettere che ora a causa dei cambiamenti nell'Artico ,quali lo scioglimento dei ghiacci che stà causando un rallentamento della Corrente del Golfo,avremmo inverni sempre più freddi e nevosi,l'ultimo dei quali,2009-2010,è stato causato proprio da tali cambiamenti.
I prossimi molto probabilmente saranno influenzati,come quest'ultimo dopotutto,dalla debole attività solare che se dovesse subire ulteriore un indebolimento porterebbe seri danni sia economici che sociali.
Ora come ora i segni di questo Minimo Solare si stanno facendo sentire in diverse parti del globo e persino il clima si stà già mostrando assai più estremo freddo e piovoso rispetto la consueta stagione estiva.

Questo tornado è stato filmato sabato scorso a Fossò in Veneto,della quale numerosi edifici sono stati gravemente danneggiati e e almeno un'abitazione scoperchiata dalla furia del vento.

Questa è la quantità di grandine caduta durante l'evento.
Neanche il Nord America nei giorni scorsi non è stato risparmiato dal flagello della natura.
In Minnesota tre persone sono morte a causa degli eventi estremi numerosi edifici sono stati gravemente danneggiati e molti alberi sradicati.
L'allarme tornado è stato diramato dal Dakota fino al Sud del Canada.
Ma se guardiamo in diverse aree del mondo scopriamo invece come neanche lì le cose vadano per il verso giusto:
"A Singapore mercoledì si è verificata un'alluvione lampo, tanto che fra le 9 e le 11 del mattino si stima siano caduti oltre 100 millimetri di pioggia, valore pari ad oltre il 60% delle precipitazioni medie mensili di giugno. Sta fortemente crescendo la frequenza di questo tipo di eventi estremi in Singapore: la più alta piovosità registrata in circa 24 ore risale al 1978 con 512 millimetri, mentre più di recente, il 20 dicembre del 2006, caddero 366 millimetri di pioggia. Piogge monsoniche ed un tornado hanno colpito venerdì una provincia del sud delle Filippine, fenomeno ristretto e favorito dal prevalere della zona di interconvergenza tropicale.
Le alluvioni nel sud-est della Cina hanno fatto crescere a 90 il bilancio delle vittime, comunque provvisorio in virtù dei numerosi dispersi. Le regioni più colpite dalle inondazioni sono state: Fujian, Guangxi, Sichuan, cantonese, Hunan e Jiangxi. I picchi di precipitazione più elevati, il 18 giugno, sono stati di 174 millimetri a Nanping, seguiti dai 135 mm di Ji An, 116,4 millimetri Shaowu, 96,7 millimetri Nancheng e 94,8 millimetri a Naxi. Questa sciagura con grandi piogge (la stagione piovosa è iniziata a Maggio) segue la peggiore siccità del secolo per le regioni del sud dello Yunnan, del Guizhou e del Guangxi.



Foto delle inondazioni sul sud-est della Cina. Fonte immagine http://news.xinhuanet.com


Foto delle inondazioni sul sud-est della Cina. Fonte immagine http://news.xinhuanet.com"
Come ben si sa,mentre ieri nel nostro emisfero cominciava l'estate,in quello Australe è cominciato l'inverno e questa immagine sottostante rappresenta la superficie di mare ghiacciato(banchisa) che circonda l'Antartide.
Gli effetti del Minimo Solare si stanno facendo sentire anche sul clima dell'Antartide tutt'ora in fase di raffreddamento.

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 0.2milioni di kmq di estensione in meno e 0.3 in meno di area.
Rispetto a 20 anni fa abbiamo 0.8milioni di kmq di estensione in più e 0.8 in più di area.
Rispetto a 30 anni fa abbiamo 2.0milioni di kmq di estensione in più e 1.9 in più di area.

Anche i dati della Groelandia indicano un progressivo raffreddamento in atto da almeno 8000 anni.

Se ora passiamo all'aumento dell'attività vulcanica possiamo subito constatare con sorpresa che i dati non indicano niente di buono.

La notte tra il 17 e il 18 giugno per esempio a Moose Creek,nelle vicinanze della caldera dello Yellowstone che come è ben noto è in fase di risveglio,è stata registrata una forte scossa di terremoto.
Negli ultimi tempi un aumento dell'attività vulcanica è stato osservato sia con la recente eruzione del vulcano islandese,della quale nei prossimi anni è previsto il risveglio di altri 4 vulcani in islanda,2 dei quali il Katla e l'Askja stanno già evidenziando un aumento nell'attività sismica,sia in altre parti del mondo come il Rainier,USA,in cui le scosse di terremoto sembrano concentrarsi in un area che circoscrive il cratere del vulcano;la Long Valley,CALIFORNIA,che come lo Yellowstone è già nota per il suo stato irrequietamente sismico sin dagli anni 80 e come quest'ultimo l'area centrale della sua caldera si stà gonfiando a causa della spinta del magma sottostante.
Ormai è accertato che le durante le Piccole Ere Glaciali l'attività vulcanica aumenta su scala globale contribuendo a generare seri cambiamenti climatici,l'eruzione del vulcano islandese per esempio potrebbe avere effetti significativi per quanto riguarda l'inverno di quest'anno,ma seppur con effetti estremamente limitati a quest'anno.



In passato tuttavia ci sono state eruzioni vulcaniche che hanno portato a inverni rigidi che si sono susseguiti per anni dopo la catastrofica eruzione.
La prima e piú grande manifestazione storica di raffreddamento climatico si ebbe negli anni 535-536 D.C. e lo storico bizantino Procopio scrisse che il Sole aveva perso la sua luminositá ed era buio come durante una eclisse.
Anche negli annali gaelici irlandesi é scritto della carestia per mancanza di pane del 536. In Cina si segnaló neve nel mese di agosto. Si sconosce quale vulcano abbia causato ció e si parla sia del Rabaul in Nuova Guinea che del Krakatoa che eruttó nel 416 secondo i libri giavanesi dei Re.
La grande carestia del 1315-1317 in Europa fu causata dall´eruzione del Kaharoa in Nuova Zelanda e che duró cinque anni.
Nel 1600 scoppió in Perú il Huaynaputina che causó la peggiore carestia in Russia (1601/1603), Svizzera Lettonia Estonia ebbero inverni freddissimi, la vendemmia ebbe un forte ritardo in Francia e Italia e il lago Suwa in Giappone congeló con mesi di anticipo.
Nel 1783 l´eruzione del Laki in Islanda fece sí che Benjamin Franklin scrivesse che quello fu l´estate piú fredda della storia americana, carestie si ebbero in Europa e in Islanda morì, a causa dei gas solfurici emessi, il 50% degli animali e un quarto della popolazione. La temperatura in Europa quell´anno diminuí di 1°C.
Nel 1815 l´eruzione del Tambora in Indonesia causó l´anno seguente una estate fredda a New Yrok e delle nevicate a giugno nel New England, a Terranova e in Labrador. Quello del 1816 fu conosciuto come “l´anno senza estate”.
Nel 1883 l´esplosione del Krakatoa causó 4 inverni particolarmente freddi e nel 1888 si ebbero nevicate record in tutto il mondo.
piú recentemnete l´esplosione nel 1991 del Pinatubo, uno stratovulcano delle Filippine, raffreddó le temperature globali per 2/3 anni.
Una serie di scosse lungo l'edificio vulcanico del vulcano Tambora susseguitesi nel corso degli ultimi tre decenni lasciano pensare che il condotto vulcanico si stia nuovamente ricaricando di magma in procinto di una nuova fortissima eruzione,segno che il vulcano è ben lungi dall'essere considerato inattivo.
Che dire in proposito?
Se una devastante eruzione come quella che avvenne nel 1815 avvenisse ai giorni nostri con un già precario sistema economico e sociale,la Corrente del Golfo debolissima,e un sole freddo che stà raffreddando il clima su scala globale gli effetti su ben 7 miliardi di persone sarebbero a dir poco devastanti..
In controparte all'evidenza di un raffreddamento climatico alcuni "esperti" climatici insistono nell'affermare che è in atto un processo di desertficazione a causa del Riscaldamento Globale oppure si limitano a fornire grafici e fare previsioni a lungo termine sul triste destino autodistruttivo del genere umano.
L'ultima di queste catastrofiche tirate a indovinare proviene da un microbiologo australiano che è andato ad affermare che entro il 2100 il genere umano si sarà completamente estinto.
Secondo il dottor Frank Fenner,"l'uomo è ormai nell'era nota come Antropocene, chiamata così perché sono proprio le attività umane il principale motore dei cambiamenti climatici. E tale pesante intervento sta rovinando il pianeta, con un effetto tale "Da poter essere paragonato a una delle epoche glaciali o all'impatto di una cometa"."
Francamente questa altri non è che l'ennesima bufala catastrofista pubblicata più per promuovere una campagna contro il riscaldamento globale legata più per fini finanziari che su fatti concreti.
Basti pensare alcuni anni fa prevedevano addirittura per il 2010 i ghiacciai dell'Artico si sarebbero completamente sciolti a causa del Riscaldamento Globale,oppure che entro il 2050 non ci sarebbero state sufficienti risorse per tutti.
In realtà le previsioni degli ambientalisti si sono rivelate perlopiù oltre che infondate,a sostenere che il genere umano sia una sorta di virus planetario che stà lentamente distruggendo il pianeta.
Per sostenere tali isterie basate su pregiudizi anziche dati di fatto,vanno ad affermare che il genere umano deve ridurre il numero delle nascite e diminiuire il suo progresso,e per fare ciò negli anni scorsi sono andati a guadagnarsi le peggiori figuracce.
Ecco le principali:
1. Nel 1820 vi erano 1 miliardo di abitanti sulla Terra. Gi ambientalisti dissero che si doveva trovare il modo di mettere al mondo non più di un altro miliardo di persone, poiché la Terra non ne poteva ospitare più di 2 miliardi. Siamo a settembre 2008 e vi sono 6.677.563.921 di persone sulla Terra. Gli ambientalisti ante-litteram si sbagliavano.


2. Nel 1860 l’anarchico Henry David Thoreau, un altro famoso fanatico alla Al Gore, scrisse libri su come stavamo distruggendo il pianeta. Thoreau pretendeva che si smettesse di tagliare gli alberi. Al 2008 tutte le sue previsioni si sono rivelate infondate.


3. Nei primi anni del ‘900 una moltitudine di cosiddetti scienziati ed ambientalisti intelligenti fecero previsioni su come l’uomo avrebbe cessato di esistere entro il 2000. Molti di questi fanatici erano inglesi ed Oscar Baumann a Londra coniò la parola ‘smog’. Da allora i fanatici ambientalisti hanno usato questa parola a scopo di propaganda. Dicevano che avremmo cessato di esistere a meno che non si smettesse di avere figli e se se non si fermavano le fonti che producevano smog. Siamo al 2008 e l’aspettativa di vita delle persone è più alta che mai.


4. Nel 1933 gli ambientalisti di American Environmentalist si accorsero che non vi erano progressi nel campo della distruzione della civiltà umana perché stavamo ancora mettendo al mondo bambini (bestiame ai loro occhi), così fecero lobbismo presso i loro politici corrotti affinchè fosse approvato l’Agricultural Adjustement Act. In effetti questo provvedimento passò. QUESTA LEGGE PREVEDEVA SIA LIMITI ALLE PRODUZIONI AGRICOLE SIA AL BESTIAME CHE I CONTADINI POTEVANO DETENERE. Perché vi chiederete ! Il loro scopo finale era il deperimento dell’agricoltura americana, smontandola un pezzettino alla volta. La salvezza dell’ambiente, del suolo e dell’erba era la loro scusa per giustificare questa legge di stampo Marxista. Il Presidente Franklin Delano Roosevelt fu felice di approvare questa legge, anche se a quel tempo l’America stava uscendo dalla Grande Depressione che aveva causato già il 25% di disoccupati fra le forze lavoratrici. Gli ambientalisti furono felici di presentare l’Agricultural Adjustement Act al Presidente Roosevelt allo scopo di far aumentare il numero di disoccupati fra i contadini. Più disoccupati voleva dire che meno persone avrebbero avuto figli, secondo gli ambientalisti.


5. Verso la fine degli anni ’60 e all’inizio dei ’70, gli ambientalisti cercarono di convincerci che il pianeta stava andando verso una fase di raffreddamento globale. Non c’è nulla di sbagliato in una affermazione del genere, solo che questi dicevano che la gente era la causa per la quale la Terra si stava raffreddando (C’è bisogno di aggiungere altro ?).


6. Verso la fine degli anni ’70 e all’inizio degli ’80 dopo il fallimento della campagna sul raffreddamento globale, gli ambientalisti dissero che le piogge acide ci avrebbero ucciso e avrebbero inquinato tutte le riserve idriche se non si fossero chiusi gli impianti industriali. Non c’è bisogno di dire che le industrie non sono state chiuse perché la gente ha bisogno di lavorare per portare cibo a casa e questa ulteriore previsione si dimostrò una nuova bufala.


L’ultima bufala degli ambientalisti potrebbe essere la rovina se non togliamo la testa da sotto la sabbia: il Riscaldamento Globale ! Di tutte le bufale scaturite dal cappello degli ambientalisti, questa è la più pericolosa. Anche i peggiori insegnanti stanno oramai convincendo gli studenti che è colpa delle persone se la Terra si sta riscaldando.
Questi sono i fatti ! La temperatura della Terra è aumentata mezzo grado. Molto di questo riscaldamento si è verificato prima della Seconda Guerra mondiale secondo la NASA. C’entrano qualcosa gli uomini e le emissione di CO2 ? Ben tre eruzioni vulcaniche in Indonesia (1883), Alaska (1912) e Islanda (1947) provocarono l'immissione nell’atmosfera di anidride carbonica e solforica in quantità maggiori rispetto a tutte le attività industriali umane.
Il Partito Democratico ha sfornato in America di volta in volta quelli che avrebbero assunto il ruolo di guru della religione ambientalista, e questi oggi è Al Gore. Nel 2004 uno tsnumani uccise oltre 200.000 persone: Al Gore disse che era colpa del Riscaldamento Globale (come può la temperatura dell’atmosfera causare un terremoto sottomarino ?). Non farci ridere, Al Gore.
Nel 2005, dopo il disastro dell’uragano Katrina, di nuovo Al Gore disse che era colpa del Riscaldamento Globale. Disse anche: “Se pensate che il 2005 sia stato un anno duro per gli uragani, non sapete ancora cosa ci aspetta l’anno prossimo”. Ebbene, nel 2006 non un singolo uragano colpì le coste statunitensi. In effetti il 2006 è stato uno degli anni migliori per l’assenza di questi eventi climatici. Cosa è successo, Al Gore?
Ormai è proprio il caso di dire che sono esperti nel lancio dei Boomerang.
Tutto ciò che hanno previsto gli è tornato contro.
Ultimamente però è interessante notare come si sia creata una sorta di guerra virtuale e screditativa nei confronti dei cosidetti "negazionisti del Riscaldamento Globale".
Di essi si è infatti affermato spesso che non possiedono alcun argomento scientifico per contestare quelli del riscaldamento globale,inoltre spesso e volentieri si va ad affermare che essi siano pagati dai petrolieri per screditare le campagne ecologiste e quindi difendere l'industria petrolifera,verissimo in alcuni casi.
Di recente un certo simpaticone,il professor Ugo Bardi,docente di Chimica Fisica presso l'Università di Firenze,è andato a fare una serie di affermazioni-ricetta contro questi cosidetti negazionisti che meritano di essere corrette perchè ricche di inesattezze:

1.Quello sul clima non è un "dibattito" è una lotta contro dei professionisti della disinformazione pagati dalle lobby dei fossili. Per cui, non vi aspettate che questi giochino secondo le regole - sono dei bugiardi professionisti. Dice Cole "E' un lavoro da macellaio"

Sbagliato!Esiste un grande consenso scientifico sul fatto che parte del Riscaldamento Globale sia provocato dalle attività umane,ma ci sono molti scienziati che non credono in tali tesi.
Semplicemente i sostenitori del Riscaldamento Antropico godono di maggiore popolarità rispetto a quella che i media danno alla controparte,inoltre affermare che gli scienziati in controparte siano pagati dalle lobby dei fossili è più una scusa bella e buona per non confrontarsi con chi è in tesi contraria.
Molti di essi hanno carriere del tutto rispettabili è da ignoranti diffamarle in questo modo.



2. Aspettatevi attacchi personali. Dato che i vostri avversari non hanno argomenti scientifici, faranno ricorso a bugie sul vostro conto cercando di mettervi in cattiva luce.

Sbagliato.E' verissimo che dopo il noto scandalo del Climategate è iniziata da parte di gente più stolta una sorta di campagna diffamatoria da parte di chi aveva alterato i dati come Phil Jones e anche verso un numero generale di scienziati che forse non avevano nessuna colpa.
Ma gli argomenti scientifici in contro tesi vengono da numerosi scienziati,ecco un esempio di argomenti scientifici in controtesi :http://expianetadidio.blogspot.com/2010/04/i-falsi-scienziati-e-disinformazione.html



3. Non è una lotta ad armi pari: questi hanno molti soldi forniti dalle lobby e i soldi si tirano dietro i politici e la grande stampa. Dovete combattere con intelligenza, sfruttando bene i mezzi che avete. Anche se non potete pubblicare sui grandi quotidiani o apparire in TV, un messaggio ben costruito su un blog può sempre raggiungere chi lo può capire


Anche le campagne ambientaliste hanno grandi guadagni politici,basti pensare che il noto leader del movimento verde Al Gore,non essendo uno scienziato ne un climatologo ha pubblicato nel film UNA SCOMODA VERITA' almeno una cinquantina di dati che si sono rivelati poi una volta analizzati nel dettaglio ricchi di inesattezze e addirittura ingigantiti oltre ogni realtà.
Cosa che è emersa anche nello scandalo del Climategate,oltretutto nelle previsioni dei cambiamenti climatici finora non ne ha azzeccata una e nonostante ciò è stato promosso come Premio Nobel per la Pace e gode di una rispettabile e ben finanziata carriera politica.
Quindi in questo caso è assurdo parlare di lotta ad armi pari se nemmeno esiste una lotta.



4. Non cadete nella trappola di mettervi a tu per tu con un negazionista climatico. I media vivono di controversia e i negazionisti vivono spargendo dubbi. Se vi mettete a dibattere in pubblico, farete un favore a negazionisti e giornalisti, ma non lo farete al pubblico e a voi stessi. Ricordatevi la vecchia massima "non metterti a discutere con un imbecille, chi ti sta intorno potrebbe non capire la differenza" Dice Cole. "Qualsiasi trasmissione che mette a confronto un negazionista climatico e un climatologo è automaticamente una vittoria per il negazionista, dato che si da spazio e legittimazione a una posizione falsa".

Non mettersi a tu per tu con uno scienziato che la pensa diversamente equivale a fuggire il dibattito.
Quindi si è consapevoli o di essere nel torto,o di non essere sufficientemente informati su un dato argomento scientifico.
In tal caso è totalmente errato muovere critiche verso la controparte.
Inoltre non ha alcun fondamento affermare che i "negazionisti vivono spargendo dubbi",semplicemente lo scienziato che muove queste cose è egli stesso che di fronte a nuovi dati,della quale possono mettere in discussione la sua idea,rimane in dubbio.
E il modo migliore per farlo,anziche verificare egli stesso la verità,è sostenere che sono state quelle persone stesse che gli hanno fornito i dati,che fanno in modo a trarlo in dubbio.
E da qui in seguito egli stesso si autoconvincerà e cercherà di convincere anche gli altri che sono quelle persone che fanno in modo da tarre gli altri in dubbio.
E tutto ciò da cosa?
Semplicemente da un pregiudizio della quale egli stesso si è convinto nato dalla pigrizia,o dall'ignoranza,o dalla paura di cambiare il suo punto di vista sulla base di nuovi dati,di verificare l'autenticità di quei dati.


5. Insistete, insistete, insistete. Nella confusione mediatica, il messaggio deve essere ripetuto. Solo così finisce prima o poi per passare. Questa è una tattica che i negazionisti conoscono benissimo e sfruttano al massimo per diffondere bugie. Se diffondete verità, funziona ancora meglio

Insistere e insistere quando un problema è già stato risolto porta solo a ripresentarlo per aumentare il panico di un problema già risolto.
E' un controsenso.
Ad esempio qualche mese fa ho notato come venisse ripresentato il problema dei ghiacciai del Kilimanjiaro della quale all'inizio si affermava si stessero ritirando a causa del Riscaldamento Globale,ma è in seguito è stato verificato e documentato che si stavano ritirando a causa del massiccio disboscamento lungo i pendii della montagna,in quanto la quantità di umidità emessa dalla vegetazione diminuiva e quindi il quantitativo di vapore acqueo che in seguito ricadeva sottoforma di precipitazioni alimentando il ghiacciaio diminuiva causandone sempre più un maggior ritiro.
Qualche mese fa si è tornato ad affermare che tutto ciò era causato dal Riscaldamento Globale.
Questa è solo ignoranza.


6. Fatevi il vostro blog. Credo che questo sia il punto fondamentale - quello che può veramente essere decisivo. Semplicemente: fatevi sentire. E nel mondo di oggi il mezzo più efficace per farsi sentire è attraverso i blog. E' il modo di raggiungere le persone intelligenti che possono capire il messaggio. Cole dice "ogni climatologo dovrebbe tenere un blog" ma non importa essere climatologi: farsi sentire è un dovere per tutti quelli che hanno capito le regole del gioco. Se ci tenete a voi stessi, ai vostri figli, ai vostri nipoti a tutti quanti e a questo pianeta, fatevi il vostro blog! Davvero, fatelo.

Questo è il punto su cui più si concorda,tranne la parte finale che finora non essendoci nessun problema tranne un raffreddamento climatico in atto è assurdo affermare la frase fatta nel film du The Day After Tomorrow nella quale alla conferenza sul clima a Nuova Delhi si afferma "Se non agiamo ora saranno i nostri figli ed i nostri nipoti a pagarne il prezzo."
Affermare che siamo noi la causa di un cambiamento climatico che non ha precedenti nella storia e affermare che siamo prossimi all'estinzione semplicemente è un atto di stupidità e di ignoranza nella storia,ecco perchè si continua a mentire sulla storia dell'evoluzione e sul passato del genere umano.
Il genere umano esiste su questo pianeta da centinaia di migliaia di anni,civiltà avanzate anche tecnologicamente si sono susseguite per poi declinare a causa di ciclici eventi catastrofici.
E' sufficente notare come impronte UMANE fossili vengano ritrovate non in resti di qualche migliaio di anni,ma anche milioni di anni per comprendere che l'idea antropocentrista degli ambientalisti è assolutamente irrazionale e che di sicuro l'estinzione dell'uomo si possa spostare avanti di parecchie migliaia di anni.

Impronte umane impresse su una roccia del Triassico
Ecco alcuni importanti ritrovamenti che nonostante vengano alla luce in continuazione vengono ignorati dalla scienza ortodossa perche richiederebbero una totale revisione della storia umana se non anche della tanto celebre quanto mancante di numerose prove Teoria dell'Evoluzione:

SCHELETRI DI HOMO SAPIENS
1. Scheletro completo di Homo Sapiens moderno a Olduval George, in Tanzania, fossilizzato in strato di 1-2 milioni di anni, rinvenuto dal Dott. Hans Reck nel 1913.
2. Omero e femore di uomo attuale, in Kenia, datati rispettivamente 4 e 2 milioni di anni (1965, 1972, documentazione ufficiale).
3. Femore anatomicamente moderno trovato sull’Isola di Giava nel 1894. Venne erroneamente associato ad un teschio di ominide primitivo a formare un fantomatico miscuglio che prese il nome di Homo Erectus, caposaldo ormai incontestabile della nostra linea evolutiva.
4. Ossa di Homo Sapiens rinvenute a Brescia dal geologo Giuseppe Regazzoni in strato del Pliocene (3-4 milioni di anni) (1860).
5. Cranio di ominide dalle caratteristiche controverse, scoperto dall’antropologo Richard Leakey in Kenia (1972). Presentava una capacità cranica inaspettatamente alta, con una forma facciale primitiva, e la stima dell’età oscillava tra 2,6 e 1,8 milioni di anni. Nonostante la sua classificazione come Homo Habilis, questo ominide non può appartenere alla linea evolutiva originata dall’Australopitecus (Fonte: Origins, di Leakey e Lewin).
6. Prove di trapanazione del cranio, praticata nell’era neolitica, a scopo magico o terapeutico (praticata anche oggi da diverse tribù africane che si trovano allo stadio neolitico). Il più antico è un cranio di uomo cinquantenne ritrovato in Alsazia da una missione archeologica nel 1997, datato al 5000 a.C. con il metodo C14. Il soggetto riportava le tracce di diversi interventi chirurgici, a cui sopravvisse, come dimostra la rigenerazione dell’osso cranico.
7. Scheletro umano venuto alla luce casualmente, in una miniera italiana (probabilmente decine di milioni di anni).
8. Scheletro completo di Homo Sapiens, scoperto in un bacino carbonifero risalente ad almeno 300 milioni di anni, presso Macoupin, in Illinois. (Fonte: The Geologist, 1862).

SCHELETRI DI UMANOIDI SCONOSCIUTI
1. Crani umanoidi anomali ritrovati in Perù dall’archeologo Henry Shapiro alcuni con la calotta allungata a pera (forse spiegabili con la deformazione rituale indotta dall’infanzia), altri con una doppia calotta cranica inspiegabile (conservati al Museo Archeologico Nazionale di Lima).
2. Mummia egiziana di bambino (1,30 m) nella tomba di Tutankhamen, conservata inizialmente dallo scopritore Howard Carter, sembra in realtà un adulto pienamente sviluppato macrocefalo (1922, documentazione ufficiale).
3. Razza sconosciuta di umanoidi di bassa statura (1,30 m circa), i DROPA, in grotte al confine Cina-Tibet, rinvenuti insieme a misteriosi dischi di pietra , datazione 10.000 a.C. (anni ‘40).
4. Essere umanoide mummificato di 35 cm, 350 g, trovato da cercatori d’oro in una camera scavata nel granito, sul Pedro Mountain, nel Wyoming, nel 1932. La struttura ossea (rivelata da una radiografia eseguita da H.Shapiro), secondo antropologi dell’università di Harvard, era quella di un essere adulto o anziano .
5. Scheletro umano di 2,38 m, ritrovato in mare a 250 km a nord di Santiago del Cile, insieme ad ossa di animali preistorici e vasellame (1970) .
6. Ossa umane di grandezza straordinaria, con denti pesanti 430 grammi, a punta S.Elena in Perù.

IMPRONTE FOSSILI UMANE
1. Impronte di piede di diversi esemplari di Homo Sapiens su ceneri vulcaniche fossili, a Laetoli in Tanzania, risalenti a 3,6 milioni di anni fa. Scoperte nel 1979 da Mary Leakey, furono erroneamente attribuite all’Australopitecus .
2. Orma di scarpa, completa di tacco, impressa su roccia con incrostazioni di trilobiti del periodo Cambriano (oltre 500 milioni di anni) ad Antelope Spring in Utah. Scoperta e conservata da William J.Meister nel 1968.
3. Impronta parziale di sandalo, con distinguibili le linee di cucitura del filo e il consumo del tallone, fossilizzata su una roccia del Triassico (250-200 milioni di anni) nel Sisher Canyon, in Nevada. Trovata dal geologo John T.Reid nel 1922, conservata al Museo Americano di Storia Naturale di New York.
4. Impronta umana osservata in una roccia del Giurassico (150 milioni di anni fa) accanto a quella di un dinosauro, nella Repubblica del Turkmenistan. (Fonte: Notizie da Mosca, 1983).
5. Orme di piedi dall’aspetto umano, con 5 dita, arco e tallone, lasciate su terreni sabbiosi del periodo Carbonifero (320 milioni di anni, oggi roccia arenaria) in Kentucky, Pennsylvania e Missouri. Studiate dal professor W.G.Burroughs di una facoltà di geologia del Kentucky, nel 1938.
6. Impronta di scarpa su arenaria nel deserto di Gobi, decine di milioni di anni (Fonte: P.Kolosimo).
7. Altre impronte di scarpe su roccia, dalla datazione controversa, rinvenute a Caprie (Val di Susa, Italia), in Bolivia (museo di Cochabamba), sulle Ande peruviane, a Punauia (Tahiti).


Conclusione
La civiltà umana è molto più antica di quanto finora affermato e di sicuro le teorie sulla storia dell'evoluzione influenzano in maniera assai negativa la mentalità sociale di tutti i giorni al punto che la gente arriva a credere a teorie infondate anche se finora non ci sono prove fondate,ma parte di questa colpa va attribuita anche alla società attuale con scarsa voglia di apprendere osservando con i propri occhi ma facendolo solo con ciò che ci viene VOLUTAMENTE insegnato.
In tal modo si preserva una certa ignoranza che va a favore dei governi che possono influire sul nostro modo di vivere come vogliono.
Il nostro sapere influenza il nostro modo di vivere e attualmente dobbiamo ancora capire che non deriviamo da una scimmia africana o simili,ma bensì da civiltà antecedenti la nostra.
Va inoltre insegnato che anche l'Uniformitarismo è infondato.
Le glaciazioni non si consolidano nell'arco di migliaia di anni,cominciano all'improvviso e terminano all'improvviso con immani inondazioni.
Non lasciamoci ingannare dai fiumi di ghiaccio che scendono dalle montagne,il ghiaccio non scivola giù dai poli in questo modo come ci viene insegnato nelle scuole,quando il fronte artico o polare si abbassa le masse d'aria gelida incontrano masse di umidità che risalgono dai tropici o dal mare la convertono in milioni di fiocchi di neve che accumulandosi strato su strato con il trascorrere del tempo e in un area con temperature siberiane sotto il loro stesso peso si trasformano in neve compatta che unita alle temperature diventerann o ghiaccio.
I solchi nelle rocce non sono solo causati dall'avanzare dei ghiacciai,ma si trovano anche in aree in cui il ghiaccio nel corso di milioni di anni non è mai arrivato.
Il nostro passato quanto la storia del genere umano e violento e misterioso,entrambi sono ancora da scoprire e vale la pena ricordare che NESSUNO sa quando il genere umano si estinguerà.


Fonte:
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=530:noaa-ora-ammette-inverni-piu-freddi-e-nevosi-per-europa-e-asia-orientale&catid=6:articoli-clima&Itemid=18
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=540:tornado-in-veneto-colpito-il-territorio-tra-fosso-dolo-e-fiesso-in-provincia-di-venezia&catid=23:temporali&Itemid=84
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=539:tornado-in-minnesotagrandine-gigante-in-uruguayinondazioni-drammatiche-in-cina&catid=7:editoriali-meteo-climatologici&Itemid=20
http://www.meteogiornale.it/notizia/18204-1-alluvioni-in-cina-e-singapore-tornado-nel-midwest-blas-sul-messico
http://www.ferdinand-engelbeen.be/klimaat/greenland_temp.html
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=535:antartide-4-dc-piu-caldo-durante-lultimo-interglaciale&catid=16:ghiacci-di-gaia&Itemid=70
http://www.quake.utah.edu/helicorder/heli/yellowstone/MCID_EHZ_WY_01.2010061800.gif
http://daltonsminima.wordpress.com/page/2/
http://www.newsfood.com/q/486e73f8/la-razza-umana-si-estinguera-tra-100-anni/
http://alieniemisteri.altervista.org/index2.htm
http://ugobardi.blogspot.com/
http://mmmgroup.altervista.org/i-libro.html

DAVID ICKE E I RETTILIANI


Meritano davvero di essere citate le storie sui rettiliani che David Icke spaccia per vere e che gli hanno fatto vendere moltissimi libri, in particolare racconterò qui di seguito qualcosa riassunto dal suo amato bestseller intitolato "Il segreto più nascosto. Il libro che può cambiare il mondo", facendo precedere il tutto da una breve premessa informativa.
La preistoria del mito dei Rettiliani è letteraria, e certamente i suoi primi promotori hanno tratto ispirazione dal mito di Chthulu, sviluppato da Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) a proposito di mostri di altre dimensioni che gli antichi veneravano come dei e che ancora oggi minacciano l’umanità, e dagli «anfibi con tre occhi» provenienti dal pianeta Sirio creati dallo scrittore di fantascienza Philip Kindred Dick (1927-1982) nel suo romanzo Valis.
Tuttavia, l’idea della creazione degli uomini da parte di alieni rettiloidi (o anfiboidi) che hanno usato l’ingegneria genetica può essere datata al 1976, con le prime opere del cripto-archeologo (per altri, meno gentilmente, pseudo-archeologo) Zecharia Sitchin, che pensa di avere trovato presso i Sumeri prove dell’intervento sulla Terra di extraterrestri chiamati «Annunaki», da cui derivano le «linee di sangue» aliene ancora presenti sul nostro pianeta, ma tutto il lavoro si Sitchin si è rivelata una invenzione per vendere libri ed è stato smentito dalla comunità di esperti in materia.
Questa terminologia – «Annunaki» compresi – si ritroverà nella successiva letteratura, dove gioca un ruolo decisivo a partire dal 1999 David Icke, sempre pronto ad inventare partendo da popolari invenzioni di terzi.
Dal 1967 è stato un fiorire in ufologia si storie inventate in cui persone parlavano di alieni rettiliani che interagivano con gli esseri umani, dipinti per lo più come una razza ostile, con tutta una serie di dettagli che saranno ripresi da David Icke. Negli anni'90 le storie sugli alieni rettiliani raggiunsero l'apice della complessità in ufologia, tanto è vero che le riviste sugli alieni ne pubblicizzavano le varie trame. Poco dopo uscirono le storie di Icke sui rettiliani, che adesso andiamo ad illustrare.
La storia dei Rettiliani comincia centinaia di migliaia di anni fa sul pianeta Alpha Draconis. Il pianeta è abitato da Rettiliani, così chiamati dai loro «studiosi» terrestri contemporanei perché assomigliano ai grandi rettili presenti sulla Terra, anche se molti di loro si nutrono di sangue e sono pure alle origini del mito del vampiro.
Gli scienziati rettiliani notano che sul lontano pianeta Terra le scimmie si stanno evolvendo. Decidono allora di inviare una missione che, grazie ad avanzate conoscenze di ingegneria genetica, innesti il DNA dei Rettiliani su quello delle grandi scimmie per creare una razza di schiavi da dominare e manipolare, l’umanità terrestre.
I Rettiliani hanno la capacità di mutare forma e sono sempre stati presenti sulla Terra per sorvegliare gli uomini, sottrarre loro energia e impedire che si evolvano eccessivamente.
Tracce della verità sui Rettiliani si trovano nel Genesi – non fu forse un serpente a tentare Eva? – e nei miti sumeri. I Rettiliani – continua questa versione della storia – non vanno confusi con i Grigi (Greys). Questi ultimi sono gli «extraterrestri» che guidano gli UFO e sono stati spesso descritti come «omini verdi».
Non derivano dalle scimmie, ma dai delfini (o da antenati di questi ultimi nella storia dell’evoluzione), e sono il frutto di un altro esperimento genetico che ha mescolato DNA rettiliano e DNA di cetacei. A differenza di quello che ha dato origine all’umanità, o l’esperimento non è stato condotto sulla Terra (i cetacei sono stati portati sul pianeta dei Rettiliani) ovvero i Grigi sono stati subito condotti su Alpha Draconis.
Comunque sia, il DNA dei Grigi è instabile ed essi devono periodicamente rapire terrestri per «ripararlo»: di qui le storie di rapimenti di persone portate a bordo dei dischi volanti e sottoposte a quelli che definiscono, quando ritornano sulla Terra, «esperimenti medici». I Grigi non sarebbero di per sé malvagi, ma molti di loro sono schiavi o alleati dei Rettiliani.
I Rettiliani sono presenti sulla Terra nel mondo antico sotto forma di divinità: queste dunque esistono veramente, anche se non hanno nulla di divino e sono semplicemente extraterrestri infinitamente più potenti degli uomini. Talora si rivelano come sono veramente, e questo spiega tutte le leggende su divinità-serpenti.

A un certo punto della loro storia, i Rettiliani invadono la costellazione delle Pleiadi e ne massacrano gli abitanti, moralmente più rispettabili, ma tecnologicamente meno avanzati di loro.

I Pleiadiani fuggono in diverse direzioni: alcuni vengono sulla Terra e a loro volta si incrociano con gli uomini, dando origine alle civiltà perdute di Atlantide e di Lemuria. Altri rimangono sui loro pianeti cercando di resistere ai Rettiliani o vagano altrove nello spazio, da dove entrano in contatto con persone umane capaci di percepirli per via medianica tramite il channeling, così che nell’ambiente del «movimento dell’Ascensione» circolano numerosi volumi di «messaggi dalle Pleiadi».

A causa della resistenza dei Pleiadiani, i Rettiliani da secoli non si mostrano più apertamente. Usano la loro capacità di cambiare forma per nascondersi dietro le sembianze di potenti della Terra, mentre con altri – tra cui, da secoli, il governo degli Stati Uniti – stipulano alleanze, di cui sono segno in America la famosa immagine dell’occhio sopra la piramide nel Great Seal e l’altrettanto famosa pianta simbolica secondo cui sarebbe stata costruita la città di Washington.

I Rettiliani controllano da secoli la Chiesa cattolica, tra l’altro – ma non esclusivamente – attraverso la massoneria (Icke 1999, 45). Molte famiglie reali sono di stirpe rettiliana: così la famiglia reale inglese, come proverebbe il fatto che la vecchia regina madre Elisabetta d’Inghilterra (1900-2002) sia stata ripetutamente vista trasformarsi da rettiliana in umana (ibid., 455).

Anche la famiglia Bush, che ha dato agli Stati Uniti due presidenti, sarebbe composta da Rettiliani sotto mentite spoglie.

I dirigenti della massoneria e delle società segrete sono in gran parte anche loro Rettiliani capaci di assumere forma umana. Gesù Cristo, la Vergine Maria, la Maddalena non sono invece mai esistiti: sono solo «figure simboliche» che sono state confuse con antiche «divinità», cioè con Rettiliani adorati come dei dai popoli antichi (ibid., 141).

Le dinastire più legate alla Chiesa Cattolica, come gli Asburgo, sono tutte rettiliane. «Conosco personalmente – assicura Icke – una Gran Sacerdotessa che ha officiato in rituali satanici del più alto livello, e ha visto con i suoi occhi gli Asburgo di oggi cambiare forma in Rettiliani durante il rituale» (ibid., 144).

Qualcuno che aveva capito i Rettiliani era la principessa Diana (Spencer, 1961-1997), che aveva scoperto tutto il complotto quando aveva sposato un rettiliano della famiglia reale inglese.

E infatti, avendo visto cose che non doveva vedere e avendo rifiutato l’offerta di unirsi ai Rettiliani della Regina Madre – che per la verità aveva usato anche le cattive cercando di violentare la poveretta con un «fallo d’oro (simbolo di Osiride) […] di forma e dimensioni rettiliane» (ibid., 451) – «la principessa Diana fu uccisa su un antico luogo sacrificale merovingio consacrato alla dea Diana [mascherato da galleria stradale], di cui alla sua automobile fu non a caso fatto colpire il tredicesimo pilastro» (tredici essendo naturalmente un numero simbolico rettiliano: ibid., 145).

Ma le cose potrebbero anche avere avuto una dimensione più complicata, perché il principe Carlo d’Inghilterra è oggi «uno dei maggiori Rettiliani purosangue» (ibid., 143), i quali non sempre vanno d’accordo con i «Rettiliani mezzosangue» nel cui albero genealogico ci sono Rettiliani che si sono accoppiati con umani.

Il va sans dire – ma David Icke ci mette ben 514 pagine a dirlo – che queste beghe fra i Rettiliani, e fra gli Illuminati – da loro controllati ma oggi entrati in uno stato di agitazione – si sono manifestate negli attentati dell’11 settembre 2001, di cui tali controversie sono la causa diretta (Icke 2002), tanto più che l’islam è stato a suo tempo creato dagli stessi Illuminati (Icke 2001, 223)…

A questo punto però mi fermo, e rivendico il diritto a dichiarare che mi gira la testa (per indigestione di fantasie deliranti). Ricordando, però, che Icke non è un pazzo isolato, almeno nel senso che non è isolato. I suoi libri – quasi tutti tradotti anche in italiano – si vendono a centinaia di migliaia di esemplari, e senza considerare il ruolo di Icke e della teoria dei Rettiliani in genere non è possibile neppure cominciare a comprendere una delle principali direzioni in cui si muove il «movimento dell’Ascensione» (la cosiddetta Next Age a cui David Icke appartiene), che ha fatto seguito al New Age e rappresenta per molti versi l’«ultimo grido» in tema di nuova religiosità.

Da ultimo, il complotto denunciato da Icke è un complotto alieno, come nella serie televisiva X-Files. Non è, però, il trionfo di X-Files. La serie televisiva creata dall’ateo Chris Carter trattava almeno con rispetto la religione, in particolare quella cattolica con cui quella che è la figura più equilibrata e positiva del serial, l’agente Dana Scully, mantiene (anche nell’ultimo film del 2008, «Voglio crederci») un complesso ma rassicurante rapporto.

Per Icke, invece, e per molti dei buoni Pleiadiani che vogliono generosamente favorire la nostra «Ascensione», il primo modo di lottare contro i Rettiliani, la massoneria, gli Illuminati, il Priorato di Sion e il Grande Complotto in genere, è liberarsi dalle religioni, tutte creazioni dei malvagi extraterrestri, di cui quella cattolica è la più pericolosa.

«La religione è stata la maledizione del mondo – scrive Icke in un altro dei suoi libri – e l’umanità non conoscerà mai la libertà prima di aver esorcizzato questa maledizione. È la maledizione dell’ignoranza, che ha allungato la sua ombra oscura su secoli di soppressione della libertà umana da parte degli Annunaki e delle loro linee di sangue. Soprattutto, la religione è stata la forza attraverso cui l’umanità è stata indotta [dai Rettiliani] a sopprimere sé stessa» (Icke 2001, 226).

Chi è alla ricerca d’informazioni serie sulla massoneria o le società segrete ha a disposizione oggi molte fonti attendibili. Fra queste non rientrano certamente le teorie di Icke sui Rettiliani, interessanti come manifestazioni deliranti della corrente post-New Age ma che certo non trasmettono informazioni sulla storia o qualcosa di reale. Da notare però che molte persone considerano le storie inventate di Icke, anche quelle sui rettiliani, come se fossero verità assoluta.


Il fatto che David Icke abbia ottenuto molti soldi e notorietà solo per lo spacciare come vere quelle che sono evidenti fantasie contorte, deve far riflettere su problemi gravi che si annidano nella società e nella testa di chi ci circonda, ben più reali e provati delle fantasie di Icke. Ricordo ulteriormente che molta gente prende per verità assoluta le invenzioni fantastiche di Icke, il che è estremamente preoccupante ed indice di qualcosa di molto brutto, ma questa è un'altra storia.

Storia degli alieni rettiliani

Non esiste neanche una sola prova veritiera a supporto dell'esistenza degli alieni rettiliani e delle storie che ruotano attorno a questi esseri dalla forma umanoide ma con sembianze di rettili (e magari con pelle squamata). In compenso, esistono le prove dell'esistenza di molti furboni che vogliono guadagnare ed avere notorietà sfruttando i rettiliani e le storie su di loro.

Gli uomini rettile o uomini serpente sono creature immaginarie sovente menzionate nella mitologia e nel folclore. Sono anche presenti nella fantascienza, nell'ufologia dei rivelazionisti e nelle teorie del complotto non comprovate di John Rhodes, David Icke e Riley Martin, che per descriverli usano anche i termini di "rettiliano", "umanoide rettiliano", "dinosauroide", "uomo lucertola" e "popolo lucertola".

Ecco brevemente, riportato da wikipedia, un riassunto della fantascienza che ruota attorno ai rettiliani.

Alcune teorie della cospirazione hanno sostenuto la presenza sulla Terra di stirpi di "rettiliani" di origine extraterrestre, in alcuni casi in grado di mutare la propria forma. Secondo tali teorie sarebbero per esempio rettiliani gli alieni provenienti dalla costellazione del Drago, che sarebbero le "eminenze grigie", i padroni nascosti degli alieni più famosi, i cosiddetti Grigi, provenienti dal sistema di Orione, Zeta Reticuli e Bellatrix (fonte National Security Council – Top Secret Majic).
Di extraterrestri rettiliani racconta Herbert Schirmer, che sostiene di essere stato rapito ad Ashland nel 1967 da esseri umanoidi, alti tra 1,4 e 1,8 m, rivestiti da una tuta aderente, con testa sottile e allungata e pelle grigio-bianca; la bocca sarebbe stata simile ad una fenditura e non si sarebbe mossa mentre parlavano e i loro occhi sarebbero stati inclinati. Sulle tute Schirmer avrebbe visto un emblema a forma di "serpente alato". Secondo Schirmer tali esseri proverrebbero da un'altra galassia e sarebbero provvisti di basi sul nostro pianeta.
John Rhodes raccolse insieme le testimonianze dei presunti contatti tra esseri umani e rettiliani umanoidi; ha fondato nel 1997 un apposito centro di ricerca ed è apparso in televisione e alla radio per illustrare le sue scoperte e le presunte prove scientifiche di sostegno alle sue teorie. Rhodes afferma che i rettiliani umanoidi discenderebbero dai dinosauri e sarebbero quindi un sottoprodotto dell'evoluzione terrestre. Rhodes per avvalorare le proprie tesi cita le teorie di Dale Russel degli anni ottanta, relative alla descrizione di quale sarebbe potuta essere l'evoluzione dei dinosauri in specie intelligente. Secondo Rhodes l'attenzione umana sarebbe intenzionalmente spostata dai mondi sotterranei allo spazio profondo, proprio allo scopo di mantenere segreti gli argomenti riguardanti le dimore dei popoli sotterranei e le loro antiche civiltà. I rettiloidi delle teorie da Rhodes assomigliano a dei tipi di entità descritti da alcune delle persone che sostengono di essere state rapite dagli alieni.
Riley Martin, autore di The Coming of Tan e assiduo ospite del programma di Howard Stern, sostiene di conoscere personalmente un certo "Targissiano", appartenente a una pericolosa razza di rettiliani che sarebbe presente insieme ad altre sei razze di alieni su di una nave madre in orbita attorno a Saturno.
Paul Shockley, fondatore della "Chiesa acquariana del servizio universale", ritiene di essere un individuo in grado di canalizzare la "consapevolezza cosmica"; attraverso quella che descrive come una "rivelazione di consapevolezza" ha riferito dell'esistenza di una pericolosa razza di rettiliani, tra i quali sarebbero tuttavia presenti anche individui ben disposti nei confronti degli esseri umani.
Secondo David Icke, come pubblicato nel suo libro The Biggest Secret: The Book That Will Change the World (in italiano: Il più grande segreto: Il libro che cambierà il mondo) gli umanoidi rettiliani sarebbero una forza occulta che manipolerebbe e controllerebbe l'umanità. La razza sarebbe costituita da esseri alti 2,13 m e bevitori di sangue e proverrebbe dal sistema stellare Alpha Draconis. Ad essa apparterrebbero molti leader mondiali, tra cui la famiglia reale inglese), William Jefferson, Bill Clinton, Hillary Rodham Clinton, Barack Obama, George W. Bush. Le opere di Icke hanno un discreto successo di pubblico, grazie anche a concetti estratti dal filone New Age.
Zecharia Sitchin afferma di aver individuato in tavolette sumere il riferimento a una razza aliena (gli Annunaki) che avrebbe creato la razza umana (mischiando i propri geni con quelli dell'Homo Erectus) allo scopo di utilizzare gli uomini come schiavi nelle sue miniere in africa. Tuttavia degli Anunnaki fanno parte solo alcuni degli dei sumeri, come Enlil, signore dell'aria e del vento, ed Enki, signore della terra, mentre le altre divinità sono posteriori e considerate personificazioni degli elementi (come nella mitologia greca con Apollo come dio del Sole, ecc). Gli Annunaki però avrebbero sembianze umane (sarebbero discendenti dai Nordici "pleiadiani" di Billy Meier) e oggi abiterebbero il loro pianeta Nibiru, trasformato in una specie di "nave spaziale" mista (convivendo con le altre razze tra cui i Rettiliani) al servizio della Confederazione Galattica.
Secondo Sitchin le tavolette attesterebbero che il popolo Sumero dalla "testa nera" sarebbe stato creato da questi esseri mescolando "l'essenza di vita" di "uomini e bestie" e il "Popolo dalla testa nera" sarebbe stato schiavo dei Sumeri, una casta gerarchicamente al di sotto dei loro creatori. L'esistenza di uomini serpente secondo Sitchin sarebbe provata dalla concezione di regalità e dal suo collegamento alla figura del drago, definita in Babilonia come 'Sir' o dragoni (ossia "grande serpente", dal sanscrito sarpa, parola che originariamente descriveva il grande "Dio-Dragone", creatore e governatore della antichissima cultura dravidica).
Alle teorie di Sitchin, peraltro ampiamente smentite dagli esperti del settore, si è riallacciato Laurence Gardner, secondo il quale sarebbe esistita una "Linea del Sangue dei Dragoni", una variante del Sacro Graal collocata nell'antica Sumeria quando gli "Anunnaki" sarebbero discesi sulla regione creando una linea di sangue reale attraverso una manipolazione genetica.
Non mancano anche in Italia persone che affermano di avere incontrato dei Rettiliani, precisamente vicino al delta del Po, tra Rovigo e Ferrara.
Nel tempo sono stati moltissimi a fare rivelazioni sui rettiliani e molti dichiararono di averli incontrati, fornendo spesso informazioni basate su rivelazioni e dichiarazioni fatti da altri sui rettiliani.
Tutto ciò senza un briciolo di prove, solo dichiarazioni provenienti da personaggi controversi e basta.
Grazie a rivelazioni strampalate e prive di qualsiasi prova veritiera, si è ampiamente diffusa anche la leggenda di malvagi alieni rettiliani che assumono aspetto umano e possono mischiarsi tra le persone..... praticamente sono delle invenzioni prese direttamente dalla famosa serie fantascientifica di culto Visitors, dove per l'appunto i protagonisti erano alieni rettiliani malvagi che potevano assumere aspetto umano.
Ovviamente non esistono prove veritiere a supporto di qualsiasi affermazione sugli alieni rettiliani, ma non solo: i rettiliani sono utilizzati spesso da persone che devono inventarsi storie per vendere libri o farsi pubblicità.
Tra l'altro la loro rappresentazione su riviste è spesso quella del Dinosauroid, che è una speculazione di fantasia, criticata dal mondo scientifico, fatta dallo studioso Dale Russell su come sarebbero potuti sembrare i dinosauri della specie Troodon se si fossero evoluti esattamente secondo le linee dell'evoluzione umana.
Non esistendo prove sull'esistenza degli assurdi rettiliani, i loro sostenitori spesso usano trucchi banali, come inventare storie di persone note che si trasformano in alieni rettiliani o degradare immagini su youtube per fare uscire artefatti video sulla faccia delle persone e dire che si stanno trasformando in rettiliani. Insomma, intorno agli alieni rettiliani c'è solo delirio e voglia di speculare.

Fonte:http://alieniemisteri.altervista.org/index2.htm

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LIBRI LETTI
TEMPESTA GLOBALE,ART BELL,WHITLEY STRIEBER;LA PROSSIMA ERA GLACIALE,ROBERT W.FELIX;ARCHEOLOGIA PROIBITA,STORIA SEGRETA DELLA RAZZA UMANA,MICHAEL A.CREMO,RICHARD L. THOMPSON;MONDI IN COLLISIONE,IMMANUEL VELIKOVKY;LE CICATRICI DELLA TERRA,IMMANUEL VELIKOVSKY;HO SCOPERTO LA VERA ATLANTIDE,MARCO BULLONI;GLI EREDI DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;IL PIANETA DEGLI DEI,ZACHARIA SITCHIN;IMPRONTE DEGLI DEI,GRAHAM HANCOCK;LA FINE DI ATLANTIDE,RAND FLEM ATH;I MAYA E IL 2012,SABRINA MUGNOS;LA VENDETTA DEI FARAONI,NAUD YVES,L'EGITTO DEI FARAONI,NAUD YVES;LA STORIA PROIBITA,J.DOUGLAS KENYON;SOPRAVVIVERE AL 2012,PATRICK GERYL;STATO DI PAURA,MICHAEL CHRICHTON;APOCALISSE 2012,JOSEPH LAWRENCE;I SERVIZI SEGRETI DEL VATICANO,DAVID ALVAREZ;GENGIS KHAN E L'IMPERO DEI MONGOLI,MICHAEL GIBSON;SCOPERTE ARCHEOLOGICHE NON AUTORIZZATE,MARCO PIZZUTI;UNA SCOMODA VERITA',AL GORE;ECC..
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